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Primavera gialloblù

Il logo della sesta del Challenge Trophy

Domani sera comincerà il Challenge Trophy 6, mini torneo che accompagnerà l’Olympic nell’intervallo tra la Winter Cup e la Summer Cup. Sarà un test importante in cui i gialloblu dovranno prendere seriamente ogni minuto di ogni incontro per confermare quanto di buono fatto in Champions League e portarlo nel torneo che chiuderà la stagione 2017/2018.

Al quadrangolare parteciperanno Olympic, Mo’viola, M.bo e Virtus Panfili che si scontreranno in un girone all’italiana con gare di sola andata al termine del quale, in caso di parità, varrà la regola dello scontro diretto.

La prima giornata vedrà scontrarsi alle ore 21 Mo’viola e M.bo mentre sul secondo campo, alle 21.30, si affronteranno Olympic e Virtus Panfili. L’Olympic soffrirà di parecchie assenze, soprattutto nel reparto offensivo. Mancheranno infatti Formica, Di Salvo e Arditi che però potrebbero ritornare disponibili per la seconda partita.

I convocati sono Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Il Challenge Trophy 6 è una realtà

L’Olympic vincitrice del -Challenge Trophy II nel 2016

La giornata di ieri è stata campale e decisiva per l’organizzazione del mini torneo primaverile da cui si parlava già da un po’.

Mercoledì c’era stata l’adesione di tre squadre ovvero Mo’viola, M.bo e Virtus Panfili, tutte formazioni che hanno partecipato alla recente Europa League del VIII Winter Cup. A loro , chiaramente, si aggiunge la squadra organizzatrice Olympic.

Ieri poi sono stati risolti tutti gli aspetti logistici del mini torneo: si giocherà alla Longarina e il torneo avrà la formula del classico girone all’italiana con gare di sola andata.

Ecco il programma della prima giornata:

ore 21, campo 1: Mo’viola – M.bo

ore 21.30, campo 2: Olympic – Virtus Panfili

Questo sarà il ventottesimo torneo organizzato dalla nostra società. Finora 8 sono state le edizioni non ufficiali mentre le restanti 19 hanno avuto carattere ufficiale tra cui spiccano le 7 Challenge cup.

Per quanto riguarda il Challenge Trophy si tratta della sesta edizione.

Nel 2012 vinse l’Olympic B, nel 2016 l’Olympic, mentre le altre edizioni si sono svolte tutte nel 2017 con con una vittoria a testa per Olympic, Irreal e The Tower’s Pub. Nel computo totale dei tornei organizzati dalla nostra società l’Olympic ha vinto 10 edizioni mentre il Mo’viola ha trionfato in 3 occasioni. M.bo e Virtus Panfili sono invece esordienti.

Diamo anche un primo sguardo alle convocazioni per la partita contro la Virtus: giocheranno Perrone, Rencricca, Tani, Ruggeri e il rientrante Bisogno. Formica e Attili sono al momento in dubbio.

OLYMPIC 1989 FC – VIRTUS PANFILI 2-1

LUNEDÌ 30 OTTOBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA 1038

VIII WINTER CUP, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – VIRTUS PANFILI

1-2 (1-1)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 RUGGERI

ESPULSI: RENCRICCA e RUGGERI

La lunga attesa è finita, il campionato è iniziato e per l’Olympic è stata subito una partita delle sue, pazze, esaltanti, al cardiopalma.

Il primo tempo è stato a senso unico, costantemente in attacco con portiere granata sempre decisivo e i giallob che non rischiavano nulla. Il goal arrivava su un mezzo pallonetto di Attili messo dentro sottomisura da Bisogno. Il goal subito invece arrivava su doppio errore di Rencricca che prima sbagliava un appoggio facile in ripartenza e poi commetteva un fallo evitabile. Ne scaturiva una punizione che Sascha trasformava in goal con un Maiozzi nell’occasione posizionato male.

Nel secondo tempo l’Olympic ha giocato con l’ansia di non riuscire a segnare e ha concesso qualche contropiede in cui però è stato davvero bravo Maiozzi.

A otto minuti dalla fine l’arbitro ha espulso Rencricca e i gialloblù sono stati messi sotto ma hanno resistito in quattro fino all’entrata di Attili e all’ultimo istante Tani partiva dalla difesa: ne saltava uno poi un’altro ma si allungava leggermente il pallone. Il difensore lo fermava con le cattive e l’arbitro decretava il tiro libero. Al tiro si presentava Ruggeri che segnava il 2-1 con freddezza, freddezza che però spariva durante l’esultanza quando l’italo tedesco rispondeva alle provocazioni degli avversari con un gestaccio che gli costava il cartellino rosso.

