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21.00, Olympic – Olympic Lab

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Tra sette giorni l’Olympic giocherà in campionato contro l’Ottica Vista Chiara per l’ultima giornata di campionato, una partita che vale il terzo posto nel girone A ma che servirà soprattutto come allenamento in vista delle grandi sfide che attendono i gialloblu in Champions League.

Per questo motivo lo stage di stasera è stato tramutato in una amichevole ufficiale contro l’Olympic  Lab. L’Olympic “prima squadra” sarà formata dai titolari a disposizione ovvero Perrone, Rencricca, Bisogno, Formica e Ruggeri a cui verrà aggregato Ciardi.

Il resto dei giocatori formerà il Lab che sarà guidato da capitan Roagnoli ai cui ordini si schiereranno Maiozzi, i due “viola” Rossi e Santoni e le due stelle della selezione ovvero Montaldi e Gennari.

Ecco quindi il riepilogo delle formazioni:

OLYMPIC 1989 FC

Perrone, Rencricca, Bisogno, Formica, Ruggeri.

OLYMPIC LAB

Maiozzi, Romagnoli, Santoni, Rossi, Montaldi, Gennari.

Come al solito il Lab sarà leggermente svantaggiato ma il compito dei giocatori sarà quello di mettere in difficoltà i titolari così da mettersi in mostra. Non è escluso che durante la partita si possano verificare o due cambi tra le due squadre.

Olympic 2000 – Olympic Lab 18-9

MARTEDI’ 13 SETTEMBRE 2016, ORE 21

LONGARINA

GARA AMICHEVOLE

GARA 994

 

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

18-9 (9-1)

 

MARCATORI OLYMPIC:  9 RUGGERI, 3 BISOGNO, 3 FORMICA, 1 RENCRICCA A., 1 TANI, 1 AUTORETE

MARCATORI LAB:             3 CIARDI, 2 DE NORA, 2 FORMICONI, 2 TAGLIAFERRI F.

 

Quinta amichevole estiva per l’Olympic in un’estate che sta finendo lasciando il posto a brezze fresche e serate sempre più buie. Ci si avvicina, lentamente, alla ripresa dei campionati e ieri i gialloblù hanno affrontato l’Olympic Lab che in questa stagione faceva il suo esordio.

La società aveva progettato di far giocare il Lab con una squadra volutamente svantaggiata per dare più minuti nelle gambe ai titolari e per far crescere l’intesa e il feeling di chi, tempo un mese, dovrà affrontare una stagione impegnativa e su cui la società punta molto.

A pochi minuti dal fischio d’inizio Perrone dava forfait per motivi familiari lasciando il posto tra i pali a Tani ma l’Olympic non ne risentiva e batteva con facilità il Lab che si è comunque ottimamente comportato sul piano dell’impegno.

La preparazione prosegue la settimana prossima con un altro impegno a carattere amichevole.

 

PAGELLE OLYMPIC LAB (a cura di Gianluca Bisogno)

 

TANI: 7

L’Olympic è in ottime mani: con Perrone, Maiozzi e Caprioli indisponibili, e Belli impiegato nel Lab, Francesco offre un’ottima prestazione arrivando a superarsi come in occasione di un doppio intervento alla disperata nel quale rischia la spalla in stile Mel Gibson in Arma Letale.. Nel finale Rencricca gli dà il cambio e lui si conferma al top della forma siglando subito un gol.

 

RENCRICCA A. : 6           capitano

Ci mette un po’ a carburare ma poi va che è una bellezza non fermandosi più. Un gol anche per lui.

 

BISOGNO: 6

Dicono di lui che l’unica cosa che non gli si può imputare che non corra. Lui corre, sempre, fino alla fine. STOP BISO, STOP! Per lui tre gol.

 

RUGGERI: 7

Lo vedi ma non lo prendi e lui segna nove gol.

 

FORMICA: 6-

Dopo aver segnato una tripletta si innervosisce nel secondo tempo per qualche contrasto a suo dire troppo duro. Dopo qualche battibecco smette di giocare e nel finale abbandona il terreno di gioco lasciando spazio a Romagnoli.

