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Olympic 2000 – The Foxes 3-2

a notte fonda dopo la partita
Cuore ed entusiasmo Tani
la concentrazione del capitano

GIOVEDI’ 14 LUGLIO 2016, ORE 22

OSTIA ANTICA 1926

GARA 987

SUMMER CUP II, 1° TURNO PLAY OFF

 

OLYMPIC 2000 – THE FOXES

3-2 (2-2)

 

MARCATORI:          2 FORMICA, 1 ARDITI

AMMONITO:            FORMICA

 

“…notti magiche.. inseguendo un gol…” per noi nati a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80 questo è l’inno delle imprese, sono le note che ci fanno sognare e venire i brividi. E’ per questo che apriamo l’articolo sulla partita di ieri canticchiando la canone di Gianna Nannini e Fausto Leali, perché ieri l’Olympic ha vissuto la più bella notte magica degli ultimi sei anni.

Era dalla finale del Torneo di Apertura 2009/2010 che l’Olympic non raggiungeva un risultato così importante in un torneo così tosto e non c’è Challenge Cup o Europa League che tengano, la vittoria di ieri ci proietta nella semifinale della Summer Cup e riporta i gialloblù su un grande palcoscenico calcistico dopo sette stagioni travagliate e con pochi sorrisi.

L’avvicinamento al primo turno dei play off del torneo di Ostia Antica non era stato dei migliori: la vittoria contro il Tower’s all’ultima giornata non era servita a migliorare la classifica dell’Olympic che al termine della prima fase si era classificata al quinto posto guadagnandosi come avversaria nei play off un avversario tostissimo. Erano i Foxes a sbarrarci la strada verso la semifinale, una di quelle formazioni che non avevamo battuto nel girone e che ci aveva dato l’impressione di essere tra le più attrezzate.

Ma l’Olympic si presentava al campo con la migliore formazione possibile (assente solo Ruggeri) e con tanta voglia di riscatto dopo la clamorosa eliminazione al Lido di Roma. L’1 a 0 arrivava dopo pochissimi secondi e proveniva dai piedi fatati di Arditi che consegnava a Formica una palla da far accomodare in rete. I gialloblù di azzurro vestiti esultavano ma la gara era ancora lunga.

Il fuoriclasse gialloblù di questo torneo, Chicco Arditi, poco dopo era ancora protagonista, stavolta in negativo: prima consegnava agli avversari la palla del pareggio e successivamente si faceva superare troppo facilmente sulla fascia permettendo ad un avversario di segnare l’1 a 2. Troppe volte in situazioni del genere l’Olympic collassava e invece stavolta si vedeva che negli occhi dei nostri c’era il fuoco giusto. Prima dell’intervallo Formica dava sfogo a questo fuoco creando da solo il gol del pareggio. Botta sotto la traversa e 2 a 2, c’est magnifique Antoine!

 

Il secondo tempo viveva 25 minuti di grande intensità in cui tutti davano il meglio di se stessi. Rencricca e Formiconi battagliavano senza sbagliare nulla in difesa, Formica prendeva botte a ogni azione, Tani e Bisogno erano utilissimi per dare respiro ai compagni e alla manovra e Perrone parava quando c’era da parare. Manca all’appello Arditi, che doveva farsi perdonare gli errori del primo tempo, ed era proprio lui, a sette minuti dalla fine, a segnare il gol del 3 a 2 su assist di Formiconi. Il numero 8 metteva una grande palla in mezzo, Arditi la intercettava deviando in rete ma il portiere riusciva a spizzarla. La sfera finiva comunque nei pressi del palo dove il fuoriclasse di Anguillara riusciva a ribadirla in rete.

In quel momento mancavano otto minuti alla fine e l’Olympic accelerava la frequenza dei cambi anche se ormai le forze cominciavano a mancare. L’ultimo momento thrilling dell’incontro accadeva a tre minuti dal fischio finale quando l’arbitro era costretto ad assegnare alle Volpi un tiro libero. In quel momento il Destino stendeva la propria mano sull’incontro: l’attaccante Ilgrande, il più tecnico dei suoi, veniva chiamato in causa dai suoi per tentare la trasformazione ma lui declinava con una smorfia di dolore causata da un infortunio latente. Sul dischetto si presentava un compagno che, ipnotizzato da Perrone, spediva a lato lasciando l’Olympic in vantaggio.

