Alessandro Rencricca e Fabio Formica faranno il loro esordio stagionale mercoledì 13 ottobre
A cinque giorni da Olympic – Pleasure Acilia la squadra gialloblù è praticamente fatta. Ieri hanno dato la propria disponibilità alla convocazione anche Alessandro Rencricca e Daniele Di Rocco e ora sono sei i giocatori confermati per questa seconda giornata di campionato. Il difensore di Centocelle farà il suo esordio in gare ufficiali in questa stagione dopo la parentesi del Trentaduennale e con Fabio Formica ricostituirà la spina dorsale della vecchia Olympic dopo quasi due anni e mezzo infatti l’ultima volta che i due giocatori erano scesi in campo nella stessa gara risale al 15 aprile 2019. Con il ritorno in campo di Rencricca Baldi potrà giocare qualche metro più avanti e la squadra dovrebbe giovarsene sul piano dell’equilibrio.
La conferma di Daniele Di Rocco invece è stata la naturale conseguenza della sua buona prestazione contro il Mo’viola che gli ha permesso di entrare nella rosa di questo campionato.
Con queste recenti convocazioni la lista aggiornata della squadra che affronterà il Pleasure Acilia (13 ottobre, ore 21.30) è la seguente: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Davide Baldi, Fabio Formica, Fabrizio Perrone, Daniele Di Rocco. Nei prossimi giorni verrà chiamato anche un settimo giocatore e al momento i papabili convocati sono sei.
E’ stata annunciata la data della prossima partita dell’Olympic che sarà mercoledì 13 ottobre. Alle 21 e 30 i gialloblù affronteranno il Pleasure Acilia guidato da Alex Ruggeri e Gianluca Atzeni che da qualche settimana a questa parte hanno fuso l’Olympic 3.0 con la formazione dei Nonnetti dando vita ad una nuova realtà che punta dritto alla vittoria della Winter Cup. Nella prima giornata i gialloblù di Ruggeri hanno vinto 7 a 1 contro la brigata Zeman, squadra contro cui noi abbiamo perso 10 a 2 nell’ultima amichevole pre-campionato. Già sapevamo che la nostra squadra e quella targata Ruggeri/Atzeni non viaggiavano sullo stesso piano ma questi due risultati ce ne danno la piena consapevolezza.
Alla nostra squadra chiediamo però le solite cose: impegno e concentrazione per cinquanta minuti, sangue e sudore perchè nel calcio nulla è mai scritto e tante volte Davide è riuscito a battere Golia. Questo è il calcio, questo è lo sport: nessuno scende in campo già battuto e puntare alla vittoria, a dare il meglio di noi stessi, è dovere morale di ogni sportivo.
Ieri mattina è cominciato il primo giro di convocazioni in cui hanno subito confermato la propria presenza tre punti fermi di questa stagione ovvero Belli, Baldi e Perrone. A loro si aggiunge Formica che dopo il Trentaduennale farà il suo esordio stagionale in gare ufficiali. Tre convocazioni sono ancora in sospeso e visto che c’è ancora mezza squadra da allestire è stato dato il termine di venerdì per rispondere alla chiamata. Poi si procederà ad un secondo giro di convocazioni. In totale, per questa partita, si coinvolgeranno 14 giocatori per 7 maglie.
La maglia numero 10 dell’Olympic, da sempre riservata ai più fantasiosi giocatori in rosa
La sconfitta di lunedì scorso ha lasciato solo buoni strascichi in casa gialloblù: il fatto di aver subito nove reti non ha abbattuto la squadra che ha più motivi di rallegrarsi di quanto ne abbia di intristirsi.
*Il morale è stato alto per tutto l’incontro con la squadra che ha combattuto fino alla fine gioendo anche per la più piccola soddisfazione personale e di gruppo. Considerate che nel minuto di recupero Tarallo ha avuto la forza di partire in contropiede, dribblare un difensore e servire a Perrone la palla del terzo gol gialloblù.
