Ecco chi sono i sette gialloblù che stasera (ore 21) scenderanno in campo nel l’inedito sfida contro gli Ultimi:
1. Belli
4. Rencricca A.
6. Musumeci
8. Formiconi
7. Bisogno
3. Imbembo R.
9. Ruggeri
Ecco chi sono i sette gialloblù che stasera (ore 21) scenderanno in campo nel l’inedito sfida contro gli Ultimi:
1. Belli
4. Rencricca A.
6. Musumeci
8. Formiconi
7. Bisogno
3. Imbembo R.
9. Ruggeri
Fino a ieri alle 18 sembrava che l’Olympic dovesse presentarsi alla sfida contro gli Ultimi con soli cinque giocatori: Formica, Formiconi e Musumeci si erano infortunati contro il Bullshit, Tani soffriva ancora dell’infortunio subito la settimana prima mentre Collu e Fabio Imbembo erano indisponibili per motivi di lavoro. Delle due squadre e mezza che aveva l’Olympic ce n’era appena una presentabile.
Poi la svolta: Musumeci e Formiconi sono usciti dall’infermeria mentre arrivava la conferma di roberto Imbembo che insieme a Belli farà il suo esordio stagionale.
Ecco quindi i convocati per la partita di lunedì contro i blu di Della Porta (calcio d’inizio ore 21):
Belli, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Imbembo R., Ruggeri, Bisogno.
Non sono i The Boys ma c’è molto della loro grinta, del loro gioco e ci sono due giocatori che lo rendevano grande fino ad un paio di anni fa: Valentino e Roberto Della Porta lunedì sera (inizio ore 21) guideranno gli Ultimi nel match contro l’Olympic, valido per la seconda giornata di Supercoppa.
In attesa di sapere se Musumeci recupererà dall’infortunio è già ufficiale il forfait di Perrone (vacanza che lo terrà a riposo anche nel successivo impegno contro il Bernocchi) e Formica (motivi di lavoro). Ci sarà invece Formiconi che affiancherà Belli, Rencricca, Ruggeri e Bisogno.
Attesi tra oggi e domani mattina sul presto gli altri due nomi dei convocati che saranno pescati tra quattro nomi. L’obiettivo è riarsi dopo la beffa di lunedì scorso subita dal Bullshit.
dal sito A.S.D. Lido di Roma

Cascone e Rossi guidano le proprie squadre alla prima vittoria stagionale
La stagione è ufficialmente cominciata con la prima giornata della Supercoppa Lido di Roma 2015 e i giocatori scesi in campo hanno dovuto gioco forza dimenticare fretta i lettini degli stabilmenti e l’odore di crema solare.
La temperatura non è più quella di agosto ma la prima giornata del torneo è capitata in una serata molto umida che non ha reso facile il ritorno delle squadre sul manto verde della Longarina. I primi a scendere in campo sono stati l’Autoricambi Bernocchi e il Mo’viola per un classico dei tornei Lido di Roma, del resto la Supercoppa è questa, le formazioni storiche del litorale che si affrontano in sfide senza tempo!
Nel primo tempo la supremazia del Bernocchi è stata netta: Parla su tutti dimostrava il suo assoluto valore tecnico e a dimostrazione di ciò il fantasista giallo nero giocava addirittura in difesa facendo partire da lontano le azioni letali. Nella retroguardia Zucchi era il solito Mastro di Chiavi ciudendo a doppa e tripla mandata la porta della sua squadra contro la quale l’asse Santoro – Verdesca poteva poco. Nella ripresa era unaltra partita: il Bernocchi si adaggiava sul suo largo vantaggio mentre il Mo’viola faceva tutto ciò che non aveva fatto nei primi 25 minuti di gioco. Il finale era una giostra frenetica del gol: Verdesca colpiva a ripetizione ma Cascone e soci amministravano fino al triplice finale. Punteggio finale 13 a 10 per il Bernocchi. Protagonisti assoluti Cascone e Verdesca che con il loro incredibile bottino di gol ricominciavano da dove avevano finito nella scorsa stagione.
