Archivi tag: Mirco Giorgini

Olympic 1989 FC – Squadra Mista Honey 9-7

LUNEDI’ 10 LUGLIO 2017, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #2016

 

GARA AMICHEVOLE

 

SQUADRA MISTA HONEY – OLYMPIC 1989 F.C.

7-9 (2-3)

 

MARCATORI: 3 FORMICA, 3 RUGGERI, 2 BISOGNO, 1 OLIVIERI

 

Non comincia bene la corsa verso l’Europa League perché se è vero che quella di ieri era solo un’amichevole di preparazione è altrettanto vero che era stata presentata come un importante test per riprendere morale e ritrovare quello spirito di gruppo perso dopo la finale di Winter Cup.

L’Olympic, nella prima partita ufficiale giocata all’Honey Sport City, affrontava la Squadra Mista, formazione creata dalla stessa società gialloblù per disporre di un utile sparring partner. Negli anni passati questo genere di squadre avevano spesso fatto fare figuracce all’Olympic e anche stavolta è andata più o meno così.

Pur senza Rencricca, Tani e Ciuffa l’Olympic giocava un primo tempo discreto il cui punteggio sarebbe potuto essere molto più soddisfacente per l’Olympic se i nostri tre attaccanti non avessero fatto scorpacciate di gol mangiati di fronte a Caprioli. Ci si consolava con la buona prova di Olivieri, al rientro in squadra dopo tre anni e mezzo e apparso molto a suo agio nel ruolo di centrale della difesa gialloblù.

Le cose brutte si vedevano nella ripresa in cui il caldo e la stanchezza attanagliavano i giocatori dell’Oympic. Per carità, è vero che all’Honey si sfioravano i trenta gradi con il 95% di umidità però è impensabile che questi fattori inficino così tanto sui nostri giocatori che hanno cominciato a commettere errori tecnici e, cosa ancor più grave, a dimostrare poco carattere nei contrasti e nelle azioni d’attacco dei gialli avversari. A ogni errore poi saliva il livello di nervosismo di una squadra che da fuori deve apparire come un calderone esplosivo di chili piccante.

Una situazione del genere la sta attraversando il Mo’viola che ieri non si è presentata al torneo perché due dei loro giocatori più rappresentativi hanno preferito venire a giocare un’amichevole con l’Olympic. Vogliamo finire così? Vogliamo rendere ogni partita un atto dovuto, una serata da evitare come la peste? Oppure si può tornare a giocare, a pensare ad aiutare il compagno, a tapparsi la bocca e pensare a giocare cercando di uscire da una situazione tecnica da brividi?

Con queste premeste l’Europa League è lontana anni luce.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+   capitano

Non vestiva la maglia gialloblù dal 22 maggio poi il matrimonio e le Seychelles, con un orecchio rivolto alle disavventure della sua squadra. Ieri per lui è stato un buon rientro, un unico errore con un’uscita degna del peggior Zenga a Italia ’90 ma per il resto è stato decisivo per la vittoria. Grande parata su Santoro nel secondo tempo.

 

OLIVIERI: 6.5

Era il 15 gennaio 2014 quando questo ragazzotto esordì nell’Olympic in una partita che rimase l’unica della sua carriera gialloblù. Tre anni e mezzo dopo lo ritroviamo cresciuto, preciso e attento e molto bravo negli anticipi e nello smistare i palloni verso il centrocampo. Ci ha fatto un’ottima impressione e potrebbe essere considerato per un futuro impiego in gare ufficiali. Segna anche un gol.

 

BISOGNO: 5.5

Tre quarti di partita giocati con un discreto piglio e una decisione negli interventi che spesso è stata fondamentale per sbrogliare situazioni che potevano diventare scabrose. Il suo migliore momento a inizio ripresa quando segna una doppietta e fai bei movimenti arrivando anche a sfornare qualche bell’assist. Nell’ultimo quarto di gara poi è arrivato l’inaspettato blackout dovuto alla stanchezza e con esso errori gravi che hanno portato la squadra Honey vicina al pareggio.

 

FORMICA: 5.5

Discorso delicato quello riguardante il numero 10 dell’Infernetto: per l’Olympic è indispensabile ma la condizione atletica in questo momento è deficitaria. A parte questo fattore, che lui spesso fa scomparire grazie alla sua classe, c’è il suo nervosismo che spesso diventa un harakiri per la squadra, una tensione che lui genera per dare una scossa alla squadra ma che finisce per avvelenare l’aria già satura di questo periodo. Il nostro giocatore più forte in questo deve cambiare qualcosa. Tripletta per lui tra cui un gol di tacco da far svenire Ibrahimovic e Ozil dalla scena.

