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In sette a cena con il Catering

Sono sette i convocati per la sfida di mercoledì contro il Catering 2000, valevole per la tredicesima giornata di campionato.
Confermati rispetto alla sconfitta contro il Mc Donald Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Formica e Ruggeri. Out per turn over Imbembo e convocazione per Collu.
La gara è prevista per le ore 21.

Prossima giornata: c’è il Catering 2000

Il rimpianto per la sconfitta di mercoledì scorso deve essere lasciato alle spalle altrimenti si rischia l’esaurimento nervoso. Bisogna cercare di dimenticare le tante assenze in partite perse per un soffio e i tanti piccoli dettagli non curati nelle sconfitte subite quando la squadra era al completo. La stagione al momento per l’Olympic è quella che è, solo continuando a lavorare si potrà raggiungere qualche obiettivo importante, per gradi.

E intanto mercoledì prossimo arriva il Catering 2000, attuale quarta forza del campionato e che abbiamo già affrontato altre due volte nella storia. Il precedente più recente risale alla gara di andata giocata il 9 dicembre, quella dello 0-1 avversario, del pareggio di Attili, del 2 a 1 di Rencricca che poi si becca l’espulsione a tempo che permette agli avversari di arrivare al definitivo 2 a 2.

La prima sfida tra Olympic e biancorossi invece risale al 2 luglio 2014 e fu una pesante sconfitta senza appelli. In quella squadra gialloblù della scorsa stagione giocava una delle sue ultime gare con la nostra squadra Valerio Collu che come sapete di recente ha ripreso rapporti con la società ma la vera sorpresa è che mercoledì sarà proprio Collu la novità di formazione dell’Olympic.

Il laterale di Ostia farà il suo rientro in squadra e chissà che non possa rivelarsi il giocatore in grado di dare la giusta scossa alla squadra. Per il resto dei convocati invece bisognerà aspettare ancora qualche giorno.

Olympic 2000 – Mc Donald’s 2-4

 

MERCOLEDI’ 4 FEBBRAIO 2015, ORE 20.15

LONGARINA

GARA #921

TORNEO APERTURA 2014/15, XII GIORNATA

MC DONALD’S – OLYMPIC 2000

4-2 (2-0)

 

MARCATORI: 1 RENCRICCA rig., 1 RUGGERI

 

Battiamo le mani all’Olympic, a questa squadra che non è riuscita a vincere ma che ha giocato per cinquanta minuti alla pari con la seconda in classifica e che meritava almeno di pareggiare un match sfortunato. Manca pochissimo alla nostra squadra per essere al livello delle grandi in questo campionato così equilibrato e livellato, sicuramente l’Olympic ha dei limiti e ha ancora qualcosa in meno rispetto agli avversari che continuano a vincere settimana dopo settimana ma dopo la prestazione di sette giorni fa e quella di ieri possiamo essere ottimisti.

Certo, dobbiamo sperare che la squadra continui a giocare in questo modo migliorando di settimana in settimana perché anche in passato a momenti di ottimismo sono seguite prestazioni inaspettatamente negative. Ieri c’è stata continuità rispetto alla vittoria contro il Bullshit: innanzitutto è scesa in campo la stessa identica formazione e poi il gioco è stato buono come quello che la settimana scorsa aveva permesso la vittoria contro la terza in classifica.

Cosa hanno avuto in più di noi quelli del Mc Donald’s? Meglio il gioco difensivo, sicuramente, i tre dietro difendevano in modo organico e molto pulito e i nostri attaccanti nel primo tempo trovavano pochissimo la via della rete mentre nelle rare occasioni in cui riuscivano a colpire verso la porta saliva in cattedra il portiere avversario che deviava in angolo miracolosamente un tiro di Formica. Gli avversari invece in attacco agivano di rimessa e trovavano per due volte lo spazio per calciare battendo Perrone con tiri angolati e andando così al riposo avanti di due gol.

Nella ripresa invece giocava solo l’Olympic costringendo il Mc Donald’s nella propria metà campo ma i ragazzi in fratino rosa dimostravano un’ottima capacità nel gestire il vantaggio e incassavano la pressione gialloblù con abilità. L’Olympic però trovava lo stesso il modo di impensierire il portiere avversario solo che questo oltre a vantare una grande agilità poteva anche contare sull’amicizia fraterna con i pali che per sei volte lo aiutavano a non capitolare. Finalmente Ruggeri lo batteva per l’1 a 2 ma in contropiede il Mc Donald’s realizzava l’1 a 3. Nel finale Rencricca su rigore accorciava le distanze ma allo scadere l’arbitro concedeva un dubbio tiro libero che chiudeva l’incontro sul 2 a 4 per i nostri avversari.