 

ROMAGNOLI: 6

Nel finale sostituisce Formica facendo registrare la sua presenza numero 40 in gialloblù.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB (a cura di Emiliano Belli)

 

BELLI: 5

Inizia bene ma poi ne prende più nemmeno mea. Poco reattivo.

 

FORMICONI: 6.5             capitano

La Colonna Gialloblù oggi in prestito al Lab. Il suo contributo è sostanziale e riesce anche a segnare due gol.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Fa quel che può ma quando l’impianto di squadra è approssimativo i difensori da soli non possono fare molto.

 

CIARDI: 5.5

La tripletta rende la sua prestazione molto buona in fase offensiva. In fase di non possesso invece le pecche sono molte.

 

TAGLIAFFERRI F. : 5.5

Lotta e corre mettendo n difficoltà la difesa avversaria che punisce con due gol. Anche lui purtroppo in fase difensiva è carente.

 

DE NORA: 5.5

E’ l’unica grande novità della serata anche se nel 2014 l’avevamo già visto all’opera in uno stage d’allenamento. Ieri sera ha segnato una doppietta e ha dato fisicità all’attacco del Lab. Purtroppo sul piano difensivo ha un po’ latitato e deve fare i conti con il fatto che nella gerarchia degli attaccanti ha davanti almeno Formica, Ruggeri, Binutti e Mancini oltre ad esterni offensivi come Arditi, Tani e Bisogno. Certo, dobbiamo dire che da quello che si è visto in campo ci sembra il profilo di giocatore abituato a scalare le gerarchie e se unisse questo carattere alla disponibilità, soprattutto last minute, potrebbe diventare un attaccante di scorta alla Francesco Sforza, il tipo di giocatore insomma che sarebbe utilissimo in una lunga stagione.

Cambio di programma?

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Forse i piani della società per l’impegno di do,ani sera sono destinati a cambiare: nella giornata di ieri infatti la formazione del Non Serve, che avrebbe dovuto rappresentare la terza squadra partecipante al Challenge Trophy, è stata costretta  a dare forfait per l’improvvisa mancanza di giocatori. La società nelle ore successive alla notifica ha quindi provato a cercare una squadra in sostituzione e ha ricevuto la proposta di partecipazione da parte del Mo’viola che però è stata respinta in quanto l’Olympic è fortemente intenzionata a limitare i rapporti con il team viola alle sole gare ufficiali vista che da anni ormai la formazione di Daniele Rossi non è certo quello che si può chiamare un fenomeno di fair play.

In questo momento la società ha allacciato rapporti con i The Boys la cui risposta è attesa in mattinata. In caso negativo il programma cambierà: verrebbe cancellato il triangolare e verrebbe invece confermata l’amichevole ufficiale contro l’Olympic Lab.

Vi aggiorneremo con un secondo articolo in giornata.

 

Challenge Trophy III

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Il Challenge Trophy III, il triangolare organizzato dalla società per martedì 13 settembre, si va delineando. Le squadre partecipanti saranno l’Olympic 2000, la sperimentale Olympic Lab e il Non Serve, formazione storica del torneo Marakaibo/Kamari Team.

La formula sarà quella classica: alle 21 ci sarà il primo mini incontro di 25 minuti nel quale si affronteranno Non Serve e Olympic 2000. In caso di parità ci sarà il classico spareggio ai calci di rigore con la posta in palio divisa tra la squadra vincitrice, che otterrà due punti, e la perdente che invece otterrà solo un punto. Con la vittoria nel tempo regolamentare chiaramente si ottengono i classici tre punti.

Alle 21.30 circa la squadra perdente del primo incontro rimarrà sul terreno di gioco per affrontare l’Olympic Lab. Terzo e ultimo incontro tra il Lab e la squadra vincitrice del primo incontro.

In caso di parità nella classifica finale i criteri per decretare il vincitore del trofeo saranno in ordine la differenza reti, il maggior numero di gol fatti e il minor numero di gol subiti.

Nell’Olympic 2000 finora sono stati convocati Perrone, Rencricca, Formica, Bisogno e Tani mentre nel Lab finora hanno aderito Belli, Formiconi, Ciardi e Romagnoli.

