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precedentemente identificato come “torneo kamari estate 2016”

Kiwigraph sulla strada gialloblù 

il tuttofare Alex Arditi
Ecco le attesissime convocazioni per la terza giornata di Summer Cup II.

La società ha convocato Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani e Mancini confinandoli rispetto alla vittoria di lunedì scorso contro i Fraciconi.

A completare la lista ci saranno il rientrante Fabio Formica e l’esordiente Alex Arditi per una squadra che si preannuncia molto duttile e dalle mille soluzioni tattiche.

Rispetto a lunedì scorso Bisogno sarà assente per motivi di lavoro mentre Simone Montaldi entrerà in rosa per sostituire Mancini il cui contratto scade virtualmente a fine maggio. Alex Ruggeri è invece da considerare fuori rosa.

Intenso finale di stagione

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Il finale di stagione gialloblù sarà più intenso che mai: per altre due settimane l’Olympic sarà impegnata solo nella Summer Cup mentre, a partire dal 30 maggio, un secondo impegno riempirà le settimane della nostra squadra.

Proprio per il 30 maggio infatti è previsto l’inizio del X Torneo Lido di Roma che vedrà l’Olympic in campo fine a fine luglio. Il doppio impegno settimanale quindi sarà una realtà per circa un mese o poco più e la società sta provvedendo ad allargare la rosa per sostenere partite distanti solo 48 ore l’una dall’altra. Innanzitutto Maiozzi verrà convocato con regolarità mentre il nuovo acquisto Alessandro Arditi e il ritorno part time di Simone Montaldi integreranno la rosa.

Faremo invece a meno di Alex Ruggeri che due giorni a ha comunicato alla società di necessitare di una pausa di riflessione e di un allontanamento dalla squadra.

Per ora è tutto ma in giornata sono attese le convocazioni per la partita di lunedì sera contro il Kiwigraph.

la seconda giornata di Summer Cup

La vittoria di lunedì scorso ha permesso all’Olympic di raggiungere il sesto posto. Se il campionato finisse oggi i gialloblù sarebbero quindi ammessi ai play off per la qualificazione alle semifinali. Ma manca ancora molto, ben sette giornate e ancora è tutto da giocare.

Nell’ultimo turno Rencricca è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic mentre Perrone a ottenuto un bel 7 in pagella salendo così al terzo posto della classifica per il miglior estremo difensore della competizione.

Il prossimo avversario del’Olympic sarà il Kiwigraph che affronteremo lunedì 16 maggio alle 21.15 presso il circolo Helios. Le convocazioni sono attese per venerdì sera.

Finora il Kiwigraph ha ottenuto un pareggio per 7 a 7 contro Tower Pub e una vittoria per 6 a 3 contro Houston Rockets.

Olympic 2000 – Fraciconi 7-2

LUNEDI’ 9 MAGGIO 2016, ORE 22.30

OSTIA ANTICA 1926

GARA 972

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – FRACICONI

7-2 (4-0)

 

MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 2 FORMICONI, 1 MANCINI, 1 RUGGERI

 

Poi all’improvviso rivedi l’Olympic che vorresti e che può battere chiunque. Basta una singola serata di primavera, una vittoria contro la classica squadra “ignorante”, una notte magica, e tutto passa, anche quest’inverno di risultati così deludenti per una squadra che vorrebbe dare più respiro alle proprie ambizioni.

9 maggio, seconda giornata di Summer Cup II. E’ praticamente notte a Ostia Antica quando Olympic e Fraciconi scendono in campo. Sconfitta all’esordio l’Olympic, vittoria invece per i Fraciconi che sette giorni fa avevano schiantato gli Houston Rockets. I gialloblù però confermavano i sette scesi in campo contro il City dando fiducia a Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Ruggeri e Mancini. Fanno paura gli avversari che si presentano in campo con facce poco rassicuranti e addirittura il portiere di riserva.

