Domani l’Olympic giocherà la terzultima partita di questa stagione ovvero la finale per il terzo posto di Europa League. I gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team e il calcio d’inizio è fissato per le 22. Come sapete molti giocatori saranno indisponibili ma tornerà in campo Gianluca Atzeni che aveva saltato la semifinale di ritorno contro il Sirviasspor. Potrebbe giocare anche Alessandro Rencricca ma bisogna attendere ancora qualche ora per sapere se il Libero di Centocelle sarà effettivamente in campo. Al momento i convocati ufficiali sono Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo.
Il finale di stagione è ormai imminente. Mancano tre partite prima che il sipario cali sulla stagione 2022/2023 e ieri abbiamo ricevuto gli ultimi dettagli. Vediamo tutte le date:
Martedì 4 luglio, ore 22: Olympic – CTO Abdalla Team. L’Olympic martedì giocherà la finale per il terzo posto dell’Europa League. La delusione per la sconfitta in semifinale è stata pesante e le motivazioni per questa finalina di consolazione rischiano di rasentare lo zero. La squadra ha però il compito di rialzarsi e sfruttare questo impegno per preparare al meglio le successive due partite di Coppa di Lega. Ieri si è unito al gruppo Rosario Palazzo che si aggiunge ai già confermati Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Alessandro Pizzoni. Oggi sono attese le conferme di altri due giocatori.
Lunedì 10 luglio, ore 21: Olympic – Sirviasspor. Notizia di ieri, il 10 luglio i gialloblù affronteranno di nuovo il Sirviasspor nella semifinale di Coppa di Lega. Sarà una partita secca e le convocazioni partiranno giovedì prossimo.
martedì 18 luglio. La data non è ancora ufficiale ma dovrebbe essere proprio questo il giorno della finalissima della Coppa di Lega e della partita per il terzo posto. Ricordiamo che l’altra semifinale è tra Mo’viola e CTO Abdalla Team quindi i gialloblù chiuderanno la stagione contro una di queste due formazioni.
Chiudiamo l’articolo di oggi ricordando che ieri su Instagram è andata in scena la terza tappa del quiz di fine stagione sulla storia della nostra squadra. Dopo tre domande ci sono molti concorrenti in testa alla classifica a pari punti. Il quiz si chiuderà sabato 8 luglio con un doppio domandone finale.
Il mese di giugno è finito quindi possiamo pubblicare il podio dei migliori tre giocatori di questo mese così intenso. Ricordiamo che la classifica viene stilata in base ai voti degli stessi giocatori al termine di ogni incontro e che non si può votare per sé stessi. Inoltre, il numero dei voti ottenuti rimane segreta perché a fine stagione tutti i voti confluiscono nella classifica del miglior giocatore della stagione. E ora bando agli indugi, ecco i migliori tre giocatori di giugno:
1. PIZZONI ALESSANDRO
2. PALAZZO Rosario
3. PERRONE Fabrizio
Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alessandro Pizzoni, sempre regolare nelle sue prestazioni. Pizzoni in questa stagione ha già ottenuto due secondi e un terzo posto. Al secondo posto troviamo Rosario Palazzo che era già arrivato secondo ad aprile. Chiude il podio Fabrizio Perrone che in questa stagione ha già ottenuto due primi e un secondo posto.
A questo punto mancano solo 3 o 4 partite alla fine della stagione e luglio sarà sicuramente l’ultimo mese della stessa. Stando così le cose possiamo annunciare che manca un solo premio di giocatore del mese prima della pubblicazione della classifica generale e quindi dell’assegnazione della Pigna d’Oro 2023, il premio di miglior giocatore della stagione.
Passiamo ora alle notizie di campo. L’eliminazione subita in Europa League brucia ancora molto e la squadra sta vivendo un brutto momento a livello di morale, mai cosi basso. L’Olympic tornerà in campo martedì 4 luglio contro il CTO Abdalla Team per la finale per il terzo posto di Europa League (calcio d’inizio alle 22) e sarà fondamentale ritrovare motivazioni perché dopo una delusione così cocente trovare i giusti stimoli in una gara del genere non sarà affatto semplice. Gli spunti da prendere in considerazione saranno questi: ritrovare la vittoria che ormai manca cinque partite, ritrovare entusiasmo, ottenere un risultato di prestigio e soprattutto prepararsi al meglio per la Coppa di Lega, l’appuntamento che chiuderà la stagione. Oggi cominceranno le convocazioni per il prossimo match e domani ve ne daremo conto.
Chiudiamo ricordandovi che domani mattina troverete su Instagram la terza domanda del quiz di fine stagione. Non dimenticate di partecipare!
