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Olympic A – Olympic B 5-11

MERCOLEDI’ 2 GENNAIO 2012, ORE 21.00
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #39

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-11 (0-5)

MARCATORI OLYMPIC A: 4 PERRONE, 3 CIARDI, 2 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FANTINI, 2 ROSSI D., 1 TROMBETTI

AMMONITI: –

ESPULSI: –

CLIMA: UMIDO

TEMP.: 12°

UMIDITA’: N/D.

Il 2013 dell’Olympic si è aperto ieri, mercoledì 2 gennaio, con uno stage a cui, domani, ne farà subito seguito un altro. Entrambi sono ritenuti fondamentali per smaltire le tossine delle feste natalizie e per preparare al meglio la sfida di martedì 8 gennaio contro l’Egitto. I nord africani vengono da un periodo di ottimi risultati e affronteranno l’Olympic senza aver gozzovigliato tra Natale e Capodanno, un match ad handicap per i gialloblù che ieri hanno interpretato l’allenamento in modo serio, quasi fosse un incontro ufficiale.
La composizione delle squadre probabilmente è risultata un po’ squilibrata: la formazione A aveva in porta il ritrovato Maiozzi ma Rencricca in difesa ha spesso ballato potendo disporre del solo Santoni come supporto. In avanti Fantini ha lottato come sempre ma Rossi e Trombetti sono stati compagni di reparto troppo leggeri. Altra musica la formazione B dove Belli è apparso in gran forma e la dedizione e concentrazione di Romagnoli e Ciardi sono state qualità decisive. La vera differenza però l’ha fatta la prestazione di Caserta infatti il numero 19 ha fatto il bello e il cattivo tempo martoriando la difesa avversaria e il forfait a poche ore dal fischio d’inizio di Alberto Petecchia ha fatto mancare all’Olympic A un degno contraltare al campione partenopeo-milanese.

La partita è stata dominata per quattro quinti della durata dalla squadra di capitan Perrone che chiudeva il primo tempo sul 5-0. Anche la ripresa ha seguito lo stesso leit motiv mentre nel finale la squadra di Rencricca ha approfittato del calo degli avversari per accorciare le distanze trovando finalmente la via del gol che precedentemente era sembrata stregata. Sospendiamo ogni giudizio approfondito e attendiamo il secondo stage per capire come l’Olympic si avvicinerà alla sfida con l’Egitto.

PAGELLE

OLYMPIC A

MAIOZZI: 6

E’ con grande piacere che diamo nuovamente il benvenuto a questo giocatore che per doti e capacità ha rivaleggiato, e potrebbe ancora farlo, con Perrone e Belli per un posto da titolare nell’Olympic. Le sue precedenti esperienze in gialloblù risalgono al periodo tra la fine dell’estate 2009 e la primavera del 2010 poi tanti problemi, un Purgatorio da cui è uscito vincitore e rafforzato e la convocazione di ieri a suggellare il percorso. La prestazione di ieri è stata buona, a volte è parso un po’ rigido ma la sua è stata una prova tranquillamente sufficiente. Speriamo di rivederlo presto tra di noi.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Lo attendono serate difficili e il test di ieri è stato sicuramente utile per alleggerirlo un po’. Soffre molto la mancanza di un partner affidabile. Anche lui ha sfarfallato ma in difesa ha praticamente portato la croce da solo per settanta minuti.

SANTONI: 5.5

Esordio nel mondo gialloblù come tanti giocatori del Moviola prima di lui. Abbastanza fuori dal gioco e poco utile alla causa, non ha lasciato grandi ricordi.

ROSSI D. : 6

Dopo un lungo periodo di inattività durato più di un mese e mezzo torna su un campo di calcio e fatica molto per trovare il ritmo e spezzare il fiato. Nonostante ciò le sue conclusioni sono le più pericolose della squadra A nel primo tempo mentre nella ripresa emerge nel finale e dopo un estenuante quanto frustrante (per lui) duello con Belli, nel finale, trova una doppietta.

