La settimana gialloblù termina senza grossi scossoni dopo il bel successo dell’Olympic nella finale per il terzo posto dell’Europa League. Questo weekend sarà riempito dal Totocalcio a cui i nostri giocatori stanno partecipando già da qualche settimana e che tra sabato e domenica proporrà due sfide di calcio provinciale su cui scommettere. Le gare in questione saranno Empoli – Spezia (sabato alle 15) e Bologna – Monza (domenica alle 15). Questo weekend vedrà qualcuno in grado di insidiare il trono di Simone Montaldi? Lo saprete lunedì mattina quando pubblicheremo la classifica aggiornata.
Passiamo ora a parlare della partita in famiglia che si svolgerà lunedì sera (Honey Sport City, calcio d’inizio alle 20 e 45). Ecco la lista dei convocati: Belli, Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Montaldi, Atzeni G., Atzeni D., Palazzo, Tarallo, Cascone, Capriglione.
In quest’occasione Perrone giocherà in porta mentre vedremo il ritorno in campo di Capriglione, Rencricca e Davide Atzeni dopo qualche settimana di assenza.
La prima parte di stagione è terminata con il terzo posto in Europa League. Non è un risultato che ci lascia pienamente soddisfatti perchè la vittoria della coppa era pienamente alla portata della nostra squadra ma chiudere il torneo con una bella vittoria ha reso il clima sereno e propositivo.
Ora si apre la seconda parte della stagione in cui l’Olympic è chiamata a migliorare quanto fatto finora. Ma quale può essere il miglioramento a cui puntare? Se parliamo di numeri possiamo considerare che nella scorsa stagione l’Olympic ha giocato 25 gare di torneo riuscendo a vincerne 4 e pareggiandone 2. In questa stagione ne ha giocate 15 ma ha già ottenuto 4 vittorie e 1 pareggio. Con una sola vittoria in una gara di torneo avremmo già migliorato il risultato della scorsa stagione. In assolto invece, nella stagione 21/22 abbiamo giocato 39 partite vincendone 10 e pareggiandone 3. In questa annata invece abbiamo giocato 19 partite vincendone 5 e pareggiandone 2. Il miglioramento potrebbe essere vincerne altri 6 per superare i numeri ottenuti nello scorso luglio.
Se invece parliamo di risultati sportivi, nella scorsa stagione abbiamo ottenuto il secondo posto in Europa League mentre quest’anno ci siamo accontentati del terzo posto. Migliorare potrebbe voler dire vincere un trofeo (una Conference o un’Europa League). Ma arrivati a metà stagione bisognerà capire se la squadra ha le possibilità di affrontare un altro torneo.
Perchè ci chiediamo questo? A inizio stagione c’era l’idea di partecipare alla Capo Five LEague con una certa formazione che poi, per varie ragioni, non è mai stato possibile schierare. Se non fosse stato per l’INASPETTATA disponibilità di giocatori come Manoni, Pizzoni, Tudorascu e Atzeni l’olympic non avrebbe mai potuto presentarsi in campo. Ecco, questo momento di pausa della stagione dovrà servire per capire se ci sono le basi per partecipare nuovamente ad un torneo oppure no.
L’occasione per capirlo sarà proprio a breve perchè LUNEDI’ 13 FEBBRAIO l’Olympic ha organizzato una partitella d’allenamento in famiglia a cui seguirà una pizzata. Ieri sono già partite le convocazioni e domani vi daremo i primi aggiornamenti. La partita si giocherà all’Honey con calcio d’inizio alle 20 45.
