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Olympic – Smilenjoy, I convocati

Lunedì 24 febbraio (calcio d’inizio alle 20.20) l’Olympic chiuderà il girone di Champions League con una sfida che definire importante è riduttivo. Affronteremo infatti lo Smilenjoy e la vincente di questa partita avrà il grande vantaggio di accedere direttamente alla semifinale del torneo evitando così l’insidia del play off ad eliminazione diretta.

Le convocazioni sono già state diramate e in pratica l’Olympic porterà l’intera rosa dei titolari all’Eschilo 2. Ecco la lista dei convocati nel dettaglio:

Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Nell’articolo di domani racconteremo i precedenti tra le due formazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 7-3

LUNEDI’ 10 FEBBRAIO 2020, ORE 20.45

ESCHILO 2

GARA 1091

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

7-3 (3-0)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 3 TOCCI F., 1 BALDINI

L’Olympic ha messo un piede nella fase finale di Champions League battendo in modo sicuro, netto e autoritario un Mexico molto diverso da quello che qualche mese fa le aveva imposto un frustrante pareggio. I gialloblù si presentavano in campo confermando in toto la formazione che la settimana scorsa aveva battuto il Foto Dan mentre i verdi avevano qualche giocatore indisponibile mentre l’attaccante era all’esordio assoluto in squadra.

Chiariamoci, la partita non è stata facile perchè il Mexico, pur in difficoltà di formazione, manteneva comunque una certa compattezza in difesa. L’Olympic però ha giocato del tutto simile alla gara contro il Foto Dan provando a stanare gli avversari con pazienza, facendo girare palla conscia che prima o poi il varco si sarebbe aperto.

E così è stato: Ruggeri, Baldini e Fabrizio Tocci segnavano tre gol nel primo tempo mentre nella ripresa il contropiede fruttava altre quattro gol che permettevano agli stessi Ruggeri e Tocci di perfezionare le loro triplette. Nel finale i gialloblù si rilassavano per dieci minuti permettendo al Mexico di realizzare tre gol e accorciare le distanze ma non c’è mai stato un vero e proprio pericolo di rimonta e l’Olympic ha saputo condurre in porto la vittoria con sicurezza.

In attesa del risultato tra Virtus Panfili e Foto Dan è chiaro che l’Olympic deve puntare con convinzione al secondo posto del girone, posizione che le permetterebbe di evitare i play off e accedere direttamente alla semifinale. Questa piccola grande impresa è alla portata dei nostri ragazzi che ora sono chiamati a battere Virtus Panfili e Smilenjoy per soffiare al Foto Dan il secondo posto.

Nell’ultimo mese di questa Winter Cup (mancano due partite di girone e al massimo tre di play off) l’Olympic dovrà continuare il suo continuo percorso di miglioramento, mantenere il più possibile la formazione titolare (quella che contiene il mix perfetto tra esperienza e gioventù) e migliorare i piccoli difetti che ancora ha. Affrontare una gara a eliminazione diretta significa essere concentrati per cinquanta minuti e anche i piccoli cali come quello di ieri potrebbero essere fatali nel raggiungimento di un sogno che i nostri stanno coltivando da mesi.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Fa buone parate disseninate qui e lì per l’incontro, una molto bella poco prima del fischio finale.

ATTILI: 6.5

La caviglia dolorante migliora. Non è in condizione atletiche perfette ma fa il suo senza mai una sbavatura. Realizza un assist.

MANONI: 6.5

il “gemello” perfetto di Attili in una squadra che può permettersi di cambiare quasi chiunque senza grosse ripercussioni. Un assist anche per lui e zero errori in difesa.

ATZENI G. : 7

Il bottino contro il Mexico è di solo un assist ma la sua presenza in campo è fondamentale. Una sorta di capitano senza fascia e di allenatore in campo che si sente tantissimo quando c’è e si avverte ancor di più quando non c’è.

TOCCI F. : 7

Il giocatore più amato dai tifosi gialloblù fa impazzire la curva con una tripletta inusuale per lui che non timbrava il cartellino dal 9 dicembre. La fascia destra non ha segreti per lui e dopo l’addio di Bisogno l’Olympic può dire di aver trovato un nuovo tornante di grande e sicuro avvenire.

BALDINI: 7

Per una sera il Baldini tutto sangue freddo lascia il posto ad un Luca in versione “pazzerella” che prende e va in attacco spesso e volentieri. I compagni lo chiamano indietro ma lui ieri sera si sentiva ispirato tanto da trovare un gol e due assist. Giocatore eclettico come pochissimi visti in passato.

