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03-06-11//Come fosse l’ultima battaglia

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera alle ore 22 l’Olympic giocherà la seconda gara del girone A di Europa League contro il Moviola. La sconfitta all’esordio contro il White House e la vittoria dello stesso Moviola contro lo Scarfa Prime obbligano l’Olympic a giocare per un solo risultato, la vittoria.
Pareggio e sconfitta significherebbero la fine di ogni speranza per i gialloblù a cui rimarrebbe da giocare solo l’ininfluente gara dell’11 luglio contro lo Scarfa Prime United.
L’Olympic non segna da 100 minuti ovvero: l’ultimo gol è stato il pallonetto con cui Rencricca ha suggellato la vittoria contro il Centro nella finale di Challenge Cup.
Ecco i sei convocati per la gara di domani: Perrone, Formiconi, Montaldi, Fantini, Sorci e il rientrante Bisogno. Per oggi è tutto!
Buona serata!

01-06-11//L’ultima battaglia insieme?

Buona sera amici gialloblù!
Quella di lunedì potrebbe essere l’ultima battaglia di questa stagione per l’Olympic. Se non riuscissimo a battere il Moviola la nostra qualificazione alle semifinali di Europa League sarebbe impossibile e quindi l’ultima gara del girone, quella contro il Fox River, sarebbe solo una mera formalità.
Per questo derby fondamentale mancherà purtroppo Rencricca mentre tornerà, dopo ben due mesi esatti, Gianluca Bisogno finalmente tornato dal viaggio di nozze. Oltre al tornante più forte del mondo sono stati convocati anche Perrone, Formiconi, Montaldi e Fantini mentre Santolamazza è in dubbio. Ancora non sono stati fatti nome per il settimo convocato e per l’eventuale sostituo di Sanrtolamazza.
Per oggi è tutto, buona serata!

30-04-11//Il Clausura ha inizio

Buongiorno amici gialloblù!
La vittoria di giovedì sera contro lo Slow Bar ha segnato la terza vittoria consecutiva per l’Olympic nonostante uan prestazione non eccelsa sul profilo del gioco. Da lunedì avrà inizio il Torneo di Clausura quindi gli impegni per i gialloblù raddoppieranno visto che anche la Challenge Cup II è entrata nel vivo e terrà occupata la nostra squadra praticamente finoa fine stagione.

Ecco la formula del Torneo di Clausura in cui l’Olympic esordirà mercoledì 4 maggio alle ore 21 contro i Marines.

La formula del Torneo prevede una prima fase articolata con 2 gironi, uno da otto squadre e uno da sette squadre, con partite di sola andata. Al termine di questa fase le prime quattro classificate del girone disputeranno la Champions League, mentre le squadre classificatesi dalla quinta all’ottava posizione disputeranno l’Europa League. Nella seconda fase sia per la Champions League che per l’Europa League verranno formati due gironi da quattro squadre, anche in questa fase, con partite di sola andata. Le prime due di ogni girone accederanno alla fase finale. La fase finale vedrà disputarsi partite ad eliminazione diretta, semifinali e finale sia in Champions League che per l’Europa League.

Ecco i due gironi:

Girone A: Cavalieri di 100, Centro, Scarfa Prime United, West Ham, Fox Rider, Moviola, I Nonnetti.

Girone B: Olympic 2000, Marines, White House, F.C. New Team, Bi Trattoria, Autoricambi Bernocchi, Caffè Latte e The Boys.

Per l’Olympic non sarà affatto facile qualificarsi tra le prime quattro del girone dovendo affrontare squadre del calibro di The Boys, Bi Trattoria e Marines con questi ultimi che altro non sono che la Svezia sotto un altro nome. Impegnativa anche la rivincita della finale di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi mentre White House, New Team e Caffè Latte sono formazioni all’esordio.