La sconfitta, così immeritata, aggiunge un’altra massiccia dose di rimpianti al campionato dell’Olympic che ora è settima in coabitazione con il Bernocchi. Anche ieri si poteva fare di più a livello di singoli e di squadra ma come detto in avvio dobbiamo complimentarci con la nostra squadra che ha tenuto in apprensione la seconda della classe per tutto il match. La primavera verrà, speriamo, basta rimanere su questa strada.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Nel secondo tempo, subito in avvio, strozza l’urlo di esultanza di un attaccante del Mac, rimanendo in piedi e vincendo un duello uno contro uno ma in definitiva la sua non è una prestazione che rimarrà nella storia di questa stagione. Non ha colpe specifiche sui gol subiti ma da lui ci aspettiamo che arrivi anche su qualche palla estremamente difficile.

 

RENCRICCA A. : 7

Libero di Centocelle in grandissimo spolvero ieri sera, davvero bello rivedere la coppia difensiva della Madonnetta ricostituita e con entrambi (l’altro è Formiconi) a buoni livelli. Una piccola sbavatura in avvio in occasione del gol dello 0 a 1 poi offre una prova perfetta e cristallina coronata dal gol numero 296 in carriera, un rigore trasformato con freddezza.

 

FORMICONI: 7

Il numero 8 gialloblù infila la quarta presenza consecutiva tra amichevoli e campionato e conferma un trend di crescita esponenziale lasciandosi definitivamente alle spalle tutti gli infortuni degli ultimi due anni. E avrebbe anche potuto segnare ma il portiere gli ha deviato un tiro angolato sul palo.

 

IMBEMBO: 5.5

Piccola ma costante involuzione per questo giocatore che da qualche tempo non riesce più a fornire lo stesso livello di prestazioni del finale del 2014. Sbaglia parecchi passaggi e la fascia difensiva destra dell’Olympic, quando lui è in campo, appare quella più fragile. Ammonito nella ripresa.

 

MONTALDI: 5.5

Un po’ per colpa sua e un po’ perché non riceve mai assistenza appare sempre fuori dal gioco corale della squadra non riuscendo così a incidere come vorrebbe. Spesso appare anche un po’ assente sparendo per qualche minuto dal gioco. Nel finale consegna al Mac un palla che diventa la rete dell’1 a 3. La sua serata sarebbe potuto cambiare con un gol ma il suo sinistro a giro si stampa sul palo con un suono secco.

 

FORMICA: 5.5

Per lui vale un po’ lo stesso discorso che facciamo da inizio campionato: difende bene palla, copre bene ma da lui vorremmo principalmente gol invece tira sempre meno di quanto sarebbe lecito aspettarsi. Molto bello l’assist che Ruggeri trasforma nel primo gol gialloblù.

 

RUGGERI: 6

Alla fine della fiera rimane sempre l’impressione che avrebbe potuto fare di più però dobbiamo anche riconoscere che rimane sempre l’attaccante più incisivo e più mobile della squadra ed è raro che non trovi la via del gol, anche semplice come quello di ieri ma che comunque dimostra la sua presenza concreta al centro dell’area. Presenza numero 67 grazie alla quale entra nella Top 20 di sempre agganciando Sacchi e Calabrò. La rete numero 70 invece gli permette di superare Gianluca Atzeni issandosi al dodicesimo posto della classifica dei bomber in solitaria.

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Si gioca alle 20

Una sola novità in vista del match di domani contro il Mc Donald’s: la gara è stata anticipata alle 20 su richiesta dell’organizzazione.

La formazione è invece confermata e giocheranno i sette che hanno affrontato e sconfitto il Bullshit la settimana scorsa. L’unica piccola incertezza riguarda Montaldi, leggermente influenzato.

Allo stato attuale delle cose comunque la lista dei convocati è la seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Formica, Imbembo, Ruggeri.

Copertina per l’Olympic

L'home page dei asdlidodiroma.it
L’home page dei asdlidodiroma.it

Uno degli aspetti più brutti di una stagione avara di risultati importanti è quello di sparire a livello mediatico. E’ invece bastata una vittoria di prestigio per far si che i gialloblù balzassero agli onori della cronaca e dei titoloni: nell’home page di questi giorni del sito dell’organizzazione Lido di Roma è infatti apparsa una bella foto di Alessandro Rencricca scattata nel pre-partita del match vinto contro il Bullshit. Saranno anche aspetti marginali ma fanno certamente morale.