Dopo questo pericolo scampato si giocava poco perché era tutta uno spazzare la palla il più lontano possibile dalla porta gialloblù. Poi arriva il triplice fischio e i nostri potevano gioire. Le scene di esultanza ricordavano quelle di un altro quarto di finale, quello del Torneo Apertura 2010 quando l’Olympic sconfisse ai rigori l’M&M. Molti di quei giocatori erano ancora in campo ieri, infiniti come la squadra di cui fanno parte, infiniti come la storia di cui sono riusciti a scrivere un’altra pagina memorabile.

E ora la semifinale: lunedì 18 luglio contro l’Ottica Vista Chiara che ci ha sconfitto nella prima giornata di questo torneo. I tifosi sanno che sarà difficile ma attendono un’altra impresa.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Non giocava una partita vera tra i pali da ventiquattro giorni ma si vedeva che era concentrato e che voleva regalarsi un’altra notte magica. La più bella parata la fa sull’1 a 0 quando un avversario lo dribbla ma lui da per terra gli devia la palla in angolo. Il resto è normale difesa di un fortino che nel secondo tempo tiene come ai vecchi tempi.

 

RENCRICCA A. : 7

Dopo la flessione di fine giugno luglio ci riconsegna il miglior Rencricca. Ieri sera in versione prettamente difensiva è stato un pilastro e non ha sbagliato praticamente nulla. Probabilmente questa è stata la sua migliore stagione da almeno quattro anni a questa parte.

 

FORMICONI: 7

L’organizzazione del torneo lo elegge Man of the Match ma sicuramente Simone Montaldi lo eleggerebbe Runner of the Match perché oltre a difendere come il miglior Chiellini corre anche come un instancabile maratoneta centrafricano. Il Masai gialloblù poi trova l’assist per il gol vittoria di Arditi e in una stagione in ne ha trovati un po’ di meno rispetto al solito ha giustamente deciso di inventarne uno che porta l’Olympic dritta in semifinale.

 

ARDITI: 6.5

A fine partita dichiara: “se in semifinale giochiamo come stasera siamo spacciati. Serve un altro Arditi e sicuramente ci sarà! Godo a giocare le partite partendo da sfavorito, sai che devi dare il massimo e trovi energie che non pensavi di avere. Contro l’Ottica Vista Chiara ci vorrà coraggio, altruismo, fantasia e tanta voglia di vedere l’Olympic campione!”

Non possiamo che applaudire a queste parole provenienti da un giocatore che si è subito innamorato e coinvolto nel background gialloblù. E’ vero, in semifinale ci vorrà un altro Arditi perché quello di ieri ha regalato momenti bellissimi come l’assist per Formica o il gol vittoria ma è anche stato protagonista dei due gol delle Volpi. Nonostante ciò, averceli giocatori come lui: è stato nervoso più del dovuto, ha fatto qualche errore ma poi ha anche fatto scendere la manna dal cielo. Noi speriamo solo che le sue parole diventino realtà.

 

TANI: 6

Sedicesima presenza stagionale grazie alla quale supera Attili ed entra nella top 7 delle presenze di questa annata. La prestazione del numero 16 azzurro/gialloblù ieri ha vissuto due diversi momenti. Quando è entrato nel primo tempo ha commesso qualche errore nei passaggi mentre quando ha fatto il suo ingresso nella ripresa è stato fondamentale giocando come punta centrale contribuendo a far salire la squadra e a tenerla corta. Ha anche avuto qualche chance per fare male alle Volpi ma non ha avuto fortuna. Lui il 6 febbraio 2009, nella famosa partita contro l’M&M, c’era e c’era anche ieri divenendo un indicativo fil rouge della storia della squadra.

 

BISOGNO: 6

E’ una partita in cui l’Olympic sulle fasce o è molto accorta schierando Formiconi o è molto aggressiva con Arditi quindi un fluidificante alla Giaccherini come lui non ha molto modo di rendersi utile. Nonostante questo piccolo dettaglio tattico la freccia azzurra di Acilia gioca una gara tutta d’impegno e sacrificio e ha l’enorme merito di far rifiatare i compagni entrando quando Formica o Arditi vanno in riserva. Anche nel 2009, in quel famoso quarto di finale, non fece una partita con molti spunti ma poi, in semifinale, punì il Cosmorec con un gol decisivo. Affare fatto?