Sarà una serata interessante perchè siamo certi che, come al solito, il Lab farà di tutto per non sfigurare e per farsi notare in vista della stagione agonistica ufficiale.

Tante idee e ipotesi è una sola certezza: martedì in campo

La società sta organizzando il prossimo impegno dell’Olympic: le ipotesi sono molte ma è certo che si giocherà martedì 13 settembre.

Il Piano A sarebbe un altro triangolare perché in questo modo l’impegno è superiore a quello di un’amichevole e la concentrazione resta alta pur con un ritmo atletico commisurato al momento della stagione. In quest’ottica l’idea è stata proposta a Irreal, Non Serve e Olympic Lab.

In caso non si riuscisse ad organizzare un mini torneo c’è pronto il Piano B e anche il C ovvero amichevole ufficiale contro il Lab che avrebbe la duplice missione di testare le condizioni degli outsider e di mettere alla prova l’Olympic oppure uno stage interno di allenamento.

Domani ne sapremo di più, nel frattempo sono partite le convocazioni.

Le ultime sul Lab

Il nuovo logo dell'Olympic Lab
Il nuovo logo dell’Olympic Lab

Con la squadra anti Atletico Lidense ormai pronta da ieri l’attenzione si sposta sulla prossima Challenge Cup, mini torneo che in primavera farà da raccordo tra il campionato invernale e i due tornei estivi.

Come ormai è noto, oltre all’Olympic, al mini torneo parteciperà anche l’Olympic Lab di cui oggi è stato presentato il nuovo logo. La squadra sperimentale gialloblù farà il suo esordio in gare ufficiali e beneficerà dei servigi di Giordano Attili che si è auto proposto per far parte di questo esperimento. Oltre al numero 5 gialloblù anche Maiozzi e Ciardi faranno parte di una truppa che si sta componendo in queste settimane.

Ieri la partecipazione alla Challenge Cup è stato proposta all’Irreal di Roberto Manoni che lunedì contro l’Olympic ha confermato di essere tosta ma anche corretta nello stile che più si adatta al tipo di competizione. Purtroppo l’Irreal ha per ora rifiutato la proposta ma ci si aggiornerà al momento della fase finale dell’organizzazione del torneo. Incassato questo “ni” si procederà al tentativo di coinvolgimento di altre formazioni come la stessa Atletico Lidense, il Baricola e altre simili.

La formula del torneo sarà un girone all’italiana composto da quattro squadre con gare di sola andata le cui partecipanti si scontreranno in semifinali e finali.  Altre informazioni saranno pubblicate con l’approssimarsi dell’inizio del torneo con una pagina nella home del sito.

Olympic 2000 – Olympic Lab 10-10

 

“Hernan” Formiconi

 

I tre della difesa del Lab

 

GIOVEDI’ 15 OTTOBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 949

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

10-10 (2-8)

 

MARCATORI OLYMPIC: 3 RENCRICCA A., 2 BISOGNO, 2 PERRONE, 1 FORMICONI, 1 IMBEMBO R., 1 TANI.

MARCATORI OLYMPIC LAB: 5 BINUTTI, 3 ROMAGNOLI, 2 SANTOLAMAZZA.

 

Sembra proprio un periodo positivo questo per l’Olympic. Anche ieri sera la nostra squadra non ha perso, eppure era un’amichevole, cosa che spesso in questi anni ha fatto rima con figuraccia. L’avversario era l’Olympic Lab, la squadra sperimentale che da anni testa nuovi giocatori e soluzioni tattiche in funzione della prima squadra. Ma spesso è successo che la squadra sperimentale a messo in serie difficoltà l’Olympic e cos è stato anche ieri.

La maglia bianca del Lab era indossata ieri sera da Santolamazza, Romagnoli, Manoni e Binutti, in porta Perrone con l’intenzione già annunciata di cambiare casacca durante la ripresa e vestire come di consueto quella della prima squadra. Di contro l’Olympic schierava Rencricca e Formiconi in difesa e Bisogno e Roberto Imbembo in attacco. Tra i pali Francesco Tani che infilava i guanti in vista di una stagione nella quale potrebbe essere chiamato in causa in questo ruolo così importante.

