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Turn over per Full Monty

Si va delineando la squadra che mercoledì (calcio d’inizio ore 21) affronterà il Pit & Stop.

Sarà Montaldi, che finora ha giocato tutte le gare di campionato, ad osservare un turno di riposo. I sette convocati sono invece Perrone, Rencricca, Formiconi, Imbembo, Formica, Ruggeri e Collu.

Qualche piccolo dubbio per Formiconi che ieri è stato vittima di un forte attacco influenzale. Il giocatore, tra i migliori gialloblù in questo periodo, ha quatto giorni per recuperare e dovrebbe essere della gara.

Con il Pit & Stop torna Collu

E’ bastata una normale prestazione contro una diretta concorrente per l’Europa League a far ritornare l’entusiasmo e il sole nell’ambiente gialloblù. L’ingrediente principale della ricetta Olympic, la voglia di lottare, è ricomparso magicamente in campo e ha portato un punto magari non utilissimo ma come figlio di impegno e determinazione dell’intera squadra.

Ora, il prossimo avversario è il Pit & Stop, ottavo in classifica e in difficoltà organizzative tanto che nell’ultima giornata ha perso a tavolino contro il Catering 2000. L’organizzazione ha assicurato che i dirigenti provano sempre a mettere su una squadra e spesso ci sono riusciti, nonostante ciò lo spettro della vittoria d’ufficio va tenuto in considerazione. In qual caso l’Olympic si allenerà con una partitella in famiglia.

Passiamo alle convocazioni: confermato Imbembo, bomber contro il Bi Trattoria, sicuro della maglia Ruggeri (farà turn over contro il Mo’viola nell’ultima giornata), in campo Perrone e anche Collu per far posto al quale uno dei titolari sarà chiamato al turn over. Nei prossimi giorni si saprà chi, per ora la squadra è di conseguenza in costruzione.

Olympic 2000 – Bi Trattoria 3-3

MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO 2015, ORE 20

LONGARINA

GARA #923

TORNEO APERTURA 2014/15, XIV GIORNATA

BI TRATTORIA – OLYMPIC 2000

3-3 (1-0)

 

MARCATORI: 2 IMBEMBO, 1 MONTALDI

 

Ci eravamo disamorati di questa Olympic, l’avevamo vista triste e svogliata contro il Catering, prossima a collassare sotto il peso del suo stesso blasone. Ieri sera invece l’Olympic ci ha fatto innamorare di nuovo, anche se non ha vinto, anche se non ha giocato la più bella partita della stagione ma solo e semplicemente perché per cinquanta minuti ha lottato e combattuto con il coltello tra i denti. Alla fine la maglia sporca di fango, sangue e sudore vale più di un trofeo o comunque è il requisito minimo per affrontare una stagione perché se non si lotta per traguardi importanti al tifoso non importa granché; al tifoso interessa solo e soprattutto che i giocatori onorino la maglia per quella una o due volte a settimana come fosse la cosa più importante del mondo.

Ed è stato questo che i sette gialloblù hanno fatto in campo ieri contro il Bi Trattoria facendo passare in secondo piano una prestazione buona sotto il profilo caratteriale ma ancora latente per ciò riguarda la qualità del gioco. L’Olympic giocava infatti in modo lento e farraginoso, arrivando in area avversaria raramente e tirando ancor meno soffrendo per di più del braccino corto quando c’era l’occasione di far male. Emblematico l’errore di Ruggeri, porta spalancata ad un metro di stanza e palo pieno. Gli avversari invece non hanno sbagliato e dopo che Perrone era riuscito a deviare in angolo qualche conclusione insidiosa passavano in vantaggio chiudendo la frazione sull’1 a 0.

Meglio il secondo tempo, ancora non esente da errori ma più coraggioso in avanti: calcio d’angolo di Montaldi e inserimento vincente di Imbembo: 1 a 1.

Lo stesso laterale di Monte Libretti nemmeno un minuto dopo si lasciava sfuggire il suo avversario che bucava l’incolpevole Perrone anch’egli su azione di corner. Dopo il gol dell’1 a 2 la partita si infiammava e le occasioni da gol salivano notevolmente di numero. Nonostante l’ottima serata di Formiconi e Rencricca Perrone doveva dare fondo alle sue capacità atletiche per evitare il peggio mentre l’ottimo Imbembo si confermava goleador di serata infilando il portiere del Bi Trattoria con una rasoiata che rendeva inutile il lavoro del giardiniere della Longarina.

Il finale era eroico: Montaldi e Formica fallivano il colpo della vittoria mentre al termine di un’azione confusa i neri guidati da Valentino Della Porta trovavano la rete del 2 a 3. La domanda all’arbitro era d’obbligo, “quanto manca?”, risposta “trenta secondi”.

