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OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS 5-12

MARTEDI’ 12 DICEMBRE 2017, ORE 20.30

LONGARINA

VIII WINTER CUP, GIRONE B, VII GIORNATA

GARA #1045

OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS

5-12 (3-4)

MARCATORI: 2 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 RUGGERI

Il calcio è strano. Negli anni passati l’Olympic ha fatto una dannata fatica nella prima fase dei campionati e nonostante ciò solo in poche occasioni ha raggiunto la Champions dovendosi accontentare dell’Europa League. In questa stagione invece i gialloblù hanno vinto solo due partite sul campo e una a tavolino e si sono qualificati per la coppa più prestigiosa potendosi permettere nell’ultima giornata un sonoro schiaffone contro i The Boys.

Nonostante la qualificazione alla Champions (si giocherà nel 2018) l’Olympic ha il rimpianto di aver perso partite che avrebbe potuto vincere. la sfida contro il Baricola e quella di ieri contro i The Boys dovevano portare i tre punti in casa gialloblù invece hanno portato solo tante reti nella porta di Perrone.

L’olympic era in formazione titolare con Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Di Salvo e Ruggeri e affrontava i nerazzurri di Della Porta con sicurezza dimostrandosi dello stesso livello se non superiori. Di Salvo e Attili erano imprendibili per gli avversari e si scambiavano i ruoli di realizzatore e ispiratore per i primi due gol dell’Olympic. I The Boys però segnavano tre gol e pareggiando la nostra prima, seconda e terza rete, quest’ultima che portava ancora la firma di Attili. Nel finale di frazione un infortunio di Perrone però causava il sorpasso degli avversari e da quel momento l’Olympic sbarellava perdendo le posizioni e le distanze in campo e diventando molto più fragile dietro e innocua in attacco.

L’inizio della ripresa era un disastro a tinte gialloblù: i The Boys si portavano fino al 3 a 6 e proprio dopo il quarto gol dell’Olympic (firmato da Ruggeri) arrivava il brutto infortunio di Attili che si rivelava essere un punto di svolta per tutto l’incontro. Da quel momento l’Olympic sbarellava come una nave in tempesta e gli avversari ne approfittavano andando in goleada.

Ora, la partita di ieri è già alle spalle e di fronte abbiamo una Champions League che si giocherà alla ripresa dopo le festività natalizie. La rosa gialloblù è drammaticamente corta ma in questo periodo di stop del torneo bisognerà ricompattarci per onorare una competizione difficile ma che l’Olympic potrà affrontare in tutta serenità approfittando di una formula davvero interessante.

La nostra squadra potrà giocarsi alla morte tutte le partite e anche perdendo tutte le partite potrà consolarsi accedendo all’Europa League quindi perché non provare ad arrivare ai quarti di Champions e poi magari fare il miracolo come nella scorsa stagione?

Come dice la sigla di una cartone animato:

“Se è avventura noi siamo già qua, insieme si sa più bello sarà, insieme si sa più bello sarà!”

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Il capitano ha sulla coscienza il tracollo dell’Olympic che nei primi quindici minuti aveva invece supportato con tre parate molto belle su conclusioni ravvicinate. Il gol del 3 a 4 di Della Porta invece da il via al suo calvario di errori e di orrori e purtroppo la squadra ne risente non riuscendo più a rialzarsi dopo gli errori del suo numero 1. Nelle serate di Champions in cui affronteremo le squadre più forti bisogna avere testa e corpo ben presenti in campo per tutta la partita.

RENCRICCA A. : 5.5

L’inizio è buono e con Attili forma una coppia che rimanda ai fasti delle difese d’acciaio dell’Olympic, quelle che spesso chiudevano il primo tempo senza reti incassate ai tempi del Kristall. Meno bene nella ripresa, quando non ha più il supporto del compagno infortunato. Il difetto del ritardo nei passaggi in avvio di aziona va limato.

