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Mondiali nel vivo. Olympic, una vittoria per l’orgoglio.

L’Olympic si prepara alla sfida conclusiva della prima fase della Summer Cup. Finora il torneo è stato disastroso per i gialloblu che hanno ottenuto un solo pareggio e ben sette sconfitte. Lunedì 2 luglio (calcio d’inizio alle 21.30) arriva la Zuppa Romana contro cui vincere sarebbe inutile per la classifica ma salutare per l’orgoglio visto che l’Olympic non ha mai chiuso la prima fase di un torneo senza nemmeno una vittoria. Al momento la squadra ha gli uomini contati con Belli, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri convocati e qualche nome in stand by per completare la panchina. Purtroppo sono risultati non disponibili Patacconi, Gambuti, Ciardi e Serratore.

Nel frattempo il Mondiale è entrato nel vivo infatti ieri si è chiusa la fase a gironi mentre sabato 30 giugno cominceranno gli ottavi di finale che saranno Francia – Argentina, Uruguay – Portogallo, Spagna – Russia, Croazia – Danimarca, Brasile – Messico, Svezia – Svizzera, Colombia – Inghilterra e Belgio Giappone.

Il programma di luglio

Luglio è ormai alle porte e con esso la fine della stagione 2017/2018. In questo mese l’Olympic giocherà da due a quattro partite ufficiali e la stagione agonistica si chiuderà ufficialmente il 23 luglio.

Il primo appuntamento dell’Olympic sarà lunedì 2 luglio quando i gialloblu affronteranno la Zuppa Romana per la nona e ultima gara della prima fase della Summer Cup. Il calcio d’inizio è previsto per le 21 e 30 e dovrebbero giocare Belli, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Saranno indisponibili Perrone, Ciardi e Patacconi mentre potrebbe essere della partita Silani. Le convocazioni ufficiali saranno comunque rese note domani.

Al termine della prima fase cominceranno le coppe ma per l’Olympic ci sarà un turno di riposo visto che prima comincerà la Champions League che rispetto all’Europa League avrà un turno in più.

Nella settimana di stop l’Olympic potrebbe giocare un’amichevole da disputarsi tra il 9 e il 13 luglio. L’Europa League comincerà invece  lunedì 16 luglio quando i gialloblu scenderanno in campo per la semifinale contro un avversario da definire.

Se l’Olympic dovesse superare la semifinale la finale di Europa League si giocherebbe lunedì 23 luglio. A seguire saranno pubblicati i risultati degli Olympic Awards 2018 successivamente ai quali ci sarà il “rompete le righe”.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 6-9

LUNEDI’ 12 MARZO 2018, ORE 20.45

LONGARINA

GARA #1054

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

6-9 (1-3)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 RENCRICCA A., 1 TANI

Il sogno dell’Olympic finisce qui, alla fine di una partita in cui l’Olympic era nettamente svantaggiata dai pronostici ma durante la quale non si è mai arresa e ha dato filo da torcere alla formazione più accreditata a vincere la Champions League. E’ finita come tutti pensavano che sarebbe finita, con la Zuppa Romana in festa e l’Olympic battuta ma i gialloblù hanno reso fieri di loro i tifosi e gli stessi giocatori possono essere orgogliosi di quanto fatto fin qui in questa stagione perchè ancora una volta hanno oltrepassato i loro limiti arrivando ad una semifinale che sembrava impensabile e impossibile.

La storia di questa semifinale comincia al fischio finale dello spareggio di martedì scorso contro i The Boys quando l’Olympic capì di aver fatto già molto ma si sentiva finalmente cresciuta e maturata e non si riteneva appagata di quanto fatto fin lì. La squadra si era classificata per la quarta semifinale consecutiva negli ultimi quattro tornei (tre di Champions e una di Europa League) ed era quindi giusto tentare di crescere ancora provando a vincere un trofeo che manca ormai da sette anni.

La fase delle convocazioni era tranquilla: Perrone, Rencricca, Ciuffa, Tani, Formica e Ruggeri venivano confermati rispetto al play off mentre Attili sostituiva l’indisponibile Ciuffa. Gli unici assenti erano Bisogno e Serratore mentre l’assenza dell’infortunato Arditi era vissuta senza rimpianti visto che in questa stagione il campione di Cesano aveva giocato ben poche partite.