RUGGERI: 7

Da qualche tempo non dico che non incideva ma semplicemente non spiccava tra i compagni, tutti talentuosi e in forma. Ieri sera invece c’è voluto un suo guizzo per sbloccare lo 0 a 0 e altri due gol nella ripresa per mettere la vittoria in ghiaccio. Con questi tre gol raggiunge l’incredibile e ragguardevole quota 300 reti in gare ufficiali. Il capolista della classifica, il mito Rencricca, dista solo 49 gol ma Alex, per il momento, può godersi il fatto di avere una media gol a gara esattamente doppia rispetto all’ex gialloblù (1.6 contro 0.8).

Dia del partido: Olympic – Mexico

Terza giornata di Champions: l’Olympic scende in campo contro il Mexico per cercare una vittoria che le permetterebbe di mettere in cassaforte la qualificazione al prossimo turno di coppa.

I verdi si presentano al fischio d’inizio con 0 punti in classifica ma con una gara da recuperare. L’Olympic invece è reduce dalla vittoria contro il Foto Dan.

La formazione sarà la stessa vista la settimana prossima. Eccola nel dettaglio (calcio d’inizio alle 20.20).

1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

4. MANONI Roberto

10. ATZENI Gianluca

6. BALDINI Luca

8. TOCCI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

Il Foto Dan è già ricordo, testa al Mexico

La “gabbia” della difesa gialloblù

La memorabile vittoria dell’altro ieri contro il Foto Dan deve già essere dimenticata. E’ il destino delle grandi squadre e anche di quelle che mirano a diventarlo, archiviare in fretta le più grandi imprese puntando tutta l’attenzione al prossimo impegno.

E il prossimo avversario si chiama Mexico. I verdi sono tutt’ora vice campioni in carica dell’Europa League dell’estate 2019 e hanno avuto un buon cammino in questa Winter Cup. Li abbiamo affrontati nella seconda giornata della prima fase e abbiamo pareggiato 3 a 3 dopo essere stati a lungo in vantaggio per 3 a 1.

All’epoca l’Olympic 3.0 era ancora agli inizi del suo cammino: Fabrizio Tocci era alla sua seconda partita mentre Luciani proprio in quella serata indossava la sua prima maglia gialloblù bagnando l’esordio con un gol.

Dopo quel pareggio l’Olympic cominciò la sua marcia verso il terzo posto finale mentre il Mexico ebbe parecchi problemi e solo nel finale della prima fase si è qualificato per la Champions League approfittando del crollo inatteso dell’AS Biduin.

Olympic – Mexico si giocherà lunedì 10 febbraio alle 20 e 30 e, incredibile a dirsi, sono già stati ufficializzati i sette convocati. La squadra che ha battuto il Foto Dan è stata confermata in blocco e saranno quindi in campo Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Roberto Manoni, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Fabrizio Tocci e Alexander Ruggeri.

Chiudiamo quest’intervento ricordandovi che da stamattina troverete su Instagram la quinta puntata del quiz settimanale sulla storia dell’Olympic. Buon divertimento!

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 4-3

LUNEDI’ 3 FEBBRAIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1090

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, FASE A GIRONI, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

4-3 (4-2)

MARCATORI: 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 MANONI, 1 RUGGERI

Al triplice fischio la curva chiama i giocatori gialloblu sotto la curva. La partita è stata di quelle che non sono proprio adatte ai deboli di cuore e la vittoria è stata così bella e sofferta che Ruggeri e compagni si meritano un bell’applauso. E’ stata una vittoria di grande cuore, di enorme carattere, di consapevolezza crescente. Il Foto Dan probabilmente è più forte tecnicamente, fisicamente inarrivabile ma tatticamente ingenuo. L’Olympic ha saputo gestire l’enorme pressione avversaria e ha saputo colpire nel momento giusto sopportando un possesso delle furie rosse vicino al 70% e tenendo duro fino al cinquantesimo. E’ stata questa sofferenza, questa intelligenza tattica, questo cuore che ha fatto innamorare i tifosi che ricorderanno questa partita per molto tempo.

L’Olympic, per la prima volta in questa stagione, poteva schierare la propria formazione migliore contro una delle grandi del torneo. Mancava solo Paolo Luciani mentre Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Roberto Manoni, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Fabrizio Tocci e Alexander Ruggeri erano disponibili e consapevoli di dover dimostrare qualcosa dopo la sconfitta all’esordio contro i Rimediati.