Il primo turno di Supercoppa proseguiva con la sfida tra Bullshit e uan sorprendente Olympic 2000 che nel primo tempo annichiliva gli avversari grazie al duo di nuovi acquisti Musumeci/Bisogno, comprati nel mercato estivo insieme a Tani direttamente dal Bernocchi. I gialloblù in maglia bianca chiudevano il primo tempo sul 4 a 1 grazie ad un team mai così in forma dal 2011 e anche la ripresa proseguiva sugli stessi binari fino al parziale di 6 a 2 al minuto 35. Lì succedeva il patatrac per il quintetto di Perrone: nel giro di pochi minuti si infortunavano Musumeci, Formiconi e Formica e l’Olympic, ridotta a brandelli dalla sfortuna, subiva la rimonta del Bullshit che proprio all’ultimo minuto di partita realizzava la rete della vittoria, quella del 7 a 6 finale. Morale: il Bullshit è sempre forte, Prete, Battista e Rossi sono sempre clienti scomodi e pericolosi ma l’impressione è che quest’anno l’Olympic non sia la squadra materasso della scorsa stagione.
Chiude la serata la vittoria d’ufficio del Catering 2000 ai danni degli Ultimi, un episodio che può capitare a inizio stagione anche a squadre normalmente molto precise. Quindi, dopo i pimi 50 minuti della stagione troviamo in vetta alla classifica della Supercoppa Autoricambi Bernocchi, Catering 2000 e Bullshit, un trio niente male che già ha messo sul tavolo le proprie carte per una stagione lunga a e appassionante.
LUNEDI’ 14 SETTEMBRE 2015, ORE 21
LONGARINA
GARA 944
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2015, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – BULLSHIT
6-7 (4-1)
MARCATORI: 2 FORMICA, 2 FORMICONI, 1 BISOGNO, 1 RUGGERI
Da mettersi le mani nei capelli e strapparseli tutti! Che Olympic ragazzi, la più bella del 2015 e anche la più sfortunata! Due mesi esatti sono passati dal termine della stagione statisticamente più negativa degli ultimi 26 anni e ci aspettavamo di ritrovare un’Olympic piena di voglia di riscatto e di rivincita. Su questo le aspettative non sono andate deluse, la nuova linfa proveniente dai due nuovi acquisti a tempo pieno, Bisogno e Musumeci, è stata decisiva per ritrovare una squadra combattiva, messa bene in campo e cinica. Tutto è andato non bene, perfettamente, per 35 minuti nei quali il Bullshit proprio non riusciva a trovare la misure ai gialloblù. Poi nel secondo tempo la sfortuna è piombata sulla nostra squadra privandola di tre elementi chiavi e permettendo agli avversari di rimontare e battere l’Olympic al fotofinish.
E’ stata una sconfitta ingiusta, dannatamente ingiusta. Come dicevamo l’Olympic si era messa subito bene in campo con Rencricca, Musumeci e Formiconi che si alternavano in difesa e Bisogno, Formica e Ruggeri che facevano lo stesso in avanti. L’Olympic ha saputo mettere in campo pazienza, concentrazione e attenzione che si sono tradotte in splendide azioni lineari in avanti e in azioni difensive efficaci. I gol nel primo tempo di Formica (doppietta), Formiconi e Bisogno sono arrivati tutti grazie alla tenacia dei singoli ma anche al gioco di squadra che funzionava davvero bene in entrambe le fasi. A inizio ripresa poi arrivava anche il 5 a 1 di Ruggeri fino al parziale di 6 a 2 che coincideva con il fatidico minuto 35 quando d’un tratto l’Olympic perdeva tutte le sue certezze. Gli infortuni in sequenza di Musumeci, Formica e nel finale di Formiconi, avevano il potere di trasformare la bellissima Olympic vista all’opera fino a pochi minuti prima nella rattoppata imitazione del quintetto della scorsa stagione. Le energie fisiche terminavano in pochi minuti e senza lucidità né cambi la squadra perdeva quella coesione che nel primo tempo era stata un’autentica arma letale per il Bullshit.
Agli avversari non è parso vero, dove fino a pochi minuti prima c’era un muro invalicabile ora si aprivano praterie e varchi e la rimonta si concludeva a due minuti dalla fine con il gol della vittoria per i verdi di Prete, Rossi e Battista. Sconfitta immeritata, il pareggio sarebbe suonato come una beffa, la sconfitta è un incubo da cui però possiamo svegliarci con serenità perché la squadra ha dimostrato di poter fare un salto di qualità, di crescere e abbattere i propri limiti. Quanto alla sfortuna, beh quella dovrò finire prima o poi.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 cap.
Qualcuno lo considera un attaccapanni da posizionare sulla linea di porta, in realtà gli avversari creano più delle sette occasioni che fruttano la vittoria al Bullshit e lui è più decisivo (soprattutto nel primo tempo) di quanto si dica.
