Olympic 2000 – Moviola 3-4

MARTEDI’ 30 NOVEMBRE 2010, ORE 22.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 669
TORNEO APERTURA 2010/2011, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MOVIOLA
3-4 (2-2)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 SANTOLAMAZZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO SANTOLAMAZZA

Il derby, il “Classico” di Acilia, è andato come nelle ultime due edizioni in gare ufficiali, dimostrazione che, evidentemente, è cambiato il trend delle sfide tra Olympic e Moviola. Negli anni ’90 e fino al 2008 i gialloblù avevano il dominio incontrastato di questa partita così particolare con il Moviola che di tanto in tanto ci faceva lo sgambetto ma il ruolino parlava chiaro e i numeri erano decisamente a favore dell’Olympic.
Poi è cambiato qualcosa, forse, semplicemente, siamo in un periodo in cui la squadra di Daniele Rossi è più forte anche se alla fine questi derby sono molto equilibrati. Ma se analizziamo meglio l’andamento di queste ultimi match mi sembra evidente che il Moviola ha sviluppato una forma di adattamento all’evento mentre i gialloblù lo sentono troppo, finiscono per sbagliare atteggiamento e i primi minuti dell’incontro di ieri sembrano una prova schiacciante.
Ironia della sorte l’Olympic si è trovata a giocare la partita a cui teneva di più senza tutto ciò che di buono aveva messo da parte nelle prime cinque giornate.
Anche nelle sconfitte contro The Boys e Bi Trattoria il fatto di giocare con quasi sempre lo stesso schieramento aveva fatto in modo che tra i sei moschettieri gialloblù nascesse un feeling che raramente la nostra squadra aveva avuto negli ultimi tempi.
E invece nel giro di due giorni la società ha dovuto fare i conti con i forfait di Davide Baldi (il numero 10 che il Moviola temeva tanto), di Andrea Fantini e Francesco Sforza. Al loro posto venivano convocati Alessandro Santolamazza e Massimiliano Scollo, due elementi che ce l’hanno messa tutta per non sfigurare e gli va dato atto che stanno sfruttando tutte le ciance a loro disposizione per dimostrare di poter entrare nel lotto dei titolari. Purtroppo però l’Olympic che è scesa in campo ieri era sfasata e le assenze di Fantini e Baldi hanno costretto Perrone e compagni a reinventare schemi e posizioni che sembravano ormai consolidate.
Infine non dimentichiamo che nonostante tutto l’Olympic ha giocato una partita quasi alla pari con gli avversari e che alla fine poteva scapparci pure un pareggio che avrebbe fatto dimenticare molte delle paturnie che abbiamo avuto nella notte e al risveglio.
Il Moviola dal canto suo è stata eccezionale nel punire fin da subito l’approccio sbagliato dei nostri giocatori. Dopo un minuto Rencricca si faceva scappare l’uomo ma Perrone ci metteva una pezza. Non passavano nemmeno due minuti che l’episodio si verificava nuovamente e stavolta Perrone capitolava. Lo 0 a 2 era già maturo quando i viola stavano ancora assaporando il primo gol: in questa circostanza l’errore era da dividere tra Scollo e Formiconi. Il Moviola ringraziava.
La grande squadra che si aspettavano i tifosi si è vista dopo questa fase di totale debacle infatti l’Olympic riusciva a pareggiare sospinta da un Santolamazza che nei pochi minuti in cui è in campo dimostra di essere ancora un giocatore di valore assoluto. Il difensore inglese riceveva palla da rimessa laterale di Formiconi e si inventava un tiro che batteva Diamanti. L’entusiasmo di Santolamazza era contagioso perché poco dopo Rencricca pareggiava e si andava al riposo sul 2 a 2 con almeno un’occasione per parte di passare in vantaggio.
Anche i secondi venticinque minuti di gioco sono stati altrettanto combattuti. La situazione di parità è durata a lungo ma a metà frazione l’Olympic ha avuto un altro grosso calo di concentrazione e ha subito due reti in rapida successione che in pratica hanno deciso la partita. Particolarmente doloroso il gol del 2 a 4 realizzato da Daniele Rossi che ha approfittato di un errore di Rencricca che ricevuta palla dalla rimessa laterale si è incartato facendosi rubare palla da due attaccanti del Moviola.
E poi c’è stato il solito assalto finale al fortino in cui l’Olympic crea poco e tira ancora di meno. Anche questa volta è stato così ma i gialloblù hanno avuto due occasioni di segnare a cui i tifosi stanno ancora pensando. Formiconi e Bisogno si sono letteralmente divorati due gol che avrebbero perlomeno dovuto fruttare un pareggio mentre oggi ci stiamo chiedendo perché l’Olympic non riesce a battere una grande squadra.
Sono passate sei giornate e abbiamo battuto solo tre squadre presumibilmente destinate all’eliminazione o all’Europa League. Le grandi del campionato sono già in fuga e a questo punto battere il West Ham dopo la sosta sarà fondamentale per abbozzare una rincorsa alle prime quattro posizioni ed evitare di galleggiare permanentemente tra la coppa delle piccole e i rimpianti di mille sconfitte evitabili.
Come già accennato la prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo in campionato ma già dopodomani si ritornerà in campo per l’esordio nell’attesa Olympic Challenge Cup.

NOTE:
CLIMA Pioggia molto forte
SPETTATORI circa 2
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Viene freddato dalle conclusioni a botta sicura degli attaccanti del Moviola mentre è attento in un paio di altre situazioni. Nel finale ha un attacco di nervosismo fuori dal suo stile.

4. RENCRICCA A. : 5+
Fallisce l’appuntamento del derby offrendo una prova ricca di errori decisivi: al pronti via viene salvato da Perrone mentre sbaglia tutto sul vantaggio iniziale del Moviola e sul 4 a 3 segnato da Rossi. L’orgoglio da leone ferito gli permette di segnare due bei gol.

8.FORMICONI: 5
Anche lui forse ha sentito troppo la sfida. Ha sulla coscienza il secondo gol del Moviola e un gol mangiato nel secondo tempo. Parte della sua cattiva prestazione è comunque da ricercare nel mancato apporto dei compagni della prima linea.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Infinito. Rispetto all’esordio contro il Centro sembra passata una stagione intera. Da coraggio all’Olympic segnando il suo 29° gol in gare ufficiali.

7.BISOGNO: 5
Anche lui sbaglia partita e si avverte che sente la mancanza di un partner come Fantini. Sulla sua prova pesano i due gol falliti a tu per tu con il portiere del Moviola.

20.SCOLLO: 5
Per un giocatore del suo fisico le risaie del novembre romano non sono il terreno di gioco più adatto. Evanescente davanti e inconsistente in fase difensiva. Venerdì avrà una prova d’appello contro i Tamarri in Challenge Cup.

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