*La difesa, nonostante i nove gol subiti, ha giocato e si è mossa bene. Quando i tre giocatori sono schierati in linea di fronte a Belli e l’attaccante, nella fattispecie Di Rocco, mantiene la squadra corta e da un mano nelle retrovie allora l’Olympic mantiene solidità e compattezza.
*L’attacco ha funzionato in maniera discreta anche se qui c’è ancora tantissimo da migliorare perché nessuno dei giocatori presenti in rosa è un bomber quindi ogni rete è frutto di un enorme lavoro ed è difficile che venga senza grossi sforzi. La prima rete è stata un’opera d’arte concepita da Baldi che ha dribblato mezzo Mo’viola prima di depositare la palla nel sacco. Nel secondo gol Di Rocco è stato lanciato da Bisogno ma poi è stato l’attaccante che ha fatto a sportellate con due difensori prima di scoccare il tiro vincente e il terzo gol l’abbiamo raccontato, è arrivato a gara praticamente chiusa.
Oggi dovrebbe arrivare il calendario delle altre nove giornate e si comincerà a parlare di convocazioni. In teoria, per la prossima sfida ci saranno sette posti disponibili in rosa e molta abbondanza tra i papabili convocati che dovrebbero essere ben 14!
Domani vi aggiorneremo su calendario e convocazioni.
Dopo cinque amichevoli di preparazione e la grande festa del Trentaduennale, l’Olympic esordisce in campionato affrontando il Mo’viola nella prima giornata di Winter Cup. E’ stata una partita particolare per molti motivi, primo fra tutti il fatto di dover costruire una squadra senza l’apporto dei vari Marino, Trabucco, Ruggeri e compagnia cantante. Questi giocatori ci hanno molto aiutato nella fase di transizione dall’Olympic di questi ultimi due anni a quella denominata “Operazione nostalgia” ma era arrivato il momento di tagliare definitivamente il cordone che ci univa a loro, anche perché non c’erano altre possibilità, e contare solo sui giocatori che potremo utilizzare da qui fino a fine luglio.
Per questa prima giornata di campionato l’elenco degli assenti erano molto lungo: Rencricca, Formica, Formiconi e potremmo continuare a scrivere per interi paragrafi. I convocati invece erano Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Gianluca Bisogno, Filiberto Tarallo e l’esordiente Daniele Di Rocco.
Il Mo’viola si presentava all’Eschilo con una rosa nutritissima e due nuovi acquisti, Buca e Cojocariu, proveniente direttamente dal Foto Dan. Probabilmente la più grande differenza tra Olympic e Mo’viola è stata proprio questa ovvero il poter contare su una grande varietà di situazioni sia a livello tecnico che a livello atletico ma nonostante ciò l’Olympic ha combattuto benissimo e per tutto il primo tempo questa differenza si è vista poco.
Belli in porta faceva gli straordinari, Baldi come playmaker garantiva le due fasi a buonissimi livelli, Perrone faceva legna, Tarallo inventava e Di Rocco dava sostanza all’attacco ma dava anche una grossa mano dietro. Quindi il Mo’viola segnava ma Di Rocco pareggiava con una bella azione di sfondamento più rugbista che calcistica poi gli avversari ne segnavano altri due ma prima dell’intervallo Baldi si beveva tre giocatori poi scartava il portiere e segnava forse il suo più bel gol da quando veste questa maglia e stiamo parlando di ben quattordici anni di carriera!
Il secondo tempo cominciava anche bene per i nostri che finalmente potevano anche contare su Bisogno, arrivato tardi al campo per impegni personali. Il giocatore dava così respiro ai compagni affannati anche se per poco, visto che avvertiva nuovamente il riacutizzarsi di quel fastidioso infortunio rimediato nel Trentaduennale. Il Mo’viola in questa fase legittimava il risultato segnando altre reti ma i gialloblù non davano mai l’impressione di cedere. A otto minuti dalla fine si era sul 6 a 2 per i viola e questo secondo noi sarebbe stata la conclusione più degna e il risultato più descrittivo di quanto si era visto in campo. Negli ultimi dieci minuti scarsi poi Rossi e compagni segnavano altri tre gol e nel recupero Tarallo regalava a Perrone la gioia della rete con un assist perfetto.
