Archivi tag: Olympic Lab

Olympic 2000 – Olympic Lab 6-3

GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB
6-3 (1-3)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 LI CAUSI

Settanta minuti di grande intensità. Può essere questa la descrizione dell’amichevole che ieri sera l’Olympic ha giocato contro l’Olympic Lab, formazione che come sapete viene occasionalmente istituita dalla società in assenza di avversari “veri”.
I gialloblù avevano la necessità di giocare un’amichevole per sopperire al turno di riposo in Supercoppa e soprattutto per preparare nel modo giusto la prossima partita ufficiale, il match di mercoledì prossimo contro il Mo’viola.
Tante le assenze per l’Olympic che lasciava a casa Formica, Montaldi e ancora una volta Collu. Il primo non era disponibile per motivi di lavoro mentre gli altri due per acciacchi vari che ne sconsigliavano l’utilizzo in amichevole in vista del prossimo e fondamentale incontro di Supercoppa.
Nel primo tempo i gialloblù si schieravano con 2-2 che vedeva Belli tra i pali, Rencricca e Li Causi in difesa e l’attacco pesante formato da Ruggeri e Fantini. A disposizione Francesco Tani, al rientro dopo una lunga assenza.
L’Olympic non ha giocato un cattivo primo tempo ma ha chiuso la prima frazione in svantaggio per 3 a 1. La squadra creava molto ma difettava in zona gol un po’ per imprecisione ma anche per l’ottima prestazione di Perrone che giocava il primo tempo nel Lab. In contropiede gli avversari segnavano tre gol mentre l’unico gol dell’Olympic era realizzato dal solito Ruggeri che trovava una rete molto bella.
La ripresa era tutta un’altra musica: l’Olympic si disponeva a rombo e gli effetti erano davvero benefici. Li Causi aveva ora molto spazio per offendere e anche Ruggeri e Tani si trovavano a loro agio in posizione defilata. La manovra dell’Olympic diveniva così avvolgente, le azioni da gol si moltiplicavano e solo Belli (nel frattempo passato nelle file del Lab) evitava che i cinque gol subiti dalla squadra fossero almeno il doppio.
Finiva quindi con un parziale di cinque a zero per l’Olympic che otteneva così la prima vittoria stagionale con una prestazione in crescendo e che, ancora una volta, ha evidenziato progressi che fanno capire come la strada intrapresa sia quella giusta. Ancora bene i nuovi con Li Causi sempre più a suo agio e Ruggeri che si rivela sempre una spina nel fianco delle difese avversarie.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6.5
Esordio stagionale in gare ufficiali per il portiere gialloblù: dimagrito, agile, reattivo, sempre vigile. Quando passa all’Olympic Lab la sua prestazione è anche migliore.

PERRONE: 6.5
Anche lui sembra davvero in forma. Decisivo su Bisogno e Ciardi.

RENCRICCA A. : 7 cap.
La settimana di vacanza nella Grande Mela non ha effetti negativi sulla sua condizione. Dirige la squadra, segna due gol e ha la felice intuizione di trasformare lo schema a quadrato del primo tempo nel funzionale rombo della ripresa.

LI CAUSI: 6.5
Il cambio di schema è la mossa decisiva della serata perché da difensore ea piuttosto penalizzato mentre sulla fascia destra è divenuto incontenibile riuscendo anche a segnare la sua seconda rete stagionale.

TANI: 6+
Al rientro dopo un anno e sette giorni di assenza aggiunge al suo carnet la presenza numero 97 agganciando il “gemello” Sforza al tredicesimo posto delle presenze di tutti i tempi. Bene sulla fascia sinistra come rifinitore defilato si rivela anche utile come difensore aggiunto. Nel primo tempo sfiora la rete con un paio di tiri fuori di poco.

RUGGERI: 7
L’astro emergente del calcio gialloblù è l’uomo più pericoloso dell’Olympic. Nel primo tempo si mangia tre gol ma ne segna uno bellissimo. Nella ripresa ara la fascia sinistra con continui e veloci passaggi realizzando anche un pregevole gol in pallonetto. Decima presenza per lui.