La partita cominciava bene con il doppio vantaggio firmato da Baldini e Ruggeri ma fin da subito il leit motiv del match era chiaro. era il Foto Dan a fare la partita e l’Olympic ad agire da rimessa con tutto il fosforo e l’esperienza garantiti dai rientranti Manoni e Atzeni.

A metà primo tempo il Foto Dan pareggiava ma un gran gol di Attili riportava i gialloblù in vantaggio e quando Manoni realizzava il 4 a 2 su invito di Baldini l’Eschilo esplodeva in fragorosi applausi.

Nel secondo tempo il tempo si dilatava ai livelli del film Interstellar: minuti diventavano anni su quel terreno verde e la pressione che i nostri avversari imponevano alla nostra area di rigore sembrava dovesse far saltare il nostro fortino da un momento all’altro.

L’Olympic però ha saputo soffrire calciando palloni in tribuna, sparacchiando palle in fallo laterale, sbagliando gol in contropiede, subendo il terzo gol, rischiandone di prenderne altri rimanendo a galla con un po’ di fortuna ma soprattutto con una grandissima forza di carattere.

Il fischio finale che sanciva il 4 a 3 finale era una liberazione, una gioia da gridare al cielo, squarciando la nebbia fitta, per far sapere a tutti che l’Olympic c’è. Mai abbandonare questa umiltà, questo modo di giocare. In questo modo, possiamo sognare.

PAGELLE

PERRONE: 6

Non in palla come la settimana scorsa contro i Rimediati ma offre comunque una prova sufficiente. Tra le azioni più rivelanti il lancio che manda Ruggeri a segnare il 2 a 0 e la parata fortunosa nel finale quando devia un tiro avversario sul palo.

ATTILI: 6+

La caviglia infortunata sette giorni fa non gli permette di dare l’apporto che garantisce normalmente ma lui stringe i denti e mantiene la posizione fino alla fine. Il gol è il simbolo di questa squadra operaia: c’è una palla che sta uscendo, lui mantiene vita, si invola verso la porta e batte il portiere con una freddezza da attaccante di provincia.

MANONI: 7

Cuore operaio alla riscossa, lui non si nasconde e dichiara: “Non amo Fabio Capello ma quando la palla va spazzata io sono pronto a farlo!” E così fa, allontanando ogni minaccia più di spada che di fioretto e badando sempre al sodo. Poi, ad un certo punto, da operaio diventa eroe e si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Prestazione da romanzo di Osvaldo Soriano.

ATZENI G. : 7

Gianluca indica la via, la squadra lo segue. Non segna, sbaglia qualcosa ma senza di lui questa partita non l’avremmo mai vinta. Presenza generale numero 57 che gli permette di agganciare al ventiquattresimo posto Luca Civita.

BALDINI: 7

E’ il giocatore che meglio incarna i due volti della squadra, quello operaio che spazza, difende e respinge gli avversari e quello più tecnico che ci fa sognare, con l’ennesimo gol e l’ennesimo assist. Stopper, ala e punta, il tutto racchiuso in un giocatore solo.

TOCCI F. : 6

La bassa manovalanza in questa serata nebbiosa spetta a lui che sbaglia qualcosa in attacco ma che corre per due, dieci, cento giocatori. Finchè si sacrifica così per la squadra nessun tifoso potrà mai rinfacciargli un gol sbagliato, nemmeno il suo esigente nonno!

RUGGERI: 6.5

Il suo primo tempo è semplicemente sontuoso perchè da solo impegna tutto il fronte difensivo avversario. Segna un gol, semina il panico nelle fila del Foto Dan, poi nel secondo tempo cala alla distanza e contribuisce a difendere la vittoria dell’Olympic.

Seconda di Champions

Finalmente. L’Olympic affronta una grandissima del campionato e può mostrare i suoi gioielli migliori, senza assenze, senza infortunati. D’altro canto però questa sera i gialloblù non avranno alibi perchè un risultato negativo darà riscontri precisi sulle ambizioni della nostra squadra.

No vediamo l’ora che siano le 20 e 30 per capire cosa può fare la nostra Olympic in questa Champions League! Assente il solo Luciani, ecco la squadra che affronterà il Foto Dan nella seconda giornata della Champions League.

  1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

6. BALDINI Luca

10. ATZENI Gianluca

8. TOCCI Fabrizio

4. MANONI Roberto

11. RUGGERI Alexander

Da verificare le condizioni di Attili

23 giugno 2011, un giovane Giordano Attili esordisce nel mondo Olympic in un allenamento

La squadra che lunedì 3 febbraio affronterà il Foto Dan è quasi fatta. Le maglie assegnate sono ben sei e c’è solo un ultimo nodo da sciogliere ovvero le condizioni fisiche di Giordano Attili.

