
MERCOLEDI’ 13 OTTOBRE 2021, ORE 21.30
ESCHILO 2
GARA 1160
WINTER CUP 2021/2022, II GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – PLEASURE ACILIA
1-9 (0-3)
MARCATORI: 1 FORMICA
Due partite, due sconfitte, quattro gol fatti, diciotto gol subiti. Sembra il laconico ruolino di una squadra che faticherebbe ad arrivare penultima in un campionato invece è lo score della nostra Olympic che per l’ennesima volta nella sua storia ha cominciato un nuovo progetto. Un progetto basato sui grandi vecchi della storia gialloblù, sui giocatori che l’hanno resa grande e che oggi stanno recuperando la forma necessaria per affrontare un campionato di buon livello ma che ancora sono lontani dal raggiungerla.
Sul campo dell’Eschilo c’è un bel cielo sereno ma c’è anche molto vento e verso sud saette orizzontali illuminano il proscenio facendo presagire ai protagonisti sul rettangolo verde una serata bagnata. La pioggia non arriverà mai fortunatamente ma il vento rimarrà una costante di questa seconda giornata di Winter Cup. L’Olympic si schierava con i confermati Belli, Baldi, Bisogno, Perrone di Rocco. A loro si aggiungevano i rientranti, dopo due anni e più di assenza, Rencricca e Formica, rispettivamente i numeri 4 e 10 più iconici della nostra storia.
Dall’altra parte del campo si presentava il Pleasure Acilia, la nuova formazione guidata da Alex Ruggeri e Gianluca Atzeni con i tanti ex giocatori dell’Olympic delle ultime due stagioni a cui si aggiungevano alcuni veterani del calcetto semi professionistico del litorale. Una sfida impari a tutti gli effetti m anche esaltante per noi che siamo all’inizio di un nuovo ciclo. L’obiettivo dell’Olympic 4.0, che Formiconi preferisce chiamare 2.1, era quello di cercare il gioco così come era successo una settimana fa contro il Mo’viola.
E il gioco c’è stato perchè ieri il risultato contava poco, importava solo costruire un’idea di gioco fondamentale per affrontare le sfide del futuro e un’intera stagione di sofferenza ma anche di crescita.
Il primo tempo si è chiuso con un passivo di tre gol a zero a sfavore per l’Olympic che però ha offerto una buona prestazione. I gialloblù sono stati corti, attenti e hanno rischiato poco. Purtroppo hanno anche creato pochissimo perchè il portiere avversario si è dovuto preoccupare solo di un tiro debole di Formica e poco altro. L’inizio del secondo tempo invece è stato tremendo perchè evidentemente gli avversari hanno cambiato marcia mentre i gialloblù perdevano smalto e di conseguenza la lucidità necessaria a rimanere corti. A metà frazione il punteggio recitava 0 a 6 ma l’Olympic ha continuato a giocare senza mai mollare un centimetro e senza mai pensare alla rete di Belli che continuava ad essere violata da Ruggeri e compagni.
Nel finale arrivava il premio per i tanti sforza profusi dai nostri con Di Rocco che pescava Formica il quale batteva il portiere del Pleasure Acilia con un tiro lento ma vincente.
L’arbitro fischiava la fine con il tabellino che parlava chiaro: 1 a 9. Ma i nostri giocatori uscivano dal campo a testa alta, consci di aver affrontato gli avversari nel modo giusto. I discorsi di Perrone e compagni parlavano poco della partita appena finita e molto del futuro, sul buono da tenere e sui punti da migliorare. Il Pleasure è già passato, l’Olympic pensa alla settimana prossima.
PAGELLE
BELLI: 6.5
Tutta la settimana a scherzare con Perrone se la squadra fosse riuscita a mantenere sotto i dieci i gol subiti e all fine l’Olympic c’è riuscita anche per merito suo che di tiri ne para tanti con quella maglia azzurrina che ci ricorda i tempi del Kristall. E la prestazione di Emiliano è sui livelli di quindici anni fa, bravo!
RENCRICCA A. : 6.5
Lunedì 17 giugno 2019. Questa è stata l’ultima volta che Alessandro Rencricca aveva indossato la maglia numero 4 dell’Olympic. Quasi due anni e mezzo dopo il tempo sembra non essere passato e il famoso Libero di Centocelle si piazza come nulla fosse al centro della difesa facendo sentire la sua autorità e la sua importanza tattica. Quando esce si sente quindi è importante che Rencricca raggiunga una forma ottimale e che torni anche ad essere quella fonte di gol che era fino a tre stagioni fa. Mentalmente invece è già a posto infatti nell’intervallo ruba il cellulare a Perrone e spacciandosi per il capitano manda messaggi entusiasti sulla sua prova a Formiconi.
BALDI: 6+
Una settimana fa aveva dichiarato di aspettare il rientro di Rencricca per poter giocare qualche metro più avanti e così è successo anche se è un peccato che sia avvenuto in una partita in cui Davide ha avuto pochi spazi e pochi spunti offensivi a causa di avversari così forti. Per il momento abbiamo potuto apprezzare la garra charrua e meno l’estro in attacco.
PERRONE: 6 capitano
Ruggeri, con la sua vespetta 50 special andava davvero più veloce del nostro capitano… ah, non stava in Vespa? Allora, marcare Ruggeri, Baldini, Trabucco, Olivieri e compagnia bella è stato un incubo per lui che ha tenuto solo il primo tempo, poi il buio, eh si che nelle precedenti uscite era sembrato decisamente più tonico. Unico lampo un assist per Bisogno che il centrocampista spedisce alto.
BISOGNO: 6
Bellissimo risentire Rencricca dire frasi del tipo “Ah Biso, ma tu dove stai giocando?!?”. Anche per Gianluca non è stata una serata facile, ha trovato pochi spazi e ha mal sfruttato le due palle gol capitategli. In compenso l’infortunio sembra alle spalle. La cosa più bella della serata è stato il suo urlo ai giornalisti: “Belli fracichi e mai schiavi del risultato!”.
FORMICA: 6.5
Lo avevamo lasciato il 26 agosto 2019 su questo stesso campo, al centro dell’attacco di una squadra in cui si stavano affacciando i nuovi gialloblù di Ruggeri. Più di due anni dopo ritrova la maglia numero 10 e una prestazione tutta determinazione e voglia di tornare a grandi livelli. Nel finale chiede di poter partire in azione solitaria e trova il modo di violare la porta avversaria.
DI ROCCO: 6+
Ieri sera davano in tv “L’ultimo samurai” e la scena finale in cui Tom Cruise parte da solo contro i moschetti dell’esercito avversario è molto simile alla serata di Daniele che ha spesso lottato da solo contro i difensori del Pleasure Acilia. All’ultimo minuto indovina l’assist per Formica.



