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Comincia il girone di ritorno

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Terminato il girone di andata con quattro vittorie e cinque sconfitte l’Olympic è pronta a tuffarsi nel girone di ritorno dove l’attendono nove sfide al cardiopalma sulla strada dei play offs.

Ricordiamo che le prime due accedono direttamente alle semifinali mentre per le altre otto c’è una lunga strada di turni preliminari con due turni ulteriori. Se il campionato finisse oggi ci attenderebbe una gara a eliminazione diretta contro l’Irreal.

Lunedì intanto ci attende la gara di ritorno contro gli Ultimi 2.0 (ore 21) che all’andata abbiamo sconfitto per 5 a 1. I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Formica e Ruggeri.

La voglia di rifarsi dopo la brutta gara di mercoledì scorso è molta, inutile dirlo.

Ecco un piccolo promemoria delle statistiche personali dei giocatori dell’Olympic in questo girone di andata:

ATTILI 7 presene, 4 gol e 4 assist

BISOGNO 7/4/3

FORMICA 7/4/2

FORMICONI 7/3/3

MAIOZZI 2/-9

MONTALDI 3/3/4

MUSUMECI 5/0/0

PERRONE 7/-34/0

RENCRICCA A. 8/4/3

RUGGERI 9/13/2

TANI 2/0, -1/0

Olympic – Baricola 4-8

 

MERCOLEDI’ 27 GENNAIO 2016, ORE 20

LONGARINA

GARA 959

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA IX

OLYMPIC 2000 – BARICOLA

4-8 (2-4)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 FORMICA

 

Cancellare con un colpo di spugna questa partita sarebbe un’ottima cosa e invece no, ci tocca parlarne e almeno per qualche giorno tenerla bene in testa a memento di quanto di orribile è stato fatto. Quella con il Baricola rappresentava una partita da tre punti obbligati per chiudere al meglio il girone di andata e prolungare il buon periodo di forma della nostra squadra. Invece l’Olympic si è smarrita nella notte nebbiosa della Longarina, incupita da un’atmosfera opprimente. I gialloblù hanno sbagliato tutto, l’approccio alla gara, il gioco di squadra, le prove dei singoli, tutto ma proprio tutto è andato male contro un Baricola che fino a qualche settimana fa era un terreno di conquista per chiunque e che invece ora, alla luce di una campagna di rafforzamento importante, sta risalendo a china.

Nonostante ciò l’Olympic avrebbe dovuto vincere perché era più forte, sulla carta, ma sappiamo che spesso non basta nel calcio e nel finale il numero 11 avversario, irridendo Perrone, l‘ha fatto capire bene il messaggio: “nel calcio ci vuole testa”. Parole testuali di uno che si è dimostrato un simulatore accanito e poco più intelligente di una tenda da campeggio, eppure veritiere.

Ci tocca raccontarvi la partita per chiudere l’articolo e la pratica. L’Olympic schierava Perrone, Rencricca, Musumeci, Attili, Bisogno, Formica e Ruggeri. In pochi minuti il Baricola si portava sullo 0 a 3 ma i primi venticinque minuti di gioco terminavano 2 a 4. Un timido risveglio gialloblù si intraveda all’ingresso di Ruggeri che come al solito era bravo a trasformare le poche occasioni in rete. Per il resto il gioco dell’Olympic era di una tristezza totale con Perrone che mieteva errori come fossero messi e i compagni persi in una confusione totale di idee.

Secondo tempo, peggio del primo: le mani bucate di Perrone demoralizzavano i compagni che comunque si dimostravano poco migliori del loro frastornato capitano. Al triplice fischio la nebbia inghiottiva l’Olympic. Aspettiamo che la squadra ne esca alla prossima partita.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 4.5                  capitano

Mai visto un Perrone così, nemmeno il nonno che di mestiere faceva anche lui il portiere, ma di stabili. Colpevole su almeno cinque degli otto gol del Baricola che ringrazia con un inchino.

 

RENCRICCA A. : 5

Entra a gara già in parte compromessa fallendo il giusto approccio alla gara. Si vede che anche lui è in serata storta quando, dopo sei trasformazioni consecutive, spedisce a lato un calcio di rigore.

 

MUSUMECI: 5-

Periodo non tra i migliori di questo stopper che fatica a impostare il gioco dalla posizione di centrale difensivo.

 

ATTILI: 5

Trascorre tre quarti di gara a discutere con l’arbitro e rimane poco tempo per giocare.

 

BISOGNO: 5-

Sparito nella nebbia, sempre lontano dal vivo del gioco. Ne affiora come il mostro del lago segnando un gol da calcio d’angolo, il quarto centro in campionato.