Cala tristemente il sipario sull’Europa League, cala per la banda Olympic, cala per i giocatori gialloblù che speravano finisse in modo migliore. La semifinale con il Sirviasspor ripartiva dal 4 a 5 del match d’andata e si sapeva che sarebbe stata dura rimontare e qualificarsi per la finalissima ma c’era anche la consapevolezza di potercela fare invece all’Olympic è mancato ancora una volta quel qualcosa in più per superare l’ostacolo. Cosa di preciso è mancato poi è difficile stabilirlo: io credo innanzitutto che la nostra squadra viva di momenti, di serate perfette e magiche difficilmente pronosticabili. In pratica, i nostri vanno al campo, la partita inizia e talvolta si crea un’alchimia speciale che rende possibile ogni impresa. Poi quella magia svanisce e nessuno sa quando potrà tornare. Ecco, semplicemente ieri sera questa magia non c’è stata e l’Olympic ha perso una partita con tanti rimpianti perché, nonostante i tanti problemi, il risultato di 6 a 7 per il Sirviasspor resta comunque bugiardo.
Per questa semifinale di ritorno l’Olympic schierava Perrone in porta davanti al quale giocavano Formiconi, Pizzoni, Palazzo, Marino, Tarallo, Formica e Marino. Il primo tempo è stato brutto, soprattutto la seconda parte, e ha determinato l’andamento di tutto l’incontro. Non è stato solo il risultato parziale a essere deficitario (1 a 4 con provvisorio pareggio di Pizzoni) quanto l’assetto della nostra squadra piuttosto incerto, soprattutto in difesa. Oltre a questo altri aspetti negativi erano l’approssimazione di alcuni interventi di Perrone, la poca precisione sotto porta (tre pali colpito da posizione favorevole) e poi tanto nervosismo con i nervi a fior di pelle tra gli stessi giocatori gialloblù.
Il secondo tempo è andato meglio perché anche quando l’Olympic perdeva 6 a 2 c’era comunque un’idea di gioco e in questo periodo la squadra sembrava più unita e disposta al sacrificio, sia come collettivo che tra i singoli. L’Olympic subiva qualche decisione molto discutibile da parte del direttore di gara ma nonostante ciò riusciva quasi a pareggiare una partita stregata. Finiva 7 a 6 per il Sirviasspor che dunque vinceva con il risultato aggregato di 12 a 10. Per i gialloblù è stata una doccia fredda e i rimpianti sono legati al fatto di non essere riusciti ad uscire al campo con la tranquillità di aver dato tutto, a livello tecnico e a livello mentale.
Martedì 4 luglio ci sarà la finale di consolazione che speriamo non venga disertata dai giocatori visto che, oltre al prestigio di ottenere una medaglia di bronzo, si può cominciare a lavorare sulla semifinale di Coppa di Lega, il torneo che chiuderà la stagione.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Un po’ come per la squadra anche per il suo capitano non si creano i presupposti per una serata magica. Sul primo e sul terzo gol del Sirviasspor commette delle uscite precipitose e anche se la sconfitta non è colpa sua non si può dire che abbia dato sicurezza alla squadra come in altre serate.
FORMICONI: 6+
Altra buona prova di Fabrizio che nel match di andata aveva ben figurato. Con lui in campo l’Olympic ha meno spunti ma è sicuramente più ragionata ed equilibrata come struttura. A inizio ripresa devia in rete un tiro di Pizzoni mettendo a segno il settimo gol in questo torneo estivo.
PIZZONI: 7
Un’altra ottima prestazione del laterale gialloblù che chiude la serata con due gol e due assist e il premio simbolico di migliore in campo. Ecco, lui è l’emblema di come dovrebbe essere ogni giocatore in ogni partita: silenzioso, solidale verso i compagni, positivo e mai polemico.Un vero esempio.
Con questa presenza, la numero 67 in gare ufficiali, affianca Francesco Sforza al diciottesimo posto della relativa classifica. Invece, con questa doppietta, raggiunge quota 53 reti in gare ufficiali. Anche in questo caso supera lo stesso Sforza salendo al sedicesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.
PALAZZO: 6.5
Sembra animato da un fuoco interno che lo spinge a buttare giù a spallate la difesa avversaria. Gioca sia come difensore che come attaccante trovando una doppietta e qualche palo che con maggiore fortuna avrebbe potuto indirizzare diversamente il destino di questa semifinale.
MARINO: 6
Per fantasia e capacità tecniche è il giocatore che potrebbe decidere questa partita. Purtroppo si accende a intermittenza spaventando il Sirviasspor qua e là ma senza continuità. Segna un bel gol a inizio secondo tempo e poi per sfortuna e imprecisione ne fallisce altri.
TARALLO: 6 ammonito
Trova molta difficoltà a inserirsi nella difesa avversaria eppure quando ha la palla dà una generale sensazione di pericolosità. Non è un caso che appena entra lui l’Olympic trova il primo gol della serata.
