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OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 6-2

Due protagonisti del match di ieri, Attili e Di Salvo, nello stage del 3 gennaio

MARTEDI 15 GENNAIO 20019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1086

IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

6-2 (1-1)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 CABITZA, 1 ATTILI

La quinta vittoria in Champions League, la terza consecutiva, porta l’Olympic al secondo posto in solitaria nel maxi girone che deciderà gli accoppiamenti nei play off ad eliminazione diretta. Ma dopo questa ennesima affermazione i gialloblu ora possono concretamente ambire anche al primo posto visto che l’Autoricambi Bernocchi è incappata in un pareggio e l’Olympic, ora distante solo un punto, può sognare di scavalcare la squadra di Cascone nell’ultima e decisiva giornata. Arrivare primi significherebbe evitare il turno preliminare di play off e volare direttamente in semifinale, cosa non da poco.

Ieri era il giorno del derby anche se chiamarlo così ormai serve solo alla nostalgia: il Mo’viola in questa stagione è parecchio cambiata rispetto agli altri anni e i senatori viola di un tempo stanno gradualmente uscendo di scena. Al pronti via si faceva male anche Santoro e del vecchio team rimanevano in campo solo il portiere e ora capitano Carassai e un Rossi relegato in panchina.

La partita è stata davvero brutta perché il Mo’viola è stato molto chiuso in difesa agendo prevalentemente in contropiede e l’Olympic trovava molta difficoltà a scardinare i meccanismi avversari. Inoltre mancavano due titolari come Formica e Patacconi e i sostituti, per quanto bravi e dotati di ottima tecnica, hanno un po’ faticato ad entrare negli schemi collaudati nella squadra.

Poche le occasioni nel primo tempo: Ruggeri in avvio mancava l’appuntamento con il gol su invito di Attili ma poi realizzava l’1 a 0. Su uno dei pochi errori della nostra retroguardia il Mo’viola pareggiava ma il loro impeto finiva lì perché nella ripresa l’Olympic tornava subito in vantaggio con il solito Ruggeri su assist di un sontuoso Rencricca. In questa fase il nostro quintetto era impenetrabile: già detto dell’ottima serata di Rencricca, Attili e Montaldi erano perfetti e gli innesti Di Salvo e Cabitza prendevano confidenza con il passare dei minuti.

A metà secondo tempo era già tutto deciso grazie alla doppietta di Cabitza e al gol di Attili e solo nel finale il Mo’viola si rifaceva vivo con un gol piuttosto fortuito. 6 a 2 il risultato finale con l’Olympic che non giocava una partita esente da errori ma comunque di molto superiore a quella dei nostri avversari.

Ci preme fare il solito avviso perché dopo il recupero con i Kamafusi della settimana prossima, qualora non riuscisse l’impresa di arrivare primi, i gialloblu dovrebbero affrontare nei play off proprio il Mo’viola. Quel giorno dovremmo tutti dimenticare in fretta la partita di ieri e ricominciare da capo a giocare come sappiamo perché il Mo’viola è duro a morire e non su sa mai come potranno riorganizzarsi in queste due settimane.

Rispetto agli altri anni stavolta abbiamo gli stessi giocatori ma una diversa mentalità. Occhio a non perdere questa concentrazione e questa umiltà perché altrimenti la strada nella fase successiva potrebbe terminare ben presto. Fatta questa doverosa precisazione, i complimenti alla squadra sono dovuti perché vincere cinque partite in questa Champions non era facile per nessuno e tutti stanno davvero dando il massimo.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Qualche parata di ordinaria amministrazione da gestire in tutta calma. Da un suo anticipo in area parte l’azione dell’1 a 0.

RENCRICCA A. : 7+

Per noi assolutamente il migliore in campo. Infila una serie pressoché infinita di anticipi brucianti così perfetti che sembra ringiovanito di almeno dieci anni. Fantastico nell’azione del 2 a 1: anticipo secco ad un attaccante, ripartenza e assist vincente per Ruggeri.

ATTILI: 7

“La potenza non è nulla senza il controllo” recitava un vecchio spot. Giordano ci mette tutto invece dominando una fascia su cui il Mo’viola non trova mai opportunità. Nella ripresa arriva anche un gol meritato.