Si è quindi buttata la palla in area in tutti i modi e il meritato pareggio arrivava al primo minuto di recupero grazie al provvidenziale tap in di Santo Montaldi da Dragona. Finiva quindi 3 a 3 questo antipasto di Europa League che ha visto la nostra squadra tornare a buoni livelli. Per i singoli molto bene chi lavorava dalla cintola in giù mentre in attacco bisogna ancora trovare qualcuno che non ci faccia rimpiangere l’addio risalente ormai a tre mesi fa di “Bio” Brugnetti.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7

Reso praticamente afono dall’influenza sembra invece rinfrancato e galvanizzato dalla ritrovata verve della sua squadra. Partita di voli, partita di parate d’istinto, partita di complimenti dagli avversari e applausi dalla tribuna. Gatto ritrovato.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Molto buono il suo primo tempo e peccato che soprattutto Ruggeri sprechi almeno un paio di sue buone verticalizzazioni.

 

FORMICONI: 6.5 cap.

La fascia di capitano cedutagli dallo svociato Perrone gli conferisce autorità, carisma ed entusiasmo il buon Formiconi delle settimane passate diventa l’ottimo Formiconi delle belle stagioni alla Madonnetta. Con lui in campo la difesa trascorre i periodi più tranquilli. Si supera togliendo dalla porta un tiro deviato da Perrone mentre per poco non trova il gol di testa nel primo tempo.

 

IMBEMBO: 7

La  sfida ai suoi due ex compagni dei tempi dei The Boys finisce in parità ma il numero 21 gialloblù la vince ai punti grazie ad una doppietta decisiva: bello e preciso l’impatto con il pallone in occasione della rete dell’1 a 1, chirurgico il tiro del 2 a 2. Qualche errore il buon Fabio l’ha commesso ma la sua capacità di dare ordine e senso alla manovra dell’Olympic è stata molto apprezzata.

 

MONTALDI: 6+

Rivorremmo indietro il Montaldi di inizio campionato, quello che segnava gol e grappoli ma la sua prova di ieri è stata comunque più positiva rispetto al suo trend recente infatti mette a segno un assist e il gol della liberazione gialloblù. Per ciò che attiene alla statistica vede grandi veterani avvicinarsi nella classifica presenze in gare ufficiali: Santolamazza e Tarallo non possono dormire sogni tranquilli.

 

FORMICA: 6

Il settore della squadra più in difficoltà è l’attacco e i suoi componenti sono tutt’ora in fase involutiva. Servono idee nuove ma anche un gioco di squadra più veloce e dinamico che gli aiuti a giocare meglio. Per Fabio l’area di rigore anche ieri è stata stregata.

 

RUGGERI: 6

Stesso discorso fatto per il collega di reparto con la piccola attenuante data dal fatto che ieri Alex era influenzato. Il palo colpito nel primo tempo grida vendetta a squarciagola.

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Le imprese dal nulla non esistono (quasi mai)

Domani sera l’Olympic affronta il Bi Trattoria per la quattordicesima giornata di campionato, terzultima del torneo di Apertura. Dopo ci saranno le coppe e l’Olympic è anzitempo destinata all’Europa League.

Come detto nei giorni scorsi però la nostra squadra non può adagiarsi su questa apparente mancanza di stimoli e obiettivi perchè il traguardo che l’Olympic deve porsi è la vittoria dell’Europa League e quella che sarebbe un’autentica impresa non sarebbe possibile se prima, in queste ultime tre gare della regular season, i gialloblù non trovassero una svolta di gioco e di risultati.

I precedenti tra Olympic e Bi Trattoria sono in tutto 9: 5 vittorie per l’Olympic con 4 sconfitte. 32 le reti realizzate da Rencricca e compagni, 28 quelle subite.

Avvicinamento morbido

C’è una sorta di intorpidimento nell’ambiente gialloblù nell’avvicinamento alla prossima sfida di campionato. A tre giornate dal termine del girone di andata è ormai certo che l’Olympic disputerà l’Europa League e forse e proprio la mancanza di uno stimolo di classifica a determinare questo clima “attutito”.

La la squadra dovrà comunque trovare stimoli, voglia e entusiasmo altrimenti la marcia verso l’Europa League e la coppa stessa potrebbe trasformarsi in un triste percorso di sconfitte e delusioni.

La squadra che affronterà il Bi Trattoria è confermata già da qualche giorno, la ribadiamo: Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Imbembo, Formica, Ruggeri.

Atmosfera cupa

Il momento è il più brutto della stagione, mai da luglio in poi ci siamo trovati in una situazione così difficile. La squadra nella sconfitta contro il Catering 2000 si è dimostrata caratterialmente inadeguata, il gruppo non si è visto, non c’è stata grinta, non c’è stata una reale volontà di provare a vincere e tutto ciò ha fatto passare in secondo piano la prestazione o-r-r-e-n-d-a a livello tecnico.

Ma la stagione è ancora lunga ed evitare l’agonia è possibile. Bisogna però ricompattare l’ambiente prima che cercare di cambiare rotta ai risultati. Il prossimo impegno vedrà l’Olympic affrontare il Bi Trattoria ed è un impegno difficile perchè al momento l’Olympic, forse insieme al Pit & Stop, è la squadra peggiore del torneo.

