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Olympic 2000 – Equipa Romaneasti 6-4
MARCATORI:
2 BISOGNO
2 SFORZA
1 RENCRICCA A.
1 VENTURI
Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone
Ultimo impegno prima dell’esordio in campionato, ultimo impegno prima che Perrone affigga fuori dalla club house gialloblù la lista dei sette convocati per la prima di campionato.
E proprio per redigere queste convocazioni l’Olympic aveva deciso di partecipare ad un altro triangolare in modo da poter vedere all’opera una buona metà di rosa e vedere, contro due diversi avversari, il livello di crescita di una squadra che finora, nelle precedenti amichevoli del ciclo di preparazione, ha spesso deluso le aspettative.
Ieri non è che l’Olympic ci abbia deliziati con un gioco spumeggiante però qualcosa di buono si è visto, soprattutto nella prima partita. Nella seconda invece l’orrido si è mischiato all’appena accettabile con l’attenuante parziale dello stop dovuto alla seconda gara tra le altre due formazioni.
Cominciamo ad analizzare il primo incontro, quello che ci vedeva all’Equipa Romaneasti, una selezione di calciatori romeni nelle cui file hanno giocato Catalin Buca e Florin Dutta, i due acquisti gialloblù avversari per una serata.
L’Olympic è scesa in campo con uno schieramento equilibrato composto da due difensori, a turno due tra Rencricca, Baldi e Guarino, e due attaccanti, a turno Bisogno, Sforza e Venturi.
Rencricca era il solito perno del gioco ma bisogna dire che con Baldi al fianco la squadra vede raddoppiare le proprie soluzioni di impostazione. In avanti invece siamo come al solito leggerini, sbagliamo molto e la media di un gol segnato ogni tre occasioni rimane invariata nei secoli purtroppo.
L’1 a 0 è stato particolarmente bello e lo segnava Sforza che girava in rete un bellissimo filtrante di Venturi. Il raddoppio lo segnava poi personalmente Venturi che sulla fascia sinistra concludeva un’iniziativa personale con un bel rasoterra imprendibile per l’estremo difensore romeno.
Sul 2 a 0 l’Olympic si è un po’ smarrita e ha commesso errori grossolani in difesa anche se le responsabilità degli altri reparti sono palesi. I gialloblù hanno subito la prima rete dell’Equipa, poco dopo Rencricca ha ristabilito le distanze ma gli avversari sono stati bravi a pareggiare con un uno due che non siamo riusciti ad arginare. Durante questa fase di segnature da una parte dell’altra l’Olympic ha mostrato un calcio molto confuso in cui c’è stato il lampo isolato del quarto gol di Sforza ma poco dopo Perrone si doveva nuovamente chinare a raccogliere la palla al fondo al sacco.
Di buono c’è stato che l’Olympic ha saputo soffrire, ha limitato i danni nel periodo in cui non riusciva a costruire gioco e questa capacità di saper soffrire, tipica dell’Olympic dei bei tempi, alla fine è stata premiata da un finale in crescendo in cui Bisogno ha regalato la vittoria ai suoi prima con uno scavetto degno di Totti e poi con un tiro rabbioso da dentro l’area che ha dato il doppio e definitivo vantaggio alla nostra squadra.
Il consuntivo dei primi trenta minuti di questo triangolare fa registrare un’Olympic che non ha offerto chissà quale qualità di calcio ma ha almeno ha dimostrato sprazzi di buon calcio con buone trame e quella sopracitata capacità di reggere l’urto di un avversario forte fisicamente che i tifosi hanno sicuramente apprezzato.
Dobbiamo ammettere che l’avversario era parecchio disorganizzato e faceva leva solo sulla prestanza atletica e che quindi lo scarto avrebbe dovuto essere maggiormente a favore dell’Olympic però non commettiamo l’errore di chiedere alla squadra delle qualità che non ha mai posseduto.
Accontentiamoci degli scampoli di buon gioco che per noi significano compattezza, grinta e determinazione. Quello si è visto e allo stesso tempo abbiamo visto anche giocatori in crescita come Guarino e Venturi che potranno fare la differenza.
Il futuro che fino a ieri sembrava nero oggi sembra già di una diversa sfumatura di grigio.
