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Non solo SM7… c’è pure il capitano

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Dopo che per due volte Simone Montaldi è entrato nel best 5 settimanale del torneo Lido di Roma questa settimana nella squadra migliore della giornata troviamo anche Fabrizio Perrone, premiato dopo la sua ottima performance di martedì scorso contro il Catering 2000.

Prosegue nel frattempo la marcia di avvicinamento all’ultimo impegno ufficiale del 2014, quello che vedrà l’Olympic vedersela contro il Pit&Stop per la penultima giornata del girone di andata del campionato. La squadra al momento è confermata ed è la seguente: Perrone, Rencricca, Li Causi, Attili, Montaldi, Ruggeri, Formica, Imbembo.

Prosegue anche l’organizzazione della Christmas Cup, il triangolare amichevole che la società sta mettendo su per salutare il 2014. L’aggiornamento quotidiano verrà stilato in giornata sull’apposita pagina di questo sito aperta per questo particolare evento.

Pit & Stop, mandiamoli ai box

L’obiettivo dell’Olympic è vincere, chiaramente lo è in tutte le partite ma questa volta ottenere i tre punti significherebbe chiudere l’anno con una sferzata decisiva che muterebbe il passo dei gialloblù da un cammino da Europa League ad uno da Champions.

Il Pit & Stop però non è avversario da poco, analizziamo i suoi risultati:

Pit & Stop -Mo’viola 3-5 (l’Olympic ha perso 6 a 12)

Vittoria a tavolino con il Fantasia di Pane & Dolci, l’Olympic è stata l’unica squadra a giocarci prima del ritiro vincendo 6 a 4.

Pit & Stop – Catering 8-9 (l’Olympic ci ha pareggiato martedì scorso per 2 a 2)

Pit & Stop – Gladiatori 1-5 (l’Olympic ci giocherà dopo la pausa natalizia).

Bullshit – Pit & Stop 3-3 (l’Olympic con l’attuale capolista ha perso 9 a 12).

Bi Trattoria – Pit & Stop 4-3 (l’Olympic ci ha vinto 6 a 4).

Pit & Stop – Mc Donald’s 5-4 (l’Olympic ci ha perso 7-5).

Questo percorso ci lascia un po’ interdetti: innanzitutto fa strano quel risultato così stretto con l’ultima in classifica e anche la sconfitta con il Bi Trattoria è un dato anomalo confrontandolo con la vittoria sul Mc Donald’s e soprattutto con il pareggio con il Bullshit che ad oggi rimane l’unica battuta d’arresto della formazione prima in classifica. Il loro capocannoniere è Ferretti con 8 reti mentre Cotugno e Ferri ne ha realizzato cinque ciascuno. Al momento i nostri prossimi avversari quinti con 10 punti esattamente come l’Olympic ma hanno un attacco peggiore (30 contro 45) e una difesa migliore (26 contro i nostri 44 gol subiti).

Insomma sarà una gara tutta da scoprire strada facendo. Al momento la formazione gialloblù è confermata con i seguenti convocati: Perrone, Rencricca, Attili, Li Causi, Montaldi, Formica, Imbembo. L’assenza di Ruggeri permetterà a Montaldi di giocare con continuità in attacco alternandosi con Formica.

Chiudiamo l’articolo di oggi con la notizia che la società organizzerà un triangolare “tutto in una notte” per chiudere il 2014. Il mini torneo si svolgerà lunedì 22 dicembre e i convocati saranno divisi in tre squadre che si daranno battaglia per contendersi il trofeo di Natale. Ulteriori aggiornamenti saranno dati nei prossimi giorni.

Benedetta abbondanza

Finalmente i giocatori della rosa gialloblù sono tutti disponibili quindi la società ha potuto disporre dell’intera squadra prima di effettuare le convocazioni per la prossima gara di campionato.

Perrone, Rencricca, Attili, Li  Causi, Montaldi, Formica, Imbembo e Ruggeri sono tutti disponibili per il match contro il Pit & Stop di mercoledì (calcio d’inizio ore 21) quindi la società ha optato per convocare i primi sette e far osservare a Ruggeri un turno di riposo visto che era l’elemento che finora aveva giocato più gare in stagione (ben 17).

