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Team A – Team B 5-7


  

LUNEDI’ 21 DICEMBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #70

 

TEAM A – TEAM B

5-7 (3-2)

 

MARCATORI TEAM A:      4 RUGGERI, 1 CIARDI, 1 FORMICA

MARCATORI TEAM B:      3 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 TANI

 

Ultimo o penultimo impegno del 2015 (in queste ore si sta valutando l’ipotesi di organizzare un altro stage prima di fine anno) la partitella di ieri è stata quella ce ci si aspetta da appuntamenti del genere: un match equilibrato, combattuto e in una certa misura utile alla causa dell’Olympic.

La partita in famiglia è stata equilibrata e combattuta ma forse non altrettanto utile in prospettiva perché mancavano una vagonata di titolari assenti per vari motivi e quindi abbiamo potuto trarre pochi spunti da quanto visto ieri.

Nella squadra A l’unica novità era Binutti e il giocatore si è ben comportato, per il resto abbiamo potuto vedere buone prestazioni di alcuni elementi che negli impegni ufficiali hanno meno spazio e dobbiamo ammettere che hanno messo in campo così tanto impegno che sembrava si trattasse di una gara di campionato.

Il Team A si è dimostrato più squadra e ha giocato cercando di far valere la manovra e il gioco più dei singoli. Totalmente opposto il mood della squadra B che si è affidata quasi interamente all’estro dei singoli. Dopo un primo tempo chiuso sul 3 a 2 per il team di capitan Tani la ripresa ha visto una crescita della formazione guidata da Perrone. A sette minuti dalla fine, sul punteggio di 4 a 3 per i bianchi, c’è stato un momento decisivo: Romagnoli, con un intervento killer, spediva Tani in panchina a curarsi. Il difensore, devastato dalla fatica, lo raggiungeva quindi per circa cinque minuti le due formazioni giocavano in quattro contro quattro. Era in questa fase che i blu prendevano il controllo della gara acquisendo i due gol di vantaggio con i quali si sarebbe conclusa la partitella.

Probabilmente sarebbe stato più giusto un pareggio ma in partitelle del genere il risultato poco conta anche se alla fine nessuno, giustamente, ci stata a perdere.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 6

Soffre il freddo come un leone in Antartide e sembra legnoso in alcuni interventi. A inizio ripresa infila quattro interventi decisivi su Tani, Bisogno e Binutti.

 

ROMAGNOLI: 6

Rude, ruvido e falloso ma era fermo da un po’ ed è apparso fin troppo in forma rispetto a quanto immaginavamo.

 

CIARDI: 6

Il giocatore numero 14 della rosa dell’Olympic offre quanto gli si chiede, quantità e generosità a centrocampo. Rileviamo tanti errori nei passaggi e al tiro ma nel finale si rifà con un gol che chiude la contesa.

 

FORMICA: 6.5

Periodo di scarsa fortuna sotto porta: sta segnando pochissimo, anche ieri solo un gol per lui, ma è l’unico a mettere in campo il carattere che sfide del genere fa la differenza.

 

RUGGERI: 6

Quattro reti, una bellissima nel primo tempo, ma sembra spesso che nei metri finali prima di calciare a rete perda quel pizzico di concentrazione necessaria a scegliere la conclusione migliore o effettuare l’assist per il compagno.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6+

Sospeso tra paratone alla Buffon (il braccio alzato da terra è da rivedere all’infinito) e indecisioni come in occasione del gol del 4 a 4 di Ruggeri. Per lui questo è comunque un ottimo anno e un ottimo periodo.

 

MUSUMECI: 6

Bloccatissimo dietro, da una parte è una certezza per i compagni ma dall’altra è un elemento in meno durante la fase offensiva dei bianchi.

 

BISOGNO: 6

Se e giù per il campo, l’infortunio è un ricordo lontano. Un gol per lui nel primo tempo.

 

TANI: 6 cap.

Esce vivo dal campo dopo le “torture” medievali ed è già un successo. Insieme a Binutti distribuisce la quasi totalità dei palloni a centrocampo. Una rete nella ripresa.

 

BINUTTI: 6+

Escluso dalla lista del campionato un’ora prima della consegna sembra voler dimostrare alla società di essersi sbagliata. La tripletta è solo un dettaglio all’interno di una prova in cui mette costantemente in apprensione la difesa dei blu. A gennaio potrebbe rimpiazzare qualcuno nella rosa che nella prima parte della stagione non è riuscito a garantire l’appropriata disponibilità.

Triangolare Challenge Night

la squadra vincitrice
la squadra vincitrice

GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE 2015

LONGARINA

TRIANGOLARE CHALLENGE NIGHT

 

L’estate sta finendo, il caldo scema, le giornate si fanno più corte e la stagione ufficiale si avvicina ad ampie falcate per un’Olympic che deve ritrovare un’anima, un’idea di gioco e quei risultati che mancano da tanto tempo. L’obiettivo della società è far cambiare mentalità a questa squadra che da tempo cerca di uscire dalla crisi attraverso i singoli ma che deve imparare a farlo attraverso il gioco di squadra. Anche il triangolare di ieri è stato organizzato per raggiungere questo obiettivo ed è stato utile vedere all’opera tanti giocatori della rosa. E pazienza che le squadre non fossero proprio equilibrate perché l’importante era macinare chilometri, fare fiato e cercare di trovare quel gioco che dovrebbe trainare l’Olympic fuori dal tunnel.

Il Team A era composto da Perrone, Santolamazza, Tani, Formiconi e dalla coppia gol dei sogni, quella composta da Collu, da poco rientrato nello spogliatoio con i migliori propositi, e da Mancini, che la società sta cercando di mettere sotto contratto.

Il Team B, o meglio VB, era stato invece allestito con l’intenzione di ricreare quella squadra che tra 2001 e 2004 calcò i campi della Romulea e che nel 2005 servì come serbatoio per un’Olympic che aveva disperatamente bisogno di nuova linfa per non scomparire. I protagonisti in maglia gialla erano Maiozzi, Rencricca, Tagliaferri e il bomber irlandese Teddy Leva. Il quartetto originale del VB era poi rinforzato da Formica e Roberto Imbembo.

L’ultima formazione, il Team C, era composta invece da Belli, Musumeci, Romagnoli, Ruggeri, Fabio Imbembo e da Bisogno che all’ultimo momento sostitutiva Daniele Rossi. Ecco la cronaca dei tre mini incontri da 30 minuti del triangolare.

Perrone dopo una parata
Perrone dopo una parata

ORE 21.10

1° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #63

TEAM VB – TEAM C 3-4

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 TAGLIAFERRI F. (VB); 3 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI (C).

 

La prima partita del triangolare è stata probabilmente la più bella: sulla carta il Team C sembrava decisamente avvantaggiato ma poi il campo ha fatto vedere un equilibrio che ha portato ad un match davvero godibile e apprezzabile. Ruggeri era velocissimo a portare in vantaggio i verdi ma un Formica in grande forma ribaltava il punteggio con una doppietta. Al minuto 22 Romagnoli pareggiava mentre Ruggeri sfruttava la sua velocità inarrivabile per capovolgere nuovamente lo score per il provvisorio 4 a 2 per il Team C. Quando sembrava che la gara dovesse tranquillamente chiudersi con la vittoria dei verdi il gran colpo di testa di Tagliaferri regalava ai tifosi un finale aperto. Finiva comunque 4 a 3 per il Team C che dalla sua aveva una migliore organizzazione di gioco, maggiore concentrazione grazie ad un Musumeci sempre attento in cabina di regia e a due frecce come Bisogno e Ruggeri che erano bravissimi a dare sfogo all’azione. Nei gialli molto bene Formica che praticamente da solo teneva a galla una squadra a corto di condizione atletica.

 

ORE 21.45

2° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #64

TEAM A – TEAM VB 11-2

 

MARCATORI: 6 COLLU, 3 TANI, 2 MANCINI (A); 2 FORMICA (VB)

 

A causa della sconfitta il Team VB rimaneva in campo affrontando i bianchi di Perrone che in avanti sfoderavano il duo sperimentale Collu – Mancini. L’esperimento ha dato i risultati sperati nonostante un avvio del Team A piuttosto deficitario in difesa con Formica che per due volte batteva il capitano dell’Olympic 2000. Poco prima di metà match la squadra bianca cominciava ad ingranare e ad andare sistematicamente in gol sfruttando le combinazione e le geometrie a 100 all’ora del fantasista Collu e dell’ariete Mancini: tutto davvero molto bello. Anche Tani sfruttava questo ben di Dio calcistico e il punteggio finale di 11 a 2 rispecchiava solo in parte le tante occasioni da gol create. In conclusione il Team A ha mostrato un ottimo gioco offensivo mentre in difesa, Perrone a parte, si è ballato un po’ troppo. Per il Team VB, che concludeva i propri impegni, Roberto Imbembo è parso a corto di preparazione (pur mostrando la solita cattiveria agonistica) così come Rencricca e Formica che non a caso hanno giocato un po’ di meno rispetto alla quasi totalità dei compagni affrontati.

