
LUNEDI’ 23 FEBBRAIO 2026, ORE 21
LONGARINA
GARA 1327
CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, XVI GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – DESPERADOS
4-0 (2-0)
MARCATORI: 2 MANONI, 1 BALDI, 1 RENCRICCA A.
Il campionato 2025/2026 termina con una bellissima vittoria dell’Olympic che chiude il torneo con due vittorie e quattordici sconfitte. La sedicesima e ultima giornata di campionato prevedeva lo scontro tra l’Olympic, ultima, e la sua diretta dirimpettaia, i Desperados, penultimi della classifica generale con nove punti. Rispetto alla precedente giornata la società confermava Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Baldi, Tarallo e Monaldi. Tra i convocati ci sarebbe dovuto essere anche Alì Farag Alì ma un infortunio occorsogli qualche giorno prima l’aveva costretto a dare forfait e soprattutto a non far registrare quella presenza necessaria, la seconda, per poter essere schierabile nella coppa.
La partita cominciava con l’Olympic molto chiusa e arroccata in difesa e i Desperados che si arrogavano il compito di tentare di scardinare la difesa gialloblù. La nostra difesa faceva buona guardia e la palla non filtrava praticamente mai in area. In attacco l’Olympic non creava molte palle gol e ci voleva un calcio d’angolo di Manoni, calciato direttamente sul primo palo, per portare in vantaggio la nostra squadra. Gli avversari provavano a reagire ma erano dotati di scarsa qualità e nonostante la giovanissima età nemmeno di grandi doti atletiche quindi la nostra difesa non faceva fatica a gestire i loro attacchi. Prima dell’intervallo arrivava anche il raddoppio gialloblù: Manoni calciava in porta, la palla veniva deviata finendo tra i piedi di Baldi che senza pensarci troppo su tirava in porta beffando ancora una volta l’estremo difensore, non troppo abile in nessuna delle due situazioni topiche del primo tempo.
Si andava all’intervallo sul 2 a 0 ma anche nella ripresa la partita era del tutto simile a quella vista nei primi venticinque minuti di gioco. Anche la modalità del terzo gol gialloblù era simile visto che anche il 3 a 0 nasceva da un calcio d’angolo di Manoni potente e beffardo che anche in questa circostanza trovava il portiere impreparato. Sul 3 a 0 l’Olympic viaggiava sul velluto gestendo in maniera egregia la fase difensiva e rendendosi più volte pericolosa in contropiede. E proprio in contropiede l’Olympic poneva il sigillo sulla sua partita: Rencricca portava fuori dalla nostra area la palla, smistava sulla sinistra per Formiconi che chiudeva il triangolo con lo stesso Rencricca che segnava praticamente a porta vuota.
La partita terminava quindi sul 4 a 0 per uno dei pochissimi, a detta dell’organizzazione, clean sheet dell’intero campionato. L’Olympic merita tutti gli applausi del mondo per questa vittoria arrivata grazie all’esperienza e alla voglia di stupire sempre, anche in questo così particolare periodo storico in cui bisogna gioire per singole buone prestazioni e gol, figuriamoci per una vittoria del genere. Al campionato dell’Olympic mancano 6/7 punti secondo noi, punti che avrebbero potuto evitare l’ultimo posto in classifica. Ora però c’è la Coppa Intertoto e l’Olympic, come sempre, avrà zero pressioni e tutta la possibilità per fare bene.
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
La serata comincia male perché nel borsone non ci sono guanti lasciati a casa. Fortunatamente c’è Montaldi che gli porta i guanti dismessi dallo stesso capitano qualche stagione fa e allora, come spesso accade, da una sfortuna nasce una grande serata. La sua porta non viene mai violata e anche se questa volta il merito va in gran parte alla sua difesa lui ci mette del suo on alcune parate importanti.
RENCRICCA A. : 7+
Prestazione scintillante per Rencricca che ha trovato continuità in questo 2026 dove ha giocato cinque delle sette gare in cui l’Olympic è stata impegnata più l’allenamento di inizio gennaio. Ieri non ha sbagliato proprio nulla in difesa e nel finale ha trovato energie e determinazione sufficienti per iniziare e chiudere l’azione del 4 a 0.
FORMICONI: 7
Rencricca/Formiconi/Manoni è un trio che difficilmente si può replicare in altre squadre e Fabrizio vi ricopre il ruolo di braccetto di sinistra dando sfogo al gioco difensivo con licenza di accompagnare l’attaccante. Ieri, cosa che in questa stagione gli è un po’ mancata, ha anche ritrovato l’assist vincente.
MANONI: 7.5
Roberto si sta confermando il miglior gialloblù in questo campionato e anche ieri ha contribuito ad avvalorare questa tesi con una doppietta e un mezzo assist. Attenzione, le due reti provengono da altrettanti calci d’angolo mal gestiti dal portiere dei Desperados ma vanno considerati a tutti gli effetti gol suoi perché quello è un fondamentale del giocatore e si tratta di veri e propri tiri in porta.
TARALLO: 6
Partita cominciata discretamente e terminata anzitempo a causa di un battibecco con capitan Perrone che l’ha portato ad abbandonare il campo poco dopo il quarto d’ora di gioco. Avrà modo di rifarsi.
BALDI: 7
Baldi mancava da gennaio ed era un po’ uscito dei radar a causa della lontananza dal campo (si parlava di attraversare l’intera Terra di Mezzo più tutta Narnia e Fantasia per arrivare ad Acilia) ma era stato convocato per giocare questa partita ed ottenere il pass per giocare la coppa. Non solo è riuscito in questa missione ma ha anche offerto una prova positivamente incomprensibile data la sua lunga assenza dai campi di gioco. Con tutta la tecnica e quel pizzico di follia che è il suo marchio di fabbrica è riuscito ad offrire una prestazione maiuscola e come premio ha trovato un gol in gare ufficiali che gli mancava da tre anni tre mesi ovvero da un derby perso con il Mo’viola il 21 novembre del 2022.
MONTALDI: 6.5
Ieri sera su un pianeta molto distante dalla Longarina, un pianeta fatto di vestitini rosa e di biberon. Ormai gli manca davvero poco per diventare papà ed è perfettamente comprensibile che la testa sia lontano dal rettangolo verde. Nonostante il pensiero fisso della paternità offre comunque una prova discreta come interditore a centrocampo, un ruolo fondamentale per l’Olympic di questi tempi.