Gli obiettivi della serata erano di tenere in movimento i titolari disponibili in vista della finale per il terzo posto di Supercoppa in programma lunedì e testare Tani in porta. A questi si aggiungevano alcuni spunti interessanti.

I primi trenta minuti di gara erano per l’Olympic una tragedia sportiva e i paragoni che i commentatori usavano per i componenti dell’Olympic Lab davano la misura delle difficoltà della prima squadra: Manoni era accostato a Beckembauer, Binutti a Lewandosky e Romagnoli addirittura a Verdesca. L’8 a 2 del parziale andava perfino stretto a blu.

Poi dopo l’intervallo tutto cambiava perché l’Olympic decideva di giocarsi la sua partita e i problemi di colpo sparivano: la difesa non era più un colabrodo e l’attacco, nonostante Bisogno e Imbembo fossero evanescenti e spuntati come un calabrone d’inverno, cominciava a segnare a raffica. La rimonta avveniva nell’ultimo quarto di gara quando a supporto dell’Olympic entrava anche un Perrone in versione giocatore di movimento. Il pareggio arrivava sul fischio finale grazie a Rencricca il quale realizzava un gol che permetteva all’Olympic di prolungare la sua imbattibilità non tanto grazie ai meriti tecnici ma soprattutto per merito del carattere e della voglia di portare a casa il risultato. Prossimo impegno lunedì 19 ottobre contro il Bullshit in Supercoppa.

 

PAGELLE OLYMPIC

 

TANI: 6

L’intervento a cui dovrà sottoporsi Belli, l’alterna disponibilità di Maiozzi e l’imminente paternità di Perrone suggeriscono all’Olympic di cautelarsi in un ruolo che storicamente è sempre stato egregiamente coperto. Nella serata della presenza numero 103 (scavalcato Guarino al tredicesimo posto della classifica generale) Francesco offre una prestazione sufficiente nonostante fosse disabituato ad un ruolo che non ricopriva da mesi. Una volta uscito dai pali dà il la della rimonta segnando il primo gol dell’Olympic. Nella ripresa finisce il match con la maglia del Lab.

 

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Un indecente primo tempo giocato a due all’ora stona con una buon a ripresa nella quale è decisivo per la rimonta fino al gol del definitivo pareggio. Presenza da capitano numero 54 con la quale aggancia Formiconi al quarto posto della speciale classifica.

 

FORMICONI: 6.5

Il più continuo dell’Olympic e probabilmente il migliore in campo. Se nel primo tempo si adegua al clima dopolavorista nel secondo tempo è il primo a credere all’urlo di battaglia lanciato da Bisogno. Segna un gol di tacco e in molti l’hanno chiamato “Hernan”.

 

BISOGNO: 6+

Nel primo tempo è l’unico a pensare che l’amichevole debba comunque essere onorata poi a inizio secondo tempo esorta i compagni a giocare “come fosse una finale” e forse è proprio questo il momento della svolta gialloblù. Segna una doppietta ma a metà ripresa subisce un infortunio che lo costringe addirittura a finire in porta il match (con buoni risultati).

 

IMBEMBO R. : 6

Schierarlo in attacco è come partecipare al Gran Premio di Monza con una moto trebbia ma alla fine, pur pungendo poco in avanti (solo un gol per lui) è l’unico giocatore che fa filtro a centrocampo e merita la sufficienza.

 

PERRONE: 6+

Ultimi quattordici minuti della partita in maglia gialloblù dopo tre quarti di incontro nella squadra avversaria. E’ fresco e questo risulta decisivo ai fini della rimonta. Per lui due gol e l’assist che Rencricca trasforma nel 10 a 10.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

PERRONE: 6

Pochissimo lavoro per lui nel primo tempo perché la sua squadra asfalta l’Olympic sena concedere molto. Qualche buona parata a inizio ripresa prima del cambio con Tani.

 

TANI: 6

Parte finale di gara in porta con il Lab. Si impegna e para molto ma alla fine deve arrendersi alla rimonta avversaria.

