3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta. 39 gol fatti, 16 subiti. E’ questo il ruolino di marcia dei nostri prossimi avversari nella Summer Cup. The Warriors sono una squadra tosta e tecnica e annoverano tra le proprie fila l’infortunato Giordano Attili. L’Olympic non deve farlo mai ma mai come in questa occasione l’avversario non va sottovalutato.
Si gioca martedì 14 giugno alle 21 e 30 a Ostia Antica.
Per questo importante match rientreranno Formica e Arditi. Ecco i sette convocati: Perrone, Rencricca, Formiconi, Arditi, Formica, Tani, Ruggeri.
Successivamente l’Olympic giocherà anche mercoledì 15 giugno alle 20.30 contro lo #staybusta in una gara valevole per la terza giornata del gruppo A del X torneo Lido di Roma. Per questa gara ci saranno molte assenze quindi le convocazioni verranno mantenute aperte almeno fino a lunedì.
MARCATORI: 2 FORMICONI, 1 RENCRICCA A., 1 BINUTTI, 1 RUGGERI, 1 TANI
Sette risultati utili consecutivi. Che bel periodo per l’ambiente gialloblù. La settima tappa di questo percorso è stata superata ieri contro gli Houston Rockets, squadra che nelle precedenti cinque giornate aveva raccolto solo sconfitte ma che non andava sottovalutata perché, si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.
E’ stata forse l’Olympic meno bella di questo ultimo mese senza sconfitte ma grazie al carattere, alla grinta e all’esperienza è arrivata comunque una vittoria importante e che aumenta ulteriormente il morale e l’autostima di questo gruppo.
L’Olympic è partita contratta, appariva lenta e prevedibile al cospetto di una squadra avversaria che per propri limiti tecnici e tattici non riusciva e non poteva approfittare di questa situazione. Uno sfortunato errore di Bisogno però permetteva ai Razzi di passare in vantaggio ed è in questo momento che è uscita fuori l’anima gialloblù. In una situazione di imprevista difficoltà è uscito il carattere e ne è scaturito un quarto d’ora di calcio a grandi livelli durante i quali l’Olympic ha segnato quattro gol entrando in porta palla al piede.
Rencricca era perfetto nella sua interpretazione del ruolo di libero e playmaker, Formiconi arava la fascia sinistra segnando una doppietta ma le immagini più belle provenivano dall’intesa della strana coppia formata da Ruggeri e Tani che con un gol a testa vicendevolmente assistiti incantavano i tifosi.
Con la prima frazione terminata sul 4 a 1 la ripresa era pressoché una formalità. Solo a tre quarti di gara gli avversari riaprivano parzialmente la pratica favoriti dall’autolesionista nervosismo dei gialloblù ma anche lì è bastato accelerare appena un po’ e i gol di Rencricca e Binutti hanno ricacciato indietro le velleità degli emuli di Olajuwon.
Finiva 6 a 3, non una grande prova come già detto, ma sicuramente una grande conferma che questa squadra ha ritrovato quello spirito che ti aiuta a risollevarti quando sei in difficoltà.
Bene così, con umiltà, e testa già alla prossima.
PAGELLE
PERRONE: 6- capitano
Nel primo tempo dà grande sicurezza andando a strappare dai piedi degli attaccanti avversari delle pericolose palle. Nella ripresa invece si innervosisce inutilmente e nel finale regala un gol ai bianchi con un interventaccio da segno rosso.
RENCRICCA A. : 7
Leader indiscusso della squadra in questo mese di vittorie e buone prestazioni. Anche ieri una prova perfetta in difesa, anche ieri illuminato con un bell’assist filtrante per Binutti, anche ieri a segno con il gol che ha chiuso la partita. Merita solo applausi.
FORMICONI: 7 ammonito
Cinque gol nelle ultime tre partite, è il miglior centravanti che l’Olympic ha in questo periodo e anche ieri ha spesso creato superiorità numerica con la sua trivela. Con questa doppietta supera definitivamente Caserta salendo al decimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.