FANTINI: 6
Prestazione meno positiva del solito, soprattutto a casa di molti, troppo passaggi sbagliati. Realizza un gol.

PAGELLE OLYMPIC LAB

PERRONE: 7
In tutta la serata subisce un solo gol da Ruggeri dimostrando un’ottima condizione.

BELLI: 7
Nella ripresa diluvia sulle teste dell’Olympic Lab, lui ci mette un ombrello parando il parabile e anche qualcosa di più.

ROMAGNOLI: 6
Festeggia i 40 anni in campo e non li sente affatto. Trova anche un gol di testa.

CIARDI: 6
Dalla difesa alla trequarti è il solito tuttofare che tanto apprezza la società. Solo, a volte, da lui si richiederebbe più concretezza.

BISOGNO: 6+
Corre come un treno, nessuno in campo è al suo livello tranne forse Ruggeri. Peccato si perda in un bicchiere d’acqua cincischiando nelle occasioni clou e perdendo il tempo per passaggi o tiri vincenti. Realizza una rete.

AL MOGHAZI: 6+
L’unica novità proposta dall’Olympic Lab in questa serata è purtroppo un giocatore dello Scarsenal. Diciamo purtroppo perché potrebbe fare al caso della prima squadra. Dinamico, tosto, un bel giocatore per il centrocampo.

TARALLO: 5.5
Tanta ispirazione mal supportata da una condizione non all’altezza.

Olympic Lab – Miami City 8-8

VENERDI’ 24 FEBBRAIO 2012, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 6
OLYMPIC LAB Vs. MIAMI CITY
8-8 (2-2)

MARCATORI LAB
4 FORMICA
3 BISOGNO
1 FORMICONI

Per la prima volta dalla sua creazione, datata 27 luglio 2007, l’Olympic Lab affronta un avversario diverso dalla prima squadra dell’Olympic, un avvenimento importante per la crescita di questa appendice della società gialloblù che da sempre rappresenta una sorta di anticamera alla prima squadra.
Alla sesta uscita in cinque stagioni, la seconda in quella corrente, il Lab vede sfiorare la vittoria all’ultimo secondo al cospetto di un avversario che comunque non ha rubato nulla e ha meritato il pareggio dopo aver sprecato una circa impressionante di occasioni da gol anche per merito di un Belli praticamente perfetto.
Gli spunti interessanti di questa partita del Lab erano rappresentati dalla presenza di giocatori che erano stati convocati per testare le loro condizioni in vista di eventuali convocazioni nell’Olympic 2000. Belli, Bisogno e Formiconi non erano certo sotto esame ed erano stati inseriti nelle convocazioni per completare la squadra mentre Terenzi, Fabio Tagliaferri e soprattutto Fabio Formica hanno partecipato ad un vero e proprio provino.
La partita è stata sempre equilibrata e l’andamento della gara ha evidenziato che in attacco il Lab giocava bene ma era poco preciso mentre in difesa la coppia Terenzi – Formiconi dava ottime garanzie mentre quando uno dei due andava in panchina la stabilità della formazione gialloblù andava a mancare.
Il Lab ha condotto le danze per tutto il match ma il Miami non si è mai arreso e all’ultimo secondo è riuscito a pareggiare. Il risultato raccolto dalla nostra squadra sperimentale importa poco quindi andiamo direttamente alle pagelle per commentare le prestazioni dei singoli giocatori.

NOTE
Serata quasi primaverile
Spettatori, circa 10
Incontro disputato in due tempi da 30 minuti ciascuno
Olympic Lab in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
12. BELLI: 7+
In questo periodo ha il diavolo in corpo ed è insuperabile, una garanzia anche più di Perrone che ha perso un po’ di smalto tra i pali giocando in attacco. Il + in pagella è per i continui progressi e la continuità.

