Domani sera l’Olympic tornerà in campo per la seconda gara della stagione 2021/2022. Inizialmente era previsto una partitella in famiglia ma alla fine, molto probabilmente, scenderà in campo la prima squadra gialloblù contro una formazione denominata Squadra Mista Eschilo2.
Gli ultimi convocati per l’Olympic sono Fabrizio Formiconi e Cristian Marino con il primo che tornerà in campo in gare ufficiali dopo quasi due anni e mezzo e il secondo che farà registrare la sua seconda presenza stagionale consecutiva prima di tornare alla sua squadra, presumibilmente quella guidata da Alex Ruggeri e che fino a due mesi fa si chiamava Olympic e ora chissà.
L’Olympic quindi schiererà Belli, Formiconi (dovrebbe giocare solo il secondo tempo), Baldi, Marino, Romagnoli, Perrone e Fabio Tagliaferri. La squadra Mista invece sarà formata da Triggiani, Santoro, Tarallo, Rossi, Capoccitti e Gianluca Atzeni.
La partita si giocherà presso l’Eschilo2 con calcio d’inizio alle 21.
Ricordiamo che domani mattina pubblicheremo le formazioni ufficiali, mercoledì il commento e le pagelle dell’incontro mentre giovedì mattina renderemo noto il podio dei migliori tre giocatori di agosto in base ai voti degli stessi giocatori dopo le due partite giocate in questo mese.
Dopo 196 giorni l’Olympic è tornata in campo. Indescrivibile la gioia di chi ieri al circolo Garbaglia (prima volta per la nostra squadra sul campo di Fiumicino) per giocare la prima partita dopo più di sei mesi. All’inizio ogni movimento era misurato, vuoi per le mascherine, vuoi per l’impossibilità di abbracciarsi, vuoi perché, soprattutto, questo maledetto virus ci ha inculcato un modo di vivere e di pensare che non ci appartiene fatto di diffidenza, di mille precauzioni e di distanza. Ma alla fine il calcio ha vinto, la vita ha vinto: c’è chi è arrivato al campo un’ora prima del fischio d’inizio per riprendere subito confidenza con la palla, chi ha portato tifosi per riscaldare la serata e poi c’è stata la partita in cui siamo tornati a giocare, con buona pace dell’imperante padel, a giocare al gioco più bello del mondo.
L’Olympic non poteva schierare la squadra titolare che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni perchè durante l’ultimo lockdown molti hanno cambiato o trovato un lavoro che gli impegna fino a tardi ma i cinque scesi in campo hanno comunque fatto una gran bella figura. I gialloblù schieravano Perrone in porta, Marino, Ciardi e Baldi in difesa con Trabucco terminale offensivo.
Dopo più di sei mesi e senza abitudine a giocare insieme, questo quintetto ha offerto una prestazione degna di nota con moltissimi scambi di prima, azioni costruite e gol di pregevole fattura. Anche la tenuta atletica è stata discreta, gli avversari hanno fatto la loro e ne è uscita una partita divertente in cui l’Olympic ha vinto per 8 a 7.
Alle 21 e 30 in punto la gara è finita, c’era la necessità di tornare a casa prima del coprifuoco ma è stata una serata che ricorderemo per molto. Ora l’Olympic dovrebbe giocare un’altra amichevole e poi si tufferà nella Summer Cup.
PAGELLE OLYMPIC
PERRONE: 6.5 capitano
Torna a vestire la fascia di capitano dell’Olympic dopo un anno e mezzo e lo fa in una serata che a, modo suo, rimarrà negli annali. Molto contratto, come potrebbe essere altrimenti, ma alla fine compie molti interventi rischiando, parole di Ciardi, di diventare donna in un paio di circostanze.
MARINO: 7
A ottobre, quando c’era stato lo stop agli sport di squadra, era tra i migliori e dopo più di sei mesi per lui non sembra passato nemmeno un secondo. E’ il regista della squadra, il leader ma anche il cannoniere. Impressionante il suo quarto gol, prende la mira da fuori area e gela Triggiani con un missile sotto l’incrocio.
