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18-11-12//Parlano di noi

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Ecco come Gianluca Bisogno e il Giornale di Ostai parlano di noi a proposito dell’ultima gara disputata in campionato:

“[…] L’ultima partita del martedì ha visto l’Olympic 2000 battere Mister Calcio per otto a uno in una partita gestita comodamente dopo essere andati al riposo sul rassicurante risultato di tre a zero. Migliore in campo sicuramente Andrea Fantini che oltre al gol è stato una vera spina nel fianco per la difesa del Mister Calcio per tutta la durata del match. Bene anche Perrone che si aggiudica il titolo di miglior portiere della settimana. […]”

Si parla anche dei The Boys, nostri prossimi avversaari nella sfida di martedì sera:

“[…] Primo stop per i The Boys che non sono riusciti a superare l’ostacolo F.C. Mykonos, squadra molto ben organizzata e che gli addetti ai lavori giudicano come possibile sorpresa di questo torneo. Per i ragazzi di Roberto Imbembo si è sentita la mancanza di un bomber di razza come il Vaduva delle ultime due stagioni che spesso riusciva a risolvere le partite più difficili con le sue giocate. […]”

Per chiudere un accenno alla prossima e imminente nuova edizione della Challenge Cup. L’edizione numero 6 sarà denominata Short Edition in quanto parteciperanno solo tre squadre (salvo sorprese) che si affronteranno in un girone con gare di doppia andata e ritorno. Le squadre partecipanti sono Olympic 2000, Acilia United (forse con la vecchia denominazione Miami City) e la squadra nata dalla fusione tra Guara Team e Real Molteni che potrebbe chiamarsi Real Team. Il torneo prevederà un totale di 12 incontri salvo play off e salvo inserimenti successivi di altre squadre.
L’Olympic dovrebbe esordire giovedì 29 novembre.

Olympic 2000 – The Boys 6-2

MERCOLEDI’ 20 LUGLIO 2011, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 714
EUROPA LEAGUE CLAUSURA, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 Vs. THE BOYS
6-2 (2-0)

