Dopo quattro giornate di Summer Cup l’Olympic occupa il terzo posto in classifica con il quinto miglior attacco e la seconda miglior difesa. Se il campionato finisse oggi i gialloblù si qualificherebbero per i play off dovendo affrontare i pericolosi Tower Pub di Simone Auddino e Fabio Atzeni. Ma mancano ancora cinque giornate alla fine della prima fase e bisogna concentrare la massima attenzione sul prossimo impegno fissato per lunedì 30 maggio quando l’Oympic affronterà i The Foxes (inizio ore 20.30). I The Foxes rappresentano la miglior difesa e il miglior attacco del torneo e finora hanno vinto tutti e quattro gli incontri.
Mercoledì 1 inoltre l’Olympic dovrebbe sostenere l’esordio nel Lido di Roma ma aspettiamo il calendario ufficiale perché la prima fase prevede un turbo di riposo a squadra e non è detto che non tocchi proprio alla nostra squadra riposare nel primo turno.
Quindi, qual’é il programma dell’Olympic nell’immediato? Intanto domani in serata si avranno le convocazioni per lunedì mentre il dovevi a quelle per mercoledì.
Da qui fino a fine stagione gli impegni per l’Olympic oscilleranno tra un minimo di 11 e un massimo di 15 match.
Il bello di questo periodo sarà assistere alla corsa finale per la Pigna d’Oro e vedere come chi ha giocato poco o nulla fino a qui saprà farsi notare in queste 7-8 settimane di doppi impegni.
Ma è mai possibile che all’Olympic non riesca mai di affrontare le squadre meno quotate del campionato? La nostra squadra sta vivendo un buon momento di forma, è reduce da due belle vittorie e ieri sera avrebbe dovuto affrontare il Babilonia, formazione che potremmo definire “materasso”. Giocare contro il Babilonia e vincere, magari in goleada, prolungando il momento positivo sarebbe stato un’ottima cosa e invece, come spesso accade, nel pomeriggio di ieri è arrivata la notizia della vittoria a tavolino.
Per carità, la vittoria è comunque arrivata e con essa anche la virtuale qualificazione dell’Olympic al primo turno dei play off della Summer Cup ma questa piccola maledizione perseguita la nostra squadra da sempre e ormai ci si potrebbero puntare sopra dei bei soldi.
Nel pomeriggio di ieri si è cercato di giocare comunque organizzando un’amichevole ma ciò non è stato possibile. La società è invece riuscita a organizzare una partita per stasera così da non far passare troppo tempo senza giocare prima del prossimo impegno ufficiale fissato per lunedì 30 maggio.
L’appuntamento è alla Longarina con calcio d’inizio alle ore 21.30. L’Olympic giocherà contro i PdF, i Padri di Famiglia, formazione guidata da Antonio Binutti. Oltre a lui anche Tani non sarà disponibile quindi al momento i convocati gialloblù sono solo cinque.
Ecco chi sono:
Perrone
4. Rencricca A.
7. Bisogno
8. Formiconi
10. Montaldi
E’ possibile che durante la giornata venga convocato un sesto elemento per garantire almeno un cambio in panchina.
“Dieci minuti prima di entrare in campo, sto lì con la testa china, cerco il massimo della concentrazione, poi l’allenatore mi dice le ultime cose, già le so, me le ha dette cento volte, le ho pensate mille. Poi c’è il rito, ogni squadra ha il suo, un urlo forte e siamo pronti: adesso ci siamo, adesso andiamo fuori, adesso andiamo a vincere. Dallo stadio Ostia Antica 1926 di Ostia Antica Olympic – Babilonia, oggi sapremo chi siamo.”
Dopo la bellissima vittoria di lunedì scorso contro il Kiwigraph l’attesa di rivedere l’Olympic in campo è davvero tanta. Ma stasera si riparte da zero e quanto fatto sette giorni fa non conterà nulla contro un avversario di cui conosciamo poco o nulla.
Bisognerà dare il 110%, impegnarsi come non mai, non sottovalutare l’impegno e rimanere concentrati per cinquanta minuti più recupero. L’OLYMPIC, lo insegna la storia, NON PUO’ CONCEDERSI DISTRAZIONI nè SCENDERE IN CAMPO CON SUFFICIENZA.
Per questa quarta giornata della Summer Cup II i convocati sono confermati. Mancheranno Arditi e Formica oltre all’infortunato Mancini mentre esordiranno Montaldi e Binutti, quest’ultimo in maniera assoluta con la maglia del club gialloblù.