 

MANONI: 6+

Play basso dell’Olympic Lab giunto alla seconda presenza nel team sperimentale. Non riesce a segnare ma tutte le azioni partono dal suo piede destro.

 

SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.

Capigliatura da boy band anni ’90 e una sfrontatezza da ragazzino imberbe. Regge 60 minuti alla grande e segna due gol tra cui uno nel secondo tempo che per pochissimo non regala la vittoria alla sua squadra. Molto in forma.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Per trenta minuti la difesa formata da Stefano e Santolamazza è invalicabile e lui può anche togliersi la soddisfazione di segnare ben tre gol a Tani (bellissimo il primo da fuori area). Cala nella ripresa come tutta la sua squadra.

 

BINUTTI: 7

I cinque gol segnati dal Bell’Antonio ci fanno chiedere se le sue prestazioni sarebbero dello stesso tenore anche in gare ufficiali e la curiosità cresce ogni volta che lo vediamo all’opera.

Olympic 2000 – Olympic Lab 6-5

 

LUNEDI’ 5 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #917

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

6-5 (2-3)

 

MARCATORI OLYMPIC: 4 MONTALDI, 1 ROMAGNOLI RIG., 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC LAB: 3 ATTILI, 2 TANI

 

La prima partita ufficiale del 2015 è un’amichevole ufficiale contro la seconda squadra della società gialloblù, quell’Olympic Lab che il prossimo luglio festeggerà sette anni dalla sua fondazione. E’ stata una serata ricca di spunti statistici ma di quelli parleremo in seguito perché in fondo si tratta solo di mere curiosità che passano giustamente in secondo piano di fronte al motivo per il quale questo match era stato organizzato ovvero permettere alla squadra di gialloblù di smaltire in fretta le tossine delle feste natalizie e allenarsi in vista della ripresa del campionato fissata per mercoledì 14 gennaio.

I primi due appuntamenti di questa sorta di gelida tournee nella quale i giocatori stanno patendo un freddo spaventoso sono stati gli stage del 22 dicembre e del 2 gennaio. L’amichevole di ieri è stato il terzo atto mentre lunedì 12 gennaio questo viatico verso l’ultima giornata del girone di andata del campionato si completerà con un ultimo impegno che attualmente è in via di definizione.

Tanti i rientri eccellenti nell’Olympic e tutti in difesa, quello del quale siamo più felici è chiaramente quello di Fabrizio Formiconi che smaltito l’infortunio patito il 16 settembre sorso è ormai da considerare un elemento pienamente recuperato della rosa.

Prima di parlare della partita spendiamo volentieri qualche parola sull’Olympic Lab che, lo ricordiamo, è stata fondata il 27 luglio 2007 e da quella data è servita come officina o, come dice il nome stesso, da laboratorio per testare nuovi giocatori in vista dell’esordio in prima squadra o per offrire alla stessa prima squadra uno sparring partner in vista di importanti impegni. In queste sette anni il Lab ha spesso messo alle corde l’Olympic arrivando addirittura a batterla in una occasione. Tanti i campioni passati che sono entrati nel mondo Olympic attraverso questa anticamera di prestigio e citiamo tra tutti Gianluca Sacchi e Davide Baldi. Con la partita di ieri Maiozzi e Tani entra nel novero dei giocatori più presenti con questa rappresentativa infatti con 3 presenze raggiungono in cima alla classifica Perrone, Tarallo e Fabio Tagliaferri.

Come da tradizione, anche questa volta il Lab ha messo in grande difficoltà l’Olympic e nel primo tempo i verdi sono riusciti ad andare per ben tre volte in vantaggio grazie alla doppietta di Tani e al gol di Attili il quale trovava anche una clamorosa traversa. In questa fase Perrone limitava i danni con parate eccellenti mentre Montaldi trovava due gol per il punteggio di 2 a 3 con il quale si chiudevano i primi trenta minuti di gioco.