ATTILI: 6

Gli basta un tempo alla grandissima per essere il miglior gialloblù in campo e non solo come difensore visto che in attacco segna una doppietta e offre a Di Salvo un assist infiocchettato. A inizio secondo tempo avverte una fitta ma decide comunque di rientrare in campo e poco dopo arriva la vera e propria coltellata al muscolo a cui già soffriva. E’ sembrato un infortunio abbastanza grave e se così fosse per l’Olympic sarebbe un problema enorme in questa stagione in cui la rosa è cortissima. In bocca al lupo soprattutto per lui ma anche per l’Olympic che quest’anno aveva trovato un Giordano da Pigna d’Oro.

BISOGNO: 5

Gianluca ieri sera è stata una trottola imprevedibile che ha messo in difficoltà i compagni cambiando spesso fascia e commettendo anche errori di marcatura. in avanti ha sulla coscienza un paio di reti fallite per mancanza di fiducia ma almeno nel finale trova il suo quinto gol in gare ufficiali di questa stagione così prolifica per lui.

TANI: 5+

Francesco detto Lothar visto che in questa stagione si sta facendo preferire come difensore o comunque come regista arretrato della squadra. E probabilmente, in assenza di giocatori di ruolo, toccherà a lui giocare in difesa se l’infortunio di Attili sarà confermato. Contro i the Boys ha offerto una prova regolare ma ha sbagliato tanti gol e questo si ripercuote sul voto finale. Da apprezzare che però nei momenti importanti c’era, peccato per la precisione.

RUGGERI: 5+

Anche Alex si è visto poco, piuttosto evanescente, avrebbe potuto fornire qualche assist invece i suoi passaggi sono stati intercettati oppure non sono proprio partiti dai piedi a favore di tiri improbabili. Nella ripresa è arrivato il gol numero 183 in gare ufficiali, una bella conclusione di sinistro a giro che gli permette di superare in classifica Montaldi e di salire al quinto posto solitario della classifica marcatori gialloblù di tutti i tempi.

DI SALVO: 5.5

Che bomber ragazzi, chiamatelo Zlatan! I suoi primi minuti sono un’Ira di Dio per gli avversari che se lo vedono sbucare da tutte le parti prima per servire l’assist ad Attili e poi per finalizzare a due passi dalla linea. Il supporto alla difesa è perfettibile, l’intesa con i compagni ancora da perfezionare ma l’olympic ha trovato il suo veneravate da un gol a partita.

Alle 20.30 c’è Olympic – The Boys

Stasera è prevista pioggia alla Longarina

Questa sera l’Olympic è attesa dalla sfida contro i The Boys, valida per la settima e ultima giornata della prima fase dell’VIII Winter Cup.

Le insidie provenienti dai The Boys sono da anni le stesse: i fratelli Imbembo, i fratelli Della Porta e Catalin Buca. In particolare Fabio e Roberto Imbembo e il fantasista romeno conoscono particolarmente bene i gialloblù per averci giocato in momenti diversi delle loro carriere prima di ritrovarsi insieme nella squadra che l’Olympic si troverà di fronte alle 20 e 30.

I The Boys sono già matematicamente qualificati alla Champions ma se l’Olympic vincesse scavalcherebbe proprio i nerazzurri in classifica accedendo alla coppa da terza nel girone. Anche con una sconfitta il passaggio al turno successivo non sarebbe pregiudicato ma a quel punto dipenderemmo dalla Virtus che non dovrebbe andare a punti contro la capolista Zuppa Romana, già qualificata da qualche turno.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili G.

5. Tani F.

7. Bisogno G.

11. Ruggeri A.

9. Di Salvo R.

Le previsioni del tempo annunciano la possibilità del 65% che piova durante l’incontro.

Rovesci sulla Longarina

La Longarina in un’immagine di repertorio

Quest’immagine della Longarina dovrebbe rendere l’idea di quella che potrebbe essere la situazione meteorologica domani sera nella piccola frazione di Ostia Antica.

Il meteo parla di rovesci nel pomeriggio e, fortunatamente, solo di leggera pioggia in serata ma sembra che non sarà una partita asciutta per l’Olympic.

Olympic – The Boys si giocherà domani, martedì 12 dicembre, alle 20.30 con i gialloblù che schiereranno Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Di Salvo e Ruggeri.

