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Olympic A – Olympic B 4-9

Trombetti in azione. Migliora il numero 11 gialloblù e acquista man mano forma
Trombetti in azione. Migliora il numero 11 gialloblù e acquista man mano forma
Tisana "dolce sonno" a bordo campo
Tisana “dolce sonno” a bordo campo
Formica deluso
Formica deluso

GIOVEDI’ 27 FEBBRAIO 2012, ORE 22.30
STADIO SAN GIORGIO
STAGE INTERNO #41

OLYMPIC A – OLYMPIC B
4-9 (2-6)

MARCATORI OLYMPIC A:2 FORMICA, 2 TARALLO.
MARCATORI OLYMPIC B: 3 CIARDI, 2 CASERTA, 2 PERRONE 1 FANTINI, 1 ROMAGNOLI.
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: UMIDO
TEMP.: 5°
UMIDITA’: N/D.

Usufruendo del turno di riposo in campionato scaturito dalla vittoria a tavolino contro il Pane & Colori la società ha organizzato il quarantunesimo stage con partitella della storia dell’Olympic. La maggiore nota di interesse della serata era l’esordio del difensore Marco Taricone, ennesimo tentativo si sostituire Fabrizio Formiconi ma anche il ritorno di Tarallo emozionava i tifosi gialloblù accorsi al San Giorgio. Il difensore esordiente Taricone veniva schierato subito a fianco di Rencricca, in modo da testare quella che potrebbe diventare la nuova coppia difensiva dell’Olympic. Nella stessa squadra anche Belli, Trombetti, Formica e Tarallo. Opposta alla squadra A c’erano invece Maiozzi e l’ottima difesa (già vista all’opera sia in altri stage che in un’amichevole ufficiale dello scorso autunno) composta da Romagnoli, Ciardi e Perrone (o Caserta). In attacco Fantini, spesso coadiuvato da Perrone o dal “Maravilla”.
La partita l’ha vinta con grande scarto e grande merito l’Olympic B che ha sempre mantenuto gli equilibri e giocato con maggiore concentrazione e compattezza, soprattutto in difesa dove i meccanismi hanno funzionato benissimo. L’Olympic A accennava una reazione sullo 0-3 portandosi fino al 2-3 ma troppo spesso concedeva troppo spazio agli avversari che non perdonavano .
Dopo molto tempo l’Olympic sta affrontando una settimana con un doppio impegno (giovedì sarà impegnata in Challenge contro il Mo’viola) e in questo stage ha testato qualche nuovo giocatore e proprio il giocare di più e allargare la rosa sono due capi importanti dell’ordine del giorno della società gialloblù.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 5
Appesantito: rispetto alla scorsa stagione ha giocato molto meno e con minore continuità. Si vede.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Non è il buon Rencricca delle partite ufficiali. Spesso negli stage non ha la stessa concentrazione e non è un caso che spesso le sue squadre perdano queste partitelle.

TARICONE: 5.5
La prima esperienza in gialloblù è stata negativa: è sembrato a corto di fiato, in difficoltà atletica e quindi il giudizio tecnico è reso difficile perché non abbiamo capito se le sue difficoltà erano oggettive o dipendevano dalla scarsa forma. Qua e là abbiamo notato qualche barlume, qualche segno del giocatore che potrebbe essere. Lo rivedremo in campo per capirne di più.

TARALLO: 6
Diciamolo: se Montaldi non avesse avuto un impedimento lavorativo Filiberto non avrebbe ricevuto questa convocazione. Invece, dopo 55 minuti di gioco, tanto gioco, spunti e una doppietta ci chiediamo se non possa essere ancora utile alla causa gialloblù.

TROMBETTI: 5.5
Lontano dal giocatore che ricordiamo ma un po’ meno lontano dell’altra volta. Deve lavorare molto per tornare in prima squadra.

FORMICA: 5.5
La sua squadra appare spesso slegata e anche lui contribuisce. Però c’è da dire che ce la mette tutta per cercare varchi e far crescere il livello dell’Olympic A. Il risultato purtroppo è solo una doppietta.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 7
Sempre meglio, stavolta addirittura sopra le righe. Con molta bravura e un po’ di fortuna impedisce all’Olympic A di credere in una qualsivoglia rimonta.

CIARDI: 7
Bravissimo in tutti i ruoli occupati, la sua stella brilla di luce propria in particolare per una tripletta d’autore ma in generale per la sua volontà di cercare sempre il gioco in combinazione, la proposizione sulla fascia e il gioco senza palla. Almeno in Challenge meriterebbe maggiore spazio.

ROMAGNOLI: 6.5
L’intesa difensiva con Ciardi e Perrone va alla grande. Ormai questa linea difensiva ha una certa esperienza alle spalle e i meccanismi cominciano ad essere davvero soddisfacenti, almeno a questi livelli. Segna un gol a giusto coronamento di una prova buona.

PERRONE: 6.5 cap.
Come sopra. Gioca quasi sempre sull’out di destra della difesa dell’Olympic B e spesso interpreta il ruolo dell’uomo del penultimo passaggio come quando libera Caserta con un tocco illuminante che il numero 19 sfrutta per mettere Ciardi solo davanti a Belli. Personalmente segna due gol.

CASERTA: 6.5
L’augurio è quello che Mimmo torni stabilmente in squadra perché anche in queste partite si capisce l’equilibrio che può dare alle squadre in cui gioca, oltre a tutto l’apporto offensivo che ben conosciamo. Realizza una doppietta e numerosi assist.

FANTINI: 6.5
Ieri sera è stata il pivot attorno al quale gravitavano e si inserivano con successo Perrone e Ciardi. All’inizio del match però trova anche il tempo di sbloccare la partita con un bellissimo gol su azione da calcio d’angolo: anticipo e spizzata d’esterno.

Protagonista assoluto, Emanuele Maiozzi
Protagonista assoluto, Emanuele Maiozzi
Perrone e Maiozzi all'erta
Perrone e Maiozzi all’erta

Olympic A – Olympic B 10-14

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VENERDI’ 4 GENNAIO 2012, ORE 21.00
STADIO LONGARINA
STAGE INTERNO #40

OLYMPIC A – OLYMPIC B
10-14 (2-6)

MARCATORI OLYMPIC A: 8 FORMICA, 4 DI PIETRO, 2 PERRONE, 1 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.
MARCATORI OLYMPIC B: 5 MONTALDI, 3 CIARDI, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: UMIDO
TEMP.: 6°
UMIDITA’: N/D.