 

FORMICA: 5

Tanta manovra ma scarsa incisività. Poi nel finale fallisce un gol che era più difficile spedirla alta che fuori e si capisce il tono della sua serata. Perlomeno, speriamo che il primo gol in campionato segnato su azione lineare e da attaccante vero, dribbling a difensore e portiere e palla nel sacco, gli sia servito per sbloccarsi. Quarto centro ance per lui.

 

RUGGERI: 5.5

Eppur si muove. Almeno uno si è salvato dalla sfacelo generale: Alex entra ed è l’unico a mettere paura al Baricola con due reti nel giro di pochi minuti. E’ poco ma è sempre meglio di tutto quello che fanno insieme i suoi sei compagni. Con querta doppietta i gol in gare ufficiali sono 110. Caserta è ormai alle spalle al nono posto mentre Perrone è poco più avanti con 116 reti. Continua la scalata.

Meglio cosi

 

La Gazzetta di Gibbí del dopo vittoria sulla Lidense

La partita di domani sera non sarà una passeggiata, è bene che tutti nell’ambiente gialloblù se lo mettano in testa.

Il Baricola dopo un avvio di campionato disastroso sta ottenendo qualche buon risultato e in più  pare che domani la squadra di Ioncoli sarà al gran completo.
Sembra inoltre che sia stato convocato anche Fabio Atzeni, il fuoriclasse ex Svezia che fa parte della rosa dei blu ma che finora non aveva mai indossato la maglia del Baricola. Sarà in campo apposta per noi quindi non possiamo affrontare questa gara come avevamo pensato. Bisognerà essere concentrati e sudare e, vista la prova difensiva offerta contro la Lidense, per noi è davvero molto meglio così.

La formazione la conoscete: Perrone in porta, i rientranti Rencricca e Formiconi più Musumeci in difesa, Bisogno, Formica in attacco con Attili a dare ulteriore consistenza al reparto. Ruggeri osserverà il turn over pronto a subentrare in caso di forfait.

Baricola per completare il “gennaio perfetto”

I convocati per Olympic – Baricola di mercoledì 27 gennaio (ore 20) sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Musumeci, Formica, Bisogno. L’obiettivo è vincere perché dopo l’ottimo stage e le vittorie contro Irreal e Lidense ottenere altri tre punti renderebbe il mese di gennaio un mese praticamente perfetto.

Il programma degli aggiornamenti del sito di questa settimana è il seguente:

martedì 26: le ultime sulla squadra

mercoledì 27: formazione ufficiale

giovedì 28: commento e pagelle di Olympic – Baricola

venerdì 29: classifica del premio per il miglior giocatore di gennaio

Si chiude il girone di andata

IMG_3852Il girone di andata del Trofeo BDS 69 si chiuderà la settimana prossima con le gare della nona giornata. Per l’Olympic c’è un avversario che fino a qualche settimana fa era il fanalino di coda della classifica ma che recentemente ha conquistato il nono posto migliorando in qualche modo le proprie prestazioni. Parliamo del Baricola di cui conosciamo poco se non che tra le sue fila milita il centrocampista Ioncoli che anni addietro fece una comparsata in uno stage organizzato dalla nostra società. La gara è prevista per mercoledì 27 gennaio alle ore 20. Le convocazioni per questa partita non sono complicate nel senso che la società ha l’imbarazzo della scelta.

Rientreranno Rencricca e Formiconi mentre sono confermati Perrone, Musumeci, Bisogno e Ruggeri. Montaldi sarà out per un viaggio in Messico mentre l’ultimo posto nella lista sarà occupato  da uno tra Formica e Ruggeri. Lunedì mattina si saprà il nome del giocatore destinato al turn over.

L’ottava giornata sui media

Ecco come il sito ASD Lido di Roma ha commentato l’ottava giornata di campionato:

“Trofeo BDS 69 calcio a 5: Il Bullshit è un ottovolante

La squadra di Piredda affonda il Mo’viola e lo sorpassa in classifica. Davanti c’è solo l’imbattuto Bernocchi

Ottava giornata, otto gol. Forse i ragazzi del Bullshit si sono fatti ispirare da uno spot che sta girando attualmente in tv nel quale Claudio Bisio vede il numero 8 dappertutto. A tal punto, diremmo, che hanno fatto di tutto per battere il Mo’viola con il punteggio di 8 a 0. Un punteggio incredibile, anche considerando la straordinaria forza del Bullshit che però non affrontava certo l’ultima in classifica ma bensì una delle grandi del torneo nel big match di questa ottava tornata del Trofeo BDS 69.