E proprio sul morale dovrà fare leva l’Olympic in vista del difficile impegno di mercoledì 4 (ore 21 calcio d’inizio) contro il Mc Donald’s che proprio la settimana scorsa ha ottenuto il secondo posto in classifica scavalcando il Catering 2000 in uno acceso scontro diretto.

I nostri prossimi avversari non perdono dal 9 dicembre contro il Pit & Stop ma in questo scorcio di 2015 hanno vinto solo nella scorsa giornata pareggiando le prime due gare dell’anno. Sono comunque una squadra fortissima e non da quest’anno. I precedenti con questo avversario sono in tutto  4 e l’Olympic ha ottenuto al massimo un pareggio per 3 a 3 il 4 dicembre del 2012.

Per questa sfida dovrebbero essere confermati tutti gli effettivi scesi in campo mercoledì contro il Bullshit con Collu prima alternativa in caso di forfait.

Cercare la continuità

Grande entusiasmo in casa gialloblù dopo la vittoria esaltante di mercoledì contro il Bullshit. Ora però c’è da pensare alla prossima sfida e l’avversario si chiama Mc Donald’s, attualmente secondo in classifica. All’andata finì 7 a 5 per il Mac ma l’Olympic fino al trentunesimo conduceva addirittura per 5 a 2 poi ci fu il crollo.

Sarà fondamentale contare sugli stessi sette giocatori che l’altroieri hanno garantito solidità e un buon assortimento di ruoli e capacità. al momento sembra che tutta la rosa è a disposizione ma solo nel week end sapremo la formazione ufficiale. domani invece verrà ufficializzato il podio del Giocatore del mese di gennaio.

Olympic 2000 – Bullshit 6-5

 

MERCOLEDI’ 28 GENNAIO 2015, ORE 22.15

LONGARINA

GARA #920

TORNEO APERTURA 2014/15, XI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

6-5 (1-3)

 

MARCATORI: 4 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

 

Una serata così ti da sensazioni indescrivibili, l’Olympic non vinceva dal 26 novembre scorso eppure è bastato vincere una partita come quella di ieri per dimenticare tutto, sono bastati tre fischi a breve distanza, l’arbitro che fischia la fine di un match incredibile e in men che non si dica due mesi di delusioni sono state archiviate.

 

E’ stata dura in questi due mesi, dopo la vittoria contro il Bernocchi del 26 novembre sono arrivate sconfitte cocenti contro Mc Donald’s, Pit & Stop e quella della settimana scorsa contro l’Autoricambi Bernocchi. Quest’ultima batosta in particolare aveva amareggiato la squadra portandola in un nero abisso di disperazione. L’Olympic aveva deluso coloro i quali credevano in lei ma i più amareggiati e delusi erano proprio i giocatori che per primi si rendevano conto di quando stavano facendo, anzi, di quanto non stavano facendo mentre altre squadre sorpassavano la nostra. Tutti sembravano avere una marcia in più dei gialloblù e il fatto di ricordare l’ultimo trofeo come un vecchio film in bianco e nero (correva l’anno 2011) di certo non migliorava la situazione. In questo diabolico calderone si era aggiunto anche l’ingrediente finale, sua maestà la Sfortuna, che aveva decimato la rosa costringendo da una parte l’Olympic ad attingere a risorse per vari motivi inadeguate e dall’altra costringendo giocatori non in forma a cercare di dare il proprio contributo nonostante non fossero in grado di farlo a causa della scarsa forma fisica o atletica.

 

Il fatto che ieri l’Olympic potesse contare su sette titolari sembrava una cosa incredibile nonostante un paio di validi elementi come Attili e Li Causi fossero fermi ai box e nonostante fosse stato rinviato l’atteso ritorno in squadra di Collu. L’avversario di turno però era il Bullshit, terza forza del campionato e di certo non la squadra giusta per ricominciare a vincere dopo tante delusioni. In particolare il Bullshit era stata finora l’unica squadra che aveva davvero messo sotto l’Olympic la quale perfino contro la capolista Mo’viola non aveva dato l’impressione di essere al 100% inferiore all’avversario. Ma il calcio è strano e imprevedibile e proprio contro l’avversario peggiore che potesse capitare i gialloblù  hanno cominciato a giocare con fiducia e grinta e il Bullshit non sembrava essere la corazzata che la classifica suggeriva. Rencricca in difesa sembrava in serata di grazia, Imbembo a destra dava quel contributo che era mancato ultimamente e in avanti Ruggeri dava la profondità e la sensazione di costante pericolosità.

Nonostante ciò il gol non arrivava: Ruggeri falliva due occasioni e Montaldi e Formica lo imitavano… alla settima occasione il gol lo arrivava ma lo segnava un tizio in maglia arancio. Il gelo. Crei tanto e ti ritrovi sotto.

