Oggi riprendono gli aggiornamenti del sito ufficiale della squadra anche se non saranno ancora quotidiani.
Cosa è successo in questo ultimo periodo? Eravamo rimasti all’annuncio di Fabrizio Perrone che dopo l’ultimo incontro della squadra aveva consegnato le proprie dimissioni da direttore sportivo e da capitano.
Da quel giorno c’è stato qualche colloquio ufficioso con altri compagni di squadra e due/tre giocatori si sarebbero dichiarati interessati a sostituire Perrone nel ruolo di responsabile dell’Olympic. Il tutto però è rimasto a livello non ufficiale.
Una richiesta ufficiale, una sorta di bando, verrà lanciata lunedì 19 agosto. Quello sarà il momento per chiunque fosse interessato per proporsi a livello ufficiale. Successivamente verrà lanciato un sondaggio on line per scegliere il nuovo responsabile tra gli interessati.
Se invece nessuno si proporrà allora Perrone manterrà la carica ma senza iscrivere la squadra a nessun torneo ufficiale organizzando solo amichevoli.
Chiudiamo con una notizia risalente a lunedì scorso quando Daniele Rossi ha proposto la fusione di Olympic e Mo’Viola. Sarebbe stato un esperimento interessante ma le differenze tra gialloblù e viola sono troppe per una cosa del genere e il discorso é finito prima di iniziare.
MARCATORI: 2 ARDITI, 2 DI SALVO, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI
“Chiudete i borsoni, si va in semifinale!” questa è la frase con cui Simone Montaldi ieri sera caricava i suoi compagni al fischio finale della partita contro il Mo’viola. E’ stata un incontro vibrante, condotto dall’Olympic in modo pressoché perfetto ed ineccepibile con una dimostrazione di sicurezza e raggiunta maturità. Il play off numero 2 del tabellone della fase finale di Champions League metteva di fronte i gialloblu, secondi classificati nella prima fase, e il Mo’viola, qualificati per un pelo alla seconda fase.
I percorsi delle due formazione non lasciavano grossi dubbi sul pronostico ma il fatto di affrontare il Mo’viola dava al match quella punta di imprevedibilità. I viola, come previsto, si presentavano al campo con la migliore formazione possibile con alcuni elementi praticamente mai schierati in questo torneo. Così, per l’occasione, rientravano Verdesca e Ioli a dare man forte alla loro squadra. L’Olympic doveva rinunciare a Formica squalificato ma le convocazioni di Di Salvo e Arditi garantivano il giusto tasso di tecnica ed esperienza.
La partita si metteva subito bene per l’Olympic che guadagnava il doppio vantaggio grazie ad una pregevole doppietta di Di Salvo mentre nella seconda parte del primo tempo un’altra doppietta, quella di Arditi, permetteva ai gialloblu di mantenere le distanze con il Mo’viola che graffiava con gli artigli del vecchio orgoglioso leone Verdesca. L’Olympic era brava ad arginare gli avversari ma nel finale di frazione la seconda rete viola creava un po’ di scompiglio sulla panchina dei nostri che discutevano animatamente sulla gestione della gara. A inizio ripresa le discussioni interne della nostra squadra si ricomponevano e in quel momento si verificava l’evento che dava una precisa svolta all’incontro: Rencricca caricava il tiro e da fuori area bucava Carassai approfittando di una deviazione. Si capiva subito che il 5 a 2 era un abisso troppo grande da colmare per questo Mo’viola ma Rossi e compagni continuavano a battagliare per tutta la ripresa dimostrando orgoglio e voglia di non rinunciare troppo facilmente ad una insperata semifinale. Il Mo’viola accorciava le distanze su calcio d’angolo ma Ruggeri e nel finale Montaldi mettevano la parola fine sulla storia di questo play off.