BISOGNO: 5.5 ammonito
L’errore con cui rischia di spianare la strada agli avversari pregiudica la sua prestazione innervosendolo al pari delle attenzioni morbose dei difensori dei Rockets. Peccato perché anche nell’azione dell’errore il tutto era nato dalla grande voglia di recuperare una palla persa denotando una grande grinta.
TANI: 7
Entra lui e in campo si vedono i fuochi d’artificio. Entra nell’azione dell’ 1 a 1 facendo sfilare la palla che diventa l’assist per Formiconi che segna l’1 a 1 poi realizza lui stesso il gol del vantaggio battendo il portiere con un tiro piazzatissimo. Infine serve a Ruggeri un assist sopraffino con un pallonetto no look degno dei grandi registi del passato. Probabilmente una delle sue prove più ispirate con la maglia gialloblù.
BINUTTI: 6.5
Seconda presenza in cinque giorni e già si vede un piccolo miglioramento a livello atletico, miglioramento che potrebbe essere determinante per il livello delle sue prestazioni visto che già così è in grado di inventare passaggi decisivi e realizzare lui stesso gol importanti. Il suo bottino di ieri è di un assist e di un gol. Si sta rivelando un’ottima alternativa in questa fase di emergenza, alla pari con i titolari.
RUGGERI: 6.5
Al rientro dopo un mese è sempre il Ruggeri che ricordavamo: tantissimo movimento, tanta voglia di aggredire, aiutare la difesa e ripartire in velocità bruciando le difese avversarie. Contro i Rockets realizza un assist e il terzo gol che è importante statisticamente visto che si tratta della rete numero 3000 dell’Olympic in gare ufficiali.
A basket l’Olympic farebbe una pessima figura ma fortunatamente lunedì (calcio d’inizio ore 21.30) si giocherà a calcio contro un team che dal nome sembra composto da fan della franchigia di NBA di Houston.
I “Razzi” in questo torneo aspettano ancora la prima vittoria e finora hanno fatto registrare cinque sconfitte con 20 reti realizzate e 52 subite. Attenzione però perché l’Olympic non può e non deve sottovalutare nessuno se vuole mantenere il bel trend delle recenti gare.
Le parole di Chicco Arditi devono riecheggiare nelle menti di chi giocherà lunedì sera: “pressing alto e concentrazione”.
Per quanto riguarda la formazione Perrone riprenderà il suo posto mentre saranno confermati Formiconi, Rencricca, Tani, Bisogno e il neo numero 10 gialloblù Binutti. La punta sarà Ruggeri.
Archiviato con successo il primo doppio impegno stagionale ecco che si avvicina il secondo.
Ecco i prossimi due impegni dei gialloblù: lunedì 6 giugno l’Olympic affronterà gli Houston Rockets per la sesta giornata della Summer Cup II. In campo ci saranno Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Binutti e il rientrante Ruggeri. Calcio d’inizio ore 21.30.
Mercoledì 8 giugno invece va in scena la seconda giornata del X Torneo Lido di Roma. Contro di noi il Temibile e Ferito Bullshit. Per questo Match i convocati sono Caprioli, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi e Ruggeri.
Da domani i dettagli su queste sfide e sui convocati.
Arditi-Montaldi ed è spettacoloPer chi sarà stato il bacio di Montaldi?
LUNEDI’ 30 MAGGIO 2016, ORE 20.30
OSTIA ANTICA 1926
GARA 975
SUMMER CUP II, PRIMA FASE, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – THE FOXES
6-6 (4-2)
MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 ARDITI, 1 FORMICONI, 1 RENCRICCA A., 1 TANI
Cinque partite senza sconfitte. Non capitava da molto, troppo tempo. L’Olympic di questo periodo ci fa battere il cuore forte ed era da tempo che non sentivamo questo clamore nel petto. Sono 26 anni che siamo innamorati di questa squadra ma quando rinasce dalle sue ceneri, dopo un periodo brutto, è come vederla per la prima volta all’opera.