MARCATORI:
2 CASERTA
1 DI MICHELE
1 FORMICONI
1 MONTALDI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Di nuovo in finale! Per la terza volta in questa stagione l’Olympic arriva all’atto conclusivo di un torneo e lo fa con una sicurezza e una tranquillità tale da far sembrare l’Europa League un obiettivo riduttivo: si, diciamolo, questa Olympic avrebbe fatto bene anche in Champions, magari non sarebbe arrivata in fondo ma avrebbe lottato alla pari con le grandi della Madonnetta.
Una grande Olympic dicevamo, una squadra che dopo la finale di Europa League del Torneo di Apertura era precipitata in un abisso di brutte prestazioni figlie di una condizione fisica disastrosa. Ricostituire la squadra che aveva battuto gli Autoricambi Bernocchi è stato a lungo impossibile a causa degli infortuni di Caserta e Fantini e dell’indisponibilità di Bisogno. Poi c’è stato l’arrivo di Montaldi e Tarallo e il loro inserimento è stato faticoso. Le cose sono andate malissimo nella prima fase del Clausura per questi motivi e anche perché l’organizzazione aveva formato dei gironi assurdi: quello in cui erano inseriti i gialloblù pieno di formazioni fortissime mentre l’altro pieno di outsider.
Se l’Olympic fosse stata inserita nel girone B si sarebbe quasi certamente qualificata per la Champions ma ora recriminare non serve. Ricordiamoci solo che dopo queste prime sei partite la nostra squadra è stata protagonista dell’exploit in Challenge Cup II, della sofferta semifinale contro i Tamarri, della sfavillante vittoria in finale con il Centro e poi del girone di Europa League.
Stavolta, se possibile è stato più bello arrivare in finale perché questa Europa League è stato un climax di emozioni: all’esordio abbiamo perso contro il White House per un gol preso nei minuti di recupero. Poi c’è stata la vittoria senza patemi nel derby contro il Moviola seguita dalla goleada contro lo Scarfa Prime United che ha dato Ai gialloblù il pass per la semifinale di ieri.
E in semifinale l’avversario da battere era tosto, tostissimo, una delle bestie nere dell’Olympic nelle ultime tre stagioni, i The Boys. Dieci incontri avevano preceduto questa semifinale e in sette occasioni erano stati gli uomini di Della Porta a prevalere. Ieri però la storia è cambiata e forse un po’ l’ambiente gialloblù se l’aspettava: le ultime prestazioni erano state condite da una sicurezza e da una determinazione che, a prescindere dal risultato finale di questo scontro assicuravano una grande prova d’orgoglio e così è stato.
Anche le convocazioni erano state tranquille e senza imprevisti: la squadra che aveva battuto lo Scarfa Prime era stata confermata per intero e come ciliegina sulla torta arrivava la notizia che il Mimmo Meraviglia, Domenico Caserta, sarebbe tornato in campo per questo appuntamento dopo un lungo periodo passato ai box per infortunio.
Cominciava la partita e i The Boys si presentavano con la loro migliore formazione in cui la coppia d’attacco romena formata da Vaduva e Cojocariu rappresentava lo spauracchio maggiore per i tifosi dell’Olympic. Eppure i nostri avversari cominciavano l’incontro senza le due punte di diamante e puntando invece alla solidità difensiva. L’Olympic faticava a trovare le posizioni difensive e rischiava di subire gol proprio quando entrava Vaduva che però a tu per tu con Perrone si faceva ipnotizzare dal nostro capitano.
Poco dopo questo episodio era tempo di gioire per la curva gialloblù che si alzava per applaudire una stupenda combinazione dei nostri due difensori: Formiconi batteva un calcio d’angolo a uscire e Rencricca senza pensarci su tanto colpiva la sfera di prima intenzione trovando l’angolino della porta avversaria. Tutto molto bello, davvero.
Ma le meraviglie erano destinate a continuare perché il raddoppio era già maturo. Stavolta il protagonista era Andrea Di Michele che trovava una prateria sulla fascia destra e da fuori area lasciava partire un missile terra aria che gonfiava la porta dei The Boys.
2 a 0, che Olympic! La prima frazione si chiudeva con questo risultato ma a colpire non erano tanto i due gol di vantaggio quanto l’eccezionale solidità difensiva dell’Olympic che grazie a tutti i suoi componenti impediva agli avversari di avvicinarsi alla nostra porta.
Avreste dovuto vedere le espressioni dei nostri ragazzi nell’intervallo: non sembrava una semifinale in cui stesse giocando l’Olympic, ovvero una di quelle partite tiratissime in cui i nervi saldi fanno la differenza, uno di questi scontri vinti all’ultimo minuto arroccati dietro al più classico dei fortini. A vedere la nostra squadra non sembrava proprio l’Olympic. E quello che è successo a inizio primo tempo è la dimostrazione più eclatante: i The Boys cominciano all’arrembaggio e accorciano le distanze ma i nostri hanno rimesso la palla a centrocampo e un minuto dopo esultavano già per la terza rete. La palla veniva consigliato al neo entrato Domenico Caserta che alla prima occasione di uno contro uno saltava secco Della Porta e scaricava un fulmine in porta. L’esultanza del giovane bomber gialloblù era grande perché in questi due mesi il calcio gli era mancato tanto ma la vera esplosione di gioia c’è stata poco dopo: di nuovo la palla arrivava a Caserta che provava di nuovo uno dei suoi dribbling che ormai possiamo cominciare a definire infallibili visto che anche questa volta il suo marcatore veniva scartato come fosse un cornetto Algida. Quello che è successo dopo il dribbling ve lo descrivo in due momenti: prima Mimmo convogliava tutta la sua forza in un tiro travolgente che gonfiava di nuovo la rete e poi correva senza destinazione e senza capire niente ad abbracciare tutti i compagni. Bellissimo, una di quelle immagini che riconciliano con il calcio.
Il resto fa già parte della storia della nostra squadra: il 5 a 1 realizzato da Formiconi su assist di Di Michele, lo stesso Di Michele che con un gioco di prestigio beffa il suo marcatore sulla fascia destra e serve Bisogno, i The Boys che segnano il secondo gol in contropiede e poi la nostra squadra che chiude la partita con Montaldi che si fa trovare pronto a ribattere in gol una ribattuta del portiere avversario.
Il fischio finale arrivava dopo un minuto di recupero e forse i tifosi si saranno stupiti per la relativamente fredda esultanza di Perrone, Rencricca, Bisogno e degli altri componenti della nostra squadra. Ma chi capisce di calcio avrà capito che l’Olympic ha battuto il suo avversario con una tale serenità e consapevolezza dei propri mezzi attuali che la vittoria è stata quasi una scontata conseguenza di queste sensazioni così positive. La gioia per la vittoria è uguale a quella del passato, cambia il modo in cui è arrivata, senza quella sofferenza che al fischio finale deve essere sfogata in un urlo che rilascia la tensione e lo stress accumulato in cinquanta minuti di battaglia.
Alla finale mancano pochi giorni e questa Olympic, che avrebbe fatto bella figura in Champions League, ha la possibilità di raggiungere la terza coppa stagionale. Una squadra infinita, che non muore mai, che gioca sempre con il cuore in mano. Meraviglioso!