L’inizio della semifinale era tutto di marca gialloblu con i nostri che giungevano con continuità in zona gol non riuscendo però a battere Caprioli. Anche Perrone veniva impegnato ma il capitano era bravo prima su un tentativo di pallonetto ravvicinato e poi su una deviazione sotto misura. Purtroppo La Zuppa passava in vantaggio con un tiro da fuori e nonostante l’Olympic non si fosse abbattuta e continuasse a giocare con grinta e coraggio i giallo fluo segnavano altri tre gol. Solo nel finale di frazione l’Olympic riusciva a rompere il ghiaccio con una punizione di Rencricca deviata in rete dalla barriera.

1 a 3 all’intervallo. Alla ripresa delle ostilità la Zuppa creava un gap di gol importante che sarebbe stato decisivo per la vittoria finale. Approfittando degli infortuni di Tani e Ciuffa i nostri avversari costringevano i nostri giocatori nella loro metà campo e i gialloblù, stanchissimi per la momentanea assenza di cambi, subivano tre gol in rapida successione. A metà ripresa Ciuffa e Tani riuscivano a riprendere il loro posto in campo dando respiro agli stanchissimi compagni e l’Olympic ritornava in partita segnando segnando tre gol con Ruggeri, Tani e Rencricca. Sul 4 a 6 quelli della Zuppa hanno temuto la rimonta, hanno ridotto il loro campo d’azione e hanno subito il gioco dell’Olympic che vedeva la rimonta finalmente possibile. Nel finale però la migliore condizione fisica a atletica dei nostri avversari permetteva loro di agire in contropiede e di segnare altri tre gol mettendo la partita in ghiaccio.

Nel finale arrivava il gol di Ruggeri mentre un clamoroso rigore negato all’Olympic faceva inviperire i nostri giocatori che si sono sentiti umiliati e presi in giro dal direttore di gara oltre che giustamente battuti sul campo da una squadra che ha meritato la finale. Il rigore era di quelli classici, “grandi come una casa”, e l’arbitro, la cui direzione di gara è stata spesso contraddittoria e poco oculata, avrebbe dovuto concedere la massima punizione se non altro per una questione di “intelligenza arbitrale” al netto di una gara di cui si stavano giocando i secondi finali con un risultato ormai scritto. Evidentemente l’arbitro di ieri non era di quelli che accendono il cervello prima di mettere il fischio in bocca. Non ci esprimiamo mai in questi toni ma a volte basta davvero poco per dimostrare buon senso e ieri di buon senso il direttore di gara ne ha dimostrato davvero poco oltre alla scarsa preparazione.

Facciamo i complimenti alla Zuppa Romana per un cammino stagionale fantastico e che lunedì può diventare perfetto nella finale contro lo Zio Team. L’Olympic merita allo stesso modo i complimenti perchè è riuscita a qualificarsi alla Champions League in un girone dove erano inserite le future finaliste del torneo. Anche il girone di champions è stato ben giocato mentre il play off contro i The boys è stata la classica partita perfetta.

Salutiamo la Winter Cup con qualche rimpianto ma anche con la consapevolezza che la strada è ormai ben tracciata. D’ora in poi chi vuole vincere il torneo deve fare i conti con l’Olympic.

PAGELLE DEI GIOCATORI IN CAMPO NELLA SEMIFINALE

PERRONE: 6 capitano

Il capitano si fa trovare un po’ fuori posizione sul primo gol della Zuppa ma per tutta la partita dimostra una reattività felina su alcuni tiri insidiosi scagliati dai tecnici giocatori avversari. Bello il balzo sullo scavetto dell’attaccante avversario nel primo tempo e una torsione sul palo sinistro nella ripresa. Torneo così così quello del numero 1 gialloblù, raramente ha chiuso partite senza errori e raramente ha chiuso prestazioni senza grandi parate. Gli è mancata continuità all’interno delle singole partite ma probabilmente chiuderà al terzo o quarto posto la classifica di rendimento dei portieri. Per lui 12 presenze, 89 gol subiti e una media voto del 6 scarso. Migliore partita la vittoria contro il Mototime alla terza giornata della prima fase