La partita comincia però sotto le migliori premesse per l’Olympic che va più volte vicino al gol e che subisce poco. I primi tentativi vanno a vuoto per imprecisione ma dopo qualche minuto la gara si sblocca grazie a Ruggeri che come tante altre volte segna l’1 a 0.

E’ in palla l’Olympic, ci crede ad un riscatto che tutti vogliono fortemente e la conseguenza di questo spirito combattivo sono altri due gol. A battere il portiere avversario ci pensa il leader Rencricca che prima abbatte la barriera dei gialli con un calcio di punizione e poco dopo beffa il numero 1 fracicone con un tiro al tempo stesso innocuo, beffardo e vincente.

L’ultimo acuto della prima frazione ce lo da Formiconi che devia in rete un traversone di Mancini. Sempre più in forma il numero 8 gialloblù, sempre più decisivo il fenicottero di Ostia. 4 a 0 e doppio fischio che segna la fine del primo tempo.

 

A inizio secondo tempo tra le fila gialloblù aleggia la paura di perdere perché troppe volte in questa stagione l’Olympic si è vista sfuggire di mano vittorie già acquisite e proprio questo terrore della vittoria è uno dei grandi avversari della nostra squadra. L’Olympic però riesce a sconfiggere questo nemico invisibile prima segnando il gol del 5 a 0 e poi segnando la sesta rete. Proprio questo sesto gol è sembrato decisivo per l’indirizzamento dell’incontro. Grandi protagonisti dell’azione Tani e Rencricca. Il Maghetto ringhia, abbaia, morde e ruba un pallone prezioso che diventa assist per il Libero di Centocelle che completa la sua tripletta. Dopo questo bel momento i Fraciconi hanno un guizzo d’orgoglio durante il quale segnando due gol ma è una reazione debole e innocua al cospetto di un’Olympic che chiude il match in scioltezza, senza soffrire e dimostrando grande carattere contro avversari che in tutti i modi hanno provato a usare le armi della provocazione e del nervosismo.

Tentativo andato a vuoto. 7 a 2 e tutti a casa nella calda notte silente di Ostia Antica. Notte magica, notte da Olympic vera, quella che ci piace di più. Merito del carattere e del gruppo che si è dimostrato unito anche per merito dei nuovi innesti a tempo determinato (come Mancini) e indeterminato (come Tani). L’Olympic le partite le vince così, o tutti insieme appassionatamente o niente. E tutti insieme si affronterà lunedì prossimo il Kiwigraph per continuare su questa strada.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 CAP.

La Summer Cup ci ha restituito un capitano decisamente in forma. Fino a metà ripresa mette per su tiri insidiosi ma centrali mentre nell’ultimo quarto di gara frustra la reazione avversaria con tre parate impegnative e degne della sua fama.

 

RENCRICCA A. : 7

La più bella sorpresa sotto il castello di Ostia Antica: il numero 4 si dimostra, anche contro i Fraciconi, un vero e proprio leader difensivo e a tanti bei anticipi e interventi aggiunge anche una tripletta sontuosa e decisiva che spazza la squadra avversaria dalla faccia della Terra.

 

FORMICONI: 6.5

La difesa gialloblù per eccellenza, le “Tre Brutte Persone”, i tre giocatori più presenti della storia dell’Olympic, sono tornati. Perrone, Rencricca e Formiconi hanno offerto per la seconda partita consecutiva un rendimento sopra la media e sono stati decisivi come ai vecchi tempi. Se il capitano è stata una saracinesca, se il vice si è rivelato difensore e bomber, Formiconi è ritornato a essere il pendolo instancabile che era ai tempi della Madonnetta e primi degli infortuni. Ha anche segnato due gol di rara bellezza, con inserimenti velenosi e rapidi che l’hanno portato a quota 105 reti in gare ufficiali. I 108 gol di Bisogno sono nel mirino.

