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precedentemente identificato come “torneo kamari estate 2016”

Ore 21.30, Olympic 2000 – The Tower’s Pub


Sono tosti, esperti, tecnici e smaliziati ma l’Olympic non deve avere timori reverenziali.

Olympic – The Tower’s va vinta per stare più tranquilli in vista della seconda fase.

Si gioca alle 21.30 a Ostia Antica.

Ecco la formazione gialloblù:

1. Maiozzi

4. Rencricca A.

5. Arditi

6. Ciuffa A.

8. Formiconi

10. Formica

11. Ruggeri

Formiconi salta il Bernocchi

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Questo per dire che ieri avevamo diramato le convocazioni per le due gare della settimana prossima ma che poi alcuni giocatori si sono resi indisponibili rendendo di conseguenza le liste ancora fluttuanti.

Per la partita di martedì contro il The Tower’s siamo in attesa della conferma di Arditi quindi per il momento i convocati sono Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Ciuffa, Formica e Ruggeri.

Per la partita di mercoledì contro il Bernocchi invece sarà indisponibile Formiconi quindi in lista avremo Caprioli, Rencricca, Formica, Tani, Ruggeri e Bisogno.

Le ultime della prima fase

 

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L’Olympic, dopo le recenti quattro sconfitte consecutive (mancava Bisogno, è un caso?) si prepara a vivere le ultime due gare della prima fase sia per quanto riguarda la Summer Cup II che il Lido di Roma.

Si comincia nella Summer Cup II, martedì 28 giugno ore 21.30 a Ostia Antica. L’avversario sarà il The Tower’s Pub contro il quale bisognerà fare almeno un punto per mettersi al riparo da spiacevoli sorprese. Il rischio di eliminazione è remoto ma le ultime due sconfitte hanno messo un’ombra di incertezza sulla posizione finale dell’Olympic in classifica quindi sarà indispensabile mantenere alta la concentrazione e non dare nulla per scontato. Il Te Tower’s annovera tra le proprie fila volti noti del panorama calcettistico con anti elementi che anno navigato in Serie D. La stella è l’arcinoto Gianluca Atzeni mentre la sorpresa potrebbe essere la  venezualana Irene Avendano Ibarra, calciatrice che ha già giocato in questo torneo. I convocati per questo impegno sono Maiozzi (Perrone sarà assente tutta la settimana), Rencricca, Formiconi, Formica, Ruggeri, Tani e Arditi. Quest’ultimo è alle prese con la febbre e se non dovesse recuperare la società convocherebbe Ciuffa.

Mercoledì alle 21 invece ci sarà l’ultima partita del girone A del X Torneo Lido di Roma. L’avversario è l’Autoricambi Bernocchi che proverà a batterci per soffiarci il terzo posto che vale il play off di Champions League. In caso di sconfitta l’Olympic accederebbe alla semifinale di Europa League contro i The Boys.

I convocati per questa sfida sono Caprioli, Rencricca, Formiconi, Formica, Ruggeri, Bisogno e uno tra Ciardi e Ciuffa.

Olympic 2000 – Non Serve 2-3

LUNEDI’ 20 GIUGNO 2016, 21.30

HELIOS

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, VIII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – NON SERVE

2-3 (0-0)

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 RUGGERI

Olympic ma che fai? Ci si aspettava un risultato diverso dal match contro il Non Serve perché gli azzurri erano lontani parecchi punti in classifica e poi perché i gialloblu in questo periodo sembravano davvero in palla e le ultime due sconfitte erano sembrate più frutto della contingenza che di reali problemi.

Invece ieri sera l’Olympic vista in campo è stata davvero brutta e senza attenuanti: la squadra era la migliore disponibile e si doveva puntare ad un risultato positivo per continuare sulla buona strada intrapresa in questo torneo.

Invece l’Olympic, permeata nelle ossa dal caldo opprimente dell’Helios e distratta dal gracidio dei rospi del vicino fosso si è smarrita nel buio dell’infame terreno di gioco degli stagni di Ostia Antica.