RENCRICCA A. : 6

Dopo la prestazione memorabile nello spareggio contro i The Boys non è così perfetto nelle chiusure e nelle marcature soffre terribilmente le palle alte e i veloci giochi di gambe degli avversari. Però, che dire, ieri in campo si è sentito eccome perchè è strappato applausi per qualche intervento in cui sembrava ormai tagliato fuori e ha segnato una doppietta tra cui il primo gol dell’Olympic, quello che ha dato coraggio a tutta la squadra rompendo l’incantesimo della porta avversaria. Per Rencricca le presenze in questo torneo sono state 13 a cui si aggiungono 4 reti e 4 assist, tutti in Champions League, a dimostrazione che nel finale del torneo il numero 4 ha avuto una crescita sostanziale di rendimento. Le sue migliori prestazioni sono state nell’esordio di Champions contro il Draft Risto Pub e nel play off contro The Boys. Media voto 6.1.

CIUFFA A. : 6

La settimana scorsa era stato semplicemente sfavillante mentre ieri non è riuscito mai a trovare il varco giusto nella trequarti avversaria. La sua è stata una prova sufficiente ma forse, dopo l’ultima prova, ci si aspettava qualche guizzo che non è mai arrivato. Ciuffa è stato come un nuovo acquisto per l’Olympic che l’ha avuto a disposizione solo nelle ultime tre partite. Quindi il ruolino di Ciuffa in questa competizione è composto da 3 presenze e 2 gol con la perla della prova offerta nel recentissimo play off.

ATTILI: 6

Lo “squalo” gialloblù ieri è sembrato molto volenteroso ma forse mal supportato dal fisico che non rispondeva come il giocatore avrebbe voluto. In difesa è stato anche positivo ma è mancata la sua proverbiale spinta offensiva sulla fascia che in altre occasioni ha portato l’Olympic in attacco di peso. In questa Winter Cup Giordano ha collezionato 7 presenze, 4 gol e 2 assist con un’ottima media voto del 6.3. La partita contro il Mototime alla terza giornata della prima fase è stata la sua migliore prova. Se tutto va come deve in questa stagione il difensore gialloblu dovrebbe far registrare il suo record di presenze personale in una singola stagione con l’Olympic.

TANI: 6

Partita contratta per Francesco che ieri sembrava come fosse legato ad un elastico che non gli permetteva una corsa fluida ed una reattività adeguata ai guizzanti avversari. Ha lottato Francesco, mettendo in campo tutto quello che aveva, e nel finale ha anche segnato un gol che gli mancava dal 28 novembre scorso. Il torneo del Maghetto è stato buono a livello di presenze, ben 13 (ha manato solo una partita) ma avaro di gol (2) e di assist (nessuno). La sua migliore prova è stata nella quinta giornata di Champions League nella sconfitta contro The Boys e in generale abbiamo davvero apprezzato la sua dedizione nell’imparare il mestiere del difensore per surrogare i compagni assenti. Media voto 6.

FORMICA: 6

Prestazione molto simile a quella offerta contro i The Boys anche se purtroppo stavolta non trova gol ma ben due assist che nobilitano la sua prova. Nel finale l’arbitro gli nega un rigore solare di cui si parlerà per un bel po’ e va detto che il numero 10 gialloblù non è affatto fortunato con i fischietti della Longarina. In questo torneo Fabio ha giocato solo tre gare del girone di Champions e le due partite a eliminazione diretta: il suo impatto con il campo è stato determinante per la crescita della squadra che l’ha visto scendere in campo 5 volte con 2 gol e ben 4 assist. La sua migliore partita è stata il play off contro i The Boys mentre la sua media voto è stata un apprezzabile quanto abbondante 6.4.

RUGGERI: 7

Ieri sera Alex è stato il miglior gialloblù in campo e non solo per la tripletta che ha dato speranza a compagni e tifosi ma anche per la grinta e la grande voglia con cui ha fatto su e giù per il campo difendendo e attaccando per cinquanta minuti pur debilitato dall’influenza intestinale. Questa Winter Cup probabilmente l’ha consacrato a giocatore vero, del resto le 12 presenze, i 20 gol e gli 8 assist ne sono una prova lampante. Le sue partite da ricordare sono state la vittoria contro l’Irreal e la sconfitta contro i The Boys nel girone di Champions e naturalmente la partita di ieri. La sua media voto è stata un ottimo 6.3.

PAGELLE DEI GIOCATORI NON PRESENTI NELLA PARTITA DI IERI

Ieri sera non erano presenti otto giocatori che hanno preso parte a questo torneo.

