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OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA 0-9

MERCOLEDÌ 10 MAGGIO 2022, ORE 21.30

ESCHILO2

GARA 1185

SPRING CUP 2022, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA

9-0 (0-4)

MARCATORI: nessuno

AMMONITO: CAPRIGLIONI

Olympic – Ottica Vista Chiara era una partita sulla carta impari già prima di scoprire che la versione 2021/2022 dei nostri avversari altri non era che la formazione del Fiumicino Calcio a 5 militante in Serie D. A guidare questi ragazzetti giovani, vogliosi e piuttosto organizzati l’ex gialloblù Alexander Ruggeri, dal 2013 al 2021 con la maglia numero 11 dell’Olympic sulle spalle.

L’Olympic per questa seconda giornata di Spring Cup doveva rinunciare a due titolarissimi della difesa come Formiconi e Rencricca e schierava in porta Belli, in difesa Forcellese e Romagnoli, a centrocampo Perrone, Bisogno e l’esordiente Capriglioni e in attacco Formica.

Dobbiamo fare i complimenti ai nostri ragazzi perchè se andiamo a leggere il punteggio finale di 0 a 9 non si capisce che i gialloblù hanno lottato e combattuto su ogni pallone dal dal fischio iniziale a quello finale. L’Olympic era anche ben messa in campo e i primi due gol degli avversari, giunti all’ottavo e al tredicesimo minuto di gioco, erano degli incidenti di percorso del tutto evitabili. Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 4, uniche occasioni dell’Olympic qualche conclusione di Formica e un tiro di Perrone sventato in angolo dal portiere dei bianchi.

Nel secondo tempo il divario è stato più netto anche perché i nostri faticavano di più a reggere i ritmi imposti dagli avversari. Nel finale i gialloblù avevano anche qualche occasione per realizzare il gol della bandiera ma Formica falliva un calcio di rigore e la gara terminava con la rete inviolata per i nostri avversari. Bravi tutti dicevamo, Belli ha confermato il buon periodo limitando il passivo, Forcellese la sua leadership, Bisogno che con un po’ più coraggio potrebbe lottare per la Scarpa d’Oro. Bella anche l’urlo di esultanza di Alex Ruggeri sullo 0 a 6 per l’Ottica Vista Chiara. Ci voleva proprio in quel momento della partita, di questa partita.

All’Olympic cosa manca? Qualcosa in avanti, il solo Formica non può caricarsi sulla schiena l’intera responsabilità offensiva della nostra squadra e qualche soluzione in quel reparto bisognerà trovarla.

PAGELLE

BELLI: 6

Su un paio di gol è un po’ goffo ma quanti ne evita? Sicuramente in questo periodo sta crescendo.

FORCELLESE: 6+

Anche in questa partita così complicata conferma tutte le sue caratteristiche di giocatore completo.

ROMAGNOLI: 6

Fa quel che può contro questi “nipotini” che gli sgusciano da tutte le parti. Nel primo tempo serve un bel assist a Perrone e nel finale si crea l’occasione per segnare il gol della bandiera.

PERRONE: 6 ammonito

Lotta su tutta la fascia ma trova solo una volta il varco per impegnare il portiere.

BISOGNO: 6

Deve credere in sé stesso e scagliare quella palla verso la porta, di prima, senza pensarci tanto su.

CAPRIGLIONI: 6 ammonito

E’ il sesto esordiente stagionale, in una gara in cui viene catapultato in un nuovo ambiente senza nessun allenamento e conoscendo i compagni solo nel riscaldamento. Con tutte queste attenuanti, il lato negativo della sua serata è la condizione atletica mentre i lati positivi sono la tigna, la grinta (prende anche un cartellino giallo) e il tiro che sembra possa fare male. Verrà certamente riprovato in questo finale di stagione.

FORMICA: 6

Abbiamo già detto che era l’unico attaccante disponibile e che non possiamo chiedergli di risolvere tutte le partite da solo. Rimane solo da fargli i complimenti per quanto ci ha provato a combattere contro l’armata in maglia bianca. Nel finale fallisce un rigore e un’altra occasione a tu per tu con il portiere. Peccato, avrebbe proprio meritato il gol.

Stasera la seconda giornata di torneo

Questa sera l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di Spring Cup affrontando l’Ottica Vista Chiara. Lo squadrone in maglia nera per anni è stato assoluto protagonista dei tornei firmati Kamari Team ma ritorna oggi a giocare all’Eschilo 2 dopo un’assenza di tre anni.

