MARTEDI’ 15 MAGGIO 2012, ORE 22
GARA 766
STADIO SPINACETO 70
GC CUP, GIRONE D, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – QUESTA E’LA VITA 6-10 (2-2)
(2 FORMICA, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 AUTOGOL)
MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: FABIO FORMICA
Dopo il frizzante triangolare della settimana scorsa l’Olympic è tornata a giocare nella GC Cup e rimediato una sconfitta tutto sommato prevedibile contro la squadra che sulla carta dovrebbe vincere il girone. Il Questa è la Vita, questo il bizzarro nome dei nostri avversari, dovrebbe giocarsi il primo posto con i Los Monechos (altra formazione fortemente accreditata) quindi senza tanti preamboli diciamo che l’Olympic per passare il turno e qualificarsi per i Play Off che contano dovrà approfittare di un eventuale passo falso proprio di una delle due forze del gruppo D.
I gialloblù ieri sera hanno offerto una prestazione incoraggiante e anzi sono anche passati in vantaggio grazie ad un Montaldi tonico. Dopo l’1 a 0 però i gialli avversari hanno cominciato a carburare e hanno fatto capire subito qual’era il loro gioco ovvero una teoria pressoché continua di movimenti con e senza palla, interscambi veloci di ruolo e circolazione di palla, praticamente l’ABC del calcio a 5.
Nel primo tempo l’Olympic ha contrastato efficacemente questa superiorità tattica un po’ grazie alla fortuna, un po’ per merito delle parate di Perrone ma soprattutto grazie alla grinta dei cinque giocatori di movimento. Il Questa è la Vita comunque pareggiava e passava in vantaggio ma prima dell’intervallo Formica, su lancio di Fantini, rimetteva in pari le cose.
Nella ripresa purtroppo si vedeva tutta un’altra partita perché come al solito l’Olympic evidenziava un grosso calo fisico soprattutto nel reparto difensivo (da troppo tempo senza alternative valide) ma anche in attacco dove si faceva sentire l’assenza di Bisogno che in mattinata era costretto al forfait per motivi personali.
Gli avversari realizzavano tre reti in rapida successione nel peggior momento dell’Olympic che comunque si rivelava breve perché da metà secondo tempo poi le squadre giocavano alla pari nonostante i gialli mettessero sempre in mostra un gioco e una superiorità atletica davvero superiori.
Nel prossimo impegno dovremo affrontare la squadra cuscinetto del girone, lo Special One: una vittoria ci permetterebbe di affrontare all’ultima giornata i Los Monechos in uno spareggio per il passaggio del turno con intatte possibilità di qualificazione.
Mercoledì prossimo dobbiamo portare in campo quel che di buono si è visto nella sconfitta di ieri perché qualcosa di buono c’è realmente stato. La squadra ha giocato senza arrendersi né demoralizzarsi fino al fischio finale e continuava a cercare (e trovare) il gol con estrema convinzione. Finché l’Olympic ha energie gioca alla pari con quasi tutti e contro una formazione nettamente superiore a noi nel gioco come il Questa è la Vita lo si è visto perché anche con questo gap tecnico i gialloblù hanno a lungo tenuto il risultato in sospeso. Servirebbero ricambi per far respirare un po’ Rencricca e Formiconi ma sinceramente sperare di trovare un jolly a maggio appare quantomeno improbabile.
Quindi avanti così, su questa squadra, quella di dare tutto con la consapevolezza che la stagione si può ancora raddrizzare anche senza chissà quali risultati perché bastano prove come quella di ieri sera per riconciliare l’Olympic con i suoi tifosi.
NOTE
serata primaverile
spettatori, circa 10
incontro disputato con regolamento federale secondo le modifiche dell’organizzazione Generazione Calcetto
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008
PAGELLE
PERRONE: 5.5 cap.
I dieci gol subiti e la sconfitta della squadra non vanno d’accordo con la sufficienza.
RENCRICCA A. : 5.5
Il rimpianto di non avere difensori per dare respiro ai titolari è particolare forte in partite come questa in cui il numero 4 gioca abbastanza bene finché le energie lo supportano e poi ha il crollo nella ripresa.
FORMICONI: 5+
Da alcuni (tanti, troppi) suoi errori sulla trequarti e in area (al tiro o nell’ultimo passaggio) nascono tanti, troppi gol avversari. Ha più energie di Rencricca ma anche a lui servirebbe un omologo che lo sostituisse di tanto in tanto.
MONTALDI: 6
L’unico del trio offensivo a poter ricoprire il ruolo di esterno e a poter contribuire alla fase difensiva e offensiva contemporaneamente. Salta spesso l’uomo creando pericoli più di tutti i gialloblù. Realizza una doppietta e provoca l’autogol del portiere avversario.
FORMICA: 6
Seconda presenza stagionale, forse quella che gli garantirà il credito necessario per entrare stabilmente in rosa. Da una generale sensazione di pericolosità e segna quei gol che nessuno nell’Olympic ha nelle corde salvo Perrone e Sforza ma con i relativi limiti tecnici. Ora le reti in carriere sono 121 e queste due contro il Questa è la Vita sono le prime dopo nove anni.
FANTINI: 6
Primo tempo da urlo perché semina il panico nella difesa dei gialli e sguscia come un’anguilla anche tra due avversari che ancora sono al campo e si stanno chiedendo come ha fatto. Segna un gol ma noi abbiamo apprezzato maggiormente l’assist per il provvisorio 2 a 2 di Formica.