Al momento l’Olympic occupa il sesto posto in classifica, una posizione che andrebbe migliorata e che secondo noi non rispecchia quanto fatto finora dai gialloblù in questo torneo. La gara di mercoledì è davvero dura perchè l’altroieri il Pit & Stop ha battuto per 5 a 4 il Mc Donald’s ma è proprio attraverso queste partite che la nostra squadra ha l’occasione di crescere e passare ad un livello successivo di ambizioni e obiettivi.

Nell’articolo di domani parleremo più diffusamente dei nostri avversari e di una simpatica iniziativa che la società sta progettando per salutare tifosi e squadra prima dell’inizio della pausa per le festività natalizie.

Olympic 2000 – Catering 2000 2-2

MARTEDI’ 9 DICEMBRE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 916

TORNEO APERTURA 2014715, VII GIORNATA

CATERING 2000 – OLYMPIC 2000

2-2 (1-1)

MARCATORI: 1 ATTILI, 1 RENCRICCA A.

CARTELLINO BLU: RENCRICCA A.

Due punti persi o un punto guadagnato?  Dopo una notte nella quale ci abbiamo rimuginato per minuti e minuti, prima di crollare nel sonno sfiniti dal freddo dalla Longarina, ancora non sappiamo dare una risposta a questo interrogativo.

L’Olympic ieri sera ha passato varie fasi e al fischio finale la sua prestazione è stata così altalenante che non sappiamo come accogliere questo pareggio.

La serata è iniziata con la sorpresa di trovarsi di fronte una formazione in maglia bianco rossa quando i nostri osservatori per settimane avevano visionato una formazione vestita di blu. La risposta al mistero era il gigantesco equivoco in cui i nostri collaboratori erano incappati scambiando il Catering 2000 per il Pit & Stop e viceversa. Invece di affrontare una formazione annunciata come equilibrata e senza grandi individualità ci siamo quindi trovati di fronte una squadra con un unico fuoriclasse di classe assoluta che da solo faceva girare con abilità il resto della squadra.

In molti penseranno che una squadra di calcio non può dipendere da un unico elemento eppure il numero 6 avversario contando sulle sue uniche forze permetteva al resto della sua squadra di disporsi in maniera piuttosto buona sul terreno di gioco e ai compagni di beneficiare dei suoi assist e della sua grande esperienza tecnico tattica.

I gialloblù si sono posti in maniera accorta, cercando di capire come giocava la squadra avversaria e hanno capito che sarebbe stato un impegno duro al cospetto di una formazione che faceva del giro palla la sua migliore dote. Il bomber Auddino poi ha subito fatto vedere di cosa era capace: in due secondi ha creato dal nulla due nitide occasioni da gol, colpito due pali, obbligato Perrone a volare come un saltimbanco sotto gli incroci e messo davanti al capitano gialloblù i suoi compagni di squadra che venivano fermati in extremis dal numero 1 dell’Olympic. Alla fine arrivava il gol dello 0 a 1 proprio grazie ad Auddino che dribblava tre giocatori dell’Olympic e finalmente batteva Perrone per la rabbia della nostra difesa che schierata veniva trafitta dalla classe del fuoriclasse avversario.

Anche l’Olympic ha avuto le sue occasioni, ha tirato però pochissime volte in porta ma è riuscita  a pareggiare con Attili che sfruttava un assist di Ruggeri. All’intervallo quindi meglio il Catering che l’Olympic mentre nella ripresa i gialloblù sono diventati la squadra che al fischio finale avrebbero rimpianto una vittoria sfumata.

L’Olympic ha creato tante alle gol, ha sprecato moltissimo per colpa della sterilità offensiva di Montaldi, Formica e Ruggeri ma è riuscita a passare in vantaggio meritatamente grazie all’infinito Rencricca che sull’appoggio di Montaldi batteva il portiere avversario con un tiro chirurgico sul secondo palo.

Rencricca, dopo essere stato il protagonista in positivo lo è poi diventato in negativo diventando il primo giocatore della storia dell’Olympic a ricevere un cartellino blu. Sono seguiti cinque minuti di fuoco in cui l’Olympic ha messo in campo tutto il suo cuore e la sua grinta che sono state fondamentali per non crollare sotto i colpi di un avversario che ha si pareggiato ma solo dopo che l’Olympic aveva inopinatamente sbagliato tre occasioni per segnare il 3 a 1 che avrebbe messo la parola fine alla pratica.

