
MARTEDI 15 GENNAIO 20019, ORE 20.30
ESCHILO 2
GARA 1086
IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, VI GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA
6-2 (1-1)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 CABITZA, 1 ATTILI
La quinta vittoria in Champions League, la terza consecutiva, porta l’Olympic al secondo posto in solitaria nel maxi girone che deciderà gli accoppiamenti nei play off ad eliminazione diretta. Ma dopo questa ennesima affermazione i gialloblu ora possono concretamente ambire anche al primo posto visto che l’Autoricambi Bernocchi è incappata in un pareggio e l’Olympic, ora distante solo un punto, può sognare di scavalcare la squadra di Cascone nell’ultima e decisiva giornata. Arrivare primi significherebbe evitare il turno preliminare di play off e volare direttamente in semifinale, cosa non da poco.
Ieri era il giorno del derby anche se chiamarlo così ormai serve solo alla nostalgia: il Mo’viola in questa stagione è parecchio cambiata rispetto agli altri anni e i senatori viola di un tempo stanno gradualmente uscendo di scena. Al pronti via si faceva male anche Santoro e del vecchio team rimanevano in campo solo il portiere e ora capitano Carassai e un Rossi relegato in panchina.
La partita è stata davvero brutta perché il Mo’viola è stato molto chiuso in difesa agendo prevalentemente in contropiede e l’Olympic trovava molta difficoltà a scardinare i meccanismi avversari. Inoltre mancavano due titolari come Formica e Patacconi e i sostituti, per quanto bravi e dotati di ottima tecnica, hanno un po’ faticato ad entrare negli schemi collaudati nella squadra.
Poche le occasioni nel primo tempo: Ruggeri in avvio mancava l’appuntamento con il gol su invito di Attili ma poi realizzava l’1 a 0. Su uno dei pochi errori della nostra retroguardia il Mo’viola pareggiava ma il loro impeto finiva lì perché nella ripresa l’Olympic tornava subito in vantaggio con il solito Ruggeri su assist di un sontuoso Rencricca. In questa fase il nostro quintetto era impenetrabile: già detto dell’ottima serata di Rencricca, Attili e Montaldi erano perfetti e gli innesti Di Salvo e Cabitza prendevano confidenza con il passare dei minuti.
A metà secondo tempo era già tutto deciso grazie alla doppietta di Cabitza e al gol di Attili e solo nel finale il Mo’viola si rifaceva vivo con un gol piuttosto fortuito. 6 a 2 il risultato finale con l’Olympic che non giocava una partita esente da errori ma comunque di molto superiore a quella dei nostri avversari.
Ci preme fare il solito avviso perché dopo il recupero con i Kamafusi della settimana prossima, qualora non riuscisse l’impresa di arrivare primi, i gialloblu dovrebbero affrontare nei play off proprio il Mo’viola. Quel giorno dovremmo tutti dimenticare in fretta la partita di ieri e ricominciare da capo a giocare come sappiamo perché il Mo’viola è duro a morire e non su sa mai come potranno riorganizzarsi in queste due settimane.
Rispetto agli altri anni stavolta abbiamo gli stessi giocatori ma una diversa mentalità. Occhio a non perdere questa concentrazione e questa umiltà perché altrimenti la strada nella fase successiva potrebbe terminare ben presto. Fatta questa doverosa precisazione, i complimenti alla squadra sono dovuti perché vincere cinque partite in questa Champions non era facile per nessuno e tutti stanno davvero dando il massimo.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Qualche parata di ordinaria amministrazione da gestire in tutta calma. Da un suo anticipo in area parte l’azione dell’1 a 0.
RENCRICCA A. : 7+
Per noi assolutamente il migliore in campo. Infila una serie pressoché infinita di anticipi brucianti così perfetti che sembra ringiovanito di almeno dieci anni. Fantastico nell’azione del 2 a 1: anticipo secco ad un attaccante, ripartenza e assist vincente per Ruggeri.
ATTILI: 7
“La potenza non è nulla senza il controllo” recitava un vecchio spot. Giordano ci mette tutto invece dominando una fascia su cui il Mo’viola non trova mai opportunità. Nella ripresa arriva anche un gol meritato.
MONTALDI: 7
Un altro anello forte della catena difensiva gialloblu contro cui il Mo’viola proprio non riesce ad avere la meglio. Nella ripresa sfiora un gol che manca dal 17 dicembre e che meriterebbe davvero. Insieme a Ruggeri colleziona la presenza numero 192 che permette loro di superare Tarallo e Belli e giungere all’undicesimo posto della classifica di tutti i tempi. Prossimo obiettivo Tani ad una sola lunghezza.
CABITZA: 6.5 ammonito
Convocato per sostituire Patacconi stenta a trovare la posizione in campo e l’intesa con i compagni e un po’ di eccessivo nervosismo gli costa anche un ammonizione che lo pone in diffida (era già stato sanzionato all’esordio nella prima fase). Con il passare dei minuti migliora nettamente e nella ripresa diventa imprendibile componendo un’ottima coppia con Di Salvo. Per lui una doppietta che piega il Mo’viola.
RUGGERI: 6.5
La serata comincia con quel gol mancato per un soffio ma poi, nonostante sia una gara molto chiusa e con poche occasioni, Alex trova una tripletta e un assist decisive per il risultato e che lo riportano in cima alla classifica cannonieri. Curioso il suo terzo gol: sostituisce Attili, colpisce di prima e segna al primo tocco.
DI SALVO: 6.5
Ritornare in prima squadra dopo un anno e sostituire Formica in Champions non era facile ma dobbiamo dire che la disponibilità e il carattere di Romolo sono tali da permettergli di superare problemi del genere. E poi Romolo in quest’anno non si è mai allontanato dall’Olympic: c’era al Ventinovennale e c’era in tutti e tre gli stage organizzati in questa stagione quindi ieri ieri si è subito calato nella parte trovando la giusta intesa con i compagni. Non ha segnato ma ha agito più come rifinitore trovando un assist.








Dopo la gelida partitella (