MONTALDI: 7

Un altro anello forte della catena difensiva gialloblu contro cui il Mo’viola proprio non riesce ad avere la meglio. Nella ripresa sfiora un gol che manca dal 17 dicembre e che meriterebbe davvero. Insieme a Ruggeri colleziona la presenza numero 192 che permette loro di superare Tarallo e Belli e giungere all’undicesimo posto della classifica di tutti i tempi. Prossimo obiettivo Tani ad una sola lunghezza.

CABITZA: 6.5 ammonito

Convocato per sostituire Patacconi stenta a trovare la posizione in campo e l’intesa con i compagni e un po’ di eccessivo nervosismo gli costa anche un ammonizione che lo pone in diffida (era già stato sanzionato all’esordio nella prima fase). Con il passare dei minuti migliora nettamente e nella ripresa diventa imprendibile componendo un’ottima coppia con Di Salvo. Per lui una doppietta che piega il Mo’viola.

RUGGERI: 6.5

La serata comincia con quel gol mancato per un soffio ma poi, nonostante sia una gara molto chiusa e con poche occasioni, Alex trova una tripletta e un assist decisive per il risultato e che lo riportano in cima alla classifica cannonieri. Curioso il suo terzo gol: sostituisce Attili, colpisce di prima e segna al primo tocco.

DI SALVO: 6.5

Ritornare in prima squadra dopo un anno e sostituire Formica in Champions non era facile ma dobbiamo dire che la disponibilità e il carattere di Romolo sono tali da permettergli di superare problemi del genere. E poi Romolo in quest’anno non si è mai allontanato dall’Olympic: c’era al Ventinovennale e c’era in tutti e tre gli stage organizzati in questa stagione quindi ieri ieri si è subito calato nella parte trovando la giusta intesa con i compagni. Non ha segnato ma ha agito più come rifinitore trovando un assist.

Tutti uniti contro il Mo’viola

A sinistra i protagonisti di “Les signeurs”, a destra Michael Jordan

Questa sera l’Olympic affronta il Mo’viola (Eschilo 2, ore 20.20). Nelle ultime ora ci sono stati alcuni problemi di formazione ma i gialloblu dovrebbero comunque presentare una squadra di tutto rispetto.

Ci avviciniamo a questa sfida con la solita voglia di fare bene contro questo avversario perchè la storia dell’Olympic si è spesso intrecciata con quella del Mo’viola e questa squadra ci ha dato piaceri ma anche tantissimi dispiaceri.

All’Olympic non serve una vittoria per passare il turno ma se i gialloblu vogliono continuare questo bel periodo devono pensare a vincere ogni scontro per creare un’abitudine alla vittoria e i giusti presupposti per arrivare ai play off con qualche chance di superarli.

Arriviamo a questa sfida con due diverse ispirazioni, la prima ci viene dall’aver visto qualche giorno fa il film francese del 2012 “Les signeurs” che in italiano è uscito con il titolo Dream Team. La storia racconta di una scalcinata scalata alla Coppa di Francia da una parte di una squadra di dilettanti di un’isoletta della Bretagna. La squadra è guidata da un ex campione francese caduto in disgrazia che per rinforzare la squadra chiama a se gli ex compagni, anch’essi con vari problemi. Durante la squadra cresce e vince grazie a questi campioni che useranno il calcio per affiorare dai loro problemi facendo dell’unione il segreto per i loro successi. L’Olympic deve fare questo, essere uniti e puntare all’obiettivo comune con il classico motto Tutti per uno e Uno per tutti a guidarli.

La seconda ispirazione ci viene da una frase di Carlo Ancelotti che in una recente intervista ha citato il grande Michael Jordan che a sua volta l’ha ispirato con una frase durante un’intervista. Il grande cestista ha detto che ogni giocatore non deve pensare a se stesso puntando ai successi personali perchè questi si possono raggiungere solo attraverso il successo della squadra. Tutto ciò è assolutamente vero e ricalca quanto detto prima: ogni giocatore deve pensare al bene della squadra e ogni successo personale arriverà di conseguenza vittoria dopo vittoria.