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Un centrocampo che fa filtro ai limiti della perfezione e una difesa che alla perfezione è sempre più vicina lasciano al portiere gialloblù poche briciole. Al capitano restano da controllare qualche cross e qualche tiro velleitario. Ogni estremo difensore vorrebbe vivere serate così.

4.RENCRICCA A. : 7
Da sempre, o almeno da quando Rencricca fa parte della squadra gialloblù, ogni prestazione leggendaria dell’Olympic è legata indissolubilmente ad una magistrale prova del Libero di Centocelle, come Alessandro veniva chiamato ai tempi del suo esordio. Questa semifinale con i The Boys non fa eccezione a questa regola non scritta: Rencricca è invalicabile come difensore e apre le marcature con un tiro precisissimo che diventa il suo sigillo numero 40 in stagione.

8.FORMICONI: 6.5
Perfetto anche lui, eroico nei suoi tackle effettuati all’ultimo momento, quando ormai sembra che l’attaccante avversario abbia ormai calciato verso la porta. Trova anche lui una rete importantissima, la quinta, probabilmente il gol che piega definitivamente le resistenze dei The Boys. Per lui è la sesta soddisfazione nel Torneo di Clausura.

6.DI MICHELE: 7-
Una delle sorprese di questa Olympic in versione estiva, un elemento che ha portato vivacità e freschezza ad una squadra che sembrava un po’ logorata dalla tante battaglie di questi dieci mesi di attività ufficiale. Andrea gioca come terzo difensore, come centrocampista esterno, come punta e grazie alla sua classe fa tutto in maniera magistrale. Il secondo gol dell’Olympic è una magia da rivedere all’infinito e nel finale serve a Formiconi un assist con su scritto “spingimi in rete”.

7.BISOGNO: 6.5
Contro i The Boys è stato meno efficace in avanti rispetto alle ultime due uscite contro Moviola e Scarfa Prime ma è stato perfetto dal centrocampo giù. Gli avversari provavano spesso a spostare il gioco sulle fasce ma quando c’era Gianluca a ricoprire il ruolo di terzo difensore non c’è stata davvero trippa per gatti. La sua forma atletica è eccezionale e di fronte a giocatori che da settembre non hanno mai tirato il fiato la differenza è netta.

19.MONTALDI: 6.5
La sua avventura nell’Olympic sta finendo perché dopo la finale rientrerà dal prestito e vestirà di nuovo la maglia della Svezia. La sua prova di ieri è del tutto simile alle tante offerte in questi tre mesi in cui è stato un giocatore dell’Olympic: tanta quantità ma anche tanta qualità, il tutto supportato da un’intensità di gioco che pochi giocatori possono offrire. Chiude le marcature con una rete da vero rapinatore dell’area di rigore.

10.FANTINI: 6
Pochi minuti per lui che ne avrebbe meritato qualcuno in più. La solidità difensiva dell’Olympic comunque è anche merito suo perché quando è al centro dell’attacco il portatore di palla avversario è sempre in difficoltà a causa della copertura e del pressing fatto dal nostro ariete.