8. FORMICONI: 6.5
Il pilastro dell’Olympic non delude mai né per prestazione né per impegno. Segna un gol.

6. TERENZI: 6.5
Ottima prova in cui dimostra sicurezza e tempi di intervento da giocatore navigato. Piace tanto allo staff tecnico gialloblù che lo vuole vedere appena possibile in prima squadra.

7. BISOGNO: 5.5
La tripletta maschera solo in parte la poca grinta e gli errori sotto porta che avrebbero messo al sicuro il risultato. Nel finale un suo errore regala al Miami il contropiede che porta al definitivo pareggio degli avversari.

10. TAGLIAFERRI F. : 5.5 cap.
Molto discontinuo, in particolare è evidente la flessione di rendimento e di resistenza atletica fra il primo tempo, sufficiente, e la ripresa, deficitaria.

9. FORMICA: 6+
Il 23 ottobre 2003 è stato il giorno in cui Fabio ha indossato per la ottantaquattresima e ultima volta la maglia dell’Olympic. Otto anni e mezzo dopo questo centravanti dai piedi buoni ritorna nel mondo gialloblù, per ora nell’anticamera poi chissà. Appesantito rispetto a quando aveva 22 anni ma i piedi e il fiuto del gol sono sempre gli stessi. Realizza quattro gol e in tutte e quattro le circostanze mette a sedere il portiere e deposita la palla oltre la linea. Sarà utile in questa stagione? Secondo noi si.

Olympic 2000 – Olympic Lab 9-8

LUNEDI’ 2 GENNAIO 2012, ORE 21
STADIO MADONNETTA
GARA 742
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB
9-8 (5-3)

MARCATORI OLYMPIC
6 CASERTA
2 FANTINI
1 FORMICONI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Lasciato alle spalle l’altalenante ma spesso esaltante 2011, l’Olympic inizia il 2012 con una vittoria poco convincente sul redivivo Olympic Lab, la formazione nata per provare elementi da inserire in rosa e testare la prima squadra.
Il Lab ha in pieno assolto il suo compito: Cattaneo e Terenzi hanno dato bella mostra di se proponendosi per le future convocazioni mentre l’intera squadra sperimentale ha dato filo da torcere ad un’Olympic imballata da cenoni e panettoni e ciononostante prossima ad importanti sfide di Challenge Cup e campionato.
Dopo pochi minuti di gioco i tifosi si saranno chiesti: “Ma è mai possibile che i pandori e i cotechini li mangino solo quelli dell’Olympic?!?” Perché i giocatori del Lab sembravano avere una velocità doppia rispetto ai titolari e dopo il doppio vantaggio l’Olympic vedeva già profilarsi all’orizzonte una sconfitta con figuraccia inclusa.
Poi l’Olympic ha avuto la forza di ribaltare il punteggio e dopo un primo tempo terminato sul 5 a 3 ha giocato una buona ripresa in cui è bastato un Caserta a tratti devastante per portare a casa la vittoria. Nel finale il Lab riduceva le distanze ma il fischio final permetteva ai gialloblù di ottenere la prima affermazione del 2012.
Ora il prossimo impegno sarà giovedì 5 contro il Miami City, l’ultima amichevole prima della finale di Challenge Cup di lunedì 9 contro il Moviola. Speriamo di vedere già da dopodomani dei progressi visibili perché ora come ora non possiamo non essere preoccupati dello stato di forma di alcuni singoli e dell’Olympic in generale.
Per il Lab, giunta alla quinta gara della sua storia, oltre alle buone prestazioni dei due ex Tamarri, abbiamo visto all’opera un Perrone su buoni livelli e un Tagliaferri che ha fatto di tutto per farsi notare. Meno in forma Sforza ma l’Airone ha comunque segnato cinque gol su cui Belli non ha potuto far nulla.

NOTE
Serata umida ma non fredda
Spettatori, circa 5
Incontro disputato in due temi da 35 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011, Olympic Lab in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE OLYMPIC 2000
12. BELLI: 6
Ci mette la faccia, e non solo in senso figurato. Spericolato e efficace.