Convocazioni per la settima giornata

Quella di martedì sarà la sfida numero 20 tra Olympic e The Boys. Il bilancio è a sfavore dei gialloblù che hanno vinto in 7 occasioni, pareggiato in 3 e perso in 10. 72 i gol a favore, 89 quelli incassati.

Ufficiali i sette convocati per la partita: giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Ruggeri e Di Salvo. Le probabilità di andare in Champions League sono alte anche se c’è tutto un partito d’opinione che vorrebbe l’Olympic lottare per l’Europa League invece che fare la figura la figura della cenerentola nella massima competizione.

La mia opinione è che giocare al ribasso non è mai una buona idea perché quando si gioca per un obiettivo minore piuttosto che per uno più grande si finisce per fallirli entrambi. Se si andasse in Champions la formula della coppa faciliterebbe l’Olympic che si troverebbe ad affrontare un girone con altre squadre con gare di andata e ritorno senza eliminazione. Si tratterebbe di un mero viatico verso i quarti di finale durante il quale allenarsi ad affrontare le corazzate del torneo con la possibilità di crescere durante lo stesso.

Sempre secondo me bisogna impegnarsi per vincere tutte le gare se poi non ci riesce allora pazienza ma prima bisogna averle provate tutte per stare a posto con la coscienza.

Poi chiaramente rispetto chiunque la pensi diversamente, non c’è nemmeno bisogno di dirlo.

Ultima fermata: The Boys

L’ultima giornata della prima fase di campionato vedrà l’Olympic affrontare i The Boys, formazione stra-conosciuta che i gialloblù sono abituati ad affrontare ormai da nove anni.

La situazione dei due gironi è abbastanza delineata ma c’è ancora incertezza sul quarto posto disponibile per la Champions League. In entrambi i gruppi sono tre le squadre che lottano per entrare nella coppa più importante e in entrambe le situazioni si potrebbe arrivare a dover calcolare la classifica avulsa.

Per l’Olympic la missione è “facile”, almeno sulla carta: battere i The Boys agganciandoli in classifica e superandoli per lo scontro diretto e poi contare sulla vittoria di Zuppa Romana sulla Virtus anche se, in caso di vittoria dei granata, l’Olympic a 12 punti dovrebbe essere al riparo anche dalle sorprese della classifica avulsa.

Ecco la situazione dei due gironi a 50 minuti dalla fine del primo turno:

Domani la società pubblicherà le convocazioni per questa partita che si giocherà martedì 12 dicembre alle 20.30. Il 18 o 19 dicembre invece ci sarà l’ultimo incontro ufficiale della stagione (prima giornata di Champions League o Europa League) prima della pausa per le festività natalizie.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 3-10

La “nuova” Olympic, in piedi da sinistra: Di Salvo, Attili, Ruggeri, Rencricca A., Bisogno. Accosciati da sinistra: Tani, Perrone, Serratore.

MARTEDI’ 28 NOVEMBRE 2018, ORE 20.30

LONGARINA

GARA #1042

VIII WINTER CUP, GIRONE B, QUINTA GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

3-10 (1-5)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 TANI

Quella di ieri è stata una partita che in futuro potrebbe essere considerata un punto di svolta per l’Olympic. La nostra squadra ha presentato una formazione che era un mix di veterani e di nuovi innesti e la partita contro la Zuppa Romana potrebbe essere considerata un gigantesco esperimento atto a far funzionare questo nuovo meccanismo che necessita di rodaggio e sui bisogna lavorare se si crede in un progetto nuovo che in futuro potrebbe dare, si spera,  grandi soddisfazioni.

La Zuppa Romana purtroppo è stato un banco di prova tremendo: la squadra fluorescente del portiere Caprioli aveva finora vinto tutte le partite e anche contro l’Olympic ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per vincere questo campionato. L’Olympic nei cinquanta minuti di gioco è stata letteralmente travolta e avvolta da un gioco corale, pulito e armonioso fatto di rapidi passaggi creato da interpreti che vantavano una cifra tecnica media davvero notevole e in cui brillavano almeno due autentiche stelle abituate a palcoscenici  prestigiosi del calcio a cinque.