Il primo tempo è stato brutto per merito di entrambe le formazioni che creavano davvero poco. Il Non Serve metteva alla prova i riflessi di Perrone due o tre volte mentre l’Olympic creava sicuramente di più ma le azioni in zona gol fallivano in sede di ultimo passaggio o di inquadramento della porta.

Nell’intervallo i giocatori dell’Olympic convenivano che per vincere questa gara ci voleva pazienza e infatti a inizio secondo tempo i gialloblu passavano: parabola illuminate di Formica e gol di Ruggeri. sembrava l’inizio di una vittoria difficile ma efficace ma non era così. Nei dieci minuti successivi l’Olympic invece di continuare su questa buona strada perdeva mordente e permetteva al Non Serve di segnare tre gol a fronte dei quali era inutile il provvisorio 2 a 2 di Formica.

Il blando e scomposto forcing finale dell’Olympic non portava a nulla e arriva così la terza sconfitta nel torneo per l’Olympic. Nulla di perso, nulla di grave ma sulla strada che porta i quarti di finale è fondamentale che i segnali visti ieri non vengano sottovalutati.

Rencricca ci tiene a dire che non bisogna fare funerali, e siamo d’accordo, ma bisognerà arrivare ai quarti di finale nella migliore condizione possibile perché in quella partita da dentro o fuori non si potranno trascurare i dettagli che saranno decisivi.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

In divisa interamente fluo dimostra di essere presente reagendo bene sia nel sonnolento primo tempo che nell’insidiosa seconda frazione in cui il Non Serve agisce in contropiede.

RENCRICCA A. : 6-

Penalizzato dall’infortunio alla caviglia e sofferente per il gran caldo non sembra al top ma in difesa tutto sommato appare solido. In avanti invece non riesce a creare scintille.

FORMICONI: 6+

Partita senza errori. Ha una buona chance nella ripresa ma non trova l’attimo giusto per bucare il portiere avversario o trovare l’assist.

CIUFFA A. : 5.5

Bello ma non balla. Sembra in grado di poter sbocciare da un momento all’altro ma non trova la situazione giusta per esprimersi al meglio. La sua prova rispecchia un po’ quella della squadra.

TANI: 5.5

Primo tempo da segno blu con un tre passaggi sbagliati in situazioni pericolosissime. Meglio nel secondo tempo quando non si a rimpiangere in avanti e anzi non viene servito quando sarebbe in condizione di battere a rete da posizione centrale.

FORMICA: 6+

Il miglior gialloblu in campo perché realizza un assist e un gol ma soprattutto perché sembra il più presente, concentrato e “arrabbiato”. L’accoppiata con Ruggeri purtroppo funziona poco e male perchè i due sembrano spesso viaggiare su piani mentali differenti e altre volte pestasi i piedi seguendo le stesse vie per andare sotto porta. Sono i nostri elementi più pericolosi quindi è fondamentale che la loro intesa sbocci.

RUGGERI: 5.5

Cinquanta minuti emblematici: nel primo tempo ha molte occasioni ma la porta sembra minuscola per lui. A inizio ripresa sembra finalmente cominciare una nuova partita per lui grazie al gol ma po si smarrisce di nuovo e la porta stregarsi. Anche per lui vale il discorso sulla necessarietà di migliorare l’intesa con Formica. forse, in qualche caso, sarebbe il caso di are l’opposto di quello che si ha in mente, provare alternative per trovare feeling con il numero 10.

Ore 21.30, Olympic 2000 – Non Serve


È il giorno di Olympic – Non Serve che andrà in scena questa sera alle 21.30 presso il circolo sportivo Helios.

Partita tipicamente da Marakaibo questa e che, con sei precedenti alle spalle, ha già una certa tradizione.

Esordio in Summer Cup per Alessandro Ciuffa che è stato chiamato a dare una mano alla squadra in questo finale di stagione. Ecco la formazione gialloblù:

1. Perrone

4. Rencricca A.

6. Ciuffa A.

8. Formiconi

10. Formica

11. Ruggeri

19.Tani

Una classifica fluida


La classifica della Summer Cup è molto fluida a causa dei recuperi ancora da giocare. Se la prima fase finisse oggi l’Olympic disputerebbe il quarto di finale contro il Kiwigraph ma i blu devono stare attenti perché potrebbero rischiare l’eliminazione e lasciare il posto al Tower’s Pub.