Non c’era nemmeno il tempo di far riprendere il gioco che l’arbitro fischiava la fine. 2-1 per l’Olympic è primi tre punti in campionato ma la strada verso la quadratura della squadra è ancora lunga.

PAGELLE

MAIOZZI: 7

Primo tempo incerto dove non viene mai chiamato in causa e forse per questo si fa trovare un po’ freddo sulla punizione del pareggio del Virtus. Ripresa da incorniciare, sicuro e concentrato para tutto dando sicurezza ai compagni, specialmente quando in inferiorità la beffa è dietro l’angolo. Ma lui alza un muro e blinda la porta.

RENCRICCA A. : 6.5

Primo tempo da dominatore assoluto, chiude ogni linea di passaggio gioca a testa alta e soprattutto la fascia di capitano ci restituisce il libero di Centocelle che eravamo abituati a vedere in campo. Col passare dei minuti la fatica si inizia a far sentire, la lucidità cala ed è costretto a giocare sporco rischiando più di una volta il secondo giallo che poi arriverà comunque. Buona prestazione come non vedevamo da tempo.

ATTILI: 6.5

Giordano al momento sembra imprescindibile per i gialloblu, la sua fisicità da coraggio ai compagni ed intimidisce gli avversari, gioca a due tocchi e questo può fare solo bene alla costruzione del gioco. Quando si propone è sempre efficace e proprio da una sua azione nasce il primo goal finalizzato da Bisogno.

TANI: 6.5

Francesco dimostra di trovarsi a suo agio in questo 2-2 anche al fianco di Rencricca. Dietro sbaglia poco o nulla, in avanti non trova il guizzo vincente mandando alta sopra la traversa una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere. Fa a sportellate con gli avversari senza tanti complimenti ed ha il merito di procurarsi in zona Cesarini il sesto fallo che vale il tiro libero trasformato poi in vantaggio da Ruggeri.

BISOGNO: 6.5

Il precampionato ci consegna un Gianluca estremamente positivo, ieri ha giocato bene in entrambe le fasi ed è stato lesto a mettere dentro un pallonetto di a che sembrava non entrare mai.

SILANI: 6

Esordio per il nuovo acquisto gialloblu, non facile perché la partita si mostra subito spigolosa e Daniele fatica a trovare spazi e dialoghi con i compagni. Ci sono comunque centinaia di attenuanti ed il ragazzo ha tutte le carte in regola per poter sfondare. Se riuscisse ad ingranare subito sarebbe un ottima soluzione in tutti i ruoli. Il giocatore giusto per far fare il salto di qualità alla squadra.

RUGGERI: 6.5

Alex c’è ma come al solito vorremmo molto di più. Si incaponisce in un duello con il portiere avversario e sembra aver la meglio il forte numero uno avversario se non che nel finale però arriva il tiro libero della vittoria.

Grande partita di carattere peccato per l’espulsione a fine gara, l’unico neo che ci priverà di lui per la prossima gara.

Alle 21 c’è Olympic – Virtus Panfili

Una formazione Olympic del 2014

Il giorno del tanto atteso esordio è arrivato: stasera, con calcio d’inizio alle 21, l’Olympic esordirà nel girone B della VIII Winter Cup.

La formazione gialloblù è confermata: Maiozzi in porta, Rencricca e Attili in difesa, Tani, Bisogno e Silani a centrocampo, Ruggeri in attacco. Capitan Perrone sarà assente, come previsto, e riprenderà il suo posto nella seconda giornata di campionato.

L’Olympic affronterà il Virtus Panfili in una partita che, sulla carta, va vinta per non perdere già da subito il treno Champions League.

Ricordiamo che con la partita di stasera, la prima ufficiale della stagione 2017/2018, comincia anche la corsa al Vassoio d’Argento 2018 ovvero il premio per chi realizza il maggior numero di assist in gare ufficiali.

Ecco il riepilogo della formazione dell’Olympic:

  1. Maiozzi Emanuele

4. Rencricca Alessandro

10. Attili Giordano

16. Tani Francesco

7. Bisogno Gianluca

8. Silani Daniele

11. Ruggeri Alexander

Quelli del ‘94

L’Olympic che scenderà in campo lunedì sera sarà una delle più giovani dejli ultimi tempi, almeno come media, notevolmente abbassata dalla presenza del classe 1994 Daniele Silani.