Nel primo tempo i gialloblù sono andati sotto per errori individuali e tutto sommato hanno reto l’urto contro la capolista. Di Salvo si è confermato nuovo perno dell’attacco fungendo da rete centrale mentre l’esordiente Serratore creava qualche grattacapo alla difesa avversaria agendo sulla fascia sinistra. Nonostante qualche buono spunto dei nostri si andava al riposo sul punteggio di 1 a 5 con il gol dell’Olympic segnato da un Di Salvo sempre presente nell’area di rigore.

Nella ripresa la Zuppa non ha mollato un centimetro ma nemmeno l’Olympic si è mai scollata e la partita è finita 10 a 3 per i nostri avversari che si dimostravano una grande squadra a tutti gli effetti anche, e soprattutto, a livello di fair play. L’Olympic ha segnato altri due gol grazie a due belle azioni finalizzate da Bisogno e Tani ma in generale non è mai parsa in grado di competere alla pari con la Zuppa. Da questa partita e da questo avversario l’Olympic ha tanto da imparare: il gioco corale, i pochi tocchi di palla prima del passaggio al compagno, la squadra corta, sono tutti elementi che i gialloblù devono capire come indispensabili per un salto di qualità che attendiamo da anni e al quale siamo andati vicini qualche tempo fa ai tempi di Super Chicco Arditi.

La vera rivoluzione mentale per l’Olympic dovrà essere a livello mentale: quando tutti i giocatori capitano che bisognerà essere concentrati per tutto l’incontro, corti, attenti a ogni piccolo dettaglio e soprattutto disposti a oltrepassare i propri limiti personali cambiando modo di giocare allora la squadra gialloblù effettuerà questo auspicato salto di livello.

Il successo è nel giocare semplici e ciò è difficilissimo da raggiungere.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il gatto dei bei tempi, quando lo chiamavano “El Micio”. Gli avversari lo bombardano ma il capitano limita i danni sfoderando tante parate e almeno tre miracoli: elastico Sun un colpo di testa nella ripresa, felino nell’uno contro uno, animalesco in uscita quando blocca un tiro sparato da un metro. C’è.

RENCRICCA A. : 5

Il vice capitano è in difficoltà contro avversari che lo beffano in astuzia e rapidità. Nel finale potrebbe rattoppare in parte la sua prova trasformando il calcio di rigore guadagnato da Tani ma si fa ipnotizzare da Caprioli che contribuisce ad abbassare la sua media gol su tiri dal dischetto in maniera brusca.

ATTILI: 6

Gli facciamo un complimento: quando c’è lui in campo sembra che ci sia Formiconi. Questo perché il ragazzone di Dragona ormai ha raggiunto una maturità tecnica e una sicurezza tale da raggiungere gli standard del grande difensore fermo da mesi per infortunio. Anche Giordano soffre gli avversari ma ormai è stabilmente tra i migliori gialloblù in campo.

TANI: 5.5

Avvio di gara in sofferenza per Francesco che commette un paio di gravi ingenuità. Nella ripresa va molto meglio infatti spezza il digiuno di gol in gare ufficiali che durava da otto mesi superando Gennari nella classifica cannonieri di tutti i tempi (ora è al quattordicesimo posto) e si guadagna il calcio di rigore. La prestazione non è sufficiente ma c’è da apprezzare il fatto che Francesco riesce a essere decisivo e incisivo nonostante tutto.

BISOGNO: 5

Tanti errori per il numero 7 gialloblù che da qualche tempo sta facendo registrare una costante involuzione tecnica. C’è di di buono che la sua continuità di realizzazione sta proseguendo infatti con ala rete di ieri, la numero quattro in campionato, si attesta al secondo posto provvisorio della classifica della Scarpa d’Oro 2018.

SERRATORE: 5.5

Ecco la ventata d’aria fresca che ci voleva nella nostra squadra, uno sbarbato centrocampista offensivo in grado di creare superiorità numerica sulla fascia sinistra e di dare noie a qualunque difesa. L’esordio non è stato ottimale ma il ragazzo ha fatto vedere sprazzi di grande calcio e di carattere. E’ apparso leggermente timido ma siamo certi che con il passare del tempo acquisterà fiducia e consapevolezza sia fuori che dentro il campo in questa nuova avventura per lui.