BISOGNO

Assoluto protagonista della prima fase il numero 7 è poi scomparso dai radar in Champions League per smaltire una brutta tosse che mal si accordava con gli umidi climi della foresta della Longarina. Il centrocampista ha fatto registrare 8 presenze, 7 gol e 2 assist risultando tra i migliori all’inizio del torneo. Le sue migliori prestazioni sono state nelle vittorie contro Virtus Panfili e Mototime mentre la sua media voto è stata più o meno del 6.

DI SALVO

Il bomber che da tempo aspettavamo (più prima punta rispetto a Ruggeri) ha rappresentato una piacevole sorpresa in questo torneo in cui ha giocato fino a metà del girone di Champions League. Per lui il bottino è stato di 7 presenze, 8 gol e 4 assist. La sua partita più bella è stato il pareggio contro il Draft Risto Pub all’esordio in Champions League. Farebbe davvero comodo un suo ritorno per il torneo estivo.

SERRATORE

Il folletto calabrese è stata una ventata d’aria fresca nella squadra che ha potuto beneficiare dei suoi imprevedibili guizzi sulla fascia sinistra. Il suo percorso in questa squadra non è di certo finito e ci auguriamo che la sua crescita possa proseguire con la società gialloblù che l’autunno scorso l’ha strappato al Mo’viola. In questo torneo ha giocato 7 partite segnando 4 gol. Molte le sue partite da ricordare, soprattutto le prime due del girone di Champions League.

ARDITI

In questa stagione l’abbiamo visto davvero poco anche se è stato presente nelle prime due partite del girone di Champions League e non è un caso che l’Olympic abbia ottenuto proprio in quelle due gare buona parte della sua qualificazione allo spareggio. Sperando che possa recuperare da un brutto infortunio nel frattempo con consoliamo con le sue 3 presenze e 3 assist in questa Winter Cup.

MAIOZZI, CIARDI, ROMAGNOLI e SILANI

Sono stati determinanti per questo terzo posto anche questi quattro giocatori, soprattutto Maiozzi che era presente all’esordio contro la Virtus e nella vittoria contro l’Irreal in Champions, due match che hanno permesso all’Olympic di mettere da parte punti decisivi per i suoi obiettivi. Ciardi ha giocato nella sconfitta contro il Baricola alla seconda giornata mentre Romagnoli ha addirittura segnato un bel gol e realizzato 1 assist nella sconfitta nella prima fase contro lo Zio Team. Chiude il gruppo Silani che ha giocato solo la partita d’esordio.

A tutti va un grande ringraziamento perchè ogni traguardo è frutto di tanti piccoli frammenti che si intersecano in un puzzle altrimenti incompleto. L’Olympic è grande grazie ai suoi giocatori che in ogni partita danno il meglio di se stessi per questa storica maglia.

Alle 20.30 c’è Olympic – Zuppa Romana

Stasera l’Olympic affronterà la sfida più difficile di tutta la stagione contro l’avversario più difficile in circolazione, la Zuppa Romana di Davide Caprioli, contro cui i gialloblu nella loro storia hanno rimediato solo scoppole.

Ma stasera l’Olympic ci proverà. Proverà a dare vita ad un sogno godendosi una serata che fino a qualche settimana fa era impensabile anche solo sognare di poter vivere. Giocarsi una finale di Champions, che bello ragazzi!

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. CIUFFA Alessandro

9. ATTILI Giordano

5. TANI Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

La Zuppa perfetta

Manca un solo giorno alla semifinale di Champions League in questa che è sembrata un’attesa molto breve rispetto alle altre visto che il play off si è disputato di martedì mentre la partita contro la Zuppa si giocherà, come tutti sapete, domani alle 20 e 30.

Giochiamo contro la squadra più accreditata vincere la Champions League ed è stato così per tutto il torneo. La squadra del portierone Caprioli ha dominato il nostro girone nella prima fase vincendo sette partite su sette mentre nella seconda fase ha vinto tutte le gare tranne la prima quando venne sconfitta 7 a 4 dalla Be Eat Lidense. Ne consegue che i giallo fluo in questo torneo hanno vinto 12 partite sulle 13 giocate.

L’Olympic ha un ruolino molto meno nobile perchè su 14 incontri (rispetto alla Zuppa abbiamo giocato in piì il play off) ne ha vinti 5, pareggiati 2 e persi 7 di cui due proprio contro i nostri prossimi avversari che abbiamo affrontato nella prima fase e nel girone di Champions.

