Archivi tag: Stefano Romagnoli

Olympic A – Olympic B 2-11

 

MERCOLEDI’ 1 OTTOBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #53

OLYMPIC A – OLYMPIC B

2-11 (0-7)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 1 RENCRICCA A., 1 TANI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 RUGGERI, 4 MONTALDI, 1 IMBEMBO, AUTORETE ROMAGNOLI

 

La vittoria a tavolino in Supercoppa contro l’Eventjef ha costretto la società gialloblù ad organizzare a tutti i costi un allenamento per impedire che si arrivasse alla sfida decisiva di mercoledì prossimo contro il Bullshit senza la giusta preparazione.

Come al solito la società c’è riuscita a trovare gli uomini per integrare la rosa di coloro i quali erano stati convocati per la partita ufficiale e l’allenamento ha potuto avere luogo nonostante una tempesta stesse investendo la Longarina e tutto la capitale durante la serata.

Sembrava una maledizione: per tutto il pomeriggio aveva minacciato pioggia poi proprio verso le 20 ha cominciato a piovere ma fortunatamente il “thunderstorm” ha solo sfiorato la Longarina e verso le 21 ha cominciato cosicché ci sono state le condizioni minime per usufruire di un terreno di gioco più simile ad una risaia che ad un campo di calcio.

Gli indisponibili in questo momento sono Formiconi e Li Causi per le ragioni che sapete mentre Brugnetti veniva colto da una sindrome influenzale alla vigilia.

Le assenze sono però state colmate dall’innesto di due prestiti dal Bernocchi che si sono gentilmente offerti di giocare nonostante alle 22 dovessero nuovamente scendere in campo per la gara di Supercoppa della loro squadra.

Sfortunatamente l’allenamento è stato valido solo sotto il punto di vista atletico in quanto la squadra B capitanata da Montaldi ha giocato alla grande mentre la squadra B guidata da Perrone ha decisamente preso nel modo sbagliato la serata giocando così male ma così male da subire una goleada scrosciante almeno quanto la pioggia caduta poco prima.

Il primo tempo è stato senza storia, 7 a 0 per i verdi senza appelli. Ripresa un po’ più equilibrata, almeno nella prima metà poi nel finale i verdi hanno di nuovo preso il largo. In evidenza Belli, Imbembo, Ruggeri e Montaldi, male tutti gli uomini in maglia blu che oltre a giocare male hanno anche messo in campo una dose eccessiva di nervosismo che ha eccessivamente incarognito il clima della serata.

Prossima sfida ufficiale mercoledì 8, una gara da vincere che servirà anche per capire se questa Olympic può riparare ad una delle maggiori pecche riscontrate nella passata stagione ovvero quella di fallire miseramente proprio nelle serate più importanti.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 5 CAP.

“Er Saponetta”! Fuori forma, zero tempi di reazione, impreciso e ogni qual volta fa una parata decente subito dopo fa la classica papera a rovinare quanto di buono fatto prima. In gare ufficiale sarebbe stato un 4.

 

RENCRICCA A. : 5

Non tiene unita la squadra e la squadra si sfilaccia ad ogni attacco subito. Segna un gol.

 

ROMAGNOLI: 5

Pasticcione, ma i suoi pasticci sono farciti con tutto l’impegno del mondo.

 

FORMICA: 5

Potrebbe essere il trascinatore di una squadra che non gira ma si innervosisce troppo e un Formica nervoso, lo sappiamo, è inutile, anzi dannoso.

 

TANI: 5

Infoltisce i ranghi gialloblù per quest’allenamento e probabilmente non dà il meglio di se per evitare di arrivare stanco alla partita successiva, quella del Bernocchi. Aggiornando le statistiche ci rendiamo conto di quanto questo giocatore faccia parte del mondo Olympic: saranno solo stage ma sono anche lo specchio di una carriera infatti con questa presenza Francesco tocca quota 26 partite non ufficiali il che porta al quinto posto della classifica presenze relativa. Segna anche un gol.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

BELLI: 6.5

Sicuro nelle prese e bravo in molte circostanze.

 

MUSUMECI: 6.5

Senza molto dannarsi rende la difesa solida dalla posizione di centrale.

 

MONTALDI: 7 CAP.

E’ l’uomo del momento in casa gialloblù e non solo per i tanti gol segnati (ieri sera quattro) ma soprattutto per l’impressione di forma eccellente che sembra avere. Partita da pendolare, prende palla da Belli e la porta nell’area avversaria, su e giù come un treno intercity.

 

IMBEMBO: 6.5

L’acquisto dell’anno? Secondo noi alla fine potrebbe rivelarsi tale visto la consistenza che conferisce alla squadra B. Realizza un gol.

 

RUGGERI: 7

Devastante in coppia con Montaldi. I suoi cinque gol sono spesso frutto di tiri precisi che seguono smarcamenti rapidi e finte che gli permettono di guadagnare spazio per la conclusione.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 8-7

MARTEDI’ 23 SETTEMBRE 2014, ORE 21
LONGARINA
GARA 905
SUPERCOPPA, PRIMA FASE, II GIORNATA
AUTORICAMBI BERNOCCHI – OLYMPIC 2000 7-8 (3-4)
MARCATORI: 5 MONTALDI, 2 BRUGNETTI, 1 RUGGERI

Complimenti all’Olympic! Complimenti al Bernocchi! In una serata, in una partita si è vissuto tutto ed il contrario di tutto. Si è vissuto il rush iniziale dei gialloblù, subito avanti di 3 gol (il primo dei quali firmato dall’ultimo arrivato, Fabrizio BIO Brugnetti). Si è vissuto il coraggio del Bernocchi nel riemergere da una situazione ingarbugliata e compromessa dopo appena 15 minuti di gioco (il 3-3 beffardo siglato dall’ex Bisogno, corteggiato nella sessione estiva di mercato ma sfumato sul finire). Si è vissuto la tenacia dell’Olympic nel riportarsi avanti sul finir del primo tempo per poi ripiombare nel dramma dopo appena 5 minuti del secondo. Si è vissuto il cuore della squadra di Capitan Ruggeri, capace di rialzar la testa senza timore del ben disposto avversario e trovar il pareggio e quindi il sorpasso. Si è vissuto la prodezza di Belli, quando sul finire si è disteso alla sua destra ed ha sfiorato la palla quel poco che è bastato per metterla sul palo e quindi fuori: il tiro libero del pareggio, che non c’è stato. E’ stata vittoria, sofferta meritata luminosa. Luminosa come i 2 nuovi innesti, Fabrizio Brugnetti e Fabio Imbembo, preziosi alla causa, calati subito nel clima Olympic e se vorranno continuare in questa avventura, punti di forza della nuova stagione.