 

TANI: 6+

Parte contratto e sbaglia tre appoggi consecutivi però poi ha il grande merito di fare mente locale e trasformare le cose semplici in azioni fruttuose e lineari che, aggiunte a tackle impavidi, diventano nel loro piccolo decisive per la vittoria. L’immagine più bella della sua serata e probabilmente di tutto l’incontro è l’azione del gol del 6 a 0 in cui Francesco vince tre rimpalli con una voglia di vincere che nemmeno Rocky Balboa aveva negli occhi. Da questi tre rimpalli nasce l’assist vincente per Rencricca: la conseguente esultanza di Francesco che batte i pugni a terra con la faccia sul manto verde e sgarrupato rimarrà negli occhi e nei cuori dei tifosi per lungo tempo.

 

BISOGNO: 6

Seconda partita di seguito in cui Gianluca non riesce a carburare. Forse perché ha un avvio di gara in cui sembra contratto, forse perché alla prima chance propizia il suo tiro finisce a lato di poco, fatto sta che il numero 7 gialloblù è protagonista di una prestazione incolore. Pretendiamo di più perché sappiamo cosa Gianluca può dare e ci ricordiamo, per esempio, cosa è riuscito a fare il 20 gennaio contro l’Atletico Lidense, quando in una serata tirò fuori dal cilindro ben tre assist.

 

RUGGERI: 6+

Partita psicologicamente e fisicamente tosta questa per Alex. Gli avversari lo tempestano di insulti, di calci, di scorrettezze varie e lui si innervosisce dissipando così tutto il buon umore ottenuto con la rete dell’1 a 0. Ha giocato bene ma la differenza con una prova nella quale avrebbe potuto letteralmente divorare gli avversari sta tutta nel fatto che non è riuscito a mantenere la freddezza e la calma di fronte ad avversari poco edotti all’educazione.

 

MANCINI: 6.5

Alla seconda presenza è praticamente ufficiale che questo giocatore è un autentico crack nel mercato primaverile gialloblù. Era da tempo che l’Olympic non aveva un centravanti autentico in grado di far salire la squadra, di farla rifiatare, di concludere e al tempo stesso assistere i compagni. Ieri il gol è arrivato a inizio ripresa con un tocco da posizione davvero defilata che solo i tifosi più ottimisti avevano immaginato in rete. Il suo bottino in gialloblù finora è di due reti e tre assist. Chapeau!

Ore 22.30, Olympic 2000 – Fraciconi

Speriamo di segnare qualche gol in più questa sera
Speriamo di segnare qualche gol in più questa sera

Seconda giornata di Summer Cup II, l’Olympic è chiamata ad affrontare la capolista Fraciconi che all’esordio ha battuto Houston Rockets 9-4.

Si gioca in notturna, alla spagnola, calcio d’inizio alle 22.30 sotto le luci del castello di Ostia Antica.

Formazione confermata per l’Olympic rispetto a sette giorni fa, ecco i convocati:

1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Tani

7. Bisogno

8. Formiconi

9. Mancini

11. Ruggeri

Sul sito Kamari…

la classifica della Summer Cup

Il sito dell’organizzazione Kamari è stato aggiornato con classifiche e quant’altro e salta subito all’occhio che i nostri prossimi avversari, i Fraciconi, nella prima giornata hanno battuto gli Houston Rockets per 9-4 balzando in testa alla classifica.

Nessun gialloblù è stato inserito nella squadra migliore della giornata (Top 5) ma il torneo prevede comunque la votazione per il portiere è un giocatore di ogni squadra: Perrone ha ricevuto un bel 7 attestandosi a buon punto della graduatoria per il miglior portiere mentre Ruggeri è stato eletto miglior giocatore di movimento dell’Olympic.

Ed ecco le convocazioni per la gara di lunedì (ore 22.30 vs. Fraciconi). Scenderà in campo lo stesso schieramento visto all’opera all’esordio quindi conferme per capitan Perrone, il libero Rencricca, il furetto Formiconi, GB7 Bisogno, Maghetto Tani, Bomber Ruggeri e Mancio Mancini.

