Olympic 2000 – Ultimi 2.0 5-1

  MERCOLEDI’ 11 NOVEMBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 951

TROFEO BDS 69 2015/16, I GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – ULTIMI 2.0

5-1 (2-0)

 

MARCATORI:          2 RENCRICCA A., 1 FORMICA, 1 RUGGERI, 1 AUTOGOL

AMMONITO:            FORMICA

 

Erano anni che l’Olympic non iniziava un torneo in questo modo, erano anni che l’ottimismo non vibrava nello spogliatoio, in campo e sugli spalti ed era perché erano anni che l’Olympic non giocava così. Per non incorrere nel rischio di sembrare esaltati da una vittoria come quella di ieri premettiamo subito che la squadra avversaria era di un livello basso, almeno ieri sera. Gli Ultimi erano in formazione probabilmente rimaneggiata e senza cambi ma non per questo l’Olympic ha meritato di meno una vittoria che è apparsa nettissima.

La formazione dell’Olympic era la migliore schierabile in questo momento e nonostante ciò i nomi che rimanevano fuori erano altisonanti. Primo buon segno.

Poi c’è stato un avvio di gara un po’ contratto da parte dei nostri ragazzi ma la cosa era comprensibile visto che l’ultima gara ufficiale, la finale per il terzo posto di Supercoppa, risaliva a più di venti giorni fa. Nonostante l’Olympic fosse come inceppata in difesa non si rischiava nulla e in attacco arriva un’occasione nitida con Formica che colpiva un palo. I pessimisti attendevano il vantaggio degli avversari ma a quel punto la grinta, il coraggio e la classe di Rencricca procuravano due gol molto belli. 2 a 0 e squadre al riposo con un Perrone inoperoso o quasi e grandi prestazioni singole di Attili, Formiconi e Rencricca.

Secondo tempo, arrivava la reazione degli Ultimi, quasi suggerita e favorita da un calo della nostra squadra che regalava un gol alla squadra di Della Porta. E qui c’è stato il momento decisivo e più importante del match: in questi minuti gli Ultimi hanno attraversato il loro momento migliore mentre l’Olympic ha faticato a trovare l’equilibrio e nonostante ciò è arrivato il 3 a 1 di Ruggeri e il 4 a 1 di Formica (che punizione la sua!). Nel finale un autogol chiudeva i giochi e l’Olympic, grazie al carattere e alla grinta ma soprattutto grazie al fatto di essere una squadra più forte degli avversari e di averlo dimostrato non solo sulla carta ma anche sul campo, portava a casa i primi tre punti del torneo.

Non ci montiamo la testa, affronteremo avversari più forti, serate più difficili, ma al tempo stesso prendiamo consapevolezza dell’esistenza di una nuova Olympic più forte, più sicura, più tosta. C’è ancora tanto da lavorare e da migliorare ma dopo anni di delusioni la strada sembra finalmente meno in salita e più illuminata.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Praticamente uno spettatore pagante visto che gli avversari tirano solo da fuori area e con scarsa precisione. Meglio così perché non era in perfette condizioni.

 

RENCRICCA A. : 7

Ieri sembrava uno di quei cani pastori messi di guardia ai cantieri e gli avversari non sono mai riusciti a superarlo. Grandiosi i due gol che dimostrano come, nonostante passino gli anni e il ruolo sia quello che è, Alessandro rimanga il più grande bomber della storia gialloblù.

 

FORMICONI: 7

Eccezionale: mister “anticipo” ieri è stato perfetto.

 

ATTILI: 7

L’autentico segreto di questa squadra, sicuramente Rencricca e Formiconi sono più puliti nel gioco difensivo ma Giordano non ha rivali a livello caratteriale. Se c’è da arginare, da imprimere il giusto ritmo alla squadra, se c’è da farsi rispettare allora chiamatelo!

 

BISOGNO: 6

La nota positiva della sua serata è stata quella di aver giocato senza avvertire dolori e la certezza di aver pienamente recuperato dall’infortunio. Per il resto la prestazione in se stessa è stata un po’ sottotono.

 

FORMICA: 7

Così come in questa stagione l’Olympic riesce in cose che in passato le andavano storte allo stesso modo a Fabio riescono cose che fino all’anno scorso non riuscivano. Il palo nel primo tempo non lo demoralizza perché ciò che fa nella ripresa ha del magico: la punizione dalla trequarti finisce in porta come fosse radiocomandata e anche l’autogol a cui costringe il portiere avversario è sintomo di una forma smagliante. Anche la statistica lo premia: con questa presenza, la numero 160 in gare ufficiali, supera Stefano Tagliaferri nella classifica dei tornei (ora è sesto) e con una presenza in più Fabio ha segnato anche nove reti in più. Un record che a distanza di anni sancisce anche un sorpasso ai danni Dell’ex numero 5 gialloblù con il quale negli anni 2000 condivideva un famoso dualismo. Se all’epoca avessimo detto “ai posteri l’ardua sentenza” oggi avremmo avuto quella risposta.

 

RUGGERI: 6

Prestazione sotto le sue possibilità anche per Alex che nonostante abbia segnato l’importante gol del provvisorio 3 a 1 ha anche sbagliato parecchi gol e sprecato qualche contropiede perso per un po’ di timidezza nei confronti del suo marcatore. Contro il Bernocchi lunedì è chiamato a lasciarsi alle spalle una serata con qualche ombra. Con la presenza in gare ufficiali numero 72 aggancia Guarino al quattordicesimo posto della classifica mentre con il gol numero 98 supera Formiconi e si issa al decimo posto in solitaria.

Lascia un commento