Belli 7: primo tempo in rodaggio (vistosa la colpa sul gol del pareggio), in cattedra nella ripresa, dove si erge a baluardo insuperabile. Incoraggia consiglia e infonde sicurezza. Capolavoro sul finire, dove come un gatto getta alle ortiche il possibile pareggio del Bernocchi.
Romagnoli 6: soffre, vive intensamente il match, si fa trovar pronto quando chiamato in causa. Voce del verbo semplicità, il suo gioco: è così che vogliamo Stefano, essenziale e puntuale.
Rencricca 6: fa a meno delle scorribande offensive e cura maggiormente la fase difensiva. Sul finale colpisce la traversa di quello che poteva esser il gol della sicurezza.
Imbembo 6,5: dopo qualche mese di inattività torna a calcare il campo in una partita ufficiale e determinante per le sorti Olympic, lo fa con il piglio del giocatore vero. Nel primo tempo ha sui piedi più volte la palla del 4-0 ma vuoi la bravura del portiere, vuoi la poca brillantezza dettata dal poco ritmo partita, non ha la gioia del primo gol in gialloblù. Prezioso!
Brugnetti 7,5: Man of the match. Bio fin dalle prime battute si prende l’attacco per mano e lo porta a spasso come I difensori avversari. Tecnica visione di gioco e tiro ne fanno un attaccante completo, se avrà voglia e tempo, l’Olympic potrebbe esser la sua prossima casa. Doppietta all’esordio. Chapeau!
Ruggeri 6: Capitan per l’occasione, bel riconoscimento al giovane avanti gialloblù. Cresce di partita in partita, questa volta lotta di più e non si lascia intimorire dal rude difensore del Bernocchi. Pecca in fase difensiva ed è lì che dovrà lavorare, ma la voglia c’è. Talentino.
Montaldi: Cinquina! C’ha preso gusto?!? (dopo i 5 al Moviola) Pilastro dell’out destro / sinistro, intensità e completezza, SM7 vola e con lui la squadra. La volata che porta al 3-0 è da incorniciare. Sicurezza!

Olympic 2000 – Blockbuster Village 5-8

 

MERCOLEDI’ 10 SETTEMBRE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 903

SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2014, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BLOCKBUSTER VILLAGE

5-8 (2-3)

 

MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 1 FORMICA, 1 MONTALDI

 

Olympic Calcetto – Blockbuster Calcetto 4-4; Olympic Pallanuoto – Blockbuster Pallanuoto 1-4. Questi sono i risultati delle partite che ieri che hanno visto l’Olympic giocare una buona partita a pallone e una decisamente negativa di un altro sport in cui l’acqua arrivava alle ginocchia e il pallone affondava su un campo impraticabile.

Ci si è messo un temporale, anzi, quasi un fortunale, a rovinare la serata dei gialloblù che stavano giocando una gara davvero buona contro una delle formazioni più forti del panorama calcistico locale e fresca finalista dell’ultima Champions League, persa all’ultimo atto solo contro l’invincibile Fettuccia & Foca Nera.

Il film della serata è di quelli epici, un kolossal nel quale sfortunatamente le acque non si sono aperte sul Mar Rosso ma anzi si sono chiuse su una Longarina trovatasi al centro di un’autentica tempesta tropicale.

La lista dei convocati gialloblù era stata inficiata dal forfait di Li Causi e dalle assenze di Formiconi e Fantini, quest’ultimo, lo sapete, ormai trasferito a Bologna. La rosa è corta, si sta provando ad allungarla ma per il momento i tentativi fatti erano inefficaci. Solo all’ultimo minuto si trovava il centrocampista Yari Papi, un elemento che si affacciava all’esordio senza molta prospettiva di rimanerci. Questo acquisto estemporaneo si aggiungeva alle conferme di Perrone, Rencricca, Formica, Montaldi e Ruggeri (reduci dalla vittoria contro l’Irreal) e al rientrante Romagnoli.

Proprio il difensore di Ostia Antica, con un errore di valutazione su un lancio lungo, permetteva al Blockbuster di passare in vantaggio ma la tosta Olympic era brava a pareggiare con una precisa punizione di Rencricca e poi a passare in vantaggio grazie a Montaldi. Sul 2 a 1 gli avversari cominciavano a giocare un buon calcio tutto basato sulla rapidità degli interpreti che facevano leva sulla loro eccezionale capacità di ruotare sullo scacchiere e cambiare repentinamente posizione lasciando pochi punti di riferimento ai difensori gialloblù.

In questa fase i giocatori gialloblù faticavano a marcare i veloci avversari i quali riuscivano spesso a smarcarsi e battere a rete: protagonista negativo di questa impasse era l’esordiente Papi che faceva il suo ingresso e chiaramente trovava difficoltà ad inserirsi in una squadra che non conosceva, figurarsi a diventare parte integrante di un meccanismo difensivo che già arrancava di suo. Il pareggio del Blockbuster e il successivo gol del 2 a 3 venivano proprio realizzati da avversari che sfuggivano alla marcatura del neo entrato che nessuno giustamente si sentiva di biasimare troppo.

Nonostante si andasse al riposo in svantaggio però si vedeva che l’Olympic poteva dare filo da torcere agli avversari e nemmeno l’immediato quarto gol del Blockbuster cambiava questa impressione. Infatti l’Olympic accorciava subito le distanze grazie ad un gioco di prestigio di Formica e arrivava anche la rete del 4 a 4 grazie ad un tiro chirurgico di Rencricca.