In lei è rinato lo spirito guerriero, in lei è rinata la bellezza del coraggio, del sacrificio e della sofferenza per arrivare al risultato. Tutto ciò per cui era famosa l’Olympic è tornato a splendere sotto il sole e la luna di questo maggio così bello per qualunque tifoso gialloblù.
E’ stato il mese dell’esordio di Mancini e Arditi, è stato il mese del saluto alla squadra di Ruggeri, del ritorno da titolare di Tani, il mese dell’infortunio di Mancio (che peccato!) e il mese dell’esplosione dell’astro Chicco. Il merito di questi buoni risultati sono da attribuire all’ingresso in squadra di questo giocatore che anche ieri ha offerto una prestazione ottima ma comunque inserita in un contesto generale così buono da confermarci che era proprio come pensavamo ovvero che a questo gruppo mancava solo un catalizzatore attraverso il quale concentrare gli sforzi di tanti buoni elementi. Ogni squadra ha bisogno di un campione ma nessuna delle grandi formazioni del passato poteva vincere senza proprio fuoriclasse. Né il Napoli senza Maradona, né il Milan senza Van Basten né la Juventus senza Platini né l’ultima Olympic vincente, quella del 2011, senza Mimmo Caserta.
Oggi c’è Chicco Arditi a contribuire alla grandezza di un’Olympic che cresce di gara in gara e che cresce anche senza di lui visto il numero 5 di Cesano ha fatto il suo ingresso in campo solo quasi a metà primo tempo dopo che i The Foxes, annunciati come favoritissimi, avevano invano sbattuto sulla difesa gialloblù che aveva ben retto l’urto del loro asfissiante Tiki Taka. La percentuale di possesso di palla era incredibilmente sbilanciata a favore della capolista ma l’Olympic soffriva bene e passava in vantaggio grazie ad una magistrale punizione a giro di Rencricca. L’1 a 1 arriva su errore generale dello schieramento gialloblù ma quando entrava Arditi cominciava lo show che portava l’Olympic sul 3 a 1 e sul 4 a 2 a fine frazione. Montaldi per due volte e Formiconi erano gli esecutori delle azioni dell’Olympic che erano sempre corali, studiate e mai banali.
A inizio del secondo tempo i The Foxes, punti sull’orgoglio, giungevano al pareggio ma l’ennesimo assist di Arditi portava Tani a battere il portiere bianco blu. Da metà ripresa poi cominciava la vera battaglia: i The Foxes premevano sull’acceleratore, la nostra difesa soffriva ma teneva ma alla fine arriva di nuovo il pareggio.
Negli ultimi tre minuti poi si svolgeva un match nel match. L’Olympic segnava il gol del 6 a 5 su tiro libero, i The Foxes sbagliavano il loro di tiro libero e colpivano una traversa ma proprio all’ultimo respiro segnavano il gol del definitivo 6 a 6.
Per i nostri il pareggio era una delusione ma considerando le previsioni della vigilia e la forza di questo avversario che fino a ieri aveva subito solo sei gol in quattro partite erano tali che per l’Olympic anche il segno X può considerarsi un risultato davvero positivo.
E’ stata un’Olympic fantastica, che tutti dovranno imparare a temere perché con questa grinta e con questa umiltà la nostra cara vecchia squadra potrà arrivare lontano. Grazie ragazzi, ci avete fatto rinnamorare di questa squadra e di voi!
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
Formiconi ha dichiarato di aver rivisto “El Micio” e noi concordiamo perché ieri sera il capitano è stato eccezionale per concentrazione e riflessi. La palla bloccata sulla linea, come fosse incollata ai guanti, sul tiro a botta sicura e ravvicinato dell’attaccante dei The Foxes, è stata l’emblema della sua serata.