Le convocazioni per l’Olympic non sono state facili. In poche ore il quintetto iniziale era già allestito ma poi si è faticato parecchio per trovare gli ultimi due giocatori considerando che non si voleva rinunciare fino all’ultimo alla speranza di poter schierare i difensori titolari Formiconi e Rencricca e che si cercava in alternativa giocatori di qualità in attacco sulle fasce, settori in cui l’Olympic è storicamente a corto di risorse.

Alla fine, il sesto convocato è stato il fedelissimo Stefano Romagnoli mentre il settimo è un nuovo giocatore che questa sera diverrà il sesto esordiente stagionale. Parliamo di Marco Capriglioni, trentasettenne centrocampista di fascia che si annuncia un elemento di qualità. Purtroppo esordirà in una gara complicata e senza alcun allenamento con il resto del gruppo ma la storia gialloblù è piena di esperienza nate in questo modo.

Ecco quindi la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

5. FORCELLESE Maurizio

4. ROMAGNOLI Stefano

19. PERRONE Fabrizio

11. CAPRIGLIONI Marco

7. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

Il fischio d’inizio è fissato per le 21 e 30.

Romagnoli c’è, oggi si cerca il settimo

La marcia di avvicinamento alla sfida di domani sera 8ore 21 e 30) contro l’Ottica Vista Chiara è costellata di imprevisti. L’obiettivo della società era quello di riuscire a schierare gli stessi sette giocatori che avevano giocato la gara d’esordio ma l’indisponibilità di Formiconi e Rencricca ha complicato tutto. Ieri Rencricca ha lasciato trapelare qualche spiraglio di ottimismo sul suo impiego ma nel frattempo l’Olympic è corsa ai ripari convocando Stefano Romagnoli che si aggiunge così a Belli, Forcellese, Bisogno, Perrone e Formica.

Manca qualità, cosa peraltro già riscontrata una settimana fa contro la Brigata Zeman. Si è cercato di convocare giocatori che potessero sopperire a questa mancanza ma finora le varie chiamate sono state tutte un buco nell’acqua e parliamo di Mosetti, Cascone, Collu, Ruggeri e Ciuffa (quest’ultimo ha declinato definitivamente il suo tesseramento nell’Olympic per altri impegni).

Il tema della qualità in attacco e sulle fasce è davvero sentito in società tanto che si stanno seguendo varie strade per risolvere questo problema per questo ultimo scorcio di stagione e in vista della prossima

Formiconi e Rencricca, oggi la risposta? Si pensa alle alternative

Oggi Fabrizio Formiconi e Alessandro Rencricca dovrebbero far sapere alla società se saranno disponibili per la sfida di martedì sera contro l’Ottica Vista Chiara. Ricordiamo che al momento i giocatori confermati sono Emiliano Belli, Maurizio Forcellese, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Fabio Formica. Se uno o entrambi i giocatori si dichiarassero indisponibili allora si procederà a convocare le alternative che fortunatamente in questo periodo sono valide sia dal punto di vista numerico che da quello qualitativo.

Il calcio d’inizio della partita è fissato per le 21 e 30.


Oggi nel frattempo torna il quiz sulla storia dell’Olympic. Dalle ore 7 di oggi infatti troverete la puntata del mese di maggio nelle storie del profilo Instagram dell’Olympic. Le domande di questo mese sono cinque e riguardano i viaggi e le gite che i giocatori dell’Olympic hanno fatto insieme negli anni passati.

Domani pubblicheremo la classifica completa e il nome del vincitore. Buon divertimento!

Ottica Vista Chiara, che ricordi!

Una formazione dell’Ottica Vista Chiara di qualche stagione fa

Ieri mattina l’organizzazione del torneo estivo ha pubblicato il programma della seconda giornata della Spring Cup 2022. L’Olympic affronterà l’Ottica Vista Chiara, una delle formazioni più forti mai affrontate dai gialloblù nei suoi quasi trentatré anni di storia. La partita si svolgerà martedì 10 maggio con il calcio d’inizio fissato alle 21 e 30.

I precedenti tra le due formazioni sono 7 con l’Olympic che ha prevalso in due occasioni mentre le altre 5 si sono concluse con un pareggio (la semifinale di Summer Cup 2016 terminata con la sconfitta ai rigori per l’Olympic) e 4 sconfitte tra cui ricordiamo la finalissima di Winter Cup 2016/17.

Rispetto all’esordio giocato contro la Brigata Zeman il coefficiente di difficoltà quindi salirà alle stelle quindi sarà fondamentale per l’Olympic presentare una formazione di alto livello il più vicino possibile a quella affiatata e grintosa vista all’opera lunedì scorso.

