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Olympic 2000 – Real Molteni 9-3

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LUNEDI’ 1 OTTOBRE 2012, ORE 21.30
STADIO LONGARINA
GARA #874

OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI
9-3 (5-1)

MARCATORI OLYMPIC: 3 CASERTA, 3 FORMICA, 2 MONTALDI, 1 FANTINI

MIGLIORE IN CAMPO: CASERTA

Obiettivo minimo raggiunto!
L’Olympic con una prestazione magistrale ha steso il Real Molteni con
un roboante 9 a 3 e ha accontentato i tifosi raggiungendo le semifinali
di Challenge Cup ma soprattutto offrendo una prestazione convincente e
autoritaria dando continuità al buon momento della squadra.
Dopo la sconfitta dello scorso 31 luglio proprio contro il Real Molteni
la squadra ha passato un’estate sotto tutti gli aspetti calda: c’era la
consapevolezza di aver ormai perso il treno della qualificazione
diretta in semifinale e lo spettro dello spareggio play off sembrava
terrificante.
Poi c’è stata la ripresa e la nuova stagione dove l’Olympic ha sempre
giocato un buon calcio anche nelle partite in cui sono arrivate
prevedibili e calcolate sconfitte. Ma ieri sera la migliore Olympic
della stagione ha sfruttato al 100% l’organico al completo (c’erano
tutti i titolari) e ha annichilito un avversario che di certo non era
sceso in campo con l’atteggiamento della vittima sacrificale.
Anzi, era da giorni che sul sito della formazione giallorossa tifosi e
giocatori caricavano giustamente l’ambiente per la partita della vita
ma i giocatori gialloblù, pur senza lasciare dichiarazioni pubbliche di
sorta, erano tranquilli e sicuri di poter vincere senza problemi il
quarto di finale a eliminazione diretta.
Chiaramente un po’ di emozione c’era perché si trattava sempre di una
gara a eliminazione diretta con la possibilità di risolverla ai rigori
ma Perrone e compagni sono scesi in campo con gli occhi della tigre e
dopo pochissimi minuti l’Olympic era in vantaggio grazie ai nuovi
gemelli del gol Formica e Caserta.
Già nella scorsa stagione i due attaccanti avevano mostrato sprazzi di
grande intesa ma ieri si sono superati creando in coppia innumerevoli
occasioni da gol e concretizzandone molte con azioni di pregevole
fattura.
Alla festa del calcio champagne si è aggiunto anche Montaldi che
realizzava un paio di euro gol ma il fattore più incoraggiante e
confortante era la prestazione non solo offensiva ma complessiva della
squadra che anche in difesa concedeva pochissimo.
Si andava all’intervallo sul 5 a 1 con i giallorossi che siglavano l’
unica rete su punizione concessa dal direttore di gara per un
inesistente fallo di Montaldi su Ciccarelli.
La ripresa vedeva un’Olympic un po’ meno precisa sotto porta e
tatticamente meno ben disposta ma l’economia della partita non cambiava
e i gialloblù potevano tranquillamente portare a compimento la loro
piccola impresa.
Piccola ma fino a un certo punto visto come si era complicato il
cammino in questo torneo. Piccola però perché le vere imprese ci
attendono nell’immediato futuro quando l’Olympic ci scontrerà con il
Guara in semifinale.
Sicuramente non sarà il Guara appagato e con qualche assenza della
settimana scorsa, questo i giocatori devono saperlo ma si tratterà di
un primo esame di maturità in questa che deve essere la stagione del
riscatto e arrivare in finale di questa Challenge così qualitativamente
superiore rispetto alle precedenti edizioni sarebbe già un buon
traguardo.

NOTE: serata fresca. Spettatori, circa 20 compresa una rappresentanza
di osservatori del Guara Team. Olympic in campo con divise PREMIER
2011.

PAGELLE

BELLI: 6
Al rientro dopo l’assenza con il Guara Team può godersi la bella
prestazione dei suoi compagni.

FORMICONI: 7
L’obiettivo dichiarato della squadra gialloblù era ingabbiare Alberto
Petecchia e impedirgli di liberare il suo tiro devastante e la missione
è pienamente riuscita grazie alla marcatura di Fabrizio.