Non riusciremo nemmeno con mille parole a descrivere la soddisfazione dei nostri giocatori per la vittoria e per l’accesso tra le prime quattro formazioni di Acilia ma ciò che vi vorremmo trasmettere è la maturità della nostra squadra che già ieri sera pensava alla semifinale perché, come non ci stancheremo mai di dire, la partita più importante è la prossima. Solo così si può continuare a sognare.
PAGELLE
PERRONE: 7.5 capitano
Il capitano ieri sera era scatenato e in tre occasioni è riuscito ad infilarsi tra i piedi degli avversari strappandogli il pallone in situazioni di uno contro uno e nel secondo tempo addirittura in uno contro due attaccanti. E’ stata la sua personale rivincita contro il Mo’viola.
RENCRICCA A. : 7
Il nostro Libero ieri ha “tremato” solo in avvio su Verdesca ma da metà primo tempo in poi non ha sbagliato più nulla anticipando tutti senza dover mai ricorrere al fallo. Ha avuto il gran merito di segnare la rete del 5 a 2 mettendo tra Olympic e Mo’viola un divario incolmabile.
ATTILI: 6.5
Partita molto buona per Jordy che ha chiuso la fascia destra a doppia mandata obbligando gli avversari a cercare lo sfondamento sulla fascia sinistra. Peccato per il nervosismo a cavallo tra i due tempi ma gli riconosciamo il merito di essere riuscito a ritrovare la calma chiudendo l’incontro in tutta tranquillità.
MONTALDI: 7+
Se un giocatore ha la forza di coprire la difesa e sostenere l’attacco per cinquanta minuti e al cinquantunesimo minuto trova anche la forza di farsi tutta la fascia e segnare un gol resistendo ad un difensore per quindi metri allora vuol dire che questo giocatore è in uno stato di grazia tale da cambiare il volto di una squadra. A breve Perrone gli ritirerà il passaporto come si fa agli operai pakistani negli Emirati Arabi per non rischiare di perderlo.
ARDITI: 7
Il jolly di Cesano è un giocatore di un livello di classe totalmente superiore all’intero Mo’viola che le prova tutte, buone e cattive, e non riesce mai a fermare questo Arditi così in forma. In occasione della sua doppietta dribbla due avversari e batte in scioltezza il portiere viola. Come tutti i campioni è un po’ indisciplinato tatticamente se si vuole un giocatore decisivo in squadra non si può sperare che sia anche inquadrato come soldatino Di Livio.
RUGGERI: 7
Per ironia della sorte, nelle ultime due partite, Alex ha segnato solo un gol negli ultimi cento minuti ma rispetto ad una settimana fa abbiamo visto tutt’un altro giocatore capace contro il Mo’viola di segnare una rete e realizzare la bellezza di tre assist. Sarebbe bello che gli obiettivi personali di Ruggeri e quelli della squadra andassero a braccetto ma per il momento gli interessi dell’Olympic stanno prevalendo su quelli del nostro attaccante che si è trasformato in un rifinitore con i fiocchi. Come va va, l’Olympic ci guadagna sempre!
DI SALVO: 7.5
Forse la migliore prestazione da quando gioca nell’Olympic per l’attaccante che alla vigili aveva dichiarato di avere la fame di un T-Rex. Questa voglia non si è vista tanto nella doppietta che spianato la strada verso la vittoria quanto nella capacità del giocatore di gestire il pallone, di tenere la squadra corta e di scarificarsi per cinquanta minuti. Applausi da tutta Acilia per lui.
Un campo di calcio, due squadre e una semifinale in palio. È questo lo scenario che stasera si presenterà all’Eschilo 2, forse con un po’ di pioggia per rendere il tutto epico.
Per l’Olympic c’è da ricordare il solito mantra: concentrazione, umiltà e gioco di squadra. Bisogna pensare a giocare bene, corti, uniti: l’avversario viene dopo.
Questa settimana è stata contraddistinta dal malaugurato pareggio in cui l’Olympic è incappata nell’ultima giornata di Champions League. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.