Domani mattina la società ufficializzerà le convocazioni per le prossime due gare ovvero quelle con la Svezia (4 maggio) e Centro (6 maggio). In linea di massima nel Clausura dovrebbero giocare Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Bisogno, Montaldi e Sforza mentre in Challenge Perrone, Formiconi, Fantini, Santolamazza, Tagliaferri, Tarallo e Rossi.

Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic – Moviola 3-3 (3-0 d.c.r.)

MARTEDI’ 12 APRILE 2011, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 693
EUROPA LEAGUE TORNEO APERTURA 2010/2011, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 – MOVIOLA
3-3 (1-2)
3-0 d.c.r.

MARCATORI:
2 CASERTA
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Un’altra notte da Olympic, un’altra notte per cuori forti in cui le speranze di un popolo, quello gialloblù, si sono trasformate in realtà grazie allo spirito indomito di una squadra infinita che ha guadagnato l’ennesima finale della sua storia.
L’Europa dei grandi del calcio era lontana molti punti e dopo due finali di Champions League consecutive nei tornei di Apertura l’accesso in Europa League poteva sembrare un risultato deludente per l’Olympic. Invece la nostra squadra si è calata nella parte dell’umile formazione emergente e ha affrontato la semifinale contro il Moviola con una fame e una voglia di vincere forse maggiore di quelle viste nelle stagioni passate quando i traguardi in palio erano ben altri.
E non era solo una semifinale di Europa League. Era anche un derby contro un Moviola che in gare ufficiali non battevamo da quattro incontri e nei confronti del quale avevamo perso parecchi punti nel ranking mondiale.
La giornata era cominciata malissimo con la società che si è vista rovinare i propri piani dal forfait di Gianluca Bisogno che nella serata della vigilia accusava un attacco influenzale. Al suo posto convocato d’urgenza Francesco Tani e nessun altro a conferma del fatto che si era deciso di affrontare la partita con un solo cambio in panchina.
Poi la partita, cominciata sotto i peggiori auspici con l’Olympic che nei primi minuti falliva tre palle gol consecutive con Caserta e il Moviola che segnava al primo contropiede.
Rencricca malediceva la malasorte e si proseguiva. Ancora tanta Olympic e poco Moviola.
Ancora palle gol fallite e avversari che segnavano ancora in contropiede. La curva gialloblù era ammutolita ma si risvegliava emettendo grida soffocate quando Rencricca, Fantini e Formiconi colpivano tre pali.
Sembrava la classica partita stregata e invece poco prima del fischio di chiusura del primo tempo Rencricca trovava il jolly da fuori area accorciando le distanze con una conclusione beffarda.
Durante l’intervallo chi fosse arrivato al campo e avesse cercato di capire il risultato dalle espressioni facciali dei giocatori difficilmente ci avrebbe capito qualcosa. Quelli del Moviola erano trasecolati e affaticati mentre i gialloblù sembravano tarantolati a causa dei fiumi di adrenalina che scorrevano nelle vene.
Poi nel secondo tempo saliva in cattedra l’uomo più atteso, quel Mimmo Caserta che la curva invocava a gran voce. Rencricca colpiva il quarto palo della serata gialloblù mentre Caserta faceva le prove per trasformare la sua serata da sogno in qualcosa di concreto. Quando si liberava per l’ennesima volta di un difensore e lasciava partire una rasoiata di sinistro da fuori area che il 2 a 2 era cosa fatta.
E non era finita perché Caserta segnava il gol del 3 a 2 bevendosi mezzo Moviola, rientrando in dribbling e con un destro a giro dava la seconda gioia ai suoi sostenitori.
Sembrava fatta per l’Olympic che nei minuti finali provava tutte le sensazioni umane possibili: prima la delusione per il gol del pareggio di un Rossi sempre puntuale a punirci poi la frustrazione per un gol di Formiconi sbagliato da pochi passi e infine, la fischio finale, il brivido di giocarsi tutto alla lotteria dei calci di rigore.
Si effettuavano i sorteggi e Perrone decideva di far tirare i suoi dopo gli avversari. Ma i giocatori del Moviola erano stanchi e probabilmente sentivano il risultato sfuggirgli di mano. La prima conclusione di Santoro finiva a lato mentre Rencricca non perdonava. Perrone ipnotizzava Carbone rimanendo in piedi e bloccando la sua conclusione mentre Formiconi si dimostrava freddissimo battendo senza problemi l’estremo difensore avversario.
Nella terza serie l’attaccante del Moviola spediva alto a lato e così toccava a Fantini il primo match point della semifinale. Il resto è già storia: Andrea cannoneggiava la porta con un bolide imprendibile, poi la festa gialloblù con l’invasione di campo dei tifosi che indossavano orgogliosamente le maglie personalizzate con i nuovi cori della curva.
Ora si prospetta una finale contro gli Autoricambi Bernocchi, anch’essi vittoriosi ai rigori nella semifinale contro il Centro. Sarà un avversario tosto ma se pensiamo all’ultimo precedente di un mese fa ci ricordiamo di un’Olympic che cominciò proprio in quel match a raccogliere i frutti dei progressi cominciati dopo il “grande litigata” negli spogliatoi del 21 febbraio.
Non vediamo l’ora che arrivi il giorno della finale, la tredicesima della storia gialloblù e di vedere cosa succederà.