Già qualche goccia di pioggia era caduta sul terreno di gioco ma appena il tiro del 4 a 4 si insaccava, proprio all’unisono, un fulmine illuminava la sera e un blackout colpiva la Longarina. Buio, sospensione e ancora pioggia.

Ci si fermava così per circa un quarto d’ora, con la consapevolezza che l’Olympic era in crescendo e gli avversari in fase calante. Bisognava battere il ferro finché era caldo e del resto il campo si manteneva in buone condizioni quindi quando tornava la luce si decideva di giocare.

Purtroppo la luce tornava solo per il Blockbuster che nel giro di pochi minuti approfittava di due errori di Rencricca e Montaldi per portarsi sul 4 a 6. poi le cataratte del cielo si aprivano come un fiume in piena e allora il campo diventava una risaia. Ha detto bene Stefano Romagnoli: “si dice che i campacci penalizzino chi ha più tecnica ma non è vero!” e aveva ragione perché lì dove i passaggi dei giocatori gialloblù si impantanavo nelle pozzanghere gli avversari danzavano sulle acque non permettendo mai alla sfera di toccare il terreno e facendo sembrare il match un incontro di beach soccer dove la palla si alza e si passa al volo. Qui non c’era partita, giocavano solo quelli del Blockbuster che vincevano la partita con facilità ottenendo i primi tre punti in Supercoppa.

La brutta notizia di una sconfitta all’esordio viene di molto mitigata dalle buone nuove ovvero che l’Olympic sembra aver imboccato un sentiero che ci potrebbe portare alla strada maestra di un gioco e di una determinazione da squadra ambiziosa. La prestazione offerta contro il Blockbuster prima del blackout è stata simile a quella che ha portato alla vittoria contro l’Irreal ed entrambe le avversarie erano di livello medio alto. Peccato aver perso questa occasione di successo ma prendiamo per buono quanto visto ieri perché ce n’è molto. Molto buona, parlando di singoli, la prova di Fabio Formica che, investito della carica di stella della squadra, sta ripagando la fiducia dell’ambiente con prove di sostanza e classe.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+ cap.

Un diesel in questo periodo, stenta molto a scaldarsi e carburare. Quando ingrana è spesso decisivo, soprattutto nell’uno contro uno.

 

RENCRICCA A. : 6

Prima partita ufficiale della stagione e subito una tripletta da attaccante, come se la scorsa stagione non fosse finita mai. Buona prova, peccato per l’errore sul gol del 2 a 4.

 

ROMAGNOLI: 6-

Buon rientro anche se parte male con un intercetto mancato di un lancio che sarebbe diventato il gol dello 0 a 1. Segue una fase di confusione con parecchi passaggi sbagliati fino all’assestamento definitivo per una prestazione onesta e abbastanza sicura.

 

MONTALDI: 6-

Cresce in forma e dinamismo ma cala alla distanza con annesse pause anche nel primo tempo. Benissimo nell’inserimento dirompente che frutta il gol del 2 a 1, una rete in fotocopia a quella segnata all’Irreal, anche questa su in combinazione con Ruggeri.

 

PAPI: 5.5

Acquisto estemporaneo, forse senza futuro nell’Olympic. Sembra avere buoni mezzi ma alla prima esperienza in una realtà tutta nuova appare e spaesato e confuso e si rende protagonista negativo di due segnature del Blockbuster. Nela ripresa si infortuna come nel più classico schema sfigato della storia gialloblù.

 

FORMICA: 6+

Orgoglioso interprete del ruolo assegnatogli, quello di giocatore di maggior talento della squadra: alla classe aggi unge forza fisica e sulle fasce si sprecano i duelli di scherma e di fioretto. Bello il gol del 3 a 4.

 

RUGGERI: 6-

La serata magica contro l’Irreal è alle spalle ma contro il Blockbuster non offre una cattiva prestazione: fa movimento cerca di trasformare i lanci dei compagni in tiri imprevedibili di prima, serve a Montaldi un ottimo assist e nel finale colpisce un palo.

Olympic 2000 – Irreal 0-4

MERCOLEDI’ 30 LUGLIO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 899

CHALLENGE SUMMER CUP, II GIORNATA

IRREAL – OLYMPIC 2000

4-0 (2-0)

Il punteggio di 0 a 4, apparentemente pesante e senza appelli, maturato contro l’Irreal nella seconda giornata di CST nasconde in realtà una partita piuttosto equilibrata nella quale l’Olympic ha giocato in maniera sufficiente mancando però nella fase realizzativa.

Tantissimi gli assenti per questa seconda sfida del mini torneo estivo: ancora fuori Rencricca, Montaldi e Formica, tornava invece il bomber Fantini assente da quattro settimane. Tra i pali tornava dopo cinque anni Maiozzi, in difesa c’erano Formiconi e Romagnoli supportati sulle fasce da Perrone e dall’esordiente Sciamanna mentre in attacco c’erano Fantini e Ruggeri.

Di fronte l’Irreal di Roberto Manoni, squadra competitiva partecipante al Marakaibo, rinforzata da Cappelli, stella del Blockbuster Village. I bianchi partivano subito forte e passavano in vantaggio sfruttando una disattenzione di Perrone su azione di calcio d’angolo. Poi la partita proseguiva su binari regolari : l’Irreal attaccava sbattendo sulla difesa gialloblù mentre l’Olympic non riusciva nemmeno a penetrare nell’area avversaria nè a rendersi pericolosa. Il gol dello 0 a 2 arrivava in una circostanza piuttosto sfortunata per il terzo portiere dell’Olympic che mal valutava una conclusione proveniente dalla lunga distanza, nonostante ciò i gialloblù non si abbattevano e finalmente arrivavano vicini al gol allo scadere della frazione con Fantini che sprecava una buona occasione calciando sopra la traversa.