PAGELLE
PERRONE: 7 cap.
Migliore in campo di questa prima partitella. Sul 4 a 4 e sul 5 a 4 salva il risultato con un doppia parata in angolo.
RENCRICCA A. : 6
Ancora lontano dalla forma migliore in una stagione in cui dovrà fare gli straordinari. Segna un bel gol da fuori area, risorsa che, come in passato, dovrà tornare una costante per l’Olympic versione 2009/2010.
GUARINO: 6
Bene, decisamente in crescita. Non corre come due anni fa ma la sua presenza si sente eccome. Sarebbe stato utilissimo all’Olympic della scorsa stagione.
BALDI: 6.5
Conferma l’ottimo momento con una buona prestazione in difesa. Bravissimo anche quando Rencricca esce e fa coppia con Guarino.
BISOGNO. 6.5
Molto mobile e attivo sulle fasce, qualità che rendono davvero interessante la sua coesistenza in attacco con Venturi. Nella parte conclusiva della gara decreta la sconfitta dell’Equipa con una doppietta bella e decisiva. Il tocco sotto che regala all’Olympic il gol del 5 a 4 è un break che fa male agli avversari soprattutto psicologicamente.
VENTURI: 6.5
Esordio in gare ufficiali e in prima squadra dopo l’assaggio della settimana scorsa in cui aveva giocato nell’Olympic A. Si presenta alla grande con l’assist per l’1 a 0 di Sforza e il gol del 2 a 0. Poi cala alla distanza ma già rispetto a sette giorni fa è un altro giocatore da tenere in considerazione per l’esordio in campionato.
SFORZA: 6
Segna due bei gol però commette una serie di ingenuità a centrocampo che fanno prendere bei spaventi a Perrone e alla difesa. Aspettiamo uno Sforza più attento e concentrato dal centrocampo in giù.
Mo’viola – Olympic A 6-3
MARCATORI:
1 PERRONE (R)
1 TAGLIAFERRI F.
1 VENTURI
Grazie alla vittoria nel primo mini incontro l’Olympic B guadagnava il diritto a riposare in attesa del match conclusivo del torneo mentre una stanca Olympic A doveva rimanere in campo per affrontare un’agguerrita Moviola.
La squadra di Daniele Rossi si presentava alla Madonnetta con ben otto elementi, tutti di grande spessore, praticamente tutti i titolari che i bianco viola presenteranno all’esordio in campionato previsto non più per il 12 ottobre ma per il 19 dello stesso mese.
Anche in questa gara si rivelava decisiva la migliore condizione atletica degli avversari mentre l’Olympic A, oltre a risultare inferiore sul piano della condizione generale, affrontava questi trenta minuti di gioco con il fardello di stanchezza accumulato nella mini battaglia contro Bisogno e compagni.
Anche in questo caso l’Olympic A andava sotto di tre gol a causa di errori difensivi e più in generale di posizionamento della squadra. Evidentemente gli innesti di Dutta e Venturi, seppur positivi, non permettevano di far funzionare alcuni automatismi e la squadra si trovava spesso sbilanciata in avanti mostrando troppo spesso il fianco ai contropiedi avversari.
Sullo 0-3 la formazione in maglia gialla aveva un impeto di orgoglio e accorciava le distanze prima grazie ad un calcio di rigore di Perrone assegnato dal direttore di gara dopo l’atterramento in piena area di Dutta e successivamente grazie ancora una volta a Venturi che stavolta dribblava marcatore e portiere e infilava il suo secondo centro della serata.
Perrone era costretto agli straordinari ma proprio come nella prima gara alla fine doveva alzare bandiera bianca trovandosi spesso da solo contro due o più avversari.
Il Moviola imprimeva alla partita il break decisivo con altri tre gol intervallati dal 2 a 5 di Tagliaferri che batteva il portiere con un bellissimo tiro a girare ma alla fine il punteggio di 6 a 3 per i ragazzi di Rossi era più che giusto per quello che si è visto in campo.
L’Olympic A chiudeva così la serata con 0 punti fatti, 5 gol segnati e 10 subiti. Un ruolino non certo lusinghiero per la prima squadra gialloblù che, pur avendo molte attenuanti, ha deluso le aspettative dei tifosi.