Lui e Ruggeri potrebbero essere le carte vincenti in questo esordio contro il Virtus Panfili. I due ragazzi sono nati a pochi giorni di distanza: Silani e infatti nato il 18 luglio 1994, il giorno dopo la finale mondiale Italia – Brasile, mentre Ruggeri è nato il 22 luglio.

Una coincidenza di date quasi perfetta per i ragazzi che potrebbero fare le fortune della squadra gialloblù li in attacco dove Alex farebbe il solito lavoro ma sarebbe accompagnato da un rifinitore davvero niente male.

Sembra quasi che l’Olympic abbia la possibilità di schierare l’attacco della Lazio con Immobile punta centrale e Luis Alberto alle spalle.

Non vediamo l’ora di vederli in azione.

Olympic 1989 FC – Virtus Panfili 9-4

LUNEDI’ 22 MAGGIO 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1020

 

SUMMER CUP 2017, PRIMA FASE, GIRONE C, II GIORNATA

 

OLYMPIC 1989 FC – VIRTUS PANFILI

9-4 (4-1)

 

MARCATORI:          4 FORMICA, 3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 ATZENI M.

AMMONITO:            ATTILI

 

L’Olympic ha vinto e non poteva andare diversamente vista la differenza di valori in campo con la Virtus Panfili ma i gialloblu hanno faticato tantissimo in una partita in cui enormi demeriti si sono fusi a enormi meriti. Vediamo come.

La vigilia era contraddistinta dal forfait di Bisogno e dalla convocazione di Attili mentre nel pomeriggio di ieri doveva rinunciare all’incontro anche Rencricca per motivi personali. Purtroppo né Guerra né Montaldi erano disponibili a sostituire il numero 4 di Centocelle quindi l’Olympic si presentava al campo con un solo cambio in panchina e con l’incognita Tani, fresco di recupero dopo il guaio al ginocchio di qualche settimana fa.

 

La Virtus non ha offerto sorprese, è sempre la solita squadra onesta, operaia, senza stelle e che punta al collettivo per fare risultato magari sfruttando l’occasionale giornata no degli avversari. E ieri sembrava proprio che l’Olympic fosse in giornata no perché i nostri giocatori fallivano semplici appoggi, marcature e chiusure preventive da scuola calcio. Formica e Perrone gridavano correzioni ai compagni ma la Virtus passava in vantaggio. L’Olympic ha subito reagito pareggiando ma a complicare le cose ci si metteva l’infortunio di Tani che doveva abbandonare il campo. Nemmeno il tempo di sincerarsi delle condizioni del Maghetto che anche Attili si accasciava al suolo infortunato costringendo i compagni a giocare in quattro.

 

I gialloblu in questa fase di grande difficoltà gestivano la situazione e nel frattempo Attili recuperava mentre Tani sarebbe rientrati nella ripresa se non al 100% almeno per dare qualche cambio ai compagni. Ristabilita la parità numerica l’Olympic, pur sbagliando molto in difesa, riusciva a indirizzare la partita e a chiudere la prima frazione sul 4 a 1. Nella ripresa l’Olympic ha continuato a giocare male e ha subito molti gol per errori sciocchi ma ha continuato a segnare tenendo la Virtus sempre a debita distanza. In questi secondi venticinque minuti di gioco il neo acquisto Atzeni è stato molto bravo ad agire da libero/playmaker/rifinitore mentre Formica e Ruggeri hanno ingaggiato un duello personale con il portiere granata con alterne fortune. Eroici Tani e Attili che nonostante l’infortunio hanno tenuto duro risultando decisivi.

 

E’ finita 9 a 4 e questo punteggio potrebbe bastare all’Olympic per qualificarsi tra le migliore seconde della prima fase e ad accedere quindi al successivo gruppo di Serie A. A questo stadio tra l’altro Serie A o B poco importa. In questo mese è stato più importante testare il trio di nuovi acquisti e fare esperimenti. Giugno dovrà invece essere il mese della verità per far capire ai tifosi se l’Olympic può bissare le imprese invernali oppure fallire la prova della conferma. Attendiamo la fine della prima fase per sapere di più sul proseguo dell’avventura sperando nel frattempo di recuperare i titolari e la stella Arditi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7      capitano

Non si aspettava una serata così densa di lavoro invece i tiri degli attaccanti della Virtus hanno scaldato più volte i suoi guantoni e dire che mancava lo spauracchio Spillo all’appello. Serata da protagonista tra parate volanti e uscite basse su avversari forse lenti e poco tecnici ma parecchio tignosi e volenterosi. Questa sarà la sua ultima partita ufficiale prima del matrimonio quindi rivedremo il capitano in campo tra circa quaranta giorni abbondanti.