La formazione dovrebbe essere quella titolare, con Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Formica, Imbembo e Ruggeri. Collu sarà la prima opzione a questi sette convocati in attesa che si possa trovare maggiore spazio per lui nella seconda parte di stagione, quando l’Olympic prenderà parte a due tornei.

Olympic 2000 – Catering 2000 7-14

MERCOLEDI’11 FEBBRAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #922

TORNEO APERTURA 2014/15, XIII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – CATERING 2000

7-14 (2-7)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 FORMICA, 1 COLLU, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: COLLU

 

Sconfitta nel punteggio e nel morale: questa l’amaro bilancio della serata di ieri nella quale la più brutta Olympic della stagione ha giocato contro il Catering 2000.

La sfida contro la terza in classifica partiva con l’Olympic in chiaro svantaggio nei pronostici ma una squadra combattiva, grintosa, tignosa, avrebbe comunque potuto dar filo da torcere ad un avversario più forte facendogli sudare una vittoria prevista alla vigilia.

Ma questo non è successo.

La partita per l’Olympic non è mai cominciata, non c’era animo negli sguardi dei nostri giocatori né volontà né voglia di vincere o comunque di provare a farlo tentando la classica impresa. E’ stato evidente fin da subito, quando il Catering guadagnava il 3 a 0 in pochi minuti sfondando la nostra difesa nel mezzo. In quel momento i nostri giocatori erano in tempo per riprendersi dal drammatico inizio ma una vera e propria reazione, né lucida né istintiva, non c’è mai stata e allora gli avversari hanno avuto gioco facile nell’abbattere un’Olympic fragile come carta velina.

Forse nel primo tempo c’è stato un momento in cui la partita poteva essere ripresa ma la nostra squadra è stata vittima della solita stitichezza offensiva che, sommata alla sterilità del gioco nel suo complesso, ha portato al demoralizzante parziale di 7 a 2.

Il secondo tempo è stato un dramma sportivo in piena regola. Dispiace dirlo ma abbiamo assistito ad una squadra di morti che si trascinavano sul terreno di gioco e ad una squadra piena di entusiasmo che la faceva a fette sfruttando, oltre al proprio gioco, anche la straordinaria forma di un attaccante, il numero 10, che ha bucato Perrone un’infinità di volte. La sconfitta ha evidenziato gli innumerevoli problemi dell’Olympic ma più del gioco stagnante, più del sistema difensivo inadeguato, più della pochezza del gioco offensivo, più di tutto, ha mal impressionato la mancanza totale di carattere e questo un problema che non ci aspettavamo di dover affrontare.

Triste l’esordio delle nuove maglie, ancor più triste vedere i nostri giocatori senza stimoli né rabbia, da pianto la classifica di un campionato nel quale si poteva fare tanto e che invece è stato buttato al vento. La  stagione cominciata con la migliore super coppa della nostra storia si sta trasformando nell’ennesima annata senza traguardi.

Pensare al Viale del Tramonto ora è naturale ma possibile che questa squadra l’abbia imboccato senza possibilità di ritorno?

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Bombardato dall’eccezionale attaccante del Catering 2000, serata da incubo nella quale aggiunge le proprie responsabilità allo straordinario estro del suo avversario più temuto.

 

RENCRICCA A. : 5

Prestazione molto insufficiente ma soprattutto gioca un primo tempo che sarebbe potuto diventare il tema per un racconto di Lovecraft.

 

FORMICONI: 5.5

Il più affidabile giocatore tra quelli scesi in campo ieri. Non è  molto ma è  già qualcosa.

 

MONTALDI: 5

Apatico, assente, forse con la testa altrove. Segna un gol nella ripresa.

 

COLLU: 6

Dopo quasi sei mesi di assenza fa il suo ritorno in squadra per una seconda possibilità che in questo periodo così difficile diventa una speranza non solo per lui ma anche per la squadra che in Valerio potrebbe trovare una via d’uscita da queste difficoltà. In campo sembra il Valerio che conoscevamo, veloce, scattante, segna anche il primo gol dell’Olympic e strappa i pochi applausi dei tifosi presenti allo stadio. Gli diamo la sufficienza di stima perché non sarà  stato facile per lui rientrare in una squadra dove non giocava  da molto e con simili problemi. Lo aspettiamo e gli  facciamo un grande in bocca al lupo per questa stagione consci che se gioca a grandi livelli ne beneficerà tutta la squadra.

Ammonito nella ripresa.

 

FORMICA: 5+

Meno incazzato e grintoso del solito quindi pienamente inserito nel trend del resto della squadra. Un pochino meglio degli altri perché segna due gol e piazza due assist. Con questa presenza, la numero 142 in gare ufficiali, aggancia Sir Santolamazza al settimo posto della classifica di tutti i tempi.

 

RUGGERI: 5+

Anche lui come Formica brilla un pochino di più grazie all’assist e alla tripletta ma ne fa di errori davanti al portieri e purtroppo anche in difesa.

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