
LUNEDÌ 18 DICEMBRE 2023, ORE 20.45
HONEY SPORT CITY
GARA 1245
CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, XI GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASPPOR
4-6 (2-4)
MARCATORI: 3 PALAZZO, 1 PIZZONI
AMMONITO: PERRONE
Sesta sconfitta consecutiva per l’Olympic che ieri sera è stata sconfitta dalla capolista Sirviasppor. La vittoria dei bianco rossi era tutt’altro che impronosticabile ma in campo non sembrava di vedere la prima in classifica giocare contro la penultima. L’Olympic ha avuto grandi problemi di formazione: erano assenti Rencricca, Formiconi, Tarallo e Collu e nel pomeriggio è arrivato il forfait di Siciliani. Si è provato a chiamare all’ultimo secondo Tarallo, Baldi e anche Belli ma nessuno era disponibile per dare un cambio ai gialloblù che per giunta hanno cominciato l’incontro in quattro uomini visto che Pizzoni era bloccato sulla Cristoforo Colombo a causa del traffico.
I cinque giocatori gialloblù erano comunque tutti uomini di grande esperienza e hanno avuto il merito di mettersi benissimo in campo chiudendo ogni spazio agli avversari che non potevano palleggiare sulla nostra tre quarti. Il vantaggio del Sirviasppor, così altri gol, è arrivato solo grazie all’estro del numero 10 avversario, un vero e proprio funambolo che ha fatto la differenza tra le due formazioni. Anche sullo 0 a 3 l’Olympic non ha mai dato l’impressione di prendere l’imbarcata e infatti Rosario trovava un gol che ridava animo ai nostri. Nel finale di frazione il Sirviasppor passava ancora ma un’altra azione prepotente di Palazzo mandava le squadre all’intervallo sul parziale di 2 a 4.
Anche in questa partita è stata evidente la grande difficoltà dei nostri di segnare gol a tu per tu con il portiere. Palazzo, Manoni, Pizzoni e Montaldi hanno colpito un totale di quattro pali e sparacchiato tiracci imprecisi sulle gambe del portiere. L’estremo difensore avversario ha avuto poi anche il merito di parare di puro istinto qualche altra conclusione rendendo sempre più attuale l’hashtag di moda in questo momento storico dell’Olympic ovvero #dateuncentravantiaquestasquadra.
Nonostante questa estrema difficoltà a trovare il gol, il secondo tempo era molto equilibrato. Il Sirviasppor segnava due reti ma anche l’Olympic andava in gol con un Palazzo in grande serata e con Pizzoni. Finiva 6 a 4 per i bianco rossi che hanno dovuto sudare per battere un’Olympic battagliera e mai doma.
Che possiamo dire a questa squadra? Assolutamente nulla. Certo, si può e si deve migliorare ma in undici partite la squadra ha mostrato una voglia e una grinta che non siamo sicuri che tutti questi giovani avversari potranno fare vedere all’età dei nostri veterani. All’Olympic manca un po’ di estro, un po’ di istinto “omicida” in area di rigore e questo è un valore che non si può migliorare ma solo trovare in un giocatore che ci è nato. Troveremo questo giocatore sotto l’albero? Scriviamo la letterina a Babbo Natale e vediamo che succede.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano, ammonito
Una buona prova, nonostante quel brutto errore sul gol dello 0 a 3 del Sirviasppor. Ci ha fatto tenerezza quando, per evitare un gol al 10 avversario lanciato in porta, gli si è attaccato alla maglia e quello lo trascinato per una decina di metri.
MANONI: 6
Tantissima abnegazione e qualche buona iniziativa in attacco. In assenza di Rencricca e Formiconi, una sicurezza.
PIZZONI: 6
Quaranta minuti di traffico e poi dalla macchina al campo senza scaldarsi con la partita già cominciata da un paio di minuti. È normale averlo visto contratto e che abbia stentato a carburare infatti le cose migliori le ha fatte nel secondo tempo. Per lui un assist e un gol nella presenza numero 102, quella che gli permette di agganciare la leggenda Alessandro Guarino al quindicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
MONTALDI: 6
La solita buona prestazione fino agli ultimi tre metri di fronte alla porta dove non sembra ispirato e deciso come in altre serate.
PALAZZO: 6.5
Rosario mancava dalla squadra proprio dalla gara di andata contro il Sirviasppor e ieri fatto vedere cosa può significare per una squadra avere un attaccante che faccia reparto da solo. Ieri sera sembrava un bisonte che a testa bassa caricava qualunque cosa gli si ponesse davanti. I tre gol arrivano in questo modo, con caparbietà, con la pura forza fisica e della volontà ferrea di fare gol. A fine partita ha dichiarato di essersi divertito ed è giusto così perché la squadra ha giocato bene e ha chiuso l’incontro senza rimpianti se non quello di immaginare cosa potrebbe essere l’Olympic con un giocatore abile nel dribbling appena dietro Rosario che apre gli spazi a spallate.








