
LUNEDI’ 30 NOVEMBRE 2022, ORE 21.15
HONEY SPORT CITY
GARA 1205
CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, VIII GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE
10-9 (3-4)
MARCATORI: 3 ATZENI G., 3 CASCONE, 2 MANONI, 2 PIZZONI
Serate come quelle vissute ieri dai tifosi gialloblù sembrano scritte dalla mano di uno scrittore. Per carità, non si tratterà di alta poesia ma il romanzo sportivo è un tipo di prosa che riesce a far vibrare le corde di chi ama lo sport. Soffermatevi a leggere i pensieri di Osvaldo Soriano, prestate attenzione alle scene girate da John Huston: si tratta di calcio ma riesce comunque a trasmettere emozioni vere di un calcio popolare che a livello professionistico esiste sempre di meno ma che nei campetti di periferia è ancora vivo, in lotta tra il padel e il divano su cui si siede il calciatore a cui il fuoco si è spento.
Il fuoco dell’Olympic è ancora vivido e non servono nè spiegazioni nè prove di questa affermazione perchè se fosse altrimenti serate come quelle di ieri non sarebbero possibili. E’ l’ottava giornata di campionato e si gioca Olympic – Cipese, una partita che all’andata era stata definita maledetta perchè i nostri giocatori si erano mangiati tanti di quei gol da riempire decine di vecchie cassette VHS. Per questa gara di ritorno venivano convocati Belli, Rencricca, Atzeni, Pizzoni, Manoni, Perrone e Cascone. Formiconi era out per il maledetto e ancor famoso virus e quando arrivava anche il forfait di Rencricca i gialloblù si trovavano senza difesa titolare. Veniva convocato subito Tarallo che accettava la convocazione in pochi secondi ma lanciava qualche frecciata alla società che secondo lui lo chiamava sempre come ultima spiaggia.
Il termometro all’Honey segna 8 gradi ma durate la partita scenderà a 6. Ancora questa partita si rivela fin da subito stregata: i nostri sbagliano l’impossibile con Cascone, Pizzoni, Manoni e Atzeni mentre la Cipese butta palla avanti e segna senza rubare nulla perchè sono i gialloblù a rendere nero il proprio destino. Atzeni la pareggia due volte ma l’andamento del match non cambia e si va all’intervallo sul 4 a 3 per i granata.
Alle 21 e 51 la Cipese si porta sul 7 a 3, alle 22 comanda conduce senza problemi per 5 a 8 e alle 22 e 02 siamo sul 6 a 9. L’arbitro dichiara che mancano tre minuti e in quel piccolo lasso di tempo, finalmente, il carattere dei nostri fa la differenza con i giovani avversari. Pizzoni segna e Cascone ruggisce come un leone bucando due volte la porta. Dalle stalle alle stelle, 9 a 9 al minuto venticinque della ripresa. L’Olympic a questo punto è inarrestabile, Pizzoni sfonda sulla sinistra, crossa in mezzo, Tarallo lascia sfilare, arriva Atzeni e sfonda la rete con tutto il cuore, i piedi, la voce, la testa e la tecnica di cui è in possesso. 10 a 9.
L’arbitro annuncia due minuti di recupero, la Cipese si butta in avanti mandando in attacco anche il portiere ma i nostri alzano il muro e quando l’arbitro fischia c’è l’apoteosi. Non è una vittoria in Champions, non c’è un trofeo in palio ma la nostra Olympic sa di avere più passato che futuro e che quando arrivano queste serate vanno assaporate e vissute come autentici miracoli sportivi.
Tarallo, ebbro di gioia, abbracciava tutti, Atzeni ancora esultava anche se erano passati tre minuti dal suo gol vittoria mentre Perrone si gettava a terra sull’esausto Belli per un abbraccio che diventerà una sigla tv.
Si prende freddo, si fanno chilometri in mezzo al traffico, si prendono botte e infortuni, si ruba tempo alle famiglie, si prendono goleade umilianti per serate come quella di ieri. Questo è il calcio e solo chi lo respira da quando era piccolo può capire cosa sia successo ieri sera in uno sperduto campetto di periferia a trenta chilometri da Roma.
PAGELLE
BELLI: 7
Per una serata leggendaria ci vuole un portiere leggendario e Emiliano si dimostra tale per 51 minuti sui 52 giocati: unica eccezione il settimo gol della Cipese che il nostro numero uno lascia passare non senza responsabilità. Grande partita, soprattutto considerando che nel primo tempo becca una bella botta sulla coscia destra.