Abbastanza simile il secondo tempo, soprattutto nella prima metà quando in contropiede l’Irreal trova la terza rete che chiudeva il match. Solo la grinta e la voglia di non sfigurare dei nostri ragazzi teneva ancora aperto uno spiraglio di luce infatti tutta l’Olympic continuava a premere e premere sulla difesa dei bianchi e finalmente si vedeva qualche risultato e qualche conclusione insidiosa purtroppo sventata dal portiere avversario che non concedeva il gol della bandiera ai nostri nemmeno dopo il gol dello 0 a 4.

Finiva quindi con questo risultato netto la seconda partita estiva del’Olympic che poteva comunque trovare spunti positivi nel carattere dei propri uomini e nell’esordio del giovane Marco Sciamanna, un ragazzo che tornerà a far parlare di se.

PAGELLE

MAIOZZI: 5.5

Dopo cinque anni torna a vestire la maglia della prima squadra. La sua prestazione viene purtroppo segnata dai due errori, sul secondo e sul quarto gol. Benino nelle altre circostanze ma pecca in sicurezza e autorità sul reparto difensivo.

FORMICONI: 6

Il fulcro della squadra di ieri sera, probabilmente il migliore in campo.

ROMAGNOLI: 5.5

Benino anche lui anche se non ai livelli del compagno di reparto. Nel finale un suo perfetto inserimento dalle retrovie avrebbe meritato più fortuna.

PERRONE: 5.5 cap.

L’errore al pronti via è da principianti. dopo questa sfortunato inizio è protagonista di una prova tatticamente buona ma a cui manca il guizzo decisivo.

SCIAMANNA: 6

Era da un anno che l’Olympic non proponeva un acquisto così interessante. Questo ragazzo conferma le buone impressioni che avevamo avuto al suo esordio nell’Olympic Lab: un cursore di fascia molto bravo tecnicamente e tatticamente, proprio quello che serviva alla nostra squadra. Speriamo sia la prima presenza di una lunga serie.

RUGGERI: 5.5

Gioca bene ma non trova la palla buona per bucare la rete. Sulla fascia il suo impiego appare uno spreco di risorse.

FANTINI: 5.5

Al rientro dopo quattro settimane di assenza è in deficit di forma come sua tradizione in questo periodo della stagione. Ha la palla buona per segnare nel primo tempo ma spara alto.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 7-4

 

MERCOLEDI’ 23 LUGLIO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 898

CHALLENGE SUMMER TROPHY, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

7-4 (1-1)

 

MARCATORI: 4 RUGGERI, 3 LI CAUSI

 

Che bel modo di cominciare la stagione eppure a due ore dal fischio d’inizio l’ottimismo non era tra contemplato tra gli stati d’animo dell’ambiente gialloblù.

Non che la partita contro il Bernocchi, valevole per la prima giornata del Challenge Summer Trophy, rivestisse chissà quale importanza e significati ma c’era una certa preoccupazione nel dover affrontare questo match senza tre titolari (Rencricca, Montaldi, Fantini), con il previsto arrivo ritardato di Formiconi e con il forfait di Formica che arrivava nel tardo pomeriggio.

L’Autoricambi Bernocchi, portiere a parte, presentava la formazione titolare mentre l’Olympic, al netto di tutte le assenze sopra citate, si schierava con Belli in porta, Li Causi centrale e regista, Romagnoli a destra, Perrone a sinistra e Ruggeri in attacco.

Al fischio d’inizio tutte le preoccupazioni cessavano di esistere perché il campo va onorato in tutti i modi e i gialloblù si erano imposti di giocare fino alla fine senza risparmiarsi e provare comunque a vincere. Le prime palle gol sono state appannaggio dei nostri avversari ma dopo un quarto d’ora a reti bianche e un paio di gol falliti da Ruggeri l’1 a 0 arrivava per mano, anzi per piede, del nostro giocatore più bloccato e arretrato, Luca Li Causi, che entrava in area dalla destra battendo il portiere del Bernocchi.

Questo punteggio durava fino al minuto 21 quando un diagonale di Musumeci veniva deviato da Belli su piedi del lestissimo Bisogno che da due passi siglava il pareggio sul quale si chiudeva una prima frazione che probabilmente l’Olympic avrebbe meritato di condurre con almeno due reti di scarto.

A inizio ripresa l’Olympic segnava ancora grazie a Ruggeri, servito ottimamente da Perrone, bravo a trovare il compagno di squadra dopo aver rubato palla sulla trequarti avversaria. Il Bernocchi pareggiava ancora sul 2 a 2 e poi di nuovo sul 4 a 4 dopo che i gialloblù erano riusciti a portarsi sul 4 a 2 grazie a due belle azioni capitalizzate da Ruggeri e Li Causi. Questa terza rimonta del Bernocchi coincideva con il peggiore momento dell’Olympic che a metà ripresa vedeva calare in modo vistosissimo le proprie energie fisiche e le proprie risorse di concentrazione.

Qui diventava importante il cuore, la capacità di tenere la squadra corta, di difendere palla su palla spedendo il pallone in tribuna, la voglia di dare tutto finché se aveva e soprattutto era determinante l’ingresso di Formiconi che dava alla squadra un cambio e un paio di polmoni in più.

Al minuto 37 si era quindi sul 4 a 4 e con l’Olympic in difficoltà ma in quel momento il Bernocchi ha commesso l’errore di sbilanciarsi per cercare la vittoria e in contropiede Ruggeri è stato assolutamente devastante e decisivo facendosi tutto il campo e battendo il portiere per il 5 a 4. La quinta rete era poi seguita dalla sesta di Li Causi e dal gol del definitivo KO ad opera ancora del giovane bomber italo tedesco che coronava così la sua serata magica.

Rencricca, raggiunto telefonicamente, ha dichiarato: “chi ben comincia…”. Ed è proprio così, non era una serata di coppa, non era un torneo importante ma cominciare la stagione vincendo una partita così non può che far piacere e dare soddisfazione.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6.5

Nei momenti che il Bernocchi ha provato a riaprire la partita è stato importante. Qualche sbavaturina su qualche gol ripagata dalle tante arrabbiature fatte prendere a Cascone e compagni.