FRACICONI UNITED – NON SERVE
HELIOS VILLAGE – Lunedì 23/05/2016 ore 21.00
THE WARRIORS – THE TOWER PUB
Da definire
Sui nostri avversari di domani non possiamo dire molto se non quello che si evince direttamente dal sito dell’organizzazione. Fari puntati su Ferrari che per due volte si è segnalato come il miglior giocatore in campo per il Babilonia. Sarà molto interessante seguire il risultato della sfida tra Kiwigraph (nostri avversari nel turno precedente) e i The Foxes, gli avversari del turno successivo.
Al momento per l’Olympic nessuna novità di formazione: Perrone, Rencricca, Formiconi e Tani faranno registrare la quarta presenza consecutiva mentre per Bisogno sarà la terza gara in questo torneo. Esordio assoluto per Montaldi e Binutti che dovranno dimostrare di poter essere utili alla causa da qui fino al 27 luglio, giorno di chiusura ufficiale della stagione 2015/16.
Ricordiamo inoltre che il X Torneo Lido di Roma aprirà i battenti lunedì 30 maggio mentre l’Olympic esordirà mercoledì 1 giugno quindi questa settimana per i gialloblù sarà l’ultima con un solo impegno.
Lo ripetiamo: Maiozzi, Caprioli, Ciardi, Romagnoli, Santolamazza, preparatevi perchè le prossime 8-9 settimane saranno di fuoco anche per voi!
Dopo tre giornate ecco il quadro generale che la classifica della Summer Cup esprime: l’Olympic è terza e, chiaramente, se il girone terminasse oggi la nostra squadra sarebbe qualificata per il primo turno dei play off. L’Olympic è terza in solitaria e a il sesto attacco del torneo mentre la difesa è la terza. In questo turno Arditi si è guadagnato l’inserimento nella migliore squadra della settimana ed è già la seconda settimana consecutiva che un nostro giocatore ottiene questo riconoscimento.
Per quanto riguarda lo stato di salute della squadra purtroppo abbiamo perso Emanuele Mancini il cui contratto scadeva il 30 maggio ma che a causa dell’infortunio patito lunedì scorso chiuderà in anticipo la stagione. Fabio formica invece dovrebbe tornare dalla Cina il 27 maggio quindi quella contro il Babilonia dovrebbe essere l’ultima gara che il numero 10 gialloblù perderà.
Per quanto riguarda il resto della rosa invece troviamo un Perrone in buona forma così come il resto del Wall Gialloblù. Rencricca e Formiconi infatti sono all’apice della loro stagione. Tani sta acquistando continuità e convinzione mentre Bisogno è alla ricerca di quel guizzo che può cambiare un trend fin qui senza sussulti. Abbiamo trovato in Arditi una grande risorsa da centellinare e apprezzare mentre Montaldi e Binutti possono darci quella mano che il finale di stagione caldissimo richiede. Da lunedì 1 giugno poi comincerà il Lido di Roma e allora anche Maiozzi, Caprioli, Romagnoli e Ciardi potrebbero venire chiamati in causa.
Dopo la bella vittoria contro il Kiwigraph l’Olympic è attesa dallo scontro di lunedì prossimo contro il Babilonia che finora ha giocato due gare perdendole entrambe mentre stasera disputerà la sua terza partita.
Se l’Olympic vincesse lunedì (Ostia Antica, ore 20.30) i play off sarebbero praticamente ipotecati. Purtroppo la rosa dei disponibili si è ristretta di molto perchè Mancini è infortunato mentre Formica è volato a Shanghai per lavoro. Arditi invece, a causa dei suoi tanti impegni, verrà preservato per la partita del 30 maggio contro i The Foxes.
I convocati sono quindi i seguenti: Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno e Tani a cui si aggiungono il rientrante Montaldi e l’esordiente Binutti.
La testa ti consiglia di non esaltarti ma il cuore esulta dopo la vittoria di ieri contro il Kiwigraph. Non dobbiamo esaltare troppo questa squadra perché troppe volte, alla prima vittoria, si è esultato salvo poi sprofondare alla prima prova del nove. Però il tifoso è fatto così, vive per sua squadra, per vederla vincere, per vederla offrire prestazioni come questa e per applaudire i giocatori che con le proprie giocate fanno battere il cuore a mille.
Il compito di rimanere con i piedi per terra spetta alla squadra, una squadra che da tropo tempo è lontana da grandi risultati e ce in questa Summer Cup sta invece invertendo il trend negativo di questa e delle passate stagioni. Il simbolo della vittoria di ieri è stato Alessandro Arditi, un giocatore all’esordio di cui si era parlato un gran bene e la cui fama lo precedeva di parecchi chilometri. Contro il Kiwigraph, per la terza giornata di Summer Cup, i gialloblù scendevano in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Formica, Mancini e appunto “Chicco” Arditi il quale si è presentato ai tifosi dell’Olympic con una prestazione eccezionale e memorabile.
