Stasera torna in campo l’Olympic: Perrone nonostante l’influenza dovrebbe essere in campo. Rencricca, Formiconi, Ruggeri e Formica sono confermati così come Bisogno che ha recuperato dall’infortunio. Il settimo convocato è Attili la cui ultima presenza in gialloblù prima dall’infortunio è datata 17 dicembre 2014.
Sono sette i convocati che domani affronteranno e cercheranno di battere il Mo’viola (ore 21). Ai finora sempre presenti Rencricca, Bisogno, Formiconi e Ruggeri si aggiungono Formica e i rientranti Perrone e Attili con quest’ultimo che sostituirà Musumeci dopo svariati mesi passati fuori per infortunio.
Perrone, al rientro lunedì dopo due turni di assenza
La Supercoppa si avvia verso la quarta e penultima giornata della prima fase e per l’Olympic il derby con il Mo’viola è un autentico crocevia visto che in caso di vittoria la finale si avvicinerebbe in modo sensibile mentre in caso di sconfitta si allontanerebbe in modo irreparabile.
Per la partita di lunedì contro “Verdescone” finora ci sono cinque certezze in positivo (le convocazioni di Perrone, Rencricca, Formiconi, Ruggeri e Formica) e due certezze in negativo ovvero le assenze di Musumeci e Fabio Imbembo.
Altre 24 ore e gli ultimi due posti nelle convocazioni saranno resi noti.
Questi quattro nella prossima stagione ci saranno ancora
MARTEDI’ 14 LUGLIO 2015, ORE 21.30
LONGARINA
GARA 943
SEMIFINALE EUROPA LEAGUE IX TORNEO LIDO DI ROMA
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA
7-9 (4-4)
MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 RUGGERI, 1 IMBEMBO F., 1 IMBEMBO R., 1 RENCRICCA A.
AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R.
Un anno fa, il 23 luglio 2014, la stagione dell’Olympic era partita benissimo con una vittoria in un trofeo estivo ai danni del Bernocchi. Ruggeri e Li Causi brillavano di luce propria nell’umida nottata della Longarina. Quasi dodici mesi dopo ne abbiamo passate tante, tanti esperimenti, alcuni riusciti altri falliti, altri che sembravano risolutivi e che poi sono naufragati e poi tanti infortuni. In dodici mesi di stagione spesso abbiamo dovuto rinunciare ad un’idea di formazione titolare e sono arrivate sconfitte con tanti rimpianti. Poi la squadra titolare l’abbiamo avuta per un periodo abbastanza lungo e sono arrivate sconfitte incredibili per come si sono concretizzate.
L’Olympic in questi dodici mesi raramente si è fatta mettere sotto dalla squadra avversaria, spesso si è trovata in vantaggio all’intervallo, spesso anche e atre quarti di gara ma sono comunque arrivate 28 sconfitte su 47 partite per quella che è stata statisticamente la peggiore stagione in 26 anni di storia gialloblù.
La partita che ha chiuso l’anno, la semifinale di Europa League contro il Mo’viola, è stata solo un sunto dell’intera annata. La formazione era la migliore possibile ma siamo andati sotto di 2 a 0 in pochi minuti. Poi l’Olympic si è ripresa e tra un attacco andato a segno e un errore in difesa le due squadre sono andate al riposo sul 4 a 4.
Un autentico e indimenticabile eurogol di Formiconi regalava ai gialloblù il 5 a 4 prima che la maledizione Rossi colpisse ancora: 5 a 5. Al trentaduesimo colpaccio di Rencricca che di sinistro indovinava il diagonale che valeva il 6 a 5. Nel momento migliore dell’Olympic finiva la partita per il nostro quintetto, incredibile ma vero.