Il nostro mantra deve essere:

  1. La partita più importante è la prossima
  2. Si vince con lavorando insieme
  3. Aiuta il tuo compagno e verrai aiutato

Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera. La sorpresa potrebbe essere la presenza di Massimiliano Cabitza che l’anno scorso non otà giocare contro il Mo’viola per motivi regolamentari e altrettanto regolarmente inserito nella rosa in questa stagione dopo l’esordio nella seconda giornata della prima fase contro Autoricambi Bernocchi.

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

6. CABITZA Massimiliano

7. MONTALDI Simone

9. DI SALVO Romolo

11. RUGGERI Alexander

Patacconi in forse

18 settembre 2006, l’Olympic batte il Mo’viola con questa formazione

Domani è il giorno di Olympic – Mo’viola, una gara che è più importante per i nostri avversari visto che i viola dovranno vincere per non rischiare la retrocessione in Europa League.

L’Olympic dal canto suo è certa del passaggio del turno ma finché la matematica lo permette vorrà provare ad agguantare il primo posto in classifica che le garantirebbe l’accesso automatico alle semifinali senza passare dai play off.

Per far si che questo accada l’Autoricambi Bernocchi deve perdere contro Virtus Panfili e Ottica Vista Chiara e contemporaneamente i gialloblu devono vincere contro Mo’viola e nell’ultima giornata contro la squadra che ha preso il posto dei Kamafusi.

Nella giornata di ieri Patacconi ha posto in forse la sua presenza per motivi personali quindi la società si sta muovendo per trovare un valido sostituto. Rispetto alla formazione titolare di questa Champions League l’Olympic domani dovrà già fare a meno di Formica (sostituito da Di Salvo) e un’altra tegola non ci voleva proprio. Comunque, più che gli uomini, saranno fondamentali il cuore, la compattezza e l’unità di queste ultime partite e sono queste le doti che la squadra dovrà tirare fuori dai giocatori che prenderanno il posto dei titolari.

L’ultima vittoria contro il Mo’viola è datata 20 febbraio 2017 quando i gialloblù vinsero 10 a 4 guadagnando di fatto l’accesso ai play off della Winter Cup 2016/2017. Da quel momento le due squadre si sono affrontate altre cinque con il Mo’viola sempre vittorioso.

L’appuntamento dunque è per domani, martedì 15 gennaio, alle 20.30 all’Eschilo 2.

Una settimana sontuosa

La formazione dell’Ottica Vista Chiara battuta martedì scorso dall’Olympic

Se ci avessero raccontato quello che sarebbe successo in questa settimana appena terminata forse non ci avremmo creduto. Raramente le cose vanno così bene e quindi questa si può davvero definire una settimana sontuosa. Andiamo a vedere quello che è successo.

NOTIZIE DAL 7 AL 13 GENNAIO

Lunedì 7 gennaio abbiamo analizzato il percorso a breve termine della nostra squadra e abbiamo esposto la necessità di testare qualche giocatore per poi poterlo utilizzare nella fase ad eliminazione diretta. Del resto le buone prove di Di Salvo e Belli nello stage di qualche giorno prima incoraggiava la società che quest’anno dispone di una rosa quantitativamente e qualitativamente  di livello.

Martedì è stato il giorno della partita contro l’Ottica Vista Chiara. Nessuna novità nelle formazioni, la sera ha fatto molto freddo ma l’Olympic si è scaldata subito vincendo contro un avversario forte. Ruggeri ha incantato con la sua tripletta e la punizione chirurgica di Formica è già leggenda.

Mercoledì le pagelle hanno giustamente osannato i nostri ma l’input principale è stato quello di rimanere con i piedi per terra e il messaggio è stato chiaro: se si vogliono raggiungere determinati risultati bisogna pensare solo ed esclusivamente al prossimi incontro.

L’intervento di giovedì è stato particolarmente ricco: abbiamo analizzato i nostri prossimi avversari, il Mo’viola, e abbiamo ipotizzato uno scontro con i viola anche nei play off ad eliminazione diretta. Abbiamo poi visto come Perrone e Ruggeri sono in cima alle classifiche di rendimento del torneo e, infine, abbiamo diramato le convocazioni per la partita di martedì 15 con la novità di Di Salvo che sostituirà l’indisponibile Formica.