Come è finta la Capo Five League dell’Olympic? Con un po’ di gloria e un po’ di rimpianto. Cominciamo dai sentimenti negativi che ci ha suscitato questa esperienza: vedere l’Herta ‘mpone vincere l’Europa League ci ha fatto recriminare sul fatto che quella coppa era alla nostra portata. Ci siamo giocati una coppa nel primo tempo della semifinale di andata e quegli errori ci sono stati fatali. Passiamo ai lati positivi: ha ragione Alessandro Pizzoni quando dice che a inizio stagione la squadra non azzeccava due passaggi di fila a due metri. Dopo tre mesi che giocano insieme i gialloblù hanno finalmente un gioco e possono aspirare a enormi margini di miglioramento. L’Olympic lascia sul campo tutto quello che ha a livello mentale e alla fine in questo torneo ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio che rappresenta l’intero bottino della scorsa stagione in gare ufficiali. Abbiamo allargato la rosa anche perchè in questi mesi il gruppo storico non è mai stato disponibile e va fatto un applauso lungo e sentito a giocatori come Atzeni, Manoni, Pizzoni, Cascone e Tudorascu che hanno garantito disponibilità, serietà e impegno. Senza di loro non avremmo potuto nemmeno pensare di partecipare a questo torneo. Infine, un commento su questo torneo: ci è piaciuto! Si respira sempre un’aria di agonismo e competitività e i giocatori che vi partecipano sono molto tranquilli e amanti del calcio. Forse un po’ troppo giovani per noi ma che importa? A noi interessa giocare per il piacere di giocare e ogni vittoria contro questi ragazzini assatanati per noi vale triplo.
Ma passiamo alla partita di ieri: l’Olympic era chiamata a giocare la finale per il terzo posto dell’Europa League contro il Thebis, compagine creata dall’organizzazione per completare il otto di partecipanti alla coppa. Il Thebis aveva degli elementi niente male e tutto fuorchè uno sparring partner. I gialloblù schieravano Belli, Pizzoni, Perrone e Tarallo. Completavano la squadra Palazzo (che già aveva giocato una gara nella prima fase) e Montaldi, al rientro dopo dieci mesi da una delle sue esperienze lavorative in giro per il mondo.
Ci ha messo un po’ a sbloccarsi l’Olympic, forse bloccata dalle gelidissime temperature della Candelora romana, ma poi ha giocato un primo tempo all’altezza delle aspettative segnando quattro gol e subendone solo uno. Le reti potevano essere di più ma spesso è stata la troppa generosità dei nostri giocatori ha impedito di segnare gol per mancanza di cattiveria e cinismo. Nel secondo tempo i nostri sono calati un po’ ma hanno gestito il vantaggio e nel finale c’è stato un clima da battaglia in cui i nostri hanno dimostrato carattere e voglia di portare a casa un seppur piccolo traguardo. Bene Perrone, motivatissimo, bene anche Palazzo che ha fatto vedere cosa potrebbe fare l’Olympic con un giocatore di peso lì davanti.
La partita è finita con la premiazione: per l’Olympic una piccola coppa e una busta piena di birre. Tanti sorrisi, abbracci e risate dentro e fuori gli spogliatoi. Un’esperienza è finita, ora bisogna progettare la seconda parte di stagione.
PAGELLE
BELLI: 6
Prestazione con qualche buona parata nel momento difficile dell’Olympic (parte centrale del secondo tempo) e qualche incertezza condita da un po’ di sfortuna 8è coperto su alcuni tiri del Thebis). Il suo torneo è stato soddisfacente: ha collezionato 13 presenze e subito 99 gol.
MONTALDI: 6.5
Non giocava in gialloblù dal 27 aprile scorso e ieri ha messo a referto la presenza numero 205 in 12 anni di militanza con la nostra squadra. Si piazza in difesa e nonostante la lunga inattività offre un’ottima prova in cui segna anche una doppietta e realizza un assist. I suoi gol in gare ufficiali ammontano a 204 (meno 15 rispetto a Stefano Tagliaferri, fermo al quinto posto), gli assist diventano ben 100. Finchè non dovrà ripartire per una nuova esperienza lavorativa all’estero ce lo teniamo stretto.
PIZZONI: 6.5
Anche ieri, come in tutto questo torneo, è stato un pilastro fondamentale della squadra, un vero e proprio stantuffo su quella fascia destra in cui ha prodotto un gol (non segnava dal 5 dicembre scorso) e un assist. I numeri del suo torneo sono impressionanti: ha giocato tutte e 14 le gare, segnato 11 reti e realizzato 8 assist, che Dio ce lo preservi in queste condizioni fino a fine stagione.
