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Nella seconda giornata del triangolare…

L’inizio è stato pessimo per l’Olympic ma questo Spring Trophy potrebbe ancora riservare qualche soddisfazione per i gialloblù, anche se mercoledì prossimo l’avversario sarà il forte Mo’viola. La vittoria di due lunedì fa è stata bella ma era un’amichevole quindi tra cinque giorni sarà tutto diverso.

Per quanto riguarda la formazione la stessa è ancora in alto mare: dovrebbero rientrare Formiconi eRuggeri  mentre sara assente Rencricca.

Olympic 2000 – Mo’viola 12-10

 

LUNEDI’ 30 MARZO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 928

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

12-10 (3-6)

 

MARCATORI: 6 MONTALDI, 4 RENCRICCA A., 2 TANI

 

A dodici giorni dall’eliminazione nel girone di Europa League l’Olympic è tornata in campo per un’amichevole che doveva segnare l’inizio della seconda parte di stagione, quella in cui speriamo che i gialloblù risalgano la china dopo cinque mesi disastrosi nei quali la squadra ha deluso le tante aspettative suscitate dal terzo posto in Supercoppa.

Tra un mese circa l’Olympic parteciperà a due tornei avendo quindi due chances parallele per ricostruire il proprio blasone, ormai pesantemente offuscato dopo quattro anni senza un trofeo e almeno una stagione e mezza trascorsa nel buio più completo.

Il Mo’viola non era l’avversario più  giusto per ricominciare da zero ma le due squadre si sono accordate per questa amichevole di prestigio e alla fine non è andata male per l’Olympic che, dopo aver sofferto molto per quasi tutta la gara, nel finale ha avuto la forza di costruire una vittoria tanto importante per il morale quanto inaspettata.

In campo c’erano i soliti noti, Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi e Formica e a loro si aggiungeva Francesco Tani, riacquistato dopo a pieno titolo dopo un paio di stagioni lontano dai colori gialloblù.

Il primo tempo è stato tutto a favore del Mo’viola che chiudeva in vantaggio per 6 a 3 sfruttando la maggiore classe e l’abilità nei contropiedi oltre alla finezza tecnica del solito Verdesca. L’avvio eppure non era stato male per l’Olympic la quale subiva lo 0 a 1 dopo aver sfiorato il vantaggio in almeno sei occasioni. Da qui l’ironia di Rencricca che guardando Formica esclamava con apprezzabile auto ironia “è l’anno nostro eh!?!?”

Quando finalmente i gol arrivavano i limiti dell’Olympic rimanevano tali ma almeno la situazione di squilibrio vedeva sfumare i propri contorni.

Nella ripresa l’Olympic cresceva decisamente, non subito però perché nei primi quindici minuti il Mo’viola faceva carne da macello della difesa gialloblù, dalle maglie piuttosto larghe e sfilacciate. Era nell’ultimo  quarto di gara che l’Olympic, che aveva avuto il merito di rimanere sempre nella scia degli avversari con un distacco non più ampio di tre gol, innestava la quinta cominciando a costruire la vittoria che sarebbe stata.

In questa fase Emanuele Maiozzi, prestato al Mo’viola per una serata, offriva una prestazione “monstre” arrivando lì dove nessun uomo era mai giunto prima a deviare in corner le innumerevoli conclusioni indirizzate in porta da Rencricca e Montaldi.

Lo stesso numero 7 gialloblù  ad un certo punto esclamava “’sto gatto sornione le pija tutte!”. Fortunatamente negli sette minuti il bombardamento dell’Olympic diventava più preciso e anche Maiozzi doveva arrendersi con l’onore delle armi. Al primo minuto di recupero l’Olympic passava per la prima volta in vantaggio mentre il dodicesimo gol chiudeva la gara con un piccolo trionfo inaspettato per l’Olympic che tornava così alla vittoria dopo due mesi.

Che l’Olympic sarà quella che vedremo tra maggio e luglio? Forse quell’Olympic è nata ieri con una piccola prestazione d’orgoglio, con il ri-esordio di un ragazzo di 36 anni con 98 presenze sulle spalle e una vittoria arrivata con una rimonta di cinque gol in sette minuti-

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Tra il Ragno Rosso para tutto di due settimane fa e il cinghialotto di ieri sera passano tante tapas e tanti tinto de verano. A breve tornerà il miglior Perrone.

 

RENCRICCA A. : 6+

Prestazione con parabola crescente, un po’ come l’Olympic che prima soffre e poi crea la vittoria dal nulla. Poca attenzione alla fase difensiva ma in attacco ha il merito di provarci e i quattro gol segnati sono tutti decisivi per il 12 a 10 finale.

 

FORMICONI: 6

Affidabilità senza sosta, soprattutto in difesa.