Si sapeva poco di questo elemento, salvo che fosse di un’altra categoria, e quindi l’Olympic cominciava a giocare con Formica e Mancini in attacco e Arditi in panca. Dopo pochi minuti il romanzo della stagione viveva una delle sue pagine più emozionanti: Mancini si infortunava seriamente ed era costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto entrava Arditi che si posizionava sulla fascia sinistra. Da questo momento in poi cominciava lo spettacolo. Il centrocampista di Cesano ancor prima della sua classe metteva in campo il suo carisma e la sua leadership grazie alle quali costringeva il resto della squadra a far girare palla e passaggio dopo passaggio gli avversari alla fine perdevano la loro coesione. Da un’azione corale nasceva l’1 a 0: assist di Formica per l’accorrente Arditi e gol di giustezza dal dischetto.
Poco dopo il Kiwigraph pareggiava sull’unico svarione della difesa gialloblù ma la situazione di parità durava giusto il tempo di ridare palla ad Arditi che segnava il 2 a 1 al termine di un’azione stile martello pneumatico. Non era finita: era ancora il numero 6 a battere il portiere avversario al termine di una fuga sulla fascia sinistra in perfetto stile Mimmo Caserta. Al momento del 3 a 1 sfido chiunque a non aver pensato “Abbiamo trovato un Fenomeno!”.
Finiva il primo tempo e cominciava il secondo. Gli avversari provavano a reagire ma Rencricca calava il poker con un’azione del tutto simile a quella del primo gol dell’Olympic. Da questo momento in poi per l’Olympic cominciava una gara tutta concentrazione e intelligenza tattica. Rencricca, Formiconi e Arditi formavano una diga formidabile in difesa tanto che gli addetti ai lavori già aggiungevano un mattone virtuale al famoso “THE WALL” gialloblù formato dal numero 4, dal numero 8 e da Perrone. In avanti si giocava sul velluto potendo contare sul grande lavoro svolto dietro e Tani e Formica, pur non segnando, mettevano più volte paura al portiere avversario non facendo mai mancare il loro apporto in difesa.
4 a 1 il risultato finale di un match bellissimo per cui il tifoso non può non esaltarsi: ha rivisto l’Olympic giocare ai livelli di dieci anni fa, ha rivisto un campione vero indossare la nostra maglia ripercorrendo i fasti di Gennari, Inguì, Sacchi, Caserta. lunedì c’è il Babilonia e laddove il tifoso arriverà a questo appuntamento pieno di aspettative l’Olympic dovrà arrivarci con i piedi ben saldi al terreno. Ipotecare i quarti di finale si può. Sognare, anche.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Conclude la partita asciutto e pulito perché i compagni lo fanno riposare. Si guadagna la pagnotta parando due tiri insidiosi a metà ripresa. Se la squadra gioca al meglio è anche importante che il portiere rimanga concentrato e pronto nelle poche occasioni in cui gli avversari provano a rientrare in partita.
RENCRICCA A. : 7-
La primavera ci ha consegnato un signor Rencricca. La vicinanza di Formiconi ai massimi livelli di forma e di Arditi gli conferiscono tranquillità e sicurezza e anche uno come lui, molto affezionato al pallone, entra con buon gradimento nell’ottica del tiki taka e del giro palla. Il risultato di questo cambiamento è una prestazione davvero molto buona e con poche sbavature, tra l’altro senza conseguenze. A inizio secondo tempo trova il quinto gol nel torneo con un tiro da fuori che fa piegare le gambe al Kiwigraph.
FORMICONI: 7
Il Formiconi dei tempi della Madonnetta: dinamismo stile criceto nella ruota, interventi stile Pluto Aldair e assist (ieri ben due) stile Beckham negli anni d’oro dell’Old Trafford. Ma che ne sanno i giovani del Formiconi di una volta? Se non lo sanno basta guardare quello di questa stagione.
ARDITI: 8
Un esordio così non lo ricordavano da tempo, forse da quando i giocatori gialloblù avevano più capelli in testa e qualche chilo in meno. Ieri sera l’esordiente che viene da Anguillara è sceso in campo con umiltà, mettendosi al servizio della squadra, imponendosi di farla giocare bene prima ancora che giocare bene lui stesso e probabilmente questo è stato il suo più grande merito. Perché i tre gol raccontati in cronaca saranno stati importanti ma il merito di Arditi è stato prima di tutto quello di dare sicurezza ai compagni che attraverso questo nuovo elemento hanno ritrovato energie e stimoli nuovi. Ogni squadra ha bisogno di un campione per esprimersi al meglio, succedeva nel passato e può succedere di nuovo perché l’Olympic è composta da tanti buoni giocatori che per esprimersi al top necessitano di un catalizzatore. E quindi bravo Chicco e brava Olympic!
