Archivi tag: Mo’Viola

Infine, il derby

Destino ha voluto che nell’ultima giornata di campionato di apertura l’Olympic debba affrontare il derby con il Mo’viola. Il 4 novembre scorso i gialloblù affrontarono il Mo’viola in un buon periodo di forma e addirittura al trentesimo minuto di gioco la squadra di Rencricca conduceva 4 a 3. Poi il crollo, vai a capire perchè e tanta, tanta acqua passata sotto i ponti: Brugnetti, autore di quel quarto gol, che abbandona la squadra, il Mo’viola che inizia la sua scalata al successo interrotta solo la settimana scorsa con il sorpasso del Mac Donald’s e l’Olympic che invece viaggia verso il centro classifica.

Si giocherà mercoledì 4 marzo, quattro mesi dopo quel match. Tanto è cambiato, il Mo’viola è ancora forte, forse più forte in virtù degli acquisti dei transfughi del Foto Dan, Buca e Cojocariu. Ma il Mo’viola è secondo in classifica e dovrà are di tutto per batterci, anche se non potrebbe non bastare. Se il Mc Donald’s vince la sua partita vince lo scudetto senza se e senza ma.

L’Olympic si presenterà con Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Imbembo e Ruggeri. Senza Formica, impegni personali per lui. Forse ci sarà un settimo ma lo sapremo domani.

Olympic 2000 – Mo’viola 6-12

MARTEDI’ 4 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 910

TORNEO DI APERTURA 2014/15, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

6-12 (3-3)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 BRUGNETTI, 1 FORMICA, 1 IMBEMBO, 1 MONTALDI

AMMONITO: FORMICA

 

Il duro risveglio dell’Olympic è avvenuto al quinto minuto del primo tempo quando il Mo’viola passava in vantaggio per 5 a 4. Era la prima volta che i viola erano sopra e da quel momento in poi ci sarebbero rimasti fino al fischio finale scalzando l’Olympic dal primo posto della classifica.

La seconda giornata del torneo di Apertura metteva subito in scena il derby storico tra Olympic e Mo’viola, il numero 90 dal giugno 1995, una stracittadina ormai ricca di storia e tradizione. La Supercoppa aveva consegnato al pubblico un’Olympic in gran forma e un Mo’viola sottotono ma l’esordio in campionato aveva visto entrambe le formazioni vincere e convincere.

Formazione al completo per i gialloblù con un’unica eccezione rispetto alla vittoria contro il Fantasia di giovedì scorso infatti Imbembo rilevava Attili mentre gli altri erano tutti confermati. Con le certezze derivate da un gruppo di titolari finalmente consolidato l’Olympic andava velocemente sul 2 a 0 grazie alla coppia Ruggeri – Imbembo: devastante il ragazzo tedesco su assist del numero 19 che poi raddoppiava con un diagonale precisissimo.

Le prime avvisaglie di cedimento arrivavano quando il Mo’viola dimezzava lo svantaggio ma ancora Ruggeri confermava il suo ottimo momento siglando il 3 a 1. Poi è seguita una fase di black out tattico in cui la squadra, cambiata dagli ingressi di Formica e Brugnetti, tardava ad assestarsi consegnando al Mo’viola le chiavi per il pareggio sul quale si andava all’intervallo.

La ripresa si apriva con il gol del 4 a 3 firmato da Brugnetti che su punizione squarciava la folta barriera viola: l’acuto di “Bio” era probabilmente l’’ultima gioia della serata perché presto arrivava il 4 a 4 e poi anche il 4 a 5 con un gol in splendida semi rovesciata di un attaccante viola che beffava Formica il quale falliva la marcatura.

Un altro episodio decisivo avveniva pochi minuti dopo quando Brugnetti in contropiede falliva la palla del 5 a 5 mentre sul rovesciamento di fronte Verdesca non falliva la via del gol.

Qui cominciava il black out mentale dei ragazzi dell’Olympic, saltavano schemi posizioni e marcature e proprio come era successo nelle due precedenti sfide con il Mo’viola (6 agosto e 16 settembre) la squadra di Verdesca andava in goleada sfruttando l’estro del proprio bomber per segnare praticamente ad ogni occasione creata.

Il secondo tempo era una sofferenza per il pubblico di fede gialloblù che si disperava al pari dei giocatori non perché il Mo’viola irridesse la nostra difesa o perché per l’ennesima volta i nostri avversari di sempre sembrassero di un altro pianeta perché consapevoli che quest’anno qualcosa è cambiato.