Olympic 2000 – Il City 4-9

 

LUNEDI’ 2 MAGGIO 2016, ORE 21.30

OSTIA ANTICA 1926

GARA 971

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – IL CITY

4-9 (0-2)

 

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 MANCINI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

 

Una nuova avventura è cominciata. Un campo nuovo sul cui cielo sfrecciano roboanti aeroplani in atterraggio, sul cui manto andrebbero raccolte le patate e, soprattutto, contro avversari nuovi. L’Olympic da ieri ha cominciato la Summer Cup II, torneo che un anno fa si chiamava Marakaibo ma che dopo varie vicissitudini organizzative ha cambiato management e campi di gioco spostandosi dalla Longarina a Ostia Antica. Un campaccio quello dell’altra parte della Via Ostiense, con buche, avvallamenti e rattoppi ma il giocatore vero a questi dettagli bada poco e pensa a giocare subendo il fascino magnetico di un’esperienza del tutto nuova. Il programma della prima giornata prevede come prima gara il match tra Olympic e Il City di cui non sapevamo nulla salvo che nel torneo precedente si chiamava Ottica Vista Chiara e che è il campione in carica. La classica fortuna gialloblù. In campo però questo City non sembra così irresistibile ma forse è solo un caso che all’esordio i biancorossi si presentino in formazione rimaneggiata.

L’Olympic invece si presenta con la migliore formazione possibile orfana del globetrotter Formica e di due nomi eccellenti come Montaldi e Attili. Il primo il mese scorso ha salutato la squadra in attesa del ritorno delle motivazioni mentre il secondo ce lo ritroveremo come avversario all’ultima giornata. in maglia gialla come il sole (a contrasto con la pioggiolina che cade sul campo) invece ci sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Ruggeri e l’esordiente Mancini, centravanti alla Ibrahimovic che ha fatto sognare i tifosi ancor prima di indossare la maglia numero 9 che fu di Andrea Fantini.

Fatte le presentazioni e il riscaldamento, scattata la foto di rito, si è finalmente cominciato a giocare su questo campo butterato come un parco di Kabul ma bello largo e spazioso. Nei primi quindici minuti si è vista tanta Olympic che seppur in modo compassato arrivava in area con facilità e frequenza. Dopo cinque minuti avevamo già sbagliato tre nitide palle gol mentre dopo quindici minuti per la prima volta Rencricca si girava verso Perrone con sguardo sconsolato mimando con gli occhi la frase “…non è possibile!”

Non sarebbe stata l’ultima volta perché l’Olympic sarebbe riuscita a sbagliare in tutto il match almeno venti gol. Un terzo dei tiri veniva scagliato sul portiere avversario che non doveva faticare per sventarli, un altro terzo veniva parato abilmente dal numero 1 del City mentre altre abbondanti ciabattate finivano fuori. Non c’è da lamentarsi quando alla fine il City ha segnato l’1 a 0 e nemmeno quando raddoppiava allo scadere della prima frazione perché un gol subito ci può anche stare. Il problema è che l’Olympic avrebbe dovuto chiudere il primo tempo ALMENO sul 4 a 1 a proprio favore e non avrebbe comunque rubato nulla. Il gioco mostrato nei primi venticinque minuti dava speranze ai tifosi gialloblù ma anche la ripresa viveva di innumerevoli occasioni sprecate dai nostri giocatori e quando l’Olympic si è inevitabilmente sbilanciata per cercare di recuperare il City ne ha approfittato punendola in contropiede. Finiva 9 a 4 per i biancorossi, risultato incredibile e fortemente influenzato dagli errori in zona gol dei nostri senza i quali la gara avrebbe preso tutta un’altra piega, soprattutto nella ripresa.