TROMBETTI: 6

Altro gradito ritorno quello di Simone, un giocatore che, nonostante le sue due sole presenze, viene sempre ricordato per quel gol in semifinale UEFA 2006 contro il Real Acilia che qualificò l’Olympic in finale. In questi sei anni Simone non ha giocato molto ma ci si può lavorare su nel senso che se si applica, se si impegna e se ha volontà di entrare nel gruppo, si potrebbe ritagliare un posticino nella rosa. Ieri ha segnato un gol e si è mosso in una posizione “alla Bisogno”. Arrugginito ma con prospettive interessanti.

OLYMPIC B

BELLI: 6.5

Il parziale di 9-0 a favore della squadra B a metà ripresa lascerebbe pensare ad una serata di riposo per Emiliano invece l’impenetrabilità della porta è stata tale anche per merito delle sue parate e delle sue prese sicure. Bravo e fortunato, il che non guasta mai.

ROMAGNOLI: 6.5

Sempre meglio e sempre più sicuro, Stefano è ormai pronto alla promozione in prima squadra e a test maggiormente probanti. Segna anche un gol confermando l’efficacia dei suoi rari ma proficui inserimenti.

CIARDI: 6.5

Ispiratissimo sia come suggeritore che come finalizzatore. Realizza una tripletta e serve parecchi assist ai suoi compagni. Lui il salto in prima squadra l’ha già compiuto in Challenge e potrebbe presto ripetersi.

PERRONE: 6+

Bomber di serata, si alterna tra fascia destra e attacco ma le cose migliori le fa in area di rigore. Segna quattro gol tra cui un paio di ottima fattura.

CASERTA: 7

E’ lui l’ago della bilancia che fa pendere la vittoria a favore della squadra B o almeno è uno dei fattori più incisivi. Come al solito copre tutta la fascia, si dimostra efficacissimo in difesa e dall’area di Belli compie cavalcate impressionanti che speriamo ripeta contro l’Egitto. Realizza una doppietta e per noi è stato il migliore in campo.

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Olympic 2000 – Guara Team 7-9

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GIOVEDI’ 22 NOVEMBRE 2012, ORE 21
STADIO ESCHILO 2

GARA #792

CHALLENGE CUP 6, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – GUARA TEAM

7-9 (6-5)

MARCATORI OLYMPIC : 3FANTINI, 2 MONTALDI, 1 CIARDI, 1 PERRONE.

MIGLIORE IN CAMPO: CIARDI

Mentre l’Olympic di campionato vola quella del giovedì incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata nell’amichevole di due settimane fa contro il Real Molteni. L’avversario era praticamente lo stesso anche se l’8 novembre si era presentato nelle tinte giallorosse del Real Molteni mentre ieri, terminati gli accordi che hanno portato ad una importante fusione con il Guara Team, l’Olympic si è trovata di fronte una squadra composta dai migliori elementi di queste due squadre scesi in campo con il nome della squadra che nella precedente edizione di Challenge Cup erano guidati da capitan Giglio e dal vicecapocannoniere Triunfo.

Era la prima giornata di una nuova edizione di Challenge Cup, la sesta, stavolta in tono decisamente minore rispetto all’esaltante torneo scorso. Per i gialloblù però questa seppur piccola competizione sarà comunque importante perché rappresenterà un warm up settimanale o quasi verso la successiva giornata di campionato. Al momento però, l’Olympic del giovedì è totalmente diversa da quella del primi impegno settimanale della Longarina. Molti titolari finora hanno dovuto rinunciare per motivi vari e i giocatori chiamati a sostituirli non riescono ancora a garantire lo stesso apporto oppure non possono farlo perché la squadra è troppo imbottita di cambi per consentire ai nuovi di integrarsi con successo.

Però bisogna dire che l’impegno non manca mai, nemmeno di giovedì, e che ieri solo la sfortuna non ha permesso ai gialloblù di uscire imbattuti da un incontro che l’Olympic stava vincendo fino a quattro minuti dal termine.