Conclusioni finali: il punteggio di 9 a 3 non darebbe scampo all’Olympic in sede di commento invece noi abbiamo visto un’Olympic viva, con ampi margini di miglioramento e che si è divertita a stare in campo. In difesa si è giocato abbastanza bene mentre in attacco abbiamo lamentato la presenza di un attaccante di razza capace di trasformare in tiri pericolosi le tante azioni create. Una nota personali infine: ho sentito lo spirito degli anni d’oro del Kristall e questo mi ha fatto dormire bene. Avanti così che da qualche parte si arriva!
PAGELLE
BELLI: 6.5
A fine partita gli fanno tutti i complimenti: gli avversari, l’arbitro, gli organizzatori e il chirurgo maxillo-facciale che gli ha restituito i lineamenti dopo quella parata di faccia nel secondo tempo. In questa stagione i tiri saranno tanti e lui si dovrà far trovare sempre pronto. A fine partita condivide con Perrone una pizza con salame piccante, porcini e prosciutto crudo che potrebbe fargli saltare la seconda di campionato. Coraggio, la digeriremo.
BALDI: 6.5
Noi in questa veste di playmaker lo vediamo proprio bene, soprattutto quando gli esterni lo aiutano e lui può permettersi di partire palla al piede di fare alle difese avversarie. Ieri l’ho a fatto e non si dribblano tre difensori più il portiere per caso. Lui invece dice che quando ci sarà in squadra un difensore di ruolo andrà meglio perchè potrà giocare qualche metro più avanti. A questo punto siamo curiosi.
PERRONE: 6+ capitano
Anche questa volta ha macinato chilometri su quelle fasce e ha spesso coperto Baldi durante le sue proficue avanzate in attacco. Gli manca lo spunto offensivo perchè sulla fascia destra va bene ma si trova a calciare di destro verso il primo palo mentre quando gioca sulla fascia sinistra non ha le capacità per rientrare e calciare di forza. Nel finale Tarallo gli regala un assist cioccolatino da spingere in rete.
BISOGNO: 6
Gioca poco perchè arriva tardi al campo e quando entra si accorge che quell’infortunio rimediato due settimane fa tarda a scomparire. Nei minuti in cui è impiegato prova a fare il suo gioco e ha qualche buona occasione ma si vede che è limitato nei movimenti in questo momento.
TARALLO: 6+
Aveva detto che nelle gare ufficiali avrebbe dato di più e ha mantenuto fede al suo proposito giocando tutto il primo tempo senza riposarsi mai e gestendosi alla grande per tutto l’incontro. La prova di quanto detto è che all’ultimo minuto ha trovato lo spunto per dribblare un difensore e serve a Perrone quell’assist favoloso. In crescita.
DI ROCCO: 6.5
In questa serata di inizio campionato sembra che l’Olympic abbia trovato il centravanti perfetto per questa stagione. Umile, dedito alla fatica, simpatico ma anche tecnico, potente e con il fiuto del gol, insomma, l’uomo giusto nel momento storico giusto della nostra squadra. Già due anni fa aveva preso parte ad un paio di allenamenti e ieri ha esordito segnando un gol alla Cristian Vieri e aiutando molto spesso anche in difesa. Ottimo, no?!?
La Winter Cup 2021/2002 si apre questa sera alle ore 20 proprio con il derby tra Olympic e Mo’viola che sarà la prima di cinquanta intense partite che comporranno la stagione regolare che si svolgerà da ottobre a dicembre. Da gennaio invece prenderanno il via la Coppa Italia, la Champions e l’Europa League.
