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Stasera in campo

Dopo la bella prova di lunedì l’Olympic torna in campo per la seconda giornata del Lido di Roma. Anche stasera (ore 21, Longarina) l’avversario sarà di quelli tosti, il Mc Donald’s, che annovera molti elementi del Codice Etico, la squadra affrontata l’altroieri al Marakaibo.

Per i gialloblù torna in porta Perrone, Collu sostituisce Formica mentre Li Causi rileva Formiconi. Ecco i convocati.

Perrone;

Li Causi, Rencricca A.;

Collu, Montaldi;

Fantini, Ruggeri.

Olympic 2000 – Mc Donald’s 5-9

 

MERCOLEDI’ 22 GENNAIO 2014, ORE 20.20

LONGARINA

GARA 858

TORNEO APERTURA, IX GIORNATA

MC DONALD’S – OLYMPIC 2000

5-9 (4-3)

 

MARCATORI: 2 FANTINI, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCCA A.

 

Sparita l’Olympic di lunedì! Non si sa che fine abbia fatto, dove sia finita. Nel giro di due giorni ci ha sedotto e abbandonato, ci ha fatto credere che la svolta caratteriale era dietro l’angolo e invece ci ha fatto capire che è una squadra immatura, volubile, sempre pronta alla figuraccia. Forse qui non è chiaro un concetto: l’Olympic è una e indivisibile ed è fuori dal mondo il fatto che la formazione gialloblù mostri grinta e determinazione al Marakaibo e che faccia, usiamo un termine forte e poco giornalistico, letteralmente schifo al torneo Apertura.

Non ci stiamo, non è giusto e ci genera dentro una rabbia che vorremmo prendere tutti a calci nel di dietro.

Respingiamo ogni attenuante. Registriamo il fatto che mancava mezza squadra ma il gruppo di titolari deve dare di più perché è evidente che non gioca con la stessa intensità delle gare di lunedì. Le assenze di Li Causi, Formica, Romagnoli, e Collu potevano rappresentare una giustificazione se si fosse offerta un altro tipo di prestazione, se la sconfitta fosse arrivata dopo una gara giocata con il coltello con i denti invece dopo aver visto il match di ieri siamo furibondi con chi ha vestito la maglia dell’Olympic fatta eccezione per l’ottimo Formiconi (sempre più vicino alla forma ottimale), al leggendario Santolamazza (venuto da Perugia per dare una mano) e all’esordiente Traore, la cui prestazione è stata negativa ma sul quale non possiamo certo accanirci.

L’avversario di ieri sera era il Mc Donald’s contro il quale nella scorsa stagione avevamo pareggiato 3 a 3 grazie ad una bellissima doppietta di Caserta. Un anno dopo abbiamo ritrovato una squadra molto ridimensionata e sicuramente inferiore all’Irreal affrontato l’altro ieri. Eppure l’Olympic è andata subito sotto per 1 a 0 su azione da calcio d’angolo (e non si contano più i gol presi da corner in questa stagione) facendo seguire allo svantaggio una corsa al gol assurda e frettolosa. Mancava una vita eppure la squadra si è sbilanciata e invece di segnare ha subito altri tre gol.

La frittata sembrava fatta e invece, a ulteriore dimostrazione che l’avversario non era di grande livello, l’Olympic è riuscita a risalire la china sfruttando tra l’altro ingresso di Formiconi che garantiva un certo equilibrio.

Il pareggio arrivava a inizio ripresa ma da qui ripartiva la fiera della follia con il Mc Donald che trovava gol in contropiede o trovando gli attaccanti con i soliti lanci lunghi a scavalcare la difesa. Per la serie “prendiamo gol in modi che i nostri avversari non ci permetterebbero mai”.

Finiva 9 a 5 per il Mc Donald che, pensate un po’, è la squadra che ci precede immediatamente in classifica con la bellezza di nove punti in più.