 

MONTALDI: 6+

Un Montaldi in stile amichevole, poco attento dietro e tutto concentrato a battere Maiozzi in ogni modo. Prova e riprova alla fine ne segna sei giungendo alla considerevole cifra di 59 reti stagionali tra gare ufficiali, amichevoli e stage.

 

TANI: 6.5

Un applauso al ritorno del Maghetto dei Parioli nella squadra in cui aveva collezionato ben 97 presenze fino a 18 mesi fa. Un anno e mezzo dopo l’ultima apparizione torna, per restare, nella squadra in cui aveva ottenuto tante soddisfazioni. Nella serata in cui supera Francesco Sforza nella classifica presenze di tutti i tempi e si insedia al quattordicesimo posto parte subito bene con un assist per Montaldi e rivelandosi il più grintoso della squadra e il più propositivo negli scambi veloci. Nel finale mette a segno anche una doppietta completando così la magica serata.

 

FORMICA: 5.5

Involuto, bloccato. Gioca abbastanza bene come esterno ma in attacco non trova mai lo spunto brillante.

Stasera in campo

Per la prima partita del dopo Apertura stasera torna in campo l’Olympic per un’amichevole contro il Mo’viola. Ci sarà l’atteso rientro di Francesco Tani, alla presenza numero 98 in gialloblù grazie alla quale supererà il “gemello” Francesco Sforza.

Ecco i convocati:

Perrone;

Formiconi, Rencricca A.;

Montaldi, Tani;

Formica

Un’amichevole difficile

L’amichevole di domani è ormai vicina: con quale formazione si presenterà il Mo’viola, quella standard da battaglia che ha recentemente sfiorato lo scudetto o quella più classica e abbordabile? Comunque vada sarà comunque un test match impegnativo per l’Olympic che dovrà rimettere i cocci insieme dopo il fallimento totale del torneo di Apertura.

L’obiettivo minimo è confermare i progressi di carattere fatti vedere nelle ultime quattro partite.

La formazione è confermata: Perrone sarà in porta dopo l’ottima chiusura del torneo così come Rencricca e Formiconi. A centrocampo Momtaldi e Tani garantiranno qualità e quantità mentre in avanti Formica è chiamato al risveglio dalle tenebre.

Amichevole 

flash: gli impegni di marzo saranno chiusi con un amichevole ufficiale che si disputerà lunedì 30 alle 20.30 alla Longarina. L’avversario sarà il Mo’viola che dopo aver perso lo scudetto all’ultima giornata ha perso anche la semifibale di Champions League contro il Catering 2000.

I convocati gialloblù sono sei e sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montandi, Formica e Francesco Tani che entra ufficialmente nella rosa dell’Olympic per il torneo Marakaibo.

Olympic 2000 – Mo’viola 4-5


MERCOLEDI’ 4 MARZO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 925

TORNEO APERTURA 2014/15, XVI GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000

5-4 (2-2)

 

MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 FORMICONI

AMMONITO: PERRONE

 

Un’Olympic “spallettiana”, tutta palleggio e gioco corale, esce sconfitta dal derby numero 91 della storia, una storia che nei tempi recenti il Mo’viola sta cambiando arrivando ad una sola vittoria dal pareggio assoluto nei precedenti tra le due squadre di Acilia. Un risultato storico che da’ la dimensione di un cambiamento totale negli equilibri di questo scontro che tradizionalmente era tendenzialmente a favore dei gialloblù.

Ora è cambiato tutto, il Mo’viola ha rischiato di vincere il campionato, non ci è riuscita per un soffio, per un solo punto ed ora sarà assoluta protagonista della Champions League. L’Olympic, più modesta, meno dotata, da tempo lontana dai grandi palcoscenici, invece è arrivata sesta in campionato e dalla settimana prossima affronterà un’Europa League che riveste al tempo stesso le vesti di ultima spiaggia e di grande speranza di rilancio.

Nell’ultima partita del girone di ritorno l’Olympic era senza attaccanti tanto che Montaldi era il giocatore deputato a farsi carico per l’intera sfida del ruolo di unica punta mentre il rientrante Li Causi avrebbe dovuto essere il suo sostituto e spalla. Di fronte c’era un Mo’viola che avrebbe dovuto dare il tutto per tutto per battere i gialloblù per scavalcare temporaneamente la capolista Mc Donald’s per poi tifare Bullhsit nella gara successiva, quella che avrebbe deciso l’esito della regular season ed eletto la squadra partecipante alle prossime finali provinciali di Alba Adriatica.