Anche venerdì si è parlato molto di di Salvo e Formica ma la grande notizia è arrivata ieri quando la società ha ufficializzato uno stage interno che si svolgerà sabato 2 febbraio durante il quale si festeggeranno i quaranta anni di Andrea Fantini che per l’occasione tornerà per un week end a Roma e indosserà nuovamente la maglia gialloblù dopo due anni e mezzo.

Per questa settimana è tutto. Ricordiamo che l’Olympic tornerà in campo martedì 15 alle 20 e 30 contro il Mo’viola.

Integrare Di Salvo

Romolo Di Salvo durante lo stage del 3 gennaio

Il tema più più caldo in vista del prossimo impegno dell’Olympic è l’assenza di Formica e l’innesto di Di Salvo nel collaudatissimo scacchiere gialloblù.

Il numero 10 dell’Infernetto svolge un lavoro davvero atipico e utilissimo perché inizialmente si posiziona come punta centrale ma poi svaria molto sulla fascia sinistra e l’intesa con Ruggeri permette a entrambi di cambiare spesso posizione non permettendo agli avversari di avere punti di riferimento.

Di Salvo invece è un giocatore differente: con Formica ha in comune la capacità di proteggere benissimo il pallone ma è più un giocatore che fa reparto da solo lì davanti piuttosto che un fantasista tuttofare. Insomma, se Formica è un 9 e mezzo, Di Salvo è più il classico 9.

L’obiettivo della squadra martedì sarà quello di trovare (o meglio ritrovare, visto che Di Salvo aveva già fatto bene la scorsa stagione) il giusto equilibrio in campo con Di Salvo la davanti cercando di non scoprirsi di troppo quando il Mo’viola attaccherà.

Dopo la gara contro i Viola l’Olympic giocherà l’ultima partita del girone contro una formazione che ha sostituito i Kamafusi, ufficialmente ritirati dal torneo. All’esordio in questo turno questa nuova squadra ha perso 8-3 contro la Virtus Panfili rimanendo così a quota zero punti in classifica e divenendo la maggiore candidata per la retrocessione in Europa League.

Domani parleremo in maniera approfondita di un evento che avrà luogo sabato 2 febbraio. Non mancate!

Mo’viola tra immediato presente e futuro prossimo

Una recente formazione del Mo’viola

L’importanza degli eventi accelerano i tempi: avevamo chiesto all’Olympic di non crogiolarsi sulla bellissima vittoria di martedì contro l’Ottica Vista Chiara e di pensare subito al successivo impegno e così la squadra ha fatto ponendo immediatamente l’attenzione allo scontro di martedì 15 gennaio contro il Mo’viola.

Il Mo’viola, spesso crocevia della storia gialloblù in questi trenta anni di storia, lo sarà probabilmente anche in questa stagione: affronteremo i viola nella penultima giornata del girone di Champions League martedì prossimo e con buona probabilità anche nel play off ad eliminazione diretta che seguirà la fine della seconda fase del torneo.

L’organizzazione del torneo infatti ha ufficializzato la formula della Champions League: l’ormai quasi irraggiungibile Autoricambi Bernocchi si qualificherà direttamente alla semifinale mentre l’ultima classificata, quasi certamente i Kamafusi, retrocederà in Europa League. Le formazioni classificate dalla seconda alla settima posizione invece spareggeranno nel primo dei play off per guadagnarsi i tre posti rimanenti per le semifinali. Se il girone finisse oggi (mancano in effetti due giornate) l’Olympic se la vedrebbe proprio con il Mo’viola che finora ha vinto una sola partita, a tavolino, contro i Kamafusi. Ma si sa che il Mo’viola è una bestia nera per l’Olympic quindi non sarebbe uno scontro per nulla facile.


Passiamo ora alle convocazioni per la sfida di martedì il cui calcio d’inizio è previsto per le 20.20. Mancherà sicuramente Fabio Formica per ragioni lavorative ma la società ha già individuato il suo sostituto nella figura di Romolo Di Salvo che ha meritato la convocazione rispondendo presente a tutti e tre gli stage fin qui organizzati in questa stagione. Per l’attaccante sarà la prima presenza stagionale in prima squadra dopo che nella fase centrale della scorsa stagione aveva racimolato sette presenze e un buon numero di reti nella Winter Cup.

