Archivi tag: Ottica Vista Chiara

Alle 20 e 45 c’è Olympic – Ottica Vista Chiara

E’ stata una settimana di attesa, è stata una settimana di sogni e speranze. L’abbiamo giocata in testa mille volte e immaginato mille, diversi epiloghi. Adesso è il momento di giocarla, adesso è il momento di godersela. Adesso è il momento di accarezzare il sogno di vincere la Champions League 2016/2017 della VII Winter Cup.

Alla Longarina è previsto il tutto esaurito e gli accessi al quartiere sono regolati da controlli di sicurezza molto stretti. Lo stadio è annunciato stracolmo per una partita di un’importanza tale che l’Olympic non viveva dal 2010.

Intoppi di formazione per i gialloblu infatti ieri Perrone e Attili sono stati colpiti da influenza intestinale. Per il portiere c’è qualche speranza anche se è debilitato, nel caso pronto Maiozzi.

Ecco la formazione:

  1. Perrone (Maiozzi)

4. Rencricca Alessandro

6. Attili (al 90% out)

19.Arditi Alessandro

7. Bisogno Gianluca

16. Tani Francesco

10. Formica Fabio

11. Ruggeri Alexander

Non c’è gioia senza sofferenza

“Non c’è gioia senza sofferenza”

-Fabrizio Perrone-

La storia dice questo, anche le Olympic migliori non hanno mai vinto nulla senza soffrire.


Le partite vinte senza soffrire, senza rischiare, senza combattere, senza sudare, si contano sulla dita di una mano e ogni trofeo ottenuto in questi 27 anni è stato meritato fino all’ultimo secondo di partita.


Ricordiamo che nel 1999 abbiamo raggiunto la finale dopo un girone balbettante e dopo una fase finale ricca di gioie in stile Italia a USA ’94. Tra il 2000 e il 2001 abbiamo vinto due campionati e ottenuto un secondo posto dimostrando innegabile superiorità ma sempre con umiltà e nell’era del Kristall abbiamo raggiunto finali e  vinto coppe come una squadra operaia.


Poi è arrivata l’era della Madonnetta in cui i grandi risultati sono arrivati grazie ad una squadra compatta, senza grandi individualità ma forte di uno spirito eccezionale.


Nell’era della Longarina i risultati sono stati pochi, spesso la squadra è stata deludente e abbiamo vissuto anni di buio totale. dall’estate scorsa abbiamo ritrovato un’Olympic da amare e supportare, forte della propria umiltà e domani ci giochiamo la madre di tutte le finali.


Giochiamo con serietà, grinta, determinazione e ancora tanta umiltà e saremo felici, comunque vada la partita.

Forza Olympic!

Il Premio

Ieri l’organizzazione del torneo ha ufficializzato ciò che già si sapeva in via ufficiosa.

Il premio per la squadra vincitrice della Champions League sarà un soggiorno ad Alba Adriatica (TE) che si svolgerà dal 12 al 14 maggio 2017.

La formazione prima classificata del torneo in quei giorni parteciperà alle finali principiali AICS di calcio a 5.


Per ora questo è un sogno ma già il fatto che l’Olympic stia giocando per questo grande obiettivo ci inorgoglisce davvero molto.

Di solito la formula del mini torneo delle finali provinciali prevede una piccola fase a gironi il sabato (con gare da 25 minuti) e la disputa di semifinali e finali la domenica (con gare regolari da 50 minuti.

Mancano 2 giorni alla finale e l’attesa cresce!

Le convocazioni

Tre giorni alla partita più importante della stagione, non è la prima volta che lo diciamo ma è così. Questa Olympic si è superata di partita in partita, di traguardo in traguardo e ora è giunta all’atto finale di questo torneo.

Ecco i convocati per la finale di Champions League:

Fabrizio Perrone, numero 1
Alessandro Rencricca, numero 4
Giordano Attili, numero 6

 

Alessandro Ciuffa, numero 21
Gianluca Bisogno, numero 7
Alessandro Arditi, numero 19
Francesco Tani, numero 16
Fabio Formica, numero 10
Alexander Ruggeri, numero 11

Ricapitoliamo: i convocati sono Perrone, Rencricca, Attili, Ciuffa, Arditi, Bisogno, Tani, Formica e Ruggeri.