 

ORE 22.20

3° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #65

TEAM C – TEAM A 5-1

 

MARCATORI: 2 BISOGNO, 2 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI (C), 1 TANI (A)

 

L’ultima mini partita fungeva da finale del torneo visto che Team A e Team C si presentavano al fischio d’inizio con 3 punti in classifica. La squadra in bianco si è illusa di poter ottenere il trofeo grazie a Tani che segnava l’1 a 0 portando a termine l’ennesima combinazione offensiva geometrica della sua squadra. Purtroppo era un fuoco fatuo perché da quel momento in poi la squadra in verde saliva in cattedra sfruttando la velocità di Ruggeri e Bisogno e il brusco calo fisico e atletico della squadra guidata da Perrone. A circa metà dell’incontro Mancini abbandonava, stremato, il terreno di gioco mentre Collu, dopo aver preso una botta, limitava di parecchio il suo raggio d’azione. In questo quadro teneva botta solo un eroico Santolamazza che però era troppo poco al cospetto di un Team C che non avrebbe sfigurato se presentata come un’Olympic in versione ufficiale. Finiva 5 a 1 per i verdi che vincevano il trofeo Challenge Night con pieno merito.

 

CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE

 

SQUADRA PUNTI G V N P GF GS DR
TEAM C – VERDE 6 2 2 0 0 9 4 +5
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 12 7 +5
TEAM VB – GIALLA 0 2 0 0 2 5 15 -10

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

GIOCATORE GOL SQUADRA
COLLU 6 TEAM A
RUGGERI 5 TEAM C
FORMICA 4 TEAM VB
TANI 4 TEAM A
BISOGNO 2 TEAM C
ROMAGNOLI 2 TEAM C
MANCINI 2 TEAM A
TAGLIAFERRI F. 1 TEAM VB

 

un Santolamazza eroico
un Santolamazza eroico

PAGELLE TEAM A

Più:        l’esperimento Collu – Mancini ha funzionato; Santolamazza eroico

Meno:    la difesa ha spesso ballato anche se completamente schierata

 

PERRONE: 7 cap.

Dopo due uscite con prestazioni piene di ombre è parso molto reattivo producendosi in molti interventi. Nel primo match doma alcune pericolose conclusioni di Formica mentre nel secondo limita i danni superandosi nel finale sullo scatenato Ruggeri.

 

FORMICONI: 5.5

Al contrario di Perrone è parso in peggioramento rispetto al trofeo dei 26 anni. Contro i gialli Formica lo mette in grande difficoltà e anche contro i verdi fatica a dirigere la difesa finendo spesso per trovarsi fuori posizione.

 

SANTOLAMAZZA: 6.5

Grande serata la sua perché gioca per un’ora senza mai tirarsi indietro né mostrando gli usuali cedimenti atletici. Se nel primo match offre una prova sufficiente e senza sussulti contro i verdi diventa un avversario spesso insuperabile perfino per Ruggeri. Nel finale, quando Mancini è out e Collu è in difficoltà Sir Alex stringe i denti e grazie all’esperienza anticipa avversari più freschi di lui.

 

TANI: 6

Sontuoso nella bella vittoria contro il Team VB quando, inaspettatamente, diventa il terzo elemento di un attacco che nelle intenzioni della vigilia avrebbe dovuto contare solo su Collu e Mancini. Invece il duo diventa trio e le combinazioni vincenti del Team A trovano in Francesco un assiduo protagonista. Purtroppo nel primo match spende molto e nella seconda gara, dopo aver segnato l’1 a 0, finisce per sparire dai radar. Per lui i gol nella serata sono tre.

 

COLLU: 7

Il voto è tutto o quasi per quanto fatto nella prima partita, una vera perla di prestazione da un giocatore che grazie ai grandi mezzi dei quali dispone riesce a fare tutto ricoprendo più ruoli e facendo ammattire gli avversari. Il bottino del suo triangolare sono ben sei gol, tutti realizzati contro Maiozzi ma che gli valgono comunque il titolo di capocannoniere del mini torneo. Con la sua vena realizzativa, con i suoi assist e i suoi dribbling i tifosi sognano, i compagni sognano e sogno anche io. The Train is back!

 

MANCINI: 6.5

La doppietta, ma soprattutto la prestazione offerta contro il VB, parla chiaro: è lui l’uomo che farebbe al caso dell’Olympic, è lui il centravanti che segna, che gioca in combinazione con i compagni, che fa salire la squadra e ne diventa il primo difensore. Il suo sarà un impiego part time, un contratto a gettone e valuteremo quanto fatto a luglio 2016. Per ora tutti, ma proprio tutti, si augurano che la sua esperienza in gialloblù sia lunga e redditizia.

 

 

PAGELLE TEAM VB

Più         Formica da solo può rappresentare l’intero reparto offensivo

Meno     Forma atletica ma si sapeva alla vigilia che una squadra “amarcord” potesse avere questo tipo di problema

 

MAIOZZI: 6-

E’ il portiere che fra i tre impegnati in serata gode della minore copertura difensiva. Si comporta piuttosto bene nel primo match contro i verdi poi contro i bianchi può solo chinarsi a raccogliere il pallone in fondo al sacco.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Nella rosa è tra quelli più indietro di preparazione accusando l’assenza nello stage di giovedì scorso. E’ pur vero che è supportato poco dai compagni in fase difensiva ma spesso è lui che tarda a liberarsi del pallone finendo per consegnarlo agli avversari.

 

IMBEMBO R. : 5.5

Prima apparizione stagionale per una delle più belle sorprese del finale della scorsa annata. Molto indietro a livello atletico, non può quindi garantire il suo apporto di dinamismo.

 

TAGLIAFERRI F. : 5.5

Discreta prima partita culminata nel bel gol di testa che batte Belli e dà speranza alla sua squadra. Contro i bianchi purtroppo la squadra gialla perde il controllo del campo e per lui è durissima trovare spazio in attacco.

 

FORMICA: 6.5

L’unico a salvarsi nella squadra gialla grazie a quattro dei cinque gol segnati dal suo team. Affaticato e appesantito dalla preparazione dà comunque l’impressione di poter essere sempre pericoloso. Bellissimo il potente sinistro con cui batte Perrone nella seconda sfida.

 

LEVA: 5.5

Invitato al triangolare per ricreare almeno in parte la squadra del VB United di dieci e più anni fa. E’ da tempo lontano dai campi e da questi ritmi e non riesce a dare quanto vorrebbe.

 

 

PAGELLE TEAM C

Più          Concentrazione da gara ufficiale e distanze ottimali tra i reparti. Poteva essere un’Olympic plausibile da presentare in un torneo.

Meno     qualche fallo di troppo che in gare ufficiali sarebbe stato sanzionati

 

BELLI: 6+ cap.

Molto bene nella prima mini sfida contro il VB (eccetto che sul colpo di testa di Tagliaferri sul quale avrebbe dovuto intervenire in anticipo). Praticamente inoperoso nel secondo match.

 

MUSUMECI: 7

Prestazione molto buona in difesa e in impostazione, non ha piedi fatati tali da lavorare come playmaker ma il pregio di verticalizzare con estrema velocità. Il suo merito più grande è quello di gestire il lavoro di squadra e mantenere alta la concentrazione dei compagni sui rispettivi compiti e sull’atteggiamento di gara a seconda delle situazioni.

ROMAGNOLI: 6.5

Prova “democratica” durante la quale falcia ogni avversario senza fare distinzioni di maglia. A questi livelli la prestazione risulta più che buona ma sappiamo bene che in una partita ufficiale avrebbe causato il primo tiro libero dopo un quarto d’ora. Da sottolineare l’eccezionale tempismo dimostrato negli inserimenti offesivi grazie al quale batte sia Maiozzi che Perrone. Secondo triangolare conquistato dopo quello dei 26 anni di due settimane fa.

 

IMBEMBO F. : 7

Tra i più in forma della rosa, sembra che sia già nel pieno della stagione e non a caso anche lui ottiene il secondo trofeo dopo quello di due settimane fa.

 

BISOGNO: 7

Serata da “sliding doors” per l’esterno di Acilia. Una settimana fa era stato convocato poi a tre giorni dal triangolare aveva dato forfait per infortunio. Mercoledì aveva avvisato che il suo acciacco era ormai solo un ricordo ma a quel punto le convocazioni erano chiuse. Poi, a poche ore dal fischio d’inizio, Gianluca avvisava di voler comunque venire al campo per allenarsi nel riscaldamento e a quel punto arrivava la chiamata di Daniele Rossi che annunciava di non poter essere disponibile. In pochi minuti Bisogno svestiva la casacca rossa d’allenamento, vestiva la maglia verde dell’Olympic e sfoderava due ottime prestazioni condite da due gol contro il Team A e da una marea di assist. Collu – Mancini è una coppia che fa sognare ma forse il duo Bisogno – Ruggeri non è da sottovalutare. Le porte scorrevoli della vita riservano sempre grandi sorprese che forse ancora non sono finite.

 

RUGGERI: 7

Rencricca deve ricorrere alle maniere dure per fermarlo, Perrone ci deve mettere la faccia e Santolamazza deve scovare energie che neanche sapeva di avere ma Alex è già in formissima è arginarlo è davvero complicato e a volte impossibile. Il bomber gialloblù segna cinque gol e ancora una volta si candida a protagonista assoluto della stagione dell’Olympic. Grande intesa con Bisogno dopo quella già mostrata con Collu la settimana scorsa.

 

 

Il triangolare finiva quindi con la vittoria del Team C in maglia verde. Ottimo il successo di pubblico e non è detto che prima dell’inizio del campionato l’esperienza non si possa ripetere.