 

RUGGERI: 6.5

Voto meritati nella ripresa dopo un primo tempo dove si mangia qualcosa come dieci gol a tu per tu con Caprioli. Nel secondo tempo fa vincere la partita all’Olympic creando un asse con Olivieri da ricreare appena possibile in altre amichevoli o stage. Alla fine segna una tripletta.

 

GIORGINI: 6

Esordio nella ripresa per questo ragazzone che si rivela utilissimo per dare respiro agli stanchissimi giocatori dell’Olympic. Fa quantità a centrocampo e contribuisce a difendere il risultato fino al fischio finale.

Team A – Team B 21-8


LUNEDÌ 27 MARZO 2017, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

STAGE

TEAM A – TEAM B

21-8 (7-3)

Marcatori A: 12 Ruggeri, 4 Serratore, 3 Rencricca A., 2 Ciardi

Marcatori B: 4 Formica, 3 Tani, 1 Attili

Ad una settimana dal play off di Champions League L’Olympic scende in campo per Un allenamento fondamentale. Assenti Perrone e Bisogno, la partita è stata comunque interessante e ricca di spunti come il rientro di Belli e gli esordi di Serratore e Giorgini. Vincono i bianchi di Rencricca, ecco le pagelle:

Gli esordienti Serratore e Giorgini

Team B
BELLI: 5

Dopo parecchi mesi di assenza dal calcio giocato, Emiliano si presenta al campo con una barba stile Chuck Norris. Peccato che si ferma solo alla sua somiglianza… Sbaglia 2/3 uscite, lasciando così segnare i suoi avversari. La serata non è una delle migliore avendo preso 21 gol, ma possiamo dire che la colpa non è tutta sua, vista la complicità della difesa lacunosa e poco attenta.

La nota positiva è il suo rientro!! I compagni lo aspettavano da tempo.

ATTILI: 5.5

Come al solito Giordano mette in campo grinta e cattiveria. La gamba c’è la mette sempre!! Trova un gol molto bello da metà campo, ma a fine partita lascia il campo per problemi fisici e mancanza di fiato.

ROMAGNOLI: 5-

Può fare meglio… Lascia troppo spazio alla squadra avversaria, consentendogli così di mettere in difficoltà Belli. Occhio ai troppi calci agli avversari, in partite ufficiali quelli sono tutti falli.
GIORGINI: 5-

Prima partita per lui con l’Olympic. Inizialmente deve ambientarsi con i compagni, con la palla a rimbalzo controllato non essendoci abituato. Gioca prevalentemente dietro come centrale di difesa anche se non è il suo ruolo, questo per distribuire così il poco fiato.

TANI: 5.5

In questa serata umida e bagnata il Maghetto trova una tripletta ma non trova l’intesa con i compagni, sopratutto quella con il suo compagno di ruolo Formica.

FORMICA: 5.5

Ritorna dal viaggio di lavoro in Costa Rica rosso come un pomodoro San Marzano!!

Ogni scontro con gli avversari per lui è uno strazio per le bruciature che ha… l’unico che mette un po’ in difficoltà la retroguardia del Team A. Anche se a fine partita la sua poca voglia lo fa calare. Sul tabellino segna 4 gol.

Team A
MAIOZZI: 6.5

Torna per la seconda volta al campo del Honey dove in un amichevole non ebbe un buon impatto sulla partita, sbagliando molto e non facendo una buona prestazione. Invece questa volta il portierone gialloblù passa l’esame con un buon voto. Si butta su ogni pallone anche se mezzo punto lo perde per i passaggi sbagliati ai propri compagni.

RENCRICCA: 6.5

Il libero dell’Olympic non ha molta difficoltà in difesa viste le poche insidie avute. Si propone spesso nella metà campo avversaria grazie anche allo spazio consesso dal Team B. Segna 3 gol di cui uno bello di precisione dopo esser venuto dalla difesa palla al piede.
CIARDI: 6.5

Come dicono molti suoi compagni: “il suo lo fa sempre”. Anche se il maratoneta Pierluigi può migliorare ancora nella gestione del pallone e nel passaggio di prima, utilizzato un po’ troppo spesso e non sempre ben riuscito. Per lui 2 gol nella serata.
SERRATORE: 6.5

Anche per lui prima partita con la maglia gialloblù. Che dire sarebbe un buon innesto per la squadra!! Corsa, fiato e deciso nei contrasti anche se esile. Porterebbe un po’ di giovinezza e corsa alla squadra. Anche se pur la prima partita, si intende bene con Ruggeri servendogli molti assist. A fine amichevole il tabellino segna 4 gol per il giovane ragazzo Calabrese.
RUGGERI: 7.5

Negli stage l’Italo-tedesco fa faville!!! Record di gol per lui, ben 12 reti. Sfrutta al meglio il troppo spazio lasciato dalla difesa avversaria, habitat che predilige al meglio.  Speriamo che questa valanga di gol venga riversata anche nelle gare ufficiali.