Questo torneo ci sta costando tanto in termini di immagine e di considerazione. Questa è l’Olympic, quella che gli altri vedono tutte le settimane. E’ uno schiaffo alla nostra storia.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Destinato a raccogliere la palla in fondo al sacco quattro volte nel primo e cinque nella ripresa cercando di trovare stimoli nelle parate che limitano il passivo.

 

RENCRICCA A. : 5

Il gol è davvero pregevole ma la differenza tra il giocatore visto contro l’Irreal e quello visto ieri è così tanta che quasi non ci crediamo.

 

FORMICONI: 6.5

Questa è stata la prima partita in cui ci ha dato l’impressione che Fabrizio possa tornare quello che era prima dell’infortunio. Con lui in campo l’Olympic si rimette in sesto e arriva al pareggio. La tenuta è ancora scarsa ma quel contrasto duro a cui va incontro nella ripresa è  un segnale di ripresa importantissimo.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Un mito intramontabile, l’unico insieme a Perrone ad aver collezionato almeno una presenza in tutte e venti le stagioni ufficiali della storia gialloblù. Richiamato dalla madre patria accorre da Perugia per aiutare la sua squadra, indossare la sua maglia da sempre che non vestiva dal 1 luglio 2013. Fa quel poco che può ma in quei minuti alimenta la sua leggenda.

 

RUGGERI: 5

Anche per lui una reprimenda d’obbligo dopo aver segnalato l’ennesima doppietta. L’atteggiamento rispetto a due giorni  fa è  cambiato, meno impegno, mena attenzione, meno concentrazione.

 

FANTINI: 5.5

Una doppietta anche per lui ma anche se in maniera meno evidente rispetto a Rencricca e Ruggeri anche lui non è lo stesso leone visto contro l’Irreal.

 

TRAORE: 5

La grande emergenza di uomini rende possibile l’esordio del cento sedicesimo giocatore della storia gialloblù e del primo giocatore africano che ha vestito la maglia del nostro club. Questo centrocampista ventenne ha giocato sulla sinistra mostrando qualche limite tecnico tattico ma non facendo mancare un certo impegno. Il suo esordio passa comunque in sordina dopo una prestazione piuttosto avara di punti positivi, anzi, nel finale si mangia un paio di gol da posizione ottima. Probabilmente rimarrà una meteora.

Olympic 2000 – Mc Donald 3-3

MARTEDÌ 4/12/12, ore 22.30
Stadio Longarina
Torneo Apertura, VI giornata
OLYMPIC 2000 – MC DONALD
3-3 (0-1)
Marcatori: 2 Fantini, 1 Caserta
Migliore in campo: Caserta