11.CASERTA: 7.5
In primavera i giornali avevano scritto che l’Olympic aveva finalmente trovato, dopo tanti anni di ricerca, il giocatore capace di fargli fare il salto di qualità. L’infortunio era arrivato proprio all’apice della seppur breve esperienza nell’Olympic di Mimmo, proprio quando aveva realizzato il gol che aveva chiuso la finale di Europa League. ? E’ stato più di tre mesi fa, poi tanta sofferenza per un infortunio che non sembrava voler passare, tante ricadute, la fisioterapia e ieri cinque minuti in campo per dimostrare di essere di nuovo un campione! Mimmo lo ha fatto, ha segnato una doppietta con due palle a disposizione e ha gridato al mondo, con la sua risata argentina, che l’Olympic ha veramente trovato il suo bomber!

18-07-11//La partita della vita

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
mancano due giorni alla partita iù importante di questa parte della stagione, la semifinale di Europa League tra Olympic e The Boys. La formazione dell’Olympic è confermata e sarà composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Fantini e Di Michele con l’aggiunta di Caserta come ottavo elemento. L’attaccante di origini campane figurerà sulla lista consegnata all’arbitro ma non dovrebbe essere rischiato se non per qualche minuto visto che è al rientro da un brutto infortunio.

I confronti tra le due squadre sono finora 11 con l’Olympic che ne ha vinti solo 3 e i The Boys che hanno prevalso in ben sei occasioni. Il ruolino è completato da un pareggio. La gara più importante che le due squadre hanno disputato fu la finale di Europa League Clausura del 27 luglio 2009 quando i gialloblù passarono in vantaggio per 3 a 0 grazie alle reti di Sforza, Gennari e Ripanucci e vennero poi rimontati e battuti per 5 a 3.

Per oggi è tutto, buona giornata!

17-07-11//Una semifinale thrilling

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
Il giorno fissato per la semifinale di Europa League è mercoledì 20 luglio. La gara avrà inizio alle ore 2 1 e come sapete i nostri avversari saranno i the Boys. La squadra dei fratelli Della Porta ha vinto il proprio girone (composto di sole tre squadre) battendo Autoricambi Bernocchi e Fox River dopo una prima fase di Clausura in cui invece si era classificata al penultimo posto con solo due vittorie.
La società gialloblù ha già diramato già il primo giro di convocazioni: nella lista figurano i nomi di Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Fantini e Di Michele. La squadra dovrebbe essere proprio questa ma la sorpresa è la convocazione di Domenico Caserta che proprio mercoledì proverà a rientrare nel gruppo dopo un lungo e fastidioso infortunio e la conseguente riabilitazione.

Nel frattempo la società sta organizzando la giornata del Ventiduennale e presto ci saranno aggiornamenti sui partecipanti e sul programma.

Per oggi è tutto, buona giornata!

14-07-11//La penultima battaglia

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La stagione dell’Olympic si sta avviando alla chiusura, mancano solo due partite alla fine dell’annata ma per fa si che siano davvero due bisogna che nella prossima i gialloblù vincano.
stiamo parlando della semifinale di Europa League Clausura che l’Olympic giocherà la settimana prossima contro i The Boys, una gara difficilissima da vincere contro un avversario che in gare ufficiali non battiamo dal 18 maggio 2010 quando ci imponemmo per 5 a 4 nella prima fase del Clausura 2010 grazie alle doppiette di Rencricca e Tarallo e al gol di Bisogno. Quella fu anche la partita in cui esordì il bomber Todisco che poi non ebbe fortuna nella nostra squadra.
L’avversario con cui ci dovremmo presto confrontare (la gara dovrebbe giocarsi il 20, 21 o 22 luglio) ha vinto il suo girone a tre squadre battendo Autoricambi Bernocchi e Fox River qualificandosi al primo posto mentre l’Olympic si è classificata alle spalle del White House dopo che ieri sera i bianco verdi hanno battuto ed eliminato il Moviola battendo Rossi e compagni con il punteggio di 10 a 6.
Per il primo giro di convocazioni la società vorrebbe chiamare Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Montaldi e Di Michele ma ci sarà tempo e modo per approfondire la questione nei prossimi due giorni.
Stasera intanto terminerà la fase a gironi della Champions League con due sfide da cui scaturiranno altre due semifinaliste. Con il quadro completo delle semifinaliste delle due coppe potremo finalmente sapere la data del nostro prossimo impegno, della nostra prossima battaglia.
Sempre in questi giorni la società comincerà ad organizzare il Torneo del Ventiduennale che avrà luogo sabato 23 luglio. per oggi è tutto, buona serata!