Per quanto riguarda l’ultima giornata, quella in cui l’Olympic ha perso contro i Warriors, Arditi é stato eletto miglior gialloblù in campo mentre Perrone ha confermato il terzo posto nella classifica dei portieri.

Intanto domani (ore 21.30) c’è il Non Serve. Al momento team Olympic confermato con Perrone, Rencricca, Formiconi, Ciuffa, Tani, Formica e Ruggeri.

Quarta settimana di tour de force

Oggi alle 15 c'è Italia -  Svezia
Oggi alle 15 c’è Italia – Svezia

Dopo la bella prova offerta contro il Belgio oggi alle 15 torna in campo l’Italia che affronta la Svezia di Zlatan Ibrahimovic. Obiettivo numero 1 battere gli scandinavi per ottenere il pass per gli ottavi e, perchè no, vendicare l’ormai storico “biscotto” subito dagli azzurri a Euro 2004.

Tornando alle faccende di casa nostra la squadra si sta preparando alla quarta settimana di doppio impegno. Lunedì sera alle 21.30 l’Olympic giocherà in Summer Cup contro il Non Serve mentre giovedì 23 giugno alle 21 i gialloblù  affronteranno la capolista del girone A, l’A-Team.

Un primo giro di convocazioni è già stato fatto ma per annunciare le due liste ci vorrà ancora un paio di giorni. Cominciamo intanto a parlare della gara di lunedì 20.

I nostri avversari sono un habituè dei tornei ex Marakaibo e c’è già qualche precedente tra gli arancioni e l’Olympic. Le sfide sono in totale 5 con 4 vittorie dell’Olympic e 1 pareggio. 34  le reti segnate dai gialloblù, 20 quelle subite.

L’ulltimo match si è giocato in amichevole il 19 aprile scorso e terminò 7 a 4 per l’Olympic. Attendiamo invece di sapere il risultato di ieri sera del Non Serve così da pubblicare la classifica aggiornata dopo sette giornate di Summer Cup.

I convocati al momento sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Ruggeri e Formica mentre una/due maglie sono ancora in ballottaggio.

Olympic 2000 – The Warriors 4-5

MARTEDI’ 14 GIUGNO 2016, ORE 21.30

OSTIA ANTICA 1926

GARA 980

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, VII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – THE WARRIORS

4-5 (2-4)

 

MARCATORI: 2 ARDITI, 1 FORMICA, 1 RUGGERI

 

Ad un minuto dalla fine di Olympic – Warriors si è interrotta l’imbattibilità dei gialloblù che durava da ben otto partite. Con un pari che sarebbe risultato più che giusto i gialloblù avrebbero prolungato la propria striscia di risultati utili consecutivi, avrebbero ulteriormente mosso la classifica e dato un chiaro segnale alle rivali del torneo.

A ben vedersi però solo due di questi tre obiettivi sono andati disillusi mentre il terzo, forse il più importante, non è andato disilluso. Si perché l’Olympic ha perso ma con la partita di ieri sera il messaggio lanciato alle altre squadre della Summer Cup c’è stato eccome. E diceva “attenzione, potete anche provare a stenderci ma poi dovete stare attenti!”

Per chi ieri non era presente la spiegazione di questo avvertimento è presto esposta: l’Olympic è scesa in campo un po’ molle, con molti giocatori un po’ imballati a causa del tardivo arrivo al campo e del mancato riscaldamento, è andata sotto di quattro gol giocando malissimo in difesa e sbagliando molto in avanti ma tutto ciò non è bastato per affossare la squadra.

L’Olympic non è andata giù lunga per KO Tecnico come succedeva fino ad un paio di mesi fa, tutt’altro. Si è rimboccata le maniche e, seppur tardivamente, ha cominciato a giocare costruendo pian piano una rimonta e mettendo alle corde gli avversari.