 

FORMICA: 7+    ammonito

Se tenesse la bocca a freno sarebbe un gentleman dell’élite calcistica locale invece gli arbitri lo considerano il classico 10 bad boy alla Cantona. In questa partita viene ammonito, rischia il rosso per proteste ma saremmo ingenerosi a ricordare solo questo particolare perché è proprio Fabio a mandare a casa i Foxes con una doppietta pregevole: prima chiude un triangolo con Arditi poi, quando l’Olympic è sotto di un gol, trova un tiro meraviglioso che sbatte violentemente sotto la traversa ed entra in gol. In semifinale servirà un Formica così ma anche un Formica più tranquillo perché l’Olympic ha troppo bisogno dei suoi gol!

Ore 22, Olympic 2000 – The Foxes


Siamo usciti dal Lido ma la stagione è ancora viva, un obiettivo c’è ancora. Stasera, alle 22, l’Olympic affronta i Foxes per il primo turno dei play off della Summer Cup II.

Partita da dentro o fuori e senza appelli, se non vinciamo non ci sarà un domani in questo torneo.

Perrone riprenderà il posto in porta, Rencricca, Bisogno, Formica e Formiconi confermati, Arditi e Tani i volti nuovi rispetto a martedì.

Ecco la line up gialloblù:

1. Perrone

4. Rencricca A.

11. Arditi

7. Bisogno

8. Formiconi

10. Formica

16. Tani

Bisogno anche contro le Volpi


Ci sarà Gianluca Bisogno sulla fascia sinistra dell’attacco anti The Foxes. In giornata Ruggeri ha dichiarato la propria indisponibilità per la partita di giovedì quindi sarà il numero 7 di Acilia il settimo convocato per il quarto di finale di Summer Cup (14 luglio, ore 22).

Da domani invece seguiremo ora per ora la vogilia della semifinale di martedì contro i The Boys. Non perdete gli aggiornamenti in tempo reale.

I 9 che ci proveranno 

Sono nove i giocatori che tra martedì e giovedì proveranno a portare l’Olympic in finale di Europa League e in semifinale di Summer Cup.

La semifinale di Europa League si giocherà martedì 12 luglio alle 20.30. I convocati per il Match contro i The Boys sono Caprioli, Rencricca, Formiconi, Formica, Bisogno, Ruggeri e Perrone.

Il play off di Summer Cup II si giocherà giovedì 14 luglio alle 22. I convocati per la gara contro i The Foxes sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Arditi, Formica. Ballottaggio tra Ruggeri e Bisogno per il settimo posto. Il dubbio verrà sciolto all’inizio della prossima settimana. 

Olympic 2000 – The Foxes 6-6

Arditi-Montaldi ed è spettacolo
Per chi sarà stato il bacio di Montaldi?

LUNEDI’ 30 MAGGIO 2016, ORE 20.30

OSTIA ANTICA 1926

GARA 975

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – THE FOXES

6-6 (4-2)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 ARDITI, 1 FORMICONI, 1 RENCRICCA A., 1 TANI

 

Cinque partite senza sconfitte. Non capitava da molto, troppo tempo. L’Olympic di questo periodo ci fa battere il cuore forte ed era da tempo che non sentivamo questo clamore nel petto. Sono 26 anni che siamo innamorati di questa squadra ma quando rinasce dalle sue ceneri, dopo un periodo brutto, è come vederla per la prima volta all’opera.

In lei è rinato lo spirito guerriero, in lei è rinata la bellezza del coraggio, del sacrificio e della sofferenza per arrivare al risultato. Tutto ciò per cui era famosa l’Olympic è tornato a splendere sotto il sole e la luna di questo maggio così bello per qualunque tifoso gialloblù.

E’ stato il mese dell’esordio di Mancini e Arditi, è stato il mese del saluto alla squadra di Ruggeri, del ritorno da titolare di Tani, il mese dell’infortunio di Mancio (che peccato!) e il mese dell’esplosione dell’astro Chicco. Il merito di questi buoni risultati sono da attribuire all’ingresso in squadra di questo giocatore che anche ieri ha offerto una prestazione ottima ma comunque inserita in un contesto generale così buono da confermarci che era proprio come pensavamo ovvero che a questo gruppo mancava solo un catalizzatore attraverso il quale concentrare gli sforzi di tanti buoni elementi. Ogni squadra ha bisogno di un campione ma nessuna delle grandi formazioni del passato poteva vincere senza proprio fuoriclasse. Né il Napoli senza Maradona, né il Milan senza Van Basten né la Juventus senza Platini né l’ultima Olympic vincente, quella del 2011, senza Mimmo Caserta.