A metà ripresa le squadre si sfilacciavano per il caldo, gli schemi saltavano e paradossalmente la formazione in vantaggio si scopriva facendo risaltare la classe di un campione assoluto che il Mo’viola ha la fortuna di annoverare tra le proprie fila. Il solito Verdesca chiaramente, che tra gol e assist decideva il match con la classe e la cattiveria agonistica che lo contraddistinguono. Inutile l’assalto finale dell’Olympic, finiva 9 a 7 con il Mo’viola che staccava il biglietto per la finale e l’Olympic che usciva per la ventottesima volta in modo triste dal rettangolo verde.
Che Olympic è stata quella di questa stagione? Una squadra cha cercato di fare a meno di Fantini, che ha sperato in Brugnetti, che si è affidata al gruppo storico che ha portato avanti la carretta e soprattutto una squadra che avrebbe potuto raccogliere molto e che invece non ha raccolto nulla pur dando sempre l’impressione di non allungare abbastanza la mano per raggiungere il suo obiettivo.
Finiamo così, nell’angolo buio e dimenticato del calcio locale ma con la voglia incontenibile di uscirne perché di tante cose nelle quali abbiamo dimostrato di essere inferiori ai nostri avversari di una siamo sicuri che non potranno mai arrivare al nostro livello: il cuore, perché come ci teniamo noi alla nostra squadra non ne è capace nessuno.
Ripartiamo da qui.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 cap.
Nove gol subiti intervallati da parate che non risultano decisive per la partita. Purtroppo serviva qualche miracolo quando il Mo’viola ha fatto il break decisivo a tre quarti di match. Presenza numero 800 con la maglia gialloblù in una serata triste.
RENCRICCA A. : 5
Buon approccio alla gara e grandissimo gol che vale il provvisorio vantaggio gialloblù sul 6 a 5. Ha però sulla coscienza degli errori difensivi che indirizzano la gara nelle tasche del Mo’viola.
FORMICONI: 7
“Que viva Formy!” la stampa gli chiedeva un segnale di vita per ergersi dalla sufficienza striminzita e lui l’ha dato offrendo la migliore prestazione offensiva della stagione contornata da una doppietta fantastica. Memorabile il secondo gol nel quale è sembrato “El Mimmo Maravilla”, ed è tutto dire. A fine gara ha detto che nella prossima stagione non lascerà più il posto a nessuno. Beh, se è questo il Formiconi che sarà allora l’Olympic avrà di nuovo la sua leggendaria porta blindata.
IMBEMBO F. : 5.5
Ara e semina decine di volte la fascia destra ma sembra che al momento della verità si perda in qualcosa. Forse si tratta solo di stanchezza perfettamente comprensibile a fine stagione anche perché anche lui è stato certamente tra quelli che ha sudato per tutta la stagione per tenere a galla la squadra. Compensa in parte l’errore sullo 0 a 2 viola con un gol nella ripresa.
IMBEMBO R. : 6.5
Quanto ci piace questo giocatore, la sua tigna, il suo essere “cagnaccio” ma anche il suo sorprendente modo di dribblare sia sulla fascia che nel cuore della difese avversarie. Il suo impatto sulla squadra nell’ultimo mese è stato davvero rivelante e dopo la doppietta di ieri la società si è affrettata a proporgli un contratto per la prossima stagione già negli spogliatoi.
FORMICA: 5
Uno dei migliori gialloblù della stagione è arrivato a questo appuntamento che praticamente aveva già dato tutto. Atteso tra un mese, alla ripresa dell’attività, in una forma migliore e con il solito, immancabile, numero 10 sulle spalle.
RUGGERI: 6.5
Ci ha provato in questo finale di stagione a trascinare l’Olympic ad un traguardo ma non ce l’ha fatta nonostante l’ennesima doppietta e l’ennesima presenza che lo issa a quota 80 partite con la maglia gialloblù. E’ cresciuto tantissimo in questa stagione, è stato l’anno della sua consacrazione ma nella prossima annata potrà fare quel definitivo salto di qualità verso lo status di campione.
Stasera si gioca contro il Mo’viola per la semifinale di Europa League del IX Torneo Lido di Roma ma soprattutto si gioca contro noi stessi, le nostre paure e i nostri limiti.