Nei due minuti finali in cui l’Olympic ha potuto far rientrare Rencricca non ci sono stati grandi sussulti ed è arrivato il fischio finale che ha sancito il primo pareggio stagionale della nostra squadra.

La domanda che ci facevamo in apertura quindi la ribadisco ora dopo che abbiamo raccontato di una partita nella quale l’Olympic ha rischiato di vincere e di perdere ma mai di crollare potendo fare leva sulle proprie qualità caratteriali. A questa Olympic manca cinismo in avanti, a volte manca la testa giusta per stare al passo delle grandi ma a livello tecnico e caratteriale non le manca proprio nulla tant’è che mi sento dire che la classifica attuale, che vede i gialloblù al sesto posto, assolutamente non rende giustizia a quanto fatto dalla nostra squadra.

L’ultimo impegno prima della pausa per le feste natalizie sarà contro il Pit & Stop, un avversario duro ma contro il quale l’Olympic dovrà finalmente dare quel segnale di forza e consapevolezza che tutti aspettano. Partiamo da quanto di buono abbiamo fin qui visto: l’anno scorso il pareggio di ieri sarebbe stata una sconfitta, il cuore non manca mai, c’è anche la giusta rabbia agonistica e la squadra è compatta e tecnicamente valida. Battiamo il Pit & Stop e godiamoci il panettone!

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.
Nel primo gli stagionale, imbacuccato per resistere, fermo o quasi, ai 6 gradi della Longarina, ritorna il gatto delle migliori stagioni, sfuggendo per una sera alla tradizione che vuole che la Pigna d’Oro in carica non passi una stagione felice l’anno dopo l’investitura. Quattro interventi decisivi e difficili nel primo tempo, uno nel secondo e la gradita complicità dei pali. Incolpevole sui gol, migliore in campo. Gatto delle Nevi.

RENCRICCA A. : 6
Gli attaccanti latitano, i difensori salgono in cattedra e segnano come il Professor Rencricca che a metà ripresa piazza sul secondo palo un tiro a giro molto bello. Poi per lui c’è la macchia del cartellino blu per il linguaggio irriguardoso ma la sua prestazione resta abbastanza positiva è apprezzabile. A differenza di altri non teme il gelo. Paraflu.

ATTILI: 6.5
Il protagonista che non ti aspetti, di nuovo! È’ con lui in campo che l’Olympic appare po solida e rischia di meno ed è lui a regalare il pareggio ai gialloblù con il secondo gol in campionato. Non finisce mai di stupire. Caterpillar.

IMBEMBO: 5.5
Non una prova memorabile, soprattutto a causa della sua prestazione costellata di falli che nella ripresa manda l’Olympic ad un passo dai tiri liberi. Contro il Catering è mancato il suo apporto equilibrante a centrocampo e la sua solita lucidità. Fiacchetto.

MONTALDI: 5.5
Soffre il primo freddo come un uomo nudo scaraventato al Polo Nord: il risultato è che in tutto il primo tempo è contratto e sbaglia praticamente tutti i passaggi. Nella ripresa cresce ma cade su di lui la responsabilità del contropiede tre contro il portiere che poteva fruttar il 3-1 gialloblù. Nella prima gara in campionato in cui resta a secco raggiunge Belli al decimo posto della classifica presenza in gare ufficiali con 131 gare. Surgelato.

FORMICA: 5.5
Il fantasista dell’Infernetto sembra non temere il freddo e le prova tutte per creare qualcosa dalla trequarti in su. Purtroppo i risultati sono del tutto assenti. Come un cacciatore con una scacciacani nella savana… Spara a salve.

RUGGERI: 5.5
Realizza il suo quarto assist in campionato diventandone il rifinitore più prolifico ma anche lui rimane per la prima volta senza reti dopo sei giornate in cui aveva sempre bucato la rete. Fallisce due buone opportunità per scarsa cattiveria sotto porta. Gandhi.

Olympic 2000 – Mc Donald’s 5-7

 

MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE 2014, ORE 21.15

LONGARINA

GARA #914

TORNEO APERTURA 2014/15, VI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MC DONALD’S

5-7 (3-2)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

 

Pazza Olympic, amala! Si potrebbe cantare questo coro allo stadio imitando i tifosi dell’Inter che condividono con i sostenitori gialloblù la passione per una squadra che non ha problemi a farsi amare perché gioca da squadra grazie ad un gruppo forte e unito ma che riesce a fare grandi cose e disfarle con la medesima facilità.

