
MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2024, ORE 21
HILL23 VITINIA
GARA 1282
CAPO FIVE LEAGUE 2024/25, V GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – PESCARAMANZIA
2-2 (0-2)
MARCATORI: 1 PIZZONI, 1 SICILIANI
La quinta giornata di campionato aveva in programma per l’Olympic il ritorno alla maledetta collina di Vitinia. Mai l’Olympic ha vinto su questa altura che ha ormai una fama peggiore delle più infauste colline delle Ardenne o di quelle dell’oceano pacifico durante il secondo conflitto mondiale. In questa sorta di remake sportivo della Sottile Linea Rossa i gialloblu affrontavano la giovanissima formazione del Pescaramanzia, squadra all’esordio nella Capo Five League. La composizione della squadra non era facile a causa di molte assenze e infortunio ma alla fine usciva fuori un sestetto di alta qualità a dimostrazione del fatto che in questa stagione a livello tecnico siamo messi davvero bene.
Si cominciava con Perrone in porta, Mosetti vertice basso e Frabetti vertice alto, Pizzoni e Siciliani sulle fasce. In generale si è subito capito che l’Olympic fosse superiore al Pescaramanzia ma la nostra squadra aveva grossi problemi negli ultimi dieci metri. Problemi nell’ultimo passaggio e problemi soprattutto nel tiro cosicché le occasioni da gol erano poche e scarsamente pericolose.
L’inerzia della gara sembrava portare ad un primo tempo che si concludesse in pareggio invece gli avversari segnavano due reti prima dell’intervallo. La chiave della partita è stata tutta nella reazione dei nostri giocatori: la settimana scorsa l’Olympic, dopo essere andata in svantaggio con il W00DX, si era fatta prendere dalla frenesia di recuperare e aveva subito altri gol invece ieri sera i gialloblu sono stati freddi e bravi a tenere aperte le sorti del match e nel finale sono riusciti a pareggiare.
Il gol dell’1 a 2 veniva dai piedi di Siciliani (assist di Mosetti) mentre il pareggio era merito di Pizzoni che beneficiava di un passaggio dello stesso Siciliani. Negli ultimi cinque minuti i tentativi di Mosetti, Pizzoni e Frabetti erano vani e l’arbitro dichiarava finita la contesa dopo un minuto di recupero.
Nonostante i rimpianti per non aver vinto una partita abbordabile l’Olympic può comunque dirsi soddisfatta per aver smosso la classifica e per aver dimostrato un carattere d’altri tempi, fattore suo Quale nessuna altra squadra del torneo può dirsi altrettanto forte. La grande pecca nella gara di ieri è stata lì in avanti dove non sono mancate le idee ma è gravemente mancato l’istinto del gol. Se avessimo un attaccante in grado di capitalizzare anche in minima parte, il pregevole lavoro dei nostri talentuosi centrocampisti allora forse la classifica dell’Olympic sarebbe diversa. In quest’ottica la società ha un’idea di mercato per la primavera ma è presto per parlarne.
Il mese di novembre si concluderà mercoledì 27 con una partitella in famiglia alla Longarina.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
La scampa bella su qualche situazione di confusione della difesa gialloblù e mette una pezza dove può, soprattutto in uscita fuori area.
MOSETTI: 7
Nelle passate stagioni avevamo la netta sensazione che se questo giocatore avesse giocato con continuità avrebbe dato un grande contributo alla squadra e in questa stagione in cui sta giocando tantissimo sta confermando questa sensazione. È un vero e proprio leader tecnico perché dalla difesa alla trequarti fa un lavoro di rifinitura eccezionale.
Da lui viene l’assist per il gol di Siciliani.
FORMICONI: 6.5
Partita vissuta quasi interamente sulla destra. Ottimi gli inserimenti, meno le conclusioni. Nel finale compie una deviazione acrobatica su un tiro avversario che avrebbe battuto Perrone: un intervento che ha permesso all’Olympic di uscire imbattuta dal campo e che dovrebbe essere mostrato ai giovani difensori in erba.
PIZZONI: 7
Con il suo ritorno l’Olympic ha riacquistato la regolarità tattica che aveva nella scorsa stagione. Ora ad Alessandro serve solo recuperare la giusta forma fisica perché al momento è ancora limitato nei movimenti. Nel finale trova il gol del definitivo 2 a 2. Non andava in gol dal 2 settembre scorso.
SICILIANI: 7
Il settimo gol in campionato gli vale il nono posto in classifica cannonieri, niente male considerando le basse acque di classifica in cui naviga l’Olympic. Inoltre, realizza anche l’assist per il gol di Pizzoni e tiene in apprensione tutta la retroguardia azzurra per l’intera gara. Che facciamo quest’anno Damiá, puntiamo a tutti gli Olympic Awards?!?
FRABETTI: 7-
Un primo tempo complicato per Daniele che gravitava in zona gol ma non trovava lo spazio per tirare poi arriva il secondo tempo e il nostro attaccante si trasforma regalando ai tifosi un quarto d’ora di grandissima intensità con pressing asfissiante sugli avversari e qualche tiro pericoloso che solo per sfortuna non dà all’Olympic la vittoria. Gli manca solo segnare con continuità e poi il cambio di passo definitivo per Daniele sarà compiuto.