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise BLACK 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Il Moviola tira poco e niente e segna praticamente nelle uniche tre occasioni da gol create. Sulle reti è incolpevole ma si fa trovare prontissimo a metà ripresa su una punizione potentissima di Santoro e nella fase ai rigori è bravo a rimanere freddo e calmo rimanendo in piedi fino alla fine.

4.RENCRICCA A. : 7
Il suo gol a fine primo tempo è il grido di riscossa che possiamo considerare come le fondamenta della vittoria. Colpisce due pali e nel finale fallisce un tiro libero, specialità su cui deve migliorare visto che non è il primo che sbaglia da quando la regola è in vigore. Prestazione difensiva di altissimo livello in cui beneficia della compattezza di un’Olympic che ha giocato corta e coesa.

7.FORMICONI: 6
Da Formiconi ci aspettiamo sempre una prestazione sopra le righe e ieri sera non ha offerto una delle sue migliori prove. Presente con qualche colpa in tutte e tre le segnature del Moviola arriva alla sufficienza grazie alla gran continuità di gioco offensivo sviluppato sulla fascia destra. Imprecisione e scarsa freddezza gli hanno impedito più volte di segnare. In finale non potrà permettersi errori.

19.CASERTA: 7
Match winner della semifinale, l’uomo della Provvidenza che tutti aspettavano e che non ha deluso le aspettative nonostante un primo tempo in cui ha fallito almeno quattro palle gol pulite. Le sue reti sono state favolose ma partono tutte da un’abilità nel saltare l’uomo che raramente abbiamo visto negli attaccanti gialloblù da quando seguiamo questa squadra. I tifosi ormai lo chiamano “El Mimmo Maravilla” e lui può regalare loro ancora una notte magica.

11.TANI: 6.5
Convocato in mattinata per sostituire l’indisponibile Bisogno gioca una decina di minuti abbondanti nel primo tempo al posto di Caserta e gioca una partita umile e di sostanza sfiorando anche il gol in un paio di circostanze. Ha dato un contributo fondamentale e la finale e un risultato che va ascritto anche al suo nome. Presenza numero 67, supera di slancio Sacchi e aggancia Calabrò al sedicesimo posto della classifica di tutti i tempi.

10.FANTINI: 6+
Centocinquantesima presenza all’insegna della scarsa ispirazione. E’ un giocatore che si rivela sempre utile per salire la squadra e aprire spazi a Caserta o a chi per lui però da lui vorremmo la stessa incisività offensiva che aveva fino ad un mese fa. La finale sarebbe un’occasione ottima per tornare al gol.