La differenza tra le due squadre è stata tutto nel gioco che nel caso dell’Olympic seguiva le linee verticali ben sfruttate sia al centro che sulle fasce da Montaldi che trasformava in gol le verticalizzazioni di Rencricca, Santolamazza e Romagnoli. Il Lab invece preferiva agire per linee orizzontali e grazie a Manoni, Tani e Attili metteva in difficoltà gli avversari soprattutto sulla trequarti.

Nel secondo tempo arrivava il pareggio grazie ad una zampata di Santolamazza mentre poco più tardi Montaldi batteva Maiozzi con uno scavetto in corsa delizioso. Attili e Tani erano scatenati ma monetizzavano poco perché Perrone si rivelava davvero in serata di grazia. Nel finale Romagnoli segnava il quinto gol su calcio di rigore mentre Montaldi chiudeva i conti con il sesto gol.

Le risultanze della serata sono buone per l’Olympic che può ritenersi soddisfatta di una prestazione piuttosto buona considerando il clima, lo schieramento piuttosto approssimato, la condizione atletica deficitaria di alcuni giocatori e il freddo intenso. Soprattutto il ritorno di Formiconi ci dà motivi di grande soddisfazione perché il numero 8 gialloblù tornerà certamente utile nella seconda parte di stagione.

Come già detto precedentemente la preparazione invernale proseguirà lunedì prossimo.

 

PAGELLE OLYMPIC 2000

 

PERRONE: 7.5 cap.

Anche se è solo un’amichevole il portiere gialloblù trova un modo eccellente per festeggiare le 500 fasce di capitano in carriera e cioè con una prestazione impeccabile nella quale fa arrabbiare gli avversari per i tanti tiri deviati, parati o bloccati. Su Manoni nella ripresa e su Tani a inizio partita si supera.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Vista l’assenza di un giocatore in grado di supportare Montaldi in avanti si piazza a centrocampo poi alla lunga l’inevitabile forza d’attrazione verso il suo ruolo naturale lo riporta al centro, l’Olympic rinuncia a giocare di manovra e cominciano le tanto apprezzate verticalizzazioni che hanno dato all’Olympic quattro gol su sei.

 

ROMAGNOLI: 7

Una vera rivelazione la prestazione dello Stefanino Nazionale! Assente in gare ufficiali dal 23 settembre scorso si piazza con disinvoltura nel ruolo in cui nell’Olympic ha sempre fatto meglio, quello di esterno sinistro basso e da quella posizione diventa parte attiva del gioco gialloblù anche in chiave offensiva provando e qualche volta trovando la verticalizzazione giusta. Nel finale i tifosi trattengono il respiro quando piazza la palla sul dischetto ma ben presto l’urlo di gioia sale incontrastato quando Stefano spiazza Maiozzi per una rete che si rivelerà decisiva.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Nel suo caso la data dall’ultima presenza ufficiale risale alla passata stagione: 2 luglio 2014, sei mesi durante i quali gli atavici problemi lavorativi del numero 6 di Acilia gli hanno impedito di fare parte della squadra con conseguente difficoltà atletiche al rientro ieri sera. Sempre in carenza di ossigeno, la testa è quella del fuoriclasse ma le cose riescono con scarsa continuità: bella la verticalizzazione per l’1 a 0 di Montaldi e il guizzo con il quale pareggia a inizio ripresa. E’ un piccolo passo verso un futuro migliore.

 

FORMICONI: 6.5

L’infortunio è ormai alle spalle, tre mesi e mezzo senza pallone per uno come lui sono una sofferenza quindi entrare in campo ieri sarà stata una vera e propria liberazione. Una volta sul manto verde sembra che non abbia mai lasciato il suo posto sulla fascia destra.

 

MONTALDI: 7

E’ stagione di vendemmia per lui, segna gol a grappoli e nel match di ieri non ha fatto eccezione: quattro gol e una traversa. Bellissima la terza rete, cucchiaio in corsa a Maiozzi in uscita bassa, non proprio all’ultimo arrivato.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

MAIOZZI: 6 cap.

Fascia di capitano virtuale per il portierone gialloblù che insieme a Tani diventa primatista di presenze nella seconda squadra dell’Olympic. Prestazione in linea con il buon trend stagionale.

