
LUNEDÌ 2 SETTEMBRE 2024, ORE 21
LONGARINA
GARA 1272
SUMMER CUP 2024 BIS, PRIMA FASE, III GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN
5-4 (3-3)
MARCATORI: 3 PALAZZO, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI
“Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.”
(Nelson Mandela)
E’ proprio così, tornare alla Longarina dopo tanti anni è stato strano perchè tutto era più o meno uguale a come l’avevamo lasciato tranne noi. Certo, ieri sera non abbiamo trovato il vecchio custode Salem ad attenderci e al posto del campo numero 1 c’erano tre cambi blu di Padel con le loro asettiche pareti di plexiglass ma tutto sommato il campo ai confini degli stani di Ostia Antica era uguale a come lo ricordavamo.
Summer Cup 2024 Bis, terza giornata: dopo il pareggio con il San Giorgio e la vittoria a tavolino contro il Besiktas l’Olympic affrontava il Partizan nell’ultima giornata del mini girone. Con una vittoria o un pareggio i gialloblù si sarebbero qualificati per la finale di lunedì 9 settembre mentre con una sconfitta sarebbero stati risucchiati dagli imprevedibili gorghi delle classifiche avulse e dei risultati altrui.
Per questa partita la società convocava Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone De Luca, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani e Rosario Palazzo e stavolta non c’erano forfait dell’ultima ora a restringere rosa e panchina gialloblù. L’avversario di turno era il Partizan di David Capoccetti che in classifica aveva solo un punto e quindi a tutti i costi battere l’Olympic per provare ad accedere alla finale all’ultimo respiro.
Cominciava l’incontro e fin dalle primissime battute era chiaro che il Partizan era alla portata dell’Olympic. Nonostante ciò la squadra gialloblu non riusciva a giocare bene, i meccanismi di gioco sembravano inceppati così come i giocatori che commettevano errori nei fondamentali più elementari. Si sbagliava nell’ultimo passaggio e si sbagliava in difesa tant’è che alla fine il Partizan passava in vantaggio. Palazzo su assist di Pizzoni la rimetteva in parità ma i rossi avversari andavano sopra altre due volte prima dell’intervallo e ci voleva uno sforzo immane per arrivare al risultato di 3 a 3 al minuto venticinque grazie al secondo gol di Palazzo e alla rete di Montaldi.
Secondo tempo: nessuna novità sostanziale sul gioco. Il giovane attaccante del Partizan faceva il bello e il cattivo tempo nella metà campo gialloblu e a fine partita sarebbero stati ben quattro i legni colpiti dagli avversari. L’Olympic campagna d’esperienza e dei guizzi isolati dei suoi giocatori. Pizzoni portava in vantaggio l’Olympic, il Partizan pareggiava e a dieci minuti dalla fine Palazzo completava la sua tripletta segnando il gol del definitivo 5 a 4 con cui (con tanta sofferenza) si chiudeva la partita.
Come detto, all’Olympic bastava il pareggio per andare in finale ma con questa vittoria ha legittimato una qualificazione più che meritata all’atto finale di questo mini torneo estivo. In queste due partite i gialloblù hanno evidenziato tutti i problemi tipici del calcio d’agosto: distanze lunghe, disordine nel gioco, scarsa condizione atletica e sofferenza del caldo. Gli avversari, più giovani, li abbiamo visti meglio ma poi hanno dovuto soccombere all’esperienza dei nostri giocatori e a quella grinta che gli permette di non decretare mai certo un punteggio sfavorevole fino al fischio finale.
Lunedì prossimo la finale, avanti così, cercando sempre di migliorare, magari sudando e faticando di meno !
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il capitano viene freddato dalle saette del talento in maglia rossa e solo in qualche occasione si fa trovare pronto, fortunatamente tra quelle poche c’è la parata d’istinto all’ultimo minuto di gioco.
FORMICONI: 6
Esordio stagionale per Fabrizio che era stato costretto a saltare l’esordio per un imprevisto dell’ultimo minuto. Con lui in campo l’Olympic è piazzata meglio ma anche più bloccata e forse più spaccata tra attacco e difesa. Con lui al top il reparto arretrato acquisterà più solidità ma per il momento c’è ancora da pedalare. Trova un assist fondamentale nel secondo tempo.
PIZZONI: 7+
Sandro, insieme a Palazzo, è stato il migliore in campo perché era quello che vantava la migliore condizione atletica che gli permetteva non solo di giocare alla pari con i giovani avversari ma spesso anche di surclassarli. Per lui un gol e un assist.
DE LUCA: 6.5
Simone ci sembra sempre meglio di partita in partita. Ieri ci è piaciuto perché ha giocato a tutta fascia, come direbbero quelli bravi “box ti box”. Lo step decisivo sulle sue prestazioni sarà quello di migliorare la condizione atletica perché è evidente che non appena va a corto di fiato le sue prestazioni ne risentono parecchio.
MONTALDI: 6.5
La condizione migliore è lontana come un temporale in agosto ma in questa fase della stagione è fondamentale correre e non pensarci finché ogni falcata risulterà naturale. Per lui ieri un gol e un assist.
SICILIANI: 6.5
La settimana scorsa aveva abbattuto il San Giorgio a forza di dribbling brucianti mentre ieri è apparso inceppato come un vecchio revolver bagnato ed è abbastanza esplicativo che non abbia messo a referto né reti né passaggi decisivi. In generale non è stata una prestazione negativa ma quando uno si abitua allo champagne un vino da 50 euro sembra un niente di che.
PALAZZO: 7.5
Un esordio con i fuochi d’artificio! Capiamoci, non è che Rosario stia avanti di condizione rispetto ai compagni ma è sceso in campo con un fuoco particolare che gli ha permesso di tirarsi appresso i difensori che nemmeno aggrappandosi alla sua maglia riuscivano a fermarlo. Il suo score a fine serata è di tre gol e un assist. Speriamo che in finale sia disponibile perché disporre di un bomber così sarebbe davvero un’ottima risorsa!