RENCRICCA A. : 6
Finché il trio difensivo è vivo e vegeto offre una partita praticamente perfetta. Quando rimane l’unico difensore a non essere infortunato fa chiaramente fatica a tenere la squadra compatta. I giornali avevano titolato “Rencricca è l’anagramma di Anarchia” ma ieri il numero 4 di Centocelle è stato un vero uomo squadra. Presenza numero 450.
MUSUMECI: 6
L’acquisto che ha fatto cambiare volto alla squadra con la semplicità del suo gioco e del suo essere leader silenzioso. Il suo infortunio segna l’inizio del crollo gialloblù. Sono attesi esiti strumentali.
FORMICONI: 6.5
Grandissima prestazione a 360°. Perfetto in difesa dove anticipa sempre gli avversari e riesce a stoppare i loto tiri anche quando sembra che ormai la conclusione sia stata scoccata. In attacco poi si rivela un autentico centravanti realizzando due gol (bellissimo il secondo nel quale si contorce battendo il portiere a fil di palo) che gli fruttano le reti numero 94 e 95 in gare ufficiali che gli permettono di entrare stabilmente nella top ten dei marcatori Olympic di tutti i tempi scavalcando Fabio Tagliaferri.
BISOGNO: 6
E’ cominciata l’era del Bisogno bis ed è cominciata benissimo con una prestazione da incorniciare per i famosi 35 minuti in cui l’Olympic brilla. E’ la chiave perfetta per aprire le difese e per accompagnare l’attaccante di riferimento e per di più conclude anche a rete battendo il portiere del Bullshit con la sua rete numero 98 in gare di torneo, un gol che mancava dal 26 marzo 2012. Gli ultimi trofei dell’Olympic portano anche la sua firma, normale per i tifosi sognare un po’.
FORMICA: 7
Il migliore dell’Olympic fino a quando il fastidio con il quale è entrato in campo non diventa un vero e proprio infortunio. Prima del crack era arrivata una doppietta fantastica e un assist oltre ad una grinta sopra la media. Anche per lui la prossima partita resta un dubbio da risolvere attraverso il ghiaccio e il Voltaren.
RUGGERI: 6
Lavora benissimo in combinazione sia con Formica che con Bisogno anche se per tutto il primo tempo non riesce a trovare la via del gol che però arriva a inizio ripresa con uno splendido pallonetto che batte il portiere avversario. Poi quando la squadra comincia a perdere pezzi si trova da solo in attacco e forse a causa del gran lavoro perde lucidità e precisione sotto porta. Presenza numero 67 in gare ufficiali con 90 gol, scavalca al quindicesimo posto Sforza.
Nell’attesa del primo kick off della stagione ecco alcune statistiche riguardanti le presenze e i gol dei giocatori gialloblù nelle tre supercoppe (2011, 2013 e 20014) a cui l’Olympic ha preso parte:
| GIOCATORE | PRESENZE | RETI |
| RENCRICCA A. | 10 | 10 |
| PERRONE | 10 | 0 |
| FANTINI | 8 | 7 |
| MONTALDI | 7 | 10 |
| RUGGERI | 7 | 9 |
| FORMICA | 5 | 5 |
| FORMICONI | 4 | 1 |
| BRUGNETTI | 3 | 6 |
| BISOGNO | 3 | 3 |
| COLLU | 3 | 2 |
| LI CAUSI | 3 | 1 |
| CASERTA | 2 | 4 |
| IMBEMBO F. | 2 | 1 |
| BELLI | 2 | 0 |
| ROMAGNOLI | 2 | 0 |
| SFORZA | 2 | 0 |
| SORCI | 2 | 0 |
| TANI | 2 | 0 |
| PAPI | 1 | 0 |
| SACCHI | 1 | 0 |
Perrone e Rencricca sono i più presenti mentre lo stesso difensore divide con Montaldi lo scettro di giocatore più prolifico.
Il Ventiseiennale, uno stage, la Challenge Night e poi ancora uno stage: la preparazione estiva dell’Olympic è finita quatto giorni fa e stasera è già tempo di gare ufficiali.
Stasera scopriremo se gli allenamenti sono stati sufficienti, se la squadra è pronta ad affrontare un torneo breve e intenso come la Supercoppa e un avversario tosto come il Bullshit.