In campo non tutto è  andato come avrebbe voluto la squadra di Daniele Rossi: i viola sono apparsi contratti, quasi demotivati come se fossero assolutamente certi che ogni loro sforzo sarebbe stato inutile. Sul manto verde bagnato dalla pioggia incessante è regnato l’equilibrio anche se era il Mo’viola a passare in vantaggio. Poco dopo, con un gol del tutto simile a quello del vantaggio, Montaldi pareggiava confermando la sua buona vena quando viene schierato come “falso nueve”.

La parità non durava molto, Daniele Rossi colpiva un palo, Rencricca falliva di poco il sorpasso mentre l’implacabile Verdesca teneva fede alla sua nomina battendo Perrone per il 2 a 1. Quasi allo scadere poi arrivava l’azione che diveniva il simbolo della prestazione di ieri dell’Olympic: Rencricca impostava smistando sulla sinistra per Li Causi, il numero 5 metteva in mezzo per l’accorrente Montaldi che freddava Carassai con una botta sulla traversa. Aveva ragione Formiconi, neo consigliere di amministrazione, che in settimana aveva dichiarato: “basta cercare salvatori della patria, troviamo il nostro gioco!”. Così era, azione avvolgente e gol bellissimo per la sua fattura, 2 a 2 all’intervallo.

Nel secondo tempo il Mo’viola, complice l’ingresso del “pirleggiante” Santoro, cresceva e trovava il terzo vantaggio sfruttando uno svarione di Perrone. Il numero 1 gialloblù, fin lì molto preciso e attento, calibrava male un intervento in uscita permettendo a Verdesca un beffardo gol di  testa. Qualche minuto e arrivava anche il 4 a 2. Sembrava finita ma non lo era perché l’Olympic era quella della partita contro il Bi Trattoria, imperfetta ma presente, volitiva, e con il cuore in mano.

Proprio il cuore spingeva i nostri verso il pareggio ma insieme al cuore viaggiava di pari passo il gioco ed era tramite una serie di passaggi in zona offensiva che arrivava il gol di Formiconi su assist di Rencricca. Meno bella l’azione ma molto più bello il gol, quello del 4 a 4 firmato da Super Simone Montaldi che coronava la sua tripletta.

Sul 4 a 4, che sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto per quanto visto in campo, il Mo’viola ci credeva ed era l’ex Buca che al quarantasettesimo minuto di gioco batteva di nuovo Perrone, nella circostanza tradito dal terreno scivoloso e da un intervento non all’altezza della sua fama e della sua prestazione generale.

Dopo questo gol il tempo prendeva a scorrere più veloce dell’acqua dal rubinetto e arrivava la fine della partita che coronava, se così si può dire, un campionato pieno di rimpianti nel quale l’Olympic ha giocato quasi sempre alla pari con i suoi avversari ma contro i quali ha raccolto solo sei vittorie e due pareggi su sedici sfide.

Il resto della stagione dovrà essere diverso, magari in virtù del gioco espresso ieri che però dovrà essere confermato quando rientreranno gli attaccanti di ruolo. Se così non fosse l’intera squadra dovrebbe essere ceduta di corsa al SenzSperance di Tunisi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

La terribile caratteristica del mestiere del portiere: fare una partita molto buona, parare tiri complicati, salvare la squadra e rovinare tutto con due papere decisive. Sul 3 a 2 salta a vuoto, sul 5 a 4 la palla gli compare all’improvviso di fronte e lo beffa ma lui non è estraneo da colpe. Serata completata da un concreto rischio di espulsione quando l’arbitro lo ammonisce solamente per un fallo di mano fuori area.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Il duello con Verdesca stavolta finisce in parità e senza tante ruvidità, anzi, stavolta è una sfida tutta pacche e fair play. Il Rencricca di questo periodo del resto è calmo e tranquillo, favorito da una buona forma che lo mette in condizione di offrire prestazioni apprezzabili. Realizza l’assist per il gol di Formiconi mettendo a segno il terzo passaggio decisivo in questo torneo.

 

FORMICONI: 6+

Altra buona prova condita da una vigilia battagliera in cui ha promesso alla stampa un trofeo in questa stagione. In campo è autore di qualche passaggio errato e di qualche scelta non proprio azzeccata in momenti topici ma nella ripresa segna un gol che in gare ufficiali gli mancava addirittura dal 5 giugno 2014.

 

LI CAUSI: 6+

Graditissimo ritorno in squadra dopo ben due mesi e mezzo di assenza. Non è al massimo della forma ma con lui in campo l’Olympic gioca un calcio ragionato e geometrico. Realizza l’assist per il provvisorio 2 a 2 di Montaldi.

 

IMBEMBO: 6.5

Motorino perpetuo, sta tornando quello di inizio stagione. Con la presenza di ieri raggiunge a quota 12 presenze proprio quel Gheorghe Buca che ha realizzato il gol della vittoria del Mo’viola e che in passato è stato suo compagno nei The Boys e meteora nell’Olympic.