 

LI CAUSI: 7

Nella stessa serata passa da spalla di Rencricca a vice Rencricca e senza l’apporto di un altro centrale per aiutarlo a chiudere la cerniera difensiva. L’Olympic fa però di necessità (grande) virtù e il modulo con Luca centrale difensivo e regista e Romagnoli e Perrone funziona benissimo fino al momento in cui arriva Formiconi a rinsaldare la difesa. La sua prestazione buonissima diventa sontuosa grazie ad una tripletta memorabile tra cui la prima rete ufficiale della stagione 2014/15.

 

ROMAGNOLI: 6.5

La fascia destra è bloccata dal pitbull gialloblù che ringhia agli attaccanti avversari. Quando poi comincia a spazzare palle in tribuna viene acclamato come Cristiano Ronaldo.

 

PERRONE: 6.5

Gioca da contraltare a Romagnoli fungendo da esterno d’attacco. Per 35 minuti regge entrambe le fasi giocando tra difesa e attacco poi il suo raggio diminuisce e il cuore subentra ai polmoni come locomotiva del suo gioco. Non trova il gol ma corona la sua buona prova con due assist.

 

RUGGERI: 7

L’improvviso forfait di Formica lo investe di responsabilità e oneri. Alla fine tutti gli oneri si trasformano in onori perché è il suo poker ad essere decisivo per una vittoria meritata e sofferta. Bellissimo il contropiede solitario che vale il gol del provvisorio 5 a 4. Presenza numero 50.

 

FORMICONI: 6.5

Entra nel secondo tempo, quando l’Olympic attraversa il suo momento peggiore e contribuisce a rialzarla diventando decisivo per la vittoria.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 8-4

MERCOLEDI’ 9 LUGLIO 2014, ORE 20
LONGARINA
GARA 895
VIII TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI 8-4 (3-2)

MARCATORI: 3 COLLU, 3 A.RENCRICCA, 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

Vincere per coltivare un sogno di semifinale d’Europa League. Vincere per vivere un giorno importante. Vincere per esser ancore protagonisti.
L’Olympic di ieri sera scendeva in campo con tanto da perdere ed il nervosismo delle grandi occasioni da non mancare (vedi il Capitano, per l’occasione, Rencricca).
L’indisponibilità di Li Causi a poche ore dall’inizio del match vedeva i gialloblù ricorrere al jolly Romagnoli che insieme a Belli, Rencricca, Montaldi, Collu e Ruggeri andava a formare il sestetto che avrebbe affrontato l’Autoricambi Bernocchi / Scarsenal (imbottita di ex, da Bisogno a Tani passando per Musumeci e Ciardi). L’inizio vedeva l’Olympic prendere subito il largo, prima con Ruggeri abile a sfruttare un errore di Musumeci in fase di alleggerimento e poi con Montaldi. Il doppio vantaggio veniva vanificato da alcune disattenzioni (di Collu la prima) che permettevano prima a Bisogno poi a Cascone di pareggiare con due colpi di testa! Prima del riposo l’Olympic riprendeva il pallino del gioco, il portiere del Bernocchi si esibiva in abili prodezze prima di capitolare su un tiro angolato di Rencricca: 3-2, fine primo tempo.
Il secondo tempo vedeva l’Olympic consolidare il vantaggio (seppur manifestando una lieve flessione mentale più che fisica), salendo fin al 6-2 non senza patemi d’animo. La reazione d’orgoglio del Bernocchi vedeva limare il vantaggio 6-4 (Cascone e Ciardi), prima del definitivo break finale con Rencricca su punizione e Collu.

Semifinale di Europa League conquistata e mercoledì prossimo, in gara unica, la sfida sarà epica e leggendaria: Olympic vs Marines (la temuta Svezia dei fratelli Atzeni). Ore 20, che nessuno manchi!

Pagelle (voti a cura di Emiliano Belli)

Belli 5,5
Il nostro portierone non vive una giornata di grazia, malino nel primo tempo, in ripresa nel secondo dove riesce a blindare la porta gialloblù.

Montaldi 5,5
La freccia numero 7 ieri è apparsa senza troppa benzina, primo tempo buono, secondo in affanno. Un gol ed un assist per lui.

Rencricca 6
Tre gol e tre assist racchiudono una partita con qualche errore sparso ma di sostanza e generosità.

Collu 6
Sufficiente ma non illuminante la sua gara: 3 gol ed un assist per il furetto di fascia, che in special modo nella ripresa denota un leggero calo mentale.

Ruggeri 5,5
L’avanti gialloblù potrebbe far di più al cospetto di una retroguardia avversaria che gli lascia spazio per giocate palla al piede. Inizia bene siglando l’1-0, si perde nel corso del match.

Romagnoli 5,5
Prova quasi sufficiente per il centrale di Ostia, non commette errori grossolani, colpisce un palo nel primo tempo e sfiora il gol nel secondo. Presente!

Olympic 2000 – Bar Chigi 0-7

Torneo

LUNEDI’ 7 LUGLIO 2014, 22.40

LONGARINA

GARA 894

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, SPAREGGI CHAMPIONS, SECONDO INCONTRO

BAR CHIGI – OLYMPIC 2000

7-0

 

Il grande cuore gialloblù ha portato l’Olympic a giocarsi la semifinale di Champions League in un tutto per tutto contro il Bar Chigi che, vincendo 3 a 1 contro il Virtus, obbligava la nostra squadra a vincere per proseguire nella competizione.

L’Olympic però durante la mezz’ora in cui le altre due squadre giocavano perdeva lucidità e freschezza e la pausa invece di diventare ristoro si rivelava un classico boomerang facendo crollare tensione e tono atletico.

Il Bar Chigi invece batteva il Vitus giocando sul velluto e senza disperdere energie e si presentava alla sfida finale con l’Olympic nel pieno delle forze.

Il forte dell’Olympic restava in piedi otto minuti, ovvero fino allo 0 a 1 dei blu avversari che in sei minuti, appunto dall’ottavo al quattordicesimo, segnavano quattro reti vincendo la partita.