FORMICA: 5.5
Prestazione grigetta del numero 10 dell’Olympic. Raramente trova lo spazio per calciare o per servire i compagni e nel secondo tempo abbandona la contesa per infortunio.
Questa sera l’Olympic affronta il Sirviasspor nella semifinale di ritorno di Europa League. Sette giorni fa la gara di andata si era chiusa sul 4 a 5 quindi oggi i gialloblù dovranno colmare quel gol di distacco e vincere la partita con almeno due reti di scarto per accedere alla finale. Lo ricordiamo, in caso di vittoria con lo scarto minimo si andrà direttamente ai tiri di rigore. Saranno cinquanta minuti tutti da vivere e da assaporare, una vera e propria battaglia sportiva tra due squadre corrette e che vinca il migliore, sinceramente!
L’Olympic rispetto alla gara di andata rinuncia a Rencricca e Manoni ma recupera Tarallo e Formica. Ecco la formazione gialloblù:
Ecco la lista dei giocatori convocati per la partita di mercoledì 28 giugno contro il Sirviasspor: rispetto alla gara di andata sono stati confermati Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo e Cristian Marino. Tornano invece dopo un turno di assenza Filiberto Tarallo e Fabio Formica. In questo contesto Palazzo potrà essere utilizzato sia come terminale offensivo che come centrale di difesa. Alessandro Rencricca e Roberto Manoni, lasciati fuori a questo giro, troveranno certamente spazio nelle successive partite. Ricordiamo che Olympic – Sirviasspor comincerà alle 21.
La settimana gialloblù si chiude oggi con la seconda domanda del quiz di fine stagione. Se andate sul profilo Instagram della squadra troverete nelle storie il quesito di questa settimana. Buon divertimento!
CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2023, SEMIFINALI, GARA DI ANDATA
OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR
4-5 (3-3)
MARCATORI: 2 PALAZZO, 1 FORMICONI, 1 MARINO
La prima semifinale di Europa League tra Olympic e Sirviasspor è stata equilibratissima. Qualche settimana fa il Sirviasspor aveva agevolmente vinto il girone della prima fase di Capo Five League ma poi era stato buttato fuori dalla Champions senza appelli. L’Olympic invece aveva ottenuto il terzo posto nella prima fase ma poi aveva giocato alla pari con la seconda forza del raggruppamento di Vitinia. Ieri le due storie sono confluite in un incontro che entrambe le squadre potevano vincere e che si è aggiudicato il Sirviasspor solo per alcuni episodi tra cui quello dell’ultimo minuto di gara.
I gialloblù scendevano in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Pizzoni, Marino e Palazzo: una formazione sbilanciata all’indietro eppure molto equilibrata a livello tattico. Il ruolo di centravanti era ricoperto da Palazzo mentre Marino fungeva da rifinitore e occasionalmente da prima punta quando il compagno si accomodava in panchina per tirare il fiato. Il Sirviasspor passava in vantaggio grazie ad una bellissima azione personale del suo capitano e centravanti: nell’occasione ben tre difensori gialloblù si facevano beffare in dribbling ma l’azione dell’attaccante in maglia rossa era davvero sublime. Subìto lo svantaggio i nostri erano bravi a non demoralizzarsi e anzi ribaltavano il punteggio prima grazie a Palazzo e poi grazie a Marino ottimamente servito da un pregevole assist di Pizzoni.
Le emozioni si susseguivano senza sosta: Perrone compiva interventi eccezionali nella sua area ma poi capitolava due volte nel giro di pochi minuti. Prima dell’intervallo però era ancora Palazzo a riportare in equilibrio le sorti della sfida. Si ricominciava dal 3 a 3: le occasioni fioccavano da una parte e dall’altra ma era ancora il Sirviasspor a segnare. Come spesso è successo in questo torneo però l’Olympic si risollevava grazie alla sua classe operaia: calcio d’angolo roboante di Manoni, Formiconi appostato sul secondo palo devia con la parte meno nobile del corpo e gol! 4 a 4!
E siamo giunti a raccontare l’episodio finale di questa intensa partita: un minuto di recupero, Palazzo si invola verso la porta avversaria, ha la possibilità di segnare la rete decisiva ma viene fermato (in modo falloso?) in area di rigore. Gli avversari ripartono e in contropiede segnano il gol vittoria. Una beffa, la dura legge del gol.
La settimana prossima si giocherà la partita di ritorno in cui l’Olympic dovrà rimontare il gol di svantaggio e puntare alla finalissima di Europa League. I gialloblù se la giocheranno, hanno tutte le carte in regola per farlo ma dovranno giocare la partita perfetta un po’ come successe qualche settimana fa in Coppa di Lega. Servirà un po più di cinismo sotto porta e tutta la grinta del mondo. Sognare non è proibito, vai Olympic!