BALDI: 6.5
Lui stesso pensava di avere un’autonomia al massimo di cinque minuti invece stupisce se stesso e gli altri con una prova farcita di continuità di rendimento tecnico e atletico. Per lui terza presenza stagionale e primo gol.
CIARDI: 6.5
Era assente dalla prima squadra da due anni e mezzo (in questo periodo aveva comunque giocato negli allenamenti) e torna con una prova in cui mostra una tecnica davvero buona e superiore a quella che gli riconoscevamo. Veloce di corsa e di pensiero, anche per lui un gol.
TRABUCCO: 6.5
Quanto ci piace questo bomber che sembra una punta centrale invece svaria anche sulla fascia sinistra e aiuta in difesa. Per lui una tripletta.
PAGELLE SQUADRA MISTA
TRIGGIANI: 6
Ogni volta che entra nel mondo Olympic lo fa in punta di piedi e ne esce tra gli applausi. Buone parate, in questo scorcio di stagione potrebbe essere considerato in lizza per la maglia di secondo portiere gialloblù.
ATZENI G. : 6+
Tra i più contenti di tornare a giocare. Tesse le fila del gioco dei bianchi e realizza una doppietta.
MANONI: 6
Il carro armato della squadra bianca si trasforma spesso anche in regista ma arrivato al limite dell’area non riesce mai a inquadrare la porta.
PAOLESSI: 5.5
Parte bene ma finisce subito la benzina, comprensibile. Un gol per lui.
STANI: 6-
Potrebbe spaccare il mondo ma deve trovare la sua dimensione nel calcio a cinque provenendo dal calcio a undici. Realizza quattro gol.
Era il 12 ottobre del 2020, 186 giorni fa, quando l’Olympic scese in campo l’ultima volta prima dell’inizio della seconda ondata del coronavirus a cui poi si agganciò anche la terza.
Oggi l’Italia comincia a riaprire i ristoranti, le spiagge, i teatri e anche i campi di calcetto. Mario Draghi l’ha chiamato “rischio calcolato” perché la campagna vaccinale sta prendendo una buona piega e il clima calco dovrebbe aiutare la decrescita dei contagi ma sarà importante, lo sottolineiamo sempre, osservare i giusti comportamenti basilari: tenere sempre la mascherina, rispettare i divieti dettati dai decreti, eccetera eccetera. La luce alla fine del tunnel si vede, facciamo in modo che questa non si allontani.
Siamo emozionati, inutile negarlo. Il calcio è la nostra passione e se è chiaro che ci sono mille e più cose importanti è pur vero che senza passioni non si può vivere e questo virus, oltre ad un enorme prezzo in termini di vite, ci ha strappato anche la libertà, i rapporti e le serenità che traevamo da molte di queste passioni.
Ci siamo stufati di parlare di calcio virtuale e non sembra vero di poter parlare di calcio autentico. Organizzare questa partita non è stato facile ma al momento abbiamo dieci giocatori per disputare questo incontro che avrà inizio alle 20 e 30 presso il circolo Garbaglia di Fiumicino.
L’Olympic schiererà questi cinque giocatori:
PERRONE Fabrizio
10. BALDI Davide
19. CIARDI Pierluigi
8. MARINO Cristian
9. TRABUCCO Alberto
La squadra Mista avrà invece questo schieramento:
TRIGGIANI Gregorio
6. MANONI Roberto
18. TIMOSCHENKO Stanislav
8. PAOLESSI Giorgio
10. ATZENI Gianluca
Domani pubblicheremo le prime pagelle dopo sei mesi con tante foto.
L’Olympic comincia con il piede giusto la stagione 2020/2021, la numero ventisette della sua storia leggendaria. Inizialmente la partita di ieri avrebbe dovuto essere una sgambata in famiglia ma poi, avendo verificato che erano stati convocati molti elementi esterni alla rosa gialloblù, la società ha pensato bene di creare una squadra con tutti questi giocatori dando vita ad un bel test per la nostra squadra.