PERRONE: 7 capitano, ammonito
Dopo aver assistito alla semifinale di ritorno dalla panchina per scelta tecnica era forse il più motivato della serata. Lo dimostra la tripletta messa a segno e il cartellino giallo rimediato nell’incandescente finale pugilistico. In questo torneo ha giocato 13 partite, segnato 10 gol e realizzato un assist con poca qualità ma tanta corsa e impegno.
TARALLO: 6.5
“Quando c’è Filiberto qualcosa si alza sempre” ha detto qualcuno. Stavolta è la coppa del terzo posto. E’ chiaro che quando gioca lui si perde qualcosa a livello atletico ma quello che si acquista a livello atletico non ha paragoni. Ieri ha realizzato solo una assist ma la mole di gioco passata per i suoi piedi è stata impressionate. Se fosse stato meno generoso avrebbe anche potuto segnare qualche gol. Anche per lui ottimi numeri in questo torneo nonostante i tanti infortuni: 5 presenze, 3 gol e 5 assist.
PALAZZO: 7
Chissà come sarebbe andata la semifinale se ci fosse stata Rosario in campo. Non lo sappiamo ma è chiaro che quando c’è lui in campo l’Olympic ha una marcia in più, sia sulla trequarti che davanti alla porta. Seconda doppietta in questo torneo, speriamo di poterlo sfruttare maggiormente da qui a luglio.
ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI SERA
In questo torneo l’Olympic ha utilizzato altri 9 giocatori, ecco i loro ruolini di marcia: Formiconi ha disputato 9 gare con 3 gol e 6 assist entrando di diritto nel quintetto ideale per la presenza in campo. Ancora più presente è stato Andrea Cascone, bomber di razza, in campo per 10 occasioni in cui ha messo a segno 13 reti (miglior marcatore gialloblù) e 4 assist. Andrea ha dichiarato di non voler proseguire la stagione nelle gare ufficiali ma chissà, magari la primavera gli farà cambiare idea.
Roberto Manoni è entrato in squadra nel finale di campionato divenendo spesso decisivo per le vittorie dell’Olympic e la sorprendente qualificazione in Champions League. Per lui 6 presenze, 2 reti e 2 assist. Ringraziamo molto Christian Tudorascu per la sua disponibilità alle convocazioni, spesso comunicate nella giornata della partita: per il giovane centrocampista il bottino è di 6 presenze e 2 assist.
Ringraziamo ange Gianluca Atzeni per la sua disponibilità: il giocatore è spesso stato decisivo nelle partite che contavano. PEr lui 5 presenze, 8 gol e 5 assist con una media di impatto sulle gare impressionanti se consideriamo le poche partite giocate.
Chi ha giocato meno di quanto ci si sarebbe aspettato è stato uno dei vice capitani della squadra, Alessandro Rencricca, che ha disputato solo 5 partite (tutte in campionato) con 1 gol e 2 assist. Speriamo che nella seconda parte di stagione possa avere più libertà dai suoi impegni personali. Concludono la rosa del torneo Giordano Attili (2 presenze), Davide Baldi (1 presenza, 1 gol e 1 assist) e Valerio Mosetti (1 presenze e 1 assist).
Questa sera (calcio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic è di scena all’Honey Sport City per la finale di consolazione della Capo Five Europa League. La partita contro il Thebis sarà l’ultimo impegno di questo torneo e purtroppo molti protagonisti di questa avventura non saranno disponibili per vari motivi. Ieri c’è stato il forfait di Giordano Attili a causa di un attacco influenzale e in giornata si tenterà di sostituire il difensore con un altro giocatore.
Al momento questa è la formazione gialloblù:
BELLI Emiliano
8. PERRONE Fabrizio
10. TARALLO Filiberto
7. PIZZONI Alessandro
21. MONTALDI Simone
9. PALAZZO Rosario
Domani pubblicheremo il commento e le pagelle di questa partita e anche un consuntivo dell’intero torneo.