Lo scenario della sfida sembrava uno spezzone di Frankenstein Junior: l’Eschilo 2 infatti era avvolto da una fitta nebbia che dava un che di irreale alla sfida. Il terreno di gioco (l’Olympic ci aveva giocato solo una volta e per di più cinque anni fa) si presentava davvero ampio e reso estremamente scivoloso a causa della forte umidità. In questo scenario davvero poco stimolante l’Olympic ha giocato un ottimo primo tempo: è passata in vantaggio, poi è andata sotto per 3 a 1 ma alla fine del primo tempo andava al riposo in vantaggio per 6 a 5, punteggio frutto di un’ottima circolazione di palla e dello sfruttamento proficuo dei grandi spazi a disposizione.

Il secondo tempo invece ha registrato un calo da parte della squadra che comunque, come abbiamo detto in apertura, a quattro minuti dalla fine era in vantaggio per 7 a 6. Il patatrac succedeva al minuto numero ventuno: il Guara è penetrato centralmente, Belli in uscita è stato scartato da un attaccante sul cui tiro a botta sicura veniva a trovarsi Formiconi che intercettava fortuitamente la sfera con un braccio.

L’arbitro concedeva il rigore e dopo qualche istante di esitazione espelleva a termini di regolamento il numero 8 gialloblù. L’inferiorità numerica durava pochi istanti perché il Guara trasformava il calcio di rigore pareggiando i conti. Nei minuti finali l’Olympic, privata di Formiconi, sbarellava e crollava subendo l’ottavo gol e nel recupero anche il nono.

La sfortuna ci ha messo lo zampino questo è vero ma bisogna anche dire che l’Olympic si è divorata almeno sette otto palle gol e questi errori spesso in partite di torneo si pagano. Questo è l’unica pecca da attribuire ad un’Olympic che si è impegnata, ha offerto un buon calcio e in cui hanno brillato le prove di Fantini e Montaldi ma soprattutto di Ciardi che alla seconda presenza, la prima in un torneo, ha dimostrato di essere cresciuto molto e di poter tornare utile in questa lunghissima stagione.

NOTE: serata umida, nebbia fitta. Spettatori, circa 3. Olympic in campo con divise PREMIER 2011.

PAGELLE

BELLI: 5

Serata costellata da errori di posizionamento che determinano gol in fotocopia presi sul secondo palo e pallonetti che lo scavalcano a causa di uscite imprecise.

FORMICONI: 6

Partita senza errori fino al ventunesimo della ripresa. Poi si ritrova sulla traiettoria di quel tiro sulla linea di porta senza avere il tempo di scansarsi e si vede sventolare in faccia un cartellino rosso che lo fa giustamente diventare verde di rabbia. Squalificato, salterà la prossima giornata di Challenge.

MONTALDI: 6,5

Doppietta per lui e gara buona. Forse gli manca un pizzico di qualcosa in più per diventare il dominatore del centrocampo e far vincere la partita alla sua squadra.

CIARDI: 6,5

Lo eleggiamo migliore in campo perché dopo gli stage, l’esordio in amichevole e quello in gare ufficiali possiamo individuare un gran miglioramento e siamo davvero contenti di lui. Ieri ha realizzato due assist e il suo primo gol in gialloblù ma soprattutto è sembrato un veterano della squadra e questo è fondamentale perché in questa stagione l’Olympic potrà avere bisogno di giocatori validi pronti a sostituire in degno modo quei sette giocatori che in campionato finora hanno fatto così bene.

PERRONE: 5.5 cap.

Il suo grande problema è la tenuta atletica. Fino al ventesimo del primo è al livello degli altri poi però ha un crollo verticale sul piano fisico e non tiene più il campo diventando il classico uomo in meno. Segna un gol e colpisce tre pali.

FANTINI: 6,5

Tripletta per lui a cui si aggiunge una traversa. Il primo gol è un gioiello (tiro al volo su corner di Ciardi) ma noi rimaniamo sempre impressionati dalla sua combattività in tutte le situazioni di gioco.