Solo il tempo ci dirà se il pareggio di ieri rappresenterà un punto
guadagnato o due punti persi per l’Olympic.
L’impressione dopo sei giornate è che il bicchiere sia mezzo pieno
visto che finora il Mc Donald aveva perso una sola partita e aveva
dieci punti in classifica ma ci sarà sicuramente anche chi vedrà nella
partita di ieri un’occasione persa per agganciare le zone alte della
classifica.
I gialloblù anche ieri si presentavano in formazione tipo con i soliti
sette giocatori scesi in campo finora in questo campionato. L’incontro
cominciava con almeno mezz’ora di ritardo a causa del grave incidente
occorso ad un giocatore del Mykonos nella gara precedente. In un
casuale scontro di gioco con un difensore del Mo’viola infatti uno dei
bianco blu riportava la frattura della tibia destra e si rendevano
quindi necessari i soccorsi di emergenza e l’arrivo di un’ambulanza che
ritardvano inevitabilmente l’inizio del match successivo.
Quando finalmente la partita aveva inizio si capiva fin dalle prime
schermaglie che l’Olympic era in buona serata e che davanti si trovava
un avversario tosto ma che lasciava anche molti spazi ai nostri
attaccanti.
Purtroppo il gol non arrivava: Caserta colpiva due pali mentre Fantini
e Montaldi allargavano di poco le traiettorie dei loro tiri.
Come spesso succede, se il gol non arriva il gol lo subisci e proprio
nel momento migliore dei gialloblù il Mc Donald trovava il gol con un
tiro preciso che batteva Perrone sotto il sette e chiudeva la prima
frazione.
Il primo tempo terminava quindi sullo 0-1, svantaggio che gli avversari
raddoppiavano poco dopo grazie ad attaccante avversario che superava
Rencricca e successivamente Perrone con un tiro bruciante.
Sembrava la classica partita stregata e invece l’Olympic,
meritatamente, riusciva a raccogliere le idee e a pareggiare grazie ad
un Fantini ispiratissimo che prima deviava efficacemente in porta un
assist di Caserta e poi si guadagnava la standing ovation con un tiro
travolgente e vincente che batteva lestremo difensore avversario sul
palo alla sua destra.
La partita a quel punto era riequilibrata ma non per questo le emozioni
erano destinate a finire. Il Mc Donald si portava ancora avanti grazie
ad un errore di valutazione di un Perrone che fino a quel momento era
stato praticamente perfetto quindi a nove minuti dalla fine l’Olympic
vedeva profilarsi la terza sconfitta in campionato.
Ma l’Olympic di quest’anno non è quella dell’anno scorso, è davvero
evidente e la spinta finale verso il pareggio proveniva da un time out
in cui la squadra decideva per un subitaneo passaggio dallo schema a
quadrato a quello a rombo che già la settimana scorsa aveva dato
qualche, seppur inutile, risultato nella sconfitta contro la .F.C.
Lidense.
A sorpresa si accomodava in panchina Formiconi con Rencricca investito
delle chiavi della difesa e ai cui lati si sistemavano Caserta e
Montaldi rispettivamente a sinistra e a destra. In attacco Formica.
Il cambio di modulo portava i suoi frutti e con il pareggio firmato
dall’ispiratissimo Caserta che grazie al suo solito show palla al piede
dribblava due avversari e batteva il portiere.
Le ultime emozioni provenivano da Montaldi e dal direttore di gara: il
primo falliva il colpo del KO colpendo male un invitante palla da buona
posizione mentre il secondo creava pericoli all’Olympic fischiando con
eccessiva severità punizioni a favore degli avversari che comunque
fallivano le trasformazioni.
Dicevamo quindi che solo il proseguo del torneo ci chiarirà l’utilità
di questo pareggio: oggi possiamo dire che la squadra ha risposto in
maniera eccellente al doppio svantaggio e non è la prima volta in
questa stagione. Per i singoli bene Perrone (tezro gol a parte),
Caserta e Rencricca mentre Formica continua a non trovare sbcchi al
tunnel di sterilità in cui si è infilato da qualche tempo.

PAGELLE

PERRONE: 6+ CAP.
Sul primo gol e sul secondo gol non può nulla mentre sul terzo sbaglia valutazione e tempo di intervento di uscita. A parte questo errore la sua è un ottima prestazione.

RENCRICCA A. : 6,5
Sulla seconda rete avversaria si fa superare troppo facilmente ma per il resto della gara sembra in palla e nel finale Perrone lo premia affidandogli il ruolo di difensore unico del rombo. Il libero ripaga il capitano ispirando la rete di Caserta.

FORMICONI: 6
Prestazione sufficiente anche se ogni tanto Fabrizio da l’idea di essere un po’ sfasato.

MONTALDI: 5.5
È evidente che gli manca brillantezza in questo periodo, soprattutto nei dribbling e nei tiri sembra sempre un po’ approssimativo. Nel finale ha sui piedi la palla della vittoria ma colpisce male la sfera spedendola fuori.

CASERTA: 7
Le idee migliori dell’Olympic vengono dalla sua testa e dai suoi piedi che gli permettono di superare gli avversari con estrema facilità. Nel primo tempo colpisce due pali poi serve a Fantini l’assist per il primo gol gialloblù e nel finale la magia del pareggio è sua. Sta diventando uno dei protagonisti assoluti di questo torneo.