4. RENCRICCA A. : 5.5
Spesso a disagio nell’uno contro uno come spesso si era visto nelle ultime gare di campionato.

8. FORMICONI: 6.5
Al rientro dopo tre settimane sembra fisicamente a posto e psicologicamente sulla buona strada del recupero. Segna l’ottavo gol stagionale e ha energie da vendere.

11. TANI: 5.5
Poco efficace ma va sempre appezzata la sua determinazione nel cercare il passaggio dopo il secondo tocco.

19. CASERTA: 6.5
All’Olympic basta un Caserta a sprazzi per vincere la prima partita del 2012. Segna sei gol ma la continuità è un miraggio che deve diventare realtà.

9. FANTINI: 6+
Sempre importante, sempre grintoso. Non fa sfracelli ma assicura più di n’ora di gioco a livelli molto buoni. Realizza una doppietta.

PAGELLE OLYMPIC LAB
1. PERRONE: 6.5
Tanti malanni vari ma riesce comunque ad offrire una prestazione buona.

20. CATTANEO: 7
Dopo l’esordio in prima squadra fa un passetto indietro per diventare il fulcro del Lab. Non si tratta però di una bocciatura ma solo di situazioni di comodo della società che ormai ha già individuato in lui una risorsa da sfruttare nella seconda parte di stagione. Realizza una rete.

8. TERENZI: 6.5
Altra presenza nel mondo gialloblù dopo le due in gare ufficiali nello scorso novembre. Bene difensore di destra e come centrocampista sulla stessa fascia. Ha destato ottime impressioni.

7. TAGLIAFERRI F. : 6+ cap.
Con la sua voglia di fare e la sua grinta ha dato spesso pensieri alla difesa dell’Olympic. Spesso ha provato la situazione la soluzione dal limite dell’area e spesso la fortuna gli ha voltato la faccia concedendogli solo un gol.

6. SFORZA: 6
Lo Sforza di queste gare. Segna carrettate di gol e ne sbaglia altrettante. Ieri sera ha bucato Belli ben cinque gol e in un paio di occasioni è piaciuto il suo stile e il suo tempismo nell’inserimento. Purtroppo al momento ha fiato per giocare solo in pochi metri di campo.

11.TANI: 6+
Nella ripresa Francesco cambia casacca e dopo un primo tempo anonimo ritrova vitalità nell’Olympic Lab. Realizza una rete e cerca spesso di essere il fulcro del gioco.

Olympic 2000 – Olympic Lab 9-8

LUNEDI’ 11 OTTOBRE 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 VS. OLYMPIC LAB
9-8 (5-2)