Ieri si è svolta la sesta giornata del Totocalcio Olympic, gioco a pronostici a cui stanno partecipando 15 giocatori gialloblù e che mette in palio la cena di fine stagione. I migliori della giornata di ieri sono stati Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone. I primi due hanno indovinato i segni di entrambe le partite (Torino-Udinese e Milan-Inter) mentre Cascone ha indovinato il risultato esatto del derby di Milano ottenendo due punti e il bonus. I peggiori di giornata invece sono stati Fabrizio Perrone e Alessandro Pizzoni che hanno chiuso il weekend con zero punti.
Ecco la classifica aggiornata a 48 partite dal termine del gioco (tra parentesi i bonus ottenuti):
MONTALDI, 10 (2)
ATTILI, 7 (1)
BALDI, 6 (2)
RENCRICCA e TAGLIAFERRI, 6 (1)
ATZENI, MANONI, PERRONE e PIZZONI, 5 (1)
FORMICONI e TARALLO, 5 (0)
CASCONE e TANI, 4 (1)
BELLI e BISOGNO, 4 (0)
Dopo questa sesta giornata Montaldi mantiene saldamente la testa della classifica e allunga su Attili; il resto della classifica rimane ancora molto compatta.
Il Totocalcio Olympic tornerà nel prossimo weekend con le gare numero 13 e 14 del gioco.
Nel frattempo domani l’Olympic chiuderà i propri impegni nella Capo Five League scendendo in campo nella finale per il terzo posto Europa League. Il Thebis essendo una formazione patchwork è imprevedibile ma l’Olympic schiererà una formazione di tutto rispetto. Si sa già anche la data del prossimo impegno della nostra squadra che sarà impegnata in una partita in famiglia lunedì 13 febbraio.
Ieri vi abbiamo proposto un quiz con cinque domande che vertevano sull’esperienza dell’Olympic in Capo Five League e oggi vi diamo la classifica finale di questo gioco:
Francesca Di Santo, 4 punti
Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Christian Tudorascu, 3 punti
Gianluca Bisogno, Capo Five League, Valentina Grifó, 2 punti
Adriano Agulli e Erica Cambruzzi, 1 punto
Vince quindi Francesca Di Santo (la moglie di Francesco Tani, ex centrocampista gialloblù) che è decisamente un habitué delle vittorie in questi giochi infatti questa è la quinta volta che ottiene il primo posto diventando la capolista assoluta della classifica di tutti i tempi dei quiz.
Il quiz gialloblù tornerà probabilmente il mese prossimo.
Passiamo ora a parlare della partita di martedì sera, quella in cui ci sarà in palio il simbolico terzo posto della Capo Five Europa League. La società ha concluso le convocazioni e l’Olympic schiererà Emiliano Belli, il rientrante Giordano Attili, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Per Montaldi si tratterà di un graditissimo ritorno e, se i suoi impegni lavorativi lo permetteranno, il giocatore rimarrà a disposizione per il resto della stagione. La partita tra Olympic e Thebis avrà inizio alle 21 e 30.
E’ arrivata la comunicazione ufficiale: l’Olympic tornerà in campo martedì 7 febbraio (calcio d’inizio alle 21 e 30), giorno in cui giocherà la finale di consolazione dell’Europa League contro il Thebis. E’ una partita che non conta praticamente nulla a livello pratico ma che per i gialloblù rivestirà una funzione puramente catartica e in cui sarà importante continuare a far vedere quello che si è visto in questi mesi: giocare per il gusto di giocare alla ricerca del continuo miglioramento.
I nostri avversari saranno la formazione del Thebis, squadra creata apposta per permettere all’Europa League di avere quattro formazioni. L’abbiamo vista all’opera contro la Dinamo Zagarolo nell’altra semifinale e, nonostante il risultato molto negativo (un aggregato di 18 a 5 a favore della Dinamo) non ci è parsa affatto malaccio a livello di singoli.
Ieri sono partite le convocazioni e al momento i giocatori confermati sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che nelle storie del profilo Instagram trovate il quiz di gennaio (cinque domande a tema Capo Five League) e che domani ci saranno le partite numero 11 e 12 del gioco a pronostici sulla Serie A. Infine, domani su Facebook troverete un’altra foto ricordo proveniente dall’archivio della squadra.