Si è giocato praticamente in notturna, con una forte pioggia che scrosciava sulla Longarina già da un paio d’ore ma per il Mo’viola i temporali sono stati due. Il primo dal cielo, il secondo, di gol, dal campo di gioco. La prima rete è arrivata al primo minuto di gioco per merito di Piredda ma già al sedicesimo si era sul 4 a 0 e la prima frazione finiva con il Bullshit sopra di cinque reti. La ripresa è stata una diretta conseguenza del primo tempo, con il Mo’viola incapace di abbozzare una reazione e il Bullshit che completava l’opera. Grandissimo protagonista della serata è stato Piredda con quattro gol mentre Battista, Ferrari e Prete hanno completato l’opera. E’ questo il vero Bullshit? Se la risposta è si allora questa squadra non si fermerà alla conquista del secondo posto perché l’obiettivo sarà il trionfo finale.

Per ora il primo posto in campionato però è saldamente nelle mani dell’Autoricambi Bernocchi che con 22 punti tiene il Bullshit a tre punti di distanza. La capolista lunedì 18 gennaio se l’è vista con l’A.S. Tronzi e ottenere la vittoria non è stato facile come il pronostico imponeva. Lorenzo Parla è stato il solito mattatore dell’incontro e le due reti del primo tempo dei gialloblù portavano la sua firma. Peccato che un calo di concentrazione del Bernocchi permetteva ai Tronzi di accorciare le distanze con Davide Diana. Nonostante questo inciampo il Bernocchi non si vedeva scalfite le proprie solide convinzioni e grazie a Capuani, Zucchi e Capuani giungevano fino al 6 a 1 finale. Che dire del Bernocchi se non che la loro supremazia in questo campionato per ora non è in discussione ma l’avanzata del Bullshit è da tenere in seria considerazione. Dell’A.S. Tronzi invece diciamo che ce l’hanno messa tutta per non sfigurare e l’attuale sesto posto in classifica è un risultato che non è assolutamente da buttare.

Al quarto posto in classifica troviamo l’F.C. Faddas che dopo la sconfitta della settimana scorsa si è rifatto alla grande battendo nettamente gli Ultimi 2.0. La luce per il Faddas l’ha accesa il solito Federico Isidori che nel mezzo dell’acquazzone sgusciava come una foca tra i ghiacci. La difesa degli Ultimi nulla ha potuto contro un cannoniere del genere e si è dovuta arrendere per ben sei volte alle conclusioni del fuoriclasse in maglia bianca. La premiata ditta del gol del Faddas poi si completava con Visconti che da buon rifinitore e finalizzatore timbrava il cartellino per due volte. Risultato finale 8 a 2 con gli Ultimi che andavano in gol con Della Porta e Frezza senza però riuscire ad andare vicini ad una rimonta sembrata sempre molto lontana. L’unico momento in cui il match è sembrato in un certo modo in bilico è stato attorno al quattordicesimo quando Della Porta realizzava il 3 a 1 ma ieri c’è stato davvero troppo Isidori per gli Ultimi che rimangono all’ultimo posto della classifica. Per il Faddas c’è il fiato sul collo dell’Olympic che per il momento rimane a tre punti di distacco.

La squadra di capitan Perrone ha infilato la seconda vittoria consecutiva stavolta ai danni di un volenteroso Atletico Lidense che pure in due momenti ben distinti dell’incontro è sembrato poter raggiungere gli avversari. Una prima fase della partita ha visto l’Olympic condurre i giochi per 3 a 1 grazie ai gol di Montaldi e Attili ma l’Atletico pareggiava con Passaretti e Santoni dimostrando grandissima grinta e determinazione. L’ingresso di Formica dava nuovo brio all’attacco dei gialli che chiudevano il primo tempo sul 4 a 3 proprio grazie al numero 10 ma il vero break della contesa arrivava nei primi minuti del secondo tempo quando gli assist di un Bisogno stellare e le quattro reti di Ruggeri portavano l’Olympic sul provvisorio 9 a 3. Il finale di partita era al cardiopalma con l’Atletico Lidense che, sfruttando i tiri liberi e la buona vena dei propri attaccanti, arrivava vicino alla rimonta. Finiva 9 a 7 per l’Olympic che nonostante i problemi difensivi otteneva una vittoria importante per una classifica che si va facendo interessante. Il penultimo posto è invece un risultato penalizzante per l’Atletico che meriterebbe sicuramente di più. Anche ieri ha brillato la stella di Daniele Diotallevi che con quattro gol negli ultimi sei minuti ha condotto il suo team ad un passo dal pareggio. Continuando così prima o poi i risultati arriveranno sicuramente.