PAGELLE
PERRONE: 6+ capitano
Torna in campo dopo aver mancato il ritorno dei quarti di Champions e la sua è una partita con due facce anche se generalmente positiva. Sui tiri scoccati da pochi passi si dimostra imbattibile anche su conclusioni ripetute mentre sui tiri dalla lunga distanza è in parte sfortunato (la rete del 2 a 2 ha veramente una traiettoria incantata) e in parte lento nell’intervenire (come in occasione del gol del 4 a 4). Il gol della vittoria invece è il classico episodio “sfigato” che può capitare all’ultimo secondo di una partita.
RENCRICCA A. : 6.5
Sorprendente: in questa stagione ha avuto un andamento incostante soprattutto perchè ha quasi sempre giocato a intervalli di due settimane ma nell’ultimo mese sta stupendo gli addetti ai lavori perchè sta riuscendo ad offrire prestazioni di buon livello pur giocando una volta ogni quattordici giorni. Spesso gli attaccanti del Sirviasspor devono arrendersi ai suoi anticipi brucianti.
MANONI: 6.5
La classe operaia (gialloblù) va in paradiso. La prestazione di Roberto è davvero buona, agisce sulla fascia sinistra e grazie ai suoi famosi calci d’angolo al fulmicotone permette a Formiconi di realizzare un gol importante.
FORMICONI: 6.5
Al rientro dopo quaranta giorni non sembra aver perso brillantezza: corre, svaria molto e trova un gol di cul.. pardon, sedere, da vero opportunista. Stagione molto prolifica per lui, con questo siamo arrivati a quota 12 gol stagionali.
PIZZONI: 7
Mezzo voto in più solo per quel magnifico assist per il provvisorio 1 a 2 di Marino. Un passaggio illuminate dal valore di un gol.
MARINO: 6.5
Serata ispirata quella del numero 11 gialloblù: attacca e difende sulla fascia sinistra con la stessa efficacia e trova il terzo gol in questo torneo.
PALAZZO: 7
A fine partita è quello che si dispera di più perchè da un suo possibile gol del 5 a 4 si è passati al contropiede che ha fruttato la vittoria agli avversari. Ma non deve dispiacersi perchè la sua è stata una prestazione davvero buona in cui è sembrato atleticamente di un livello superiore rispetto al suo recente passato e ha retto il confrotno con avversari con quindici anni meno di lui. Aggiungiamoci che ha segnato una doppietta, niente male, no?!?
Questa sera comincia l’Europa League della Capo Five League. Alle 21 si giocherà la partita che ci interessa, quella tra Olympic e Sirviasspor, a seguire, alle 22, scenderanno invece in campo Wolves e CTO Abdalla Team. Le partite di ritorno invece si giocheranno rispettivamente mercoledì 28 e martedì 27 giugno.
Quello di stasera è il terzo confronto tra Olympic e Sirviasspor che già si sono incontrate in amichevole e nel girone della prima fase di questo torneo. In entrambi i casi hanno vinto i bianco rossi che i bookmaker danno vincenti all’86%. Insomma, come al solito, l’algoritmo del torneo non ci dà grosse chances.
Mancano due giorni alla semifinale di Europa League tra Olympic e Sirviasspor. Avvicinamento tranquillo per i gialloblù che dopo la delusione dell’eliminazione in Champions hanno nell’Europa League l’obiettivo principale della stagione. Tranquillo perché la formazione che scenderà in campo mercoledì sera è competitiva ed è già confermata da qualche giorno. Ve la ricordami visto che dalle convocazioni sono passati alcuni giorni: giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Cristian Marino, Rosario Palazzo e Roberto Manoni.
Nel weekend sabato mattina abbiamo pubblicato su Instagram la prima domanda del nuovo quiz sulla storia della squadra. Ricordiamo che l’ultimo quiz della stagione sarà composto da cinque domande, una per ogni sabato dal 17 giugno al 15 luglio 2023. Il vincitore riceverà un piccolo premio il giorno in cui si festeggerà il trentaquattresimo compleanno dell’Olympic. Al momento i partecipanti sono 10 e alla prima domanda hanno risposto correttamente in 3. La seconda domanda verrà pubblicata sabato 24 giugno.
Ieri mattina sono terminate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic ovvero la semifinale di andata di Europa League contro il Sirviasspor (mercoledì 21, ore 21). Oltre ai già convocati Perrone, Rencricca, Pizzoni, Formiconi e Manoni oggi si sono giunti i due giocatori offensivi che servivano per completare la squadra. Stiamo parlando di Cristian Marino e Rosario Palazzo.
Prima di augurarvi un buon weekend chiudiamo l’articolo di oggi segnalandovi che sul profilo Instagram della squadra, dalle ore 6 di sabato 17 alle ore 6 di domenica 18 giugno, troverete un quiz sulla storia gialloblù. Buon divertimento!