 

ATZENI M. : 6.5

Dodici anni e dieci mesi, tanto è passato dall’ultima volta che Marco Atzeni, compagno di bianco di Perrone alle scuole medie, indossasse di nuovo la maglia dell’Olympic. L’ultima volta era stato in occasione della finale del Torneo Kristall 2004. Era un’altra Olympic e lui si preparava a diventare il centravanti della Svezia Piglia Tutto di quegli anni a cavallo tra il 2009 e il 2011.

Ieri Marco ha indossato la maglia numero 9 ma l’assenza di Rencricca l’ha portato a giocare come centrale difensivo in un ruolo atipicamente offensivo da cui gestiva tutto il gioco d’attacco della nostra squadra seppur a distanza. Ha segnato un gol e ha realizzato tre assist tra cui i due calibratissimi corner alla Veron che Formica ha trasformato in due missili terra aria vincenti.

Che dire, la voglia sembra quella giusta e il carisma, nonostante giocasse per la prima volta con i compagni, sembra quello di Arditi, uno di quei caratteri forti che ti portano ad essere leader anche se sei alla prima esperienza in una squadra. Il talento poi è indiscutibile. Il primo test è stato positivo, ora vediamo come procede la sua avventura nell’Olympic.

 

ATTILI: 6           ammonito

Assente dalla semifinale di Winter Cup Giordano risponde presente alla chiamata last minute ma si infortuna dopo pochi minuti cercando di deviare di tacco un tiro da fuori area nella porta avversaria. Fortunatamente dopo qualche minuto di recupero rientra e addirittura segna un gol ma si vede che gioca tutta la partita con il freno tirato per non peggiorare la situazione. merita un applauso per la grinta e la determinazione nonostante le smorfie di dolore ag ogni passo.

 

TANI: 6+

Come Backembauer nel 1970 Francesco, 47 anni dopo, gioca una partita eroica, limitato e spaventato dopo pochi minuti da un ginocchio che scricchiola. Il giocatore si accascia, si dispera, va in panchina ma poi stringe i denti e aiuta i compagni a tirare il fiato seppur limitando i movimenti rischiosi. Sono giocatori così che entrano nella leggenda di questa squadra.

 

FORMICA: 6

Cerchiamo di dimenticare le decine di reti sbagliate a tu per tu con un portiere che l’ha stregato e che continuava  a parargli e a bloccargli ogni tentativo di andare in gol. Dimenticare questa volta è facile perché la vittoria è arrivata lo stesso e allora possiamo lasciare da parte gli errori raccontando solo la sua splendida doppietta volante (tiro al volo ciclonico su palla spiovente da calcio d’angolo di Atzeni). Oltre a cotanta bellezza sono arrivati anche un assist e altri due gol anche se in realtà aspettiamo i tabellini ufficiali per capire con chiarezza se le reti segnate dal numero 10 sono state 3 o 4. Nel secondo caso confermeremo il grande record di Fabio che con 263 gol in gare ufficiali ha raggiunto Andrea Fantini al secondo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic. Record o no, battiamo le mani.

 

RUGGERI: 6

Doveva essere la sua partita, quella in cui gli sarebbe bastato dare un filo di gas per superare gli avversari ultra quarantenni e andare in rete oppure assistere i compagni con assist vincenti invece lo è stata solo in parte perché Alex ha sbagliato tantissimi gol e passaggi che hanno reso più difficile la serata gialloblu. Nonostante ciò ha segnato tre gol (o forse due? Anche per Alex aspettiamo i tabellini ufficiali) e realizzato due assist. Se fosse confermata la tripletta staremmo parlando di un altro record ovvero l’aggancio a Tarallo al sesto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi con 166 gol. Giù il cappello anche qui per questo testa coda generazionale tra il nuovo e l’antico che si sono incrociati per pochissimo tempo nel 2013.

Alle 21 c’è Olympic – Virtus Panfili


C’è una novità su formazione nella squadra che stasera (calcio d’inizio ore 21) affronterà il Virtus Panfili.

Ieri sera c’è stato infatti il forfait di Gianluca Bisogno che è stato sostituito da Giordano Attili.