Il richiamo invernale di preparazione è terminato ieri con il quinto stage stagionale, il numero 40 della storia gialloblù. Da una parte è stata schierata una squadra sulla carta più attrezzata in difesa mentre dall’altra parte era l’attacco il punto forte.
Alla fine della partita però è stato evidente come l’Olympic B abbia gestito molto bene l’equilibrio tra i reparti compensando la mancanza di difensori di ruolo con la concentrazione mentre l’Olympic A ha perso la seconda gara in tre giorni mostrando lacune un po’ in tutti i reparti.
Rispetto al primo allenamento settimanale uscivano di scena Formiconi, Rossi, Santoni, Trombetti e Maiozzi sostituiti da Formica, Montaldi, Di Biase, Santolamazza e Di Pietro.
La gara stavolta è stata più equilibrata ma anche stavolta il primo tempo terminava con un passivo abbastanza esplicito a favore della formazione di capitan Perrone che nella ripresa poi si concedeva maggiormente subendo i soliti gol giustificati dalla stanchezza.
Gli spunti rilevanti sono l’ennesima buona prova di Romagnoli che già mercoledì sera aveva ricevuto la notizia della convocazione in prima squadra per sostituire Formiconi nella partita con l’Egitto. Formiconi purtroppo starà fuori per moltissimo tempo e Romagnoli si sta ottimamente giocando e carte per ottenere una maglia da titolare a tempo indeterminato.
Poi c’è stato il rientro di Formica che in coppia con Caserta ha fatto faville ed è stato il vero protagonista della serata. Su questa coppia investiamo le nostre speranze per un buon proseguo di campionato già a partire da martedì.
Piacevole il rientro del veterano Santolamazza e gli esordi degli ex Miami City Di Biase e Di Pietro: la loro professionalità non passa inosservata.
Il livello di salute della squadra? Non altissimo e l’infortunio di Formiconi toglierà tantissimo all’Olympic che dovrà fare quadrato per non venire penalizzata da questa grave assenza sia sul piano tecnico che su quello umano. Alcuni titolari non sono sembrati in palla ma siamo sicuri che gli stimoli a fare bene in campionato faranno miracoli.

PAGELLE

OLYMPIC A

DI BIASE: 6
Lo conosciamo da un anno e mezzo e sappiamo quanto sia migliorato grazie ai suoi sforzi in questo periodo relativamente breve. Ha ancora ampi margini di miglioramento ma si è meritato la convocazione in questo stage che potrebbe non rimanere un caso isolato. Spericolato e senza paura nelle uscite più che altro la paura la incute nei suoi avversari.

RENCRICCA A. : 6 cap.
Senza infamia e senza lode, in questi due stage non ha mai esaltato la critica. Siamo curiosi di come si integrerà con Romagnoli.

SANTOLAMAZZA: 6
Ogni volta che lo vediamo in campo a distanza di mesi il nostro cuore ha un sussulto. La prestazione, dopo un tale periodo di inattività (stavolta sono 4 mesi e 6 giorni) passa in secondo piano mentre il rimpianto è costante perché sappiamo che se potesse affrancarsi dai suoi penalizzanti turni lavorativi il sostituto di Formiconi potrebbe essere lui.

CIARDI: 5.5
Forse un po’ stanco per le tre partite consecutive (ieri ha giocato nello Scarsenal) non impressiona come aveva fatto mercoledì. Realizza una tripletta ma incide poco.

MONTALDI: 6
I suoi gol (ne fa cinque) furbetti ci mancavano. Purtroppo contro l’Egitto potrebbe non esserci.

FANTINI: 5.5
Un gol nel recupero prima del fischio finale. Prima tanta sfortuna, pali e un super Belli. Nonostante le attenuanti la sua rimane una prestazione con più di qualche deficit.

OLYMPIC B

BELLI: 7
Irritante… per gli avversari che arrivano a maledirlo in lingue sconosciute. Prestazione molto buona costellata da parate sorprendenti.

ROMAGNOLI: 6.5
Cinque stage per convincere l’ambiente, anzi quattro visto che la convocazione per l’Egitto l’aveva ricevuta martedì sera sotto la doccia. Concentrazione, professionalità, serietà e una dose di leadership in campo che apprezziamo sempre nei nuovi arrivati. Promosso in prima squadra adesso dovrà mantenersi a buoni livelli per tenersi stretta la maglia. Segna un gol.

PERRONE: 5.5 cap.
Una montagna di errori nei passaggi rendono la sua serata quasi comica. Una doppietta invece rende più dolce la brutta pagella.

CASERTA: 7
Gran momento, si capisce che questo potrebbe l’anno della consacrazione e della Pigna d’Oro. Un gol per lui che speriamo ne abbia tenuti altri in caldo per l’Egitto.

FORMICA: 7.5
Il migliore in campo non solo per il numero spropositato di gol (8!!!) ma anche per lo stato di forma molto buono nonostante il rientro posticipato dalle ferie natalizie. Ogni sua movenza è una danza, ogni dribbling un passo di danza, ogni gol un piccolo capolavoro di tecnica.

DI PIETRO: 6.5
Secondo esordio della serata per questo roccioso e caratteristico difensore schierato da Perrone in attacco. In fase di non possesso ne combina di tutti i colori ma quando i compagni lo cercano lui gioca sempre la palla di prima, magari sbagliando, ma spesso velocizzando la manovra e azzeccando il triangolo. E poi in avanti alla fine il suo bottino è davvero degno di nota: quattro gol e un assist al bacio per Formica. Bellissimo il suo missile che batte Di Biase sbattendo sul palo

Olympic A – Olympic B 5-11

MERCOLEDI’ 2 GENNAIO 2012, ORE 21.00
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #39

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-11 (0-5)

MARCATORI OLYMPIC A: 4 PERRONE, 3 CIARDI, 2 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FANTINI, 2 ROSSI D., 1 TROMBETTI

AMMONITI: –

ESPULSI: –

CLIMA: UMIDO

TEMP.: 12°

UMIDITA’: N/D.

Il 2013 dell’Olympic si è aperto ieri, mercoledì 2 gennaio, con uno stage a cui, domani, ne farà subito seguito un altro. Entrambi sono ritenuti fondamentali per smaltire le tossine delle feste natalizie e per preparare al meglio la sfida di martedì 8 gennaio contro l’Egitto. I nord africani vengono da un periodo di ottimi risultati e affronteranno l’Olympic senza aver gozzovigliato tra Natale e Capodanno, un match ad handicap per i gialloblù che ieri hanno interpretato l’allenamento in modo serio, quasi fosse un incontro ufficiale.
La composizione delle squadre probabilmente è risultata un po’ squilibrata: la formazione A aveva in porta il ritrovato Maiozzi ma Rencricca in difesa ha spesso ballato potendo disporre del solo Santoni come supporto. In avanti Fantini ha lottato come sempre ma Rossi e Trombetti sono stati compagni di reparto troppo leggeri. Altra musica la formazione B dove Belli è apparso in gran forma e la dedizione e concentrazione di Romagnoli e Ciardi sono state qualità decisive. La vera differenza però l’ha fatta la prestazione di Caserta infatti il numero 19 ha fatto il bello e il cattivo tempo martoriando la difesa avversaria e il forfait a poche ore dal fischio d’inizio di Alberto Petecchia ha fatto mancare all’Olympic A un degno contraltare al campione partenopeo-milanese.