La paura di perdere era latente ma finalmente Alex Ruggeri bucava quella porta maledetta, ciuffo ribelle al vento e destro fulminante, era il momento di gridare gol nel freddo polare della notte ostiense. Purtroppo era un piccolo, effimero, fuoco di paglia e il primo finiva 3 a 1 per il Bullshit che incassava bene il forcing dell’Olympic ripartendo in contropiede e facendo male, nonostante un Perrone da Champions League.

 

Il secondo tempo era il classico film thriller con protagonisti i giocatori dell’Olympic. Purtroppo per i i tifosi gialloblù però l’happy ending iniziava solo a 12 minuti dalla fine perché fino al trentottesimo l’Olympic proprio non si vedeva. A nulla serviva un time out per caricare la squadra, a nulla serviva la determinazione e la voglia di vincere e a nulla serviva creare gioco, non c’era nulla da fare, gli avversari erano sempre avanti. Ruggeri realizzava il gol del 2 a 4, il Bullshit allungava sul 2 a 4, Formica accorciava le distanze ma al fatidico minuto 38 gli avversari ci bucavano per la quinta volta. Giocatori in maglia sulle ginocchia, facce stralunate, il fantasma della sconfitta che si materializzava all’uscita del campo.

Poi non si sa cosa sia successo, un miracolo (sportivo)? Un segno dal cielo? Il Bullshit è calato alla distanza? Non lo sappiamo e francamente poco ci importa perché la storia della serata ci racconta di Ruggeri che segnava altri tre gol e di Montaldi che realizzava il gol del 6 a 5 prima che, ad un minuto dalla fine, Perrone negasse il pareggio con una parata d’istinto.

 

L’Olympic è così, non sa vincere se non sudando, non sa rinascere se prima non muore. E’ bello  fare parte di questo mondo gialloblù perché una vittoria del genere ripaga di mille delusioni ma per chi ha avuto la fortuna e soprattutto l’onore di vincere qualcosa con questa squadra sa che tornare a vincere di nuovo sarebbe un qualcosa a suo modo irripetibile. Come si torna grandi? Si prende a esempio questa partita, si cerca di capire cosa è stato determinante per vincere contro il Bullshit, si cerca di rimetterlo in pratica la settimana prossima. Si comincia a vincere un’altra partita e forse, dopo aver ritrovato la continuità, si può cominciare a trovare altri obiettivi. Nel frattempo apprezzate questa vittoria così non riuscirete più a farne a meno e farete di tutto per vincere ancora e ancora.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7 cap.

Dicono di lui che in questo periodo è ai livelli degli anni della Madonnetta. Non sappiamo se la sua forma sia effettivamente quella di quando aveva 30 anni fatto sta che ieri è stato decisivo per la vittoria e ha confermato il buon trend di questa stagione. Decisivo nel finale quando impedisce il pareggio al Bullshit con una parata d’istinto ma forse la circostanza che testimonia il suo buon periodo di forma è il gol dell’1 a 2 degli avversari quando il capitano con un balzo per poco non toglie dalla porta un tiro a botta sicura.

 

RENCRICCA A. : 7

Forse la sua migliore prestazione in questo campionato, non si fai superare dagli avversari e sceglie sempre bene il tempo per l’anticipo di piede o di testa. Unico appunto: anche questa volta urla qualche parolina di troppo e rischia quelle sanzioni che contro Catering 2000 e Autoricambi Bernocchi sono invece arrivate. Qualche esercizio di self control con il nuovo regolamento potrebbe rivelarsi necessario.

 

FORMICONI: 6.5

Che bello poter contare nuovamente su Fabrizio e considerarlo un titolare a tutti gli effetti. Perfetto in fase difensivo nella quale sfoggia tutti i punti di forza del suo repertorio tra cui parecchi dei suoi tipici recuperi quando sembra che l’attaccante abbia la strada spianata. In fase offensiva invece il numero 8 gialloblù spreca troppe palle propizie ma non dobbiamo dimenticarci che è appena alla terza partita dopo l’infortunio. Presenza numero 320, Stefano Tagliaferri ormai è ad un tiro di schioppo e “vede” sfumare il suo terzo posto nella classifica presenze di tutti i tempi.

 

IMBEMBO: 6.5

Il laterale di Monte Libretti era mancato moltissimo a questa squadra che sentiva la mancanza del suo apporto equilibratore. La sua non è stata una partenza buona, anzi nel primo tempo ha sbagliato molto le marcature e fatta molta confusione in avanti. Nella ripresa invece è cresciuto molto ed è stato il giocatore che abbiamo imparato ad apprezzare.