Team A – Team B 8-14

since 1989… and still kicking

GIOVEDI’ 27 AGOSTO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #62

TEAM A – TEAM B

8-14 (3-5)

MARCATORI TEAM A: 4 MANCINI, 2 TAGLIAFERRI F., 1 IMBEMBO F., 1 TANI, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI TEAM B: 6 COLLU, 4 FORMICA, 3 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI

La bella festa del Torneo dei 26 anni ha ufficialmente aperto la stagione 2015/2016 ma è da ieri che s è cominciato a fare sul serio con il primo stage stagionale. 12 i giocatori coinvolti per la tradizionale partitella in famiglia nella quale mancavano alcuni top player del calibro di Musumeci, Rencricca, Formiconi, Li Causi, Maiozzi e Montaldi. Di carne al fuoco ce n’era comunque parecchia e alcuni giocatori hanno fatto intravedere di poter essere decisivi nel proseguo della stagione, nelle partite che contano.

Nel Team A erano stati inseriti Perrone, il redivivo Santolamazza, Tani, Fabio Imbembo e Fabio Tagliaferri. Completava lo schieramento il bomber Mancini al quale la società ha proposto un contratto e dal quale sta aspettando una risposta che potrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Il Team B invece era composto da Belli, Romagnoli, Ciardi, Formica, il rientrante Collu e Ruggeri. Il primo tempo è stato molto bello con il punteggio di 0 a 0 che permaneva ben oltre la metà di frazione poi si è scatenata la pioggia di gol e nel secondo tempo, con la stanchezza incombente, gli schemi sono un po’ saltati a favore dello spettacolo.

Il Team A ha cercato di mettere in campo la maggiore esperienza e per mezz’ora c’è riuscita sfruttando l’arma del contropiede grazie al solito Imbembo in formato Alta Velocità e a Mancini, attaccante di razza capace di far salire la squadra in pochi secondi. Il Team B invece poteva vantare due frecce come Collu e Ruggeri che nel secondo tempo sono diventati decisivi sfruttando freschezza atletica e velocità.

Si prosegue su questa via, la settimana prossima nuovo triangolare e nella successiva potrebbe già esserci l’esordio in Supercoppa.

PAGELLE TEAM A

PERRONE: 6

Debilitato dall’influenza offre comunque una prestazione in crescendo rispetto alla prova offerta giovedì scorso. Bella, nella ripresa, l’uscita con la quale intercetta un assist di Collu tuffandosi in anticipo.

SANTOLAMAZZA: 6

Gran primo tempo. Sfrutta l’esperienza e come centrale è un vero muro. Cala alla distanza ma la sua prova rimane sufficiente.

IMBEMBO F. : 6.5

Già in piena forma, si candida assolutamente per un posto da titolare in Supercoppa. Concede a Tagliaferri la fascia destra posizionandosi nell’inedito ruolo di esterno sinistro e la sua azione non perde di una briciola per intensità ed efficacia. Segna un gol.

TANI: 6+ cap.

Da centrale o da esterno destro il suo compito è chiaro: cercare di mantenere la squadra bianca unita e corta per non offrire il fianco ai veloci contropiedisti avversari. Per metà gara la missione è compiuta. Anche per lui un gol.

TAGLIAFERRI F. : 6

La coppia d’attacco con Mancini funziona bene a tratti in un mix 9 alto e lungo e 10 fantasioso molto anni ‘80/’90. Fabio termina la sua partita con una doppietta e un tiro a giro bellissimo che si stampa sul sette alla sinistra di Belli.

MANCINI: 7

Maglia numero 9 per lui che un po’ ricorda Andrea Fantini e un po’ Zlatan Ibrahimovic perché come il primo fa salire la squadra e come il secondo ha la classe e la tecnica per trovare lo spazio del tiro da ogni posizione e sotto marcatura. Dopo i due gol nel Ventiseiennale arriva un poker d’autore e una proposta di contratto. Ora aspettiamo.

PAGELLE TEAM B

BELLI: 6.5

Si conferma in ottima forma dopo la buona prova della settimana scorsa. Evita tanti gol, soprattutto nella fase centrale dell’incontro.

ROMAGNOLI: 6+

Il Team B punta tutto sulla fase offensiva e spesso Stefano si trova solo contro gli attaccanti in maglia bianca. Nonostante ciò fa un discreto lavoro e nel finale suggella la prestazione con un gol dalla distanza.

CIARDI: 6+

Se Romagnoli è l’unico a fare difesa nella squadra gialla Ciardi è l’unico a fare argine a centrocampo. Non segna ma alza una diga sulla mediana.

FORMICA: 6.5

Prima apparizione stagionale per il Fabione nazionale. Dove manca la forma sopperisce la tecnica. Per lui quattro gol e tanto gioco in fase offensiva.

COLLU: 7

Di nuovo sui campi di calcio dopo aver penato per mesi dopo un nuovo intervento. Se il buongiorno si vede dal mattino la sua stagione sarà fantastica perché ieri ha dimostrato di aver recuperato entusiasmo e la velocità che contraddistingue il suo gioco. Per lui i numeri parlano chiaro: quattro assist e sei gol e un’intesa con Ruggeri che può solo crescere in meglio.

RUGGERI: 7

La sua velocità e il suo senso del gol migliorano di stagione in stagione e c’è già chi si strofina le mani pensando ad una coppia ad un reparto offensivo formato da Alex, Collu, Formica e, chissà, da Mancini. Ieri sera ha segnato una tripletta e, soprattutto nella ripresa, ha spaccato in due la difesa avversaria con i suoi scatti fulminei.

Opena Day Gialloblù – Presentazione ufficiale – 26° compleanno Olympic 2000 F.C.

MERCOLEDI’ 19 AGOSTO 2015

LONGARINA

OPEN DAY GIALLOBLU’ – PRESENTAZIONE UFFICIALE SQUADRA 2015/16

TORNEO DEL 26° COMPLEANNO DELL’OLYMPIC 2000

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Una bellissima serata. E’ questo ciò che è rimasto a chi ha partecipato all’Open Day Gialloblù, serata nella quale i tifosi hanno potuto abbracciare da vicino i propri beniamini, conoscere la squadra che disputerà la prossima stagione e festeggiare degnamente il ventiseiesimo compleanno dell’Olympic 2000 Football Club.

Stavolta vi risparmiamo la storia dei tre ragazzi che nel 1989 hanno fondato la squadra, non per mancanza di rispetto verso un luminoso passato ma per riconoscenza verso un presente sul quale 26 anni sembrano scivolare addosso senza che la squadra accusi diminuzioni di interesse e di amore incondizionato.

Dopo 26 anni questi colori, queste maglie, questa squadra ha ancora, e forse di più, il potere di attirare la passione della gente diventando qualcosa di più di una semplice squadre di calcio. Come direbbe Alessandro Rencricca, semplicemente, “E’ vita!”

Per la quarta volta negli ultimi sei anni il compleanno dell’Olympic si festeggia in campo, con un mini torneo a cui hanno partecipato ben 18 giocatori divisi in sei squadre, quasi l’intera rosa che prenderà parte alla stagione 2015/2016. Il mini torneo, ufficializzato circa venti giorni fa, negli ultimi giorni è stato il pretesto per i giocatori di prendersi in giro, sfidarsi, porsi obiettivi e quindi la serata è stata una festa ma anche un’occasione per ritornare in campo dopo 33 giorni di inattività in un clima quasi ufficiale seppur amichevole.

I giocatori si sono ritrovati alle 20.30, poi tutti in campo seguiti dai tifosi di sempre e da due guest star, Valerio Collu, accorso alla Longarina per ritrovare i compagni e il campo dopo un lungo infortunio, e Giordano Attili la cui convalescenza, ormai agli sgoccioli, ha permesso di partecipare alla serata solo in veste di arbitro. Dopodiché i giocatori hanno fatto quello che sanno fare meglio ovvero giocare per contendersi il Trofeo dei 26 anni!

 

ORE 21, 1° MINI INCONTRO

TEAM A – TEAM B 1-4

1 RUGGERI (A); 2 LI CAUSI, 2 MANCINI (B)

 

Il triangolare si è aperto con la sfida tra il Team guidato da Alessandro Rencricca e quello di Fabrizio Formiconi. La squadra verde del numero 8 dell’Infernetto fin da subito è sembrata messa in campo in modo semplicemente perfetto: Formiconi al centro garantiva sicurezza a Maiozzi mentre sulle fasce Li Causi e Imbembo fornivano un dinamismo eccezionale sulle fasce. Era Li Causi ad aprire le danze mentre il corazziere Mancini dava sostanza ad un attacco orfano di punte ma molto mobile. La squadra bianca trovava difficoltà ad arginare la freschezza dei verdi e solo nel finale trovava le misure fallendo però la rimonta. Ottimo nel Team A il rientro di Belli dopo 10 mesi di inattività.

 

ORE 21.35, 2° MINI INCONTRO

TEAM C – TEAM A 3-7

1 BINUTTI, 1 MONTALDI, 1 ROSSI D. (C); 2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F. (A)

 

Nella seconda gara da 25 minuti il Team A si rifaceva alla grande sbaragliando quella che alla vigilia era stata accreditata come la formazione più attrezzata per portare a casa il mini torneo. L’obiettivo della squadra bianca era quello di vincere con il maggior scarto possibile per sperare ancora nella vittoria finale e nella prima parte di gara questo sembrava un obiettivo alla portata visto che la squadra gialla di Montaldi sembrava totalmente incapace di fronteggiare gli avversari e di mettersi in campo in modo ordinato e organizzato. Tagliaferri apriva le danze ma era tutta la squadra a giocare in modo proficuo in attacco mandando a segno l’intero quintetto dei giocatori movimenti. In difesa le lacune del Team A erano molte ma Belli e i pali rimandavano solo al finale di gara le prime soddisfazioni per il Team C. In questa seconda partita risaltavano le prestazioni di Bisogno e Ruggeri.