ATZENI G. : 7.5
L’emblema del detto “croce e delizia”: nel primo tempo segna due gol, fa due assist ma concede anche due gol agli avversari commettendo errori che gli fanno divorare il fegato. Nella prima metà del secondo tempo lotta e combatte come un predicatore nel deserto ma nel finale si carica i compagni sulla schiena e spinge l’Olympic di peso nella porta avversaria. Segna il gol decisivo, il numero 87 della sua carriera gialloblù, e poi corre ad esultare come un matto per il campo. Abbiamo ragione di credere che stia ancora esultando.
PIZZONI: 7.5
E’ stato tra i giocatori con il maggiore impatto offensivo della serata mettendo a segno due gol e due assist ma il suo merito principale, ormai dall’inizio del torneo, è stato dare a questa squadra un equilibrio, anche quando i compagni si rovesciano in avanti. Segna i gol numero 40 e 41 in carriera superando Arditi e Collu ed attestandosi al diciottesimo posto della classifica cannonieri gialloblù di tutti i tempi.
MANONI: 7
Roberto mancava da questa squadra dal 21 febbraio scorso, prima di rimanere vittima di un complicato infortunio che l’ha tenuto ai box per molto tempo. In realtà ha rischiato di rimanere ai box anche ieri perchè credendo che l’incontro si giocasse al Babel ha dovuto fare una corsa in macchina per essere presente al campo. La maggiore del suo lavoro la fa nei primi tre quarti di partita quando segna una doppietta mentre nel finale infuocato tira un po’ il fiato. Abbiamo impressione che si rivelerà utilissimo in questa stagione.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano è utile per dare riposo a qualche compagno stanco qua e là durante l’incontro. Conquista qualche fallo, sgomita contro avversari grandi il doppio di lui e nel finale di partita entra per conservare il prezioso risultato acquisito.
TARALLO: 7
Filiberto è un jolly da buttare nella mischia e sarebbe da portare sempre, anche a rischio di presentarsi al campo in otto giocatori. Ieri è stato convocato all’ultimo minuto, ha fatto un po’ di polemica contro la società ma poi, come lui stesso ha dichiarato “lui è l’Olympic” e non riesce a giocare senza entusiasmo, senza amore per la maglia, senza stupire il mondo, insegnando tecnica a giocatori con quasi un terzo dei suoi anni. A fine partita il suo bottino è di tre assist decisivi e peccato che abbiamo iniziato a contarli solo a partire dal 2010 perchè saremmo davvero curiosi di sapere quanti ne ha realizzati in carriera.
CASCONE: 7
Ecco un altro giocatore che incarna appieno il concetto del “croce e delizia”. Ha sbagliato per imprecisione almeno cinque gol, avrebbe potuto servire u compagno meglio posizionato in altre tre occasioni e ha fallito un tiro libero ma poi ha segnato una tripletta decisiva arrogandosi una grossa fetta di merito di questa memorabile vittoria. Avercene di giocatori così.
LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 40 DI 64
Buongiorno! Ieri si sono giocate altre quattro gare del mondiale e rispetto all’altro ieri sono usciti risultati più regolari dai pronostici dei nostri tredici contendenti. Il migliore di giornata è stato per la prima volta Fabio Tagliaferri che ha azzeccato tre risultati su quattro e ha anche ottenuto un bonus indovinando il risultato esatto di Arabia Saudita – Messico. Si sono ben comportati anche Fabrizio Formiconi e Alessandro Rencricca con tre punti (comprensivi di un bonus) mentre i peggiori di giornata (con un solo punto) sono stati Emiliano Belli, Gianluca Bisogno, Roberto Manoni e Gianluca Bisogno. Ecco la classifica completa:
- PIZZONI, 29 (6)
- FORMICONI, 27 (3)
- MANONI, 26 (2)
- ATTILI, 25 (4)
- CASCONE, 22 (4)
- TANI, 22 (3)
- TAGLIAFERRI, 21 (3)
- BALDI e PERRONE, 21 (2)
- BELLI, 20 (2)
- RENCRICCA, 20 (1)
- TARALLO, 16 (1)
- BISOGNO, 14 (0)
Oggi si giocheranno altre quattro gare ovvero COSTA RICA – GERMANIA, GIAPPONE – SPAGNA, CANADA – MAROCCO e CROAZIA – BELGIO.
Buon divertimento!