22-11-12//Stasera in campo

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Stasera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 6 “Short Edition”. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 21 presso il centro sportivo Eschilo 2. L’avversario sarà il Guara Team.

Unico il precedente su questo campo, un’amichevole nella preparazione estiva della stagione 2007/2008 terminata in parità contro l’Olympic Lab. Per capirci la sera in cui Davide Baldi e Gianluca Sacci entrarono a far parte del mondo gialloblù.’

Stasera mancheranno quattro titolari e soprattutto mancherà l’eroe di martedì sera, Mimmo Caserta, allettato dal l’influenza. Al suo posto in campo Forniconi e forse uno tra Celestini e Florio, per entrambi una presenza in carriera.

Partita tosta, tostissima, ci sarà da sudare. Ecco i convocati:

1. Belli
8. Formiconi
7. Montaldi
6. Perrone
5. Ciardi
9. Fantini

Olympic 2000 – Real Molteni 10-13

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GIOVEDÌ 9 NOVEMBRE 2012, ORE 21
LONGARINA
AMICHEVOLE
GARA 792

OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI
10-13 (4-5)

Marcatori: 4 Romagnoli, 3 Fantini, 3 Sforza

Miglior gialloblù in campo: Fantini

Appena due giorni dopo la sconfitta in campionato contro il Bullshit l’Olympic rimedia un’altra battuta d’arrresto.
Sconfitta comunque messa in preventivo alla vigilia perché in campo c’era un’Olympic molto sperimentale con, tra l’altro, una difesa totalmente inedita composta da due giocatori alla prima presenza in gare ufficiali.
Di fronte c’era il Real Molteni, formazione collaudata e per giunta rinforzata per una sera da Simone Triunfo, miglior giocatore dell’ultima Challenge Cup.
I gialloblù sono partiti molto bene e sono anche passati in vantaggio grazie a Sforza e in generale hanno disputato un discreto primo tempo. Perrone inventava in posizione di trequartista esterno, in difesa Ciardi e Romagnoli sembravano giocare insieme da anni e gli ingressi di Fantini e Formiconi aggiungevano ulteriore solidità alla squadra.
Il Real ha messo in difficoltà l’Olympic soprattutto negli uno contro uno e grazie alla migliore condizione generale e così si spiega il punteggio di 4 a 5 con il quale si è andati all’intervallo, un risultato frutto del gioco sicuramente migliore da parte dell’Olympic a cui però faceva da contraltare la freschezza e la condizione degli avversari.
Nella ripresa entrambe le squadre sono calate fisicamente e il Real è riuscito a scavare un divario costante di due tre gol di scarto che si è protratto fino alla fine del match.
Nonostante la sconfitta possiamo dire che questa Olympic inedita ha rappresentato un esperimento riuscito. La società sapeva che inserire tanti esordienti nella stessa partiva rappresentava un azzardo ma è stato un rischio calcolato e ora Perrone sa di poter contare su un paio di validi elementi in più per questa lunga stagione. In particolare ha destato buona impressione Stefano Romagnoli che per lunghi tratti ha guidato la difesa da veterano.

NOTE: serata molto fredda. Spettatori assenti. Olympic in campo con divise Premier 2011

PAGELLE

BELLI: 6
Serata di alti bassi per la squadra e per i singoli. Se nelle brevi distanze i miracoli arrivano a grappoli sui tiri da fuori il problema della reattività è un tema ricorrente.

FORMICONI: 6
All’ultimo entra tra i convocati e rinsalda la difesa. La coppia composta da lui è da Romagnoli ci è piaciuta parecchio.

ROMAGNOLI: 6
Ci ha sorpreso in positivo nonostante già negli stage avesse fatto vedere cose sempre migliori. Nel primo tempo ha diretto le operazioni in difesa poi la lucidità èr andata a farsi benedire quando le energie sono calate ma è riuscito a sorprenderci ancora segnando un poker da bomber consumato. Lo ribadiamo, dopo l’addio di Bisogno e Tani, Romagnoli, Ciardi e i Petecchia (ieri sera avversari) rappresentano le seconde linee dell’Olympic.