 

ORE 22, 3° MINI INCONTRO

TEAM B – TEAM C 2-5

2 LI CAUSI, 2 IMBEMBO F., 1 FORMICONI (B); 1 ROSSI D., 1 TANI (C)

 

Nella terza gara al Team B bastava pareggiare per vincere il trofeo mentre il Team C avrebbe dovuto vincere con un grande scarto per portare a casa la coppa oppure consegnarla al Team A. il campo però ha confermato quanto sia era visto nelle prime due gare: il Team B di Formiconi confermava l’ottimo assetto mentre il Team C, pur mostrando sprazzi di miglioramento, era comunque troppo squilibrata per poter reggere a 25 minuti di gioco a buoni livelli di agonismo e corsa. In questo ultimo match Fabio Imbembo era letteralmente imprendibile seminando il panico sulla fascia destra mentre Li Causi conquistava il titolo di capocannoniere con una doppietta.

 

CLASSIFICA FINALE DEL MINI TORNEO

SQUADRA P G V N P GF GS DR
TEAM B – VERDE 6 2 2 0 0 9 3 +6
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 8 7 +1
TEAM C – GIALLA 0 2 0 0 2 5 11 -6

 

PAGELLE TEAM A – BIANCA

 

 BELLI: 7

Il portierone di Morena si era infortunato nel settembre 2014 durante la finale per il terzo e quarto posto di Supercoppa ma ieri è sembrato un giocatore che non avesse mai smesso di giocare. Nella prima partita fa quel che può per limitare il passivo mentre nella seconda diventa decisivo per portare a casa la prima vittoria della sua squadra. Attimi di paura all’inizio della seconda sfida quando il ginocchio sembra cedere di nuovo. Per fortuna la cosa è rientrata ma Emiliano si è convinto che il ginocchio andrà esaminato prima di giocare con continuità e rischiare nuovi infortuni.

 

RENCRICCA A. : 6+

Prestazione speculare rispetto alla sua squadra, insufficiente nei primi 25 minuti, molto meglio nella seconda gara quando guida il suo Team alla vittoria agendo da play maker alle spalle di tutti i suoi compagni. Realizza un gol battendo Perrone.

 

TAGLIAFERRI F. : 6+

Una gradevole sorpresa vederlo in un ruolo inconsueto, quello di partner di Rencricca nella difesa dei bianchi. E’ l’unico vero fondatore della squadra in campo in questo ventiseiesimo compleanno e dopo una prova incerta nella prima gara nella seconda diventa decisivo per la vittoria con un gol e una prestazione all’insegna del contenimento.

 

CIARDI: 6+

Il buon Pierluigi offre una prestazione simile a quella di Tagliaferri, compagno con il quale si alterna spesso nel ruolo di esterno destro basso. La doppietta contro il Team C denota un gran tempismo negli inserimenti e un buon senso del gol.

 

BISOGNO: 6+

Tantissimo movimento in entrambe le partite ma se contro i verdi la fatica è stata vana contro i gialli arriva un gol ce si aggiunge al merito di aver spesso portato la palla in zona d’attacco su imbeccata di Rencricca.

 

RUGGERI: 6.5

La Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento 2015 riprende da dove aveva lasciato, cioè con tre gol (uno contro i verdi, due contro i gialli) e qualche assist. Sarà l’anno di una ulteriore consacrazione?

 

 

PAGELLE TEAM B – VERDE

 

 MAIOZZI: 6.5

La squadra vincitrice del trofeo può contare su un portiere che è si ben comportato nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. Ottimo contro Binutti nell’ultimo mini match, porta a casa una coppa meritata.

 

FORMICONI: 7

Un Formiconi brillante guida un Team non ufficiale che potrebbe benissimo essere un’Olympic da presentare in una gara ufficiale. L’ottima serata del difensore è dimostrata dal gol di tacco contro segnato contro i gialli.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Gradito ritorno del numero 3di Ostia Antica che dà il suo onesto contributo alla vittoria del trofeo dei 26 anni. Bada al sodo e con semplicità e tigna sventa parecchie incursioni avversarie.

 

IMBEMBO F. : 7

Essenziale contro i bianchi, un treno contro i gialli contro i quali segna due gol con volate che gli avrebbero fatto vincere i Trials caraibici di atletica leggera.

 

LI CAUSI: 7.5

Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla prova di Luca che oltre a sembrare in forma brillante e a gestire le due fasi con estrema facilità e disinvoltura conquista anche il titolo di capocannoniere con quattro gol distribuiti equamente alle due formazioni avversarie. In una stagione nella quale gli attaccanti sembrano numericamente pochi potrebbe essere il vero acquisto del mercato estivo nel reparto offensivo.

 

MANCINI: 6.5

Da lontano sembra Peter Crouch ma da vicino è molto meglio: nonostante l’altezza sfoggia un’agilità e un’abilità nel dribbling sullo stretto davvero eccezionale. Dopo una traversa clamorosa colpita a inizio della prima gara realizza una doppietta facendo considerare alla società gialloblù di sondare per l’acquisto del suo cartellino.

 

 

PAGELLE TEAM C – GIALLA

 

 PERRONE: 5.5

Il capitano vive una serata difficile, un po’ perché la difesa lo lascia sguarnito ma anche perché la forma non è quella di un paio di mesi fa. Una buona parata contro Tagliaferri nel primo match, un’altra contro Imbembo nella sfida contro i verdi ma in generale appare incerto e poco reattivo. Al quarto tentativo non vince il trofeo di un compleanno gialloblù.

 

MUSUMECI: 6-

Predica nel deserto, inascoltato e abbandonato spesso dai compagni a duelli giocati in inferiorità numerica. Nella seconda partita si infortuna alla mano dovendo ricorrere a tre punti di sutura.

 

MONTALDI: 5.5

Al rientro dopo due mesi senza campo per una preparazione estiva che si preannuncia in salita. Cresce con il passare dei minuti e segna un gol ai verdi.

 

TANI: 5.5

Il Maghetto non trova il modo per cambiare di ritmo e appare in difficoltà atletica per tutta la serata. Realizza una rete.

 

ROSSI D. : 5

I suoi gol li fa sempre (uno per gara) ma il suo apporto difensivo è nullo e il confronto con Imbembo sulla fascia sinistra è spesso imbarazzante.

 

BINUTTI: 5.5

Serata di prova per lui da parte di una società che lo vorrebbe tesserare. Prima c’è da capire il ruolo di un giocatore che forse mal digerisce giocare in avanti. La domanda però è, dove posizionarlo? Colpisce due pali contro i bianchi e segna contro i verdi una rete.

 

Al termine dei 75 minuti di gioco si è proceduto con la premiazione e la serata è riuscita così bene che la società ha deciso che d’ora in poi il Compleanno Gialloblù si svolgerà con cadenza annuale per fungere da presentazione ufficiale della squadra.


Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-5

 

MERCOLEDI’ 21 GENNAIO 2015, ORE 20

LONGARINA

GARA #919

TORNEO APERTURA 2014/15, X GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

3-5 (2-2)

 

MARCATORI: 1 CUCCI, 1 MONTALDI, 1 AUTORETE

AMMONITO: RENCRICCA A.

 

Non sono passate nemmeno ventiquattro ore e già si è detto tutto quanto era possibile dire della sconfitta dell’Olympic di ieri sera contro l’Autoricambi Bernocchi. Tutti i giocatori hanno detto la loro sui motivi di questa grave battuta d’arresto, sul perché gli avversari ci hanno sconfitto al termine di una partita tecnicamente equilibrata ma nella quale i gialloblù sono stati palesemente inferiori per intensità, grinta e voglia di vincere.

Formiconi, alla prima gara ufficiale della stagione ha sottolineato come l’Olympic abbia dimostrato poco cuore e meno convinzione della squadra di Cascone, Rencricca invece ha posto l’accento sul grande lasso di tempo trascorso dall’ultima partita vera della nostra squadra e sulla mancanza di una squadra fissa durante questo campionato.

Ma i motivi sono tanti e vari e a quelli già detti non bisogna dimenticare di aggiungere le tante assenze di ieri che hanno costretto la società a convocare ben tre elementi esordienti in questo torneo dei quali uno, Andrea Cucci, era alla prima assoluta in gialloblù.

Purtroppo delle assenze lo sapevamo da giorni perché già nel primo giro di convocazioni Ruggeri e Li Causi, il primo per impegni personali il secondo per malanni fisici, avevano dato forfait. Si sono aggiunti poi Attili e Imbembo alla lista degli indisponibili quindi a fianco dei soliti Perrone, Rencricca, Montaldi e Formica trovavamo Formiconi, Romagnoli e Cucci che per vari motivi era previsto che non avrebbero potuto dare un grande apporto alla causa.

L’esempio di Formiconi è lampante: il numero 8 rivestiva la sua maglia in una partita di torneo dopo ben sei mesi e quattro giorni eppure è stato costretto dalla situazioni contingenti a ricoprire il ruolo di titolare sulla fascia sinistra. Nei primi quindi minuti non andava neanche tanto male e Montaldi illudeva i compagni con il diciottesimo gol in campionato. Purtroppo, come per magia, dall’1 a 0 in poi l’Olympic naufragava in una mare di confusione e disordine e le scure nubi che si addensavano sulla Longarina erano testimoni della rimonta del Bernocchi.