Al momento i giocatori convocati e confermati sono Emiliano Belli, Maurizio Forcellese, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Fabio Formica mentre Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi sono in dubbio e daranno una risposta solo venerdì.

La società, in attesa di queste due risposte, si sta interrogando sugli eventuali sostituti e i nomi che circolano sono molti. Al momento però si attenderanno con fiducia le risposte dei titolari che hanno fatto così bene nella prima giornata.

Una settimana sontuosa

La formazione dell’Ottica Vista Chiara battuta martedì scorso dall’Olympic

Se ci avessero raccontato quello che sarebbe successo in questa settimana appena terminata forse non ci avremmo creduto. Raramente le cose vanno così bene e quindi questa si può davvero definire una settimana sontuosa. Andiamo a vedere quello che è successo.

NOTIZIE DAL 7 AL 13 GENNAIO

Lunedì 7 gennaio abbiamo analizzato il percorso a breve termine della nostra squadra e abbiamo esposto la necessità di testare qualche giocatore per poi poterlo utilizzare nella fase ad eliminazione diretta. Del resto le buone prove di Di Salvo e Belli nello stage di qualche giorno prima incoraggiava la società che quest’anno dispone di una rosa quantitativamente e qualitativamente  di livello.

Martedì è stato il giorno della partita contro l’Ottica Vista Chiara. Nessuna novità nelle formazioni, la sera ha fatto molto freddo ma l’Olympic si è scaldata subito vincendo contro un avversario forte. Ruggeri ha incantato con la sua tripletta e la punizione chirurgica di Formica è già leggenda.

Mercoledì le pagelle hanno giustamente osannato i nostri ma l’input principale è stato quello di rimanere con i piedi per terra e il messaggio è stato chiaro: se si vogliono raggiungere determinati risultati bisogna pensare solo ed esclusivamente al prossimi incontro.

L’intervento di giovedì è stato particolarmente ricco: abbiamo analizzato i nostri prossimi avversari, il Mo’viola, e abbiamo ipotizzato uno scontro con i viola anche nei play off ad eliminazione diretta. Abbiamo poi visto come Perrone e Ruggeri sono in cima alle classifiche di rendimento del torneo e, infine, abbiamo diramato le convocazioni per la partita di martedì 15 con la novità di Di Salvo che sostituirà l’indisponibile Formica.

Anche venerdì si è parlato molto di di Salvo e Formica ma la grande notizia è arrivata ieri quando la società ha ufficializzato uno stage interno che si svolgerà sabato 2 febbraio durante il quale si festeggeranno i quaranta anni di Andrea Fantini che per l’occasione tornerà per un week end a Roma e indosserà nuovamente la maglia gialloblù dopo due anni e mezzo.

Per questa settimana è tutto. Ricordiamo che l’Olympic tornerà in campo martedì 15 alle 20 e 30 contro il Mo’viola.

OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA 4-2

Formica scaglia un tiro verso la porta avversaria nel primo tempo

MARTEDI’ 8 GENNAIO 2019, ORE 20.40

ESCHILO 2

GARA #1085

IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA

4-2 (2-1)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

Abbiamo finito gli aggettivi per questa Olympic che si sta meritando i complimenti dei tifosi e degli addetti ai lavori a suon di grandi prestazioni e vittorie. Non vogliamo rischiare di montarci la testa ma questa squadra sta stupendo tutto per forza tecnica, bravura dei singoli ma soprattutto per la sua capacità di soffrire degna di una formazione provinciale in lotta per non retrocedere.

Si era detto a inizio stagione, per vincere ci volevano piedi buoni ma anche una buona testa, concentrata ma anche umile perchè le grandi squadre sono tali quando riescono a comportarsi da piccole nelle situazioni di difficoltà e l’Olympic lo sta facendo. Di fronte ieri c’era l’ennesima squadra accreditata per il titolo di una Champions League ricca di formazioni titolate e attrezzatissime.

Per due volte l’Ottica Vista Chiara ha infranto i sogni dell’Olympic nel recente passato ma i gialloblu sono scesi in campo senza timori reverenziali schierando per la terza volta consecutiva Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Formica e Ruggeri. Erano i nostri a passare in vantaggio grazie ad un gol in mischia del solito Ruggeri ma l’Ottica pareggiava rubando palla sulla trequarti e trafiggendo Perrone. Ruggeri però incontenibile e dopo aver severamente impegnato il fortissimo portiere avversario lo beffava involandosi in contropiede e superandolo con un morbido pallonetto a fil di traversa.