CIARDI: 6
Secondo esordiente della serata: lui e Romagnoli, come tutti gli esordienti, me li coccolo perché ieri è cominciata la loro avventura gialloblù e al momento nessuno può dire se saranno meteore, pilastri o faranno una semplice onesta carriera nella nostra squadra. Semplicemente sono alla prima presenza, una tappa obbligatoria per tutti, anche per i senatori di oggi. Rencricca ha cominciato otto anni fa in una calda serata agostana, Formiconi addirittura quattordici anni fa nella fornace del San Carlo. Nessuno avrebbe immaginato per loro una carriera del genere così come gli esordienti di ieri devono ancora scrivere la loro storia, speriamo molto lunga.
Ciardi si è dimostrato duttile giocando in tutti i ruoli. C’è sicuramente da lavorarci su ma intravediamo ampi margini di miglioramento.

PERRONE: 6 cap.
Primo tempo di ispirazione cristallina in posizione di fantasista esterno. Crollo verticale nella ripresa. Peccato.

FANTINI: 6+
Ecco uno che aveva energie per reggere gli interminabili 75 minuti di gioco richiesti dai nostri avversari per questa amichevole. Lotta per tutta la gara senza calo e trova una tripletta magnifica con tiri teleguidati dalla distanza.

SFORZA: 6-
Parte benissimo realizzando come un falco l’1 a 0 poi però cala prima e più dei compagni di squadra. Tripletta per lui ma le reti potevano essere almeno sei. All’esordio stagionale in gare ufficiali.

Olympic A – Olympic B 9-8

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LUNEDI’ 8 OTTOBRE 2012, ORE 21.40
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #37

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-8 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 5FORMICA, 3 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 3 PETECCHIA F., 2 PETECCHIA A., 2 RENCRICCA E., 1 SFORZA

Meno uno alla semifinale della Challenge Cup, meno uno alla partita più importante di questo inizio di stagione, meno uno alla resa dei conti tra ll’Olympic e questa Challenge Cup di grande livello che finora ha visto l’Olympic farsi grande solo nelle primissime partite e poi dopo la sosta estiva. La Challenge Cup deve vedere l’Olympic protagonista, la squadra ha questo obbligo nei confronti del torneo organizzato dalla nostra società e la partita di domani contro il Guara Team riveste un’importanza fondamentale per molti motivi, non ultimo quello del prestigio rappresentato dalla competizione “di casa” ma, soprattutto, quello di ricominciare a vincere per tornare, passo dopo passo, nel novero dei top team dopo una stagione, quella passata, deludentissima.

Per approcciarsi nel migliore dei modi alla sfida contro il Guara bisognava organizzare un allenamento per tenere la squadra in palla dopo la bella prestazione nel quarto di finale contro il Real Molteni. Inoltre la società ha pensato che il Guara non scendeva in campo con la formazione titolare da ben tre settimane quindi aumentare il minutaggio nelle gambe degli otto gialloblù che domani scenderanno in campo potrebbe essere stata una mossa decisiva.

Perlomeno possiamo dire fin da ora, ancora prima di giocare la semifinale, che l’Olympic ha fatto di tutto per preparare al meglio questo evento. Domani la parola passerà al campo.

Ma passiamo ad analizzare in breve lo stage di ieri. I titolari c’erano quasi tutti, mancava solo l’indisponibile Caserta. Ai sette habitué dell’Olympic si aggiungevano Edoardo Rencricca e Sforza, sempre disponibili a vestire la maglia gialloblù all’occorrenza e tre esordienti, convocati per sopperire alla mancanza di elementi facenti parti della rosa nelle stagioni scorse.

Per questo fine la Challenge è stata un’ottima esperienza infatti la società convocava due giocatori del Real Molteni (i fratelli Alberto e Fabio Petecchia) e uno della New Team (Pierluigi Ciardi).

