Olympic 2000 – I Cavalieri di 100 12-2

Buon pomeriggio a tutti.
Pubblicati commento, apgelle e foto della serata di ieri!
GIOVEDI’ 6 MAGGIO 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI CLAUSURA, GIRONE B, III GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   I CAVALIERI DI 100
12-2 (4-0)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

 

MARCATORI OLYMPIC:

5 RENCRICCA A.

3 BISOGNO

3 SFORZA

1 FORMICONI

 

L’Olympic fa registrare la sua terza vittoria consecutiva nel girone iniziale del Torneo di Apertura grazie alla vittoria sui Cavalieri di 100, formazione che, a giudicare dal nome, sembrava un avversario inedito e che invece si è rivelata la versione primavera/estate delle Solite Pippe.

Il divario tra gialloblù e fratinati è stato subito evidente e il match ha seguito i binari del precedente confronto tra le due squadre disputatosi durante la prima fase del Torneo di Apertura. Anche il risultato è stato simile: 13 a 2 il 10 dicembre, 12 a 2 ieri in un incontro che dopo il gol dell’1 a 0 di Rencricca è stato tutto in discesa.

Il primo tempo si è chiuso sul 4 a 0 ma le reti avrebbero potuto essere almeno il doppio. Poi nei secondi venticinque minuti di gioco l’Olympic ha dilagato segnando le altre otto reti e concedendo due gol agli avversari che a inizio ripresa hanno avuto il merito di sfruttare due disattenzioni dei gialloblù.

Prima di passare al commento finale dobbiamo fare i doverosi complimenti agli avversari che pur perdendo quasi tutte le partite giocate fin qui in questa stagione hanno sempre, e dico sempre, dimostrato una professionalità eccezionale. La qualità onestamente è poca ma lo spirito è quello dei campioni.

Poteva essere una serata perfetta e invece nel prima e nel durante sono accadute tre cose spiacevoli. La prima è stato il riacutizzarsi dei problemi fisici di Francesco Tani.

Il giocatore nella mattinata di ieri ha avvertito forti dolori al fondo schiena e dopo un consulto con la società ha preferito non rischiare un nuovo lungo stop. E qui arriva il secondo fatto brutto della giornata ovvero il gran rifiuto di Luca Graziadio che, convocato al posto del numero 11 dei Parioli, ha ritenuto opportuno rilasciare dichiarazioni al limite dell’assurdo. Nel dettaglio l’attaccante ha rimandato al mittente la convocazioni sostenendo che lui non è il tappabuchi della rosa e che per lui non esiste panchina o tribuna.

I dirigenti allibiti da questa risposta si sono riservati di prendere provvedimenti per questo accaduto e hanno convocato Juan Esteban Brusco che si è ben comportato. Infine il terzo neo della serata, l’infortunio occorso a Stefano Tagliaferri sul finire del primo tempo.

Per capirne l’entità bisognerà aspettare qualche giorno e tifosi e compagni di squadra incrociano le dita.

Con la partita di ieri si è chiuso l’avvio di girone facile per l’Olympic che ora è attesa da quattro match impegnativi contro Tony Rocky Horror, Ostia Soccer, The Boys e Bar Amelie. Ottenendo tre punti da una di queste quattro partite la qualificazione alla Champions League sarebbe cosa fatta, bisogna quindi dimostrare di essere all’altezza del compito già dalla quarta giornata che propone lo scontro con una squadra che tra le proprie file ha parecchi elementi che hanno partecipato al campionato di Serie D della stagione in corso.

 

NOTE

CLIMA                  Freddo con pioggia nel finale di gara

SPETTATORI      Circa 20

FORMULA           Due tempi da 25 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1. PERRONE: 6- cap.

Trecentesima partita da capitano dell’Olympic, un traguardo che si può godere in tutta tranquillità contro un avversario che tira pochissimo verso la porta. Certo, sui due gol è sembrato un po’ lento nel tentare comunque un goffo intervento.

4. RENCRICCA A. : 7-

Un quarto di voto in più rispetto a Formiconi e Bisogno perché cinque gol sono un bottino ragguardevole anche in serate così. Però gli togliamo anche un quarto di voto rispetto a quanto avremmo voluto dargli perché in parecchie circostanze è stato un po’ egoista e avrebbe potuto far segnare qualche gol in più ai compagni. Con questi cinque gol comunque raggiunge quota 23 reti stagionali in gare ufficiali e ipoteca la Scarpa d’Oro 2010.

8. FORMICONI: 6.5

Segna il 2 a 0 e poi si mette a coprire le avanzate offensive di Rencricca con lucida determinazione. Se va avanti così quest’anno la Pigna d’Oro sarà un discorso tra i due difensori della squadra. Nel finale lascia il posto a Brusco.

5. TAGLIAFERRI S. : S.V.

Gioca pochi minuti e poco prima dell’intervallo si fa male allo stesso ginocchio che l’ha tenuto lontano dall’Olympic per tre anni. In bocca al lupo numero 5, siamo tutti con te!

7. BISOGNO: 6.5

I lenti difensori dei Cavalieri non riescono mai ad arginare la sua esuberanza atletica e Bisogno segna una bella tripletta che lo rende l’inseguitore più accreditato di Rencricca nella corsa alla Scarpa d’Oro. Chi vincerà? Per ora il vantaggio del difensore sembra largo ma chi può dire come sarà il finale di stagione?

10. BRUSCO: 6+

Seconda presenza stagionale in gare ufficiali dopo il quarto di finale di Coppa Italia contro l’Ostia Soccer del 15 marzo scorso, gara che tra l’altro era stata l’ultima dell’attaccante argentino con la maglia gialloblù. Sembra in buona forma e nonostante non segni serve ai compagni almeno tre assist che diventano altrettante reti.

Da 10 la sua professionalità e serietà: convocato nel tardo pomeriggio risponde presente alla chiamata dell’Olympic e fa registrare la sua presenza numero 70.

21. SFORZA: 6+

Il digiuno realizzativo che durava in gare ufficiali dal febbraio scorso stava diventando una malattia e dopo qualche tentativo andato a vuoto Francesco se ne è liberato andando poi a realizzare una tripletta. E’ ancora un po’ indietro rispetto agli altri ma lui corre senza sosta per raggiungere i compagni di squadra.

1 commento su “Olympic 2000 – I Cavalieri di 100 12-2”

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