RENCRICCA A. : 6.5
Prestazione buona, di pregio, parzialmente macchiata da un errore e mezzo (la rete avversaria del 4 a 4 e l’autogol che ha chiuso la partita, errore marginale visto che si è trattato di un tentativo disperato di togliere la palla dalla rete) che hanno impedito al numero 4 di Centocelle di conseguire e voto più pieno. Bellissimo il gol del’1 a 0, un free kick che sembra seguire un binario, dal piede alla rete che gonfia come fosse una mongolfiera colorata sulle colline della Cappadocia.
”Rencricca di maggio, Rencricca all’arrembaggio!”
FORMICONI: 6.5
Quanto segnano i difensori dell’Olympic! Anche per Formy arriva un bel gol, il terzo nel torneo dopo la doppietta ai Fraciconi United. Da sottolineare che la sua finta e dribbling sulla fascia sta diventando proverbiale e utilissima per creare superiorità numerica. Anche Formiconi ora ha la sua “trivela”!
TANI: 6.5
Per me Tani è magia, è passione, è il calcio. E’ entrato in questo gruppo con umiltà e tanta voglia di fare bene e dopo un avvio altalenante sta diventando sempre più continuo e determinante per le buone prestazioni dell’Olympic. Combatte, lotta, sbaglia ma poi grazie ad una tigna da ventenne recupera e si fa applaudire. E poi è arrivato il giusto premio: siamo a metà ripresa, Arditi gli serve un pallone da spingere in rete e Francesco batte il portiere segnando un gol in are ufficiali dopo 344 giorni di astinenza. Gol numero 49, raggiunge Sacchi al sedicesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi e pazienza che oggi non senta le gambe perché ieri, come lui stesso ha dichiarato, “ha corso come quando aveva venti anni”.
MONTALDI: 7
In una serata che vive dell’immagine della parata di Perrone, delle fughe di Arditi e del piattone vincente di Tani anche Simone ha una sua foto da consegnare agli annali. Gol e bacio alla telecamera. A chi va questo bacio? Forse ad una sua fiamma, ai tifosi oppure all’Olympic che l’ha prima salutato e poi di nuovo ritrovato in grande forma. Dopo i sette gol in amichevole arriva una doppietta nel torneo ma più in generale arriva la sensazione che è proprio Simone il centravanti che può colmare l’assenza di Formica e l’infortunio di Mancini.
ARDITI: 7
Abbiamo già detto molto di questo giocatore eppure è solo la sua seconda partita nell’Olympic. Anche ieri è stato decisivo, un gol, tre assist e un carisma che probabilmente è la sua arma e caratteristica più utile alla nostra squadra. Ieri è stato un martello con Formiconi (“pressiamo alto!”), la prima volta con Rencricca (“facciamola girare!”), insomma Chicco è un direttore d’orchestra ce si mette a disposizione del gruppo e lo rende grande. Umile e grande, due caratteristiche che spesso non vanno d’accordo ma ce troviamo riunite in questo ragazzo che ci sta facendo vivere notti magiche.
Parliamoci chiaro, la partita di domani sarà difficilissima. I The Foxes nelle prime quattro giornate hanno ottenuto quattro vittorie e 12 punti e vantano sia il migliore attacco che la migliore difesa con ben 43 reti realizzate e solo 6 subite. E’ soprattutto questo ultimo dato statistico a farci pensare perchè nel calcio a 5 una difesa così poco perforabile di solito è indice assoluto di forza.
Ma contro i blu l’Olympic non ha nulla da perdere perchè il primo turno dei play off è ipotecato e ottenere un risultato positivo sarebbe un’impresa magnifica che farebbe davvero la differenza in questo torneo. Una sconfitta invece lascerebbe l’Olympic al terzo posto visto che la quarta in classifica, il Non Serve, ha solo 5 punti.
Nella settimana che comincia domani l’Olympic schiererà ben dieci elementi differenti ma l’intensità del calendario nelle prossime otto settimane sarà tale che la società sta cercando qualche elemento di esperienza di aggiungere al gruppo, tanto per stare sicuri.