Oggi c’è Chicco Arditi a contribuire alla grandezza di un’Olympic che cresce di gara in gara e che cresce anche senza di lui visto il numero 5 di Cesano ha fatto il suo ingresso in campo solo quasi a metà primo tempo dopo che i The Foxes, annunciati come favoritissimi, avevano invano sbattuto sulla difesa gialloblù che aveva ben retto l’urto del loro asfissiante Tiki Taka. La percentuale di possesso di palla era incredibilmente sbilanciata a favore della capolista ma l’Olympic soffriva bene e passava in vantaggio grazie ad una magistrale punizione a giro di Rencricca. L’1 a 1 arriva su errore generale dello schieramento gialloblù ma quando entrava Arditi cominciava lo show che portava l’Olympic sul 3 a 1 e sul 4 a 2 a fine frazione. Montaldi per due volte e Formiconi erano gli esecutori delle azioni dell’Olympic che erano sempre corali, studiate e mai banali.

A inizio del secondo tempo i The Foxes, punti sull’orgoglio, giungevano al pareggio ma l’ennesimo assist di Arditi portava Tani a battere il portiere bianco blu. Da metà ripresa poi cominciava la vera battaglia: i The Foxes premevano sull’acceleratore, la nostra difesa soffriva ma teneva ma alla fine arriva di nuovo il pareggio.

Negli ultimi tre minuti poi si svolgeva un match nel match. L’Olympic segnava il gol del 6 a 5 su tiro libero, i The Foxes sbagliavano il loro di tiro libero e colpivano una traversa ma proprio all’ultimo respiro segnavano il gol del definitivo 6 a 6.

Per i nostri il pareggio era una delusione ma considerando le previsioni della vigilia e la forza di questo avversario che fino a ieri aveva subito solo sei gol in quattro partite erano tali che per l’Olympic anche il segno X può considerarsi un risultato davvero positivo.

E’ stata un’Olympic fantastica, che tutti dovranno imparare a temere perché con questa grinta e con questa umiltà la nostra cara vecchia squadra potrà arrivare lontano. Grazie ragazzi, ci avete fatto rinnamorare di questa squadra e di voi!

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7      capitano

Formiconi ha dichiarato di aver rivisto “El Micio” e noi concordiamo perché ieri sera il capitano è stato eccezionale per concentrazione e riflessi. La palla bloccata sulla linea, come fosse incollata ai guanti, sul tiro a botta sicura e ravvicinato dell’attaccante dei The Foxes, è stata l’emblema della sua serata.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Prestazione buona, di pregio, parzialmente macchiata da un errore e mezzo (la rete avversaria del 4 a 4 e l’autogol che ha chiuso la partita, errore marginale visto che si è trattato di un tentativo disperato di togliere la palla dalla rete) che hanno impedito al numero 4 di Centocelle di conseguire e voto più pieno. Bellissimo il gol del’1 a 0, un free kick che sembra seguire un binario, dal piede alla rete che gonfia come fosse una mongolfiera colorata sulle colline della Cappadocia.

”Rencricca di maggio, Rencricca all’arrembaggio!”

 

FORMICONI: 6.5

Quanto segnano i difensori dell’Olympic! Anche per Formy arriva un bel gol, il terzo nel torneo dopo la doppietta ai Fraciconi United. Da sottolineare che la sua finta e dribbling sulla fascia sta diventando proverbiale e utilissima per creare superiorità numerica. Anche Formiconi ora ha la sua “trivela”!

 

TANI: 6.5

Per me Tani è magia, è passione, è il calcio. E’ entrato in questo gruppo con umiltà e tanta voglia di fare bene e dopo un avvio altalenante sta diventando sempre più continuo e determinante per le buone prestazioni dell’Olympic. Combatte, lotta, sbaglia ma poi grazie ad una tigna da ventenne recupera e si fa applaudire. E poi è arrivato il giusto premio: siamo a metà ripresa, Arditi gli serve un pallone da spingere in rete e Francesco batte il portiere segnando un gol in are ufficiali dopo 344 giorni di astinenza. Gol numero 49, raggiunge Sacchi al sedicesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi e pazienza che oggi non senta le gambe perché ieri, come lui stesso ha dichiarato, “ha corso come quando aveva venti anni”.