Stavolta né il cuore dei nostri ragazzi né l’entrata in porta di Montaldi né la voglia di vincere bastava per avere ragione di un avversario che, dobbiamo riconoscerlo, era più forte dell’Olympic e meritava di qualificarsi per la semifinale di Champions forse anche più dei Codice Etico, la formazione che aveva vinto il nostro girone.

Si chiude quindi il torneo Marakaibo estivo, purtroppo senza soddisfazioni così come era successo per quello invernale. Stavolta possiamo relativamente consolarci con il grande traguardo ottenuto da Rencricca, primo giocatore nella storia dell’Olympic a vincere una classifica cannonieri.

Dei giocatori assenti in questi spareggi vale la pena menzionare Fantini e Formica, rispettivamente 3 presenze e 5 gol e 6 presenze e 6 gol. Nella prima fase avevano fatto bene e chissà che con loro in campo la storia non sarebbe andata diversamente.

 

NOTE: classifica finale del triangolare: 1. Bar Chigi 6 punti, 2. Olympic 2000 2 punti. 3. Virtus Panfili 1 punto.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6

Nessuna colpa sui gol. La difesa non argina le precise triangolazioni avversarie e gli attaccanti del Bar Chigi lo trafiggono facilmente.

 

RENCRICCA A. : 5

Come altri, probabilmente sfiancato dalla rincorsa al Virtus Panfili, non riesce ad esprimersi al meglio in questa seconda partita.

 

ROMAGNOLI: 5

L’Olympic non riesce ad opporsi agli avversari in modo organico quindi, come gli altri compagni, affronta sempre da solo gli attaccanti perdendo sempre i confronti.

 

LI CAUSI: 5

Un’occasione d’oro sullo 0 a 0 poi più nulla.

 

MONTALDI: 6 cap.

Forse quello che combatte e tiene un po’ di più ma non è lo stesso Montaldi a cuore aperto dei primi venticinque minuti.

 

FORMICONI: 5

Conferma il calo atletico subito nella seconda parte della prima gara e il trend generale di certo non lo aiuta a ben figurare.

 

RUGGERI: 5

Il simbolo dell’attacco spuntato gialloblù: non incide e finisce sempre per decentrarsi troppo.

Olympic 2000 – I codice etico 3-7

 

LUNEDI’ 30 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 891

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, PRIMA FASE, VI GIORNATA

I CODICE ETICO – OLYMPIC 2000

7-3 (2-0)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FANTINI

 

L’ambizione di una qualificazione diretta alle semifinali di Champions League del torneo Marakaibo si infrange per l’Olympic insieme all’imbattibilità in questo torneo. Dopo quattro tranquille vittorie contro le due formazioni meno forti nel girone e il bel pareggio nell’andata contro i Codice Etico i gialloblù vengono sconfitti nel retour match contro Alivernini e compagni che così si qualificano direttamente al penultimo torneo della coppa più prestigiosa.

Peccato che l’Olympic si sia presentata a questa partita decisiva senza il libero e bomber Rencricca e senza Ruggeri, Collu e Li Causi ma c’è da dire che anche gli avversari erano in parte rimaneggiati essendo assenti le stelle Alivernini e Puccianelli che inseguivano il nostro numero 4 nella classifica marcatori.

Con i primi tre giocatori della classifica cannonieri assenti nell’ultima giornata il titolo di miglior marcatore del torneo dovrebbe quindi andare a Rencricca che diventa il primo giocatore gialloblù della storia ad essere investito del prestigioso titolo di bomber dei bomber in una competizione di primo livello.

E’ una piccola consolazione per il resto della squadra che ora però dovrà affrontare un curioso triangolare a titolo di spareggio per riuscire a qualificarsi in extremis per la Champions.

Tornando al match di ieri per l’Olympic sono stati determinanti in modo negativo i primi dieci minuti dell’incontro in cui la squadra guidata da capitan Montaldi non è riuscita a mettersi bene in campo subendo in rapida successione due gol balordi ed evitabili. In questa fase la nostra squadra non riusciva a seguire gli attaccanti avversari che trovavano puntualmente i nostri difensori fuori posizione. Lo 0 a 1 arrivava su azione di calcio d’angolo mentre il raddoppio arrivava dopo che la nostra retroguardia falliva una ripartenza.

Presi questi due schiaffi però l’Olympic si è riorganizzata e ha cominciato a gestire in modo del tutto esclusivo il pallone e la partita detenendo il possesso di palla in modo assoluto anche se sterile. L’unica vera opportunità prima dell’intervallo ce l’aveva Fantini sul quale però il portiere del Codice effettuava un miracolo con la M maiuscola.

La ripresa si apriva con il gol dello 0-3 ma poco dopo Fantini bucava con un tocco sotto misura la porta avversaria ed era successivamente imitato da Montaldi che segnava una doppietta prima con un tiraccio senza pretese che ingannava il portiere e poi con un tiro scoccato quasi dalla linea di fondo.

A questo punto l’Olympic ci ha giustamente creduto perché al netto dei primi dieci minuti erano stati i gialloblù a giocare a pallone e gli avversari a giocare di rimessa senza creare granché.

A dieci minuti dalla fine Perrone sostituiva Belli cercando in questo modo di far valere la migliore dimestichezza nel giocare con i piedi. il nuovo estremo difensore gialloblù compiva subito tre parate importanti ma si doveva arrendere quando Formiconi atterrava un attaccante avversario in area e al successivo calcio di rigore fischiato dal direttore di gara.

Il quinto gol tagliava le gambe ai nostri che nel finale effettuavano un forcing senza successo (da registrare solo un palo di Perrone) mentre i Codice Etico chiudevano la pratica con un due gol in contropiede.

Il prossimo appuntamento del Marakaibo sarà lunedì 7 luglio quando parteciperà ad un triangolare con gare di 25 minuti in cui sfiderà le altre seconde del torneo e che decreterà la quarta semifinalista di Champions. La prestazione di ieri ci fa essere ottimisti ma in questa fase della stagione molti giocatori saranno assenti per impegni personali e ciò inficerà molto sulle convocazioni nei due tornei.