Lunedì mattina è stata ufficializzata la formazione che la sera stessa avrebbe dovuto affrontare i Kamafusi per cercare quella vittoria che avrebbe potuto significare il primo posto nel girone di Champions e il conseguente accesso diretto alle semifinali del torneo. La settima maglia era stata affidata a Davide Baldi che sarebbe tornato in prima squadra dopo due mesi ma a pochi minuti dalla partita Rencricca doveva rinunciare al match a causa del blocco del raccordo anulare.
I gialloblù non sono riusciti a vincere sbagliando tantissime e facili palle gol e il pareggio ha impedito all’Olympic di raggiungere il primo posto, mantenuto dall’Autoricambi Bernocchi. Le pagelle hanno premiato soprattutto Perrone, Montaldi e il rientrante Baldi, autore di due assist. Purtroppo Formica riceveva un’ammonizione che faceva scattare la squalifica per il primo turno dei play off. Da segnalare che Montaldi e Ruggeri raggiungevano il decimo posto nella classifica presenze di tutti i tempi della squadra.
La giornata di mercoledì è stata di attesa ma giovedì mattina l’organizzazione del torneo ha ufficializzato la composizione dei play off con l’Olympic che riceveva così la certezza di dover affrontare il Mo’viola.
A quel punto sono partite le convocazioni, doppie, perchè la società sta organizzando anche lo stage per i quarant’anni di Andrea Fantini che ha chiesto e ottenuto di poter festeggiare il suo compleanno con una partitella in famiglia con la sua ex squadra.
Venerdì sono uscite le convocazioni che potete leggere cliccando qui. Ieri infine si è parlato dell’ultima maglia a disposizione per il play off, maglia assegnata ad Arditi mentre, come sapete, di Salvo sostituirà Formica.
A due giorni dalla sfida contro il Mo’viola l’Olympic ha ancora una maglia da assegnare. La partita è importantissima infatti chi vincerà otterrà un posto tra le quattro semifinaliste della Champions League. Sarà fondamentale dimenticare la partita vinta dall’Olympic per 6 a 2 un paio di settimane fa perchè siamo certi che il Mo’viola in questo periodo si sarà riorganizzato e starà lavorando per schierare la migliore formazione possibile.
Nel frattempo l’Olympic già sa che farà scendere in campo Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Ruggeri e Di Salvo mentre per la settima maglia il ballottaggio è tra quattro giocatori ovvero Cabitza, Baldi, Patacconi e arditi con quest’ultimo leggermente favorito.
Ricordiamo che il play off tra Olympic e Mo’viola si giocherà lunedì 28 gennaio alle 20 e 30.
Oggi pubblichiamo le due liste preliminari dei convocati per i prossimi impegni dell’Olympic. Ecco il programma della prossima settimana che si preannuncia molto intensa.
LUNEDI’ 28 GENNAIO, ORE 20.15 (ESCHILO 2)
Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Ruggeri, di Salvo.
Rispetto alla partita contro i Kamafusi sono stati confermati quattro giocatori oltre a Rencricca che era stato regolarmente convocato ma che non era riuscito ad arrivare al campo a causa del blocco sul raccordo anulare. La squalifica di Formica ha reso necessaria la convocazione di un giocatore simile al numero 10 dell’Infernetto ovvero Di Salvo mentre la settima maglia dovrebbe essere assegnata a Patacconi che ha giocato gran parte della fase preliminare di Champions League.
Per lo stage mattutino di sabato 2 febbraio in cui si festeggeranno i quaranta anni di Andrea Fantini la società ha convocato i giocatori direttamente richiesti dal festeggiato. Purtroppo non potranno essere presenti Attili e Bisogno mentre la società è in attesa della risposta di Santolamazza. Tra i giocatori confermati ci saranno i ritorni in campo di Formiconi, Romagnoli, Tagliaferri e chiaramente di Fantini.