MONTALDI: 7
Rencricca non se la sente di giocare dal primo minuto e Montaldi per la
seconda volta di seguito lo sostituisce egregiamente senza far mai
rimpiangere il numero 4 gialloblù. Stavolta più che contro il Guara
perché le sue incursioni offensive regalano ai tifosi due perle
balistiche da cineteca: tiro al volo su calcio d’angolo di Formica e
destro al volo che sbatte sotto la traversa con una traiettoria
incantata.

RENCRICCA A. : 6
Contratto e timoroso dopo l’infortunio opta per una gestione prudente
delle sue gambe in vista della semifinale.

PERRONE: 6 cap.
In campo per dare respiro all’eroe della serata Caserta, non trova lo
spunto per fare male a Panzini.

CASERTA: 7.5
E’ tornato El Mimmo Maravilla! Imprendibile, inarrestabile, devastante
da solo, letale in coppia con il gemello del gol Fabio Formica. Segna
tre gol, realizza un assist e semina il panico nella difesa giallorossa
come in occasione del gol dell’1 a 0 quando il suo tiro cross induce
all’errore il portiere avversario consentendo a Formica di sbloccare la
partita.
Il suo esame di maturità è lo stesso dell’Olympic, giocare a questi
livelli quando il gioco si fa duro, essere decisivo quando si alza l’
asticella.

FORMICA: 7.5
Il bomber italo francese danza tra le linee avversarie con la grazia di
una libellula ma quando arriva in aria il suo è lo scatto della tigre
inferocita. Anche per lui tripletta con l’aggiunta di due assist.
Lascia la palma di uomo del match a Caserta solo per questione di
dettagli. Centesima presenza, complimenti!

FANTINI: 6
Un gol per il centravanti gialloblù che ha poca fortuna nell’area
avversaria. Tante battaglie vinte nei contrasti ingaggiati quando viene
impiegato sulla fascia destra nella ripresa.

Olympic 2000 – Real Molteni 5-7

LUNEDI’ 30 LUGLIO, ORE 21.30
CAMPO ATLETICO ACILIA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, VI GIORNATA

REAL MOLTENI – OLYMPIC 2000 7-5 (2-4)
(2 PERRONE, 1 CASERTA, 1 FANTINI, 1 FORMICONI)

MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: ALESSANDRO RENCRICCA

La stagione da incubo dell’Olympic termina con una partita da incubo che non fa altro che confermare l’andamento assolutamente negativo della squadra in questi undici mesi e mezzo di impegni ufficiali.
Per la prima volta dopo sedici anni l’Olympic ha un saldo negativo nelle gare di tornei (26 sconfitte a fronte di 25 vittorie e 2 pareggi) e per pochissimo non registra un saldo negativo nelle partite totali in cui colleziona una misera partita in più di quanto siano le sconfitte. Di quanto sia stata storta questa stagione abbiamo già ampiamente parlato un mese fa, all’indomani della sconfitta contro l’Albiceleste che pose fine al nostro cammino nella GC Cup e che di fatto fece si che l’Olympic chiudesse la sua peggior stagione in quanto a risultati dal 2003. Dopo quella partita la società decise che la stagione si dovesse chiudere a fine luglio; rimanevano quindi una manciata di partite di Challenge Cup per chiudere nel migliore dei modi l’annata nera.
I gialloblù erano partiti bene con la vittoria sul Real Molteni ma poi era arrivata la sconfitta con il Miami City, la batosta con il Moviola e ieri, l’immerita sconfitta con il Real Molteni.
Sulla carta doveva essere una partita alla portata della nostra squadra che si presentava al fischio d’inizio senza i due bomber Montaldi e Formica. Nel primo tempo l’Olympic giocava da 8: l’azione partiva in modo fluidissimo da Rencricca, si sfogava sulle fasce con Formiconi e Caserta e terminava in rete grazie alla finalizzazioni di Fantini e Perrone. Un gran bel gioco, veloce, fluido e anche spettacolare, peccato solo aver sprecato altre occasioni nitide da rete. La prima frazione si chiudeva sul 4 a 2 ma alla ripresa delle ostilità cambiava tutto.
O meglio, semplicemente girava in modo differente la ruota del destino perché l’Olympic calava un po’ fisicamente ma giocava sempre in modo assolutamente discreto ma senza raccogliere i frutti raccolti nel primo tempo. I gialloblù arrivavano in zona gol con continuità impressionante ma a fare i gol erano i giallo rossi avversari che rimontavano fino al pareggio e poi si portavano sopra di uno a dieci minuti dalla fine.
Il patatrac si andava configurando nel più classico dei modi: l’Olympic reagiva come un leone ferito ma trovava i maledetti pali a fermare le zampate di Fantini e Caserta mentre un alito di vento malevolo spingeva fuori di un soffio il tiro in acrobazia volante di Formiconi.
Il finale è facilmente immaginabile e si può spiegare in una sola parola: contropiede. Arrivava infatti anche il gol del 5 a 7 sul quale l’arbitro fischiava la fine, la fine, fortunatamente, sulla stagione dell’Olympic che si chiudeva con la terza sconfitta consecutiva in Challenge Cup.
Volendo analizzare a freddo la classifica possiamo dire che nulla è perduto ma i gialloblù devono cominciare a preparare al meglio gli spareggi perché la proiezione di classifica ci vede al terzo posto e quindi fuori dalla qualificazione diretta in semifinale, un’impresa per la quale, all’apertura della prossima stagione, dovremmo battere Moviola e Guara Team che per il momento sembrano di un altro pianeta.
Se non altro chiudiamo con una prestazione per molti versi positiva: la squadra ha mostrato un ottimo gioco, ha operato un gran pressing a centrocampo, il pallino del gioco è stato sempre suo ma ancora una volta non è bastato. Stavolta la sconfitta è stata davvero immeritata e se da una parte questo fatto ci consola dall’altro ci deprime.
L’Olympic aveva bisogno di una vittoria.
Adesso si prevedono alcune settimane di riposo, poi l’inizio di una nuova stagione con tante novità interne alla squadra e l’obiettivo della rinascita da inseguire. Gli stimoli e la voglia di riemergere non dovrebbero mancare davvero.