Il forte difensore si era infortunato alla caviglia all’inizio della partita di martedì scorso e non era più riuscito a proseguire il match. Così dalle prime impressioni non sembrava nulla di grave ma nella giornata di oggi si valuteranno le condizioni del giocatore per averlo eventualmente a disposizione in questa seconda giornata di Champions League.

Al momento i convocati confermati sono Fabrizio Perrone, Luca Baldini, Fabrizio Tocci, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni e Alexander Ruggeri.

Prima giornata di coppe: cosa è successo

Una fase di Olympic – Rimediati

La prima giornata di “coppe europee” non ha regalato grosse sorprese agli addetti ai lavori di questa Winter Cup. Cominciamo dalla coppa che più ci interessa, la Champions League. Le due squadre favorite alla vittoria finale hanno entrambe vinto. Il Foto Dan ha regolato con estrema facilità il Mexico vincendo 12 a 0 mentre i Rimediati hanno dovuto faticare contro la nostra Olympic vincendo 12 a 9. La terza e ultima partita del girone è stata vinta dallo Smilenjoy che ha battuto la Virtus Panfili 12 a 5. In testa alla classifica ci sono chiaramente le tre formazioni che hanno vinto in questo turno ma già dalla prossima giornata, quando ci sarà qualche scontro diretto, si avrà una fisionomia più dettagliata di questa Champions League.

In Europa League vittoria del Mo’viola che ha battuto 3 a 1 l’N.T.O. ma il risultato di giornata lo fa l’AS Biduin che vince 10 a 0 con i nuovi Mutanti. Vittoria anche del Thunderball che vince 4 a 2 contro Happy Milf.

Per quanto riguarda la statistiche di rendimento Perrone ha ricevuto un ottimo voto che lo rimette in corsa per il titolo di miglior portiere del torneo mentre Baldini è stato premiato come miglior gialloblù in campo.

La notizia dell’ultim’ora di ieri è stato poi lo spostamento del match tra Olympic e Foto Dan. Non si giocherà più martedì 4 ma lunedì 3 febbraio con calcio d’inizio alle 20.30. Sono anche già partite le convocazioni con ben cinque giocatori già confermati. Si tratta di Perrone, Manoni, Gianluca Atzeni, Fabrizio Tocci e Ruggeri.

Oggi troverete su Instagram anche la quarta puntata del nuovo quiz sulla storia gialloblù. Non mancate!

SQUADRA A – SQUADRA B 8-8

La Squadra B del primo tempo

LUNEDI’ 20 GENNAIO 2020, ORE 21

LONGARINA

STAGE #90

SQUADRA A – SQUADRA B

8-8 (6-5)

MARCATORI SQUADRA A: 4 RUGGERI, 2 SACCHI, 2 TARALLO

MARCATORI SQUADRA B: 3 LUCIANI P., 2 TOCCI F., 2 MANONI, 1 TARALLO

Alla Longarina tutto è Nostalgia: il campo richiama a “Tornei di Apertura” e “Tornei di Clausura”, leggi la formazione della Squadra A e ti sembra di tornare a 10-15 anni fa quando i nomi di Tarallo e Sacchi incutevano timore e rispetto negli avversari.

Invece è il 2020 e si tratta solo di una partitella in famiglia in cui tanti volti noti del passato a contribuito a compensare le tante assenze tra i titolari. La partita, come al solito, è stata divertente e combattuta: la Squadra A era più tecnica con Scollo, Tani e Sacchi che supportavano Ruggeri. La Sqaudra B era più dinamica e atletica con Fabrizio Tocci, Luciani e Manoni a correre per Tarallo.

Al venticinquesimo del primo tempo la botta di sfiga: Francesco Tani era protagonista di un movimento scomposto e il ginocchio, già martoriato dalla rottura del crociato nell’inverno del 2018, faceva di nuovo crac. Il Maghetto imprecava e tornava a casa e per dare equilibrio all’incontro Ruggeri passava a fare il portiere di movimento in una formazione composta da quattro giocatori mentre Belli e Tarallo passavano in maglia bianca.