13-06-11//Impegno di Clausura saltato, ora la finale!

Buona sera amici gialloblù!
L’ultimissima notizia della giornata è la vittoria a tavolino dell’Olympic sui The Boys che all’ultimo minuto hanno avuto problemi di formazione. I gialloblù in questo modo ottengono la prima vittoria del girone e salgono a quattro punti in classifica. In questo modo diventa ufficiale anche l’accesso degli stessi The Boys all’Europa League che a questo punto diventa una Champions Bis viste le formazioni blasonate che vi parteciperanno.
Dopo la notizia della vittoria a tavolino la società aveva anche provato ad organizzare uno stage o un’amichevole ma questa volta i potenti mezzi gialloblù non sono riusciti nell’impresa.
Ora tutta l’attenzione è concentrata sulla finale di Challenge Cup II prevista per venerdì alle ore 21 contro il Centro e da domani saranno rese note le convocazioni.
Per oggi è tutto, buona serata a tutti!

Olympic 2000 – The Boys 2-6

MERCOLEDI’ 27 GENNAIO 2011, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 679
TORNEO APERTURA 2010/2011, XI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – THE BOYS
2-6 (2-0)

MARCATORI:
2 CASERTA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’Olympic dalle due facce, l’Olympic pazza, l’Olympic sfortunata, l’Olympic sfiancata, l’Olympic irresistibile, l’Olympic sfavillante.
Ancora una volta abbiamo visto tutte queste squadre nell’arco di una sola gara, tutto in cinquanta minuti, il tutto suddiviso equamente in due interi universi paralleli della durata di venticinque minuti ciascuno. Nel primo la squadra gialloblù affrontava la formazione seconda in classifica, i The Boys, con il piglio delle grandi e con il gioco di chi vince tutto sbaragliando gli avversari.
Nel secondo tempo invece, come tante volte è successo, la squadra è entrata in un oscura dimensione in cui tutto è il contrario di ciò che conoscevamo, in cui la squadra vista fino a qualche minuto prima si ridimensiona, un mondo in cui scocca la mezzanotte e la principessa ridiventa Cenerentola.
I maligni, e forse hanno più di un pizzico di ragione, diranno che l’eccezione era l’Olympic del primo tempo, non quella modesta della ripresa che tutto sommato siamo abituati a vedere galleggiare tra sesto e ottavo posto in classifica.
Per nessuno può negare che l’Olympic vista all’opera nella prima frazione è esistita e probabilmente può ancora esistere quindi dobbiamo chiederci come è stato possibile per la nostra squadra raggiungere determinati livelli, come li si può raggiungere nuovamente, come farli diventare uno standard e perché nel secondo tempo la squadra è tornata al punto di partenza.
Analizziamo tutti i fattori a partire dalle convocazioni: la società ha avuto dei problemi a causa della contemporanea assenza di Baldi e Bisogno. La rosa purtroppo è piuttosto corta attualmente quindi Tani sostituiva Baldi, il neo acquisto Caserta rimpiazzava Bisogno mentre Santolamazza figurava in panchina ma non era utilizzabile a causa dell’infortunio rimediato la settimana scorsa contro i Cavalieri di 100.
I The Boys erano in formazione tipo quindi non possiamo attribuire la bella prestazione gialloblù a mancanze avversarie. Tutt’altro: l’Olympic nel primo tempo ha sbaragliato gli avversari grazie ad un gioco avvolgente, alla grinta dei giocatori e alle due perle del giocatore del momento, il talento che entusiasma la curva, Domenico Caserta.
Per tre volte Fantini ha sfondato sulla fascia destra riuscendo a raggiungere Caserta con i suoi passaggi smarcanti: la prima volta il numero 20 gialloblù sparacchiava sul portiere mentre le due volte successive batteva il portiere granata prima con un tiro al volo e poi con un tiro preciso a incrociare sul secondo palo.