MARCATORI:
3 SFORZA
2 BISOGNO
2 RENCRICCA A.
2 SANTOLAMAZZA

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

La partita della settimana scorsa contro il Ponzetti Team era stata definita dalla stampa una “buccia di banana” messa apposta dalla società per testare la concentrazione della squadra. Sette giorni fa i gialloblù erano riusciti ad evitare il trappolone con una prestazione decente contro un avversario di bassa caratura mentre ieri sera, al secondo tentativo della società di far scivolare la squadra, i nostri ragazzi sono finiti con il sedere per terra ottenendo in extremis una vittoria contro l’Olympic Lab.
Tutti sanno che l’Olympic Lab è una seconda squadra dell’Olympic in cui la società mette alla prova chi al momento non è indietro nelle gerarchie di spogliatoio e proprio per vedere all’opera questi elementi per l’amichevole di ieri sera erano stati inseriti nel Lab Francesco Ponzetti, Edoardo Rencricca e Gianluca Sacchi. Il primo si è ben disimpegnato e ha visto crescere le sue quotazioni mentre gli altri due hanno dato forfait nel pomeriggio antecedente il match dando in questo modo comunque una risposta al presidente che prima di tutto voleva testare la loro disponibilità.
Questi forfait tardivi si sono aggiunti a quello giustificato di Fantini e all’indisponibilità preventivata di Baldi e Guarino, in questo modo al fischio d’inizio l’Olympic presentava Perrone, Alessandro Rencricca, Bisogno, Sforza e il redivivo Santolamazza. L’Olympic Lab invece schierava Ponzetti, Formiconi (spedito a dar man forte agli avversari per garantire un certo equilibrio), Tarallo, Tani (non impiegato in prima squadra per turn over) e Flavio Fantini, centrocampista dinamico proposto da Tani.
Il primo tempo è stato piuttosto impari e addirittura l’Olympic si portava in vantaggio per 4 a 0 anche grazie ad un Santolamazza inaspettatamente tonico che realizzava una doppietta.
Gli avversari erano tenuti vivi dalla verve di Formiconi e dall’estro di Tarallo che però trovava un Perrone in serata che gli impediva di accorciare le distanze.
Negli ultimi cinque minuti però il Lab riusciva a segnare un paio di gol mentre nella ripresa si scatenava grazie alla migliore sistemazione in campo e dopo avere rimontato fino al punteggio di 6 a 6 superava i gialloblù di due reti.
Negli ultimi minuti l’Olympic provava a reagire e grazie all’orgoglio pareggiava segnando poi il fortunoso gol della vittoria nei tre minuti di recupero.
Alla fine della serata però la figura migliore la facevano gli avversari mentre l’Olympic veniva rimandata a causa delle solite lacune di concentrazione e determinazione. Prima del fischio d’inizio arrivava anche la notizia che il torneo sarebbe cominciato probabilmente lunedì 25 ottobre e a fine gara i tifosi urlavano il coro “Mandate in campo il Lab!”.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 5
FORMULA Incontro disputato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
OLYMPIC 2000
PERRONE: 6.5 cap.
Nel primo tempo regala almeno tre prodezze sugli insidiosissimi tiri di Tarallo. La ripresa è più movimentata e rallenta la rimonta del Lab con le sue parate.
RENCRICCA A. : 6-
Prestazione sufficiente in difesa ma l’Olympic fallisce troppe palle gol per il suo egoismo sotto porta o per i suoi errori nell’ultimo passaggio. Segna due gol.
SANTOLAMAZZA: 6.5
Convocato a sorpresa in mattinata per sostituire Andrea Fantini offre una prova inaspettatamente brillante, soprattutto nella prima frazione quando il fisico lo sostiene. E’ un piacere vederlo anticipare sistematicamente gli avversari e spedire la palla in tribuna o in attacco. Quando poi si invola sulla fascia segnando due gol in fotocopia la curva, nonostante sia solo un’amichevole, fa tremare lo stadio.
BISOGNO: 6-
Appare distante, quasi trasecolato. Segna due gol ma è lontano dalla vivace ala che conosciamo.
SFORZA: 5.5
Ancora tre gol che ne fanno il miglior marcatore stagionale di fronte a Baldi e Fabio Tagliaferri. Purtroppo il suo apporto in fase difensiva è così distante dalla sufficienza che il giudizio finale ne risente. Presenza numero 70, raggiunge Brusco al quattordicesimo posto.

OLYMPIC LAB
PONZETTI: 6+
Prestazione in linea con le sue qualità e doti. Si riprende qualche punto perso nelle gerarchie nei confronti di Guarino.
FORMICONI: 6.5
Dopo un primo tempo in cui la sua squadra viene trascinata via da un marea gialloblù nella ripresa si rivela uno dei migliori sfiorando una vittoria che sarebbe stata più che meritata. Segna una doppietta.
TARALLO: 7 cap.
Leader e trascinatore dell’Olympic Lab, squadra in cui aveva già giocato qualche anno fa. Tutti i palloni passano dai suoi piedi e qualora ce ne fosse ancora bisogno fa capire a tutti che all’Olympic servirebbe ancora come il pane. Segna il primo gol della sua squadra e il gol del provvisorio pareggio per 6 a 6.
TANI: 6
Devastante nella ripresa ma nelle gare che contano dovrà imparare a limitare i dribbling in solitaria e pensare più alla parte pratica della faccenda. Segna un gol, ne sfiora altri.
FANTINI F. : 6
Parte benissimo poi a metà primo tempo si spegne e proprio quando i giornalisti stanno chiudendo i loro articoli definendolo un fuoco di paglia lui li fa ricredere regalandogli un finale vivace condito da tre gol.
La sua convocazione è stata piuttosto casuale, un’eventuale prossima richiamata non lo sarà.