Da questa prima esperienza a Ostia Antica portiamo a casa il buon esordio di Mancini e il buon spirito di squadra mostrato. E’ poco ma al momento è l’unica dote in possesso di questa Olympic sprecona.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+   capitano

Chi si aspettava un portiere appesantito dopo un mese di aprile passato lontano dai pali è stato piacevolmente sorpreso. Il capitano è parso reattivo e carico e nel secondo tempo ha anche parato un rigore ricevendone ulteriore carica e autostima. La maglia gibilterrina di Kyle Casciaro gli ha portato bene.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Anche Rencricca stupisce gli addetti ai lavori mostrandosi in buona forma e imponendosi come leader difensivo. Segna di rabbia un gol da fuori area.

 

FORMICONI: 6

Affidabile e sicuro come una Panda: non ti lascia mai a piedi! Con un suo clone sull’altra fascia l’Olympic vivrebbe sogni tranquilli in difesa. In attacco sbaglia un paio di occasioni favorevoli ma quello del resto non è il suo lavoro. La buona notizia della serata arriva quando l’arbitro concede giustamente il calcio di rigore per un suo tocco di mano sulla linea di porta e lo grazia non mostrandogli il cartellino rosso.

 

BISOGNO: 5.5

Note dolenti per il numero 7 gialloblù che si procura innumerevoli palle gol sprecandole praticamente tutte. Roba da metterlo di fronte ad un muro ed allenarsi nei fondamentali di tiro per tutto il pomeriggio. Ha la possibilità di diventare un’arma letale per questa squadra perché è bravo a farsi trovare spesso libero o ad arrivare sulle respinte ma poi si perde al momento della conclusione peccando di freddezza e forse anche sicurezza nei propri mezzi. Anche per lui una nota positiva: con la presenza numero 253 raggiunge Santolamazza al settimo posto della classifica presenze di tutti i tempi alimentando in questo modo la sua leggenda nell’infinita saga dell’Olympic.

 

TANI: 5.5

L’altro centrocampista gialloblù offre una prestazione diametralmente opposta a quella di Bisogno che rispetto a Francesco è più dinamico ma si occupa quasi esclusivamente della fase offensiva. Tani invece staziona sulla trequarti difensiva dell’Olympic supportando spesso Formiconi e Rencricca e trovando pochi spunti in avanti per forza di cose.

 

RUGGERI: 5

Se contassimo i gol falliti dal numero 11 dell’Olympic probabilmente ce ne sarebbero abbastanza per vincere più di un incontro. Che serata storta per il nostro miglior talento offensivo: fallisce tante reti calciando spesso addosso al portiere o fuori dalla porta e arricchisce il tutto con molti assist falliti.

 

MANCINI: 6+

Il primo esordiente della stagione dell’Olympic arriva solo a maggio ma è valso la pena aspettare perché “Mancio” conferma tutto ciò che di buono aveva fatto vedere l’estate scorsa negli stage e nei mini tornei. La sua figura possente in avanti è un vero e proprio punto di riferimento e lui non disdegna di far mancare il proprio apporto anche in fase di non possesso giocando in modo del tutto simile al grande ex Fantini. Dopo qualche occasione fallita nel primo tempo il gol arriva a inizio ripresa insieme a due preziosi assist. Il suo contratto per ora è valido solo nel mese di maggio ma per uno come lui vanno fatti tutti gli sforzi possibili per trattenerlo più a lungo possibile.

Ore 21.30, Olympic 2000 – Il City

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Per la prima volta nei suoi quasi 27 anni di storia l’Olympic stasera scenderà in campo al circolo Ostia Antica Calcio 1926 (Viale dei Romagnoli, 656) ed esordirà nel Torneo Kamari. L’avversario di stasera è lo sconosciuto Il City che affronteremo con la migliore formazione possibile in questo periodo di contingenza della stagione e della storia gialloblù.