All’intervallo si andava sul punteggio di 2 a 0 per l’Olympic, un punteggio che avrebbe potuto significare una tranquilla ripresa di amministrazione gioco in contropiede.
Purtroppo qui dobbiamo cominciare ad analizzare i motivi del crollo della nostra squadra che dopo pochi minuti dalla ripresa delle ostilità perdeva Tani a causa di una contrattura. Quindi innanzitutto la squadra ha perso la possibilità di cambiare i giocatori in carenza di ossigeno e il crollo fisico c’è stato subito.
I The Boys hanno segnato un gol che ha riaperto i giochi e da questo momento in poi l’Olympic ha subito anche un crollo psicologico: la paura di perdere, il terrore di dissipare tutto ciò che di buono era stato fatto nel primo tempo è stato un handicap letale.
I The Boys hanno cominciato a colpire senza pietà, la nostra difesa è rimasta scoperta sia per demeriti propri che a causa del calo di pressing di centrocampisti e attaccanti e il 6 a 2 finale, per quanto giusto per ciò che si è visto sul campo, è apparso anche una punizione troppo pesante per un’Olympic che per venticinque minuti è sembrata alla pari con una delle squadre che si giocheranno il titolo finale.
Ora l’immediato futuro ci presenta la sfida contro la prima della classe Bi Trattoria, una partita in cui il pronostico sembra condannarci. Abbiamo cominciato a vedere che l’Olympic può risollevarsi ma la voglia di migliorare deve essere più forte di quanto visto contro i The Boys e deve essere più forte anche di un campo ridotto a risaia e delle difficoltà di formazione.
E infine tiriamo in ballo la testa che è venuta a mancare troppo presto. Siamo i primi a dire che energie fisiche e mentali vanno spesso di pari passo ma in passato la grinta e lo spirito indomito dei nostri è stato più forte delle situazioni contingenti.
Cominciamo a ritrovare la forza dentro di noi e sicuramente anche le gambe ci sembreranno più forti e solide.

NOTE
CLIMA Pioggia
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
La centesima partita dell’Olympic sul campo della Madonnetta vede un Perrone che para solo il parabile. Il Perrone che merita la sufficienza è quello che para, almeno una volta a partita, anche l’impossibile.

4.RENCRICCA A. : 5
Due facce di una squadra, due facce di un giocatore. Perfetto nel primo tempo, irritante nel secondo. Le domande sul crollo della squadra sono le stesse che potremmo farci a proposito del calo del suo perno difensivo.

8.FORMICONI: 5.5
Non perde la testa nemmeno quando gli avversari dilagano ma già nel primo tempo aveva commesso un paio di incertezze totalmente al di fuori del repertorio nel numero 8 gialloblù.

19.FANTINI: 6
Migliore in campo perché mantiene i nervi saldi, perché ce la mette tutta fino alla fine, perché confeziona due assist per Caserta e perché nelle serate buone come in quelle da dimenticare l’Olympic non può più fare a meno del suo miglior giocatore offensivo di questo periodo.

7.TANI: 6
Il Maghetto rientra dopo un mesetto di assenza, gioca la parte finale del primo tempo e si infortuna dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa. E’ un peccato perché nel periodo in cui è stato in campo ha tenuto bene il campo, ha lottato su ogni pallone e sprizzava voglia di riprendersi la maglia da titolare da tutti i pori. Uno come lui, una volta recuperato dall’infortunio, è fondamentale per migliorare la rosa in termini di scelte numeriche e qualitative.