 

MONTALDI: 7

In una serata che vive dell’immagine della parata di Perrone, delle fughe di Arditi e del piattone vincente di Tani anche Simone ha una sua foto da consegnare agli annali. Gol e bacio alla telecamera. A chi va questo bacio? Forse ad una sua fiamma, ai tifosi oppure all’Olympic che l’ha prima salutato e poi di nuovo ritrovato in grande forma. Dopo i sette gol in amichevole arriva una doppietta nel torneo ma più in generale arriva la sensazione che è proprio Simone il centravanti che può colmare l’assenza di Formica e l’infortunio di Mancini.

 

ARDITI: 7

Abbiamo già detto molto di questo giocatore eppure è solo la sua seconda partita nell’Olympic. Anche ieri è stato decisivo, un gol, tre assist e un carisma che probabilmente è la sua arma e caratteristica più utile alla nostra squadra. Ieri è stato un martello con Formiconi (“pressiamo alto!”), la prima volta con Rencricca (“facciamola girare!”), insomma Chicco è un direttore d’orchestra ce si mette a disposizione del gruppo e lo rende grande. Umile e grande, due caratteristiche che spesso non vanno d’accordo ma ce troviamo riunite in questo ragazzo che ci sta facendo vivere notti magiche.

Ore 20.30, Olympic 2000 – The Foxes

imagesOstia Antica, alle 20 e 30 l’Olympic scende in campo contro i The Foxes per la quinta giornata della Summer Cup II.

A giudicare dalla classifica sarà una gara complicata ma la formazione che i gialloblù schiereranno sarà di tutto rispetto.

Servirà il carattere delle ultime partite, qualche colpo di genio e un pizzico di fortuna. Comunque, sarà un match tutto da vedere e gustare.

Notizia dell’ultima ora il forfait per infortunio di Bisogno che verrà sostituito da Tani.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Arditi

8. Formiconi

10. Montaldi

19. Tani

Caccia alle volpi o volpi a caccia?

La formazione dei The Foxes
La formazione dei The Foxes

Parliamoci chiaro, la partita di domani sarà difficilissima. I The Foxes nelle prime quattro giornate hanno ottenuto quattro vittorie e 12 punti e vantano sia il migliore attacco che la migliore difesa con ben 43 reti realizzate e solo 6 subite. E’ soprattutto questo ultimo dato statistico a farci pensare perchè nel calcio a 5 una difesa così poco perforabile di solito è indice assoluto di forza.

Ma contro i blu l’Olympic non ha nulla da perdere perchè il primo turno dei play off è ipotecato e ottenere un risultato positivo sarebbe un’impresa magnifica che farebbe davvero la differenza in questo torneo. Una sconfitta invece lascerebbe l’Olympic al terzo posto visto che la quarta in classifica, il Non Serve, ha solo 5 punti.

Nella settimana che comincia domani l’Olympic schiererà ben dieci elementi differenti ma l’intensità del calendario nelle prossime otto settimane sarà tale che la società sta cercando qualche elemento di esperienza di aggiungere al gruppo, tanto per stare sicuri.

Intanto domani scenderanno in campo Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi e la stella Arditi che all’esordio, due settimane fa, ci ha fatto innamorare. Sarà il Totò Schillaci gialloblù? I tifosi lo sperano!

Meglio tardi che mai, le convocazioni

convocazioni

Avete penato fino all’ultimo ma ecco il momento che aspettavate: siamo finalmente in grado di darvi la due liste di convocati per gli impegni gialloblù della settimana prossima.

L’Olympic scenderà in campo lunedì sera (inizio ore 20.30) contro i The Foxes per la quina giornata di Summer Cup II e mercoledì 1 giugno (inizio ore 21.30) contro il Virtus Panphili per la prima giornata del X torneo Lido di Roma.

Per quanto riguarda il Lido l’Olympic è stata inserita in un girone di sei squadre insieme a Autoricambi Bernocchi, Bullhsit, Virtus Panphili, #Staybusta e Mirko Team.