Provenivamo da cinque vittorie consecutive e l’avvio di gara anche ieri sera è stato perfetto, si capiva che la squadra stava ancora una volta inanellando un’altra buona prestazione. Poi qualcosa si è inceppato, forse l’Olympic ha sofferto sul piano psicologico lo scontro con il Mo’viola e Verdesca, davvero non sapremmo dire cosa non ha funzionato perché la differenza tra primi venti minuti e il resto della gara è stata troppa per tirare fuori il motivo principale del crollo.

Per stavolta siamo propensi a dire che è stato un semplice incidente di percorso, facciamo i complimenti a Ruggeri e Imbembo i quali hanno comunque offerto una prova più che dignitosa e rimandiamo ogni giudizio alla prossima sfida, quella di mercoledì sera contro il Bullshit.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Il capitano salva la sua pagella con un buon primo tempo in cui viene graziato per un evidente fallo da rigore su Verdesca ma nel quale compie interventi che denotano una reattività ritrovata dopo le vacanze americane. Nella ripresa si arrabatta senza grossi risultati.

 

RENCRICCA A. : 5

Strana serata la sua ma in una partita come questa ci sta che il numero 4 di Centocelle cominci alla grande per poi perdersi sul più bello. Nel secondo tempo è un fantasma che cammina per il campo.

 

IMBEMBO: 6.5

Alla terza presenza non fa altro che confermare quanto di buono avevamo intravisto in lui quando indossava la maglia dei The Boys. E’ un giocatore prezioso, un ibrido tra difensore e centrocampista che fa entrambi le fasi con la medesima attenzione e precisione. Apre la sua serata con l’assist a Ruggeri poi buca Carassai con un tiro precisissimo. Ma queste sono le sue azioni più evidenti perché per tutta la partita i suoi passaggi e i suoi movimenti sono eseguiti con la precisione di un metronomo. Esaltante quando toglie dalla porta un tiro a botta sicuro con Perrone a terra e fuori causa.

 

MONTALDI: 5

Il  ventaccio autunnale sembra spazzare via il brillante Montaldi di quest’ultimo periodo: benino nel primo tempo poi nella ripresa va in grande sofferenza nelle marcature perdendo spesso duelli decisivi. Segna un gol con un tiro che si infila fortunosamente in gol.

 

FORMICA: 5

Nel giro di mezz’ora pasa dal sedile di un aereo al campo di gioco e non riesce mai a entrare in partita se non per qualche minuto all’inizio del secondo tempo quando in combinazione con Brugnetti fa passare brutti cinque minuti alla difesa avversaria. Segna un gol e si fa ammonire per un fallo al limite dell’area.

 

BRUGNETTI: 5

Prima prestazione negativa da quando è entrato in squadra: qualche azione in cui brilla la offre (segna anche su punizione l’unico vantaggio gialloblù della ripresa) ma in generale la sua serata è piuttosto grigia e non fa molto per tirare fuori la squadra dal tunnel in cui si è infilata.

 

RUGGERI: 6.5

La prova di ieri sera è stata la prova forse definitiva che questo ragazzo è  cresciuto tantissimo perché è riuscito ad uscire bene da una serata negativa come quella di ieri in cui la squadra è naufragata. Lui ha segnato una doppietta, è parso sempre brillante in attacco dove ha realizzato un’altra doppietta e anche in difesa dove ha fatto vedere di aver pienamente assimilato i tempi di rientro. Non sappiamo di auguragli di continuare così o di crescere ancora perché le sue prestazioni ultimamente sono un crescendo continuo.

Stasera in campo

Per la seconda giornata del Torneo di Apertura stasera (Longarina ore 21) l’Olympic affronta il Mo’viola.
Ecco i convocati:

Perrone
Imbembo, Rencricca;
Montaldi;
Brugnetti, Formica, Ruggeri

È’ stata inoltre ufficializzata un’amichevole interna per lunedì 10 alle ore 21.
Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Romagnoli, Montaldi, Li Causi, Attili e Santolamazza.

La seconda giornata

Dopo la bella vittoria di giovedì scorso contro il Bi Trattoria l’Olympic tornerà in campo martedì 4 novembre alle 21 contro il Mo’viola per la seconda giornata di campionato.

La formazione dovrebbe essere confermata con un’unica eccezione infatti Fabio Imbembo dovrebbe rilevare Giordano Attili.

Se così fosse la formazione risulterebbe essere la seguente: Perrone, Rencricca, Imbembo, Formica, Brugnetti, Ruggeri, Montaldi.