Dopo la partita i giocatori e le loro famiglie si riuniranno a pranzo per concludere i festeggiamenti in onore dell’ex attaccante dell’Olympic trasferitosi a Bologna.
Formica, Perrone e Rencricca prima di un Olympic – Mo’viola di qualche anno fa
Parte oggi l’operazione Mo’viola. Ieri pomeriggio l’organizzazione del torneo ha infatti ufficializzato gli accoppiamenti dei play off della Champions League e l’Olympic affronterà i viola lunedì 28 gennaio alle 20.15. Nella parte del tabellone il play off numero 1 è quello tra Ottica Vista Chiara e Virtus Panfili la cui vincente affronterà in semifinale la già qualificata Autoricambi Bernocchi. Nella parte bassa del tabellone invece, oltre al play off numero 2 in cui saranno impegnati i gialloblu, c’è lo scontro numero 3, quello tra Smilenjoy e l’Irreal.
Stamattina sono partite le convocazioni per il play off e la lista dovrebbe completarsi già domani. Nel frattempo si sta organizzando in parallelo anche lo stage dei quarant’anni di Andrea Fantini. Il campo di gioco sarà quello della Longarina e il fischio d’inizio è previsto per le 10 e 30 del mattino di sabato 2 febbraio. Al momento i giocatori certi di essere in campo sono Belli, Rencricca, Ruggeri e lo stesso Fantini ma tra oggi e domani la società chiederà ulteriori conferme.
Momento di attesa in casa gialloblù. La società sta aspettando l’ufficializzazione della data in cui si svolgerà e dell’avversario da affrontare nel play off ad eliminazione diretta di Champions League. Già sappiamo che sarà il Mo’viola ma aspettiamo la comunicazione ufficiale dagli organizzatori del torneo per esserne sicuri al 1000%.
Anche sulla data c’è incertezza. Lunedì si dovrebbe disputare Autoricambi Bernocchi – Ottica Vista Chiara, ultima partita del girone preliminare di Champions League quindi l’Olympic potrebbe non giocare la prossima settimana ma anche in questo caso, fino a che non ci sono comunicazioni ufficiali, dobbiamo aspettare notizie provenienti dall’organizzazione.
Le ipotesi comunque sono le seguenti: se la settimana prossima non si disputasse il play off l’Olympic, lunedì o martedì, scenderà comunque in campo in amichevole bissando poi l’allenamento anche sabato 2 febbraio, quando si svolgerà la festa per i quaranta anni di Andrea Fantini.
Se invece si giocasse il play off l’Olympic affronterà la gara ufficiale lunedì o martedì e comunque tornerebbe di nuovo in campo sabato 2 febbraio per la festa dell’ex attaccante gialloblù trasferitosi a Bologna.
Per ciò che attiene alle convocazioni tutto è ancora molto prematuro, l’unica cosa certa è che Fabio Formica sarà squalificato per il prossimo match ufficiale.
Due protagonisti del match di ieri, Attili e Di Salvo, nello stage del 3 gennaio
MARTEDI 15 GENNAIO 20019, ORE 20.30
ESCHILO 2
GARA 1086
IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, VI GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA
6-2 (1-1)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 CABITZA, 1 ATTILI
La quinta vittoria in Champions League, la terza consecutiva, porta l’Olympic al secondo posto in solitaria nel maxi girone che deciderà gli accoppiamenti nei play off ad eliminazione diretta. Ma dopo questa ennesima affermazione i gialloblu ora possono concretamente ambire anche al primo posto visto che l’Autoricambi Bernocchi è incappata in un pareggio e l’Olympic, ora distante solo un punto, può sognare di scavalcare la squadra di Cascone nell’ultima e decisiva giornata. Arrivare primi significherebbe evitare il turno preliminare di play off e volare direttamente in semifinale, cosa non da poco.