In campo si è visto un classico calcio d’agosto: l’Olympic lamentava parecchie assenze e ha schierato parecchi parecchi prospetti interessanti per la stagione appena cominciata. Il ritmo di gioco è stato molto alto ma c’erano anche pause e momenti in cui si rallentava parecchio e si sbagliava molto. Tutto nella norma comunque, queste partite servono per l’appunto ad allenare il fisico e la testa alle gare che verranno ed è più che giusto che in questo periodo ci sia spensieratezza e gestione delle forze.
Per la cronaca, l’Olympic ha vinto abbastanza in scioltezza lamentando un piccolo calo solo alla fine del primo tempo. Tra i singoli si sono messi particolarmente in luce Ruggeri, Baldi e Perrone mentre nella formazione avversaria Triggiani e Trabucco (entrambi dovrebbero rientrare nella rosa gialloblù) hanno fatto una buona figura.
La prossima uscita della squadra dovrebbe essere tra un paio di settimane.
PAGELLE
PERRONE: 6.5
Nella ripresa si riposa ma nel primo tempo fa tantissime parate e sembra che per lui la stagione precedente non sia mai finita. LE perle della sua serata sono state l’aver riempito i moduli Covid-19 di tutta la squadra in meno di cinque minuti e un intervento sulla linea di porta che gli fa guadagnare gli applausi di tutti i giocatori in campo.
TRIGGIANI: 6
Dopo aver offerto una prova discreta nella squadra avversaria si scambia casacca con Perrone e conclude la serata con la maglia dell’Olympic. La sue doti sono la dedizione, la disponibilità e lo stile. In questo momento storico particolare può ambire al suolo di secondo portiere dell’Olympic.
BALDI: 6.5
Davide mancava da undici mesi ma è sempre rimasto nel giro delle convocazioni gialloblu. La sua forma atletica dopo tutta questa inattività non poteva essere ottimale eppure ieri ha saputo gestire le sue energie sfoderando una prestazione buonissima in cui ha saputo anticipare gli attaccanti avversari in decine di occasioni. Nella ripresa sfiora un euro gol con un pallonetto che si stampa sulla traversa. Peccato, avrebbe meritato il gol.
OLIVIERI: 6+
Anche per lui la stagione precedente non sembra essersi mai conclusa. Con Baldi che lo copre alle spalle può permettersi di avanzare il raggio d’azione e realizza una tripletta con tocchi di classe degni del miglior Ozil e i compagni lo festeggiano proprio chiamandolo come il fantasista tedesco.
TROILI: 6+
Questo difensore lungagnone aveva esordito in un allenamento di ben cinque anni fa e dopo un lustro riesce finalmente ad esordire in prima squadra. Un pochino disordinato ma davvero molto efficace grazie al suo fisico imponente ma non pesante. Realizza anche lui una tripletta.
RUGGERI: 6.5 capitano
La sua seconda stagione da capitano e manager della squadra cominciano alla grande. La forma fisica e atletica è smagliante e può permettersi di giocare a tutto campo. E’ così veloce e in forma che spesso anticipa gli avversari in difesa e poi corre impostando e concludendo l’azione. Segna una tripletta ma ciò che è più inquietante è che se continua così un giorno incontrerà se stesso a centrocampo che torna dall’azione precedente.
FERRI: 6
Il bomber aveva già ben impressionato nelle’state 2019 ma poi aveva lasciato la squadra a causa di impegni in serie semi professionistiche. Non sappiamo se anche in questa stagione sarà così ma intanto si ripresenta con un un gol e molti assist per i compagni.
Non comincia bene la corsa verso l’Europa League perché se è vero che quella di ieri era solo un’amichevole di preparazione è altrettanto vero che era stata presentata come un importante test per riprendere morale e ritrovare quello spirito di gruppo perso dopo la finale di Winter Cup.
L’Olympic, nella prima partita ufficiale giocata all’Honey Sport City, affrontava la Squadra Mista, formazione creata dalla stessa società gialloblù per disporre di un utile sparring partner. Negli anni passati questo genere di squadre avevano spesso fatto fare figuracce all’Olympic e anche stavolta è andata più o meno così.