Olympic 2000 – Mo’viola 8-13

MARTEDI’ 16 SETTEMBRE 2014, ORE 22

LONGARINA

GARA 904

CHALLENGE SUMMER TROPHY, PRIMA FASE, VI GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000 13-8 (6-2)

MARCATORI: 5 MONTALDI, 2 RUGGERI, 1 LI CAUSI

Un bel passo indietro, una bella capriola carpiata e si torna al Via nel imprevedibile Gioco dell’Oca gialloblù in cui l’Olympic incappa spesso nelle caselle trappola che lei stessa si prepara con are masochista.

Era la partita conclusiva della preparazione estiva, dopo tante sconfitte si aveva la possibilità di andare in finale contro l’Irreal per provare a vincere un torneo di buon livello. Proprio la gara contro l’Irreal aveva dato nuove speranze all’ambiente gialloblù ma quella vittoria di due settimane fa era solo la parte alta delle montagne russe gialloblù, la squadra era arrivata in alto sentendosi di nuovo in grado di grandi imprese ma alla fine è di nuovo scivolata in basso bruciando il buono fatto finora.

Per alcuni quanto visto ieri è solo un incidente, un preludio ad una stagione che potrebbe rivelarsi soddisfacente. Per altri è un segnale che la squadra prosegue con la propria parabola discendente iniziata l’anno scorso, la conferma della fine di un ciclo, di certi limiti oltre i quali non si può andare. La scorsa stagione queste paure sono state confermate e avvalorate alla fine  dell’annata e anche in questa solo a luglio avremo le risposte definitive.

Tornando al presente, ieri sera l’Olympic si è di nuovo schiantata contro il muro del Mo’viola, una squadra che al momento attuale è di un altro pianeta e sembra ancora più forte di quella che l’anno scorso ha vinto Supercoppa e Europa League Apertura. Il tono della serata si è capito dopo che Rossi e compagni erano sopra di due dopo due azioni. Poi è seguita una fase in cui l’Olympic ha giocato discretamente in attacco, sprecando però una marea di palle gol, e sbagliando moltissimo in difesa subendo dal Mo’viola sei gol e la bellezza di dodici situazioni pericolose sfumate per un soffio.

Il secondo tempo è stato sconclusionato e scriteriato: si è pensato solo alla fase offensiva, segnando molto, tralasciando totalmente la fase difensiva permettendo a Verdesca di trovarsi per nove volte da solo di fronte a Perrone.

La sconfitta è stata pesante per il morale e il atto di aver perso contro questo Mo’viola così forte tecnicamente è solo un dettaglio. Il brutto è stato perdere contro un Mo’viola affamato e ambizioso come l’Olympic non è più da un bel po’. Forse proprio questo atteggiamento segna la parabola discendente della nostra squadra, un atteggiamento globale che non permette alle doti tecniche di concretizzarsi come meriterebbero.

Il prossimo impegno vedrà l’Olympic affrontare il Bernocchi nella seconda giornata del gruppo A di Supercoppa Lido di Roma.

PAGELLE

PERRONE: 5 cap.

Le brutte serate che nessun portiere vorrebbe vivere tra errori, situazioni inevitabili e tanta rabbia nel raccogliere la palla in fondo al sacco per tredici volte.

RENCRICCA A. : 5

Molta attenzione al gioco offensivo e zero cura della parte difensiva e in più un pizzico di arrendevolezza della quale Verdesca approfitta come un bambino lasciato solo in un negozio di dolci.

FORMICONI: 5

Il meno colpevole del sestetto naufragato in questa giornata conclusiva di Challenge Trophy. Purtroppo nel finale di primo tempo si infortuna (tre dita del piede fratturate) e dovrà stare fermo ai box per circa un mese.

LI CAUSI: 5

Vorrebbe dare un gioco alla squadra, anche semplice, con piccoli e accurati movimenti, ma non riesce a trascinare i compagni. A segno una volta.

MONTALDI: 5+

Realizza una cinquina che non vorrà mai ricordare ma che diventa una piccola attenuante nel giudizio della sua prestazione.

RUGGERI: 5-

Ha sulla coscienza una valanga di gol sbagliati anche se la colpa della sconfitta non è certo sua. Nella ripresa ne segna due e colpisce anche due pali dimostrando che quando i suoi errori finiscono lì lo aspetta la sfortuna. Dalle stelle alle stallle nella serata in cui, con 55 presenze, supera Valerio Ciuffa nella classifica presenze e raggiunge Pizzoni al ventunesimo posto.

Settimana di Challenge, speriamo non l’ultima

Domani “semifinale” di Challenge con coda, ovvero: se i gialloblù domani vinceranno contro il Mo’viola (ore 22 calcio d’inizio) dovranno poi aspettare la partita tra Irreal e Bernocchi sperando nella vittoria di Manoni & C. per accedere alla finalissima.