RUGGERI: 5.5

Al bomber italo tedesco in questa partita è mancato il gol ma non gli assist, ben due, elemento che deve fargli capire quanto può essere decisivo quando si mette al servizio della squadra saltando l’uomo, alzando la testa e cercando il compagno meglio piazzato piuttosto che cercare la porta da posizioni difficili.

DI SALVO: 6

Se Attili ci fa sentire nostalgia di Formiconi Di Salvo ci fa ricordare Andrea Fantini infatti Romolo sta diventando in tutto e per tutto indispensabile così come lo era il suo predecessore in maglia numero nove. Di Salvo in attacco fa sentire tantissimo la sua presenza, combatte, ha tigna e grande voglia di dare un mano e trova anche il terzo gol in altrettante presenze. Se poi aiutasse maggiormente la squadra in fase di non possesso diventerebbe un autentico faro per l’Olympic. Abbiamo una grande fiducia in lui.

Alle 20.30 c’è Olympic – Zuppa Romana

Venti e trenta, l’orario d’inizio dei film e delle partite di coppa negli anni ’80 fino all’avvento delle pay te, è questo l’orario vintage della partita di stasera che vedrà opposte Olympic e Zuppa Romana.

I gialloblù schiereranno l’esordiente Francesco Serratore che dovrebbe vestire la maglia numero 21 o 9.

Ecco i convocati dell’Olympic:

1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili G.

7. Bisogno G.

11. Ruggeri A.

16. Tani F.

19. Di Salvo R.

21. Serratore F.

Errata corrige

A casa di un errore negli aggiornamenti del sito in data 23, 24 e 25 novembre (quest’ultimo articolo è stato poi rimosso) il prossimo avversario dell’Olympic risultava essere l’Orologeria Roma mentre invece sarà la Zuppa Romana.

Quindi confermiamo che la prossima partita ufficiale dei gialloblù sarà Olympic 1989 F.C. – Zuppa Romana di martedì 28 novembre alle 20 e 15.

Scivoliamo giù

La sconfitta contro lo Zio Team fa scivolare giù l’Olympic nella classifica del girone B. A punteggio pieno c’è la Zuppa Romana mentre a centro classifica c’è un gruppone a 6 punti con i gialloblù sesti per differenza reti.

Tralasciando la sconfitta di martedì (troppe le assenze per poter competere alla pari con lo Zio Team) il problema atavico del goal va risolto. Le squadre che competono per la Champions, ma anche quelle della fascia Europa League, viaggiano a medie realizzative molto più alte. L’Olympic crea abbastanza in zona gol ma concretizza una minima parte e la media gol/minuti è imbarazzante: uno ogni 17 di gioco, roba che nemmeno il Burkina Faso.

Ci consoliamo sapendo che martedì presenteremo la migliore formazione possibile contro Zuppa Romana, secondo step del trittico tosto del girone.

Ecco i convocati (in campo martedì 28/11, ore 20.15):

Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Di Salvo, Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM 2-11

MARTEDI’ 22 NOVEMBRE 2017, ORE 22.40

LONGARINA GARA #1041

VIII WINTER CUP, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM

2-11 (1-5)

MARCATORI: 1 ROMAGNOLI, 1 RUGGERI

“E’ notte alla Longarina e sei coraggiosi calciatori indossano i loro pigiamini per salvare la situazione!”

Non è l’introduzione di un nuovo improbabile cartone animato ma ma quello che è successo ieri sera quando i gialloblù sono scesi in campo nel cuore della notte per giocare la quarta giornata di campionato.

L’Olympic è stata falcidiata dalle assenze ma in questa stagione basta davvero poco per mettere in difficoltà una squadra che ha una rosa cortissima. Assenti Di Salvo, Attili e Ciardi rimaneva solo Romagnoli a dare man forte ai confermati Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Purtroppo l’avversario di questa settimana era il peggiore per questa situazione perché lo Zio Team annoverava tra le proprie fila due giocatori di quell’Ottica Vista Chiara tri-campione in campionato.