La partita è stata dominata per quattro quinti della durata dalla squadra di capitan Perrone che chiudeva il primo tempo sul 5-0. Anche la ripresa ha seguito lo stesso leit motiv mentre nel finale la squadra di Rencricca ha approfittato del calo degli avversari per accorciare le distanze trovando finalmente la via del gol che precedentemente era sembrata stregata. Sospendiamo ogni giudizio approfondito e attendiamo il secondo stage per capire come l’Olympic si avvicinerà alla sfida con l’Egitto.

PAGELLE

OLYMPIC A

MAIOZZI: 6

E’ con grande piacere che diamo nuovamente il benvenuto a questo giocatore che per doti e capacità ha rivaleggiato, e potrebbe ancora farlo, con Perrone e Belli per un posto da titolare nell’Olympic. Le sue precedenti esperienze in gialloblù risalgono al periodo tra la fine dell’estate 2009 e la primavera del 2010 poi tanti problemi, un Purgatorio da cui è uscito vincitore e rafforzato e la convocazione di ieri a suggellare il percorso. La prestazione di ieri è stata buona, a volte è parso un po’ rigido ma la sua è stata una prova tranquillamente sufficiente. Speriamo di rivederlo presto tra di noi.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Lo attendono serate difficili e il test di ieri è stato sicuramente utile per alleggerirlo un po’. Soffre molto la mancanza di un partner affidabile. Anche lui ha sfarfallato ma in difesa ha praticamente portato la croce da solo per settanta minuti.

SANTONI: 5.5

Esordio nel mondo gialloblù come tanti giocatori del Moviola prima di lui. Abbastanza fuori dal gioco e poco utile alla causa, non ha lasciato grandi ricordi.

ROSSI D. : 6

Dopo un lungo periodo di inattività durato più di un mese e mezzo torna su un campo di calcio e fatica molto per trovare il ritmo e spezzare il fiato. Nonostante ciò le sue conclusioni sono le più pericolose della squadra A nel primo tempo mentre nella ripresa emerge nel finale e dopo un estenuante quanto frustrante (per lui) duello con Belli, nel finale, trova una doppietta.

TROMBETTI: 6

Altro gradito ritorno quello di Simone, un giocatore che, nonostante le sue due sole presenze, viene sempre ricordato per quel gol in semifinale UEFA 2006 contro il Real Acilia che qualificò l’Olympic in finale. In questi sei anni Simone non ha giocato molto ma ci si può lavorare su nel senso che se si applica, se si impegna e se ha volontà di entrare nel gruppo, si potrebbe ritagliare un posticino nella rosa. Ieri ha segnato un gol e si è mosso in una posizione “alla Bisogno”. Arrugginito ma con prospettive interessanti.

OLYMPIC B

BELLI: 6.5

Il parziale di 9-0 a favore della squadra B a metà ripresa lascerebbe pensare ad una serata di riposo per Emiliano invece l’impenetrabilità della porta è stata tale anche per merito delle sue parate e delle sue prese sicure. Bravo e fortunato, il che non guasta mai.

ROMAGNOLI: 6.5

Sempre meglio e sempre più sicuro, Stefano è ormai pronto alla promozione in prima squadra e a test maggiormente probanti. Segna anche un gol confermando l’efficacia dei suoi rari ma proficui inserimenti.

CIARDI: 6.5

Ispiratissimo sia come suggeritore che come finalizzatore. Realizza una tripletta e serve parecchi assist ai suoi compagni. Lui il salto in prima squadra l’ha già compiuto in Challenge e potrebbe presto ripetersi.

PERRONE: 6+

Bomber di serata, si alterna tra fascia destra e attacco ma le cose migliori le fa in area di rigore. Segna quattro gol tra cui un paio di ottima fattura.

CASERTA: 7

E’ lui l’ago della bilancia che fa pendere la vittoria a favore della squadra B o almeno è uno dei fattori più incisivi. Come al solito copre tutta la fascia, si dimostra efficacissimo in difesa e dall’area di Belli compie cavalcate impressionanti che speriamo ripeta contro l’Egitto. Realizza una doppietta e per noi è stato il migliore in campo.

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Olympic A – Olympic B 13-10

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GIOVEDI’ 18 OTTOBRE 2012, ORE 21.40
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #38

OLYMPIC A – OLYMPIC B

13-10 (5-7)

MARCATORI OLYMPIC A: 4 CASERTA, 4 FANTINI, 2 MONTALDI, 2 ROMAGNOLI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 6 PETECCHIA A., 2 PETECCHIA F., 1 FORMICONI, 1 PERRONE.

Terzo stage stagionale, stavolta organizzato per preparare la squadra al meglio in vista della finalissima di lunedì contro il Moviola. L’Olympic si sta avvicinando bene all’ultimo appuntamento di Challenge Cup e questo allenamento era indispensabile visto che il Moviola si sta preparando nel migliore dei modi giocando la Supercoppa Lido di Roma.

La settimana scorsa lo stage si era rivelato fondamentale sulla via della semifinale contro il Guara quindi speriamo che anche questa volta la sgambata di ieri si riveli fruttuosa.

Sul fronte dei convocati c’erano sette titolari su otto (Formica assente annunciato per impegni professionali) a cui si sono aggiunti i fratelli Alberto e Fabio Petecchia e Romagnoli, tutti alla seconda esperienza nel mondo Olympic. L’undicesimo convocato era il portiere esordiente Alessandro del Re mentre i vari Edoardo Rencricca, Sforza, Santolamazza e Ciardi erano tutti indisponibili.

La partita è stata la solita gara equilibrata: come è successo nell’ultimo stage l’Olympic B chiudeva la prima frazione in vantaggio mentre l’Olympic A, quella costruita per essere più simile possibile alla prima squadra, è emersa nella ripresa rimontando e vincendo la partitella.

Indicazioni: l’Olympic A doveva fare la partita ma ha mostrato un gioco piuttosto confuso e un assetto improvvisato per ampi tratti. Alla fine ha vinto meritatamente ed è cresciuta parecchio dimostrando tanta grinta ma non dimentichiamo che nel secondo tempo si è trovata di fronte una formazione B stanca e impossibilitata a fare cambi.