Abbiamo cercato notizie sui nostri avversari ma i siti Marakaibo e Kamari Team sono molto lacunosi e le notizie incomplete. Per esempio, entrambi i siti hanno una buona sezione Albo d’Oro ma il sito Marakaibo ferma gli aggiornamenti al torneo 2015/2016 mentre quello Kamari addirittura al torneo 2014/2015.

Deduciamo solo quello che già sappiamo ovvero che l’Ottica Vista Chiara ha vinto gli ultimi due tornei ed è quindi giunto alla terza finale consecutiva. Sappiamo inoltre che le vittorie per i bianco rossi sono arrivate anche nel calcio a 7.

In questo torneo si è messo in luce anche il loro bomber, Carnacci, che, salvo sorprese, sarà il capocannoniere di questa competizione. Si è messo in evidenza anche Guglielmo, capocannoniere di un precedente torneo, e Martella, spesso inserito nelle Top 5 settimanali. Famoso anche il portiere Mosetti, una vera e propria “bestia” in questo ruolo.

Speriamo di darvi ulteriori informazioni nei prossimi aggiornamenti.

 

Le statistiche delle semifinali

Ogni settimana è un parto ma alla fine “il pupo nasce”: è di poche ora fa l’aggiornamento del sito dell’organizzazione Kamari quindi siamo in grado di darvi qualche curiosità statistica sul’ultima settimana di partite della Winter Cup.

Prendiamola alla larga cominciando dalle semifinali di Europa League che hanno visto Autoricambi Bernocchi e Mo’viola prevalere rispettivamente su Red Devils e Kamafusi. Agevole la vittoria della squadra di Cascone mentre Rossi e compagni hanno dovuto ricorrere ai calci di rigore per arrivare all’atto finale del torneo. Da notare che alla fine della fiera tre delle quattro quadre arrivate alle due finali delle coppe della Winter Cup provengono dalla rosa di quadre che partecipavano ai tornei Lido di Roma e questo è un piccolo riconoscimento della qualità di quei tornei a cui l’Olympic ha partecipato dall’autunno 2008 fino all’estate del 2016.

Passiamo ora alla Top 5 della settimana che vede il gialloblu Arditi ritornare in formazione insieme all’attaccante mancino del The Tower’s Pub Quinquinio, al portiere del Mo’viola Carassai e al bernocchese Parla. Il voto di Arditi in semifinale è stato addirittura 9, purtroppo il giocatore, a causa delle relativamente poche gare giocate in questo torneo, occupa solo il decimo posto nella classifica per il miglior giocatore guidata al momento da Manuelli della Zuppa Romana by  Nabil.

Per quanto riguarda il titolo di miglior portiere invece Perrone ha preso un bel 7 in pagella ma non è bastato per farlo salire in classifica infatti in vetta c’è ancora Caprioli della Zuppa Romana che a cinquanta minuti dalla fine dei giochi mantiene ormai un vantaggio irraggiungibile.

Curioso che le due classifiche di rendimento siano guidate da giocatori entrambi appartenenti ad una squadra che si è fermata ai play off di Champions League e che non otterrà nessun trofeo.

Analizziamo brevemente la situazione disciplinare che è rimasta invariata infatti l’Olympic aveva due diffidati e  tre ammoniti mentre l’Ottica Vista Chiara aveva due ammoniti. Nelle due semifinali le due squadre finaliste non hanno ricevuto nessuna sanzione quindi avranno a disposizione la totalità dei giocatori presenti in rosa.

Chiudiamo l’analisi con la classifica cannonieri: in testa troviamo Carnacci di Ottica Vista Chiara con 50 gol e a questo punto il bianco rosso può essere insidiato solo da Verdesca che vanta 42 reti ed è settimo in classifica ma è l’unico giocatore che ha ancora una partita a disposizione per migliorare il proprio score. Grazie alla doppietta di lunedì Ruggeri occupa la diciassettesima posizione mentre Arditi, a segno con una tripletta, è salito al ventiduesimo posto.