20.CASERTA: 6
Che giocatore! Molti aspettavano la conferma a livelli più alti, una dimostrazione maggiormente probante delle sue qualità già intraviste nello stage e contro i Tamarri. Beh, dopo averlo visto all’opera contro una delle squadre più forti del torneo possiamo dire che per lui le verifiche sono terminate. Se ne va in dribbling esattamente come nelle uscite precedenti e segna due gol favolosi, in girata al volo e con un tiro secco sul secondo palo. Il suo obiettivo deve essere quello di migliorare la tenuta atletica (nella ripresa è crollato fisicamente) e allora chi lo fermerà?

26-01-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Oggi comincia il girone di ritorno del Torneo di Apertura e l’Olympic giocherà contro la squadra attualmente seconda in classifica, quei The Boys che all’esordio, a novembre, ci sconfissero per 5 a 4 al termine di una partita in cui i gialloblù dominarono per ampi tratti.
Non ci saranno tre protagonisti di quella partita ovvero Bisogno, Baldi e Ponzetti.
I primi due per motivi personali mentre il terzo è stato tagliato dalla rosa a causa di un infortunio i cui tempi di recupero si prevedono molto lunghi. Rientrerà in squadra Tani mentre farà il suo esordio in campionato Domenico Caserta che nella rosa ha sostituito proprio Ponzetti.
Ecco quindi la formazione gialloblù:

1.PERRONE Fabrizio
4.RENCRICCA Alessandro
8.FORMICONI Fabrizio
20.TANI Francesco
19.FANTINI Andrea
20.CASERTA Domenico

Inoltre c’è anche un settimo convocato e si tratta di Alessandro Santolamazza che però non dovrebbe prendere parte alla gara in quanto infortunato e che siederà in panchina solo in via precauzionale.

Chiudiamo l’intervento di oggi con la notizia che l’Olympic indossrà le nuove divise Premier 2011 venerdì 4 febbraio nel derby contro l’X-Box Live. La personalizzazione delle nuove maglie è stata infatti affidata nel pomeriggio di ieri alla società Play Sports che si occupò già in passato di altre divise dell’Olympic come la FLUO 2006, le BLACK 2006, le CHAMPIONS 2008 e le GOLD 2009.

Per oggi è tutto, visitate domani il sito per tutti gli aggiornamenti!

25-01-11//Difesa a posto

Buongiorno amici gialloblù!
La buona notizia per la squadra arriva dalle aprole di Fabrizio Formiconi che ieri sera ha dichiarato che sarà in campo domani sera contro i The Boys. Con la presenza del numero 8 l’Olympic risolve almeno parzialmente l’emergenza che rimane comunque in piedi viste le assenze di Bisogno e Baldi.
L’olympic quindi per la prima giornata del girone di ritorno schiererà Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Tani e Caserta. Inoltre Santolamazza dovrebbe essere aggregato alla squadra nonostante l’infortunio subito nella ripresa dell’ultima partita contro i Cavalieri di 100.
Per oggi è tutto, buona giornata!

24-01-11//Emergenza

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Oggi comincia alla Madonnetta il girone di ritorno del Torneo di Apertura mentre l’Olympic sarà in campo mercoledì sera contro i The Boys.
All’andata la gara terminò con una vittoria dei granata che vinsero la prima di una serie molto lunga di partite che fino alla settimana scorsa li ha tenuti in vetta alla classifica.
Nell’ultima di andata però Della Porta e compagni hanno incredibilmente pareggiato con i Cavalieri di 100 e la contemporanea vittoria del Bi Trattoria ha fatto si che i The Boys abbiano perso il primato in classifica.
L’Olympic affronterà i The Boys in piena emergenza di formazione infatti mancheranno Baldi, Bisogno e probabilmente anche Formiconi. Confermati rispetto all’ultima giornata Perrone, Rencricca, Fantini e forse Santolamazza qualora Formiconi dovesse dare forfait. Farà invece il suo esordio in campionato il nuovo acquisto Domenico Caserta che farà compagnia in attacco al rientrante Tani.
Chances di convocazione anche per Sacchi e Sforza.
Dopo lungo tempo l’Olympic non giocherà la seconda gara settimanale in quanto il prossimo match di Challenge Cup per i gialloblù sarà il derby di venerdì 4 febbraio contro l’X-Box Live/Prime Donne.
per oggi è tutto, buona serata!