Prima Bisogno poi Capuani trafiggevano Perrone prima che Rencricca da calcio d’angolo trovasse la fortunosa deviazione di Tani per il provvisorio 2 a 2. Ma le sensazioni non erano buone e due traverse consecutive di Capuani e Musumeci erano solo il preludio ad un disastroso secondo tempo.

Prima dell’intervallo Rencricca tuonava ai suoi di giocare con ordine e criterio ma era l’improvvisazione a regnare in casa gialloblù. Sulla fascia sinistra Romagnoli tamponava come poteva mentre l’esordiente Cucci sembrava avere nelle corde buone giocate che però venivano tradite da una palese disabitudine ai ritmi partita di un torneo.

La tragedia sportiva dell’Olympic si consumava in pochi minuti quando il Bernocchi nel breve lasso di tre minuti triturava la nostra difesa portandosi sul 2 a 4. Dopo questo colpo da KO l’Olympic cercava di reagire ma come per il resto della partita la fase propositiva era deficitaria mentre in avanti si creava così poco che nonostante un maggiore possesso di palla i gialloblù trovavano un solo gol prima che Bisogno chiudesse definitivamente le danze in contropiede.

Il punteggio finale era quindi di 5 a 2, un risultato che esalta un Bernocchi volenteroso, cattivo, desideroso di arrivare ad una vittoria che li porta da un solo punto dall’Olympic. La nostra squadra invece ha perso su tutta la linea mostrando scarso carattere e un gioco pressoché nullo. Ma i ripianti sono grandi come le responsabilità di Perrone e compagni. L’attuale Olympic è così lontana dalla squadra che arrivò terza in Supercoppa in autunno che sembrano passati anni invece che pochi mesi. Per la strada abbiamo perso convinzione, entusiasmo ma soprattutto gli uomini grazie ai quali quel risultato fu possibile adesso come adesso l’Olympic è un groviglio difficile da dipanare.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Salva almeno la sua pagella se non la squadra con buoni interventi. Tanta fortuna sulle due traverse colpite dagli avversari nel primo tempo.

 

RENCRICCA A. : 6

Tanta voglia di vincere, tanta rabbia, di contro scarsa lucidità anche se in campo la sua presenza si è fatta sentire. Con la decisiva complicità di Tani trova un gol nel primo tempo poi nella ripresa manifesta ancora la sua frustrazione in modo eccessivo anche se stavolta trova un arbitro magnanimo che invece di espellerlo lo ammonisce e basta.

 

FORMICONI: 6

Giudizio sospeso sulla sua prova, il ragazzo rigiocava a determinati ritmi e livelli dopo una vita e non gli si poteva chiedere molto. Ha comunque offerto una prova discreta e su di lui l’Olympic vorrebbe ricostruire un futuro più positivo di questo grigio presente.

 

ROMAGNOLI: 5

Peccato per quell’errore diabolico che riporta in vantaggio il Bernocchi a inizio ripresa altrimenti la sua non sarebbe stata una prestazione del tutto negativa. Anche per lui come per Formiconi era la prima apparizione ufficiale in stagione dopo un’assenza da gare di tornei di sei mesi e mezzo.

 

CUCCI: 5.5

Dopo l’apparizione nello stage del 2 gennaio avevamo previsto per lui nuove di chances e infatti, a causa delle tante assenze, è stato convocato per l’esordio in prima squadra. Purtroppo, dopo la partitella a ritmi blandi nella quale aveva ben figurato, il risveglio è traumatico e dimostra di essere ben lontano dalla forma necessaria per mantenere un adeguato ritmo di gara. Eppure qualche piccolo dettaglio positivo si è intravisto, cercava lo scambio di prima, si smarcava bene, ha anche trovato un gol nel finale. Sono piccoli barlumi in una serata complicata per l’intera squadra quindi da prendere con le molle però nessuno può dire cosa gli riserverà il futuro.

 

MONTALDI: 5.5

Probabilmente con il suo gol e il suo assist fa più di tutti i suoi compagni di squadra messi insieme ma vista la sua attuale forma ci aspettiamo di più, anche in una serata in cui non funziona nulla e la squadra sbanda.

 

FORMICA: 5.5

Si proietta con tutto se stesso verso il muro dei difensori avversari ma non riesce mai a valicarlo né a sfondarlo. Arriva vicino al gol con un tiro spettacolare quasi da calcio d’angolo che sbatte nella parte inferiore nella traversa ma quello è l’unico lampo della serata nonostante tanta grinta e voglia. Anche da lui ci aspettiamo di più anche perché i gol in campionato per ora sono solo 4. Nel finale si infortuna e forse dovrà saltare la prossima sfida.

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Olympic A – Olympic B 7-6

 

 

 

 

LUNEDI’ 12 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #58

OLYMPIC A – OLYMPIC B

7-6 (6-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3 ROMAGNOLI, 2 MAZZEO, 1 LI CAUSI, 1 RUGGERI

MARCATORI OLYMPIC B: 3 FORMICA, 2 IMBEMBO, 1 TAGLIAFERRI F.

 

Divertenti, coinvolgenti, simpatiche ma ora basta, non ne possiamo più di queste partitelle in famiglia! Per carità, era assolutamente necessario tenere attiva la squadra durante questo lungo letargo invernale ma ora la voglia di partite vere è tanta e la partita di campionato di domani sarà una vera boccata d’aria nuova che sicuramente farà bene all’Olympic che non vede l’ora di tornare alla vittoria in gare ufficiali.

Comunque, nonostante fosse solo una sgambata in famiglia, la partita di ieri sera è stata utilissima perché ha completato il percorso di allenamenti della squadra e ha permesso ad alcuni giocatori di prendere quel ritmo che gli mancava. Emblematico l’esempio di Li Causi e Imbembo, non convocati per la partita di campionato e messi in campo ieri sera per mettere minuti nelle gambe e ossigeno nei polmoni.

Di spunti interessanti ce ne sono stati, la squadra di Perrone ha schierato Li Causi centrale, Romagnoli e Formiconi laterali, Ruggeri e l’esordiente Mazzeo in avanti. L’italo tedesco è stato impreciso sotto porta ma ci ha pensato Romagnoli a segnare con una tripletta che ricorderà. Il giocatore in prova invece, Luca Mazzeo, si è mosso bene, ha segnato e forse lo rivedremo con la maglia gialloblù.

La squadra B invece aveva Maiozzi tra i pali, Rencricca in difesa con Imbembo e Ciardi cursori, Formica a tutto campo e Fabio Tagliaferri in attacco. Farraginosa la manovra della squadra in maglia verde, molto meglio la squadra A che nel primo tempo segnava sei gol subendone solo due. Tutta un’altra partita invece nel secondo tempo con lo scatenato Formica a imperversare nella difesa avversaria. Solo un gol per la squadra A nei secondi trenta minuti di gioco ma si trattava del gol che decideva la partita con Romagnoli che realizzava la rete del definitivo 7 a 6.

Il ritmo è stato buono così come l’agonismo che i giocatori hanno messo in campo. Domani scopriremo se tutti questi allenamenti saranno stati utili.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE:6.5 cap.

Duello appassionante con Formica: il bomber lo buca tre volte ma le parate che il capitano fa nella ripresa risultano decisive per la vittoria della sua squadra.

 

LI CAUSI: 6.5

Un po’ contratto ma fa sempre un figurone giocando ad elastico tra il vertice basso e quello alto del rombo. Segna un gol.

 

FORMICONI: 6.5

Sta tornando e ci immensamente piacere. Presto per lui qualche minuto in gare ufficiali. Presenza numero 28 negli stage, sono solo allenamenti ma il quarto posto nella classifica presenze in queste partitelle sottolinea la lunga militanza e la fedeltà alla maglia.

 

ROMAGNOLI: 7

Protagonista di questa pausa invernale in un crescendo di prestazioni. Dopo il gol su rigore di lunedì scorso segna tre gol su azione tra cui la rete decisiva per la vittoria.

 

MAZZEO: 6.5

Trentatreesimo giocatore utilizzato in stagione nella continua ricerca di elementi interessanti. Il fiato è poco ma questo giocatore offensivo dà l’impressione di saper stare in campo e di poter essere utile in entrambe le fasi. Segna una doppietta e già qualcuno dice che assomiglia, nel gioco e nell’aspetto, all’Airone della Cassia, l’indimenticato Francesco Sforza.

 

RUGGERI: 6

Speriamo che domani in campionato si riveli più preciso e concentrato sotto porta perché ieri sera solo in un occasione è riuscito a capitalizzare la chance di battere a rete. La sua partita è stata una lunga e appassionante battaglia personale contro gli interventi duri di Rencricca e non mollando mai si è meritato la sufficienza.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 5.5

Poco reattivo sui tiri da fuori, bene come al solito nei tiri ravvicinati. Sfortunato infine su alcuni tiri che lo battono dopo che le traiettorie sono state irrimediabilmente sporcate dai compagni di squadra.

 

RENCRICCA A. : 6 cap.

Non lesina le maniere forti dimostrando grande voglia di giocarsi anche partite di questo livello.