PAGELLE
PERRONE: 6+ cap.
Alza le barricate finché può poi deve alzare bandiera bianca. Segna un gol su rigore spezzando un digiuno che durava addirittura dalla serata del Ventennale datata 12 giugno 2009.
RENCRICCA A. : 5+
Crolla definitivamente perdendo mobilità e permettendo agli attaccanti del Moviola di segnare più di un gol eludendo i suoi interventi.
DUTTA: 6
Conferma di essere un giocatore pieno di grinta e avere già una discreta forma atletica. Va testato in una vera e propria gara ufficiale di campionato ma le premesse sono buone. Si guadagna il rigore che Perrone trasforma.
TAGLIAFERRI F. : 5
Serata no confermata anche nella seconda partita in cui però imprime un ottimo ricordo nelle menti dei tifosi segnando un gol, l’ennesimo della sua carriera, da antologia: tiro a girare secco e imparabile che sarebbe entrato anche se in porta ci fossero stati Perrone e Maiozzi insieme.
VENTURI: 5.5
Come previsto cala alla distanza ma la sua serata rimane comunque positiva per un ritorno al calcio in cui forse neanche lui sperava. Segna un bel gol che gli darà fiducia e determinazione per il futuro.
BRUSCO: 5
Anche lui cala alla distanza evidenziando comunque le stesse luci e ombre viste del match contro l’Olympic B.
Olympic A – Olympic B 2-4
MARCATORI:
1 DUTTA, 1 VENTURI (OLYMPIC A)
2 BUCA, 2 SFORZA 8OLYMPIC B)
Il poco esaltante pre-campionato dell’Olympic prosegue tra alti (pochi) e bassi (troppi): la squadra sta faticando ad entrare in forma, i nuovi giocatori si stanno inserendo lentamente e proprio per accelerare questo processo di rinnovamento la società ha deciso di organizzare un mini torneo per vedere all’opera quasi tutta la rosa iscritta al torneo.
Approfittando di questa esigenza i dirigenti hanno pensato di allestire una operazione di marketing creando un mini torneo con il marchio dell’Olympic così da avere un trofeo prestigioso al pari per esempio del Moviola che da anni organizza il Trofeo Tutto in una Notte.
Proprio il Moviola era la prima squadra invitata dalla società a partecipare alla Just for Fun League (nome provvisorio del torneo) insieme all’Olympic A e all’Olympic B, due formazioni gialloblù composte da sei elementi ciascuno tra i quali il solo Emanuele Maiozzi non faceva parte della rosa iscritta al campionato.
Il primo mini match della serata ha visto all’opera proprio le due compagini gialloblù che hanno dato vita ad una gara equilibrata in cui però ha fatto la differenza la migliore condizione atletica dell’Olympic B composta da Maiozzi, Baldi, Bisogno, Tani, Sforza e Buca.
La partita veniva sbloccata dal bel gol di Sforza che rubando palla a centrocampo si trovava a tu per tu con Perrone riuscendo a batterlo con un bel tiro che si insaccava sotto la traversa. Il raddoppio arrivava grazie al solito siluro da fuori area di Buca, aiutato nella circostanza da una sostanziale deviazione di Dutta. L’Olympic B si portava addirittura sul 3 a 0 poco prima che Florin Dutta con una bella incursione accorciasse le distanze.
Nonostante questo piccolo break però le discese di Baldi, Buca e Bisogno si rivelavano devastanti per la difesa in maglia gialla dell’Olympic A e arrivava così anche il meritato quarto gol. Pochi istanti prima del fischio finale l’esordiente Venturi si guadagnava la sua piccola soddisfazione personale segnando un’altra rete della bandiera per sua squadra.
Come già anticipato la migliore condizione atletica dei ragazzi in maglia gialloblù è stata determinante. Troppo veloci i ragazzi dell’Olympic B rispetto a quelli dell’Olympic A in cui Rencricca, Tagliaferri e soprattutto Venturi erano, per varie ragioni, a corto di fiato.
Nonostante la sconfitta positive le prove di Ugo Venturi e Florin Dutta con quest’ultimo che potrebbe finalmente rappresentare la vera risposta alla ricerca della società di un difensore in grado di affiancare Rencricca.