 

MONTALDI: 6.5

Lo vediamo in condizioni fisiche eccellenti ma spesso questo stato di forma non riesce a trasformarsi in un effettivo apporto alla causa gialloblù. Anche lui molto meglio nella seconda parte di gara e specialmente nel finale quando realizza un assist e segna il gol decisivo per la vittoria.

 

FORMICA: 6.5

Partita complicata la sua perché non ha molta condizione e trova moltissime difficoltà nel superare l’uomo finendo per decentrarsi eccessivamente concludendo la sua azione lontano dall’area di rigore. Nonostante ciò pone finalmente fine al suo digiuno in gare ufficiali che durava dal 17 dicembre e realizza la sua quinta rete in campionato. Encomiabile il suo recupero dopo l’infortunio della settimana scorsa: nonostante non abbia battuto ciglio siamo sicuri che il piede gli dolesse ancora.

 

RUGGERI: 7.5

Anche quella di Alex è stata un’assenza pesante: non giocava in gialloblù dal 9 dicembre e non esultava per un gol addirittura dal 3 novembre, quasi tre mesi nei quali l’Olympic ha patito la mancanza di profondità nella manovra e di un giocatore in grado di scattare invece di manovrare con la palla tra i piedi. Nel primo tempo ha sbagliato parecchie palle gol ma proprio quando sembrava che la sua fosse una serata stregata ha cominciato a segnare il primo gol di quello che sarebbe stato un poker memorabile. L’eroe della serata arriva così a quota 69 reti in gare ufficiali e aggancia al dodicesimo posto della classifica di tutti i tempi un giocatore che nel 2004 con questi gol vinse una Pigna d’Oro all’alba della sua carriera con la Svezia acchiappa tutto. Stiamo parlando di sua maestà Gianluca Atzeni e scusate se è poco.

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Stasera in campo

L’Olympic vien di notte! Stasera, con calcio d’inizio alle 22, i gialloblù affronteranno il Bullshit, terza forza del campionato, per l’undicesima giornata di campionato.

Ieri c’è stato il forfait di Valerio Collu, costretto a rinviare a data da destinarsi il suo rientro in squadra causa di impegni personali. Ci sarà invece Fabio Formica che sembra aver smaltito l’infortunio al piede. Il numero 10 è a secco di gol dal 17 dicembre e in generale in campionato ha realizzato solo 4 gol. Quella di stasera potrebbe essere l’occasione giusta per tornare alla rete e tornare a essere decisivo.

Ci sarà anche Alex Ruggeri, anche lui assente da tempo e il cui ultimo acuto risale addirittura al 3 dicembre.

Ecco la formazione ufficiale:

Perrone;

Formiconi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi;

Formica, Ruggeri.

Qualche dubbio risolto

Due giorni alla sfida di mercoledì contro il forte Bullshit, squadra che attualmente occupa il terzo posto in classifica e che nel girone di andata fu l’unica a mettere sotto l’Olympic dall’inizio alla fine.

Per questo difficile impegno ai già convocati Rencricca, Formiconi, Montaldi, Ruggeri e Collu si aggiungono Perrone e Imbembo che hanno risolto i loro problemi lavorativi. A questo punto l’unico dubbio è la presenza di Formica che sta ancora smaltendo l’infortunio occorsogli nel finale di gara contro il Bernocchi.

Lo spunto di maggiore curiosità della serata sarà il ritorno in campo di Collu: il giocatore, assente dal 16 luglio 2014, vanta un totale di 26 presenze in gialloblù tra cui 22 in gare ufficiale nelle quali ha realizzato 33 reti.

Dall’emergenza all’abbondanza

Dopo la sconfitta con il Bernocchi l’Olympic si sta leccando le ferite: è evidente che il periodo è difficile, è nero, uno dei più brutti della storia se collocato in un periodo medio lungo di tre anni e mezzo nei quali l’Olympic non ha più vinto nulla dopo quella meravigliosa Europa League nella quale Mimmo Caserta guidò i gialloblù al termine di una cavalcata trionfale.

Ques’ultimo successo però non deve essere considerato come l’ultima perla di un luminoso passato ma come uno stimolo a tornare grandi, prima o poi, con umiltà e determinazione.

Dopo la grande emergenza della settimana scorsa sembra essere tornata l’abbondanza in casa gialloblù anche se Formica e Imbembo sono ancora in dubbio. Al momento è ancora ballottaggio tra Perrone e Maiozzi mentre sono sicuri della convocazione Formiconi, Montaldi, Rencricca, Ruggeri e Collu che farà il suo rientro in team con uno scampolo di partita.