Ecco nel dettaglio i risultati delle gare di questa settimana:

Semifinali del 10-12/04/2017
venerdì, 14 aprile 2017

Semifinali del 10-12/04/2017

CHAMPIONS LEAGUE
OTTICA VISTA CHIARA – U.C. DIAMOLI: 7 – 3
THE TOWER PUB – OLYMPIC F.C. 1989: 6 – 7

EUROPA LEAGUE
MO’ VIOLA – KAMAFUSI: 7 – 7 (16 – 15 D.C.R.)
AUTORICAMBI BERNOCCHI – RED DEVILS: 13 – 6

Le convocazioni ufficiali per la finale di martedì sera saranno rese note domani mattina mentre la parte di stagione primaverile probabilmente mercoledì 26 aprile quando la squadra giocherà in amichevole o forse addirittura disputerà un triangolare interno.

La finale più importante della nostra storia

Cinque giorni alla finale di Champions League, cinque giorni alla finale più importante della storia della nostra squadra. E’ ufficiale, si giocherà martedì 18 aprile alle 20.45.

Perchè diciamo che è la finale più importante della storia gialloblù? E’ chiaro che ogni finale è importante in senso relativo al momento storico in cui si gioca ma il nostro ragionamento è il seguente: innanzitutto l’Olympic, Challenge Cup escluse, ha disputato sedici finali che diventano sei se restringiamo il campo agli atti conclusivi dei tornei principali, Champions League o simili.

L’Olympic ha disputato questi grandi eventi nel 1999, nel 2004, nel 2000, nel 2001, nel 2009 e nel 2010 ma questa finale i gialloblù l’hanno raggiunta con una squadra dall’età media molto superiore ai 30 anni e in un torneo dove mano mano ha affrontato squadra a volte più giovani e a volte molto più giovani. Pensiamo quindi che più passa il tempo e più sarà difficile raggiungere questi livelli quindi questa finale, oggi come oggi, è la finale più importante di tutti i tempi per Perrone e compagni.

Purtroppo il sito dell’organizzazione Kamari non è ancora aggiornato quindi non possiamo darvi dettagli sulla giornata di torneo di questa settimana ma se il sito verrà aggiornato entro oggi non è escluso che scriveremo un altro articolo.

Per domani sono attese le convocazioni che comunque appaiono piuttosto scontate visto che a questa finale meritano di prendere parte tutti i ragazzi che hanno contribuito a raggiungerla in queste ultime due gare.

Per ora, in attesa di novità, pubblichiamo il tabellone aggiornato della fase finale.

Il percorso verso la finale

 

Anche se nel calcio non si può mai sapere i dubbi erano veramente pochi e infatti il pronostico è stato rispettato, l’Ottica Vista Chaiara ha battuto per 7 a 3 l’U.C. Diamoli e ha raggiunto l’Olympic in finale della Champions League della VII Winter Cup di calcio a 5.

Nella seconda semifinale del torneo non c’è stata semplicemente storia. All’intervallo i bianco rossi conducevano 5 a 0 e solo nella ripresa l’U.C. Diamoli ha saputo reagire un po’ trovando però dall’altra parte un’Ottica che ha saputo gestire il largo vantaggio fino alla fine dell’incontro. Per l’Ottica si tratta della terza finale consecutiva di torneo dopo le due vittorie nel torneo invernale 2015/2016 e nel torneo estivo 2016.

L’Ottica è un ‘autentica macchina da guerra, ha vinto il girone iniziale e ha vinto anche il girone di Champions League ottenendo la semifinale in via diretta senza quindi affrontare il play off.

L’Olympic ha affrontato l’Ottica due volte nello scorso torneo estivo prima perdendo  e poi pareggiando in semifinale dove i bianco rossi hanno prevalso ai calci di rigore. In questo torneo invece le strade delle due formazioni si sono incrociate altre due volte e l’Ottivca ha vinto la prima volta 10 a 5 e la seconda 14 a 1.