In entrambi i casi non sono state semplici sconfitte ma autentiche scoppole. In tutto invece i confronti tra Zuppa e Olympic sono stati quattro, quattro sconfitte nette e senza appelli. Stavolta c’è di diverso che è una partita da dentro o fuori e in una partita secca come quella di domani, chissà.

Chiudiamo l’intervento di oggi con la lista dei convocati per la super sfida di domani: giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Ciuffa, Formica, Ruggeri e Tani.

Comincia un’avventura chiamata semifinale

L’avvicinamento alla semifinale è cominciato. Oggi abbiamo deciso di pubblicare questa immagine della scorsa stagione in quanto pensiamo che sia ben augurante e che dia la misura di dove può arrivare l’Olympic.

La semifinale di Champions League si giocherà lunedì 12 marzo alle 20.30. Cominciamo da chi non ci sarà. Arditi sarà ancora out salvo miracoli dell’ultimo momento mentre Bisogno ha già dato a tutti l’appuntamento al prossimo torneo. Ciuffa, match winner del quarto di finale, è ancora incerto mentre tornerà Attili.

Per il resto la truppa dovrebbe essere al completo con Perrone, Rencricca, Tani, Ruggeri, Formica e Serratore disponibili.

Per oggi è tutto. Domani non perdete la seconda puntata della rubrica sui fenomeni parastatali gialloblù. Il protagonista di domani è una sorpresa ma vi preannunciamo che viene da molto lontano.

Di nuovo Cenerentola… ma va bene così

E’ una realtà, fino a due giorni fa l’Olympic era tra le prime 6 del torneo mentre ora, dopo la vittoria nel play off contro i The Boys, è entrata tra le prime 4.

Ancora una volta l’Olympic può essere considerata come la cenerentola del lotto delle pretendenti al titolo e ciò è dato dai risultati delle quattro squadre in campionato. Zuppa Romana si classificò prima nel nostro girone con 21 pinti frutto di 7 vittorie in 7 partite. Anche Zio Team (che nell’altro play off ha battuto Draft Risto pub 7 a 4) era inserita nel girone dell’Olympic e si classificò seconda con 6 vittorie e 1 pareggio mentre i gialloblù arrivarono quarti con appena 9 punti. L’altra semifinalista invece, il Be Eat Lidense, è l’unica che ha disputato il campionato nel girone A che chiuse al primo posto con 19 punti frutto di 6 vittorie e 1 pareggio.

Ne consegue che, incrociando i risultati del campionato e del girone di Champions la Zuppa Romana è la prima pretendente alla coppa, Be Eat e Zio Team sono le due immediate contendenti mentre, per l’ennesima volta nella storia, l’Olympic è l’outsider che finora ha compiuto l’impresa di qualificarsi alla Champions, quella di superare il girone di coppa e oltrepassare anche il play off.

La morale per l’Olympic è quella di non esaltarsi ma c’è una morale anche per le avversarie che ormai avranno capito qualcosa sulla nostra storia e su come ci trasformiamo quando arriviamo ai momenti decisivi e topici di una competizione.

Entro oggi la società gialloblù dovrebbe ricevere l’ufficialità della data della disputa della semifinale contro Zuppa Romana che comunque dovrebbe essere lunedì. Le convocazioni saranno invece rese note tra venerdì e sabato approfittando del fatto che moltissimi giocatori saranno disponibili e quindi l’Olympic non ha fretta di stilare la lista.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 4-13

La classifica della Champions League dopo tre giornate

MARTEDI’ 23 GENNAIO 2018, ORE 21

LONGARINA

GARA #1049

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

4-13 (1-7)

MARCATORI: 2 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

La bella Olympic della vittoria della settimana scorsa contro l’Irreal è evaporata ieri sera contro la Zuppa Romana. E’ vero che contro questa squadra non riusciamo mai ad avere la formazione al completo ed è vero che la squadra di Caprioli è una corazzata che punta a vincere il torneo ma è altrettanto innegabile che l’Olympic ieri sera si è smarrita facendo di tutto per fare la più classica figuraccia in stile gialloblù, quella che di tanto in tanto capita di fare alla nostra squadra del cuore.

