
GIOVEDI’ 10 DICEMBRE 2015, ORE 21.30
LONGARINA
GARA 955
TROFEO BDS 69 2015/2016, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – A.S. TRONZI
8-1 (3-0)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 BISOGNO, 2 ATTILI, 1 FORMICONI
L’Olympic torna alla vittoria dedicando la netta affermazione a spese dell’A.S. Tronzi al primogenito di capitan Perrone, ancora out per squalifica ma soprattutto per l’arrivo del piccolo Federico. Oltre al capitano mancava anche il bomber Formica, assenza che veniva compensata dal rientro dopo sei mesi di Simone Montaldi. Oltre a lui l’Olympic si schierava con Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno e Ruggeri.
Periodo negativo quello dei gialloblù, le tre sconfitte consecutive in campionato pesavano come macigni, e serviva una vittoria per riprendere il discorso interrotto qualche settimana fa contro l’autoricambi Bernocchi. Dopo quella sconfitta di misura l’Olympic era inciampata in due goleade e l’umore nello spogliatoio non era dei più rosei.
Ieri la bolla di cupezza è scoppiata grazie ad una vittoria convincente ed una prestazione caratterizzata da solidità e determinazione. Il primo tempo è stato determinante, l’Olympic ha messo in campo una grinta tale che gli avversari ne sono stati annichiliti. Il portabandiera di questo carattere era Giordano Attili, araldo insostituibile del nuovo corso gialloblù, che sfondava la porta dei Tronzi con due gol belli e cattivi. Bisogno arrotondava prima dell’intervallo.
All’inizio della ripresa c’è stato un momento topico, un vero e proprio crocevia: Maiozzi permetteva agli avversari di riaprire la partita con un errore vistoso su tiro da fuori e poco dopo l’arbitro inventava un rigore a nostro sfavore. Da un possibile e pericoloso 3 a 2 si è però passato ad un rivitalizzante 4 a 1 perché Maiozzi si riscattava alla grande parando il penalty e Formiconi un paio di minuti dopo allungava con il terzo gol in campionato.
Passata la paura l’Olympic tornava a giocare come nei primi 25 minuti di gioco e annientava gli avversari in contropiede concludendo il match sul punteggio di 8 a 1.
L’avversario non era dei più pericolosi ma recentemente aveva perso di misura sia con Mo’viola che con il Bullshit. E poi nel calcio esistono sicuramente squadre forti e altre meno forti ma non esistono di certo vittorie scontate. Per di più l’Olympic ha vinto giocando un’ottima partita, meritando a pieno l’intera posta in palio. Ad una gara dalla pausa invernale ritroviamo entusiasmo qualche giocatore importante e la via per un torneo più tranquillo.
PAGELLE
MAIOZZI: 6
Tutto in cinque minuti: probabilmente sul tiraccio da fuori sul quale fallisce l’intervento ha influito il freddo della Longarina visto che il portiere non aveva avuto possibilità di scaldarsi con altri tiri. Poco dopo però il riscatto è pieno e completo e il rigore parato Maio lo dedica al neonato Federico Perrone. Ha avuto la forza per rialzarsi dopo l’errore e questo va sottolineato e apprezzato.
RENCRICCA A. : 7 cap.
Grande partita in entrambe le fasi con tre assist che fanno la differenza tra un difensore puro ed un altro con i piedi buoni.
FORMICONI: 6.5
Il maratoneta gialloblù percorre i soliti chilometri e si toglie lo sfizio del terzo gol consecutivo in campionato togliendo le castagne dal fuoco ad un’Olympic che si era messa paura per qualche minuto. Raggiunge quota 350 presenze in squadra e segna la rete numero 100 in gare ufficiali.
ATTILI: 7+
Fa la differenza, e ciò basterebbe come commento alla sua prestazione. Ma nello specifico possiamo dire che la sua cattiveria agonistica negli anticipi è degna di Walter Adrian Samuel e che stavolta è decisivo anche per i primi due gol della partita e della sua stagione. Il + in pagella è un omaggio visto che qualche settimana fa l’avevamo “incolpato” per un gol subito quando in realtà Giordy era in panchina.
BISOGNO: 6.5
Dopo qualche prestazione incolore (o peggio come nell’ultima uscita) offre una prova convincente per dinamismo e concretezza. La doppietta è da contropiedista vero, un Gervinho al servizio dell’Olympic.
RUGGERI: 6.5
Prestazione caratterizzata dal nervosismo che non riesce a sfogare per tutto il primo tempo. Ci riesce invece nella ripresa e soprattutto nel finale quando per tre volte batte l’estremo difensore avversario arrivando a quota 102 reti in gare ufficiali (decimo posto solitario in classifica) diventando il capocannoniere gialloblù nel torneo.
MONTALDI: 6.5
A sei mesi dall’ultima partita e dall’ultimo gol torna a vestire la maglia dell’Olympic nella partita più giusta per un ritorno graduale e positivo per il morale. Non segna ma confeziona ben tre assist per i compagni. Oggi dovrebbe far sapere le condizioni del suo infortunio per far capire a società e tifosi quanto si può puntare su di lui. Speriamo arrivino notizie incoraggianti perché l’Olympic ha un reparto offensivo numericamente povero e uno come lui (ieri è stato evidente) sarebbe oro puro per la squadra.