12-04-11//Formazione ufficiale

Buona sera amici gialloblù!
Le semifinali del Torneo di Clausura sono cominciate. Ieri sera Autoricambi Bernocchi e Centro hanno pareggiato 4 a 4 ma i gialloneri hanno guadagnato la finale di Europa League ai rigori vincendo 5 a 3. Nella seconda gara la Svezia ha battuto 3 a 1 i The Boys e ha raggiunto la finale di Champions League.
Stasera ale ore 20 Bi Trattoria e West Ham deciderà la seconda finalista di Champions mentre Olympic e Moviola si contenderanno l’accesso alla finale di Europa League.
Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic. Francesco Tani sostituisce Bisogno, indisponibile per febbre.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. CASERTA Domenico
10. FANTINI Andrea
11. TANI Francesco

Per oggi è tutto, collegatevi in nottata per sapere come è andata!

11-04-11//Storia e gloria di Olympic – Moviola

Buongiorno amici gialloblù!
Oggi ripercorriamo la storia dei confronti tra Olympic e Moviola, confronto che domani vivrà un altra emozionante tappa, la semifinale di Europa League.
Premettiamo che la nostra società tende a identificare con Moviola tutte le squadre che dal 1995 a oggi sono state organizzate e guidate da Daniele Rossi mentre la società viola taglia un confine netto tra il periodo 1995/2003 facendo cominciare la storia del Moviola dalla sua ultima incarnazione datata per l’appunto 2003.
Considerando le statistiche gialloblù quindi il computo totale dei confronti è 60 (28v, 10n, 22p) ma per uniformità di vedute oggi ripercorremo solo i precedenti tra l’Olympic e il Moviola prorpiamente detto.
49 in totale i precendenti fin qui con un leggero vantaggio del Moviola che vanta 21 successi contro le 18 vittorie gialloblù. 10 i pareggi con una serie impressionante di 2-2, punteggio più frequente tra le due formazioni.
Olympic e Moviola hanno spesso lottato per traguardi importanti.
Nella stagione 2003/2004 l’Olympic ebbe la meglio vincendo sia l’andata che il ritorno delle semifinali del Torneo Kristall. L’8 luglio 2004 finisce 3 a 1 per i gialloblù che il 12 luglio si ripetono trionfando per 3 a 0.
Va meno bene nella stagione 2006/2007 quando le due squadre si scontrano in finale di Coppa UEFA. E’ un trionfo per Rossi e compagnia che battono l’Olympic con un sonoro 7 a 1.
La stagione successiva è di nuovo derby di coppa, sempre Coppa UEFA ma è una semifinale: è il 28 maggio 2007 quando l’Olympic vince 3 a 1 e i gialloblù si ripetono una settimana dopo passando con il risultato di 4 a 1.
L’ultimo crocevia tra le due compagini si ha nella stagione 2007/08. E l’anno del double gialloblù e la festa comincia il 16 giugno 2008 quando l’Olympic vince la finale di Coppa UEFA battendo 6 a 4 il Moviola.
Da quel momento in poi il Moviola invertirà la tendenza vincendo la quasi totalità dei derby, soprattutto quelli in gare ufficiali e lasciando ai gialloblù un solo derby di campionato e qualche amichevole estiva.
Domani che succederà, non resta che comprare il biglietto e andare allo stadio!