 

IMBEMBO: 6

Prima apparizione in campo per lui dopo 26 giorni di inattività. Gli manca un po’ il ritmo partita mentre la sapienza tattica è sempre la stessa. Doppietta per lui.

 

FORMICA: 7

Prestazione molto valida sotto ogni profilo: dimostra grande dinamismo, una forma discreta e la capacità di poter reggere su di se l’intera squadra offrendo una prestazione a tutto campo un po’ come ha fatto Li Causi nella squadra avversaria. La differenza è che Fabio segna anche tre gol e nella ripresa trascina i suoi ad un passo dal pareggio.

 

CIARDI: 5.5

Spesso sospeso tra centrocampo e attacco, incide poco.

 

TAGLIAFERRI F. : 5.5

Molto bello il gol nel secondo tempo ma sembra trovarsi poco con i partner d’attacco.

Olympic 2000 – Olympic Lab 6-5

 

LUNEDI’ 5 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #917

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

6-5 (2-3)

 

MARCATORI OLYMPIC: 4 MONTALDI, 1 ROMAGNOLI RIG., 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC LAB: 3 ATTILI, 2 TANI

 

La prima partita ufficiale del 2015 è un’amichevole ufficiale contro la seconda squadra della società gialloblù, quell’Olympic Lab che il prossimo luglio festeggerà sette anni dalla sua fondazione. E’ stata una serata ricca di spunti statistici ma di quelli parleremo in seguito perché in fondo si tratta solo di mere curiosità che passano giustamente in secondo piano di fronte al motivo per il quale questo match era stato organizzato ovvero permettere alla squadra di gialloblù di smaltire in fretta le tossine delle feste natalizie e allenarsi in vista della ripresa del campionato fissata per mercoledì 14 gennaio.

I primi due appuntamenti di questa sorta di gelida tournee nella quale i giocatori stanno patendo un freddo spaventoso sono stati gli stage del 22 dicembre e del 2 gennaio. L’amichevole di ieri è stato il terzo atto mentre lunedì 12 gennaio questo viatico verso l’ultima giornata del girone di andata del campionato si completerà con un ultimo impegno che attualmente è in via di definizione.

Tanti i rientri eccellenti nell’Olympic e tutti in difesa, quello del quale siamo più felici è chiaramente quello di Fabrizio Formiconi che smaltito l’infortunio patito il 16 settembre sorso è ormai da considerare un elemento pienamente recuperato della rosa.

Prima di parlare della partita spendiamo volentieri qualche parola sull’Olympic Lab che, lo ricordiamo, è stata fondata il 27 luglio 2007 e da quella data è servita come officina o, come dice il nome stesso, da laboratorio per testare nuovi giocatori in vista dell’esordio in prima squadra o per offrire alla stessa prima squadra uno sparring partner in vista di importanti impegni. In queste sette anni il Lab ha spesso messo alle corde l’Olympic arrivando addirittura a batterla in una occasione. Tanti i campioni passati che sono entrati nel mondo Olympic attraverso questa anticamera di prestigio e citiamo tra tutti Gianluca Sacchi e Davide Baldi. Con la partita di ieri Maiozzi e Tani entra nel novero dei giocatori più presenti con questa rappresentativa infatti con 3 presenze raggiungono in cima alla classifica Perrone, Tarallo e Fabio Tagliaferri.

Come da tradizione, anche questa volta il Lab ha messo in grande difficoltà l’Olympic e nel primo tempo i verdi sono riusciti ad andare per ben tre volte in vantaggio grazie alla doppietta di Tani e al gol di Attili il quale trovava anche una clamorosa traversa. In questa fase Perrone limitava i danni con parate eccellenti mentre Montaldi trovava due gol per il punteggio di 2 a 3 con il quale si chiudevano i primi trenta minuti di gioco.

La differenza tra le due squadre è stata tutto nel gioco che nel caso dell’Olympic seguiva le linee verticali ben sfruttate sia al centro che sulle fasce da Montaldi che trasformava in gol le verticalizzazioni di Rencricca, Santolamazza e Romagnoli. Il Lab invece preferiva agire per linee orizzontali e grazie a Manoni, Tani e Attili metteva in difficoltà gli avversari soprattutto sulla trequarti.

Nel secondo tempo arrivava il pareggio grazie ad una zampata di Santolamazza mentre poco più tardi Montaldi batteva Maiozzi con uno scavetto in corsa delizioso. Attili e Tani erano scatenati ma monetizzavano poco perché Perrone si rivelava davvero in serata di grazia. Nel finale Romagnoli segnava il quinto gol su calcio di rigore mentre Montaldi chiudeva i conti con il sesto gol.

Le risultanze della serata sono buone per l’Olympic che può ritenersi soddisfatta di una prestazione piuttosto buona considerando il clima, lo schieramento piuttosto approssimato, la condizione atletica deficitaria di alcuni giocatori e il freddo intenso. Soprattutto il ritorno di Formiconi ci dà motivi di grande soddisfazione perché il numero 8 gialloblù tornerà certamente utile nella seconda parte di stagione.

Come già detto precedentemente la preparazione invernale proseguirà lunedì prossimo.

 

PAGELLE OLYMPIC 2000

 

PERRONE: 7.5 cap.

Anche se è solo un’amichevole il portiere gialloblù trova un modo eccellente per festeggiare le 500 fasce di capitano in carriera e cioè con una prestazione impeccabile nella quale fa arrabbiare gli avversari per i tanti tiri deviati, parati o bloccati. Su Manoni nella ripresa e su Tani a inizio partita si supera.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Vista l’assenza di un giocatore in grado di supportare Montaldi in avanti si piazza a centrocampo poi alla lunga l’inevitabile forza d’attrazione verso il suo ruolo naturale lo riporta al centro, l’Olympic rinuncia a giocare di manovra e cominciano le tanto apprezzate verticalizzazioni che hanno dato all’Olympic quattro gol su sei.

 

ROMAGNOLI: 7

Una vera rivelazione la prestazione dello Stefanino Nazionale! Assente in gare ufficiali dal 23 settembre scorso si piazza con disinvoltura nel ruolo in cui nell’Olympic ha sempre fatto meglio, quello di esterno sinistro basso e da quella posizione diventa parte attiva del gioco gialloblù anche in chiave offensiva provando e qualche volta trovando la verticalizzazione giusta. Nel finale i tifosi trattengono il respiro quando piazza la palla sul dischetto ma ben presto l’urlo di gioia sale incontrastato quando Stefano spiazza Maiozzi per una rete che si rivelerà decisiva.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Nel suo caso la data dall’ultima presenza ufficiale risale alla passata stagione: 2 luglio 2014, sei mesi durante i quali gli atavici problemi lavorativi del numero 6 di Acilia gli hanno impedito di fare parte della squadra con conseguente difficoltà atletiche al rientro ieri sera. Sempre in carenza di ossigeno, la testa è quella del fuoriclasse ma le cose riescono con scarsa continuità: bella la verticalizzazione per l’1 a 0 di Montaldi e il guizzo con il quale pareggia a inizio ripresa. E’ un piccolo passo verso un futuro migliore.

 

FORMICONI: 6.5

L’infortunio è ormai alle spalle, tre mesi e mezzo senza pallone per uno come lui sono una sofferenza quindi entrare in campo ieri sarà stata una vera e propria liberazione. Una volta sul manto verde sembra che non abbia mai lasciato il suo posto sulla fascia destra.

 

MONTALDI: 7

E’ stagione di vendemmia per lui, segna gol a grappoli e nel match di ieri non ha fatto eccezione: quattro gol e una traversa. Bellissima la terza rete, cucchiaio in corsa a Maiozzi in uscita bassa, non proprio all’ultimo arrivato.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

MAIOZZI: 6 cap.

Fascia di capitano virtuale per il portierone gialloblù che insieme a Tani diventa primatista di presenze nella seconda squadra dell’Olympic. Prestazione in linea con il buon trend stagionale.

 

MUSUMECI: 6

La difesa in maglia verde è composta da tre elementi alla prima partita insieme eppure offre un’ottima prestazione. Il mastino di Cerveteri garantisce sicurezza alla zona difensiva centrale con un’unica incertezza grave commessa su Montaldi nella ripresa.

 

ATTILI: 6.5

Con il fisico che si ritrova non ha difficoltà a vincere contrasti e a dettare legge a centrocampo. Per lui anche una tripletta, due pali e una traversa a conferma del fatto che è uno del quale l’Olympic si può fidare.

 

MANONI: 7

Alla seconda esperienza in maglia gialloblù cominciamo seriamente a pensare che possa dare una mano all’Olympic: il contesto e il ruolo sono da definire ma la sua grande intelligenza tattica ha convinto i dirigenti dell’Olympic a studiare un modo per sottrarlo all’Irreal magari con la stessa formula con la quale, quattro anni fa, avevano ottenuto il prestito di Montaldi dalla Svezia.

 

TANI: 7

E’ forse l’anno del Maghetto? Lo scopriremo a primavera, nel frattempo collezioniamo conferme del suo splendido stato di forma. Bella la doppietta, ottenuta con due spizzate su calcio d’angolo, ma in generale è lo stato di forma a colpire gli addetti ai lavori. L’azione nella quale perfeziona l’assist per il terzo gol di Attili è il manifesto della sua ottima prova.