La nostra pazza Olympic ieri ha dovuto rinunciare a Imbembo e al sostituto Attili presentandosi alla Longarina senza il miglior giocatore del mese di novembre al cospetto di una squadra forte e quotata, che non aveva mai battuto nei tre precedenti, e che la sopravanzava in classifica.

Battere il Mc Donald’s avrebbe significato fare quello step che manca alla nostra squadra, perfezionare quella crescita di testa e ambizioni che da qualche stagione non riusciamo a fare. Non vogliamo essere pessimisti ma da ormai troppo tempo l’Olympic cade sul più bello, proprio quando servirebbe un saltino per unirsi alle grandi e passare dai sogni alla realizzazione pratica delle ambizioni più grandi. Il pessimismo è accompagnato da una dose di realismo e anche da un po’ di ottimismo perché l’Olympic è diversa da quella di due stagioni fa essendo più continua, è totalmente un’altra realtà rispetto all’armata Brancaleone di tre stagioni fa quando i nostri prendevano scoppole a spasso per la  capitale e speriamo a questo punto che sia diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Stavolta il gruppo è sicuramente più unito, il gioco è migliorato tantissimo ma condividiamo con l’Olympic versione 2013/2014 il fatto di cadere alla prima prova di maturità. La stagione però è appena iniziata, le ambizioni sono ancora intatte, nulla è perduto e tutto è possibile ma dobbiamo assumere la consapevolezza dei nostri limiti per poi riuscire a superarli.

L’ultima volta che avevamo fatto risultato con il Mc Donald’s (un pareggio nel gennaio 2012) c’era voluto un provvidenziale gol di Caserta a riequilibrare le sorti del match, ieri invece la partita sembrava vinta ad un certo punto perché all’1 a 0 degli avversari (causato da un errore di Perrone) e al successivo 1 a 2 i gialloblù avevano risposte con due rimonte firmate Formica e Montaldi e con la rete del vantaggio di Ruggeri che mandava le formazioni all’intervallo sul 3 a 2.

L’Olympic era presente, testa, cuore, gambe, tutto funzionava, anche nella ripresa quando ancora Ruggeri e poi  Rencricca su punizione fissavano lo score sul provvisorio 5 a 2 per l’Olympic. Sembrava una gara archiviata, da controllare tutt’al più ma è qui, dal minuto 31 in poi che l’Olympic si è sfilacciata, perdendo distanze ed equilibri, ed ha permesso agli avversari di credere nella rimonta poi  trasformatasi in sorpasso a fine gara, quando mancavano ancora dieci minuti. L’assalto finale è servito solo a concedere al Mc Donald’s il gol del 5 a 7 in contropiede e quando è finita la partita i nostri giocatori erano innanzitutto increduli per come avevano gettato al vento la vittoria e poi amareggiati per la perdita di un’altra occasione per unirsi al treno delle grandi.

Eppure la squadra c’è solo che questa Olympic manca ancora di un quid per definirsi grande: o siamo la più debole delle squadre forti o la più forte delle deboli e questo per noi è troppo poco in un campionato in cui possiamo scrivere una bella pagina di storia. Martedì prossimo incrociamo il Catering 2000 e starà a noi scrivere una nuova pagina di storia, una nuova però.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6- cap.

Il fatto di non riuscire a concludere una partita senza errori lo scoraggia ma dal resto in questo momento non è al top fisicamente e si vede che gli manca scioltezza e reattività. Toglie dalla porta qualche bella castagna ma qui e là commette incertezze ed errori (lo 0 a 1 avversario è  tutto sulla sua coscienza) che non possono passare inosservati.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Un po’ come Perrone, gioca discretamente ma i suoi errori disseminati nell’arco della partita saltano all’occhio come in occasione dell’1 a 2 quando si fa bruciare dall’attaccante del Mac o quando rischia il tiro da ultimo uomo innescando il contropiede avversario. Realizza su punizione il gol numero 293 in carriera.

 

LI CAUSI: 6

Si è ripreso in maniera eccezionale dalla lunga inattività e ieri è stato certamente il più brillante della squadra.