Ecco quindi la lista dei convocati per l’incontro di stasera:

1. Perrone

4. Rencricca A.

6. Attili

16. Tani

9. Atzeni M.

10. Formica

11. Ruggeri

La Virtus crocevia del girone C

Sascha, Spillo e gli altri campioni granata della Virtus

Domani l’Olympic torna in campo per la seconda giornata del Girone C della prima fase della Summer Cup. I gialloblu devono vincere per cercare di ottenere il secondo posto nel girone ma attenzione, anche con una sconfitta l’Olympic non sarebbe eliminata ma accederebbe alla Serie B dove,a  differenza della Serie A, solo le prime tre squadre accedono ai quarti di finale.

Ricapitoliamo schematicamente:

Olympic prima o tra le migliori seconde nel girone C —> Serie A —> le prime 5 ai quarti di finale per il titolo.

Olympic tra le peggiori seconde o terza nel girone C —> Serie B —> le prime 3 ai quarti di finale per il titolo.

Tutto sommato a questo stadio del torneo la differenza è poca perchè tra lottare con squadre più forti per un numero più alto di posti o con squadre più deboli per un numero limitato francamente non ci sembra che ci sia tutta questa differenza.

Sarà anche la partita giusta per valutare Marco Atzeni, se un campione come lui il cui palmares è simile a quello di tutta l’Olympic può inserirsi bene e fare le fortune della squadra. C’è un partito che ha storto il naso per la mancata convocazione di Marco Guerra e per il mancato esordio del centravanti Manfredi De Nora ma il centrocampista ha giocato le ultime quattro gare consecutive e ha fatto capire le proprie potenzialità mentre il secondo è stato visionato in alcuni stage passati quindi la società sa il loro valore e li terrà in gran considerazione per il futuro.

La Virtus è la classica buccia di banana, l’Olympic ci ha spesso vinto ma è arrivata anche una sconfitta bruciante e una vittoria sudata ai rigori. E’ una partita da non sottovalutare, la sconfitta sarebbe ininfluente ma l’Olympic deve farsi perdonare i peccati di presunzione commessi nella scorsa partita e deve ritornare a vincere con umiltà. Ne sapremo di più domani sera.

La volta buona per il bomber (?)

Sarà la volta buona per l’esordio del nuovo bomber? Speriamo proprio di si visto che dopo il forfait di lunedì scorso eravamo davvero molto delusi per non aver potuto vedere all’opera Marco Atzeni al centro dell’attacco gialloblu.

Lunedì prossimo invece l’ex attaccante della Svezia dovrebbe essere regolarmente in campo cosicché la società potrà rendersi conto che se il giocatore ha la giusta voglia (perchè la stoffa, siamo sicuri, c’è eccome) per affrontare la Summer Cup con l’Olympic, una squadra diversa da qualsiasi altra per storia e tradizione e che esige una serietà e una professionalità eccezionale ancor prima delle doti tecniche.

Noi intanto contro la Virtus Panfili immaginiamo Atzeni sfruttare i filtranti di Tani e Rencricca o i traversoni di Bisogno oppure comporre un duo o un trio d’attacco con Formica e Ruggeri e schiantare la difesa avversaria. Sono solo sogni ma è quasi estate e le notti magiche esistono anche per questo.

I convocati per lunedì dunque sono Perrone, Rencricca, Bisogno, Tani, Formica, Ruggeri e Atzeni. Olympic – Virtus si giocherà lunedì 21 giugno alle 21 e i gialloblu dovranno vincere per sperare nella qualificazione al successivo gruppo di Serie A. In caso contrario nnon ci sarà eliminazione ma solo la retrocessione in Serie B i cui accessi alla fase finale sono limitati rispetto al girone più prestigioso (3 su 7 anzichè 5 su 7.

Colpo di scena

I programmi dell’Olympic sono improvvisamente cambiati ieri pomeriggio quando l’organizzazione della Summer Cup ha aggiornato il calendario invertendo la giornata di riposo dei gialloblù (prevista per lunedì) con la seconda e conclusiva partita del girone C della prima fase.

In questo modo l’Olympic lunedì 22 maggio (calcio d’inizio alle 21) giocherà la partita contro il Virtus Panfili invece che lo stage in famiglia come inizialmente previsto.

Le convocazioni per questa partita sono complete al 90%. Giocheranno Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Formica e Ruggeri. Il settimo elemento è attesa dì ufficializzazione.

Ricordiamo che la partita di lunedì non è da dentro e fuori ma è fondamentale per l’Olympic se vuole  accedere al successivo girone di Serie A, quello con maggiori accesso ai quarti di finale. Se invece si andasse in Serie B il cammino sarebbe più duro e impervio.