Ecco i convocati dell’Olympic 2000 (calcio d’inizio ore 21.20)
C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza, può essere un momento o una partita come questa. Se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.””Il Coraggio non è mai stato non avere paura, le persone coraggiose sono quelle che affrontano i loro timori e le loro incertezze, sono quelli che le ribaltano a loro vantaggio usandole per diventare ancora più forti. Negli occhi dei nostri oggi, forse, c’è anche un po’ di timore, come sempre quando arrivi al momento decisivo. E allora… CORAGGIO, Gialloblù… Dallo stadio Longarina di Ostia Antica Olympic 2000 – Mo’viola, domani sapremo chi siamo!”
È tutto pronto per la grande sfida di domani, la più importante della stagione, una stagione povera di soddisfazioni, cominciata molto bene con il terzo posto in Supercoppa è proseguita male con poche soddisfazioni e tante, troppe, cadute e delusioni.
È stata la stagione dei senatori, di Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi e Formica e Ruggeri che come hanno tirato avanti la carretta in un mantra religioso di nomi e volti conosciuti. È stata la stagione di tanti esperimenti, alcuni riusciti (Tani, Musumeci, i due Imbembo), molti falliti e naufragati in un mare di aspettative naufragate.
Ci ha lasciato Fantini e poi Brugnetyi che poteva essere il nostro leader e ha deciso di non esserlo. Ma è stata la nostra stagione, di noi che teniamo a questa squadra come alla nostra famiglia è ancora sogniamo di arricchire una bacheca che da tempo attende nuovi trofei.
Domani sarà la serata di Perrone, Rencricca, Formiconi, Imbembo Fabio e Roberto, Formica e Ruggeri. Domani, alle 21.20, sapremo chi siamo!
Archiviato l’ultimo stage dell’anno, alle spalle il Marakaibo e la prima fase del Lido di Roma, l’Olympic ha di fronte solo e ancora una volta il Mo’viola. La semifinale di Europa League si giocherà martedì 14 luglio alle 21.20. I convocati sono: Perrone, Rencricca A., Formiconi, Imbembo F., Imbembo R., Formica e Ruggeri.
Serate come quella di ieri stanno diventando rare per l’Olympic, a volte dimentichiamo quanto può riempire di gioia e di convinzione una vittoria come quella di ieri eppure il 7 a 2 con il quale i gialloblù hanno schiantato il Mo’viola in cinquanta minuti ci ha fatto ricordare quanto è bello vincere, lottare per un trofeo, seppur piccolo, e per una serata sentirsi il padrone del mondo.
Due giorni fa sul sito dell’Olympic era stato riportato l’articolo di presentazione delle finali del torneo di Apertura, gare che si sarebbero giocate in contemporanea al match valevole per la seconda giornata di Spring Trophy. La società l’aveva fatta per stimolare i giocatori e la squadra a tornare grandi e chissà che questo stratagemma non abbia funzionato.
Alla fine della partita Formiconi ha assistito alla finale di Europa League tra Bernocchi e Bi Trattoria e ha dichiarato a cuore aperto “magari la prossima volta ci saremo noi”. Speranza? Desiderio? Sogno?
Speriamo più che altro che sia un progetto e che la bella vittoria di ieri ne sia stato il primo step.
Contro il Mo’viola davanti a Perrone si schieravano Formiconi, Montaldi, Li Causi, Imbembo e Ruggeri, out Rencricca e Formica. Il Mo’viola, in formazione titolare, passava in vantaggio grazie a Ioli e di nuovo con Verdesca dopo il provvisorio 1 a 1 di Ruggeri. In mezzo a questi tre gol però la partita rinnegava il vantaggio di Rossi e compagni perché l’Olympic provava e trovava varie soluzioni di gioco mentre il Mo’viola aveva un unico schema, lo conosciamo, “palla a Verdesca e s’abbracciamo”.