TANI: 6.5
Terza presenza consecutiva in questo torneo per Francesco che sta crescendo in continuità e tenuta potendo disporre di più tempo per farlo proprio come aveva chiesto alla società in inverno. Alla sua prova di ieri è mancato solo il gol ma anche ieri le possibilità le ha avute quindi non dubitiamo che la rete arriverà al momento più opportuno. Per il momento possiamo ben accontentarci della sua grinta e del suo apporto al gioco offensivo e soprattutto difensivo quando ha sostituito Formiconi nella ripresa.
FORMICA: 7-
I viaggi di lavoro ci hanno privato di Fabio per un mese e mezzo e ce lo toglieranno ancora ma non possono privarci della sua passione e della voglia pazzesca di giocare quando riesce ad indossare la maglia dell’Olympic. Ieri si è sobbarcato quasi per intero il lavoro offensivo, ha realizzato un assist, ha lottato ma non ha trovato il gol. Il gol arriverà anche per lui, ne siamo certi.
MANCINI: S.V.
Pochi minuti di gioco è il ginocchio fa crack. Ci dispiace enormemente soprattutto per lui che è una figura simpatica che in pochissimo tempo si era ritagliato un bel posticino nello spogliatoio. E ci dispiace ance per noi perché temiamo di averlo perso per il resto della stagione proprio nella serata in cui si tentava l’esperimento di un attacco torre/fantasia con Fabio Formica. Si attendono esami strumentali. In bocca al lupo Mancio!
Non vedevamo l’ora di rivedere l’Olympic in campo dopo la bella prova di sette giorni fa e il momento è finalmente arrivato.
La settimana gialloblù è stata piuttosto movimentata ma ora è il momento di giocare e tutto quello che è successo fuori dal campo rimane fuori. È il momento di indossare la maglia dell’Olympic e onorarla per cinquanta minuti più recupero.
Si giocherà all’Helios dove l’Olympic ha giocato una sola volta nel 2005. Il campo è situato in Via Ostiense 2213 ma per arrivarci bisogna arrivare fino a Ostia Antica e imboccare di nuovo la Via del Mare in direzione di Roma. Dopo circa 500 metri bisogna imboccare la deviazione sulla Via Ostiense trovando così il centro sportivo dopo altri 500 metri.
Due mesi di partite e una rosa da costruire per reggere l’urto di due tornei, 19 partite potenziali e otto settimane di doppi impegni.
La società sta costruendo la rosa per un periodo di fuoco, ecco chi c’è e chi potrebbe esserci.
I sicuri: Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Formica più Formica, Montaldi e Mancini che si alterneranno a secondo della loro disponibilità del momento. Si aggiunge a loro Maiozzi ma servirà un altro portiere perchè Perrone non vuole giocare tutti i doppi impegni e Maiozzi non è intenzionato a coprire il capitano a causa dei suoi impegni.
Si proverà a convincere Caprioli a sottoscrivere un contratto a termine. Ci sarà Arditi che sarà il secondo esordiente stagionale ma oltre a lui bisognerà trovare almeno un altro nuovo giocatore se non due.
Due mesi e mezzo di partite, due tornei e 19 partite teoriche alla fine della stagione 2015/16. L’andata può finire in qualsiasi modo e l’Olympic è ancora artefice per intero del proprio destino.
La stagione in corso finirà mercoledì 27 luglio, data della finale del X Torneo Lido di Roma il cui percorso dovrebbe prevedere dalle sette alle nove gare. La Summer Cup II invece dovrebbe chiudere i battenti lunedì 18 luglio con un numero di Match previsti tra i sette e i nove. Ne consegue che se l’Olympic arrivasse in fondo alle due competizioni giocherebbe 19 partite e sosterrebbe un doppio impegno per un massimo di otto settimane.
Servirà una rosa lunga, due/tre nuovi acquisti e tanta voglia di giocare e vincere.
Con un massimo di 19 gare rimaste da giocare possiamo ipotizzare un minimo di 130 punti virtuali in palio per la Pigna d’Oro il che permetterebbe a chiunque di ribaltare le attuali posizioni della classifica e lo stesso vale per la Scarpa d’Oro e il Vassoio d’Argento mentre per il Miglior Esordiente la corsa al premio è appena iniziata.
Ma ora torniamo con la testa al Kiwigraph che lunedì ci attende alle 21.30 sul campo dell’Helios. La formazione è quella annunciata ieri con Perrone, Rencricca, Formiconi, Arditi, Tani, Formica e Mancini.