Ecco la lista completa dei convocati: Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Ruggeri, Di Salvo. Sarà la prima volta dopo tre partite in cui l’Olympic subirà una variazione nello schieramento quindi sarà un importante test per i gialloblù che dovranno trovare subito i giusti equilibri.


Concludiamo il maxi articolo di oggi con l’aggiornamento sulle classifiche del torneo. La classifica vede Autoricambi Bernocchi in testa con 15 punti in 5 gare disputate, seguono l’Olympic a 12 punti (5), Irreal a 9 (6), Smilenjoy a 9 (6), Virtus Panfili a 9 (5), Ottica Vista Chiara (4), Mo’viola a 6 (6) e infine Kamafusi a 0 (5).

Perrone e Ruggeri sono stati nuovamente inseriti nella migliore formazione della settimana. Il nostro bomber mantiene anche la testa della classifica cannonieri ma il suo vantaggio si è ridotto di molto. I gol segnati da Ruggeri sono 28 mentre D’Errico del Bernocchi è a quota 26. Al terzo posto invece c’è un trittico di giocatori a 18: Parla del Bernocchi, Martella dell’Ottica Vista Chiara e Quinquinio dello Smilenjoy.


La strada è ancora lunga e non ci stancheremo mai di dire che questa squadra deve mantenere umiltà e concentrazione. La partita più importante è solo ed esclusivamente la prossima!

OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA 4-2

Formica scaglia un tiro verso la porta avversaria nel primo tempo

MARTEDI’ 8 GENNAIO 2019, ORE 20.40

ESCHILO 2

GARA #1085

IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA

4-2 (2-1)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

Abbiamo finito gli aggettivi per questa Olympic che si sta meritando i complimenti dei tifosi e degli addetti ai lavori a suon di grandi prestazioni e vittorie. Non vogliamo rischiare di montarci la testa ma questa squadra sta stupendo tutto per forza tecnica, bravura dei singoli ma soprattutto per la sua capacità di soffrire degna di una formazione provinciale in lotta per non retrocedere.

Si era detto a inizio stagione, per vincere ci volevano piedi buoni ma anche una buona testa, concentrata ma anche umile perchè le grandi squadre sono tali quando riescono a comportarsi da piccole nelle situazioni di difficoltà e l’Olympic lo sta facendo. Di fronte ieri c’era l’ennesima squadra accreditata per il titolo di una Champions League ricca di formazioni titolate e attrezzatissime.

Per due volte l’Ottica Vista Chiara ha infranto i sogni dell’Olympic nel recente passato ma i gialloblu sono scesi in campo senza timori reverenziali schierando per la terza volta consecutiva Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Formica e Ruggeri. Erano i nostri a passare in vantaggio grazie ad un gol in mischia del solito Ruggeri ma l’Ottica pareggiava rubando palla sulla trequarti e trafiggendo Perrone. Ruggeri però incontenibile e dopo aver severamente impegnato il fortissimo portiere avversario lo beffava involandosi in contropiede e superandolo con un morbido pallonetto a fil di traversa.

Nella ripresa l’Ottica costringeva l’Olympic nella sua metà campo. I nostri non riuscivano ad orchestrare il gioco ma soffrivano con intelligenza, rischiando poco, come un naufragato nella tempesta, con il naso a filo d’acqua, lottando contro le onde. La boccata d’ossigeno risolutiva era una palla strappata nella nostra metà campo da Patacconi: il numero 9 gialloblu era troppo lento per concludere a rete ma guadagnava un calcio di punizione che Formica trasformava in un missile che si spegneva sotto il sette e che valeva il 3 a 1.

Incamerato il doppio vantaggio l’Olympic giocava con una maggiore tranquillità pur subendo la rete del 3 a 2 ma arrivando alla fase finale del match senza correre grandi rischi e sfiorando la quarta marcatura con Ruggeri, Patacconi e Formica. Il gol della sicurezza arrivava proprio nell’ultimo minuto di gioco: Perrone catturava una palla vagante nella sua area e serviva immediatamente Ruggeri che da quasi da centrocampo trovava la porta avversaria indifesa visto che il portiere avversario si era aggiunto ai compagni alla ricerca del pareggio.