L’Olympic B ha tenuto bene il campo finché energie non sono finite ma si è sentita parecchia la mancanza di un secondo difensore di ruolo da affiancare a Formiconi. I fratelli Petecchia in attacco hanno mostrato buone cose ma la soluzione personale è stata troppo spesso preferita al gioco corale.

L’allenamento è stato comunque proficuo sul profilo atletico e soprattutto nessuno si è fatto male. Ora la finale!

NOTE: spettatori assenti. Olympic A in campo con divise PREMIER 2011, Olympic B in campo con divise FLUO 2006.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6

Buona partita ma sulle conclusioni dalla media distanza può sicuramente lavorare per migliorare i tempi di intervento.

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Ristabilito al 100% dopo l’infortunio. Comanda la difesa egregiamente e quando è in panchina la sua assenza si sente eccome. Realizza una rete.

MONTALDI: 6

Primo tempo molto buono, sulla trequarti scende come un treno e le sue azioni creano sempre situazioni insidiose. Cala nel secondo tempo dove sembra un po’ stanco. Segna una doppietta.

ROMAGNOLI: 6+

Dopo l’esordio di due mesi fa ritorna a giocare e desta sicuramente una migliore impressione della prima volta. Parte piano ma cresce nel secondo tempo quando riesce anche a scender con una certa facilità sulla fascia destra e battere a rete. Doppietta anche per lui. Si candida per un posto nella rosa scavalcando nelle gerarchie Musumeci, di nuovo in rotta con la società.

CASERTA: 6.5

Il protagonista della semifinale con il Guara è in ottima forma e anche in questo allenamento lo dimostra colpendo mortalmente la difesa avversaria ai fianchi. Quattro gol per lui.

FANTINI: 6.5

Si riprende la scena con una prestazione delle sue tutta carattere e grinta. Spesso vittorioso nelle battaglie a centrocampo va anche a segno per quattro volte diventando il protagonista del crescendo che porta la sua squadra alla vittoria.

OLYMPIC B

DEL RE: 6

Prima esperienza nell’Olympic, una squadra che storicamente non ha il problema del portiere. Il giocatore però si presenta bene, commette si qualche errore ma in una serata in cui la squadra non è proprio il massimo della solidità.

FORMICONI: 5.5

Prestazione dalla due facce, buona nella prima mezz’ora mentre nella ripresa ha una parabola discendente come il resto della squadra. Segna un gol.

PERRONE: 5 cap.

Che fatica giocare per un’ora senza cambi, vero capitano? Quest’allenamento per lui è una vera e propria maratona e purtroppo la scarsa lucidità gli impedisce di trovare la posizione con costanza ed efficacia. Segna un gol, sbaglia un rigore ma alla fine è comunque soddisfatto: almeno qualche chilometro l’ha fatto!

PETECCHIA F. : 5.5

Che dire? Le attenuanti ci sono (squadra improvvisata, nessun cambio e tanto altro) ma si doveva comunque provare a sviluppare con maggiore frequenza il gioco corale e limitare le giocate personali che, per carità, non si negano a nessuno nella giusta misura. Doppietta per lui.

PETECCHIA A. : 5.5

Sei gol, tutti straordinari, tutti tiri precisissimi a fil di palo, tutte magie però per Alberto vale lo stesso discorso fatto per il fratello Fabio. Il dribbling non è un delitto ma va sempre limitato. Il colpo non gli manca, forse è più la giocata semplice che vediamo di meno.

Olympic A – Olympic B 9-8

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LUNEDI’ 8 OTTOBRE 2012, ORE 21.40
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #37

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-8 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 5FORMICA, 3 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 3 PETECCHIA F., 2 PETECCHIA A., 2 RENCRICCA E., 1 SFORZA

Meno uno alla semifinale della Challenge Cup, meno uno alla partita più importante di questo inizio di stagione, meno uno alla resa dei conti tra ll’Olympic e questa Challenge Cup di grande livello che finora ha visto l’Olympic farsi grande solo nelle primissime partite e poi dopo la sosta estiva. La Challenge Cup deve vedere l’Olympic protagonista, la squadra ha questo obbligo nei confronti del torneo organizzato dalla nostra società e la partita di domani contro il Guara Team riveste un’importanza fondamentale per molti motivi, non ultimo quello del prestigio rappresentato dalla competizione “di casa” ma, soprattutto, quello di ricominciare a vincere per tornare, passo dopo passo, nel novero dei top team dopo una stagione, quella passata, deludentissima.

Per approcciarsi nel migliore dei modi alla sfida contro il Guara bisognava organizzare un allenamento per tenere la squadra in palla dopo la bella prestazione nel quarto di finale contro il Real Molteni. Inoltre la società ha pensato che il Guara non scendeva in campo con la formazione titolare da ben tre settimane quindi aumentare il minutaggio nelle gambe degli otto gialloblù che domani scenderanno in campo potrebbe essere stata una mossa decisiva.

Perlomeno possiamo dire fin da ora, ancora prima di giocare la semifinale, che l’Olympic ha fatto di tutto per preparare al meglio questo evento. Domani la parola passerà al campo.

Ma passiamo ad analizzare in breve lo stage di ieri. I titolari c’erano quasi tutti, mancava solo l’indisponibile Caserta. Ai sette habitué dell’Olympic si aggiungevano Edoardo Rencricca e Sforza, sempre disponibili a vestire la maglia gialloblù all’occorrenza e tre esordienti, convocati per sopperire alla mancanza di elementi facenti parti della rosa nelle stagioni scorse.

Per questo fine la Challenge è stata un’ottima esperienza infatti la società convocava due giocatori del Real Molteni (i fratelli Alberto e Fabio Petecchia) e uno della New Team (Pierluigi Ciardi).

La partita è stata equilibrata, c’è stata un po’ di paura per un infortunio a Perrone, Alessandro Rencricca è sembrato sulla via del recupero e tutti hanno impressionato positivamente, compresi i nuovi arrivati. Il primo tempo è stato giocato meglio dalla squadra B mentre la ripresa è stata appannaggio della formazione A che nel finale ha strappato la vittoria.

In definitiva è stato uno stage veramente utile, divertente per i giocatori quindi una gran bella serata di calcio in stile gialloblù.

NOTE: serata molto umida, presenza di nebbia. Spettatori, circa 10. Olympic A in campo con divise VENTENNALE 2009, Olympic B in campo con divise GOLD 2009.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6

Partenza contraddistinta da qualche incertezza poi ottima ripresa. Pronto per la semifinale.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Dopo lo scampolo di gara contro il Real Molteni gioca decisamente di più rispetto all’ultima uscita. Sembra ancora contratto ma in miglioramento. Nel finale sigla il gol vittoria per la sua squadra.

MONTALDI: 6.5

Prestazione buona ma qua e la commette qualche errore per scarsa concentrazione e approssimazione. Tripletta per lui.