Si gioca alle 21, orario in cui l’Olympic si schiererà per il primo appuntamento della stagione 2015/16. La formazione è composta da Perrone, Rencricca, Formica, Ruggeri e Formiconi ai quali si aggiungono i nuovi acquisti Musumeci e Bisogno. Il primo dopo un contratto part time nel finale della scorsa stagione ha firmato per l’intera stagione mentre il secondo è entrato in punta di piedi scalando poi le gerarchie in questo mese di allenamenti.
Ecco quindi la formazione che affronterà il Bullshit per la prima giornata di Supercoppa:
4. Rencricca A.
6. Musumeci
8. Formiconi
7. Bisogno
10. Formica
11. Ruggeri

“Come ogni anno la stagione calcistica parte con la supercoppa. Sarà un’annata ricca di sorprese ma per quel che riguarda i tornei della stagione regolare ci sarà tempo e modo per scoprire insieme le novità della stagione 2015/2016.
Nel frattempo prepariamoci a vivere il primo evento calcistico della stagione con le squadre che torneranno in campo dopo un’estate caldissima che potrebbe aver movimentato le gerarchie della passata stagione.
La Supercoppa 2015 vede ai nastri di partenza sei formazioni storiche dei tornei Lido di Roma. Il Bullshit, vincitore della Champions League invernale potrebbe essere la squadra più accreditata a portare a casa il trofeo ma non dimentichiamo che nella super coppa 2014 non riuscì ad esprimersi al meglio e anche quest’anno il livello di preparazione potrebbe fare la diferenza. Troviamo poi il Catering 2000, che nello scorso inverno perse per un solo gol la Champions League e proprio contro il Bullshit potrebbe perfezionare una dolce vendetta sportiva. Motivatissimo anche il Mo’viola di Daniele Rossi che nel 2013 vinse la supercoppa ai rigori e che solo due mesi fa alzò l’Europa League del IX Torneo Lido di Roma. Confermarsi è più difficile che vincere quindi a queste tre formazioni spetta l’arduo compito di continuare a soddisfare i propri esigenti sostenitori.
Le altre tre squadre che compongono il lotto delle partecipanti sono gli autoricambi Bernocchi che nella passata stagione ha sfiorato risultati di prestigio, gli Ultimi che si affacciano alla stagione che dovrebbe e potrebbe segnare la loro consacrazione e l’Olympic 2000 che dopo un anno di delusioni potrebbe, da outsider, togliersi qualche soddisfazione visto che proprio alla supercoppa 2014 risale il suo più recente risultato di prestigio (terzo posto).
Il regolamento è semplice: la prima fase si completerà in cinque settimane in cui le sei squadre si affronteranno in un girone all’italiana con gare d sola andata. Si parte domani, lunedì 14 settembre, e si chiude lunedì 19 ottobre, giorno in cui si disputeranno le tre finali.”
dal sito A.S.D. Lido di Roma
In giornata si completeranno le convocazioni per la sfida di domani. Un paio di posti sono ancora in dubbio ma lo scheletro della formazione è fatto.
Lunedì comincia la Supercoppa Lido di Roma. Nelle prime edizioni l’Olympic vi era qualificata di diritto secondo il ranking stilato dall’organizzazione del torneo. Nel 2011 eravamo quarti e quindi partivamo tra le favorite. In quella prima edizione arrivó un quarto posto, poi nel 2012 l’Olympic non partecipó per poi ripresentarsi nel 2013 con un negativo settimo posto e l’anno scorso con un’ottima terza piazza frutto dei gol di “Bio” Brugnetti.
Sono ormai anni che la Supercoppa è a invito e nonostante i risultati negativi delle ultime stagioni l’Olympic viene sempre invitata per il suo blasone e soprattutto perché è una delle poche formazioni a essere pronta per giocare già a settembre.
Sarà una Supercoppa in tono minore questa: solo sei le formazioni partecipanti raggruppate in un unico girone all’italiana con fare di sola andata. Ecco il calendario:
14/9, ore 21 vs bullshit
21/9 ore 21 vs ultimi
28/9 ore 21 bernocchi
5/10 ore 21 moviola
12/10 ore 22 Catering 2000
19/10 finali
Partiamo non certo da favorite e l’esordio è subito tosto. Il Bullshit testerà il nostro livello di preparazione, la nostra voglia di rinascere e la nostro capacità di imparare dagli errori del passato.
I convocati sono Perrone, Rencricca, Musumeci, Bisogno, Formica, Formiconi e Ruggeri, i più in forma al termine di questo mese di preparazione. Nel proseguo della competizione giocheranno altri, sicuramente.
Forza Olympic, comincia la tua ventiseiesima stagione!!!