La squadra si abbracciava, l’arbitro fischiava e decretava la quarta vittoria su cinque partite di Champions League, un risultato davvero buono e che farebbe esaltare i cuori facili all’entusiasmo. Da queste pagine però abbiamo il dovere di provare a fare i pompieri e spegnere questo entusiasmo. ancora una volta abbiamo trovato una vittoria vittima dello spirito umile e del sacrificio e l’esaltazione è il miglior killer di queste doti.

Pensare ad una finale, ad una semifinale e anche ad un quarto di finale è sbagliatissimo. Bisogna pensare al prossimo passo, al derby con il Mo’viola perchè, a rischio di essere retorici e rutilanti, la partita più importante è la prossima.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano pare in scioltezza e dà sicurezza, bloccando tiri insidiosi a terra o deviando i pochi tiri da fuori area in angolo. Peccato solo veda in ritardo il tiro che vale all’Ottica la rete dell’1 a 1. Nel finale serve a Ruggeri l’assist che il bomber trasforma nel mega pallonetto del 4 a 2.

RENCRICCA A. : 7

Spalleggiato da due corazzieri del calibro di Montaldi e Attili può tranquillamente assumere il ruolo di Ministro della Difesa chiudendo tutti i varchi e gli accessi ai vari migranti che premono ai confini. Si concede poche avanzate ma anticipa e contrasta chiunque passi dalle sue parti dimostrandosi più intransigente di Salvini.

ATTILI: 6.5

Più insuperabile del Muro di Berlino, più tosto di Nesta e Stam messi insieme, più rognoso di una pattuglia della polizia sull’Aurelia. Gli avversari vanno a casa a piedi per evitare che Giordano gli tolga anche la patente.

MONTALDI: 6.5

Lavoro oscuro quello del numero 7, di supporto, di equilibrio, nell’ombra a dare una mano e pazienza se non arrivano gol, assist e relativa gloria. In queste ultime apparizioni ci sembra il Formiconi vecchia maniera, quello che si vedeva poco ma dava tanto. Serata statisticamente importante, insieme a Ruggeri arriva a quota 191 presenze e si attesta all’undicesimo posto della classifica insieme al bomber tedesco, a Belli e a Tarallo.

PATACCONI: 6+

Serata di grande fatica per il numero 9 di Albano: gli avversari sono nettamente più veloci e lui non riesce a metterseli alle spalle ed è un peccato perchè in tre occasioni ruba palla e si invola tutto solo verso il portiere avversario venendo però recuperato. Il suo apporto però è comunque decisivo perchè in una di queste fughe ottiene una punizione che Formica trasforma nel gol del 3 a 1.

FORMICA: 7

Da ieri è lo “straniero” più presente di sempre nella storia dell’Olympic avendo superato Santolamazza, da ieri è ottavo  nella classifica presenze di tutti i tempi e lo ha raggiunto questi traguardi in una serata in cui trova una punizione gioiello per potenza e precisione. Il portiere dell’Ottica può solo inchinarsi e fare i complimenti.

RUGGERI: 7.5

Un’altra prestazione da top player nella stagione della definitiva consacrazione: segna un gol in mischia, uno in pallonetto dal limite, un altro con una parabola da centrocampo resistendo a tre avversari. A lui diciamo le stesse cose che diciamo alla squadra: la prossima partita è quella più importante, il prossimo obiettivo è tra una settimana: piedi per terra e avanti così!

Torna la Champions

Le formazioni di Olympic e Ottica Vista Chiara che il 19 luglio 2016 si sono sfidate nella semifinale di Summer Cup

Dopo tre settimane di stop torna la Champions League e in questo maxi girone guidato dal Bernocchi il match clou di questo turno è la sfida tra le due attuali seconde in classifica, l’Olympic e l’Ottica Vista Chiara.