Ieri era il giorno del derby anche se chiamarlo così ormai serve solo alla nostalgia: il Mo’viola in questa stagione è parecchio cambiata rispetto agli altri anni e i senatori viola di un tempo stanno gradualmente uscendo di scena. Al pronti via si faceva male anche Santoro e del vecchio team rimanevano in campo solo il portiere e ora capitano Carassai e un Rossi relegato in panchina.
La partita è stata davvero brutta perché il Mo’viola è stato molto chiuso in difesa agendo prevalentemente in contropiede e l’Olympic trovava molta difficoltà a scardinare i meccanismi avversari. Inoltre mancavano due titolari come Formica e Patacconi e i sostituti, per quanto bravi e dotati di ottima tecnica, hanno un po’ faticato ad entrare negli schemi collaudati nella squadra.
Poche le occasioni nel primo tempo: Ruggeri in avvio mancava l’appuntamento con il gol su invito di Attili ma poi realizzava l’1 a 0. Su uno dei pochi errori della nostra retroguardia il Mo’viola pareggiava ma il loro impeto finiva lì perché nella ripresa l’Olympic tornava subito in vantaggio con il solito Ruggeri su assist di un sontuoso Rencricca. In questa fase il nostro quintetto era impenetrabile: già detto dell’ottima serata di Rencricca, Attili e Montaldi erano perfetti e gli innesti Di Salvo e Cabitza prendevano confidenza con il passare dei minuti.
A metà secondo tempo era già tutto deciso grazie alla doppietta di Cabitza e al gol di Attili e solo nel finale il Mo’viola si rifaceva vivo con un gol piuttosto fortuito. 6 a 2 il risultato finale con l’Olympic che non giocava una partita esente da errori ma comunque di molto superiore a quella dei nostri avversari.
Ci preme fare il solito avviso perché dopo il recupero con i Kamafusi della settimana prossima, qualora non riuscisse l’impresa di arrivare primi, i gialloblu dovrebbero affrontare nei play off proprio il Mo’viola. Quel giorno dovremmo tutti dimenticare in fretta la partita di ieri e ricominciare da capo a giocare come sappiamo perché il Mo’viola è duro a morire e non su sa mai come potranno riorganizzarsi in queste due settimane.
Rispetto agli altri anni stavolta abbiamo gli stessi giocatori ma una diversa mentalità. Occhio a non perdere questa concentrazione e questa umiltà perché altrimenti la strada nella fase successiva potrebbe terminare ben presto. Fatta questa doverosa precisazione, i complimenti alla squadra sono dovuti perché vincere cinque partite in questa Champions non era facile per nessuno e tutti stanno davvero dando il massimo.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Qualche parata di ordinaria amministrazione da gestire in tutta calma. Da un suo anticipo in area parte l’azione dell’1 a 0.
RENCRICCA A. : 7+
Per noi assolutamente il migliore in campo. Infila una serie pressoché infinita di anticipi brucianti così perfetti che sembra ringiovanito di almeno dieci anni. Fantastico nell’azione del 2 a 1: anticipo secco ad un attaccante, ripartenza e assist vincente per Ruggeri.
ATTILI: 7
“La potenza non è nulla senza il controllo” recitava un vecchio spot. Giordano ci mette tutto invece dominando una fascia su cui il Mo’viola non trova mai opportunità. Nella ripresa arriva anche un gol meritato.
MONTALDI: 7
Un altro anello forte della catena difensiva gialloblu contro cui il Mo’viola proprio non riesce ad avere la meglio. Nella ripresa sfiora un gol che manca dal 17 dicembre e che meriterebbe davvero. Insieme a Ruggeri colleziona la presenza numero 192 che permette loro di superare Tarallo e Belli e giungere all’undicesimo posto della classifica di tutti i tempi. Prossimo obiettivo Tani ad una sola lunghezza.