CIARDI: 6+

Il capitano della New Team entra nel mondo gialloblù come riserva di Rencricca e fa una buona figura. Non è molto veloce ma sa che fare quando ha la palla tra i piedi. Ottimo atteggiamento per essere la prima volta con i nuovi compagni.

FORMICA: 7.5

In stato di grazia: la sua cinquina è il marchio di fuoco con cui imprime il suo nome su questo stage. Bellissimo il primo gol (incrocio dei pali dal limite) e il pallonetto con cui uccella Perrone dalla trequarti della sua metà campo. Il Guara deve temerlo.

FANTINI: 6

Forse il meno in forma della sua squadra e come l’anno scorso in questo periodo sembra voglia smuovere le montagne a spallate. Deve invece avere pazienza perché come al solito la forma migliore arriverà tra qualche settimana.

OLYMPIC B

PERRONE: 5.5 cap.

Paura dopo una parata su Montaldi: si toglie il guanto e il suo dito ha una piega diciamo “cubista”. Poi il problema si risolve ma il capitano gioca con il freno a mano tirato per non rischiare ulteriori complicazioni.

FORMICONI: 6.5

Sempre preciso e attento, come contro il Real arriva a contrastare dei tiri quando sembrano ormai già scoccati.

RENCRICCA E. : 6.5

Finalmente, dopo sette anni rivediamo il giocatore che all’esordio contro la Svezia ci aveva stupito. Gioca in difesa con licenza di avanzare sulla fascia destra e da ottimi segnali in entrambe le fasi: in avanti realizza una doppietta con pregevoli inserimenti e dietro è preciso e puntuale. Per la prima volta si segnala come un giocatore capace di mettere in discussione i titolari e si candida per una convocazione nell’ormai prossimo torneo di Apertura.

PETECCHIA F. : 6.5

Ecco un giocatore che ci ha stupito: dobbiamo ancora inquadrare il tipo di ruolo che può coprire con maggiore successo però il suo dinamismo e la sua duttilità potrebbero decisamente tornare utili all’Olympic. Anche lui entrerebbe in un discorso di allargamento della rosa. Realizza una tripletta con potenti tiri da fuori area.

PETECCHIA A. : 7

Ecco, qui facciamo attenzione perché questo è il tipo di giocatore di cui l’Olympic ha bisogno per incrementare il numero di elementi offensivi capaci di saltare l’uomo. L’Olympic con queste caratteristiche ha solo Caserta e Formica e una sua integrazione nella rosa sarebbe davvero un buon colpo. Realizza una doppietta e delizia il pubblico con le sue giocate creando spesso superiorità numerica sulla fascia sinistra.

SFORZA: 6

Buona prova dell’Airone di Bracciano. Fa salire la squadra, si fa trovare spesso ben smarcato ma spreca troppe occasioni favorevoli davanti a Belli per ottenere un voto maggiore. Segna una sola rete e fa strano visto che di solito è il mattatore di serate come queste.

Olympic A – Olympic B 9-7

MARTEDI’ 28 AGOSTO 2012, ORE 20.30
STADIO MADONNETTA

STAGE INTERNO #36

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-7 (4-2)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 FORMICA, 2 FANTINI, 2 RENCRICCA A., 1 MUSUMECI, AUTORETE PERRONE.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 SFORZA, 2 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.

Dopo 28 giorni di totale astinenza calcistica l’Olympic torna in campo cominciando così la sua diciannovesima stagione ufficiale. Il ricordo della passata stagione è ancora fresco: tantissime le delusioni, scarse e praticamente nulle le soddisfazioni. Nell’ultimo mese senza calcio si è parlato tanto degli intenti degli giocatori e degli obiettivi della squadra per l’annata che va a cominciare e tutti sono stati d’accordo sul fatto che l’Olympic deve rilanciarsi e tornare tra le grandi del calcio a 5 locale.

Non sarà facile perché le avversarie sono cresciute, il calcetto stesso è cresciuto ma i gialloblù l’anno scorso hanno alzato la loro asticella, il loro indice di difficoltà, fallendo e subendo tante sconfitte durante i tornei alla Longarina, a Spinaceto e a Parco dei Medici.

Però questo bagaglio di esperienza dovrà tornare utile in questa stagione ma come prima cosa l’Olympic deve riprendere l’abitudine a fare risultati, a vincere, ad alzare coppe. La nostra mentalità vincente è diventata da squadretta provinciale in questo ultimo anno. Lo sforza più difficile non sarà tornare grandi ma tornare a essere grandi di testa.

La stagione 2012/2013 è cominciata, dicevamo, ieri sera con un classico stage a ranghi misti anche se in effetti il team manager Perrone ha voluto che si affrontassero una squadra di titolari con qualche outsider e una squadra di seconde linee un po’ rafforzata per far si che l’Olympic arrivasse più pronta possibile all’imminente primo impegno ufficiale di Challenge Cup contro la New Team.

Il primo tempo è stato chiaramente più bello e indicativo della ripresa perché le energie erano maggiori e le scorie estive ancora non producevano i loro effetti negativi sulle gambe imballate dei giocatori. L’Olympic B si portava al doppio vantaggio grazie alla partenza fulminante di Caserta ma dall’altra parte brillava la stella di Formica che permetteva ai suoi di pareggiare e poi di costruire le basi per il sorpasso.

Il secondo tempo è stato un puro allenamento fisico e atletico perché le forze e il fiato sono calate bruscamente e le formazioni si sono irrimediabilmente allungate.

L’Olympic B pativa la mancanza di costruttori di gioco mentre la formazione A sfruttava proprio la situazione opposta: solo nel finale le riserve hanno impensierito i titolari con un bel tentativo di rimonta terminato e fallito a due gol dal pareggio.

Possiamo quindi concludere dicendo che è stato un buon test per cominciare la stagione ma ne seguiranno altri che intervalleranno le partite di Challenge Cup. Di buono abbiamo notato che i titolari hanno dimostrato un ottimo piglio e si vedeva chiaramente che avevano voglia di far dimenticare in fretta le brutture della stagione scorsa.

Note: serata molto calda e umida. Olympic A in campo con le divise CHAMPIONS 2008, Olympic B con le GOLD 2009. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6

Sorpreso dalla sfolgorante doppietta iniziale di Caserta poi prende le misure e compie interventi importanti qua e la durante il match.

RENCRICCA A. : 6.5 Cap.

Gioca con la testa, concentrato, si vede che ha voglia e conduce i suoi alla vittoria gestendo palla nel finale in cui la sua squadra cala. Realizza una doppietta.

MUSUMECI: 6

Ottimo rientro in squadra: questa potrebbe essere la sua stagione. Intanto parte come prima alternativa a Rencricca e Formiconi scavalcando uno spento Santolamazza. Un gol per lui.