 

MONTALDI: 7

Il (mezzo) maratoneta trionfatore della Roma – Ostia di domenica scorsa scende in campo tirato a lucido e con la grazia del corridore keniota interpreta alla perfezione il ruolo del falso centravanti facendo impazzire i difensori che non non trovano mai un punto di riferimento. Segna tre gol e vede Tarallo ad una sola di rete di distanza nella classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

Stasera in campo

Campionato di Apertura, oggi si chiude e l’Olympic è arbitro dello scudetto.

Alle 21 c’è Olympic – Mo’viola, per i gialloblù una questione di orgoglio, per i viola la partita della vita da vincere per poi sperare che il Bullshit batta il Mc Donald’s consegnando a Verdesca e compagni lo scudetto.

L’Olympic si avvicina alla partita di stasera senza Formica e con l’indisponibilità di Ruggeri, sopraggiunta ieri.  Non ci saranno quindi attaccanti di ruolo e di conseguenza il lavoro offensivo ricadrà tutto sulle spalle di Montaldi. In campo ci sarà invece Luca Li Causi, assente dal 17 dicembre scorso.

Ecco la formazione che schiererà oggi l’Olympic:

Perrone;

Formiconi, Li Causi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi.

Domani l’ultima giornata di regular season

Era il 28 ottobre scorso quando questa avventura è cominciata: quel giorno non sapevamo che avrebbe brillato in questo  campionato, non sapevamo chi avrebbe deluso, chi avrebbe sorpreso e chi avrebbe segnato più gol di tutti. Poi sono cominciate le partite e abbiamo assistito all’ascesa del Bullshit, alla regolarità del Mc Donald’s e alla cavalcata del Mo’viola.

Ci sono stati sorpassi, contro sorpassi, cadute inaspettate, cambi di leadership in testa alla classifica. Ma c’è una cosa in comune tra questo momento attuale e quella serata di quattro mesi fa, ancora non sappiamo chi vincerà  il campionato perchè sarà decisiva l’ultima giornata.

Negli ultimi 50 minuti della regular season il Mc Donald’s, novella capolista, affronterà il Bullshit nell’ultima partita che si giocherà alle 22.

Un’ora prima il Mo’viola farà di tutto per battere l’Olympic e ritornare, almeno per un’ora, al primo posto. Poi, Verdesca e compagni si siederanno sulle tribune e mai come questa volta faranno il tifo per la formazione di Prete e Battista. I gialloblù saranno indirettamente arbitri della sfida scudetto e faranno di tutto per dare vita ad un’impresa che darebbe un minimo di senso ad un campionato giocato sotto le aspettative. In questa prima parte di stagione abbiamo assistito a quella che poteva essere la nascita di una stella con l’esordio di Brugnetti, al suo prematuro addio all’Olympic, alla nascita di un gruppo compatto con l’inserimento di Imbembo ma finora di vera Olympic ne abbiamo visto sempre e comunque meno di quanto era lecito aspettarsi

Nelle altre gare si affronteranno Bi Trattoria e Pit & Stop, buon aperitivo di Europa League, e Catering 2000 e Autoricambi Bernocchi, gara senza grandi spunti di cronaca.

Comincia il conto alla rovescia, domani sapremo chi vincerà il campionato ed accederà alle finali provinciali A.S.C.

Collegati più di 120 paesi per un evento che coinvolgerà tutto il mondo e sarà visto dagli Aborigeni australiani fino ai pescatori dell’Alaska, dalla Cina agli Emirati fino al Sud Africa. Torneo di Apertura, edizione calcio a 5: l’ora della Verità!

Il settimo è “Push”!!!

La formazione che dopodomani affronterà il Mo’viola nell’ultima giornata del torneo di Apertura è completa: il settimo elemento che ha completato la lista dei convocati è quello di Luca Li Causi. Il difensore era assente in gare ufficiali dal 17 dicembre 2014 ma era stato riproposto in uno degli stage immediatamente successivi alle festività natalizie.

C’è ottimismo e soddisfazione nello spogliatoio perchè la presenza di Li Causi garantisce sempre carisma e amore per la maglia di un giocatore davvero amato dallo spogliatoio.

L’Olympic anti Mo’viola sarà quindi la seguente: Perrone, Formiconi, Rencricca, Montaldi, Imbembo, Li Causi, Ruggeri.

E’ una sfida dura, il Mo’viola deve vincere a tutti i costi e ha recentemente acquistato due Cojocariu e Buca, ex Foto Dan B.V. e, nel caso del secondo, anche ex Olympic. Ci vorranno cuore, gambe e ancora cuore!