 

MONTALDI: 6

Molto continuo, soprattutto a livello atletico, a tratti addirittura incontenibile come quando brucia in anticipo il suo marcatore mettendo alle spalle del portiere il gol del 2 a 2. Acclamato dalla folla quando recupera in tackle gli avversari lanciati sulla fascia, i tifosi per lui hanno scelto il nuovo soprannome di “Montalditos”. Se dobbiamo trovare qualche pecca gli attribuiamo la scarsa intesa con Ruggeri con cui si pesta spesso i piedi.

 

FORMICA: 5.5

La grinta fino al 50 minuto +2 di recupero è la cosa più positiva della sua serata insieme al gol dell’1 a 1. Di negativo c’è la scarsa incisività e la confusione che spesso genera sulla fascia destra difensiva gialloblù nella ripresa. Presenza numero 165 ed undicesimo posizione in classifica presenze: Belli, fermo a 182 all’ultimo posto della Top 10 non è più un miraggio.

 

RUGGERI: 5.5

Nonostante la doppietta e l’assist l’attaccante meno incisivo e più disordinato nella sua azione rispetto ai compagni di squadra. Così così in fase difensiva, avrebbe potuto fare meglio a livello di posizione e collaborazione alla fase difensiva. Con i gol il suo rapporto con le statistiche è eccezionale: è arrivato a quota 65 superando Gennari e ora è il tredicesimo miglior marcatore di sempre della storia dell’Olympic.

Stasera in campo

Sperando in una tregua dal maltempo stasera c’è Olympic 2000 – Mc Donald’s, sfida tra due tra le tre terze del campionato (L’altra è il Pit&Stop). Per i gialloblù l’obiettivo è vincere per fare un salto di qualità, è l’ora.

Ecco i convocati dell’Olympic per una delle serate più importanti di questa parte di stagione:

Perrone;

Li Causi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi;

Formica, Ruggeri

Un panino mai gustato

Il nostro prossimo avversario è di quelli che non abbiamo battuto, di quelli che ci sono stati spesso troppi superiori per averne ragione. Tre i confronti con il Mc Donald’s: il primo è datato 4 dicembre 2012 e in quel giorno l’Olympic l’unico risultato utile contro questa formazione. Purtroppo fu un pareggio strappato all’ultimo minuto dopo aver condotto per lunghi tratti la gara. Le cronache parlano infatti di due punti persi per Perrone e compagni. I marcatori furono Fantini e Caserta con il numero 9 gialloblù che andò a segno con una doppietta.

Il secondo e terzo confronto purtroppo sono ricordi infausti per l’Olympic che perse in entrambe le occasioni. Il 22 gennaio 2014 arrivò una sconfitta per 9 a 5 con doppiette di Fantini, Ruggeri e rete di Rencricca. Altra sconfitta l’11 giugno 2014 quando arrivò una sconfitta di misura per 5 a 4 con tripletta di Collu e rete di Rencricca.

Il passato ci racconta quindi di un avversario forte e dotato di elementi in gamba tra i quali ricordiamo il bomber Alivernini che oltre a segnarci con la maglia del Mc Donald’s ci fece male anche con altre maglie nei tornei Generazione Calcetto e Marakaibo.

L’Olympic dal canto suo ha la sua migliore formazione possibile ed è in un bel momento. Abbiamo già detto che battere il Mac significherebbe fare un gran bel salto di qualità quindi non pensiamo con pessimismo a questa partita e proviamo in ogni modo a vincerla, fino alla fine, senza paura.

SM7 rules

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Grande soddisfazione nell’ambiente giallobblù per il riconoscimento che Simone Montaldi ha ottenuto ieri dall’organizzazione del Lido di Roma. Il numero 7 di Dragona è stato inserito nella top five della settimana e in più è stato insignito del titolo di miglior giocatore in assoluto della quinta giornata. Del resto è solo questione di tempo che questi riconoscimenti cominciassero ad arrivare visto che l’Olympic sta mostrando un bel calcio, molti giocatori sono in forma e in particolare visto  che Montaldi, magro e asciutto come non mai, sembra abbia imbroccato la via della migliore stagione in assoluto da quando veste la maglia gialloblù.

Per quanto riguarda le convocazioni per la sfida di mercoledì contro il Mc Donald’s (calcio d’inizio ore 21) la formazione è fatta: giocheranno Perrone, Rencricca, Li Causi, Formica, Ruggeri, Montaldi e Imbembo.