09-04-11//La strada verso la semifinale

Buongiorno amici gialloblù!
Ieri sera si è concluso il campionato del Torneo di Apertura e la vittoria a tavolino del West Ham sul Moviola ha fatto si che l’Olympic rimanesse al sesto posto con 23 punti ad 1 punto di distanza dallo stesso Moviola (settimo) e a ben 8 lunghezze dalla quinta forza del torneo, gli Autoricambi Bernocchi.
I gialloblù tutto sommato concludono la regular season con una posizione di classifica non malvagia anche se praticamente l’olympic non ha mai lottato per la Champions League e non può nemmeno dire di essere la favorita per la vittoria dell’Europa League visto che gli Autoricambi Bernocchi sembrano un passo avanti sia rispetto alla nostra squadra sia rispetto a Moviola e Centro.
Ecco la classifica finale del campionato:

THE BOYS 52
BI TRATTORIA 50
WEST HAM 41
SVEZIA 39
AUTORICAMBI 31
OLYMPIC 23
MOVIOLA 22
CENTRO 22
TAMARRI 17
CAVALIERI 13
DISPERATO A. ritirata

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà la semifinale di Europa League, un derby difficilissimo contro il Moviola che avrà luogo martedì 12 aprile alle ore 21. I convocati per questa partita sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini e Caserta. La società sta ancora valutando se aggiungere un settimo elemento alla spedizione.

Per oggi è tutto, buon week end!

07-04-11//Notiziario

Buongiorno amici gialloblù!
Ieri sera la mancata presentazione del West Ham ha permesso all’Olympic di ottenere tre punti a tavolino che l’hanno portata al sesto posto della classifica con 23 punti. In serata si è poi giocato l’incontro tra Moviola e Centro e il punteggio finale di 1-1 ha decretato l’avversario dell’Olympic nelle semifinali di Europa League.
Ebbene affronteremo il Moviola che anche vincendo venerdì sera con il West Ham nell’ultimo incontro della regular season potrebbe si scavalcarci in classifica ma ciò non cambierebbe nulla ai fini degli accoppiamenti per la fase finale dell’Europa League.
In vista di questo importante appuntamento della settimana prossima la società ha organizzato un’amichevole per questa sera: alle ore 21 giocheremo contro i Tamarri ormai già eliminati dal discorso coppe essendo finiti noni in classifica.
L’amichevole non può essere considerata un allenamento in vista della prossima Challenge Cup II infatti non sono stati convocati i nuovi acquisti Rossi e Montaldi mentre ci sarà Bisogno che nel mini torneo giocherà con la maglia dello Slow Bar United.
Ricordiamo a tutti che la Challenge Cup II inizierà il 22 aprile.
Ecco i convocati per la gara di stasera:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
19. FANTINI Andrea
16. SFORZA Francesco

Da notare i rientri di Sforza e Santolamazza che rientreranno rispettivamente dopo 5 e 4 gare di assenza.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – Moviola 4-6