PAGELLE
Olympic A
PERRONE: 6.5 cap.
Spicca un balzo in avanti per ciò che attiene alla condizione fisica dopo la lunga inattività seguita al matrimonio. Le sue parate tengono in gara l’Olympic A per due terzi di gara.
RENCRICCA A. : 5.5
La trasferta scozzese, prodiga di pinte di Mc Ewan’s Lager, è stata una mazzata per la sua corsa e i suoi riflessi. Sforza lo beffa almeno due volte alle spalle aggirandolo come un lampione. Si prende comunque la responsabilità di impostare il gioco e per questo il voto sale.
DUTTA: 6.5
Nei primi trenta minuti del triangolare mostra tante qualità che l’Olympic sta cercando: grinta, determinazione, corsa, buoni riflessi, dribbling, senso del gol. Per il momento mi sembra prematuro accostarlo a Ripanucci ma questo difensore può diventare un giocatore importante per la squadra almeno quanto l’ex centrocampista gialloblù. Bello il gol: dribbling su un difensore e tiro sotto misura su cui Maiozzi nulla può.
TAGLIAFERRI F. : 5+
Prestazione non buona per il veterano gialloblù che perde molti contrasti e sbaglia parecchi passaggi in zone calde del campo. Si vede che difetta di brillantezza atletica; peccato perché qualche sprazzo di buon calcio lo fa vedere e non solo in attacco e ci mancherebbe visto i piedi che si ritrova!
VENTURI: 6
Cominciamo con il dire che non toccava letteralmente palla da due anni a causa di un bruttissimo infortunio e che quindi la sua prestazione va giudicata alla luce di questa lunghissima inattività. Gioca prevalentemente in attacco e si vede che i piedi e le idee ci sono. Manca chiaramente la condizione e siamo già curiosi di vedere se questo giocatore riuscirà a ritagliarsi un po’ di spazio in campionato quando accumulerà minuti nelle gambe. Segna un bellissimo gol con un destro radente.
BRUSCO: 5+
Il centravanti argentino fa qualche bel dribbling sulla fascia sinistra ma poi si perde al momento di concludere spedendo la sfera alta o a lato. In generale pecca di lucidità.
Olympic B
MAIOZZI: 6.5
Che peccato che un portiere come lui non abbia accettato la proposta della società di partecipare al campionato. Sarebbe stata un’ottima alternativa a Perrone nel caso di defezioni o infortuni del capitano. Buona parte della vittoria dell’Olympic B è merito suo.
BUCA: 7
Dimostra ancora una volta di essere un giocatore tutto fare. Ieri sera serviva un difensore e lui si è piazzato alle spalle di Tani e Bisogno a difendere insieme a Baldi e proprio insieme al talentino gialloblù impostava anche la maggior parte delle azioni della sua squadra. La sua collocazione ideale sarebbe qualche metro avanti ma anche partendo da dietro riesce comunque a far fruttare il suo dribbling e il suo tiro potentissimo. Segna due gol.
BALDI: 7
Prestazione brillante nel ruolo di difensore e playmaker. Bellissima la discesa palla al piede che frutta il secondo gol di Sforza. In crescita costante.
TANI: 6.5
Fa registrare un passo in avanti rispetto alla prova opaca di otto giorni fa contro il Moviola. Ogni giorno i suoi acciacchi diventano un ricordo sempre più sbiadito.
BISOGNO: 6.5 cap.
Ciò che ci colpisce di più è che in questi ultimi tempi sembra che il nostro Gianluca stia studiando da capitano. Fascia di capitano a parte (è il giocatore più anziano dell’Olympic B) sembra molto motivato, corre più di tutti, incita, da istruzioni, suona la carica. Insomma un trascinatore come pochi sanno essere! A questo aggiunge tanta qualità sulla fascia destra.
SFORZA: 6.5
Pungente e fastidioso come una vespa segna una doppietta da vero opportunista in entrambi i casi beffando l’amico/avversario Rencricca. Prima gli ruba palla a centrocampo e batte Perrone di giustezza poi aggira il libero di Centocelle con un movimento felino e devia in rete un tiro cross di un compagno.