Olympic A – Olympic B 5-10

VENERDI’ 2 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #57

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-10 (5-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 TAGLIAFERRI F., 2 TANI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC B: 7 RUGGERI, 1 CIARDI, 1 ROSSI D., 1 AUTORETE SANTOLAMAZZA

 

Comincia il 2015 dell’Olympic 2000. Che anno  sarà? Dopo un 2012 orribile, un 2013 e un 2014 senza grandi sussulti ci auguriamo che questo sia un anno di emozioni, di successi e che un trofeo illumini la stagione come non succede dalla primavera del 2011 quando Mimmo Caserta regalò ai tifosi una Europa League che è rimasta nella storia come il quinto e ultimo grande successo della storia gialloblù.

Il primo atto di quest’anno in cui riponiamo tante speranze è stato uno stage comprensivo della classica partitella in famiglia. Ne seguiranno altri prima della prossima giornata di campionato che dovrebbe riprendere mercoledì 13 gennaio, pensiamo altri due e saranno le giuste occasioni per smaltire la pausa natalizia dopo un avvio di stagione altalenante che ha visto l’Olympic protagonista di grandi prestazioni e fallite  prove di maturità.

Ieri sera i dodici giocatori convocati per l’allenamento hanno sfidato il gelo della Longarina dando vita alla solita partita divertente e avvincente. Nel primo tempo c’è stato equilibrio ma ha avuto la meglio la squadra A nella quale giocavano insieme dopo tempo immemore il trio della Pinetina composto da Perrone, Santolamazza e Fabio Tagliaferri. Con il supporto di Tani, Rencricca e dell’esordiente Cucci la squadra in bianco ha chiuso il primo tempo sul 5 a 3 dando vita ad azioni degne di una partita ufficiale come in occasione del gol del 4 a 3 nella quale Cucci era protagonista di una discesa sulla fascia destra che terminava con un assist provvidenziale per Tani.

In questi primi  trenta minuti la squadra B era tenuta a galla da Li Causi e da Ruggeri e soprattutto quest’ultimo con una tripletta si rivelava in gran forma.

Totalmente diverso il trend della ripresa nella quale è affiorata tanta stanchezza e i ritmi si sono abbassati: abbiamo però assistito a due tipi di mancanza di condizione infatti quella dei giocatori dell’Olympic A derivava dai pochi minuti nelle gambe (Santolamazza, Tagliaferri e Cucci sono infatti crollati) mentre per i gialli si trattava solo di un leggero appesantimento post cenoni che ha permesso loro di dominare il secondo tempo imponendo agli avversari un terrificante passivo di 7 a 0.

La rimonta era netta e cristallina e la vittoria per la squadra di  Li Causi era ampiamente meritata. Prossimo appuntamento già fissato, si rientra in campo lunedì 5 gennaio per la seconda sgambata.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 7 cap.

Una delle note positive della serata, il capitano è apparso in grande condizione. Evita gol di istinto sulla linea di porta, ferma spesso Ruggeri nell’uno contro uno e fa una parata eccellente su Li Causi nella ripresa. Pronto per la nona di campionato.

 

RENCRICCA A. : 6

Al 70% della condizione, soffre molto Ruggeri e spesso deve ricorrere al fallo per fermarlo. Nonostante ciò tiene botta per 55 minuti senza grossi cali.

 

SANTOLAMAZZA: 6

In campo nel primo impegno del 2015 dopo due mesi fuori e di nuovo convocato per lunedì, che sia di buon auspicio per uno dei difensori più forti del ventesimo secolo, sempre frenato dagli impegni lavorativi? La discesa che ha fruttato l’1 a 0 in un’azione stile Pepe in finale di Champions League è già sui libri di storia, purtroppo anche l’inevitabile calo nella ripresa condito da un autogol e mezzo. Della sua prova però vogliamo prendere solo il buono con la speranza di rivederlo in prima squadra dalla quale manca da ben sei mesi.

 

CUCCI: 6

Babbo Natale forse ha fatto un regalo ai tifosi gialloblù. La sua convocazione è nata per tappare i buchi lasciati dai titolari e invece ci ritroviamo con un probabile talento che al momento è senza squadra e si è detto disponibile a fare altre apparizioni. Seguiamolo, proviamo a vedere se può fare al caso dell’Olympic, senza illuderci visto che tanti altri hanno fallito o sono scomparsi dopo buoni esordi negli stage. Per ora abbiamo visto un centrocampista in grado di fare tutta la fascia destra, bravo nel dribblare e creare superiorità numerica e con l’assist nel DNA.

 

TANI: 6

Prima del crollo atletico nel secondo tempo il numero 11 ha dato sostanza e vivacità all’attacco realizzando una doppietta e talvolta togliendo dagli impicci i compagni difensori con rientri e recuperi provvidenziali. Siamo sempre più convinti che in primavera lo vedremo in prima squadra.

 

TAGLIAFERRI F. : 6

Anche per lui match dalle due facce, bene nel primo tempo (segna due gol e ne sfiora almeno altri due) poi ripresa pressoché da dimenticare. Presenza numero 24 in gare non ufficiali che vale l’ottavo posto in classifica generale. Per lui 11 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte nelle partitelle in famiglie con la prima presenza datata addirittura 13 maggio 1995.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 6

Prestazione opposta a quelle dei ragazzi della squadra A: malino nel primo tempo quando sembra poco reattivo e lascia passare qualche tiro che in altre serate avrebbe addomesticato con facilità. Nel secondo tempo cresce e tiene inviolata la porta per trenta minuti diventando di fatto decisivo per la vittoria della squadra B.

 

LI  CAUSI: 7.5 cap.

Nella serata della sua prima fascia di capitano nell’Olympic (per ora solo in gare non ufficiali) offre una prova stratosferica. Lui e Ruggeri formano l’asse sulla quale la squadra gialla si regge e  creano da soli l’80% della quantità di gioco dell’Olympic B. in particolare è impressionante come Luca giochi a tutto campo oscillando tra difesa, centrocampo e attacco senza apparente fatica.

 

ROMAGNOLI: 6+

Anche per lui l’ultima apparizione era datata 24 novembre 2014, quindi erano circa quaranta giorni che non toccava palla. Nonostante ciò tiene abbastanza bene il campo e anche nella ripresa il suo calo non è vistoso come nel caso dei giocatori avversari. Si rivela un buon partner per Li Causi.

 

CIARDI: 6+

Garantisce il giusto sostegno a Ruggeri in collaborazione con Daniele Rossi. Purtroppo non è molto lucido in zona gol infatti trova la rete solo grazie ad una sfortunata deviazione di Santolamazza.

 

ROSSI D. : 6

Ancora sulla via del recupero dopo l’infortunio alla caviglia. Trova un gol che fa morale dopo i tanti errori sotto porta commessi nello stage del 22 dicembre scorso.

 

RUGGERI: 7

Impossibile per Rencricca e Santolamazza stargli dietro, Alex sgomma e segna la bellezza di sette gol diventando l’uomo partita insieme a Li Causi in una combinazione di assist e realizzazione che vorremo vedere presto anche in campionato.

Olympic A – Olympic B 5-7

 

LUNEDI’ 24 NOVEMBRE 2014, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE #55

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (2-5)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 MONTALDI, 2 TANI, 1 IMBEMBO

MARCATORI OLYMPIC B: 3 FORMICA, 3 MANFREDI, 1 LI CAUSI

 

A due giorni dalla sfida contro il Bernocchi, valevole per la quinta giornata di campionato, l’Olympic ha organizzato un classico stage in famiglia. Gli obiettivi dell’allenamento il solito: offrire alla squadra un’occasione per prepararsi all’evento ufficiale, testare giocatori lontani da tempo dalle gare ufficiali e provare, se capita, qualche nuovo elemento.

La partitella è stata divertente come al solito e molto, molto tirata con le due formazioni che fino all’ultimo minuto di gioco hanno dovuto faticare per avere ragione l’uno dell’altra.

Ha prevalso la squadra di capitan Formica che annoverava tra le sue file, oltre al numero 10, Li Causi, Ruggeri nell’insolita veste di portiere e due amici “presentati” per l’occasione, la vecchia conoscenza Alessandro Ciuffa e il volto nuovo Manfredi.

La squadra in maglia blu ha cominciato benissimo con un primo tempo nel quale andava sul 4 a 0 grazie ad Manfredi, Li Causi e ad un doppio Formica. Dopo questa fase saliva un po’ la squadra vestita da gialla che dopo aver sprecato una mole incredibile di palle gol con Imbembo, Montaldi e Tani segnava due gol proprio con il Maghetto.

Nonostante questa impennata però la prima frazione terminava 5 a 2 per l’Olympic B che ala ripresa delle ostilità andava due volte in rete ancora con Manfredi. Questo era l’ultimo sussulto della squadra guidata da Formica perché il resto del secondo tempo era totale appannaggio per la formazione di Perrone che nonostante un orgoglioso e coraggioso assalto finale non riusciva ad aggiustare il risultato.

Alla fine della fiera ci sono piaciuti molto Ruggeri in porta, Formica e Li Causi. Per il resto non ci sono state altre indicazioni degne di nota ma del resto era un allenamento a sole 48 ore da una fondamentale gara ufficiale anche se ben interpretato dagli undici convocati.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6 cap.

Periodo di prestazioni senza sussulti per il capitano. Paricchia, non fa errori ma da lui ci si aspettano miracoli che non arrivano mai.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Tanta fatica come centrale, molto falloso e confusionario ma ha la scusante che sta giocando poco e non può avere il passo giusto.