CABITZA: 6.5 ammonito
Convocato per sostituire Patacconi stenta a trovare la posizione in campo e l’intesa con i compagni e un po’ di eccessivo nervosismo gli costa anche un ammonizione che lo pone in diffida (era già stato sanzionato all’esordio nella prima fase). Con il passare dei minuti migliora nettamente e nella ripresa diventa imprendibile componendo un’ottima coppia con Di Salvo. Per lui una doppietta che piega il Mo’viola.
RUGGERI: 6.5
La serata comincia con quel gol mancato per un soffio ma poi, nonostante sia una gara molto chiusa e con poche occasioni, Alex trova una tripletta e un assist decisive per il risultato e che lo riportano in cima alla classifica cannonieri. Curioso il suo terzo gol: sostituisce Attili, colpisce di prima e segna al primo tocco.
DI SALVO: 6.5
Ritornare in prima squadra dopo un anno e sostituire Formica in Champions non era facile ma dobbiamo dire che la disponibilità e il carattere di Romolo sono tali da permettergli di superare problemi del genere. E poi Romolo in quest’anno non si è mai allontanato dall’Olympic: c’era al Ventinovennale e c’era in tutti e tre gli stage organizzati in questa stagione quindi ieri ieri si è subito calato nella parte trovando la giusta intesa con i compagni. Non ha segnato ma ha agito più come rifinitore trovando un assist.
A sinistra i protagonisti di “Les signeurs”, a destra Michael Jordan
Questa sera l’Olympic affronta il Mo’viola (Eschilo 2, ore 20.20). Nelle ultime ora ci sono stati alcuni problemi di formazione ma i gialloblu dovrebbero comunque presentare una squadra di tutto rispetto.
Ci avviciniamo a questa sfida con la solita voglia di fare bene contro questo avversario perchè la storia dell’Olympic si è spesso intrecciata con quella del Mo’viola e questa squadra ci ha dato piaceri ma anche tantissimi dispiaceri.
All’Olympic non serve una vittoria per passare il turno ma se i gialloblu vogliono continuare questo bel periodo devono pensare a vincere ogni scontro per creare un’abitudine alla vittoria e i giusti presupposti per arrivare ai play off con qualche chance di superarli.
Arriviamo a questa sfida con due diverse ispirazioni, la prima ci viene dall’aver visto qualche giorno fa il film francese del 2012 “Les signeurs” che in italiano è uscito con il titolo Dream Team. La storia racconta di una scalcinata scalata alla Coppa di Francia da una parte di una squadra di dilettanti di un’isoletta della Bretagna. La squadra è guidata da un ex campione francese caduto in disgrazia che per rinforzare la squadra chiama a se gli ex compagni, anch’essi con vari problemi. Durante la squadra cresce e vince grazie a questi campioni che useranno il calcio per affiorare dai loro problemi facendo dell’unione il segreto per i loro successi. L’Olympic deve fare questo, essere uniti e puntare all’obiettivo comune con il classico motto Tutti per uno e Uno per tutti a guidarli.
La seconda ispirazione ci viene da una frase di Carlo Ancelotti che in una recente intervista ha citato il grande Michael Jordan che a sua volta l’ha ispirato con una frase durante un’intervista. Il grande cestista ha detto che ogni giocatore non deve pensare a se stesso puntando ai successi personali perchè questi si possono raggiungere solo attraverso il successo della squadra. Tutto ciò è assolutamente vero e ricalca quanto detto prima: ogni giocatore deve pensare al bene della squadra e ogni successo personale arriverà di conseguenza vittoria dopo vittoria.
Il nostro mantra deve essere:
La partita più importante è la prossima
Si vince con lavorando insieme
Aiuta il tuo compagno e verrai aiutato
Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera. La sorpresa potrebbe essere la presenza di Massimiliano Cabitza che l’anno scorso non otà giocare contro il Mo’viola per motivi regolamentari e altrettanto regolarmente inserito nella rosa in questa stagione dopo l’esordio nella seconda giornata della prima fase contro Autoricambi Bernocchi.