L’allenamento rimaneva valido, il divertimento non sfumava e il risultato di pareggio era il più giusto. Tra una settimana dovrebbe cominciare la Champions League e l’Olympic dovrà recuperare freschezza atletica e lo spirito combattivo di prima delle feste. Per i volti nuovi di ieri potrebbe esserci posto tra primavera ed estate, chissà…
PAGELLE SQUADRA A

PERRONE: 6.5

Bene tra i pali dove dimostra di aver recuperato ottimi riflessi dopo l’influenza della scorsa settimana. La parata in contro tempo su Fabrizio Tocci la dice tutta. Nella ripresa gioca come giocatore di movimento ed è preciso nei tackle contro gli attaccanti avversari.

SACCHI: 6.5

Già nella serata del Trentennale era parso in ottima forma fisica e atletica e anche ieri è apparso in forma smagliante. Sul campo i ritmi sono ridotti però l’eco del grandissimo giocatore che è stato si sente eccome. Segna una doppietta e dichiara di voler tornare a vestire questa maglia. La primavera e l’estate potranno essere le stagioni del suo rilancio?

SCOLLO: 6

Incimurrato, vorrebbe dare forfait ma praticamente la società lo precetta per mancanza di giocatori. Duella tutta la partita con Fabrizio Tocci che sembra giocare in motorino mentre Massimiliano sembra fare l’autostop in tangenziale. Potrebbe segnare ma tentenna troppo in più di un’occasione.

TANI: 6.5

Francesco ha il coraggio di giocare senza un crociato e in campo il tempo sembra fermarsi perchè la classe è innata e la palla viaggia che è un piacere. Prima dell’intervallo però il ginocchio fa crac e non ci rimane che fargli tantissimi auguri.

RUGGERI: 6.5

Unica punta della formazione gialloblu, segna quattro gol di cui un paio molti belli. Nella ripresa passa a fare il portiere di movimento nella squadra avversaria. Diventa il sesto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.

BELLI: 6.5 (nel secondo tempo)

Cinghialotto, para tutto senza nemmeno scomporsi più di tanto.

TARALLO: 6+ (nel secondo tempo)

Quando passa nella Squadra A pensa poco a difendere ma dal centrocampo in su moltissimi palloni passano per i suoi piedi e segna una doppietta decisiva. Anche in questo caso il suo calcio è come il buon vino, invecchia e migliora.
PAGELLE SQUADRA B

BELLI: 6.5

Il suo marchio di fabbrica è sempre lo stesso: brutto da vedere, efficacissimo in ogni circostanza; pochi miracoli, moltissimi interventi terreni. Diventa il quarto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.

MANONI: 6.5

Come prende le botte lui non c’è nessuno, ai limiti del masochismo. Da solo fa una cerniera difensiva davvero apprezzabile e segna anche una doppietta che ne fanno il secondo miglior marcatore stagionale negli stage.

TOCCI F. : 6.5

Con i chilometri percorsi sulla fascia destra uno shuttle andrebbe e ritornerebbe da Marte, in più lui fa in dribbling mostrando una forma davvero buona, formato Champions. Segna una doppietta e gioca bene in combinazione con Luciani.

TARALLO: 6.5

Fino a dieci anni fa insegnava calcio al mondo; oggi che il mondo e il calcio sono cambiati fa ancora un’ottima figura. Vederlo in campo in prima squadra con la bella stagione non sarà facile ma lui sembra dire “io ci sono, poi fate voi!” Segna un gol.

LUCIANI P. : 6.5

Il solito genietto che danza tra le linee nemiche con l’eleganza di Roberto Bolle. Segna tre gol dribblando spesso i difensori avversari.

RUGGERI: 6 (nel secondo tempo)

Nella ripresa Alex cambia casacca giocando nel ruolo di portiere movimento. Qualche bella parata, qualche buon movimento ma anche qualche uscita azzardata sfruttata dagli avversari per segnare due gol.

Sfida a ritmi ridotti

Massimiliano Scollo, in maglia nera, nel 2009

Quella di stasera sarà una partita a ritmi molto ridotti viste le tante assenze che hanno impedito alla società di avere cambi disponibili per la panchina. Inoltre, molti dei giocatori in campo, scenderanno in campo in uno stato fisico e atletico non ottimale che consiglierà un tempo di gioco breve (massimo 25-30 minuti a tempo) e all’occorrenza qualche cambio tra i pali (come nel caso di Tani).

Sono infatti annunciati non al top Sacchi, Scollo e chiaramente Tani che indosserà il solito tutore per ovviare all’integrità del suo ginocchio.

Ecco le formazioni che scenderanno in campo alle 21 presso la Longarina:

SQUADRA A: PERRONE, SACCHI, TANI, SCOLLO, RUGGERI.

SQUADRA B: BELLI, MANONI, TOCCI F., TARALLO, LUCIANI.