Chissà se un po’ di sano e vecchio cuore gialloblù potrà servire a superare ostacoli resi difficili dalle tante assenze.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6

L’immagine della serata è il suo anticipo di testa al limite dell’area che lo ha fatto assomigliare a Neuer. Prova discreta, forse poteva qualcosa in più sul gol dello 0 a 2 degli avversari.

 

PERRONE: 6

Dieci minuti da portiere di movimento. Subito tre parate a freddo poi un tiraccio lontano dalla porta e un palo pieno nel finale mentre già stava pensando a come esultare.

 

MONTALDI: 5.5

Assente ingiustificato in un primo tempo in cui potrebbe essere protagonista di “Chi l’ha visto”. Tutt’un altro discorso nel secondo tempo quando guida la squadra vicinissima al pareggio con una doppietta che spezza l’immagine di imbattibilità del portiere avversario.

 

FORMICONI: 5.5

Galleggia senza grossi patemi per gran parte del match poi nell’ultima parte dell’incontro cala molto e commette l’ingenuo fallo da rigore che permette agli avversari di chiudere la partita.

 

ROMAGNOLI: 6-

Fisicamente e atleticamente non lo batte nessuno, né tra i compagni né tra gli avversari. Purtroppo in alcuni momenti importanti gli manca il killer instinct per farsi trovare al momento giusto al posto giusto o la gamba per affondare il colpo sulla fascia. Trentesima presenza.

 

FORMICA: 6-

E’ sicuramente il gialloblù che ha più minuti di possesso palla, che subisce più falli dagli avversari e che ha più idee… purtroppo nessuna di queste sfocia in qualcosa di concreto e un attaccante, seppur volenteroso, senza gol non può raggiungere una sufficienza piena.

 

FANTINI: 6

Il portiere avversario gli fa due paratone incredibili quando sembrava già battuto mentre lui perde il tempo del tiro in un paio di occasioni in cui avrebbe potuto sorprenderlo dal limite dell’area. Finalmente nella ripresa batte il numero 1 dei Codice Etico con un tocco birbante da bomber vero e da quel momento si sblocca anche la partita dell’Olympic.

Olympic A – Olympic B 12-12

DSC_0003 DSC_0009

MARTEDI’ 24 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #51

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-12 (5-8) 2-4 dopo i calci di rigore

 

MARCATORI OLYMPIC A: 6 RUGGERI, 3 TANI, 2 PERRONE, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 FANTINI, 3 LI CAUSI, 2 RENCRICCA A., 1 CIARDI, 1 ROMAGNOLI

 

L’ultimo stage della stagione 2013/14 coincide con l’eliminazione dell’Italia dai mondiali brasiliani. La squadra al completo segue gli azzurri tutti insieme, tifando fino alla fine per un successo che non arriva poi tutti alla Longarina per quest’ultimo allenamento prima della fase caldissima della stagione.

Arrivano le partite decisive di Marakaibo e Lido di Roma e l’intera rosa era stata convocata per testare la condizione prima delle gare da dentro o fuori. Mancavano Collu, Formiconi e Formica, al loro posto erano chiamati in causa Maiozzi, Tani e Ciardi.

E’ stata la solita partita che spesso ricorre in questi casi, grande divertimento e grande equilibrio. Nel primo tempo l’Olympic B di Perrone guadagnava un enorme vantaggio di cinque gol grazie ad una migliore circolazione di palla e ad un Ruggeri imprendibile. Poi arrivava la reazione dei bianchi guidati da Rencricca che riuscivano addirittura a pareggiare portando quattro uomini in area di rigore. Nel finale di frazione di nuovo sugli scudi i blu che segnavano altri tre gol chiudendo il primo tempo con un vantaggio di tre reti.

Nella ripresa le squadre, come previsto, si allungavano e la partita si reggeva più sui nervi che sulla tattica e la tecnica. I bianchi erano molto bravi a pressare alti i blu impedendo la loro circolazione di palla e tagliando i rifornimenti a Ruggeri. Grazie a i gol di Fantini i bianchi pareggiavano, poi subivano un nuovo break da parte blu ma nel finale si trovavano per la prima e unica volta sopra di un gol. All’ultimo secondo, grazie al cuore, tutti i blu si riversavano nell’area di Maiozzi e la rete del pareggio finale portava addirittura lo zampino di Belli che serviva a Ruggeri la palla del 12 a 12.

Domani l’Olympic giocherà una partita importante contro il Non Serve, valida per la quinta giornata del Marakaibo, poi lunedì ancora nel Marakaibo contro i Codice Etico e infine mercoledì nel Lido di Roma contro Catering 2000 o Bernocchi. Saranno partite da non sbagliare e l’Olympic dovrà metterci tutto quel cuore che è mancato all’Italia.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6.5

Ad un mese dalla prestazione incerta offerta all’Ostia Mare nell’ultimo stage ha l’occasione per rifarsi e ripaga la fiducia con una prestazione tecnicamente buona dimostrandosi sempre all’altezza della situazione e contribuendo a tenere viva ed equilibrata la gara. In vista di un suo annunciato esordio in gare ufficiali gli chiediamo di migliorare sotto il profilo del carisma, di dirigere la difesa a voce alta e di essere più autoritario in area di rigore.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Svagato nella prima parte del primo tempo, concentrato e “cattivo” come in una partita vera nel resto della gara. Per lui tanta grinta e una doppietta.

 

LI CAUSI: 6+

Forse meriterebbe un voto migliore ma vogliamo spronarlo a impegnarsi a dare ancora di più: ha corsa e tecnica per spaccare le difese avversarie e lo dimostra segnando tre gol.

 

ROMAGNOLI: 6.5

In difesa sembra un cagnaccio pastore o da guardia, ti guarda, ti segue e non ti molla più ringhiando a denti scoperti. Segna un gol.

 

CIARDI: 6

Mancava da maggio, è rientrato con una prestazione onesta, infiltrandosi con successo tra le linee nemiche ma portando a casa un solo gol.