E’ venerdì ma in pratica per l’Olympic è come se oggi cominciasse una nuova settimana. In giornata dovrebbe arrivare l’ufficializzazione sulla data del prossimo impegno dei gialloblù. Il giorno più probabile sarebbe martedì 7 febbraio, giorno in cui (usiamo sempre il condizionale) l’Olympic dovrebbe affrontare il Thebis per la finalina dell’Europa League. E’ una partita dall’importanza nulla o quasi ma per la nostra squadra potrebbe essere l’occasione giusta per ritrovarsi dopo la grande delusione e parlare del futuro a breve termine, ovvero come affrontare la seconda parte stagione. L’alternativa a questa gara, qualora l’organizzazione del torneo non riuscisse ad organizzarla, sarebbe una partitella in famiglia e per questa eventualità entrerebbe in gioco anche la data di giovedì 9 febbraio.
Vediamo in dettaglio cosa succederà nei prossimi sette giorni:
venerdì 3 febbraio: ufficializzazione del prossimo impegno; alle 12 pubblicheremo il filmato delle azioni salienti dell’ultimo incontro.
sabato 4 febbraio: nelle storie di Instagram troverete un quiz riguardante la partecipazione dell’Olympic alla Capo Five League.
domenica 5 febbraio: torna il gioco a pronostici a cui stanno partecipando ben 15 giocatori dell’Olympic: le gare di questo weekend saranno MILAN – INTER e TORINO – UDINESE.
lunedì 6 febbraio: pubblicheremo la classifica del Totocalcio dopo 12 delle 60 gare previste e pubblicheremo anche i convocati per la sfida dell’indomani dell’Olympic.
martedì 7 febbraio: si dovrebbe giocare contro il Thebis.
mercoledì 8 febbraio: pubblicheremo le pagelle della partita.
Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di gennaio, mese in cui si sono giocate ben quattro gare ufficiali. Prima del podio ecco un piccolo riassunto del regolamento.
Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
Non si può votare per se stessi.
A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.
La classifica, e di conseguenza i premi di fine mese e fine stagione, la decidono solo i giocatori con i loro voti. Nessun altro ci mette mano quindi è il premio più giusto e democratico che ci possa essere.
E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di gennaio:
ATZENI GIANLUCA
BELLI Emiliano
MANONI Roberto
Il premio di questo mese se lo aggiudica Gianluca Atzeni, autore di due ottime prestazioni nelle semifinali di Europa League. Per lui si tratta del secondo podio stagionale dopo il terzo posto ottenuto a novembre.
In seconda posizione troviamo Emiliano Belli, sempre regolare in questa stagione: per il portiere si tratta del terzo podio in stagione dopo il primo posto di settembre e il terzo di ottobre.
Chiude il podio Roberto Manoni, anche lui molto regolare e sempre in campo in questo mese. Per lui si tratta del primo podio stagionale.
Il premio di giocatore del mese tornerà a fine febbraio.
E ora, parliamo del futuro della squadra e di questa stagione. L’eliminazione dalla coppa ha generato una grande delusione ma quanto fatto dalla nostra squadra non va sottovalutato. Eravamo la formazione con la media d’età più alta del torneo eppure abbiamo ottenuto tre vittorie in campionato e offerto prestazioni coraggiose e determinate in coppa. In Europa League siamo usciti per un solo gol giocando alla pari con ragazzi che potevano essere i figli dei nostri giocatori e nulla è stato lasciato sul campo in termini di impegno. In questi giorni i giocatori saranno interpellati sul loro intento per la seconda metà di stagione. Se ci saranno giocatori disponibili a continuare la stagione sui campi dell’Honey allora si potrà pensare di affrontare il torneo di primavera altrimenti si valuteranno altre opzioni.
CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO
OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE
2-1 (4-4)
MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE
Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.
Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.
A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.
Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.
Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.
PAGELLE
BELLI: 6
Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.
MANONI: 7
Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.
ATZENI G. : 7
Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.
FORMICONI: 6 capitano
Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.
PIZZONI: 6+
Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.
TARALLO: 7
Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.
CASCONE: 6.5
Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.