Olympic 2000 – Olympic Lab 4-3

Buon pomeriggio a tutti.
Pubblichiamo commento, pagelle e foto della partita di ieri. Notate che abbiamo inserito anche le pagelle dei giocatori dell’Olympic Lab!
MARTEDI’ 30 MARZO 2010, ORE 21.15
STADIO BABEL, GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   – OLYMPIC LAB
4-3 (0-2)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 FORMICONI

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI S.

 

Mentre a pochi chilometri di distanza la Svezia conquistava la Coppa Italia battendo il Moviola ieri sera l’Olympic giocava la seconda amichevole di preparazione alla finale.

A differenza della settimana scorsa si è trattato di una amichevole ufficiale e non di un test match interno e l’avversario scelto dalla società era l’Olympic Lab, squadra satellite dell’Olympic giunta alla terza partita ufficiale in tre stagioni.

Tante le assenze nelle file gialloblù infatti mancavano Tani e Sforza per vari motivi mentre nell’Olympic Lab scendevano in campo Maiozzi, Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Brusco chiamati a ingrossare le file “nemiche” e a cercare di mettere in difficoltà la prima squadra.

L’obiettivo dell’Olympic Lab è stato pienamente raggiunto infatti per un tempo e più Santolamazza & company hanno messo alle corde un’Olympic che quasi mai è riuscita a mettere in campo quella concentrazione e quella grinta che sono state decisive per il raggiungimento dell’atto finale del Torneo di Apertura.

La serata per l’Olympic si stava rivelando un clamoroso autogol in quanto l’Olympic Lab si è impegnata molto mentre i nostri stavano ben attenti a risparmiare le energie e a non farsi male. Questo atteggiamento ha permesso agli avversari di chiudere il primo tempo sul 2 a 0, risultato addirittura striminzito visto che per ampi tratti si è giocato ad una sola porta, quella dell’Olympic.

Dopo un primo tempo così deludente, in cui solo Bisogno aveva sfiorato il gol colpendo la traversa, la ripresa è cominciata ancora sotto il segno dell’Olympic Lab che segnava la terza rete e impegnava più volte Perrone.

Solo dopo una decina di minuti l’Olympic si è svegliata e ha fatto intravedere qualcosa di buono: Stefano Tagliaferri ha segnato il gol dell’1 a 3 al termine di un bel contropiede e Rencricca ha battuto Maiozzi con un bel tiro dalla media distanza. Sul 2 a 3 l’Olympic Lab ha perso un po’ di brillantezza fisica e lì l’Olympic è stata brava ad approfittare di questo calo pareggiando prima i conti e poi segnando la rete del definitivo 4 a 3 in entrambe le occasioni grazie a due tempestivi inserimenti di Formiconi.

Dopo qualche bella prestazione quindi l’Olympic ha offerto una prova piuttosto deludente ma forse era anche troppo chiedere ai nostri di giocare come se fosse una gara ufficiale e magari rischiare infortuni decisamente non auspicabili a sette giorni dalla partita più importante della stagione.

Manca una settimana dallo scontro titanico con la Svezia e le due squadre si stanno preparando in maniera del tutto differente: la Svezia continua a giocare e a vincere gare ufficiali in vari tornei dove ha vinto due finali consecutive alzando altrettanti trofei mentre i gialloblù non giocano gare ufficiali da due settimane.

Probabilmente i nostri futuri avversari saranno molto carichi ma anche noi ci stiamo preparando bene, l’ambiente è sereno e lo spirito è quello giusto. Sicuramente sarà una finale in cui i valori tecnici avranno la loro importanza ma non saranno da sottovalutare anche gli aspetti psicologici.