Già prima dell’intervallo Formica e Ruggeri avevano dimezzato le distanze ma la grande prestazione l’Olympic la offriva nella ripresa quando teneva a bada gli sfrontati e imberbi ragazzotti dei Warriors con una prova tutta grinta e voglia di spaccare il mondo. Il portiere avversario se la vedeva brutta, ci voleva bravura e fortuna per fermare gli attaccanti dell’Olympic ma alla fine Arditi completava la rimonta.

4 a 4 e mancano pochi minuti. Qui ci voleva freddezza, ci voleva più testa ma l’Olympic aveva troppa voglia di vincere e sbilanciandosi troppo offriva ai Warriors la possibilità di vincere. Contropiede, difesa mal piazzata e Perrone battuto.

Finiva 5 a 4 per la squadra di Attili (infortunato, rimaneva in panchina) che alla fine non rubava nulla.

L’Olympic avrebbe meritato il pareggio, ha sbagliato molto in difesa e in attacco ma mentalmente è stata in gara alla grande e con questo spirito gli obiettivi di fine stagione sembrano più vicini.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6      cap.

Sui primi quattro gol può solo accompagnare con lo sguardo gli avversari che entrano in porta con la palla. Nel resto dell’incontro, pur non sembrando al top, ci è sembrato attento e in due tre occasioni ha salvato la porta. Bello l’intervento disperato in controtempo con cui evita lo 0 a 5 nel primo tempo.

 

RENCRICCA A. : 5

Pronti via e prende subito un pestone o una storta sulla caviglia. Il resto della serata è pesantemente influenzata da questo sfortunato evento anche se non sembra comunque molto concentrato e reattivo nella fase difensiva. Per la prima volta in questo torneo non va a segno.

 

FORMICONI: 6

Prende tante di quelle botte che alla fine sembra una Fiat Uno del 1983 e proprio come la Uno non si ferma mai.

 

ARDITI: 5.5

Il detto “croce e delizia” sembra stato essere stato coniato sulla prestazione di ieri sera: entra in campo appesantito da una amatriciana casalinga ma pur sofferente incanta il pubblico con le sue giocate che quasi sempre portano pericoli alla porta avversaria. Poi segna due gol che regalano il pareggio ai suoi ma nel finale prima colpisce un palo (il rimpianto era che Formiconi era libero a due passi) e poi commette l’errore di posizionamento che porta al gol della vittoria per gli Warriors. Nonostante tutto però è un giocatore insostituibile per questa squadra e conferma quanto di buono fatto vedere contro Kiwigraph e Foxes.

 

TANI: 6

Gioca qualche scampolo di partita e ben impressiona perché oltre a riuscire nelle cose facili e lineari ha anche qualche bella intuizione di prima con il quale sorprende la difesa avversaria.

 

FORMICA: 6+

Al rientro dopo un mese non può essere in grandissima forma ma uno come lui sa bene quali doti mettere in campo per stare al passo con gli avversari. A fine primo tempo segna un gol che gli mancava da più da due mesi ed è con lui in campo che l’Olympic appare più incisiva.

 

RUGGERI: 5.5

Piccola insufficienza dovuta agli errori in zona gol che purtroppo nel risultato finale pesano parecchio. Segna comunque il secondo gol gialloblù e azzecca l’assist per il pareggio di Arditi.

Ore 21.30, Olympic 2000 – The Warriors


L’Italia ha fatto il suo, 2-0 al Belgio e tutti a casa!

Torniamo ora al mondo gialloblù e al suo piccolo grande Europeo, dalle notti magiche azzurre a quelle dell’Olynpic che oggi affronta i The Warriors.


Squadra pericolosa, tosta e tecnica: così ce l’ha descritta un nostro ex giocatore attualmente in forza nelle loro file. Stiamo parlando di Giordano Attili che però non dovrebbe essere in campo per infortunio.

Ecco i convocati per stasera:

1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Arditi

8. Formiconi

19. Tani

10. Formica

11. Ruggeri