Ecco la formula del torneo:

EDIZIONE CALCIO A 5
Prima Fase: verranno formati 2 gironi uno da 5 ed uno da 6 squadre ciascuno con partite di sola andata.
In caso di parità di punti tra una o più squadre al termine dei gironi, per la classifica si procederà prendendo in considerazione:
A) Confronto diretto (classifica avulsa)
B) Differenza reti nella classifica avulsa
C) Differenza reti generale
D) Situazione disciplinare (giornate di squalifica complessive. Ogni tre ammonizioni vengono considerate come 1 giornata di squalifica)
E) Sorteggio
Le prime tre classificate accederanno alla Champions League, le quarte e le quinte prenderanno parte alla Europa League, la sesta sarà eliminata.
Seconda Fase : le due coppe vedranno partite ad eliminazione diretta. In Champions si disputeranno le pre-semifinali (2^ vs 3^ ) le vincenti andranno a scontrarsi in semifinale contro le prime classificate. In Europa si disputeranno direttamente le semifinali (4^ vs 5^). Le vincenti delle semifinali andranno a scontrarsi nella finale della rispettiva coppa. In caso di parità al termine della gara si procederà direttamente con i calci di rigore.

Quindi, il fatto di essere stati inseriti nel girone di sei squadre implica una possibile eliminazione al primo turno in caso di arrivo al sesto posto nel girone. Da una parte sarà una bella sfida cercare di entrare tra le prime cinque, dall’altra essere inseriti nell’altro girone ci avrebbe garantito almeno una semifinale di Europa League.

Nel girone B invece sono inserite Baricola, Mo’viola, The Boys, Foto Dan B.V. e Blockbuster Village. Tutte formazioni storiche del Lido mentre nel girone A, quello dell’Olympic, ci sono ben tre esordienti tra cui formazioni assolutamente inedite per i gialloblù.

Ma eccoci giunti al momento delle liste di nomi che tutti aspettate quindi non perdiamoci in ulteriori chiacchiere:

lunedì 30 maggio, ore 20.30, Olympic 2000 Vs. The Foxes

Perrone, Rencricca A., Formiconi, Bisogno, Montaldi, Arditi.

mercoledì 1 giugno, ore 21.20, Olympic 2000 Vs. Virtus Panphili

Caprioli, Rencricca A., Formiconi, Tani, Ciardi, Bisogno, Binutti (conferma di quest’ultimo attesa per lunedì).

Da domani approfondimenti sulle convocazioni e sui nostri prossimi avversari.

Ancora in attesa…

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Dovremmo ancora attendere qualche ora per venire a conoscenza delle convocazioni della società per il doppio impegno della prossima settimana. Il ritardo nelle chiamate di Perrone è infatti indipendente dalla sua volontà ma piuttosto dovuto all’uscita dei calendari del torneo Lido di Roma che sono attesi per questa notte.

Una volta che Perrone saprà se l’Olympic giocherà anche mercoledì (la prima fase del torneo prevede infatti un turno di riposo a squadra) seguiranno a strettissimo giro le chiamate per le due gare perle quali verranno gestiti circa 11-12 giocatori.

Con tutta probabilità le convocazioni saranno diramate nella prima mattinata di domani.

Un finale caldissimo 


Dopo quattro giornate di Summer Cup l’Olympic occupa il terzo posto in classifica con il quinto miglior attacco e la seconda miglior difesa. Se il campionato finisse oggi i gialloblù si qualificherebbero per i play off dovendo affrontare i pericolosi Tower Pub di Simone Auddino e Fabio Atzeni. Ma mancano ancora cinque giornate alla fine della prima fase e bisogna concentrare la massima attenzione sul prossimo impegno fissato per lunedì 30 maggio quando l’Oympic affronterà i The Foxes (inizio ore 20.30). I The Foxes rappresentano la miglior difesa e il miglior attacco del torneo e finora hanno vinto tutti e quattro gli incontri.

Mercoledì 1 inoltre l’Olympic dovrebbe sostenere l’esordio nel Lido di Roma ma aspettiamo il calendario ufficiale perché la prima fase prevede un turbo di riposo a squadra e non è detto che non tocchi proprio alla nostra squadra riposare nel primo turno.

Quindi, qual’é il programma dell’Olympic nell’immediato? Intanto domani in serata si avranno le convocazioni per lunedì mentre il dovevi a quelle per mercoledì.

Da qui fino a fine stagione gli impegni per l’Olympic oscilleranno tra un minimo di 11 e un massimo di 15 match.

Il bello di questo periodo sarà assistere alla corsa finale per la Pigna d’Oro e vedere come chi ha giocato poco o nulla fino a qui saprà farsi notare in queste 7-8 settimane di doppi impegni.