Dopo la sconfitta della settimana scorsa si è ripreso l’Irreal che battendo il Baricola 9 a 1 ha raggiunto il settimo posto. Il portiere del Baricola ha dovuto raccogliere per sei volte la palla scagliata da Simone Auddino in fondo al sacco. L’attaccante in maglia celeste ieri è sembrato indiavolato proponendosi per una convocazione in Nazionale che gli addetti ai lavori giurano che sia in dirittura di arrivo. Gli altri tre gol li ha segnati Fabio Bedini e tra questi dobbiamo sottolineare il fondamentale gol dell’1 a 1 che ha impattato l’iniziale vantaggio del Baricola firmato dal solito Stoppaccioli. L’Irreal ha decisamente meritato la vittoria ma se il pareggio non fosse stato cos immediato chissà se ora non staremmo parlando di una vittoria del Baricola. Con i se e con i ma però non si ragiona, soprattutto nel calcio.

E così si è conclusa l’ottava giornata di campionato con una classifica che vede il Bernocchi al comando con Bullshit e Mo’viola all’inseguimento. Faddas e Olympic sono le prime outsiders del gruppo mentre Irreal e A.S. Tronzi per ora sembrano le squadre più forti del gruppetto di coda. La settimana prossima si chiuderà il girone di andata con un primo consuntivo della stagione. Rimanete connessi!”

Olympic 2000 – Atletico Lidense 9-7

 

la caccia è aperta

MERCOLEDI’ 20 GENNAIO 2016, ORE 20

LONGARINA

GARA 958

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA VIII

OLYMPIC 2000 – ATLETICO LIDENSE

9-7 (4-3)

 

MARCATORI:          4 RUGGERI, 2 ATTILI, 2 MONTALDI, 1 FORMICA

AMMONITO:            BISOGNO

 

Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Non importava come ma l’Olympic in questa partita doveva vincere e l’ha fatto badando al sodo, non con una prestazione per palati sopraffini ma comunque sufficiente per avere ragione di un Atletico Lidense volenteroso ma decisamente inferiore sotto ogni aspetto rispetto alla nostra squadra.

L’Olympic ha trovato qualche difficoltà per battere i verdi avversari ma sono state tutte difficoltà che si è creata da sola commettendo errori a ripetizione molto simili tra loro. La rosa molto ampia e varia ha permesso di rimpiangere poco le assenze di Rencricca e Formiconi ma ieri ciò che ha funzionato di meno è stato sicuramente il gioco difensivo. Badate, non il reparto, perché Musumeci e Attili singolarmente non hanno giocato male, ma tutto il movimento in assenza di palla che ha permesso all’Atletico di segnare troppi gol.

E’ stata una gara che ha vissuto di quattro fasi ben distinte: la prima, in cui Attili e Montaldi hanno portato avanti la squadra creando un binario veloce sulla fascia destra sul quale viaggiava un treno troppo veloce per i nostri avversari. In questi primi venti minuti Montaldi segnava un gol mentre Attili realizzava una doppietta d’autore. Sull’1 a 0 l’Olympic incassava il pareggio e succedeva lo stesso ance sul 3 a 1 a causa di una fragilità difensiva gialloblù disarmante.

A cinque minuti dall’intervallo entrava Formica che alla prima palla toccava dava il 4 a 3 all’Olympic. Questa fase centrale della partita era dominata dalla potenza del numero 10 francese le cui azioni sembravano impossibili da arginare.

Poi arrivava la fase più bella dell’incontro e qui salivano in cattedra Bisogno e Ruggeri che in circa dieci minuti mettevano a ferro e fuoco la difesa avversaria. Bisogno creava assist a ripetizione mentre Ruggeri scagliava tiri imparabili che il portiere della Lidense nemmeno vedeva. Tutto molto bello se non fosse che durava troppo poco. Negli ultimi dieci minuti infatti l’Olympic calava, forse cullandosi sui sei gol di scarto, concedendo agli avversari una rimonta parziale che pur non preoccupando i nostri giocatori, rovinavano comunque l’eccellente score difensivo gialloblù. Tra tiri liberi, errori arbitrali e dormite difensive l’Olympic giungeva al triplice fischio finale sul 9 a 7 incamerando tre punti fondamentali nella rincorsa al quarto posto, vero obiettivo di questa parte di stagione.