RENCRICCA E. : 6+

Un altro rientro: dopo alcune sfortunate prestazioni negative torna a vestire la maglia gialloblù proponendosi per la stagione appena iniziata. Non costruisce molto ma dimostra una grande voglia e lo si vede nella caparbietà con cui gioca e cerca il gol. Non segna ma rifinisce ottimamente per il cugino Alessandro.

FORMICA: 6.5

Riprende da dove aveva iniziato finito ovvero dando svariate boccate di ossigeno al fronte offensivo della sua squadra e fornendo tante soluzioni al playmaker di turno. Fredda Perrone per tre volte con furbizia e abilità.

FANTINI: 6

Parte piano come sempre in questo periodo. Nonostante ciò segna una doppietta a cui aggiunge il bel tiro che provoca l’autogol di Perrone (carambola traversa/nuca del portiere).

OLYMPIC B

PERRONE: 6 Cap.
Buona la forma del capitano e lo si vede quando vola all’indietro per deviare un tentativo di autogol di Romagnoli. Secondo tempo da libero con risultati discreti.

FORMICONI: 5.5
In difficoltà quando marca da vicino Formica. Per il resto si sobbarca praticamente per tutta la partita il doppio lavoro di playmaker e difensore.

ROMAGNOLI: 5+
Prima esperienza in gialloblù per questo trentanovenne navigato difensore. Non convince ma è difficile giocare in difesa quando non hai assimilato i meccanismi dei compagni. Realizza un gol d’opportunismo.

SANTOLAMAZZA: 5
Confuso e disordinato, non combina nulla e si mangia almeno tre gol per scarsa convinzione.

CASERTA: 6
Schierato nella formazione B per affrontare la valida coppia Rencricca/Musumeci, parte a tremila seminando il panico e realizzando una doppietta d’autore (il primo è un tiro al volo di rara bellezza) poi praticamente non esce mai e perde lucidità e efficacia però è il Mimmo che vogliamo vedere giovedì, è il Mimmo che vogliamo vedere in coppia con Formica o Fantini, è il Mimmo che può fare vincere qualcosa all’Olympic.

SFORZA: 5
Segna quattro gol ma tutti nel finale al termine di una prestazione poco convincente in cui non riesce ad ergersi omeo unto di riferimento dell’attacco della sua squadra. Gli va comunque dato atto che nel finale fa credere ai suoi alla possibilità del pareggio.

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Olympic A – Olympic B 10-14

GIOVEDI’ 5 APRILE 2012, ORE 21.15
STADIO MADONNETTA
STAGE INTERNO #32

OLYMPIC A – OLYMPIC B 10-14 (4-4)
6 MONTALDI, 2 GIGLIO, 2 RENCRICCA A. (OLY A)
6 SFORZA, 5 FORMICA, 2 TAGLIAFERRI F., 1 FORMICONI (OLY B)

Il primo stage interno del 2012 (il numero 32 della storia dell’Olympic) doveva essere l’occasione per rivedere in campo l’Olympic dopo l’eliminazione bruciante nei Play Out e per vedere se, ai margini della squadra ci fosse qualche giocatore che potesse, nel finale di stagione dare quella brillantezza che è mancata ai gialloblù negli ultimi tempi.
La società aveva anche convocato quattro giocatori del Miami City per riempire i buchi lasciati dalle tante assenze e soprattutto per due di questi elementi i dirigenti gialloblù avevano deciso di puntare gli occhi per capire se potessero essere loro gli uomini nuovi di una squadra che ha bisogno di una scossa.
Purtroppo alla fine molti esperimenti paventati alla vigilia sono saltati perché il Miami City ha dovuto fare i conti con l’improvvisa programmazione di una gara ufficiale con la conseguente impossibilità di rispondere alla convocazione dell’Olympic. Nella giornata di ieri quindi la nostra macchina organizzativa ha dovuto colmare queste ulteriori assenze chiamando giocatori un po’ a caso con il risultato che l’allenamento è stato comunque utile ma alla fine gli spunti interessanti si sono praticamente dimezzati.
L’Olympic B ha vinto la sgambata grazie ad una maggiore voglia di giocare e di vincere mentre l’Olympic A, che dopo essere andato sotto di due reti nel primo tempo aveva pareggiato prima dell’intervallo, nella ripresa si è praticamente fermata e ha perso per la minore voglia di interpretare la gara nel modo giusto. In articolare l’Olympic A è sembrata decisamente disorganizzata nonostante la maggiore caratura individuale e l’attacco dell’Olympic B ha potuto imperversare nei larghi spazi lasciati liberi dai neri e segnare caterve di gol nonostante il solito, ottimo, Belli.
Nella lista dei “bravi” della serata ascriviamo quindi i due portieri Belli e Perrone, Formiconi, il volenteroso Giglio (discreta la sua prova considerando che non è un vero e proprio giocatore di calcio che gioca continuità) e l’attacco dei bianchi formato dal trio Sforza, Formica, Tagliaferri.
Tutto lascia pensare che qualcuno di loro possa essere protagonista nella doppia semifinale di Challenge Cup contro il Miami City.

NOTE
Serata primaverile
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in campo con divise BLACK 2006, Olympic B in campo con divise GOLD 2009

PAGELLE OLYMPIC A

12. BELLI: 6
Fa bella figura e il merito, o il demerito, è dei suoi compagni che permettono agli avversari di sollecitarlo (sarebbe meglio dire bombardarlo) per tutta la partita. Pronto per la doppia pratica Miami City.

4. RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Gioca al piccolo trotto ma almeno tiene lo stesso ritmo per tutta la partita senza cali. Segna una doppietta.

5. MONTALDI: 6
Realizza sei gol e in attacco sembra inarrestabile ma in difesa è vittima di grosse distrazioni.

6. CAREDDU: 5
Convocato all’ultimo momento risponde presente destando la soddisfazione della dirigenza. Poi in campo soffre molto ma non si arrende fino al triplice fischio.

10. SANTORO G.: 5.5
Direttamente dal Moviola un altro giocatore convocato last minute. Duttile e con i piedi buoni ma non trova le buone giocate con cui di solito delizia i tifosi viola. Curiosità: è il secondo Santoro nella storia dell’Olympic dopo il Christian che fu protagonista nell’estate 1999 nel Torneo Alex Sport.

6. GIGLIO: 6
Non è un giocatore nel senso che non si allena e non gioca a pallone praticamente mai quindi merita la nostra stima per l’impegno e soprattutto per i discreti risultati ottenuti sul campo. Ispirato negli ultimi quindi metri, realizza una doppietta.