MARTEDI’ 1 MARZO 2011, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 687
TORNEO APERTURA 2010/2011, XVI GIORNATA
MOVIOLA – OLYMPIC 2000
6-4 (3-2)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 BISOGNO
1 FANTINI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Un’altra partita, un’altra sconfitta e stavolta nel derby con il Moviola che finisce proprio come all’andata, con i viola che esultano e i gialloblù che masticano amaro.
Però questa volta i giocatori dell’Olympic sono usciti dal campo con una nuova consapevolezza ovvero che la resa dei conti, o chiarimento come preferite, avvenuta la settimana scorsa dopo la sconfitta con il Centro è servita a qualcosa e che qualcosa stia migliorando nella squadra dei gialloblù.
In parte condividiamo le parole spese da Fantini nel dopo partita quando ha dichiarato che forse il “gran chiarimento” è arrivato troppo tardi per poter dare risultati decisivi entro questo torneo. Siamo d’accordo che i giocatori potevano chiarirsi prima ma sosteniamo che la stagione è ancora lunga e che questi piccoli progressi visto contro X-Box Live e Moviola potrebbero essere l’incipit di un percorso che potrebbe portarci ad ottenere risultati rilevanti nel Torneo di Clausura.
Non è mai troppo tardi per risalire, i giocatori devono avere bene in mente questo concetto.
Chiariti questi punti passiamo a raccontare il derby di ieri sera, forse il primo della storia al quale le due squadre si sono presentate con un occhio di riguardo più alla classifica che ai sentimenti campanilistici.
Questo sia perché il Moviola nel turno precedente era stato inaspettatamente sconfitto dai Tamarri perdendo contatto con la zona Champions e sia perché l’Olympic, come tutti ben sapete, è in un periodo di piena crisi.
Rispetto alla vittoria di venerdì contro l’X-Box i gialloblù cambiavano un solo uomo sostituendo Tagliaferri con Bisogno. L’Olympic giocava bene dalla cintola in su ma inaspettatamente l’errore che permetteva al Moviola di pareggiare proveniva da Formiconi che scivolava sul più bello permettendo a Verdesca di penetrare in area dalla sinistra e battere Perrone.
La reazione gialloblù era ruggente: Caserta e Fantini colpivano un palo ciascuno nella stessa azione e poco dopo l’ala mancina campano milanese saltava un difensore e offriva a Bisogno un comodo assist che il numero 7 spingeva in rete in scivolata. Era l’1 a 1.
Dopo il pareggio il Moviola ricominciava a spingere e in questa fase era bravissimo Perrone che in più di un’occasione evitava la capitolazione. Purtroppo il capitano nulla poteva quando ancora Verdesca e poi Diamanti lo superavano prima sfruttando un errore di Rencricca e poi in contropiede.
Si andava al riposo con l’Olympic sotto di un gol però perché poco prima del duplice fischio dell’arbitro Rencricca batteva furbescamente il portiere avversario con una punizione magistrale.
L’inizio del secondo tempo illudeva la curva gialloblù che assisteva al pareggio di Fantini che era bravo a deviare in rete un pallone di Caserta su cui la difesa del Moviola pasticciava. Purtroppo, come spesso accade, la gioia durava poco perché lo stesso Fantini si faceva superare troppo facilmente da Sessa che da fuori area azzeccava l’angolino realizzando il 4 a 3.
L’episodio decisivo della gara succedeva poco dopo. L’Olympic rubava palla nella propria tre quarti, Formiconi portava palla con ai lati due compagni in situazione di superiorità numerica ma al momento di passarla effettuava un passaggio troppo prevedibile che Verdesca intercettava involandosi verso Perrone e servendo Rossi che batteva il numero 1 dell’Olympic per il 5 a 3.
Nel finale c’era ancora spazio per le emozioni: il Moviola sbagliava due tiri liberi ma segnava il sesto gol mentre l’Olympic accorciava le distanza con Rencricca su rigore e chiudeva la gara in attacco raccogliendo sicuramente meno di quanto avrebbe meritato.
E torniamo all’inizio di questo commento in cui descrivevamo la scena dell’Olympic che usciva dal campo si con la consapevolezza di aver giocato una buona gara e di aver giocato da squadra aumentando sensibilmente il numero di passaggi ma contemporaneamente sapendo anche che la strada verso l’uscita dalla crisi è lunghissima seppur più breve rispetto a dieci giorni fa.
Ieri in particolare non ha funzionato qualcosa a livello di individualità con Fantini e Caserta in ombra e Formiconi lontanissimo dai suoi livelli.
Chiudiamo come avevano aperto, con una frase di Fantini che ha aggiunto: “Io la classifica non la guardo più. Penso solo a correre, giocare e migliorare!”.

NOTE
CLIMA Non freddo. Campo molto bagnato a causa della pioggia caduta in giornata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise FLUO 2006.

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Ancora una volta il migliore in campo e questo la dice tutta sulle occasioni concesse al Moviola dall’Olympic. Però possiamo consolarci con la notizia che almeno il capitano sembra uscito dal suo periodo no e ieri ha offerto una prova ai suoi livelli.