Numeri chiari, netti ma non certo una sentenza perchè il sogno dell’Olympic rimane tale. Vincere questa finale si può se ci si crede e se si rimarrà concentrati per cinquanta minuti più recupero allora nulla è impossibile.

In attesa degli aggiornamenti da parte del sito del torneo ecco il percorso fatto dall’Olympic in questo torneo:

FASE INIZIALE

24-10-16, OLYMPIC 2000 – I GEMELLI DU PAL 5-4 (2-3)
2 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 TANI, 1 AUTOGOL)

08-11-16, OLYMPIC 1989 FC – MO’VIOLA 2-7 (2-1)
(2 RUGGERI)

14-11-16, OLYMPIC 1989 FC – FOTO DAN BV 1-20 (0-12)
(1 BISOGNO)

21-11-16, OLYMPIC 1989 FC – NON SERVE 10-5 (6-1)
(3 ARDITI, 3 TANI, 2 FORMICA, 2 RUGGERI)

28-11-16, OLYMPIC 1989 FC – IRREAL 7-5 (3-3)
(2 FORMICA, 2 TANI, 1 ARDITI, 1 FORMICA, 1 AUTOGOL)

04-12-16, OLYMPIC 2000 1989 FC – VIRTUS PANFILI 9-3 (5-1)
(4 RUGGERI, 2 FORMICA, 1 ARDITI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.)

19-12-16, OLYMPIC 1989 FC – ALBICELESTE LIDENSE 6-2 (0-2)
(2 ARDITI, 2 BISOGNO, 1 ATTILI, 1 TANI)

09-01-17, OLYMPIC 1989 FC – OTTICA VISTA CHIARA 5-10 (1-3)
(3 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 ROMAGNOLI)

CHAMPIONS LEAGUE

23-01-17, OLYMPIC 1989 FC – IL CAMPIONE 5-5 (2-3)
(5 ARDITI)

31-01-17, OLYMPIC 1989 FC – THE TOWER’S PUB 3-4 (1-2)
(1 BISOGNO, 1 FORMICA, 1 RUGGERI, 1 AUTORETE)

06-02-17, OLYMPIC 1989 FC – ZUPPA ROMANA BY NABIL 4-8 (2-3)
(3 RUGGERI, 1 AUTORETE)

13-02-17, OLYMPIC 1989 FC – THE BOYS 3-0 a tavolino
Nessun marcatore

20-02-17, OLYMPIC 1989 FC – MO’VIOLA 10-4 (6-2)
(3 ARDITI, 3 FORMICA 2 RENCRICCA A., 1 BISOGNO, 1 RUGGERI)

27-02-17, OLYMPIC 1989 FC – OTTICA VISTA CHIARA 1-14 (0-5)
(1 FORMICA)

06-03-17, OLYMPIC 1989 FC – FOTO DAN BV 4-7 (0-3)
(1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A., 1 TANI)

22-03-17, OLYMPIC 1989 FC – U.C. DIAMOLI 4-8 (3-3)
(2 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI)

PLAY OFF

03-04-17, OLYMPIC 1989 FC – FOTO DAN BV 5-3 (3-0)
(2 ARDITI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI)

SEMIFINALE 

10-04-17, OLYMPIC 1989 FC – THE TOWER’S PUB 7-6 (3-5)
(3 ARDITI, 2 FORMICA, 2 RUGGERI)

 

Olympic 1989 FC – Ottica Vista Chiara 1-14

 

L’Ottica non l’abbiamo vista nemmeno con gli occhiali

LUNEDI’ 27 FEBBRAIO 2017 ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1013

 

VII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – OTTICA VISTA CHIARA

1-14 (0-5)

 

MARCATORI:          1 FORMICA

 

La settimana post derby con il Mo’viola è stata esaltante: l’Olympic era prima in classifica e il morale era alle stelle per aver schiantato i rivali di sempre. Sette giorni dopo e soprattutto dopo la sconfitta di ieri il clima è decisamente cambiato.