Vittoria in parte sofferta, sicuramente netta e meritata con il forte acquazzone caduto sul campo nella ripresa a lavare via i ricordi dei tanti errori difensivi. Ora sotto con la prossima con rinnovata consapevolezza dei nostri mezzi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5                  capitano

Parte bene parando un tiro difficile sbucato dal nulla. Poi però sembra un po’ imbambolato sugli altri tiri e non sembra faccia proprio tutto il possibile per evitare i sette gol.

 

MUSUMECI: 6.5

Con due mostri sacri gialloblù del calibro di Rencricca e Formiconi assenti non era facile non farli rimpiangere. Lui ci mette la consueta grinta e riesce nella missione senza tentennamenti.

 

ATTILI: 7

Chiamarlo difensore è riduttivo perché lui è il classico “tuttocampista” che difende, imposta e segna anche molti gol. Il bottino di ieri ammonta da un assist e a una doppietta tra cui il prezioso 1 a 0 e il 3 a 1. Bellissimo quest’ultimo trovato con un tiro da fuori che si insacca sotto il sette. Applausi.

 

BISOGNO: 6.5                   ammonito

E’ un giocatore che vive di oscillazioni emotive. La partenza non è delle migliori e per tutto il primo tempo non convince affatto. Poi nella ripresa, all’improvviso, azzecca un assist molto bello e da quel momento acquista una convinzione che gli permette di trovare altri due assist in cui mostra una tecnica fuori dal comune. Il nostro Gianluca va coccolato e investito della massima fiducia perché quello che ha fatto ieri è da giocatore di grande livello.

 

MONTALDI: 6.5

“La legge di Simone” prevede che lui in campo l’Olympic sa solo vincere: dopo A.S. Tronzi e Irreal, con lui, i gialloblù ottengono anche tre punti contro l’Atletico Lidense a dimostrazione di un patrimonio tecnico a cui è difficile rinunciare. Ieri ha segnato una doppietta e ha realizzato un assist ma negli occhi rimane sicuramente il secondo gol, quello scavetto che il portiere sta ancora cercando. Contro il Baricola non ci sarà per un viaje in Mexico, hasta la vista Simo!

 

FORMICA: 7

Merita il 7 in pagella per l’enorme incidenza che ha sul match: entra sul 3 a 3 e da quel momento l’Olympic costruisce la sua vittoria prima con la rete del 4 a 3 alla sua prima palla toccata e più tardi, nella ripresa, con l’assist per Montaldi che chiude una prima fase di difficoltà della squadra. In questo momento non ha un gran feeling con il gol (anche ieri colpisce un palo clamoroso) ma se gioca a questi livelli la rete resta un dettaglio.

 

RUGGERI: 7

La sua partita è tutta nei dieci minuti nel cuore del secondo tempo in cui rifila all’Atletico un poker di grande spessore. Si sente bene il ragazzo, è evidente quando si butta in scivolata su quel pallone destinato ad uscire e che lui spedisce in rete con la forza di volontà. In quel momento gli riesce tutto e gli avversari non riescono proprio ad arginarlo. Con questi quattro gol raggiunge quota 108 reti nella classifica marcatori di tutti i tempi in gare ufficiali, raggiunge Mimmo Caserta all’ottavo posto ma il fantasista napoletano ci era riuscito con quattrodici partite in meno. Alex può superarlo, fare la storia della squadra ma per farlo i suoi gol devono far vincere all’Olympic un trofeo. Ha tempo, tutto quello che vuole e poi la storia sarà solo sua.

Ore 20, Olympic – Atletico Lidense

 

Bisogno in campo alla sua prima uscita del 2016
 
Olympic in campo stasera per l’ottava e penultima giornata di campionato. La formazione è confermata, rispetto all’ultima uscita contro l’Irreal Bisogno e Musumeci rileveranno Rencricca e Formiconi.

Ecco la formazione completa:

1. Perrone

5. Attili

6. Musumeci

7. Montaldi

9. Bisogno

10. Formica

11. Ruggeri

Alla ricerca della seconda

Montaldi ha dichiarato la settimana scorsa di prendere l'Olympic per mano
Montaldi ha dichiarato la settimana scorsa di prendere l’Olympic per mano

Due vittorie consecutive: in questo campionato finora non è mai successo e mettere in fila due affermazioni consecutive sarebbe un primo passo verso l’obiettivo di questo periodo dell’Olympic, raggiungere l’F.C. Faddas al quarto posto in classifica.

La gara contro l’Atletico Lidense, penultima giornata del girone di andata, è fissata per mercoledì 20 gennaio alle ore 20. La formazione gialloblù è confermata con Perrone, Musumeci, Attili, Bisogno, Formica, Ruggeri, Montaldi.