Il gioco dell’Olympic portava i nostri continuamente in zona gol ma era sfortuna e imprecisione che la facevano da padroni e il bottino di sei pali colpiti avrebbe legittimamente aumentato rabbia e frustrazione se non fosse che i gialloblù continuavano a giocare con tranquillità e pazienza e ciò portava al 2 a 2 di Montaldi che chiudeva la frazione.
Nella ripresa era un’altra partita: il Mo’viola cominciava bene chiamando Perrone all’intervento difficile in un paio di occasioni ma alla lunga l’Olympic prendeva totalmente il dominio del campo e nell’ultimo quarto d’ora in particolare in campo si vedeva una squadra sola, la nostra. Il parziale del secondo tempo era netto, 5 a 0 per i nostri che si scatenavano grazie a Montaldi e Imbembo e sfioravano tanti altri gol.
Finiva 7 a 2, un punteggio che rende la classifica complicata e che probabilmente verrà stilata tra sei giorni grazie alla differenza reti che deciderà chi andrà in finale e chi verrà beffato.
Chiudiamo dicendo che era una partita pressoché amichevole, lo sappiamo, ma che l’Olympic l’ha onorata in modo perfetto regalando finalmente una bella gioia a stessa e ai tifosi che possono perlomeno godere di una vittoria dopo tante amarezze in gare ufficiali.
PAGELLE
PERRONE: 7 cap.
La più bella parata la fa nel primo tempo su un tiro a giro dal limite dell’area di Verdesca poi nella ripresa rimane imbattuto grazie alla sua difesa e a qualche parata provvidenziale.
FORMICONI: 7.5
In campo per tutta la partita in marcatura su Verdesca con il prezioso apporto di Imbembo. Il temibile bomber viola gli sfugge una volta sola mentre per il resto viene annullato dalla prova del numero 8 gialloblù.
IMBEMBO: 7
Il gol con il quale batte Carassai è la ciliegina sulla torta di una prova nella quale si fa in quattro per aiutare Formiconi per poi ripartire bruciando la fascia destra. Preziosissimo ogni qual volta intercetta i rifornimenti per Verdesca alleggerendo il carico di lavoro alla difesa.
LI CAUSI: 6+
Al rientro dopo quaranta giorni piazza la nona presenza stagionale non senza qualche difficoltà a causa del mancanza di benzina nelle gambe e di aria nei polmoni. Nonostante ciò si gestisce bene e il suo apporto tecnico, tattico e carismatico è tangibile.
RUGGERI: 7
Anche lui al rientro dopo un mese di assenza, offre una prestazione moto buona nella quale fa poco l’attaccante e molto il centrocampista esterno e da quella posizione allunga la squadra, ispira i compagni e realizza il gol più bello della partita, una botta impressionante che si spegne sotto il sette.
MONTALDI: 7.5
Sapete contare fino a 5? Lui si e uno dopo l’altro ha infilato cinque reti decisive nella porta del Mo’viola dimostrandosi letale come centravanti quando mancano i titolari del ruolo. Si conferma bomber stagionale dell’Olympic con 64 gol tra tornei, amichevoli e stage.
Dopo una settimana di attesa l’Olympic torna in campo per la seconda giornata dello Spring Trophy II. In questo contesto pseudo amichevole e sperimentale vincere non è un imperativo assoluto ma è normale che i professionisti veri scendono sempre in campo per vincere e dopo la sconfitta di sette giorni fa contro il Bernocchi accedere alla finale di questo mini torneo sarebbe una bella impresa.
Come già è noto da alcuni giorni in questo match mancheranno Rencricca e Formica mentre torneranno in campo Li Causi e Ruggeri. E’ notizia di oggi poi che Valerio Collu ha risolto i suoi problemi fisici e che sarà quindi di nuovo a disposizione.
Ecco la formazione gialloblù per stasera (calcio d’inizio ore 20.30):
E’ Formiconi il sesto e ultimo convocato per la partita di mercoledì sera contro il Mo’viola. Il difensore sembra infatti recuperato e affiancherà così gli altri cinque convocati che sono Perrone, Imbembo, Li Causi, Imbembo e Ruggeri.