Pur senza Rencricca, Tani e Ciuffa l’Olympic giocava un primo tempo discreto il cui punteggio sarebbe potuto essere molto più soddisfacente per l’Olympic se i nostri tre attaccanti non avessero fatto scorpacciate di gol mangiati di fronte a Caprioli. Ci si consolava con la buona prova di Olivieri, al rientro in squadra dopo tre anni e mezzo e apparso molto a suo agio nel ruolo di centrale della difesa gialloblù.
Le cose brutte si vedevano nella ripresa in cui il caldo e la stanchezza attanagliavano i giocatori dell’Oympic. Per carità, è vero che all’Honey si sfioravano i trenta gradi con il 95% di umidità però è impensabile che questi fattori inficino così tanto sui nostri giocatori che hanno cominciato a commettere errori tecnici e, cosa ancor più grave, a dimostrare poco carattere nei contrasti e nelle azioni d’attacco dei gialli avversari. A ogni errore poi saliva il livello di nervosismo di una squadra che da fuori deve apparire come un calderone esplosivo di chili piccante.
Una situazione del genere la sta attraversando il Mo’viola che ieri non si è presentata al torneo perché due dei loro giocatori più rappresentativi hanno preferito venire a giocare un’amichevole con l’Olympic. Vogliamo finire così? Vogliamo rendere ogni partita un atto dovuto, una serata da evitare come la peste? Oppure si può tornare a giocare, a pensare ad aiutare il compagno, a tapparsi la bocca e pensare a giocare cercando di uscire da una situazione tecnica da brividi?
Con queste premeste l’Europa League è lontana anni luce.
PAGELLE
PERRONE: 6+ capitano
Non vestiva la maglia gialloblù dal 22 maggio poi il matrimonio e le Seychelles, con un orecchio rivolto alle disavventure della sua squadra. Ieri per lui è stato un buon rientro, un unico errore con un’uscita degna del peggior Zenga a Italia ’90 ma per il resto è stato decisivo per la vittoria. Grande parata su Santoro nel secondo tempo.
OLIVIERI: 6.5
Era il 15 gennaio 2014 quando questo ragazzotto esordì nell’Olympic in una partita che rimase l’unica della sua carriera gialloblù. Tre anni e mezzo dopo lo ritroviamo cresciuto, preciso e attento e molto bravo negli anticipi e nello smistare i palloni verso il centrocampo. Ci ha fatto un’ottima impressione e potrebbe essere considerato per un futuro impiego in gare ufficiali. Segna anche un gol.
BISOGNO: 5.5
Tre quarti di partita giocati con un discreto piglio e una decisione negli interventi che spesso è stata fondamentale per sbrogliare situazioni che potevano diventare scabrose. Il suo migliore momento a inizio ripresa quando segna una doppietta e fai bei movimenti arrivando anche a sfornare qualche bell’assist. Nell’ultimo quarto di gara poi è arrivato l’inaspettato blackout dovuto alla stanchezza e con esso errori gravi che hanno portato la squadra Honey vicina al pareggio.
FORMICA: 5.5
Discorso delicato quello riguardante il numero 10 dell’Infernetto: per l’Olympic è indispensabile ma la condizione atletica in questo momento è deficitaria. A parte questo fattore, che lui spesso fa scomparire grazie alla sua classe, c’è il suo nervosismo che spesso diventa un harakiri per la squadra, una tensione che lui genera per dare una scossa alla squadra ma che finisce per avvelenare l’aria già satura di questo periodo. Il nostro giocatore più forte in questo deve cambiare qualcosa. Tripletta per lui tra cui un gol di tacco da far svenire Ibrahimovic e Ozil dalla scena.
RUGGERI: 6.5
Voto meritati nella ripresa dopo un primo tempo dove si mangia qualcosa come dieci gol a tu per tu con Caprioli. Nel secondo tempo fa vincere la partita all’Olympic creando un asse con Olivieri da ricreare appena possibile in altre amichevoli o stage. Alla fine segna una tripletta.
GIORGINI: 6
Esordio nella ripresa per questo ragazzone che si rivela utilissimo per dare respiro agli stanchissimi giocatori dell’Olympic. Fa quantità a centrocampo e contribuisce a difendere il risultato fino al fischio finale.