PAGELLE OLYMPIC B

1. PERRONE: 6.5 cap.
Gattone in crescita sembra voler annunciare che primavera e estate saranno le sue stagioni.

8. FORMICONI: 6.5
Roccioso anche a questi ritmi e segna una rete.

21. SFORZA: 7
Di sua spontanea volontà si posizione a fianco di Formiconi nell’inedito (o quasi) ruolo di difensore. Con grinta e senza fronzoli ferma innumerevoli volte i suoi diretti avversari e trova il tempo per realizzare la bellezza di sei gol.

19. TAGLIAFERRI F. : 7
Probabilmente il migliore degli undici uomini scesi in campo. La sua arma in più è la forma atletica che gli permette di creare spesso superiorità numerica. Bellissimo il primo dei suoi due gol: supera nettamente e leggiadramente Rencricca e batte Belli con un destro a giro che il portiere non può nemmeno sognarsi di prendere.

10. FORMICA: 7
La sua stagione potrebbe cominciare qui perché da ieri la società può schierarlo in qualsiasi competizione. Sembra ispirato, voglioso, segna cinque gol e se guadagna minuti per il su fisico appesantito può candidarsi ad essere il mister X che l’Olympic sta cercando.

Olympic A – Olympic B 11-6


LUNEDI’ 22 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO #31
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
11-6 (5-2)

MARCATORI OLYMPIC A
4 SFORZA
3 TARALLO
2 FANTINI
2 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI OLYMPIC B
1 BISOGNO
1 ROSSI D.
1 SACCHI
1 TANI
AUTOGOL FORMICONI
AUTOGOL TARALLO

Quest’anno la società ha deciso di cominciare la preparazione estiva in modo morbido organizzando delle partitelle in famiglia per testare le condizioni dei giocatori gialloblù e così, come era successo sei giorni fa, anche il secondo appuntamento della stagione 2011/12 dell’Olympic è uno stage interno e non una gara ufficiale.
Diversamente dallo stage della settimana scorsa questa volta la partita non è stata equilibrata infatti l’Olympic A capitanata da Perrone ha vinto con largo scarto battendo un’Olympic B troppo poco attenta in difesa. E’ stato però molto incoraggiante assistere ai primi quindici minuti dell’allenamento in cui la squadra in maglia bianca ha provato a giocare con tocchi di prima e si è visto uno spettacolo davvero apprezzabile soprattutto grazie al trio Bisogno Tani Sorci.
Purtroppo alla lunga è mancata la forma fisica e la concentrazione per attuare questo gioco così dispendioso a livello fisico e mentale e così l’Olympic A, fisicamente e atleticamente più avanti nella preparazione, ha avuto la meglio chiudendo la prima frazione sul 5 a 2.
Nella ripresa gli schemi sono saltati in entrambe le formazioni e nonostante la squadra B meritasse in effetti qualche gol in più dobbiamo dire che la differenza tra le due squadre è stata abbastanza evidente soprattutto per ciò che riguarda l’applicazione nell’assetto difensivo.
Si attendevano delle risposte da molti giocatori sia nell’ottica a lungo termine (la stagione sarà lunga e serviranno molte forze ed energie) sia a medio breve termine per ciò che riguarda la Supercoppa.
La situazione è ancora interlocutoria e onestamente è ancora molto presto per dare giudizi.
La settimana prossima vedrà l’Olympic esordire in ambito ufficiale con un’amichevole di livello e allora potremmo avere qualche indicazione in più.

NOTE
Serata molto umida
Spettatori circa 7
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in maglia CHAMPIONS 2008. Olympic B in maglia GOLD 2009

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 7.5 cap.
Ottimo inizio di stagione. Nel secondo tempo erige un muro che difende a colpi di uscite a valanga in cui raramente sbaglia i tempi di esecuzione.

FORMICONI: 6+
Il vero Formiconi non si può né vedere né giudicare in partite come questa. Alla prima uscita ufficiale avremo un’indicazione di massima sulla sua condizione.

FANTINI: 6.5
E’ il punto di riferimento della squadra in avanti e non disdegna affatto di portare acqua al mulino dando una mano nelle retrovie. Segna una doppietta e sembra già indispensabile come nella stagione scorsa.

TARALLO: 7
Con questi ritmi blandi è un giocatore inarrestabile perché può permettersi di giocare da fermo e mostrare al mondo la sua classe. Peccato che ci siano solo sette spettatori e che sia un allenamento quasi a porte chiuse. Realizza una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 6.5
Esordio stagionale per Fabio che si è presentato in forma smagliante e con almeno dieci chili di meno. Segna una doppietta e fa qualcosa di interessante stuzzicando lo staff tecnico gialloblù.

SFORZA: 6+
Divide la critica da anni tra chi lo manderebbe in esilio sull’isola di Montecristo per i gol sbagliati e chi lo farebbe santo per quelli realizzati. Stavolta ne segna quattro dopo una prima frazione con tanti errori e nel finale riceve una proposta di ingaggio dal Moviola. Che deciderà? E la società cosa farà?

OLYMPIC B

BELLI: 7
Altra buonissima prestazione dopo quella della settimana scorsa. Deve però migliorare nella presa perché in gare ufficiali, e per lui quest’anno ci saranno occasioni per scendere in campo anche in quelle, troppe parate in due tempi potrebbero essere letali.

SACCHI: 6
Rientro dopo un anno di stop per vari infortuni e motivi familiari. Sarà la stagione del suo rilancio? Per ora offre una prestazione in avvio buona e in calo nella ripresa ma è più che giustificabile. Segna un gol.

TANI: 5.5
Parte benissimo diventando uno dei migliori interpreti del gioco corale tutto di prima dell’Olympic B poi si perde e cade nei suoi soliti errori di eccessivo possesso palla. Anche per lui un gol all’attivo.

BISOGNO: 6
Anche per lui una buonissima partenza poi nel secondo tempo predica nel deserto. Batte Perrone una volta e provoca l’autogol di Formiconi dimostrando grande temperamento.

SORCI: 5.5
Prestazione scialba per Dario che la settimana scorsa era sembrato tra i più in forma. Non trova mai l’acuto e finisce addirittura in calando.

ROSSI D. : 5.5
Prova a creare fastidi alla squadra blu agendo da punta esterna sulla fascia destra ma spreca molte occasioni favorevoli per precipitazione o goffaggine. Segna un goal con un bel tiro a girare di giustezza.