NOTE
Serata ventilata
Spettatori, circa 10
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 20008

PAGELLE

BELLI: 5.5
Annunciato in forma fisica non eccelsa dimostra di non essere reattivo né molto lucido. Graziato dall’arbitro che lo ammonisce soltanto dopo il fallo da ultimo uomo nella ripresa.

RENCRICCA A. : 6
Buona prestazione, convincente per ampi tratti in cui domina la zona centrale del pacchetto difensivo grazie a anticipi tempestivi. A settembre ripartiamo da questo Rencricca?

FORMICONI: 6
Ristabilito dopo l’infortunio, non è al 100% ma si vede che sta bene. Nel primo tempo la fascia destra è la sua autostrada e non lo fermano nemmeno con l’autovelox, peccato cali nella ripresa ma lì è anche responsabilità della squadra che diminuisce la collaborazione con il fluidificante gialloblù. Gran bottino per lui, un gol e due assist, peccato che la sua sforbiciata termini a lato di un soffio.

PERRONE: 5.5 cap.
Teneva tantissimo a questa partita, la sua ultima da player manager e incanala tutti i suoi sentimenti nella partita, soprattutto nel primo tempo quando realizza una bella doppietta. Brusco calo nel secondo tempo quando si fa beffare dall’attaccante nell’azione del 3 a 4.

CASERTA: 6-
Sei meno per ora è il voto che spiega il momento di Mimmo: fa tanto, travolge tutti sulla fascia sinistra, segna anche, ma poi non conclude il lavoro, non diventa decisivo come la stagione scorsa quando, allora si, le vittorie le costruiva lui e la squadra le difendeva con i denti. Ripartiamo da un Mimmo decisivo per tutti i cinquanta minuti e avremo mezza squadra fatta.

FANTINI: 5.5
Un altro gol segnato e sono ben 76 in questa stagione. Per lui stesso andamento dei compagni e quindi della squadra: buona partenza con un assist, poi il gol e poi il calo. Anche lui schiuma giustamente di rabbia per la sconfitta immeritata.