 

MUSUMECI: 6-

Leggermente meglio rispetto a Romagnoli ma fatica a tenere coeso il reparto. Mercoledì ce lo troveremo come temibile avversario. E’ entrato nel mondo Olympic, anche se a livelli di allenamento, e uno come lui ci sta benissimo in questa rosa allargata.

 

IMBEMBO: 5.5

Prestazione al di sotto delle sue possibilità sia a livello tattico che a livello realizzativo infatti sono troppi gli errori sotto porta.

 

TANI: 5.5

Nel primo tempo è l’unico che batte Ruggeri e per ben due volte ma anche per lui il bilancio a fine gara non è positivo. 28 presenze negli stage in famiglia, è il terzo di sempre dopo Perrone e Rencricca.

 

MONTALDI: 5.5

La doppietta è troppa poca roba rispetto alla ventina di palle gol avute. Da lui ci aspettiamo di più perché è il più dotato e fare il minimo indispensabile non gli si addice.

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

RUGGERI: 6.5

L’aveva detto che se la cavava ma una cosa è cavarsela e un’altra e candidarsi ad un posto da titolare per il dopo pensione di Perrone. Agile e scattante, sembra Mattia Perin, sempre più il volto nuovo dell’Olympic del futuro.

 

LI CAUSI: 6.5

Dopo due allenamenti tosti (ieri in particolare ha giocato per sessanta minuti di fila) è pronto per il rientro in gare ufficiali. Segna un gol con un inserimento sulla fascia tipico del suo modo di giocare. Abbiamo risentito dare battaglia con il grido “Push!” e ci siamo emozionati.

 

CIUFFA A. : 6.5

Lo conosciamo, l’abbiamo apprezzato e ieri ha confermato le sue doti. Risorsa importante da tenere in considerazione.

 

FORMICA: 7 cap.

Stagione importante in cui può vincere molto a livello personale e a livello di squadra. La tripletta di ieri e la leadership dimostrata confermano questa affermazione.

 

MANFREDI: 6.5

Attaccante vecchio stile, un po’ Teddy Sheringham un po’ Teddy Leva, indimenticato ariete gialloblù. Nella sua prima esperienza in gialloblù fa girare la testa a tutta la difesa in maglia gialla e nella sua tripletta c’è velocità di esecuzione e killer insticnt. Forse nel suo ruolo siamo già forniti ma del futuro conosciamo davvero poco per escludere un suo esordio in prima squadra.

Olympic A – Olympic B 5-7

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LUNEDI’ 10 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE 54

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (1-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 BISOGNO, 2 MONTALDI, 1 AUTORETE MUSUMECI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 IMBEMBO, 2 MUSUMECI, 2 TANI, 1 RENCRICCA A.

 

La seconda settimana di novembre si apre con il terzo stage stagionale, organizzato come allenamento in vista del prossimo impegno in campionato, quello che andrà in scena domani contro il Bullshit.

Utile fino ad un certo punto questo allenamento visto che molti titolari non si sono resi disponibili e che solo quattro convocati per la sfida di domani sono scesi in campo per la partitella. In compenso è stata una serata utile per rivedere all’opera giocatori della rosa che da tempo erano ai margini per vari motivi come Li Causi, Romagnoli e Santolamazza mentre Musumeci, Bisogno e Tani (tutti tesserati per l’Autoricambi Bernocchi) sono stati coinvolti per rimpolpare la rosa.

La partita è stata davvero divertente ed equilibrata fino alla fine, un allenamento serio ed intenso per tutti e sessanta minuti di gioco. L’Olympic B è stata più brava, ha giocato meglio e ha meritato la vittoria al cospetto di un’Olympic A nella quale molti giocatori erano a corto di fiato e preparazione. Nonostante l’uomo in più in panchina infatti erano ben quattro gli uomini in maglia blu che erano lontano dal campo da due mesi circa e alla fine la mancanza di condizione è stata decisiva.

Il primo tempo è stato chiuso dalla squadra B sul 3 a 1 grazie alla doppietta di Imbembo e al gol di Tani mentre Maiozzi erano sorprendentemente bravo sulle conclusioni di Montaldi e Li Causi. La squadra A è uscita nella ripresa durante la quale le combinazioni create da Montaldi, Bisogno e Li Causi hanno portato a sei gol che ad un certo punto hanno anche messo in bilico il punteggio finale.

Allo scadere del tempo però l’Olympic B chiudeva comunque in vantaggio meritatamente grazie a prestazioni davvero buone di tutti e cinque i componenti della squadra.

Con questo stage i giocatori che hanno fatto parte della squadra in partite ufficiali e non salgono a quota 22, tutta gente sulla quale si può contare e che nella seconda parte di stagione potrebbero tornare utili per disputare il secondo torneo in contemporanea come è successo nella scorsa stagione.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 5.5

Un paio di pallonetti e un tiraccio sul primo palo sul quale non sembra molto reattivo macchiano una prestazione in cui comunque sventa molte conclusioni impedendo soprattutto a Rencricca e Tani di incrementare il loro bottino.

 

LI CAUSI: 6

Era dal 16 settembre che non indossava la maglia dell’Olympic a causa di vari impegni lavorativi: lo ritroviamo dopo quasi due mesi con piacere, anche se è un po’ arrugginito, perché è un elemento di grande valore che all’Olympic serve come il pane in questa lunga stagione. Svolge il compito di difensore con l’usuale classe e duttilità diventando spesso decisivo in attacco grazie ai suoi assist e ai suoi scambi veloci di palla.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Ad un mese e un mezzo dall’ultima apparizione mostra pause nel rendimento ma in generale la sua non è una prestazione negativa salvo qualche circostanza nella quale perde lucidità in fase difensiva. Potrebbe togliersi qualche soddisfazione in attacco ma perde l’attimo giusto per colpire.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5

Per il mitico fondatore dell’Olympic l’ultima volta in campo era stata il 2 luglio scorso in una partita di campionato quindi dopo quattro mesi la condizione atletica era molto inferiore a qualsiasi altro giocatore in campo. Nonostante ciò, almeno fino a tre quarti gara, il difensore italo inglese si è impegnato facendo vedere anche qualcosa di buono. Ha ricoperto il ruolo di esterno destro e di punta centrale e nel finale di gara in questa posizione ha sfiorato per due volte il gol. Parte molto indietro nelle gerarchie ma con lui tutto è possibile.

 

BISOGNO: 6+

La saetta nera del Bernocchi mette in mostra il suo grande stato di forma dimostrando per l’ennesima volta che probabilmente questo è il suo migliore periodo di forma in carriera. Sembra incredibile ma la sua corsa è più continua che in passato e il suo rapporto con il gol è decisamente migliorato. Potremmo definirlo un buon champagne d’annata! In attacco lavora bene con Li Causi e Montaldi e realizza una doppietta che nell’ultimo quarto di gara illude parecchio la squadra A sulla via di un pareggio che purtroppo non arriva.

 

MONTALDI: 5.5

Insieme a Bisogno è l’unico della squadra A ad avere la giusta condizione atletica ed è l’unico praticamente per intero il match ma fallisce qualche occasione che uno come lui non può sbagliare, soprattutto in questa stagione in cui seppellisce le difese avversarie di gol.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 7

Allenamento perfetto quello del terzo portiere gialloblù che con la recente paternità di Belli può e deve diventare a tutti gli effetti il vice di Perrone. Ieri sera ha offerto una prova davvero buona, sicuro, reattivo sia sui tiri insidiosi da fuori, da vicino e in presa. La società gli ha già comunicato la convocazione per il 26 novembre, giorno in cui l’Olympic affronterà il Bernocchi in campionato e in cui Perrone non potrà esserci. Quel giorno serve questo Maiozzi qui.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

I tifosi del Bernocchi da sempre credono che la coppia formata da lui e Musumeci sarebbe da scudetto ed ecco la prova. Piedi buoni, buoni meccanismi trovati fin da subito e il risultato è che non si passa più. Chissà che questa coppia non possa riformarsi in gare ufficiali e soprattutto chissà con quale maglia. Per Alessandro è arrivato un gol.

 

MUSUMECI: 6.5

Come sopra, nelle quattro presenze di Musumeci in maglia gialloblù sono arrivate tre vittorie e una sconfitta, sembra un buon viatico per un suo ipotetico (o utopico?) ritorno in prima squadra. Tornando a ieri sera la sua prova è stato davvero buona, solidissimo dietro, si affaccia anche in area avversaria punendo gli avversari con una doppietta (bellissimo il secondo gol, un pallonetto che beffa Perrone in uscita). La sicurezza che da al reparto difensivo si sente eccome.

 

IMBEMBO: 7

Quanto ci piace questo giocatore? La sua forma atletica è incredibile, corre per sessanta minuti facendo su e giù per il campo e non si intravede nemmeno una gocciolina di sudore sulla fronte. Interpreta entrambi le fasi con grande efficacia: in difesa ha poco lavoro perché Rencricca e Musumeci svolgono egregiamente il loro lavoro mentre in avanti è una spina conficcata nel fianco della squadra A. Realizza una doppietta e sembra prontissimo per mercoledì.

 

TANI: 6.5

27 presenze negli stage, diventa il terzo gialloblù di sempre insieme a Bisogno, Fantini e Formiconi e dietro solo a Perrone e Rencricca. Ieri il maghetto sembrava più uno stregone indemoniato, la palla l’ha fatta sparire innumerevoli volte e i difensori in maglia blu ancora la stanno cercando. Per lui doppietta e assist in una serata nella quale si erge assoluto protagonista.