Ieri sera l’Ottica Vista Chiara ha fatto terra bruciata sull’Olympic in una gara in cui i gialloblu non sono mai stati in partita e si sono offerti come dono sacrificale ad una squadra sicuramente più forte ma a cui è stato permesso di infierire senza alcuno sforzo.

Non c’erano attenuanti di formazione come nell’ultimo confronto infatti mancava solo Arditi, giocatore che comunque siamo abituati a considerare come un di più estemporaneo. La migliore formazione dell’Olympic è stata fatta a pezzi dall’attacco dell’Ottica Vista Chiara che ha sfruttato la migliore tecnica individuale per vincere innumerevoli duelli nell’uno contro uno trovando sempre e comunque di fronte autentiche praterie.

Dopo pochi minuti si era già sullo 0 a 3 ed era un piccolo miracolo che il primo tempo si fosse chiuso sullo 0 a 5. Che poi si possa subire gol a ripetizione contro avversari molto forti ci sta pure ma che tutti le reti siano frutti di duelli singoli persi o di errori di marcatura sui lanci lunghi con le mani del portiere avversario allora il gap tecnico finisce per essere inferiore a quello mentale.

 

Forse l’Olympic è scesa in campo già certa di perdere e per questo non ha lottato? E’ una chiave di lettura che se fosse veritiera allora ci lascerebbe l’immagine di una squadra che avrebbe poco futuro di fronte a se visto che sfide del genere si potrebbero riproporre anche nei play off. E se l’Olympic giocasse così in una partita da dentro o fuori allora addio sogni di gloria.

Il secondo tempo è stato un stillicidio con gli avversari che non si fermavano mai e continuavano a segnare gol su gol concedendo ai gialloblu un’unica rete su calcio piazzato che almeno ha cancellato l’umiliazione di chiudere l’incontro senza reti all’attivo.

 

E’ finita 14 a 1 per l’Ottica Vista Chiara che in tre incontri su quattro ci ha sempre inflitto goleade eppure io sostengo che anche in partita come queste c’è modo di fare bella figura. Se si entra con la testa giusta, se c’è la concentrazione allora l’avversario pensa che non sarà una passeggiata. Invece ieri l’Ottica andava via in dribbling come se di fronte ci fossero birilli. La differenza tra due squadre non è solo tecnica: se ieri avessimo evitato i primi cinque gol nel primo tempo, tutti subiti per errori dei singoli e di concentrazione, allora sarebbe stata tutta un’altra partita. E considerate che ci siamo permessi il lusso, sempre nel primo tempo di fallire anche due tiri liberi!

 

Lunedì prossimo arriva il Foto Dan. Qualche settimana fa ci ha segnato venti gol in un match del tutto siile a quello di ieri. Vediamo se abbiamo imparato la lezione.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5  capitano

L’incubo nero di tutti i portieri, vivere serate così. Lui ci mette qualche pezza ma di fronte ha avversari che nella ripresa oltre ad arrivare facilmente in porta, trovano anche tiri spettacolari e imprendibili. Lo batte anche Formica con un autogol che al confronto quelli di Santolamazza e Rencricca impallidiscono.

 

RENCRICCA A. : 5

Dalla, dalla, dalla! Niente, per cinquanta minuti i compagni gli gridano questo suggerimento ma evidentemente Rencricca pensa si riferiscano al cantante e si ostina a tenere palla rischiando troppe volte nei pressi dell’area gialloblu. Serata contraddistinta dal ritorno della sua malattia cronica, l’accecamento da riflettore con conseguente perdita di misure dei lanci lunghi. Almeno ci fa fare due risate battibeccando con Formica…

 

CIUFFA A. : 5

Anche lui preso alla sprovvista dai lanci lunghi degli avversari e preso anche alla sprovvista dai frequenti cambi di fascia di Bisogno che lo disorientano. Peccato, sembrava decisamente in palla prima della partita e qualcuno si era anche giocato un suo gol.