Nella foto qui sopra vediamo l’entrata in campo delle semifinale di Summer Cup 2016 quando i bianco rossi prevalsero ai calci di rigore. quel giorno i gialloblu schierarono Perrone, Rencricca, Arditi, Formiconi, Bisogno, Tani, Formica e Ruggeri mentre stasera solo quattro di questi giocatori saranno presenti all’Eschilo 2.

L’Ottica invece in quel torneo aveva una formazione molto esperta che veniva dalla vittoria nella Winter Cup 2016 quindi vinsero anche quella Summer Cup e successivamente la Winter Cup 2017 in finale proprio contro l’Olympic. Il 2018 invece segnò la crisi dell’Ottica che fallì sia nel torneo invernale che in quello estivo e la società optò per un profondo rinnovamento.

L’Ottica attuale vede in porta ancora il fortissimo portiere ma per il resto annovera una serie di giovani molto interessanti e dal grande futuro.

L’Olympic si presenta con la migliore formazione attualmente schierabile:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. MONTALDI Simone

9. PATACCONI Luca

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Il fischio d’inizio è previsto per le 20 e 20.

Uno sguardo al futuro

Domani l’Olympic tornerà in campo per giocare la quinta e terzultima partita di Champions League. Dopo il match con l’Ottica Vista Chiara ci sarà il match del 15 gennaio contro il Mo’viola e il recupero contro i Kamafusi ancora da fissare.

Domani giocheranno per la terza volta consecutiva gli stessi uomini che hanno battuto Virtus e Irreal ma poi bisognerà programmare le prossime uscite perché sia Formica che Patacconi saranno assenti per una decina di giorni.

Contro Mo’viola e Kamafusi bisognerà sperimentare o riavvicinare qualche altro elemento in prima squadra. Primo fra tutti Belli perché non possiamo affrontare i play off con il solo Perrone in rosa e poi Di Salvo che nonostante non abbia ancora esordito in questa stagione è uno dei quattro giocatori non aver mancano nemmeno uno dei tre stage finora organizzati.

Oltre al bomber sopracitato ci sono giocatori che andrebbero recuperati e che hanno saltato l’ultimo stage come Olivieri e Baldi e magari, perché no, anche Cabitza il cui esordio era stato positivo nonostante la sconfitta dell’Olympic contro il Bernocchi nella prima fase.

Guardando più avanti, alla Summer Cup per esempio, recupererò anche Bisogno mentre Formiconi proverà finalmente il rientro dopo quasi tre anni dall’ultima gara ufficiale.

Tornando al presente, l’appuntamento per domani è alle 20.30 all’Eschilo2

Ottica Vista Chiara: i convocati

Dopo la gelida partitella (clicca qui per leggere le ancora calde pagelle dello stage) in famiglia di giovedì sera l’Olympic tornerà a fare sul serio tra pochissimi giorni perché la Champions League incombe.

Martedì 8 gennaio infatti (ore 20.30) i gialloblù affronteranno l’Ottica Vista Chiara per la quinta e terzultima giornata della coppa più prestigiosa del torneo.

L’Ottica ha un palmares eccezionale: ha vinto la Winter Cup nel 2016 e nella Summer Cup dello stesso anno ci sconfisse ai rigori in semifinale prima di bissare l’impresa. Qualche mese dopo, nell’aprile del 2017 affrontammo di nuovo l’Ottica venendo sconfitti nella finalissima della Winter Cup 2017. Abbiamo incontrato altre volte questo avversario, riuscendo anche a vincere un’unica volta nonostante schierassimo una formazione rimaneggiata ma è chiaro che questo scontro è di una difficoltà estrema.

Nel 2018 l’Ottica ha effettuato un profondo rinnovamento ma la squadra mantiene un livello davvero alto ed è attualmente seconda in classifica in Champions League, esattamente come l’Olympic.

La buonissima notizia è che per la terza volta consecutiva l’Olympic schiererà gli stessi sette elementi reduci dalle vittorie contro Virtus e Irreal. I convocati quindi sono Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Formica e Ruggeri.

Piccolo suggerimento per la navigazione: qui in fondo trovate i tag dell’articolo. Cliccando in particolare su “Ottica Vista Chiara” potrete visionare l’intero archivio del sito contenente i vari aggiornamenti dal primo scontro ad oggi tra Olympic e i nostri prossimi avversari.