 

MUSUMECI: 6

La difesa in maglia verde è composta da tre elementi alla prima partita insieme eppure offre un’ottima prestazione. Il mastino di Cerveteri garantisce sicurezza alla zona difensiva centrale con un’unica incertezza grave commessa su Montaldi nella ripresa.

 

ATTILI: 6.5

Con il fisico che si ritrova non ha difficoltà a vincere contrasti e a dettare legge a centrocampo. Per lui anche una tripletta, due pali e una traversa a conferma del fatto che è uno del quale l’Olympic si può fidare.

 

MANONI: 7

Alla seconda esperienza in maglia gialloblù cominciamo seriamente a pensare che possa dare una mano all’Olympic: il contesto e il ruolo sono da definire ma la sua grande intelligenza tattica ha convinto i dirigenti dell’Olympic a studiare un modo per sottrarlo all’Irreal magari con la stessa formula con la quale, quattro anni fa, avevano ottenuto il prestito di Montaldi dalla Svezia.

 

TANI: 7

E’ forse l’anno del Maghetto? Lo scopriremo a primavera, nel frattempo collezioniamo conferme del suo splendido stato di forma. Bella la doppietta, ottenuta con due spizzate su calcio d’angolo, ma in generale è lo stato di forma a colpire gli addetti ai lavori. L’azione nella quale perfeziona l’assist per il terzo gol di Attili è il manifesto della sua ottima prova.

Stasera in campo

Torna in campo l’Olympic, ancora per un test match, il penultimo prima della ripresa del campionato fissata per mercoledì 14 gennaio.

Questa sera le formazioni saranno proposte in modo da far provare all’Olympic un assetto verosimilmente vicino a quello che sarà proposto tra dieci giorni contro i Gladiatori; non si tratterà quindi di uno stage ma di una amichevole ufficiale tra Olympic e Olympic Lab.

Ecco le formazioni:

Olympic 2000
Perrone;
Formiconi, Rencricca A., Romagnoli, Santolamazza;
Montaldi.

Olympic Lab
Maiozzi;
Attili, Manoni, Musumeci;
Tani.

Per Formiconi si tratterà del rientro dopo più di quattro mesi per infortunio.

Olympic 2000 – Olympic Lab 12-6

LUNEDI’ 14 LUGLIO 2014, ORE 21

BABEL

GARA 896

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

12-6 (5-5)

 

MARCATORI OLYMPIC: 4 COLLU, 2 COLLU, 2 FORMICA, 2 FORMICA, 1 AUTORETE

MARCATORI LAB: 2 ROSSI D., 2 RUGGERI, 1 SCIAMANNA, 1 AUTORETE

 

A due giorni dalla partita delle partite contro la Svezia l’Olympic scende in campo per un’amichevole di preparazione. Doveva piovere secondo le previsioni e invece si gioca con un caldo e un umidità mai avvertite finora in quest’estate strana ed instabile. Dodici i convocati per questa serata, sei indossano la maglia della prima squadra mentre con l’altra metà viene allestita la formazione dell’Olympic Lab ovvero la versione laboratorio dell’Olympic che, storicamente, mette in difficoltà i titolari.

Perrone gioca i primi venti minuti in porta per riprendere riflessi e dinamicità tra i pali, poi lo sostituisce Belli e il capitano gialloblù diventa giocatore di movimento aggiungendosi a Rencricca, Formiconi, Formica e Collu.

Dall’altra parte giocano invece Maiozzi, i veterani del Moviola Santoro e Rossi, Ruggeri, l’esordiente Sciamanna e il capitano di serata, Romagnoli.

Parte malissimo l’Olympic e benissimo l’Olympic Lab che, come da tradizione, mette in imbarazzo i titolari portandosi sul 2 a 0. Poi l’Olympic ha un moto d’orgoglio e comincia a giocare ma in contropiede soffre moltissimo Ruggeri, Sciamanna e le geometrie create da Santoro: all’intervallo è 5 a 5.

Meglio nella ripresa l’Olympic che trova riesce finalmente a coprire tutto il campo divenendo lei, questa volta e diremo finalmente, letale in contropiede. Finisce quindi 12 a 6 con Collu e Formica che asfaltano le fasce e Perrone che trasforma in gol ogni palla.

