MARCATORI:
2 BISOGNO
2 A. RENCRICCA
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 TANI
Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Guarino
Ultimo giorno dell’estate 2010, undicesimo test pre-campionato e tanti, tantissimi pensieri nella testa di Fabrizio Perrone, leader del Cd’A. gialloblù che presto dovrà redigere la lista definitiva dei “magnifici” 15 che formeranno la rosa per il torneo autunnale alla Madonnetta.
Ad un mese e mezzo preciso dall’inizio della preparazione l’Olympic è ancora imballata, la condizione fisica media dei giocatori è ancora al di sotto della sufficienza e il gioco ne risente parecchio. Manca la lucidità nei passaggi, nei tiri, nelle chiusure difensive. Manca insomma un po’ tutto e se ad un mese dal probabile esordio nel torneo è lecito non essere ancora al top, un seppur minimo accenno di preoccupazione attanaglia società e tifosi.
Dopo la vittoria per 3 a 1 nel Trofeo “Ammazza che Birra Peroni” Olympic e Moviola si scontravano per la terza volta in questa stagione. Il Moviola presentava un paio di nuovi acquisti e poteva vantare una migliore condizione generale rispetto ai gialloblù.
L’Olympic doveva rinunciare ancora a Perrone che stavolta veniva sostituito da Guarino (all’esordio stagionale) mentre destava un po’ di commozione il ritorno alle gare ufficiali di Andrea Fantini che dopo tre anni e mezzo aggiungeva una presenza al suo già cospicuo bottino di gare in gialloblù.
La prima metà del primo tempo era tutto di marca bianco viola con gli avversari che si portavano sullo 0 a 3 approfittando dell’errato posizionamento dello schieramento gialloblù nei calci piazzati a nostro favore.
Alla fine della prima frazione il risultato era di 5 a 3 a favore dei ragazzi guidati da Daniele Rossi. In questa fase era Francesco Tani il più pericoloso uomo della nostra squadra da cui piedi nascevano le azioni più limpide per il nostro quintetto.
A inizio ripresa l’Olympic viveva il suo momento migliore: Fantini colpiva un palo, Rencricca segnava il quarto gol mentre Formiconi, dopo aver fallito tre palle gol nitide, pareggiava finalmente i conti al termine di una bella azione partita dai piedi di Rencricca.
Per altre due volte il Moviola si portava avanti venendo però raggiunta prima da Fantini e poi da Rencricca mentre negli ultimi dieci minuti l’Olympic commetteva due pesanti ingenuità difensive che la condannavano alla sesta sconfitta stagionale.
Nella prima circostanza Bisogno perdeva palla al limite dell’area di rigore concedendo così l’ottavo gol mentre a due minuti dalla fine era Rencricca a regalare la sfera che gli attaccanti avversari depositavano in rete per la nona volta.
Finiva quindi con una sconfitta che evidenziava i limiti attuali della nostra squadra e che è servita se non altro per far capire ai giocatori quali sono gli aspetti in cui migliorare ovvero l’intensità, la concentrazione e il sacrificio.
NOTE
CLIMA serata umida e fredda
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in due tempi di 35 minuti ciascuno
MAGLIA Olympic A con divisa GOLD 2010
PAGELLE
GUARINO: 6
Il pescarese rientra dopo tre mesi in squadra ed esordisce nella sua sesta stagione in gialloblù. Dopo qualche prestazione non memorabile nella scorsa stagione offre una prestazione dignitosa tra i pali e a questo punto entra in lizza per diventare il sostituto di Perrone assieme a Ponzetti sul quale può vantare una maggiore disponibilità e un maggiore amore per la maglia.
RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Rispetto ad altre stagioni sta faticando moltissimo ad entrare in forma e commette errori molti evidenti di posizionamento. Però la lampadina mezza fulminata del gioco attuale dell’Olympic si accende quando il capitano pro tempore gialloblù trova l’ispirazione. Segna anche due gol.
FORMICONI: 6
Ha fiato per tre giocatori e quando esce dal campo la squadra ne risente moltissimo. Purtroppo qualche volta cede al nervosismo e il suo rendimento si abbassa. Segna un gol ma ne ha sulla coscienza una caterva di sbagliati in circostanze più che favorevoli.
BALDI: 5+
Attesissimo come sempre e forse tutte queste aspettative a volte lo inibiscono. I tifosi gli chiedono di decidere il match ma lui dopo qualche fiammatina fa capire che ieri sera le polveri erano bagnate.
BISOGNO: 5.5
La doppietta e l’assist per il gol di Fantini sono segnali importanti però la concentrazione e la lucidità nel suo gioco sono traguardi che ancora il numero 7 gialloblù non riesce a vedere nemmeno con il binocolo.
Con questa presenza, la numero 180, raggiunge Tarallo al sesto posto nella classifica presenze di tutti i tempi. A questo punto Gianluca Bisogno va considerato uno dei veterani assoluti della squadra.
TANI: 5.5
Partita con tante luci e tante ombre: lato chiaro rappresentato dal fatto che nel primo tempo è sicuramente il più pericoloso tra i gialloblù, quello che segna il primo gol e che serve a Bisogno l’assist per la seconda rete dei gialloblù, e quello che più volte riesce a saltare l’uomo.
Nel lato oscuro invece ci sono le tante, troppe volte che perde palla a centrocampo tentando la soluzione personale e consegnando palle pericolose ai centrocampisti avversari.
FANTINI: 5
Il colosso gialloblù ritorna in squadra dopo un’assenza durata tre anni e mezzo. La settimana scorsa, nel galoppo in famiglia, ci aveva fatta un’impressione migliore mentre stavolta, in una partita “vera” appare molto lento rispetto agli avversari e fuori forma. Merita tempo perché con il fisico che si ritrova incontrerà maggiori difficoltà rispetto agli altri per entrare in forma e quindi aspettiamo a dare un giudizio definitivo.
Segna un gol e serve un assist per Rencricca.