Nella ripresa l’Ottica costringeva l’Olympic nella sua metà campo. I nostri non riuscivano ad orchestrare il gioco ma soffrivano con intelligenza, rischiando poco, come un naufragato nella tempesta, con il naso a filo d’acqua, lottando contro le onde. La boccata d’ossigeno risolutiva era una palla strappata nella nostra metà campo da Patacconi: il numero 9 gialloblu era troppo lento per concludere a rete ma guadagnava un calcio di punizione che Formica trasformava in un missile che si spegneva sotto il sette e che valeva il 3 a 1.

Incamerato il doppio vantaggio l’Olympic giocava con una maggiore tranquillità pur subendo la rete del 3 a 2 ma arrivando alla fase finale del match senza correre grandi rischi e sfiorando la quarta marcatura con Ruggeri, Patacconi e Formica. Il gol della sicurezza arrivava proprio nell’ultimo minuto di gioco: Perrone catturava una palla vagante nella sua area e serviva immediatamente Ruggeri che da quasi da centrocampo trovava la porta avversaria indifesa visto che il portiere avversario si era aggiunto ai compagni alla ricerca del pareggio.

La squadra si abbracciava, l’arbitro fischiava e decretava la quarta vittoria su cinque partite di Champions League, un risultato davvero buono e che farebbe esaltare i cuori facili all’entusiasmo. Da queste pagine però abbiamo il dovere di provare a fare i pompieri e spegnere questo entusiasmo. ancora una volta abbiamo trovato una vittoria vittima dello spirito umile e del sacrificio e l’esaltazione è il miglior killer di queste doti.

Pensare ad una finale, ad una semifinale e anche ad un quarto di finale è sbagliatissimo. Bisogna pensare al prossimo passo, al derby con il Mo’viola perchè, a rischio di essere retorici e rutilanti, la partita più importante è la prossima.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano pare in scioltezza e dà sicurezza, bloccando tiri insidiosi a terra o deviando i pochi tiri da fuori area in angolo. Peccato solo veda in ritardo il tiro che vale all’Ottica la rete dell’1 a 1. Nel finale serve a Ruggeri l’assist che il bomber trasforma nel mega pallonetto del 4 a 2.

RENCRICCA A. : 7

Spalleggiato da due corazzieri del calibro di Montaldi e Attili può tranquillamente assumere il ruolo di Ministro della Difesa chiudendo tutti i varchi e gli accessi ai vari migranti che premono ai confini. Si concede poche avanzate ma anticipa e contrasta chiunque passi dalle sue parti dimostrandosi più intransigente di Salvini.

ATTILI: 6.5

Più insuperabile del Muro di Berlino, più tosto di Nesta e Stam messi insieme, più rognoso di una pattuglia della polizia sull’Aurelia. Gli avversari vanno a casa a piedi per evitare che Giordano gli tolga anche la patente.

MONTALDI: 6.5

Lavoro oscuro quello del numero 7, di supporto, di equilibrio, nell’ombra a dare una mano e pazienza se non arrivano gol, assist e relativa gloria. In queste ultime apparizioni ci sembra il Formiconi vecchia maniera, quello che si vedeva poco ma dava tanto. Serata statisticamente importante, insieme a Ruggeri arriva a quota 191 presenze e si attesta all’undicesimo posto della classifica insieme al bomber tedesco, a Belli e a Tarallo.

PATACCONI: 6+

Serata di grande fatica per il numero 9 di Albano: gli avversari sono nettamente più veloci e lui non riesce a metterseli alle spalle ed è un peccato perchè in tre occasioni ruba palla e si invola tutto solo verso il portiere avversario venendo però recuperato. Il suo apporto però è comunque decisivo perchè in una di queste fughe ottiene una punizione che Formica trasforma nel gol del 3 a 1.

FORMICA: 7

Da ieri è lo “straniero” più presente di sempre nella storia dell’Olympic avendo superato Santolamazza, da ieri è ottavo  nella classifica presenze di tutti i tempi e lo ha raggiunto questi traguardi in una serata in cui trova una punizione gioiello per potenza e precisione. Il portiere dell’Ottica può solo inchinarsi e fare i complimenti.

RUGGERI: 7.5

Un’altra prestazione da top player nella stagione della definitiva consacrazione: segna un gol in mischia, uno in pallonetto dal limite, un altro con una parabola da centrocampo resistendo a tre avversari. A lui diciamo le stesse cose che diciamo alla squadra: la prossima partita è quella più importante, il prossimo obiettivo è tra una settimana: piedi per terra e avanti così!