L’Olympic si proponeva di giocare corta, quadrata e attenta e per larga parte della prima frazione ci riusciva andando addirittura in vantaggio grazie a Ruggeri che scaricava in porta una egregia verticalizzazione di Romagnoli. Poi lo Zio Team usciva alla distanza e metteva alla frusta l’Olympic che fino a cinque minuti dalla fine resisteva abbastanza bene riuscendo a controbattere colpo su colpo purtroppo senza precisione. Il primo tempo finiva 5 a 1 per gli arancioni avversari il cui merito è stato quello di capitalizzare al meglio le occasioni create rispetto ad un’Olympic il cui atavico problema realizzativo si riproponeva con frequenza patologica.

Nella ripresa la nostra squadra non riusciva a mantenere quella concentrazione e quell’attenzione indispensabile a rimanere corti e compatti e lo Zio Team ne approfittava per infierire sulla difesa gialloblù che lasciava aperti varchi enormi in cui gli avversari entravano a  tutta velocità. A tre quarti di partita l’Olympic provava a reagire ma il problema della precisione si riproponeva e il risultato finale ne risentiva.

11 a 2 per lo Zio Team. L’Olympic probabilmente avrebbe peso anche con i titolari in campo ma il risultato di questa sfida poteva essere sicuramente migliore. L’attacco gialloblù continua a essere il peggiore di tutto il torneo, solo 12 gol fatti e una rete segnata ogni 17 minuti. Troppo poco per una squadra che ambisce alla qualificazione in Champions League.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

La sua prova è positiva; sembra Gekko dei Super Pigiamini e vola da un palo all’altro nel suo tutone verde. Purtroppo, proprio come il personaggio dei cartoni, finisce spesso con il sedere per terra.

RENCRICCA A. : 5.5

 

 

 

 

 

In questa serata ispirata ai cartoni animati preferiti dai rampolli gialloblù il vice capitano sembra l’Orso maltrattato da Masha. Mobile, concentrato e reattivo fino a metà partita poi sempre meno efficace man mano che i minuti passano e gli avversari prevalgono atleticamente.

ROMAGNOLI: 7

Il capitano dell’Olympic Lab non giocava in prima squadra dal luglio scorso ma questa sua apparizione è stata una vera e propria sorpresa tanto che Stefano ha meritato un voto d’eccezione nonostante la sconfitta dei gialloblù. Comincia con un assist di rara fattura per Ruggeri poi in difesa sbaglia pochissimo e nella ripresa ha due nuovi exploit: prima trova un gol sensazionale dribblando il portiere nello stretto e poi impegnandolo severamente con un tiro da fuori magistrale. Prestazione che ricorda le impres i Yo-Yo che arrivano e risolvono la situazione con semplicità.

TANI: 5.5

Grande cuore, grande impegno e grande classe ma il nostro Francesco ieri sera era fortemente limitato dall’influenza che lo aveva colpito solo la mattina della vigilia del match. Cresce alla distanza e nel finale fa quello per cui spesso viene apprezzato: far sudare la vittoria agli avversari facendogli vedere i tacchetti.

BISOGNO: 5

Gianluca per la prima volta in questo campionato non segna e ciò coincide con una prestazione decisamente insufficiente in cui, proprio come succede a Topo Tip alcuni giorni, non azzecca nulla, dagli stop, alle marcature ai tiri. Nella prossima partita rivogliamo il Bisogno visto fino a questo momento in questa stagione.

RUGGERI: 5.5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comincia benissimo con quel fendente che brucia il portiere dello Zio Team ma da quel momento in poi per lui la porta è tabù perché non azzecca più un tiro. Il corrispettivo animato è con Paperino, tanto impegno ma anche tanta confusione e imprecisione che gli impediscono di tramutare in reti importanti le azioni che si procura e che crea egregiamente. Merita comunque i complimenti perchè con questo gol, il numero 182 in gare ufficiali, raggiunge Simone Montaldi al quinto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic. Il prossimo obiettivo è Stefano Tagliaferri che è fermo a quota 219 reti-