Olympic 2000 – Real Molteni 8-5

VENERDI’ 29 GIUGNO 2012, ORE 21.30
CAMPO SAMANTHA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI 8-5 (4-4)
(3 FORMICA, 2 FANTINI, 2 SFORZA, 1 PERRONE)

MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: FABIO FORMICA

L’eliminazione dalla GC Cup ha posto bruscamente la parola fine sulla stagione gialloblu ma di fatto l’Olympic continuerà a giocare ancora per un mesetto e chiuderà ufficialmente l’annata il 30 di luglio.
Con il torneo principale ormai archiviato sarebbe stato lecito aspettarsi una squadra demotivata e insofferente in questa caldissima serata di Challenge Cup e invece i gialloblù sono scesi in campo con piglio e determinazione e hanno fatto un’ottima figura contro l’esordiente Real Molteni.
Rispetto alla sconfitta contro l’Albiceleste era assente Montaldi e ancora una volta Rencricca così l’acciaccato Formiconi si trovava a essere l’unico difensore disponibile.
Con il numero 8 al centro della difesa erano Perrone a destra e Sforza a sinistra a completare il reparto mentre Formica e Fantini erano i terminali offensivi.
Formica portava più volte in vantaggio l’Olympic ma il Real pareggiava ogni volta grazie ai suoi ottimi tiratori da fuori area e per poco non andava al riposo in vantaggio visto che i gialloblù pareggiavano ad un minuto dalla fine del primo tempo.
Nella ripresa era tutto più facile perché il Real inspiegabilmente si disuniva come squadre e pur bravi giocatori avversari preferivano la soluzione personale all’azione corale consentendo ai gialloblù di arginarli con maggiore facilità.
Nella seconda metà della frazione l’Olympic segnava tre gol in rapida successione e guadagnava il margine sufficiente per un tranquillo finale di gara. La vittoria valeva la terza vittoria in tre partite e il primo posto in classifica.
Che questo primato però non illuda eccessivamente perché le altre squadre hanno tutte giocato meno partite e soprattutto sembrano avere ampi margini di miglioramento. E non parliamo solo dello scontato Moviola ma anche dello stesso Real Molteni affrontato e battuto ieri.
Il torneo sarà lungo, sconfinerà nella prossima stagione e soprattutto nella fase finale le sorprese saranno nascoste dietro ogni partita.

NOTE
Serata caldissima
Spettatori, circa 6
Olympic in campo con divise GOLD 2009

PAGELLE

BELLI: 6+
Il primo tempo è stato per lui insidioso come una buccia di banana: le conclusioni avversarie provenivano tutte dalla trequarti ed erano davvero precise ma forse avrebbe dovuto prendere prima le misure di tiri dalla traiettoria comunque molto netta. Dopo un errore macroscopico su un colpo di testa avversario, nella ripresa invece giganteggia e il solco che l’Olympic scava a metà frazione è anche merito delle sue parate.

FORMICONI: 6,5
Ancora in campo nonostante soffra parecchio al ginocchio infortunato nel match contro la Casa del Materasso. Commette qualche errore di troppo ma in queste condizioni gli perdoniamo tutto e anzi apprezziamo maggiormente la sua prestazione. Nel prossimo impegno, con l’auspicabile rientro di Rencricca e Montaldi, dovrebbe riposare.

PERRONE: 6+
Prestazione più che sufficiente sulla fascia destra da dove cerca di arginare gli attacchi avversari e contemporaneamente di spalleggiare l’attaccante centrale. A metà ripresa sembra calare e scomparire ma nel finale risorge per segnare il gol che chiude la contesa. Realizza ben tre assist.

SFORZA: 6+
Rientra dopo quattro mesi in squadra e gli viene assegnato il compito di coprire e difendere la fascia sinistra senza sbilanciarsi troppo. Ci riesce egregiamente e i compagni apprezzano davvero molto il suo impegno. A segno per due volte: la società intende confermarlo in queste gare finali della stagione probabilmente perché in questo periodo le sue motivazioni potranno risultare decisive.

FANTINI: 6+
In attacco ritrova, per due volte, il gol che gli era mancato contro l’Albiceleste e realizza un assist che lo porta solo ad una lunghezza da Formiconi nella classifica del Vassoio d’Argento. Dietro invece appare troppo disordinato e deconcentrato.

FORMICA: 6,5
In questo periodo risulta sempre tra i migliori, probabilmente perché avendo cominciato la stagione tanti mesi dopo gli altri ha ancora tantissimo da dare. Realizza una tripletta e un assist e contro il Real fa praticamente reparto da solo.