Per ciò che riguarda l’Olympic Lab vi riamando alle pagelle ma sono doverosi i complimenti a Santolamazza e Fabio Tagliaferri che nonostante la lunga inattività hanno offerto prestazioni molto positive.

 

NOTE

CLIMA                 Primaverile, vento sostenuto

SPETTATORI     Circa 3

FORMULA          Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIE              Olympic 2000 con maglie GOLD 2010, Olympic Lab con fratini giallo fluo

PAGELLE

OLYMPIC 2000

PERRONE: 6 cap.

Buona prestazione complessiva. Sbaglia intervento sul terzo gol però per tutta la partita evita più volte il gol a Chirulli e Palmigiano.

RENCRICCA A. : 6

Sbaglia qualche appoggio di troppo ma raggiunge la sufficienza nel secondo tempo quando l’Olympic perfeziona la rimonta anche grazie ad un suo bel gol. Presenza numero 207: ne mancano solo quattro per agganciare Santolamazza al quarto posto della classifica di tutti i tempi.

FORMICONI: 6+

Senza dubbio il migliore in campo per attenzione e concentrazione anche se lontano dai livelli offerti in gare ufficiali. Nel finale regala la vittoria all’Olympic con due gol che accrescono ulteriormente il suo sorprendente bottino stagionale di 10 presenze e 8 gol.

TAGLIAFERRI S. : 6

Incarna i se l’evoluzione serale della squadra: primo tempo moscio proprio come l’Olympic, ripresa più attiva e contraddistinta da un gol dei suoi, contropiede fulminante e palla nell’angolino. I tifosi ne vogliono uno (o più) così contro la Svezia in finale.

BISOGNO: 6-

Sicuramente il più timoroso nei contrasti, probabilmente per paura di farsi male e perdere la finale. Non lo biasimiamo (troppo). Nel primo tempo sfiora l’euro gol con uno scavetto che supera Maiozzi ma che si stampa sulla traversa.

 

OLYMPIC LAB

MAIOZZI: 7

Grande prestazione, piena di parate decisive e di uscite provvidenziali. Dopo l’esordio in prima squadra nell’estate scorsa la società sta pensando di inserirlo nella lista del Torneo di Clausura.

SANTOLAMAZZA: 7 cap.

Prestazione maiuscola in cui sembra disporre già di maggiori riserve di ossigeno rispetto allo stage interno della settimana scorsa. Nel prossimo torneo potrebbe essere un’ottima alternativa a Rencricca e Formiconi.

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Al rientro nel giro gialloblù dopo quasi quattro mesi gioca dimostrando ottimo senso della posizione finendo per interpretare il ruolo di regista arretrato dell’Olympic Lab in coppia con Santolamazza. Mette seriamente in difficoltà la difesa gialloblù sia da rifinitore che con i suoi tiri violenti dalla trequarti.

BRUSCO: 6+

Cerca di interpretare il ruolo di Fabio Tagliaferri ma spostando il raggio d’azione di qualche metro più avanti. Non fa grandi cose e raramente riesce a rendersi pericoloso però la sua prestazione, inquadrata in quella collettiva, alla fine è più che sufficiente.

PALMIGIANO: 6.5

Che sorpresa! Forse, inaspettatamente, l’Olympic ha trovato il giocatore del futuro su cui dovrà presto indagare per scoprire età, carattere e desideri. Ieri sera abbiamo visto un giocatore offensivo con tutte le qualità di una giovane promessa: scattante, veloce, tecnicamente bravo ma anche frettoloso, scalpitante e poco attento. Insomma, un investimento da fare per poi lavorarci per il futuro. Intanto segnatevi questo nome e guardatevi il gol cui ha segnato l’1 a 0 battendo Perrone!

CHIRULLI: 6

Forse lo ricorderete tra le file della Squadra Bianca nel Torneo del Ventennale quando diventò capocannoniere con tre reti. Ieri sera ne ha segnate due ma si è rivelato poco utile al gioco di squadra rimanendovi spesso fuori.