La partita è stata equilibrata, c’è stata un po’ di paura per un infortunio a Perrone, Alessandro Rencricca è sembrato sulla via del recupero e tutti hanno impressionato positivamente, compresi i nuovi arrivati. Il primo tempo è stato giocato meglio dalla squadra B mentre la ripresa è stata appannaggio della formazione A che nel finale ha strappato la vittoria.

In definitiva è stato uno stage veramente utile, divertente per i giocatori quindi una gran bella serata di calcio in stile gialloblù.

NOTE: serata molto umida, presenza di nebbia. Spettatori, circa 10. Olympic A in campo con divise VENTENNALE 2009, Olympic B in campo con divise GOLD 2009.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6

Partenza contraddistinta da qualche incertezza poi ottima ripresa. Pronto per la semifinale.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Dopo lo scampolo di gara contro il Real Molteni gioca decisamente di più rispetto all’ultima uscita. Sembra ancora contratto ma in miglioramento. Nel finale sigla il gol vittoria per la sua squadra.

MONTALDI: 6.5

Prestazione buona ma qua e la commette qualche errore per scarsa concentrazione e approssimazione. Tripletta per lui.

CIARDI: 6+

Il capitano della New Team entra nel mondo gialloblù come riserva di Rencricca e fa una buona figura. Non è molto veloce ma sa che fare quando ha la palla tra i piedi. Ottimo atteggiamento per essere la prima volta con i nuovi compagni.

FORMICA: 7.5

In stato di grazia: la sua cinquina è il marchio di fuoco con cui imprime il suo nome su questo stage. Bellissimo il primo gol (incrocio dei pali dal limite) e il pallonetto con cui uccella Perrone dalla trequarti della sua metà campo. Il Guara deve temerlo.

FANTINI: 6

Forse il meno in forma della sua squadra e come l’anno scorso in questo periodo sembra voglia smuovere le montagne a spallate. Deve invece avere pazienza perché come al solito la forma migliore arriverà tra qualche settimana.

OLYMPIC B

PERRONE: 5.5 cap.

Paura dopo una parata su Montaldi: si toglie il guanto e il suo dito ha una piega diciamo “cubista”. Poi il problema si risolve ma il capitano gioca con il freno a mano tirato per non rischiare ulteriori complicazioni.

FORMICONI: 6.5

Sempre preciso e attento, come contro il Real arriva a contrastare dei tiri quando sembrano ormai già scoccati.

RENCRICCA E. : 6.5

Finalmente, dopo sette anni rivediamo il giocatore che all’esordio contro la Svezia ci aveva stupito. Gioca in difesa con licenza di avanzare sulla fascia destra e da ottimi segnali in entrambe le fasi: in avanti realizza una doppietta con pregevoli inserimenti e dietro è preciso e puntuale. Per la prima volta si segnala come un giocatore capace di mettere in discussione i titolari e si candida per una convocazione nell’ormai prossimo torneo di Apertura.

PETECCHIA F. : 6.5

Ecco un giocatore che ci ha stupito: dobbiamo ancora inquadrare il tipo di ruolo che può coprire con maggiore successo però il suo dinamismo e la sua duttilità potrebbero decisamente tornare utili all’Olympic. Anche lui entrerebbe in un discorso di allargamento della rosa. Realizza una tripletta con potenti tiri da fuori area.

PETECCHIA A. : 7

Ecco, qui facciamo attenzione perché questo è il tipo di giocatore di cui l’Olympic ha bisogno per incrementare il numero di elementi offensivi capaci di saltare l’uomo. L’Olympic con queste caratteristiche ha solo Caserta e Formica e una sua integrazione nella rosa sarebbe davvero un buon colpo. Realizza una doppietta e delizia il pubblico con le sue giocate creando spesso superiorità numerica sulla fascia sinistra.

SFORZA: 6

Buona prova dell’Airone di Bracciano. Fa salire la squadra, si fa trovare spesso ben smarcato ma spreca troppe occasioni favorevoli davanti a Belli per ottenere un voto maggiore. Segna una sola rete e fa strano visto che di solito è il mattatore di serate come queste.