L’Olympic ha corso, ha sofferto il caldo e si è allenata bene, doveva farlo perché domani i Marines non faranno sconti in un match che è la partita della vita per tutte e due le squadre.

 

PAGELLE OLYMPIC 2000

 

PERRONE: 6+ cap.

Contratto nei primi venti minuti, quando gioca in porta, ma non si era scaldato benissimo e a lungo. Meglio come giocatore di movimento, soprattutto nel secondo tempo quando segna quattro gol di rapina, i suoi insomma.

 

BELLI: 6.5

Sicuro di se dimostra di aver aggiunto al suo bagaglio tecnico una migliore presa delle palle vaganti e con questo nuovo skill è spesso decisivo in circostanze spinose.

 

RENCRICCA A. : 6-

Sfogliando il suo vocabolario la parola “amichevole” non esiste e infatti in queste partite non c’è modo di vedere all’opera il vero Rencricca. Segna un gol.

 

FORMICONI: 6.5

Tanti minuti di gioco accumulati per fare gamba in vista della sfida epica contro i Marines. Segna una doppietta e con lui la fascia destra è in cassaforte.

 

COLLU: 6+

Prova discreta, bene in contropiede, qualche volta si perde in un bicchiere d’acqua e altre volte i suoi passaggi filtranti sono vera e propria ispirazione. Doppietta anche per lui.

 

FORMICA: 6.5

Probabilmente il migliore in campo o perlomeno quello che si impegna così nonostante sia solo un’amichevole. Le azioni offensive partono spesso dai suoi piedi grazie ai quali trova i compagni appostati in area di rigore. Maiozzi e i suoi amici pali gli negano tanti gol ma lui ne fa due e il secondo, botta al volo da lontano, è una gemma.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

MAIOZZI: 6.5

Seconda presenza nel Lab a quattro anni di distanza dall’esordio. La bella notizia è che sembra tornato ai livelli di quei tempi, para bene, soprattutto in uscita bassa, mentre deve migliorare sui tiri bassi e radenti sui quali è un po’ fragile. Si vocifera che sia prossimo anche ad un ritorno in prima squadra e possiamo affermare che questo Maiozzi nell’Olympic non sfigurerebbe.

 

ROMAGNOLI: 6+ cap.

Seconda presenza anche per lui dopo l’esordio avvenuto a settembre scorso. Il suo primo tempo è ottimo, con lui in campo a dirigere la difesa il Lab gioca alla pari della prima squadra. Meno bene nella ripresa quando la squadra si alluna troppo e non riesce più a tenerla unita.

 

SANTORO G. : 6+

Il playmaker del Mo’viola svolge un ruolo molto simile a quello di Rencricca distribuendo palloni come fossero caramelle e facendo ripartire la squadra grazie alle sue geometrie. Non è un segreto che non sia velocissimo ma la sua tecnica superiore gli permette di fare a meno della velocità facendo correre i palloni come fossero Usain Bolt.

 

SCIAMANNA: 6.5

Questo lo teniamo d’occhio. Direttamente dai Web Geometri all’Olympic in prova, potrebbe essere un buon acquisto se le parti si accordassero. Sembra un tipo alla Ripanucci, un incursore veloce a trasformare azioni difensive in attacchi, abile anche a finalizzare. Segna un gol e gode di una buona intesa con Ruggeri. Potrebbe presto sentirsi molto osservato…

 

ROSSI D. : 6

Si presenta in campo con il figlioletto tra le braccia, un futuro attaccante del Mo’viola di seconda generazione… o magari il bomber dell’Olympic?!? Per ora è solo carinissimo e morbido. Il padre invece è il solito porcospino nella difesa avversaria, quando ha palla è sempre pericoloso e lo dimostra con una doppietta.

 

RUGGERI: 6+

L’unico titolare della sfida con i Marines a giocare nel Lab nel primo tempo è una mannaia che si abbatte sulla difesa avversaria. La sua doppietta è bella come lo è il suo primo tempo poi nel secondo tempo è molto meno brillante.