Senza Arditi e Serratore ma con i ritrovati Perrone e Bisogno l’Olympic fin dal primo minuto è apparsa slegata e deconcentrata. I nostri hanno pensato più a vincere la partita andando a sfondare la difesa avversaria in massa e senza criterio che a costruire la prestazione nell’unico modo in cui questa squadra, da sempre, ha ottenuto i migliori risultati ovvero con umiltà, soffrendo, stando compatti in difesa e ripartendo in contropiede. Bisognava scendere in campo pensando a giocare più che a vincere e questo non è stato fatto. Subito sotto per 0 a 4 i gialloblù hanno avuto un buon momento nella seconda parte della prima frazione ma poi a inizio ripresa quanto di buono è stato fatto è stato presto dimenticato e la Zuppa Romana ha dilagato.

E’ mancato lo spirito di sacrificio, l’unione tra giocatori, la compattezza, insomma, è mancata l’Olympic, come singoli e come gruppo e così, signori miei, non si va da nessuna parte.

PAGELLE

PERRONE: 4.5 capitano

Una pessima condizione fisica lo condiziona sottraendogli reattività e prontezza. Responsabile su due dei primi quattro gol, offre una prestazione piena di incertezze e sbavature. A metà ripresa una pallonata nelle parti basse lo mette quasi KO e probabilmente il pubblico pensa che se lo sia un po’ meritato.

RENCRICCA A. : 5+

In una serata così negativa per tutti non offre una prestazione totalmente negativa. Sbagli ne fa ma è tra i meno peggio e in più segna un gol che interrompe un digiuno in gare ufficiali che durava dal 20 giugno 2017.

TANI: 5

Non ci sta e passa per le armi le caviglie di tutti gli avversari nessuno escluso. E’ un modo di dimostrare carattere che ci piace.

BISOGNO: 4.5

Era fuori dall’ultimo match della prima fase contro i The Boys (12 dicembre) e ha mancato le ultime quattro uscite della squadra a causa dell’epidemia influenzale. Anche per lui la condizione atletica è  deficitaria e probabilmente è per quello che commette tantissimi errori di misura nei passaggi. Segna una doppietta, uno di testa, confermandosi secondo bomber stagionale alle spalle di Ruggeri.

RUGGERI: 5+

Si sobbarca tantissimo lavoro coprendo trenta metri di campo ma dovrebbe contribuire a tenere la squadra più corta e invece la allunga tantissimo facendole mancare compattezza. Per lui un gol e un assist.

DI SALVO: 5

Anche per Romolo vale lo stesso discorso fatto per Alex: dovrebbe mantenere la squadra corta per poi farla salire in contropiede invece è spesso lontano dai compagni.

Alle 21 c’è Olympic – Zuppa Romana

Fabrizio Perrone durante la conferenza stampa pre-gara

Stasera  l’Olympic scenderù in campo per la terza giornata di Champions League. L’avversario è tra i più duri perchè la Zuppa Romana nel dicembre scorso ha vinto il girone B del campionato ed è quindi tra le formazioni più accreditate per arrivare alla finale di Champions e vincere il trofeo.

L’Olympic in tre confronti non ha mai battuto la Zuppa Romana e sfortuna ha voluto che nella partita di stasera non disporrà di due pezzi da novanta come Serratore e Arditi. Fortunamente sarà disponibile Francesco Tani mentre Pierluigi Ciardi rimarrà a disposizione in caso di forfait dell’ultimo minuto.

Ecco la formazione che scenderà in cammpo alle 21 alla Longarina:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. TANI Francesco

7. BISOGNO Gianluca

11. RUGGERI Alexander

9. DI SALVO Romolo

Chances per Francesco

L’Olympic che domani affronterà la Zuppa Romana (ore 21) potrebbe avvalersi dei preziosi servizi di Francesco Tani che ieri sera ha annunciato di avere alcune possibilità di liberarsi dai propri gravosi impegni lavorativi. Ormai possiamo definire Francesco un ex fantasista perché, soprattutto in questa stagione, il Maghetto dei Parioli ha svolto un processo evolutivo sul proprio ruolo fino a diventare un vero e proprio jolly. La sue capacità di rifinitore rimangono immutate ma è in difesa, dopo l’infortunio di Attili, che Francesco sarebbe utilissimo contro i fluorescenti di Davide Caprioli.

Attendiamo fiduciosi news che dovrebbero arrivare non più tardi della mattinata di oggi.