 

FANTINI: 6.5

Il principale artefice della rimonta dei bianchi, non perdona le disattenzioni dei blu e li asfissia con un pressing altissimo togliendogli aria e idee. Realizza cinque gol ma domani non ci sarà perché in procinto di eseguire esami per valutare le condizioni di un ginocchio che gli crea fastidi da una stagione intera. Speriamo bene…

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

BELLI: 7

Continua il suo grande momento, a giugno ha messo in fila una prestazione da gigante dopo l’altra senza commettere un errore e facendo della sua area un campo minato per attaccanti e incursori vari. Al termine dell’ennesima prestazione maiuscola entra in area bianca per il forcing finale, tira e sulla ribattuta serve a Ruggeri un assist per battere Maiozzi. Decisivo.

 

MONTALDI: 6.5

Non è facile impostare e far circolare palla quando il resto della squadra non ha i piedi per darti una mano ma Simone impone il suo credo ai compagni e finché c’è il fiato la squadra blu gioca un buon calcio. A segno dopo un galoppata infinita dalle retrovie.

 

SANTOLAMAZZA: 6-

E’ tra i convocati per la partita di domani ma il Santolamazza visto all’opera non da garanzie sul piano atletico. Certo poi è il solito Santo nel finale quando uno stremato Tani gli chiede se ha i due minuti finali nelle gambe, lui risponde di si, entra e i blu pareggiano. In questo momento della stagione il cuore deve sopperire alle gambe.

 

TANI: 6+

Molto bene nel primo tempo quando copre una porzione molto ampia di campo. Nella ripresa riduce il suo campo d’azione e termina in riserva. Realizza una tripletta.

 

PERRONE: 6.5

Buon primo tempo: tiene la squadra corta e realizza una bella doppietta tra cui c’è da ricordare il memorabile tiro al volo che si infila sotto la traversa con una traiettoria a voragine. Nella ripresa cala ma sfiora il gol più volte.

 

RUGGERI: 7-

Il “golden boy” del calcio gialloblù segna sei gol tenendo in costante apprensione la squadra avversaria fino a trafiggerla per l’ennesima volta nel concitato finale con il gol del meritato pareggio. In avanti è letale ma deve migliorare in freddezza e nel venire incontro alla palla senza aspettarla oltre la linea difensiva avversaria.

Statistiche finali degli stage della stagione
Statistiche finali degli stage della stagione

Olympic 2000 – Warm Up Car 9-4

 

LUNEDI’ 16 GIUGNO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 887

TORNEO MARAKAIBO ESTATE, PRIMA FASE, IV GIORNATA

WARM UP CAR – OLYMPIC 2000

4-9 (1-5)

 

MARCATORI: 4 RENCRICCA A., 3 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

 

L’Olympic conferma la sua forma mondiale andando a vincere la terza partita in quattro gare del girone di qualificazione del torneo Marakaibo estivo. L’avversario non era di quelli che incutono paura perché i gialloblù l’avevano già battuto all’andata e ieri sera si è capito subito che i bianco verdi del Warm Up Car non erano migliorati di molto rispetto a tre settimane fa.

Nonostante la vigilia non fosse stata particolarmente movimentata c’era l’obbligo di vincere perché la formula del torneo prevede che si qualifichi alla Champions solo la prima e una delle seconde quindi l’imperativo era fare tre punti, possibilmente facendo molti gol e subendone il meno possibile.

L’Olympic non è propriamente la squadra giusta per mantenere alto il livello di concentrazione per cinquanta minuti contro un avversario di basso livello ma la formazione marakaibica dopo un avvio stentato ha cominciato a macinare gioco e a bucare la porta bianco verde più e più volte fino alla fine della prima frazione quando il tabellone riportava lo score di 5 a 1.

Buono anche l’avvio della ripresa mentre nel finale venivano concessi gol evitabili agli avversari. Risultato finale 9 a 5, se ne potevano segnare di più e se ne poteva subire qualcuno in meno soprattutto considerando la prestazione superba di Belli che evitava almeno cinque gol fatti agli avversari.

Comunque dettagli, sfumature, alla luce di una vittoria che rimaneva l’obiettivo primario. La formazione del lunedì sta crescendo e confermando le buone prestazioni e le ambizioni di successo, pienamente legittimate da un gioco buono ma acon ampi margini di miglioramento. Il Belli Mundial fa da cornice alle buone prove di Rencricca, Ruggeri, Montaldi e Formica.

 

PAGELLE

 

BELLI: 7.5

Sicuro, atleticamente in gran spolvero, autoritario nell’area come forse mai nella sua carriera. In questo quadro molto buono aggiunge poi pennellate da genio quando devia tiri che nemmeno un muro di cemento armato avrebbe respinto meglio. Memorabile una sua deviazione sotto la traversa su un colpo di testa di avversario e per il Warm Up diventa più fastidioso di un morso sulla lingua mentre mangi.

 

RENCRICCA A. : 7

Inizio balbettante poi si scioglie e comincia la sua partita…da attaccante. Segna quattro gol a cui si aggiungono due assist e intravede traguardi personali normalmente preclusi ai difensori. Occhio agli eccessi però! Bellissimo il gol che completa il poker, anticipo sulla trequarti e tiro al volo di esterno destro!

 

FORMICONI: 6

Onesto lavoratore della difesa gialloblù. Non si fa vedere molto in avanti.

 

ROMAGNOLI: 6

Più intraprendente rispetto a Formiconi, ha anche un paio di chances per segnare ma perde il tempo per la battuta a rete.

 

MONTALDI: 6+

Un gol e un assist per SM7 che si trova molto a suo agio quando affianca Ruggeri in avanti.

 

FORMICA: 6.5

Dopo un centinaio (!) di tentativi falliti arriva finalmente il primo gol in questo torneo ed è una soddisfazione meritata vista la generosità con cui spesso e volentieri cerca e trova i compagni fornendo ben tre assist.

 

RUGGERI: 6+

Tripletta per il Thomas Mueller gialloblù grazie alla quale supera Gianluca Sacchi nella classifica cannonieri di tutti i tempi puntando ora deciso a Sforza che lo precede di due lunghezze (52 gol a 50). Molto preciso e attento anche in fase di costruzione e in fase difensiva.