L’Olympic è ancora in costruzione e in via di assestamento: manca ancora la giusta solidità difensiva e i giusti meccanismi da centrocampo in su. Purtroppo la squadra subisce tanti gol e ne fa pochi ma mancano ancora alcuni molti titolari e si spera che piano piano i gialloblù possano crescere e ottenere qualche risultato.
Sono sei i giocatori che scenderanno in campo questa sera mentre altri potrebbero dare la propria conferma durante le ore che precedono il calcio d’inizio. In porta è stra-confermato Emiliano Belli davanti al quale si schiererà un trio composto da Davide Baldi al centro, Gianluca Bisogno a sinistra e Fabrizio Perrone a destra. In avanti Filiberto Tarallo avrà il compito di cucire il gioco e ispirare il centravanti che sarà un esordiente assoluto con solo due allenamenti (per di più nel 2019) alle spalle. Si tratta di Daniele Di Rocco che avrà una chance importante di meritare l’iscrizione definitiva nella rosa della stagione. Il giocatore dovrà dimostrare di avere i numeri per giocare in attacco ma soprattutto la voglia e il carattere che quest’anno si chiede ai giocatori che vestono la maglia dell’Olympic.
Affronteremo il Mo’viola e già questo dice tutto perché la prima partita ufficiale della nuova stagione e del nuovo corso non sarà una gara come le altre sotto ogni punto di vista.
Stasera, essendo la prima gara ufficiale, partirà anche il conteggio degli eventuali assist che andranno a comporre la classifica del Vassoio d’Argento 2022.
Emiliano Belli in compagnia di Daniele Di Rocco in uno stage del 30 aprile 2019
La formazione dell’Olympic che lunedì sera esordirà nella Winter Cup contro il Mo’viola si arricchisce di un nuovo giocatore. Si tratta di Daniele Di Rocco, attaccante che avevamo intravisto in due stage della stagione 2018/2019 e che non siamo riusciti mai a vedere in prima squadra prima a causa del riassetto della squadra e successivamente a causa della pandemia.
Il centravanti in quei due allenamenti aveva fatto vedere buone cose sia a livello di gioco corale che di spunti personali e aveva segnato due doppiette. Lunedì indosserà la maglia da titolare della squadra e tenterà di convincere la società a dargli la titolarità in questa avventurosa stagione.
Con la convocazione di Daniele Di Rocco la lista dei convocati aggiornata è la seguente: Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e per l’appunto Daniele Di Rocco.
Oggi non perdete la puntata i ottobre del quiz sulla storia dell’Olympic. In particolare in questo quiz troverete cinque domande a risposta multipla sulla storia dei compleanni dell’Olympic. Domani mattina potrete trovare la classifica completa e il nome del vincitore su questo sito. buon divertimento.
Rencricca e Perrone, protagonisti nella serata del Trentaduennale
Lunedì 4 ottobre comincerà la Winter Cup 2021/2022 e sarà la prima edizione di questo torneo dopo l’ondata di corona virus che interruppe la precedente dopo solo tre giornate.
Alla Winter Cup parteciperanno undici squadre che si affronteranno in un girone unico con gare di sola andata. Le squadre partecipanti sono Olympic 1989 F.C., Mo’viola, Pleasure Acilia (la neonata formazione nata dalla fusione dell’Olympic 3.0 e dei Nonnetti, l’Osthiam City di Francesco Bonanni, la Virtus Panfili, la Brigata Zeman, il Mexico, l’FC Tracia, lo Smilenjoy, l’AS Biduin e la Zuppa Romana.
Al termine della stagione regolare le prime otto classificate si sfideranno nella Coppa Italia mentre il torneo si chiuderà come da tradizione con le coppe europee.
Nella prima giornata l’Olympic affronterà la più classica delle partite ovvero lo storico derby contro il Mo’viola. Il calcio d’inizio è previsto per le 20. Al momento hanno risposto positivamente alla convocazione Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Filiberto Tarallo. L’obiettivo è quello di arrivare a quota sette convocati.