Perrone rientrerà tra i pali dopo un mese di test come giocatore di movimento mentre la difesa sarà affidata ai super veterani Rencricca e Formiconi. Rispetto all’amichevole con il Non Serve confermati anche Tani, Bisogno e Ruggeri mentre c’è tanta curiosità è attesa per l’esordio di Mancini.

Sempre oggi verremo a conoscenza del calendario e dei criteri di composizione della lista degli iscritti al torneo. Nel frattempo già sappiamo che non saranno schierabili Attili e Caprioli, entrambi arruolati in altre formazioni partecipanti al torneo.

Ecco il riepilogo della formazione:

1. Perrone

4. Rencricca A.

7. Bisogno

8. Formiconi

9. Mancini

10. Tani

11. Ruggeri

Il City?!?

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L’organizzazione del torneo Kamari Team ha aggiornato il proprio sito pubblicando il programma della prima giornata del torneo che noi vi riportiamo nel dettaglio. Scopriamo che non giochiamo più contro l’Ottica Vista Chiara ma contro il City, formazione di cui non abbiamo trovato tracce nel passato delle competizioni Marakaibo/Kamari e non sappiamo se sia la nuova denominazione dell’avversario precedentemente stabilito. Ecco le prime cinque gare del torneo:
1a Giornata
OLYMPIC 2000 F.C. – IL CITY
KIWIGRAPH – THE TOWER PUB
BABILONIA – THE FOXES
THE WARRIORS – NON SERVE
FRACICONI UNITED – HOUSTON ROCKETS

ed ecco il link del sito del torneo.

http://www.kamariteam.it/category/ultimi-risultati-calcio-a-5/

Non conosciamo nessuna di queste squadre atta eccezione per il Non Serve che abbiamo affrontato e battuto in amichevole una decina di giorni fa.

Nel frattempo l’esordiente Emanuele Mancini ieri ha dichiarato: “Tutta questa responsabilità non mi spaventa, ho le spalle larghe e non deluderò i tifosi!”

Il City è avvisato!

La rosa per il Kamari

"The Train" Collu si complimenta con Mancini dopo un gol
“The Train” Collu si complimenta con Mancini dopo un gol
Mancini batte Maiozzi in un triangolare della scorsa estate
Mancini batte Maiozzi in un triangolare della scorsa estate

Mancano solo due giorni all’esordio nel Kamari e la società sta allestendo la rosa per questo torneo impegnativo e difficile. Tutto dovrà essere perfetto altrimenti l’Olympic non avrà le carte in regola per qualificarsi alla seconda fase per la quale servono almeno 3/4 vittorie nelle prime 9 gare.

La rosa: non sappiamo ancora quanti giocatori potremo iscrivere perchè ulteriori dettagli ci verranno forniti lunedì ma è chiaro che anche la rosa dovrà essere studiata nei mini dettagli per non iscrivere giocatori che poi non potranno rispondere alle convocazioni.

Perrone, Maiozzi, Rencricca, Tani, Formiconi, Bisogno e Ruggeri sono in prima linea e anche Formica anche se il numero 10 sarà assente per quasi tutto il mese di maggio. Al suo posto il bomber Mancini che in questa stagione ha portato alla vittoria del 26ennale la squadra verde giocando come unico attaccante.  Per lui due gol in due mini gare a cui ha fatto seguito il poker nello stage successivo e la doppietta nelle due mini gare dello Spring Trophy estivo. Può ripercorrere la strada di Fantini, quella del centravanti che fa salire la squadra, che difende palla, che segna e difende. Incrociamo le dita e speriamo si integri bene con Ruggeri con il quale non ha mai giocato mentre sono state positive le due esperienze in coppia con Tani.

Con Mancini la rosa sale a 9 elementi. Gli altri papabili, in attesa di sapere quanto lunga potrà essere questa lista, sono Romagnoli, Ciardi, Caprioli, Montaldi, Attili, Santolamazza, Tagliaferri e poi chissà, le sorprese sono sempre in agguato.