Torna la Champions

Le formazioni di Olympic e Ottica Vista Chiara che il 19 luglio 2016 si sono sfidate nella semifinale di Summer Cup

Dopo tre settimane di stop torna la Champions League e in questo maxi girone guidato dal Bernocchi il match clou di questo turno è la sfida tra le due attuali seconde in classifica, l’Olympic e l’Ottica Vista Chiara.

Nella foto qui sopra vediamo l’entrata in campo delle semifinale di Summer Cup 2016 quando i bianco rossi prevalsero ai calci di rigore. quel giorno i gialloblu schierarono Perrone, Rencricca, Arditi, Formiconi, Bisogno, Tani, Formica e Ruggeri mentre stasera solo quattro di questi giocatori saranno presenti all’Eschilo 2.

L’Ottica invece in quel torneo aveva una formazione molto esperta che veniva dalla vittoria nella Winter Cup 2016 quindi vinsero anche quella Summer Cup e successivamente la Winter Cup 2017 in finale proprio contro l’Olympic. Il 2018 invece segnò la crisi dell’Ottica che fallì sia nel torneo invernale che in quello estivo e la società optò per un profondo rinnovamento.

L’Ottica attuale vede in porta ancora il fortissimo portiere ma per il resto annovera una serie di giovani molto interessanti e dal grande futuro.

L’Olympic si presenta con la migliore formazione attualmente schierabile:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. MONTALDI Simone

9. PATACCONI Luca

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Il fischio d’inizio è previsto per le 20 e 20.

Uno sguardo al futuro

Domani l’Olympic tornerà in campo per giocare la quinta e terzultima partita di Champions League. Dopo il match con l’Ottica Vista Chiara ci sarà il match del 15 gennaio contro il Mo’viola e il recupero contro i Kamafusi ancora da fissare.

Domani giocheranno per la terza volta consecutiva gli stessi uomini che hanno battuto Virtus e Irreal ma poi bisognerà programmare le prossime uscite perché sia Formica che Patacconi saranno assenti per una decina di giorni.

Contro Mo’viola e Kamafusi bisognerà sperimentare o riavvicinare qualche altro elemento in prima squadra. Primo fra tutti Belli perché non possiamo affrontare i play off con il solo Perrone in rosa e poi Di Salvo che nonostante non abbia ancora esordito in questa stagione è uno dei quattro giocatori non aver mancano nemmeno uno dei tre stage finora organizzati.

Oltre al bomber sopracitato ci sono giocatori che andrebbero recuperati e che hanno saltato l’ultimo stage come Olivieri e Baldi e magari, perché no, anche Cabitza il cui esordio era stato positivo nonostante la sconfitta dell’Olympic contro il Bernocchi nella prima fase.

Guardando più avanti, alla Summer Cup per esempio, recupererò anche Bisogno mentre Formiconi proverà finalmente il rientro dopo quasi tre anni dall’ultima gara ufficiale.

Tornando al presente, l’appuntamento per domani è alle 20.30 all’Eschilo2

Ottica Vista Chiara: i convocati

Dopo la gelida partitella (clicca qui per leggere le ancora calde pagelle dello stage) in famiglia di giovedì sera l’Olympic tornerà a fare sul serio tra pochissimi giorni perché la Champions League incombe.

Martedì 8 gennaio infatti (ore 20.30) i gialloblù affronteranno l’Ottica Vista Chiara per la quinta e terzultima giornata della coppa più prestigiosa del torneo.

L’Ottica ha un palmares eccezionale: ha vinto la Winter Cup nel 2016 e nella Summer Cup dello stesso anno ci sconfisse ai rigori in semifinale prima di bissare l’impresa. Qualche mese dopo, nell’aprile del 2017 affrontammo di nuovo l’Ottica venendo sconfitti nella finalissima della Winter Cup 2017. Abbiamo incontrato altre volte questo avversario, riuscendo anche a vincere un’unica volta nonostante schierassimo una formazione rimaneggiata ma è chiaro che questo scontro è di una difficoltà estrema.

Nel 2018 l’Ottica ha effettuato un profondo rinnovamento ma la squadra mantiene un livello davvero alto ed è attualmente seconda in classifica in Champions League, esattamente come l’Olympic.

La buonissima notizia è che per la terza volta consecutiva l’Olympic schiererà gli stessi sette elementi reduci dalle vittorie contro Virtus e Irreal. I convocati quindi sono Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Formica e Ruggeri.

Piccolo suggerimento per la navigazione: qui in fondo trovate i tag dell’articolo. Cliccando in particolare su “Ottica Vista Chiara” potrete visionare l’intero archivio del sito contenente i vari aggiornamenti dal primo scontro ad oggi tra Olympic e i nostri prossimi avversari.