4.RENCRICCA A. : 6
Gli abbiamo chiesto a gran voce di cambiare modo di giocare e lui l’ha fatto aumentando il numero di passaggi ai compagni, diminuendo le iniziative personali e facendo girare la palla. C’è ancora tanto da migliorare però nell’ottica dei piccoli passi questo miglioramento va apprezzato. Mago dei calci da fermo: segna prima su punizione ingannando gli avversari cominciando la rincorsa prima che l’arbitro fischiasse e poi su rigore con una esecuzione perfetta.

8.FORMICONI: 5
Ogni tanto anche i fenomeni sbagliano anche se vedere Formiconi che commette errori decisivi ai fini del risultato fa davvero uno strano effetto. E’ in un momento particolare per motivi personali e ci auguriamo che possa trovare la tranquillità anche grazie ai compagni che gli sono vicini. Supera Tarallo nelle presenze in gare ufficiali e con 134 match di torneo diventa il quinto di sempre.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5
Prestazione apprezzabile sotto il profilo atletico dopo le critiche mossegli dai giornalisti che lo accusavano di non riuscire a trovare la forma nonostante le molte gare giocate in questa stagione e una continuità di presenze che da tempo non si registrava. Purtroppo sul piano tecnico fa più o meno il suo senza mai saltare all’occhio e da lui pretendiamo qualcosa in più.

7.BISOGNO: 6
Buona prova aperta dal secondo gol in scivolata consecutivo dopo quello segnato al Centro. Corre tanto e con costrutto, magari sbaglia qualche passaggio di troppo ma quasi sempre riesce a recuperare palla all’avversario a cui l’aveva consegnata dimostrando grande una gran voglia e una gran grinta rispedendo al mittente tutte le insinuazioni seguite alla sua clamorosa cessione in prestito allo Slow Bar United per la prossima Challenge Cup.
Realizza il gol numero 80 in gare ufficiali.

11.CASERTA: 5.5
Prima partita storta da quando gioca nell’Olympic. Non è che abbia totalmente sbagliato partita, anzi, aveva anche cominciato con un gran assist a Bisogno. Però, proprio come il resto della squadra, da lui vogliamo né più ne meno di quanto ci ha mostrato nelle precedenti sei partite. Da quando è tornato da Parigi sembra un po’ meno tonico quindi nella prossima settimana (l’Olympic osserverà un turno di riposo) dovrà lavorare per ritrovare smalto e brillantezza.

9.FANTINI: 5.5
Dopo averlo citato due volte in sede di commento gli rubiamo un’ultima dichiarazione. Negli spogliatoi ha detto di aver sentito troppo la partita ed è vero, è stato proprio così. Avrebbe potuto spaccare in due la difesa avversaria e invece spesso è sembrato come frenato e tradito dall’emozione. Per esempio è mancato di grinta in occasione del quarto gol del Moviola mentre in altre occasioni è stato troppo esuberante commettendo falli inutili.
In compenso in attacco ha dimostrato di essere l’uomo più pericoloso dell’Olympic di questa stagione: ha segnato il diciassettesimo gol in campionato e ne avrebbe meritato almeno un altro paio (palo e parata fortunosa del portiere).

01-03-11//Formazioni ufficiali

Buongiorno amici gialloblù!
Oggi è il giorno di Olympic – Moviola, un derby sempre molto sentito da entrambe le tifoserie che però in questa circostanza è vissuta più come una partita da vincere per la classifica che per il puro campanilismo. I gialloblù vengono stanno attraversando un periodo non felice e la vittoria sull’X-Box nella finale di consolazione di Challenge Cup ha alleviato solo in parte le delusioni per il pareggio in campionato con i Tamarri, la sconfitta con il Centro e la sconfitta con i tamarri in semifinale di Challenge.
Anche i viola non fanno i salti di gioia dopo la recente sconfitta contro i Tamarri quindi i tre punti questa volta valgono più della supremazia cittadina.
Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
11. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto ma collegatevi domani per sapere come è andata questa sera!