 

BISOGNO: 4.5

Serata di grande confusione allargata anche a Ciuffa che finisce per tramortire cambiando di frequente fascia quando gli avversari attaccano. Ha qualche buona occasione ma il tiro non il suo forte e la cosa più bella della serata la fa lanciando le chiavi dello spogliatoio nella giungla e costringendo Fabio Formica a trasformarsi in Bear Grylls per cercarle.

 

TANI: 4

Lo riconosce lui stesso: è stata la sua partita più brutta di sempre. Sempre superato dagli avversari in dribbling, ininfluente anche in fase offensiva, forse un po’ stanco dalle tante partite giocate. Per lui il 27 febbraio sarà una data da NON ricordare. Sena gol dal 19 dicembre.

 

FORMICA: 5.5

Lui è quello che di testa ci sta sempre, anche in queste serate, peccato che predichi in un deserto che in confronto che la Valle della Morte sembra Rimini ad agosto. Segna un gol su punizione e almeno può dire di aver ristretto la distanza che lo separa da Fantini nella rincorsa al secondo posto della classifica marcatori di tutti i tempi.

 

RUGGERI: 5

Le cose più belle le fa in difesa ed è proprio bello vederlo fare trenta metri di campo per correre in aiuto di Perrone. In attacco ha qualche buona chance ma la mira era rimasta a casa a vedere Leicester – Liverpool.

Alle 20.30 c’è Olympic – Ottica Vista Chiara

Come finirà Olympic – Ottica?

Stasera scontro al vertice del girone unico di Champions League tra i nostri gialloblù e i Neri dell’Ottica Vista Chiara, formazione che, nei tre precedenti incontri, non abbiamo mai battuto.

Insieme al Foto Dan l’Ottica è la squadra più titolata del torneo essendo Campione in carica sia della Winter Cup 2015/16 che della Summer Cup 2016.

Ecco la formazione che L’Olympic manderà in campo:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. CIUFFA Alessandro

7. BISOGNO Gianluca

5. TANI Francesco 

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Ricordiamo infine che quella di stasera sarà l’ultima partita di febbraio e che, di conseguenza, mercoledì 1 marzo verrà pubblicata la classifica del miglior giocatore del mese che terminerà domani.

Occhio ai gialli

L’Ottica come il team di Loew?

Ieri l’organizzazione del torneo Kamari ha pubblicato tutte le classifiche relative al torneo.
Nessun gialloblu è stato inserito nella Top 5 della quinta giornata mentre nelle classifiche di rendimento Perrone è attualmente primo nella graduatoria del miglior portiere. Anche Arditi ha fatto un salto importante nella classifica del miglior giocatore e occupa ora il quinto posto. L’impressione è che, se il giocatore di Cesano giocasse di più, il primo posto potrebbe facilmente essere suo.

Per quanto riguarda la classifica marcatori Alex Ruggeri occupa il quindicesimo posto, Arditi il diciassettesimo e Formica il ventiseiesimo. Importante invece il dato relativo alle sanzioni disciplinari. Formica è attualmente diffidato (due cartellini gialli presi in Champions League) e alla prossima sanzione sarà squalificato. Tani e Perrone invece hanno una sola sanzione e quindi dovrebbero prendere altri due gialli per essere squalificati. Non è ancora chiaro se al termine del girone le sanzioni verranno azzerate.

Infine un’ultima notizia riguardante le convocazioni. Arditi non sarà dell’incontro quindi la lista dei convocati è ufficialmente quella pubblicata ieri che è la seguente: Perrone in porta, Rencricca e Ciuffa in difesa, Tani e Bisogno a controcampo, Fornica e Ruggeri in avanti.

Riteniamo che l’avversario di lunedì sia il più pericoloso perché l’Ottica è accostabile alla Germania mentre il Foto Dan, seppur fortissimo, è imprevedibile e ondivago come il Brasile. Ci vorrà quindi ancora più concentrazione del solito perché ci troveremo di fronte a maestri non solo della tecnica ma anche della tattica.