LUNEDI’ 22 NOVEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 668
TORNEO APERTURA 2010/2011, V GIORNATA
CENTRO Vs. OLYMPIC 2000
3-2 (1-1)
MARCATORI:
2 BISOGNO
1 BALDI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA
Vincere e convincere è prerogativa delle grandi squadre e ieri sera l’Olympic ha confermato di essere sulla buona strada per diventarlo. I gialloblù hanno terminato il mini ciclo di gare da tre punti (Disperato Amore, Tamarri e Centro) e adesso si preparano con maggiore serenità al derby con il Moviola, formazione distanziata di ben nove punti sebbene i ragazzi di Daniele Rossi debbano recuperare alcune gare.
Corsi e ricorsi storici, ieri sera abbiamo affrontato il Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto, una squadra che negli anni 90 rappresentava una delle più belle realtà calcistiche della zona essendo un mix di giovani proveniente da molti diversi paesi del mondo uniti dalla fede e dalla passione per il calcio.
Gli indimenticati (e tutt’ora in attività presso altre squadre) giocatori di quell’epoca d’oro del calcio a 5 recavano nomi come quello del bomber argentino Brusco, della mezz’ala serba (oggi montenegrina) Begzic, del coriaceo difensore e capitano Capitolino, del talento cristallino di Guttioriello.
Oggi i nomi sono latri, le facce sono quelle di un gruppo di ragazzi tanto, tanto giovani che cercano di ripercorre le orme dei loro celebri predecessori. Anche le maglie sono differenti: se nel 1997 (quando incontrammo per la prima volta il Centro) i ragazzi di San Carlo indossavano maglie gialle, oggi vestono casacche a quadri bianco rossi, si presentano in campo con una rosa lunghissima di elementi e hanno un allenatore che li segue durante la settimana.
L’Olympic invece è sempre la stessa, gli anni passano ma l’entusiasmo è quello di una volta, quello di ragazzi appena adolescenti che giocano per il gusto di farlo.
E la differenza ieri sera l’ha fatta questo entusiasmo misto all’esperienza di sei giocatori ultratrentenni e di un talento appena ventiquattrenne che ieri sera hanno battuto il Centro, proprio accadeva negli anni passati.
Era il ventiduesimo confronto tra l’Olympic e una formazione unificata del Centro (non conteggiando i precedenti con Centro 1, Centro 2, Centro A e Centro B) e quella di ieri è stata la vittoria numero 19 per i gialloblù che allo stesso tempo hanno anche portato a casa la terza vittoria consecutiva in campionato e la duecentesima vittoria in gare ufficiali.
La storia, il blasone e l’esperienza come, dicevamo, sono stati elementi determinanti: il guru del calcio gialloblù, Santolamazza, ha propiziato il gol del vantaggio firmato da Rencricca mentre Bisogno serviva a Baldi la palla per il raddoppio. Entrambi le reti dell’Olympic venivano tutto sommato pareggiate in modo casuale ma la nostra squadra è stata bravissima a non perdere le staffe, a rimanere unita e ha convinto perché, anche quando ha subito gol, non ha mai dato l’impressione di essere inferiore rispetto gli avversari.
I gol che hanno chiuso la contesa, firmati da Bisogno (doppietta per lui) e Formiconi sono stati la diretta conseguenza di una superiorità piuttosto netta soprattutto a livello tattico.
E’ finita 5 a 3 ma l’Olympic avrebbe potuto segnare almeno altri tre gol mentre nella ripresa, gol a parte, la difesa gialloblù non ha concesso praticamente nulla agli avversari.
Ottima la prova della nostra difesa e in generale di tutta la squadra che sta traendo enormi benefici dal fatto di giocare praticamente con la stessa formazione da cinque giornate.
Agli avversari va comunque riconosciuto che hanno un grande, forse grandissimo futuro. Al momento sono molto acerbi e probabilmente difettano più sul piano caratteriale che non su quello tecnico però le basi per migliorare ci sono tutte. Chissà, forse un giorno i nomi di Palmigiano e Iversa supereranno in fama quelli di Brusco e Begzic e altrettanto probabilmente Perrone & Co. saranno ancora lì a fronteggiarli.
Nella prossima giornata ce la vedremo con il Moviola, altro esame di maturità nel climax di avversari che stiamo affrontando. Il Centro invece lo affronteremo di nuovo il 10 dicembre nella seconda giornata della neonata Olympic Challenge Cup.
NOTE
CLIMA Umido, pioggia leggera a sprazzi
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 7 cap.
Bravo perché quando gli avversari inquadrano la porta lui si fa trovare sempre pronto. Bello l’intervento felino a deviare in angolo una pallaccia deviata sotto porta.
4.RENCRICCA A. : 7
Migliore in campo perché segna l’1 a 0 e perché dirige l’orchestra difensiva come nemmeno Riccardo Muti farebbe.
8.FORMICONI: 7
Il Formiconi che ti aspetti: costretto a letto sabato, domenica e il giorno stesso della partita a causa del mal di schiena e poi in campo per cinquanta minuti di recupero. Esprime il solito strapotere atletico nei recuperi e trova il pallonetto che gli vale il terzo gol in campionato.
10.BALDI: 6.5
Efficace nel dare man forte a Rencricca e Formiconi, mantiene anche la lucidità per battere il portiere del Centro con un piattone che vale il momentaneo 2 a 1. Il genio si vede solo a tratti ma sta crescendo in continuità e fare bene le cose normali è un merito per nulla scontato.
7.BISOGNO: 7-
Partiamo dalle cose negative ovvero le due incertezze che provocano la prima e la terza rete dei biancorossi. Proseguiamo asserendo che quando entra in campo fatica a trovare una posizione e sembra un confuso.
Terminiamo dicendo che ha deciso la partita con una doppietta da bomber prima torcendosi come un bruco per deviare in rete l’assist di Formiconi e poi bucando il portiere del Centro con un tiro sontuoso da fuori area. Aggiungiamo l’assist per il 2 a 1 di Baldi e a quel punto è chiaro che il piatto della bilancia quasi cade in terra per quanto è sbilanciato a favore delle cose ben fatte.
19.FANTINI: 6.5
L’Olympic sta scoprendo che non può fare a meno di Fantini. Ieri non ha segnato né fatto cose memorabili però la sua presenza fisica in avanti si sente sempre e gli avversari trovano sempre uno schermo efficace sulla trequarti.
6.SANTOLAMAZZA: 6
Non giocava da quaranta giorni e la condizione fisica deficitaria non gli ha permesso di giocare che pochi minuti però in quel piccolo lasso di tempo ha chiuso un triangolo con Rencricca con un pregevole tocco di esterno destro che il compagno ha trasformato nell’1 a 0 per l’Olympic. C’est magnificque!