Olympic A – Olympic B 7-7


MERCOLEDI’ 17 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A VS. OLYMPIC B
7-7 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC A
3 TARALLO
2 PACIFICI D.
1 FANTINI
1 AUTOGOL BISOGNO

MARCATORI OLYMPIC B
4 CASERTA
2 SORCI
1 BISOGNO
Dopo tre settimane abbondanti di vacanza l’Olympic torna in campo per il primo impegno della stagione 2011/2012 e per la prima volta in ventidue anni di storia non lo fa in un’amichevole ufficiale ma in uno stage con partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B.
La finale di Europa League persa ai rigori contro gli Auoricambi Bernocchi è ormai solo un ricordo sbiadito h non fa più male quindi la serata di ieri è stata davvero piacevole perché la squadra si è ritrovata, i giocatori si sono riabbracciati e si è ricominciato nel migliore dei modi, divertendosi ma anche con grande serietà e con la consapevolezza che in questa stagione le partite serie cominceranno un po’ prima, vero settembre, quando i gialloblù parteciperanno alla Supercoppa in quanto vincitori dell’Europa League Apertura.
All’appuntamento di ieri mancavano Rencricca, Fabio Tagliaferri, Santolamazza e Sacchi, tutti giocatori che in questa stagione verranno chiamati a dare il oro contributo che la società stima. Nonostante queste assenze però entrambe le formazioni erano composte da elementi della rosa di prima squadra e, a parte Tarallo che ricomincerà la stagione con la Svezia, tutti hanno giocato per dimostrare di meritare chance durane i prossimi dieci mesi.
Nel primo tempo la gara d’allenamento è stata anche gradevole dal punto di vista tattico perché le due formazioni erano fresche e i primi trentacinque minuti di gioco si sono chiusi con il vantaggio dell’Olympic B che poteva vantare un attacco spumeggiante composto da Sorci, Bisogno e Caserta.
Poi, nella ripresa, le squadre si sono allungate per la stanchezza e il caldo e ne ha giovato lo spettacolo con il pubblico che si è divertito racchio ad osservare i ripetuti cambiamenti di fronte e le tante occasioni da gol. In questa seconda frazione l’Olympic A ha pareggiato e guadagnato due reti di vantaggio sugli avversari grazie al genio di Tarallo ma proprio nel finale Caserta e Bisogno hanno pareggiato i conti.
Per mero divertimento si è andato ai calci di rigore durante i quali Perrone ipnotizzava proprio i due marcatori finali della sfida regalando la piccola soddisfazione della vittoria all’Olympic A.
Il prossimo appuntamento dovrebbe essere un amichevole ufficiale che possa permettere alla squadra di affrontar un avversario con maggiore tensione. Dovrebbe trattarsi del Moviola ma la cosa è ancora in via di organizzazione.

NOTE
CLIMA serata afosa e umida
SPETTATORI circa 10
FORMULA due tempi di 35 minuti
MAGLIE Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 6.5 cap.
Le vacanze non sembrano aver interrotto il momento di forma molto buono che stava attraversando nel finale della stagione scorsa. Infallibile nelle uscite basse, regala emozioni sui tiri di Caserta e nelle incursioni di Bisogno.

FORMICONI: 6.5
Gioca a ritmo ridotto solo ma si vede che lo fa solo per via del clima dell’incontro. Per lui si profila un’altra grande stagione.

PACIFICI D. : 6
Nell’inconsueto ruolo di centrocampista non esalta affatto lui che nelle vesti di portiere è stato ben più decisivo tre stagioni fa. Ha comunque il piede caldo e realizza una doppietta.

FANTINI: 6
Prestazione senza infamia né lode per la Scarpa d’Oro 2011. Ha tante occasioni ma segna solo una rete. Di buono c’è che in difesa da i di una mano.

TARALLO: 7
Il solito Taralo, ieri forse ancora più brillante visto che in tribuna c’era la sua intera famiglia a tifare per lui. Taglia, cuce, inventa, suggerisce e realizza una tripletta. Almeno inizialmente però non farà parte della rosa gialloblù.

SFORZA: 5.5
Strano ma vero! L’Airone ha fallito quello che normalmente è uno dei suoi cavalli di battaglia ovvero segnar caterve di gol negli stage e nelle amichevoli. Lì davanti ha almeno una decina di palle gol e ne sbaglia veramente di clamorose. Forse quest’anno farà meglio nelle gare che contano?

OLYMPIC B

BELLI: 6.5
Un Belli pienamente recuperato è la migliore sorpresa della serata e un elemento davvero incoraggiante non solo per la sua stagione ma anche per l’Olympic che finalmente ha trovato un altro portiere affidabile per le tante competizioni che dovrà affrontare. Benissimo nelle uscite basse compie diversi interventi difficili. Ottimo anche il suo apporto morale visto che sprona, dirige e incita i compagni per tutta la durata dell’allenamento.

MUSUMECI: s.v.
Peccato! Doveva essere la sua serata, quella in cui doveva confrontarsi con Sacchi per far capire alla società che si poteva puntare su di lui. E la fortuna sembrava volerlo aiutare visto che Sacchi aveva dato forfait. Invece anche Andrea è costretto a lasciare il campo per un infortunio dopo pochi minuti. Ha il tempo di impegnare Perrone con un tiro ben costruito.

TANI: 6
Una volta uscito Musumeci è Tani che tiene l’Olympic B unita e ben messa in campo dirigendola con maestria dal vertice basso del rombo con cui è disposta la squadra. Va però meno bene in fase propositiva visto che visto che il suo gioco fatto prevalentemente di azioni e soluzioni personali finisce per penalizzare i compagni.

SORCI: 6.5
Buona prestazione in cui si sistema sulla fascia destra rivalendosi spesso devastante. Segna una doppietta e si candida prepotentemente per una convocazione in Supercoppa.

BISOGNO: 6.5 cap.
La fascia di capitano gli giova tantissimo perché ad una buona prestazione aggiunge un carisma e una leadership che raramente gli vediamo esprimere. Segna il gol del definitivo pareggio ma solo di fronte a Perrone perde troppe volte il confronto con il capitano avversario.

CASERTA: 7
Il piede caldo e la voglia di fare gol è rimasta quella della scorsa stagione. Non lasciategli il sinistro libero o troppo spazio perché lui nove volte su dieci farà gol. Adesso partirà per le vacanze ma i quattro gol segnati ieri ci fanno sperare si vederlo tornare più in forma e ancora più letale di adesso.

17-08-11//Formazioni ufficiali

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera, con calcio d’inizio alle ore 21 presso il Centro Babel, si giocherà la partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B. La partita aprirà la stagione 2011/2012.
Ecco le formazioni ufficiali

OLYMPIC A (maglia blu):
1.PERRONE Fabrizio
8.FORMICONI Fabrizio
16.PACIFICI Damiano
10.TARALLO Filiberto
7.FANTINI Andrea
19.SFORZA Francesco

OLYMPIC B (maglia bianca)
1.BELLI Emiliano
6.MUSUMECI Andrea
13.SORCI Dario
7.BISOGNO Gianluca
11.TANI Francesco
19.CASERTA Domenico

Per oggi è tutto, buona partita e buon divertimento!