Si può fare!

La formazione è confermata: Perrone in porta, Rencricca, Li Causi e Formiconi dietro, Montaldi, Formica e Ruggeri davanti. Abbiamo tantissime varianti e soluzioni dietro, a centrocampo e in attacco.

Per chiudere il cerchio

Dopo la “nuotata” di mercoledì l’Olympic si prepara per la gara di martedì prossimo contro il Mo’viola (ore 22). Si gioca per la sesta e ultima giornata di Summer Challenge Trophy, si gioca per accedere alla finale anche se, anche in caso di vittoria, bisognerà aspettare la partita tra Irreal e Bernocchi per sapere chi davvero affronterà la squadra di Manoni nell’atto conclusivo del mini torneo estivo.

Per chiudere il cerchio della preparazione estiva la società ha convocato sette giocatori, praticamente la squadra titolare e in primis le due stelle della squadra, Fabio Formica e Alexander Ruggeri, gli idoli dei tifosi deputati a creare e realizzare sogni.

Dietro di loro Perrone, Rencricca, Formiconi, Li Causi e Montaldi con quest’ultimo che potrà finalmente fungere da attaccante beneficiando di tanta abbondanza nel reparto difensivo.

Olympic 2000 – Mo’viola 3-9

MERCOLEDI’ 6 AGOSTO 2014, ORE 20.15

LONGARINA

GARA 900

CHALLENGE SUMMER TROPHY, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

3-9 (2-3)

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

AMMONITO: FORMICA

Figuraccia estiva ma pur sempre figuraccia quella di ieri per l’Olympic che giocava la sua partita numero 900. La formazione gialloblù è reduce da una stagione di scarsissime soddisfazioni e incappare in questi inciampi è la prima cosa da evitare per una squadra in cerca di rilancio.

Il Challenge Sumer Trophy era cominciato bene con una bella vittoria all’esordio ed era proseguita così così con una sconfitta netta ma dignitosa nella seconda. Quella di ieri sera invece è stata una sconfitta senza appelli che ha mostrato un’Olympic pesantemente inferiore ad un Mo’viola più affamato e mosso da una concentrazione  encomiabile.

Il primo tempo ha visto nonostante tutto un’Olympic non malvagia che nei primi venticinque minuti di gioco ha sfiorato più volte il gol. Poi c’è stato il solito Verdesca show e il Mo’viola ha preso il largo segnando per tre volte. Prima dell’intervallo Fantini e Montaldi segnavano due gol ma nella ripresa il Mo’viola era l’unica squadra a tornare in campo e vinceva facilmente un match umiliando Perrone e compagni con ben sei gol.

Dopo tre giornate di questo mini torneo estivo l’Olympic è ultima in classifica ma ciò che ci rattrista non è tanto questa ingloriosa posizione quanto la conferma che la nostra squadra di testa è ancora la squadra dell’anno scorso. Per tornare a essere grandi, per tornare  a vincere la via passa anche per partite poco importanti come queste.

PAGELLE

BELLI: 5.5

A parte qualche uscita tardiva non ha colpe specifiche sui gol subiti dalla squadra. Sostituito da Montaldi quando la squadra perdeva 6 a 2.

RENCRICCA A. :5

Per arginare questo Verdesca ci vuole una concentrazione che il libero di Centocelle ieri non aveva.

LI CAUSI: 6

Il migliore in campo per l’Olympic, concentrato per 50 minuti, spinge sulla fascia fino alla fine.

MONTALDI: 5

Fisicamente in grande deficit. Trova un gol nel primo tempo.

PERRONE: 4.5

Peggiore in campo, mai un guizzo, mai un segnale di vita.

FORMICA: 5

Una eccessiva dose di nervosismo gli impedisce di essere più decisivo e gli procura un’ammonizione.

FANTINI: 5

Bello il guizzo con il quale realizza il suo primo gol stagionale.

Si gioca alle 20!

La società ha ufficializzato l’informazione che aspettavamo: la partita di mercoledì contro il Mo’viola si giocherà alle 20. Il match è valevole per la terza giornata di Summer Challenge Trophy e chiuderà gli impegni gialloblù per il girone di andata.

La società ha anche ufficializzato il primo giro di convocazioni che riguardano i seguenti nomi: Belli, Li Causi, Perrone, Fantini, Formica, Rencricca, Montaldi. Per gli ultimi tre si tratterà dell’esordio stagionale. Prima riserva in caso di forfait sarà Alex Ruggeri.