Intanto domani scenderanno in campo Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi e la stella Arditi che all’esordio, due settimane fa, ci ha fatto innamorare. Sarà il Totò Schillaci gialloblù? I tifosi lo sperano!
Avete penato fino all’ultimo ma ecco il momento che aspettavate: siamo finalmente in grado di darvi la due liste di convocati per gli impegni gialloblù della settimana prossima.
L’Olympic scenderà in campo lunedì sera (inizio ore 20.30) contro i The Foxes per la quina giornata di Summer Cup II e mercoledì 1 giugno (inizio ore 21.30) contro il Virtus Panphili per la prima giornata del X torneo Lido di Roma.
Per quanto riguarda il Lido l’Olympic è stata inserita in un girone di sei squadre insieme a Autoricambi Bernocchi, Bullhsit, Virtus Panphili, #Staybusta e Mirko Team.
Ecco la formula del torneo:
EDIZIONE CALCIO A 5
Prima Fase: verranno formati 2 gironi uno da 5 ed uno da 6 squadre ciascuno con partite di sola andata.
In caso di parità di punti tra una o più squadre al termine dei gironi, per la classifica si procederà prendendo in considerazione:
A) Confronto diretto (classifica avulsa)
B) Differenza reti nella classifica avulsa
C) Differenza reti generale
D) Situazione disciplinare (giornate di squalifica complessive. Ogni tre ammonizioni vengono considerate come 1 giornata di squalifica)
E) Sorteggio
Le prime tre classificate accederanno alla Champions League, le quarte e le quinte prenderanno parte alla Europa League, la sesta sarà eliminata.
Seconda Fase : le due coppe vedranno partite ad eliminazione diretta. In Champions si disputeranno le pre-semifinali (2^ vs 3^ ) le vincenti andranno a scontrarsi in semifinale contro le prime classificate. In Europa si disputeranno direttamente le semifinali (4^ vs 5^). Le vincenti delle semifinali andranno a scontrarsi nella finale della rispettiva coppa. In caso di parità al termine della gara si procederà direttamente con i calci di rigore.
Quindi, il fatto di essere stati inseriti nel girone di sei squadre implica una possibile eliminazione al primo turno in caso di arrivo al sesto posto nel girone. Da una parte sarà una bella sfida cercare di entrare tra le prime cinque, dall’altra essere inseriti nell’altro girone ci avrebbe garantito almeno una semifinale di Europa League.
Nel girone B invece sono inserite Baricola, Mo’viola, The Boys, Foto Dan B.V. e Blockbuster Village. Tutte formazioni storiche del Lido mentre nel girone A, quello dell’Olympic, ci sono ben tre esordienti tra cui formazioni assolutamente inedite per i gialloblù.
Ma eccoci giunti al momento delle liste di nomi che tutti aspettate quindi non perdiamoci in ulteriori chiacchiere:
lunedì 30 maggio, ore 20.30, Olympic 2000 Vs. The Foxes
Perrone, Rencricca A., Formiconi, Bisogno, Montaldi, Arditi.
mercoledì 1 giugno, ore 21.20, Olympic 2000 Vs. Virtus Panphili
Caprioli, Rencricca A., Formiconi, Tani, Ciardi, Bisogno, Binutti (conferma di quest’ultimo attesa per lunedì).
Da domani approfondimenti sulle convocazioni e sui nostri prossimi avversari.
Dovremmo ancora attendere qualche ora per venire a conoscenza delle convocazioni della società per il doppio impegno della prossima settimana. Il ritardo nelle chiamate di Perrone è infatti indipendente dalla sua volontà ma piuttosto dovuto all’uscita dei calendari del torneo Lido di Roma che sono attesi per questa notte.
Una volta che Perrone saprà se l’Olympic giocherà anche mercoledì (la prima fase del torneo prevede infatti un turno di riposo a squadra) seguiranno a strettissimo giro le chiamate per le due gare perle quali verranno gestiti circa 11-12 giocatori.
Con tutta probabilità le convocazioni saranno diramate nella prima mattinata di domani.